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I
Banchieri affermano che una piccola parte della base monetaria circolante e
depositata, è "coperta" da oro, ovvero la moneta circolante e
depositata sta al passivo e l'oro, insieme ad altre voci (crediti verso
banche, attività in valuta estera...), sta nell'attivo. - vedi:
Denaro Ilegale
Commento:
Sarebbe
interessante conoscere (dati ufficiali) a quanto ammonta questa “piccola
parte"……
Causa CARIGE: Tribunale a Genova, sulla
creazione di denaro - 18/08/2016
Tribunale di Genova: accertamento tecnico sulla
creazione di danaro bancario
http://centralerischibanche.blogspot.it/2016/08/tribunale-di-genova-accertamento.html
Tribunale civile di Genova, 18 agosto 2016,
udienza nella causa sulla mancata
contabilizzazione della creazione di danaro da
parte di Banca Carige. L'avvocato di Carige è
Paolo Canepa (fratello del magistrato Anna
Canepa, segretaria di Magistratura Democratica),
dello studio legale Roppo e Canepa, che aveva
assistito De Benedetti nella causa sul Lodo
Mondadori...
L'avvocato chiede che la causa sia risolta
subito per totale infondatezza, invocando la
temerarietà della controparte.
Il Tribunale rimanda a prossima udienza, il 4
ottobre 2016 alle 10.15, davanti al Dott. Luigi
Costanzo, presidente di sezione nonché
presidente vicario del Tribunale, per decidere
sulla nomina del CTU.
L'avvocato Marco Della Luna, che rappresenta la
parte attrice, costituita da una società
finanziaria britannica e da
Marco Saba, sostiene che far emergere i
ricavi da creazione di danaro da parte delle
banche commerciali, nel caso di Carige oltre 25
miliardi, oltreché a risanare il sistema
bancario italiano, porterebbe - attraverso la
conseguente tassazione - alla messa in sicurezza
del bilancio dello Stato.
Una domanda sorge spontanea: se tutto è in
regola, perché il management della Cassa di
Risparmio di Genova si oppone all'accertamento
?
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Da
quando, circa 60 anni or sono gli stati, dopo moltissime polemiche ed
accuse di truffa…ai banchieri ed agli stati che si ritenevano insolventi
perché non coperti dal proprio oro, e le banche centrali di ogni stato,
quasi tutte di proprietà (azioni) più o meno di privati…. essendo
impossibilitati a mantenere
la copertura aurea che garantiva che il pezzo di carta avesse quel reale
valore…..hanno modificato a ****loro piacimento**** e per i *****loro
specifici interessi*****, la quantità dei pezzi circolanti e quindi il
valore nominale del denaro circolante; da quella data nessuno ha più
messo in dubbio che il pezzo di carta stampata con valore indicato e
stampato sul pezzo, ha in realtà un prezzo Vero migliaia di volte
INFERIORE (a seconda del taglio), es. quello da 500 Euri, costa circa
0,5 Euri. !!!!!
Con
il tempo….e l’imposizione dall’alto,
quella prassi e’ divenuta una convenzione, una consuetudine NON
piu’ messa in discussione, prassi che
gli stati e le banche centrali hanno utilizzato per finanziare (con pezzi
di carta a bassissimo costo) e di fatto con delle cambiali (carta
moneta)…….le proprie nazioni e quindi i propri cittadini….
Gli
stati stessi…... per lo sperpero del denaro pubblico attuato dai loro
politici corrotti (vedi recentemente l’Argentina)………in seguito
questi stessi stati, per poter far fronte ai loro deficit, sono ricorsi ai
prestiti internazionali (F.M.I.) che con interessi e capitali (sempre emessi
con cartaccia a basso costo ma con valore nominale pari a quello sovra
stampato…) li hanno coinvolti in un turbine di
debiti……..irrisolvibile,……
Questa
e’ la forza degli usurai….i Banchieri del mondo
e FMI (Fondo Monetario Internazionale) in testa ……loro strumento per prestare denaro al mondo
intero…….
I
crediti verso le banche e le
attività in valuta estera, sono sempre e comunque dei pagherò…..
Video del prof. Auriti sul Debito pubblico, Signoraggio ed Usura dei Banchieri del mondo !
Guardate questi video vi illustrano come i CRIMINALI ci hanno resi SCHIAVI....
Video di Paolo Barnard, Rivoluzionario !
Le banche non
prestano denaro, vendono debiti...!
il denaro che inseriscono nei conti correnti dei
loro "clienti" e' creato dalla vostra firma,
quindi e' vostro, infatti quel denaro non e' nel
bilancio della banca precedentemente alla vs
firma....perche' e' vostro e non della banca,
esso e' creato per voi dalla banca proprio dal
NULLA !.....non e' suo !
......quindi NON dovete NULLA alla banca, ne'
capitale, ne' interessi !
Il documento che vi fanno firmare e' una
TRUFFA !
…fatevi furbi sono
dei CRIMINALI TRUFFATORI assieme allo….
stato mafioso che li protegge....sulla pelle dei
sudditi SCHIAVI !
Inoltre le banche
evadono enormemente il fisco perche' immettono
le cifre del denaro che dicono FALSAMENTE di
prestare, denaro che hanno emesso dal NULLA, nei
loro bilanci come "debito" e non come credito,
come dovrebbe essere, ed in questo modo non
pagano le tasse sui capitali che sottraggono con
l'inganno a chi ha firmato quel fatidico modulo,
sulla cui firma hanno creato dal NULLA il denaro
per il loro cliente che in realta’ e’ suo
REGALATO dal NULLA.
QUINDI Sono anche dei LADRI ! ed
EVASORI mostruosi ! e non pagano
neppure I'VA sul servizio fatto....
Creazione del
denaro dal nulla:
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1057521914001070
PAGARE GRATIS
CREANDO EURO
- 09/10/2016 - By avv. Marco Della Luna
I
governi e le autorità monetarie, come pure i
tribunali, accettano come un dato di fatto
legittimo che le banche commerciali creano euro
con mezzi contabili, cioè semplicemente mediante
digitazioni elettroniche, per eseguire pagamenti
e prestiti, anche se nessuna norma dà loro
questo potere.
In effetti, il Trattato di Lisbona, artt. 127 e
128, riserva al Sistema Europeo delle Banche
Centrali la creazione delle sole banconote-euro,
non dell’euro scritturale-elettronico – o così
sembra, come ha stabilito recentemente un
giudice in una causa mia, di cui ho parlato
alcuni articoli fa.
Da quanto sopra consegue, secondo il principio
che ciò che non è vietato è consentito, che
tutti possono creare euro scritturale, perché
a nessuno è vietato.
In base a questo ragionamento, voi potete creare
euro, con idonee registrazioni contabili, e
inviarli mediante pec ai vostri creditori,
soprattutto alle banche, in pagamento dei vostri
debiti.
Marco Saba per primo, ieri, ha formulato e
diffuso una lettera di pagamento, che io ho
modificato per renderla legalmente corretta, e
di cui segue il testo.
Il sistema di
potere, basato sulla creazione privata di moneta
da parte dei banchieri e sostenuto dai governi
(sotto ricatto dei banchieri) e delle c.d.
Autorità Monetarie (gestite dai banchieri
stessi), non riesce più a nascondere le proprie
contraddizioni logico-giuridiche, e appare
sempre più assurdo nelle sue conseguenze, come è
sempre più distruttivo nella sua azione.
Su carta
intestata con dati fiscali e data.
CONSIGLIO di USARE
PEC CON FIRMA ELETTRONICA CERTIFICATA
CONSIGLIO ANCHE di INVIARE la PEC PER CONOSCENZA
ANCHE alla BANCA D’ITALIA
Spett.: Equitalia
spa ed Agenzia delle Entrate Nord spa
Indirizzo:_________________
VIA
PEC_____________________________
In relazione alla
pretesa creditoria che avete azionato col
precetto datato______________________di
€___________________________ e successiva
esecuzione forzata,
1 – Tenuto conto che i governi, come pure BRI, BCE,
EBA e KMPG dichiarano e accettano la prassi con
cui le banche non centrali creano moneta
scritturale nell’erogare prestiti e pagamenti,
nonché del fatto che il Tribunale di Bolzano,
con l’ordinanza 06/09/16 resa nella pendente
esecuzione forzata rg 216/14, afferma: “quanto,
invece, alla violazione dell’art 127 (ex art
105) del trattato istitutivo dell’Unione
Europea, non si capisce per quale motivo la
creazione di moneta attraverso il sistema
bancario possa violare tale norma, che nulla
dispone in tal senso, come è assolutamente
irrilevante il riferimento all’art 10 TUB, che
non vieta tale sistema, posto che comunque
l’Euro è una moneta non rappresentativa, per cui
non è richiesto un controvalore per ogni
biglietto stampato come all’era del sistema
aureo…”. e che – per il principio di
uguaglianza sancito dall’art. 3 della
Costituzione – tutti, non solo le banche,
possono creare denaro elettronico fiduciario
denominato in euro, perché a nessuno viene
vietato di farlo (la semplice emissione contro
denaro preesistente è invece normata e limitata
ai possidenti i requisiti di legge);
2 – Con la presente,
e con scritturazione contabile di cui allego
copia, in applicazione del principio enunciato
dal Tribunale, creo ____________ euro
scritturali e ve li bonifico, invitandovi a
contabilizzarli correttamente subito, a
estinzione del mio debito pregresso, (vostro
presunto credito)provvedendo io stesso a
contabilizzarne correttamente la creazione,
ovvero mettendo nelle ENTRATE la quantità di
euro creati e nelle USCITE quelli spesi.
3 – Non è necessario
che rispondiate alla presente in quanto la
ricevuta elettronica di consegna vale per
quietanza d’effettuato pagamento.
CAVEAT: Qualora il
pagamento non venisse accettato, il debito si
considererà comunque estinto poiché, non è
consentito rifiutare l’euro come mezzo di
pagamento finale.
SEGUITO di: “PAGARE GRATIS CREANDO EURO” -
11/10/2016 -
By Marco Della Luna
Il mio articolo “Pagare gratis creando euro” ha
avuto molto successo e numerosi debitori sembra
vogliano mettersi a creare euro scritturali,
come fanno le banche, per pagare i loro debiti.
Poiché ho ricevuto diverse richieste di
chiarimenti e indicazioni operative, informo
tutti coloro che intendono sperimentare la
creazione scritturale di euro e il pagamento con
essa di propri debiti , che ovviamente i loro
creditori dichiareranno di non accettare quella
modalità di pagamento, indi procederanno con
decreti ingiuntivi, precetti, pignoramenti,
istanza di fallimento, a seconda dei casi.
I debitori potranno
difendersi in tribunale contestando che quegli
euro così creati e quei pagamenti sono validi
come quelli creati dalle banche ,in base al
principio di eguaglianza sancito dalla
costituzione, in base al generale principio di
reciprocità, e in base al fatto che nessuna
legge prevede o proibisce la creazione euro
scritturali, la quale viene praticata
tranquillamente dalle banche e accettata
addirittura ai governi.
Non mi aspetto che i tribunali accettino questi
argomenti perché, aldilà della loro correttezza
logica e giuridica, il potere giudiziario non
può andare contro il sistema di potere materiale
e i suoi interessi.
Però in tal modo si opera di far venire alla
luce dell’illegalità e le contraddizioni del
sistema e l’inconsistenza della sua giustizia –
un sistema in cui le banche possono fare
sostanzialmente quello che vogliono e violare i
principi fondamentali della costituzione, e
arrogarsi il potere esclusivo di creare danaro
dal nulla chiamandolo “euro” come quello della
BCE, senza una legge che le autorizzi a fare
ciò, semplicemente in base al principio che ciò
che non è proibito è lecito, mentre ai cittadini
fanno negare questa possibilità: "might is
right".
E se a creare gli euro scritturali e a usarli
per pagare o tentare di pagare saranno decine di
migliaia di cittadini, allora si metterà in moto
un processo di tipo rivoluzionario, che i
giudici non potranno fermare.
P.S. Ovviamente, la
cosa illogica e illegittima del vigente sistema
è che le banche commerciali private, e solo le
banche, abbiano la facoltà-privilegio, accettata
da tutte le istituzioni, anche se nessuna legge
gliela conferisce, di creare moneta dal nulla,
buona anche per pagare le tasse, e denominarla
“euro”. Una facoltà che neanche gli Stati hanno
! Una facoltà essenzialmente politica e
sovrana.
Altrettanto
ovviamente la soluzione non può essere il
riconoscere a tutti la facoltà di creare euro
come fanno le banche, ma il riconoscere a tutti
questa facoltà è la inevitabile conseguenza
logica-giuridica del dire, da parte delle
autorità monetarie e di quel giudice di Bolzano,
che le banche possono creare euro
scritturalmente perché la creazione di tali
euro non è proibita e non è riservata alla BCE.
Quindi, come non è proibita alle banche
commerciali, così non è proibita a me, né a te,
che quindi, in quella logica, possiamo emettere
euro anche noi. Conseguenza assurda, che
dimostra l’assurdità e insostenibilità della
tesi secondo cui le banche commerciali abbiano
il diritto di emettere euro (scritturali).
http://marcodellaluna.info/sito/2016/10/15/creazione-di-moneta-scritturale-come-contabilizzarla/
By avv. Marco della Luna -
http://marcodellaluna.info/sito/2016/10/09/pagare-gratis-creando-euro/
Causa CARIGE:
Tribunale a Genova, sulla creazione di denaro
- 18/08/2016
Tribunale di Genova: accertamento tecnico sulla
creazione di danaro bancario
http://centralerischibanche.blogspot.it/2016/08/tribunale-di-genova-accertamento.html
Tribunale civile di Genova, 18 agosto 2016,
udienza nella causa sulla mancata
contabilizzazione della creazione di danaro da
parte di Banca Carige. L'avvocato di Carige è
Paolo Canepa (fratello del magistrato Anna
Canepa, segretaria di Magistratura Democratica),
dello studio legale Roppo e Canepa, che aveva
assistito De Benedetti nella causa sul Lodo
Mondadori...
L'avvocato chiede che la causa sia risolta
subito per totale infondatezza, invocando la
temerarietà della controparte.
Il Tribunale rimanda a prossima udienza, il 4
ottobre 2016 alle 10.15, davanti al Dott. Luigi
Costanzo, presidente di sezione nonché
presidente vicario del Tribunale, per decidere
sulla nomina del CTU.
L'avvocato Marco Della Luna, che rappresenta la
parte attrice, costituita da una società
finanziaria britannica e da
Marco Saba, sostiene che far emergere i
ricavi da creazione di danaro da parte delle
banche commerciali, nel caso di Carige oltre 25
miliardi, oltreché a risanare il sistema
bancario italiano, porterebbe - attraverso la
conseguente tassazione - alla messa in sicurezza
del bilancio dello Stato.
Una domanda sorge spontanea: se tutto è in
regola, perché il management della Cassa di
Risparmio di Genova si oppone all'accertamento
?
I mutui bancari sono una FRODE: come difendersi
?
http://marcodellaluna.info/sito/2015/07/26/i-mutui-bancari-sono-una-truffa-come-difendersi/
Le Banche truffano gli stati, comuni ed altri
enti, vedi video del giudice della Procura di
Milano (I) dr. Robledo
Inoltre le banche
evadono enormemente il fisco perche' immettono
le cifre del denaro che hanno emesso dal NULLA
nei loro bilanci come "debito" e non come
credito, come dovrebbe essere, ed in questo modo
non pagano le tasse sui capitali che sottraggono
con l'inganno a chi ha firmato quel fatidico
modulo, sulla cui firma hanno creato dal NULLA
il denaro per il loro cliente che in realta’ e’
suo REGALATO dal NULLA.
QUINDI Sono anche dei LADRI ! ed EVASORI
mostruosi ! e non pagano neppure I'VA sul
servizio fatto....70
Nessuno
lo dice. Tutti fanno orecchie da mercante. Persino le marionette della
politica, che vanno da sinistra a destra, evitano di parlarne; anzi, hanno
l'ordine di non parlarne proprio in pubblico !
Mi riferisco alla possibile, e ahimé molto probabile, crisi economica
mondiale legata al dollaro e all'economia statunitense. Una crisi molto
pericolosa, non solo per il nuovo continente ma anche per tutta la vecchia
Europa; ricordiamo infatti, che il biglietto verde è la moneta di scambio
utilizzata per tutte le transazioni commerciali: uno per tutti, il
petrolio.
Sarà un amaro dispiace per coloro che credono ancora al miraggio dell'
american dream, ma questo sogno americano sta per diventare un incubo vero
e proprio.
Quello che non viene detto da nessuno è che il debito americano, inteso
come debito interno ed estero, ha superato di molto quello che all'epoca
ha fatto sprofondare il paese nella crisi nera del 1929.
Ma snoccioliamo qualche dato: il totale del debito pubblico sommato a
quello commerciale delle corporate USA è arrivato a quota 33mila miliardi
di dollari[1], che tradotto in numeri è corrisponde a 33.000.000.000.000
dollari, e in vecchie lire: 66.000.000.000.000.000, cioè 66 milioni di
miliardi.
Non male come debito, vero ?
Questo immenso valore che corrisponde al 294% del PIL, il Prodotto Interno
Lordo, ha superato però anche il record precedente della Grande
Depressione del 1929, che era del 270%. Quindi 76 anni dopo il terribile
crollo di Wall Street, la situazione economica del paese ha superato di
ben 24 punti in percentuale il rapporto debito/PIL dell'epoca !
Nonostante questi dati, c'è qualcuno che è molto più pessimista: il
miliardario statunitense Warren Buffet ha stimato un buco di ben 180mila
miliardi di dollari, pari a 17 volte il PIL.
Capirete a ben donde, che sulla situazione economica di un paese come gli
Stati Uniti d'America, e cioè del paese fautore della democrazia e della
libertà, vige la massima e più assoluta segretezza, o se volete,
disinformazione.
Comunque sia, è sotto gli occhi di tutti come, dalla deflagrazione della
bolla finanziaria speculativa della "new economy" all'inizio del
2000 che ha bruciato letteralmente moneta per 8,5 mila miliardi di
dollari, la situazione è andata peggiorando, proprio durante la politica
da far west del texano George Walker Bush junior. Però è anche vero che
è stato proprio il presidente-guerriero a tenere su l'economia con le
guerre preventive, perché se la macchina bellica si dovesse inceppare,
per qualsiasi motivo, i nodi verrebbero subito al pettine. Ecco perché
ogni, più o meno 2 anni, si deve mobilitare l'esercito USA !
Abbiamo avuto nel 2001 la guerra in Afghanistan - immediatamente dopo il
crollo delle Torri Gemelle che hanno, guarda caso, sostituito il crollo di
Wall Street -, poi nel 2003 (dopo 2 anni!) c'è stata la guerra in Irak,
che continua tuttora. Per cui se il ragionamento fila, dovremo attenderci
quest'anno, nel 2005, una guerra contro qualche obiettivo militare. Nella
lista nera ufficiale c'era l'Irak (che adesso è una democrazia
rappresentativa - ?!?), e c'è Iran, Corea del Nord e Siria; nella lista,
ovviamente non ufficiale, ci sarebbero tutti gli stati del mondo che vanno
a toccare gli
interessi economici e/o energetici degli Stati Uniti, e tra coloro
ovviamente rientrano quelli che hanno avuto la bruttissima idea di passare
dal dollaro all'euro: Irak (nel 2000), Corea del Nord (2002), Venezuela
(2000) e Iran (2002).
Proprio quest'ultimo è un paese membro dell'OPEC, e nel corso del 2002
(secondo le dichiarazioni di un membro della Commissione Parlamentare per
lo Sviluppo) ha iniziato ha convertire il 50% delle riserve della
BancaCentrale Iraniana da dollari a euro, e anche la Corea del Nord, agli
inizi
di dicembre dello stesso anno, ha annunciato il passaggio alla valuta
europea per i suoi scambi commerciali.
Non è una strana coincidenza che i paesi che hanno iniziato a scegliere
l'euro al posto del dollaro sono diventati "l'Asse del Male"?
Avrete capito che non c'entra nulla la produzione di armi nucleari da
parte dell'Iran e della Corea del Nord, come d'altronde non centravano
assolutamente nulla le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein:
sono solo scusanti mediatiche per convincere il "gregge
disorientato", come lo
chiama simpaticamente Noam Chomsky[2]. L'obiettivo è invece quello di
bloccare con le "armi della democrazia" USA: missili, bombe
intelligenti, napalm e uranio impoverito, ogni forma di comportamento che
possa mettere a repentaglio l'allarmante situazione economica
statunitense, o che possa creare un precedente per altri paesi (magari
agli undici paesi membri dell' OPEC).
Guerra a parte, per comprendere l'origine di tutta questa gravosa
situazione bisogna tornare indietro nel tempo di quasi un secolo, per la
precisione fino al 23 dicembre 1913, data questa della "federal
reserve act", e cioè della legge sulla "riserva federale"
che ha stabilito il nuovo sistema
bancario nazionale (assolutamente fraudolento) basato non più sull'oro ma
sul niente.
Questa è la più grande truffa mondiale che sia mai stata fatta
nella storia dell'Uomo !!.
Tale legge ha infatti creato la banca centrale, la Federal Riserve (banca
privata e non governativa nelle mani dei Burattinai), che ha un enorme
potere, quello di stampare carta-moneta. Da quel momento la Federal
Riserve ha iniziato a stampare moneta priva di controvalore, per cui
carta-straccia, e non si più fermata.
Detto in parole povere: la banca privata chiamata Federal Reserve, ha
stampato dal 1913 montagne di dollari privi di valore che hanno inondato
il mondo intero. Tutti i vari paesi industrializzati e non, se li sono
accaparrati - perché il dollaro è la moneta di scambio principale -
convertendo addirittura le proprie riserve nazionali.
Morale: tutti i paesi del mondo hanno fatto riserva e incetta di questa
carta-straccia, e oggi purtroppo per noi, è arrivato il momento di
passare alla cassa !
Una delle soluzioni praticabili dai governi, per tentare di risolvere la
crisi e economica o almeno limitarne i danni, sarebbe quella che fu messa
in atto dal presidente John F. Kennedy nel 1963 (esattamente 50 anni dopo
la nascita della Fed !). Con l'ordine esecutivo 11110 Kennedy dava al
Ministero del Tesoro (invece della FED) il potere di "emettere
certificati sull'argento contro qualsiasi riserva d'argento, argento o
dollari d'argento normali che erano nel Tesoro". In pratica, per ogni
oncia d'argento contenuta nei forzieri del Tesoro, il governo poteva
emettere nuova moneta; moneta con controvalore !
In tutto Kennedy fece stampare ben 4,3 miliardi di dollari (8600 miliardi
di vecchie lire di allora), e questo stava per mettere fuori gioco la
Federal Reserve, perché permetteva al governo di pagare il debito,
liberandolo dalla stretta mortale della banca centrale ! Una cosa non da
poco. Infatti qualche mese dopo e nella città simbolo del denaro e del
gioco d'azzardo (?), Kennedy viene assassinato deliberatamente. Un
avvertimento chiaro ai futuri presidenti che avessero voluto estinguere il
debito. E infatti, la prima cosa che fece il presidente Lyndon è stata
proprio quella di ritirare tutte le monete emesse da Kennedy.
Monete che avevano una particolarità molto interessante: invece della
scritta "Federal Reserve Note", che sta a indicare, ieri come
oggi, la "proprietà privata" dei soldi della banca privata
centrale, avevano la scritta: "United States Note", a
sottolineare che i soldi erano di proprietà
degli Stati Uniti e quindi dei cittadini americani. Una bella differenza !
Viene da chiedersi a questo punto chi sia l'effettivo proprietario
dell'euro. Purtroppo nella moneta europea non compare la scritta:
"Pagabili a vista del portatore", per cui non sono nostri ma
della banca privata centrale europea, la BCE ! L'euro quindi è una moneta
valida solamente perché noi ne accettiamo il valore nominale stampato
sopra: un semplice numero, che non corrisponde ad alcun controvalore di
oro e/o argento !
Quindi dal punto di vista teorico, le banche in futuro potrebbero
rifiutarsi di riconoscere e accettare questa moneta proprio perché NON è
pagabile al portatore.
Probabilmente non succederà mai, ma per non saper ne leggere ne scrivere,
è bene che ci prepariamo psicologicamente ad accettare nuove monete prive
di interessi (che creano solamente il debito) e molto lontane dalle
banche.
(1)
A. Cesarano, economista MPS Finance, Monte dei Paschi di Siena.
Tratto da:
http://www.repubblica.it
+ www.disinformazione.it
(2)
Noam Chomsky, insegna linguistica al MIT di Boston.
vedi
anche SIMEC, la nuova
moneta che ci salvera' dal fallimento
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Sovranita’ monetaria e Signoraggio bancario
- "DEBITO
PUBBLICO"
La competenza europea non è più Costituzionale. Possiamo rientrare, persino "legalmente".
Ciò non toglie che le regole sono state costruite raggirando i popoli, e che quindi in ogni caso i popoli hanno la sovranità necessaria per ribaltare una qualsiasi legge elitaria.
SOLUZIONE:
Dovremmo per risolvere il problema della
Sovranita' monetaria, innanzi tutto nazionalizzare le Banche
Centrali (FED + BCE, ecc.), togliendole dalle mani dei privati, cosi come la Banca Italia (NON d'Italia, perche' anch'essa in mano ai privati), poi stampare carta moneta, come
Stati uniti d'Europa (UE), pari al debito
"pubblico" delle varie nazioni UE che gli uomini
di governo dei vari stati hanno contratto (e'
tutto fatto di carta straccia, che i banchieri,del mondo piazzando i loro uomini negli stati o comprandoseli...hanno fatto si che gli stati si indebitassero con loro....e quindi ci potessero tenere per le palle....ricattandoci
con il debito stesso), ed inviare la carta
moneta stampata (la parte che li compete) al Fondo monetario internazionale (il FMI e' di proprieta' dei banchieri...e' una loro creatura)contemporaneamente,
riscatta-ricompra i titoli statali emessi, che
hanno acquistato i privati, gli altri stati e le
banche) in modo da eliminare il debito, e cosi' ci riapproprieremmo degli interessi che ogni anno paghiamo (in Italia c.a. 100 miliardi di euros l'anno) e li
potremmo investire nell'industria, nel turismo,
nei servizi...e cio' per i vari stati
indebitati...
CMQ ma sara' una gara dura, perche' gli USURAI del mondo hanno i loro uomini piazzati ovunque nel mondo e nei posti chiave....che faranno di tutto per impedirci di arrivare a farlo...!
Ma noi ce la possiamo fare !
IMPORTANTE
La Banca d’Inghilterra conferma attraverso il
documento (dettagliatissimo in lingua originale)
raggiungibile al link sottostante, la creazione
di denaro dal NULLA attraverso la riserva
frazionaria e il signoraggio bancario in mano a
banche private e autorizzate dalle banche
centrali anch’esse di proprietà delle suddette
banche in percentuale più o meno variabile:"
http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q102.pdf
In più, quest'altro link come ulteriore, robusta
conferma:
http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/mar/18/truth-money-iou-bank-of-england-austerity
AVVISATE TUTTA LA POPOLAZIONE CON QUESTO VIDEO,
FATELO GIRARE ALL'INFINITO !!
Che sappiate o meno che cosa sia, il Fondo di
Redenzione Europeo (E.R.F.) ci rovinerà la vita
per i prossimi 20 anni !!
vedi e'
IMPORTANTE:
http://attivo.tv/player/documentari/i-media-stanno-censurando-allintera-popolazione-un-nuovo-trattato-europeo-sconvolgente.html#sthash.4QWK6rLY.dpuf
EURO FALSO: TUTTI I DEBITI CONTRATTI CON LE
BANCHE SONO ANNULLABILI !
Nel contrato non è scritto chi è il proprietario
della moneta….quindi: chi è il creditore ? chi
il debitore ?...e per cui TUTTI i debiti sono
nulli “tutti i debiti contratti con le banche
sono infatti annullabili”.
“Il sillogismo è semplice: siccome le banche
evitano di iscrivere in contabilità, a
patrimonio netto, la quota annuale di denaro
virtuale che creano dal nulla, è evidente che lo
considerano esse stesse “denaro falso“.
I debiti contratti con denaro falso ovviamente
non sono giuridicamente validi.”
Ecco quindi che, se non tutti in generale,
almeno quei debiti che implicano come creditore
o controparte una banca, devono essere
considerati nulli dalla nascita !
In sostanza, parafrasando, se il denaro non
risulta “battezzato” contabilmente alla nascita
certificandone l’origine, non può godere dei
diritti civili.
Tratto dal testo dell’economista Nino Galloni,
IL FUTURO DELLA BANCA, da dove si impara che la
contabilità bancaria attuale è completamente
falsa.
INOLTRE
Interrogazione UE con richiesta di risposta
scritta E-000302/2012 alla Commissione Articolo
117 del regolamento
Marco Scurria (PPE)
Oggetto: Natura giuridica della proprietà
dell’euro
In risposta ad un’interrogazione scritta sul
medesimo tema presentata dall’on. Borghezio
fornita il 16 giugno 2011, la Commissione
informa il collega che “al momento
dell’emissione, le banconote in euro
appartengono all’Eurosistema
e che, una volta emesse, sia le banconote che le
monete in euro appartengono al titolare del
conto su cui sono addebitate in conseguenza”.
Può la Commissione chiarire quale sia la base
giuridica su cui si basa questa affermazione ?
Risposta: Olli Rehn non fa altro che ribadire
che dopo l’emissione, ossia dopo la creazione
fisica delle banconote o più verosimilmente
dell’apparizione in video delle cifre sui
terminali dell’Eurosistema (totalmente a costo
zero, se si esclude l’energia elettrica che
mantiene accesi i computers…) la proprietà dei
valori nominali appartiene al nuovo
proprietario.
....e se uno e' proprietario del denaro, non
puo' essere contemporaneamente debitore, dato
che il denaro precedentemente all'emissione nei
fatti apparteneva al NULLA.....e non alla banca ! e quindi e' al NULLA che semmai va reso....
Guardate cosa afferma il Consiglio Direttivo
della Banca Centrale Europea – BCE
- (Tratto dal sito ufficiale www.ecb.int)
nel loro documento: “Decisione della Banca
Centrale Europea del 6 dicembre 2001 relativo
all’emissione delle banconote in euro”, al comma
3: “L’emissione delle banconote in euro non
necessita di essere soggetta a
limiti quantitativi o di altro tipo, visto che
la immissione in circolazione di banconote è un
processo indotto dalla domanda.”
Tratto da:
http://www.ecb.europa.eu/home/html/index.en.html
Commento NdR: L'Eurosistema
e' nei fatti di proprieta' di PRIVATI cosi come
le varie Banche Centrali Nazionali dei paesi
aderenti alla UE, quindi tutto il sistema
bancario europeo e' in mano ai privati cosi pure
come l'emissione della moneta (denaro)
Ricordiamo a tutti che le Banche facendo sorgere
dal "nulla" (che non esiste, per proprieta'
intrinseca) il denaro, esse lo "prendono" dal
TUTTO presente ed esistente SOLO ed UNICAMENTE
nell'INFINITO,
e ce lo accreditano nel nostro conto corrente di
cui siamo proprietari e non debitori;, se noi
chiediamo ad esse di darci un credito, quindi
trattasi di DONAZIONE dell'Infinito a tutti noi,
che le Banche ci RUBANO e ci chiedono pure gli
interessi, I banchieri e le banche, sono dei
veri e propri CRIMINALI, protetti dalle leggi
inique degli "stati" (a loro volta aziende
private) loro servi, perche' i Banchieri
immettono, sponsorizzano o pagano, i "loro"
uomini politici e non, nei posti chiave degli
stati, per ottenere cio' che vogliono... da
questi ultimi, alla faccia del popolo che rimane
in TOTALE
schiavitu'
!
Quindi:
Cari amici e lettori, dovete rendervi conto che
quando andate a chiedere un "prestito" ad una
banca...voi subite un FURTO da parte della
banca, perche l'emissione del denaro viene
effettuata dal NULLA (che e’ al massimo di
proprieta’ dell’INFINITO),
sul vostro NOME e COGNOME; la banca non lo
emette/accredita sul suo proprio conto corrente
e poi gira la cifra a Voi con un bonifico dal
proprio conto, ma lo accredita direttamente sul
Vs conto corrente, e quindi siete voi gli UNICI
proprietari del denaro, cosi come ha confermato
recentemente anche la UE, in una risposta ad una
interrogazione fatta su: chi e' il proprietario
del denaro..?
Se il denaro viene emesso sul vs NOME e COGNOME,
significa semplicemente che e' VOSTRO e NON
della banca, e siccome viene emesso dal NULLA
(di proprieta’ dell’INFINITO
e non della banca), quindi e’ a credito NON a
debito ….. la banca non ha NESSUN titolo, ne’
diritto, per chiedervi di restituire il capitale,
che non e’ mai stato suo, ne' tanto meno di
richiedere degli interessi su di un capitale che
nei FATTI e' SOLO VOSTRO all’atto della
emissione fatta per mezzo del vostro NOME e
COGNOME, infatti non puo’ mai dimostrare di aver
avuta la proprieta’ del denaro che e’ stato
emesso sul vs conto corrente !
Inoltre le leggi italiane e quelle dei vari
paesi occidentali, sui “prestiti”, confermano
che: se un soggetto non e’ proprietario di un
bene non puo’ prestare nulla, anzi se viene
attuato, diviene un’atto illegale.
Qui siamo alla totale follia illogica bancaria,
per tentare di legalizzare un FURTO !
In piu’ le banche, una volta sottratto il VOSTRO
denaro, con la vostra firma, su di un modulo
prestampato e senza la firma dell’amministratore
della banca …. essa lo immette nel proprio
bilancio, nei debiti, e non nei crediti, come
sarebbe se fosse tutto regolare oltre ad essere
logico amministrativamente, (cosa che non e’,
commettendo un falso in bilancio) ma e cosi,
non solo non paga neppure l’iva sul servizio, ma
non paga neppure le tasse allo stato…perche’
trattasi di un “debito”….ecco perche’ le banche
dichiarano sempre un bilancio facilmente in
passivo od a zero….
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Perché le banche (NdR: In Italia nel Dic
2011, il sig Monti, presidente del
consiglio NON eletto dagli italiani ma imposto
dalle Banche centrali....) fanno guerra al
contante ? Perché si preparano al
default...
Interessante articolo che dimostra come
l'introduzione della norma che illegalizza il
contante va tutta a vantaggio delle
banche ed a danno
dei cittadini che in caso di default non
potranno nemmeno recarsi agli sportelli a
ritirare i loro soldi.
Leggo su La
Repubblica del 20 giugno scorso un bell'articolo
sul No Cash Day:
un'iniziativa promozionale nella quale tutti gli
aderenti cercano di usare, almeno per un giorno,
strumenti di pagamento elettronico (carte di
credito, di debito, bancomat) e di non usare il
portafoglio con banconote e monetine.
L'articolo, giustamente, evidenzia tutti i
limiti del buon vecchio denaro circolante. In
sintesi:
- è costoso, anche se nessuno parla del costo
della tenuta dei conti correnti bancari;
- è poco pratico,
- è a rischio di essere smarrito o derubato;
- è sporco (non nel senso morale, ma perché
sarebbe portatore di terribili batteri, di
cocaina, etc...);
- favorisce l'evasione fiscale e il riciclaggio
di denaro sporco (questa volta nel senso
morale);
- e soprattutto è antiquato.
Non ci credete ?
Basta vedere che l'Italia, tipicamente
"antiquata", si ostina ad usare il contante,
mentre nella civilissima Svezia lo usano solo
per il 5 % delle transazioni, in pratica le
vecchine e i malfattori (ma come ? Nella
civilissima Svezia non si sono ancora liberati
dei malfattori ?). E, poi, ovviamente, il
massimo uso di contante si registra nel
disgraziato Sud e nelle Isole, terre abitate da
popoli notoriamente incivili, retroguardie per
definizione della magnifica e progressiva
civiltà europea.
E quindi,... via monete e banconote! Ai
lavavetri al semaforo chiederemo se hanno un POS
per donare con il bancomat qualche decina di
centesimi. Devo anche spiegarlo all'ambulante
che viene sotto casa e dal quale regolarmente mi
approvvigiono per la frutta di famiglia, ma
vedrete che capirà, soprattutto quando gli avrò
girato tutte le motivazioni di cui sopra.
Oddio, l'articolo, nel suo entusiasmo
filo-bancario, trova il modo di citare anche di
sfuggita qualche piccola protestina, ma non si
sa bene quale, delle associazioni dei
consumatori per il costo dei prelievi allo
sportello e dei bonifici bancari. Ma si sa, ogni
rivoluzione ha le sue vittime. Prima o poi il
progresso trionferà sulla barbarie.
Non voglio entrare nel merito di questa
iniziativa, anche perché, nonostante l'ironia
che mi sono permesso contro le esasperazioni,
credo che effettivamente la moneta elettronica
(quella che un tempo si chiamava "scritturale",
perché era semplicemente "annotata" sui libri
mastri delle banche) debba progressivamente
sostituire quella fisica, sia essa cartacea o
metallica. È semplicemente un fatto di progresso
tecnologico, e il progresso non si ferma.
È esattamente la stessa cosa che è successa
qualche generazione fa tra la moneta di carta e
quella metallica. Esattamente la stessa.
Un problema però c'è. Se questa operazione
riesce, essa equivale a dare corso legale alla
moneta bancaria, e non più il corso forzoso che
di fatto ha oggi. Detto facile: già oggi la
moneta bancaria ha sostituito in gran parte
quella legale, ma teoricamente ancora non è
così. Teoricamente essa è ancora un debito della
banca nei confronti dei depositanti, i quali, se
vogliono, possono andare in banca a chiedere il
contante.
Già oggi questa previsione è solo teorica, per
ragioni che non richiamo per brevità
"giornalistica", esattamente come - tanti anni
fa - il corso "forzoso" della banconota era di
fatto una legalizzazione della stessa a fianco
di quella metallica, allora teoricamente l'unica
legale.
Ma la legalizzazione della moneta bancaria,
anche da un punto di vista formale —giacché, se
non esistesse più il circolante, essa
diventerebbe inconvertibile per sempre in una
moneta che ... non esiste più—, pone un problema
giuridico molto grave. Chissà se i fautori del
No Cash Day si sono posti il problema.
In pratica se la
moneta bancaria diventa moneta legale (come - a
mio avviso - è già di fatto); che succede se io
vado in banca a ritirare la mia giacenza al
conto corrente? Succede che mi danno in cambio
una carta ricaricabile dove "mi dicono" che c'è
tutto il mio conto, liberamente spendibile. Se
non mi accontento e vado alla Banca d'Italia,
quelli ritirano la carta ricaricabile della mia
banca, e in cambio me ne danno una direttamente
emessa da loro. In pratica non possono più darmi
ciò che non esiste più: la banconota o la
moneta.
Perché accade ciò ? Accade per lo stesso motivo
per cui accadde cosa analoga quando fu
legalizzata la moneta cartacea. Se vado
dall'istituto emittente (l'Eurosistema, cioè in
Italia la Banca d'Italia) a scambiare una
banconota, in cambio me ne danno una nuova, non
certo gettoni d'oro !
E così accadrà con la moneta elettronica.
Ora non si straccino i capelli i signoraggisti
per questa nuova conquista. Tutto ciò in un
paese civile è assolutamente normale, non è
questo il problema!
Il problema dei problemi è: chi emette questa
moneta che non è più un debito ma un provento?
Mentre le monetine, vestigio di epoche passate,
sono emesse dal Tesoro, e quindi i magri
introiti delle stesse vanno ancor oggi allo
Stato, e le banconote sono emesse dalla Banca
d'Italia (e dalle consorelle europee) lasciando
a questa i benefici economici dell'attività di
emissione, chi emette la moneta bancaria? A chi
va dunque il provento per l'emissione di uno
strumento di pagamento che, essendo diventato
irredimibile, è soltanto formalmente un debito,
mentre in realtà non lo è più ?
Risposta: per una piccola frazione, la
cosiddetta riserva frazionaria questa moneta
elettronica, è pur sempre emessa dalla banca
centrale, e quindi per essa valgono le stesse
considerazioni delle banconote (un garbuglio tra
pubblico e privato che, ancora per brevità,
preferisco non affrontare, ma comunque con un
residuo di "pubblico", con benefici per lo Stato
però minori di quanto non avvenga con le più
vecchie banconote); per il resto è emessa dalle
banche private (?!).
E quindi, con la scomparsa delle banconote, e
con esse del rischio di corsa agli sportelli, la
"passività" dei conti correnti, nelle banche,
andrebbe di fatto a patrimonio netto. In pratica
non potrebbero più fallire e sarebbero investite
della prerogativa pubblica di emettere moneta,
in cambio di interesse naturalmente, e - per
questa via - di chiedere un tributo a tutta
l'Europa che, però, a differenza degli altri,
andrebbe a finire in tasche private.
Capite il trucco ? Capite perché le banche
vogliono fare sparire il circolante ?
E pensate che questo ultimo passaggio è quello
di diritto. Perché di fatto è già così.
Quindi: non fermiamo il progresso, ma se la
funzione bancaria è diventata quella di "battere
moneta", non ci sono storie che tengano, in
democrazia le banche devono tornare tutte in
mano pubblica. Devono cioè essere
nazionalizzate, regionalizzate, comunalizzate,
quello che volete. Ma non si può lasciare una
funzione pubblica in mani private.
Le banche private potranno sopravvivere, ma
senza creare moneta, come le odierne "società
finanziarie", con una riserva frazionaria pari
al 100 % dei loro depositi. In tal modo
presteranno solo il denaro che avranno realmente
raccolto e non quello che avranno "virtualmente"
coniato in modo elettronico.
O, altrimenti, rassegniamoci ad un sistema di
pagamento moderno, sì, ma anche ad una perenne
schiavitù di un intero continente ad una
strettissima consorteria finanziaria. Che a ben
vedere non è tanto lontana.
By Massimo Costa, (docente di Economia Aziendale
presso la Facoltà di Economia e Commercio
dell'Università degli Studi di Palermo)
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Ma cos’è esattamente l’usura
? È il denaro ricavato dal mero utilizzo del denaro.
Ed
Ezra Pound, da annoverare tra i grandi uomini del
‘900, bollava impietosamente taluni governi di
servilismo e di sottomissione al
signoraggio sulla moneta
esercitato dal sistema
bancario privato e dalle banche centrali da questo
controllate.
Una ragnatela speculativa dove l’esclusivo interesse
privato strangola la sovranità politica e monetaria
degli stati nazionali e l’autodeterminazione dei popoli.
Tale sistema perverso nasce in Inghilterra ad opera
dello scozzese
William Paterson, mercante, avventuriero e
banchiere.
Il 27 luglio 1694 Paterson ottiene dal sovrano
protestante
Guglielmo III d’Orange (al potere dal 1689 come re
d’Inghilterra, Irlanda e Scozia dopo la deposizione di
suo zio Giacomo II, cattolico.
Ancora oggi l’oppressione “orangista”, incentivata e
protetta da Londra, contro i cattolici repubblicani
d’Irlanda è oggetto di funesta cronaca quotidiana)
l’autorizzazione ad operare come banchiere ufficiale del
regno.
Fonderà la
Banca d’Inghilterra, prima banca di emissione
privata, che godrà così del privilegio di emettere
moneta da prestare ad usura
allo Stato (il primo prestito al governo
inglese ammonterà a 1.200.000 sterline).
Nella sua memorabile sentenza: “La banca trae beneficio
dall’interesse che pretende su tutta la moneta che crea
dal nulla” vi è racchiuso il nucleo ideologico del
significato di signoraggio sulla moneta.
È, quindi, a partire da tale
data che i governi perderanno la loro sovranità
economica e il potere di emettere moneta sarà
delegato ad una banca privata.
Non faranno ovviamente eccezione gli Usa, che nonostante
l’indipendenza dalla madrepatria proclamata con la
famosa dichiarazione del 4 luglio 1776, saranno sempre
soggetti all’usurocrazia monetaria della
Federal Reserve, divenendo ben presto il braccio
armato del liberismo mondialista.
Con due eccezioni, però, anche se di breve durata per la
tragica sorte toccata a chi osò andare controcorrente:
Abraham Lincoln e
John Fitzgerald Kennedy (NdR: tutti e due
Assassinati.....)
Tuttavia, ad onor del vero, già
Thomas Jefferson, al tempo in cui ricopriva la
carica di segretario di Stato durante la presidenza di
George Washington, si era fermamente opposto al
progetto di fondazione di una banca centrale privata (la
First Bank of the United States) caldeggiato
dall’allora ministro del Tesoro
Alexander Hamilton.
Personaggio ambiguo e contraddittorio (in origine
sosteneva esattamente l’opposto, e cioè che la cosa
pubblica non potesse essere delegata ad una banca
privata poiché questa tutelava esclusivamente i propri
interessi), l’Hamilton fu accusato di essere strumento
dei banchieri internazionali, probabilmente in combutta
con i
Rothschild, che proprio in quel periodo, per bocca
del fondatore della dinastia, l’ebreo askenazita
Mayer Amschel, memore forse della succitata celebre
frase del suo predecessore scozzese, aveva sentenziato:
“Lasciate che io emetta e controlli il denaro di una
nazione e non mi interesserò di chi ne formula le
leggi”.
Come siano andate poi le cose per il XVI e XXXV
presidente Usa è cosa tristemente risaputa.
Lincoln sosteneva che il privilegio dell’emissione della
moneta dovesse essere prerogativa esclusiva del governo
e che il denaro da padrone sarebbe dovuto diventare
servitore dell’umanità.
L’applicazione pratica di tali principi portò
all’emissione di banconote non gravate dagli interessi
da corrispondere ai banchieri privati. Il 15 aprile 1865
Lincoln veniva assassinato in un palco del teatro di
Washington.
Stessa sorte, cento anni dopo, toccava a Kennedy, il
quale, cinque mesi prima del suo assassinio,
aveva firmato l’ordine
esecutivo n. 11110 con il quale il governo aveva il
potere di battere moneta dietro copertura argentea.
Anche in questo caso lo Stato non pagava più gli
interessi alla banca di emissione privata.
Un duro colpo al signoraggio bancario che si infranse il
22 novembre 1963. Da allora nessun altro presidente Usa
si è più arrischiato a sfidare i
Signori del denaro.
By Salvatore Maiorca - vedi anche:
Cosa e' il denaro
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