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Le banche non
prestano denaro, vendono debiti...!
il denaro che inseriscono nei conti correnti dei
loro "clienti" e' creato dalla vostra firma,
quindi e' vostro, infatti quel denaro non e' nel
bilancio della banca precedentemente alla vs
firma....perche' e' vostro e non della banca,
esso e' creato per voi dalla banca proprio dal
NULLA !.....non e' suo !
......quindi NON dovete NULLA alla banca, ne'
capitale, ne' interessi !
Il documento che vi fanno firmare e' una TRUFFA
!
…fatevi furbi sono dei
CRIMINALI TRUFFATORI assieme allo…. stato mafioso che li
protegge....sulla pelle dei sudditi SCHIAVI !
Inoltre le banche evadono
enormemente il fisco perche' immettono le cifre del
denaro che hanno emesso dal NULLA nei loro bilanci come
"debito" e non come credito, come dovrebbe essere, ed in
questo modo non pagano le tasse sui capitali che
sottraggono con l'inganno a chi ha firmato quel fatidico
modulo, sulla cui firma hanno creato dal NULLA il denaro
per il loro cliente che in realta’ e’ suo REGALATO dal
NULLA.
QUINDI Sono anche dei LADRI ! ed EVASORI mostruosi ! e
non pagano neppure I'VA sul servizio fatto....
Creazione del denaro dal
nulla:
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1057521914001070
I mutui
bancari sono una FRODE: come difendersi ?
http://marcodellaluna.info/sito/2015/07/26/i-mutui-bancari-sono-una-truffa-come-difendersi/
Questo
articolo è un tentativo, seppur limitato, di spiegare
una delle più grandi truffe, se non la più colossale,
realizzata a nostro carico: il Signoraggio monetario.
Il compito non sarà facile per due motivi principali:
primo, perché dovremo immergerci completamente dentro
un sistema economico-finanziario di per sé poco chiaro,
per non dire oscuro, e secondo, forse il più difficile,
sgombrare la mente da tutti i condizionamenti che ci
hanno mirabilmente inculcato.
Detto
questo, siete pronti per questo viaggio ? Un viaggio
lungo oltre tre secoli, che dalla misteriosa e occulta
Londra del XVII secolo, ci porterà a Francoforte nel
XXI secolo, per assimilare il segreto più nascosto: la
truffa delle truffe.
Tutto
inizia il 27 luglio 1694,
quando il massone e banchiere londinese William Paterson
fonda con alcuni fratelli la prima banca centrale
al mondo: la
Old Lady of Threadneedle Street, meglio
conosciuta come Banca d'Inghilterra.
Non si tratta della
prima banca in assoluto, perché già nel 1163 a Venezia
esisteva un Monte fruttifero privato creato per favorire
il commercio, per non parlare del Banco (o Casa) di San
Giorgio del 1407 a Genova, vera e prima banca pubblica
d'Europa.
La Banca d'Inghilterra è invece la prima Banca Centrale
al mondo; la prima che stampò 1.200.000 sterline ("notes of bank"), corrispondenti al debito di 700.000
sterline-oro che il Re Guglielmo d'Orange aveva
contratto proprio con essa.
In pratica ha iniziato
l'attività
comprando il debito della Corona.
Perché
è importante questa banca ? Risponderei volentieri, ma
lascio la parola a Karl Marx, il quale nella sua opera "II Capitale", denuncia senza mezzi termini che, fin
dalla nascita, le grandi banche non sono state altro che
società di speculatori privati che si affiancavano ai
governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado
di anticipare loro denaro.
In
merito alla Banca in oggetto, Marx rincara la dose
dicendo che "l'accumularsi del debito pubblico
non ha misura più infallibile del progressivo salire
delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo
risale alla fondazione della Banca d'Inghilterra».
Già nel 1867 (anno di pubblicazione delle 1000
copie del suo libro) era chiaro un collegamento tra
debito pubblico e banche. Questo è il primo dato
interessante. È per questo che il 27 luglio 1694 sarà
per noi una data simbolica molto importante, perché, a
torto o a ragione, ha inizio il fantomatico
Signoraggio
monetario.
Prima
però di spiegare cos'è questo Signoraggio,
ricordo che il modello della Bank of England fu
esportato e copiato in ogni paese (in Francia il 18
gennaio 1800 grazie al fratello Bonaparte e in
Germania il 10 marzo 1870, nel 1913 in America con la
Federal Reserve Bank per opera dei massoni Warburg,
Rockefeller e Rothschild).
Come oggi un manipolo di persone esporta la democrazia
per strategie geopolitiche, 311 anni fa un
manipolo di
banchieri
massoni ha inventato ed esportato un $i$tema
monetario basato sul debito, per strategie
socio-politiche: tenere incatenate e soggiogate
centinaia di milioni di persone.
Cos'è
il Signoraggio monetario ?
Ufficialmente
non esiste. Nessuno ne parla. Eppure è un qualcosa che
sta facendo sprofondare l'intero pianeta nel debito,
giorno dopo giorno, inesorabilmente. Quante volte
abbiamo sentito parlare di debito pubblico, commerciale,
di debito dei paesi in via di sviluppo, ecc. Ma debito
nei confronti di chi ? Cosa lo provoca ? E soprattutto:
cos'è questo Signoraggio ?
Il
Signoraggio
è
la differenza tra il valore nominale della moneta e il
suo costo di produzione.
La moneta, come ogni bene tangibile, ha un suo costo di
produzione: per le banconote pensate a carta e
inchiostri; per le monete di metallo pensate alle leghe.
Ma nonostante ciò, la stampa e quindi l'emissione di
moneta costa pochissimo, anche perché dal 15 agosto
1971, Nixon
eliminò la convertibilità delle monete in
oro, affossando per sempre gli accordi di Bretton
Woods del 1944.
Quindi l'emissione di moneta da oltre trent'anni non ha
più bisogno di un controvalore in metallo prezioso
(oro, argento o rame).
Facciamo
un esempio numerico: stampare un biglietto da 500
euro costa,
più
o meno, 5 centesimi di euro
(tra carta e inchiostri) ! Una sciocchezza, vero ?
Ebbene questa banconota, che costa solamente 0,05 euro,
viene «affittata» agli Stati al valore nominale, cioè
a 100 euro !
Questa
differenza è il Signoraggio
!
La
società privata che stampa ed emette la moneta in
pratica "guadagna" per ogni banconota emessa
la bellezza di 499,05 euro (tolte le spese di
stampa) mentre lo Stato, sempre per ogni banconota,
s'indebita di 500 euro ! Sapete qual è il nome
di questa società privata che s'incamera il
Signoraggio ?
la Banca
Centrale e le banche affiliate.
Per
essere pignoli, allo Stato quella moneta costa ancora di
più per via del «tasso di sconto» (il costo cioè del
denaro tra Banca Centrale e banca locale) che oggi è
del 2%. Per cui la banconota da 500 euro, allo Stato
costa la bellezza di 500 euro + 2 euro (pari al tasso
del 2%) e
quindi
502 euro
!!!
Siamo
o non siamo alla follia pura ? Lo Stato paga alla
Banca
Centrale
l'affitto di questa moneta con Titoli di
Stato, e pertanto s'indebita in maniera spropositata e
continuativa nei suoi confronti.
Noi paghiamo questo
debito (fasullo)
con le ns. tasse.
Lo
Stato in definitiva monetarizza il proprio debito, e
questo debito continuerà a crescere giorno dopo giorno,
anno
dopo anno.
Nessuno con un simile sistema potrà mai semplicemente
pensare di uscire dal debito, figuratevi i Paesi in via
di sviluppo.
E
se fosse lo Stato a
stamparsi la moneta e a tenersi il
Signoraggio ?
Non esisterebbero più le tasse cosi elevate .
Non sarebbe bella una società priva di tasse ? Una
società dove le persone lavorano il minimo
indispensabile e non si ammazzano per sopravvivere come
accade oggi ? Utopia ?
Per
qualcuno sì, per me si
chiama
Sovranità monetaria,
quella che ci hanno tolto alcuni frammassoni da molto
tempo, e cioè almeno da quel lontano 27 luglio 1694.
Qualcuno
in passato ha tentato di rientrare in possesso della
Sovranità, ma gli è
costato parecchio.
Il
4 giugno
1963 il presidente statunitense John F. Kennedy ordinò
l'emissione da parte del Ministero del Tesoro - quindi
dello Stato
- di oltre 4 miliardi di dollari dell'epoca con
banconote che recavano la scritta "United
States Note"
(biglietti di Stato, in pratica dei cittadini)
invece di "Federal Reserve Note" (biglietti della Fed, in
pratica della Banca Centrale privata).
JFK giocò pericolosamente col
fuoco, sfidando il potere della Federal Reserve,
infatti il
22 novembre, e cioè dopo pochi mesi, Kennedy
fu
eliminato a Dallas, città simbolo del
"denaro" e "undicesima"
sede delle dodici Banche Centrali statunitensi !
Sapete qual è stata la prima cosa che fece il suo
successore, Lyndon Johnson ?
Ritirò
immediatamente dalla circolazione quei dollari del «popolo»
sostituendoli con quelli "privati" della Federal
Reserve
!
Nel
nostro Paese (Italy) la sovranità monetaria (il potere
di chi stampa ed emette moneta) era
fino a ieri
della Banca
d'Italia.
Oggi la sovranità monetaria, e quindi il Signoraggio,
è nelle mani
della
Banca Centrale Europea
(BCE) con sede a Francoforte. Entrambe private.
La BCE, nata con il Trattato di Maastricht, è una banca
formata dalle 15 Banche centrali dei paesi membri
fondatori tra cui la nostra Bankitalia (con sede alle
Cayman).
Non
tutti sanno però che le Banche centrali sono per la
maggior parte banche private.
Bankitalia per esempio è controllata da Gruppo Intesa
(pro-prietaria del 27,2%), San Paolo IMI (17,23%),
Capitalia (11,15%), Uni-credito (10,97%), Generali
(6,33%), Monte dei Paschi (2,50%), RAS (1,33%), INPS
(5%), Carige (3,96%), BNL (2,83%), La Fondiaria (2%),
Premafin (2%), Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%), e
un restante 5,65% di anonimi.
Solamente i primi 3 gruppi controllano oltre il 55%
della Banca Centrale italiana, e la cosa assurda è che
la Banca
Centrale dovrebbe controllare le banche commerciali, cioè
i propri soci.
Il controllore che controlla se stesso !
Ora è chiaro perché non sono stati evitati, e non lo
saranno neppure in futuro, scandali e
crack
finanziari.
Quindi
la BCE è una banca privata, perché formata da banche
private, ma a differenza delle altre è l'unica privata
che può per legge emettere moneta in Europa. Come
recita l'articolo 105A del capitolo 2 della «Politica
monetaria» del Trattato di Maastricht: «La BCE ha
il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di
banconote all'interno della Comunità».
Il
Signoraggio
europeo è pertanto di competenza della BCE,
la quale poi lo
distribuisce ai soci privati in proporzione alla
percentuale di competenza.
Antonio
Fazio & C. oggi prendono il 14,57% del Signoraggio
europeo e il 92% del Signoraggio nazionale (l'8% rimane
alla BCE). Questo l'elenco dei soci con le relative
percentuali:
Banca
del Belgio (2,83%);
Banca
Danimarca (1,72%);
Banca
della Germania (23,40%);
Banca
della Grecia (2,16%);
Banca
della Spagna (8,78%);
Banca
della Francia (16,52%);
Banca
d'Irlanda (1,03%);
Banca
d'Italia (14,57%);
Banca
Lussemburgo (0,17%);
Banca
d'Olanda (4,43%);
Banca
d'Austria (2,30%);
Banca
del Portogallo (2,01%);
Banca
di Finlandia (1,43%);
Banca
di Svezia (2,66%);
Banca
d'Inghilterra (15,98%)
Non
trovate qualcosa di strano nella lista delle
banche-membri ? Sbaglio o Inghilterra, Svezia e
Danimarca fanno parte dell'Europa ma non hanno accettato
la moneta unica, l'euro ? Purtroppo, non sbaglio.
Queste banche si intascano il
100%
del Signoraggio della loro moneta
(sterlina, corona danese e svedese), e
una
percentuale pure del Signoraggio europeo.
Detto in altri termini: noi italiani li stiamo
aiutando a
pagare le loro tasse !
Non
vorrei complicare il quadro, ma è d'obbligo precisare
che esistono tre tipi diversi di Signoraggio, uguali nel
meccanismo ma diversi nel soggetto che se lo
intasca.
Il Signoraggio appena visto sulla moneta cartacea per
opera della BCE rappresenta il
furto colossale per antonomasia,
poi c'è un
Signoraggio sulle monete metalliche,
che è l'unico per così dire statale che va al
Ministero del Tesoro, e infine
quello sulla moneta scritturale,
quella
virtuale creata
dal nulla dalle banche, che rimane nelle
banche commerciali.
A
parte il Signoraggio sulla moneta metallica - che
rappresenta in valore quello minore - la truffa
sulla moneta virtuale
delle banche commerciali è ancora più complessa.
In questo caso il Signoraggio è costituito dal valore
nominale (anche se in questo caso non è moneta reale)
di tutta la moneta prestata dal sistema bancario, sotto
forma di credito, (conto corrente, ecc.) al netto del
costo di produzione della stessa (assolutamente
nullo:
semplice digitazione su computer o scrittura su un
registro).
Ovviamente
non scherzo quando parlo di moneta creata dal nulla,
e adesso
ve lo spiego con un altro esempio. Quando una persona va
in una banca locale e deposita 100
euro in contanti,
la banca con questi 100 euro "reali"
è
in grado di prestare ben 5000 euro "virtuali".
Questa
alchimia ha un nome preciso: "credito frazionale",
ed
è un'operazione di moltiplicazione permessa e
autorizzata dalla cosiddetta "riserva
bancaria",
il
cui valore è deciso, guarda caso, dalla Banca
Centrale.
In pratica questa «riserva» è un tasso che indica la
quantità minima di soldi che la banca deve trattenere
fisicamente nelle casse, appunto come riserva. Oggi il
«tasso di riserva» è del 2%. La banca allora mette
subito in «riserva» quei 100 euro che sono reali, e
automaticamente (avendo nei forzieri questi 100 euro) la
legge le permette di «crearne» 5000
! Il 2% di 5000 euro è proprio 100 euro.
Se non ci credete, mettevi d'accordo con i correntisti
di una banca e andate a ritirare tutti lo stesso
giorno il denaro...
Le
banche possiedono fisicamente circa un cinquantesimo del
denaro che movimentano. Sorge spontanea una domanda: ma
se deposito 100 euro reali e la banca ne crea 5000, da
dove saltano fuori i 4900 euro ? Ahimè questo denaro,
che non esiste e non può esistere nella realtà,
sottrae ricchezza al paese in un circolo vizioso
perverso e deleterio. La stragrande maggioranza dei
soldi sono sotto forma di moneta scritturale, quindi di
moneta virtuale, e quindi di moneta-debito.
Capito
qual è la madre di tutti i mali
? Quello che avete appena letto è il segreto più
grande e nascosto, forse la più grande e colossale
truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli.
Talmente grande che probabilmente almeno sette
presidenti degli Stati Uniti, come scrive Marco Saba
nel suo "Bankenstein:
tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulle
banche",
sono stati assassinati proprio per la questione monetaria:
Harrison, avvelenato; Taylor avvelenato; Lincoln con
arma da fuoco; Garfield avvelenato; McKinley con arma da
fuoco; Roosevelt avvelenato; Kennedy con arma da fuoco.
Detto
questo, noi comuni cittadini consumatori e base della
Piramide del Potere, cosa possiamo fare ?
Intanto, prendere coscienza del funzionamento di un
sistema monetario e di un
Signoraggio
grazie ai quali il potente cartello delle banche sta
facendo sprofondare volutamente il pianeta in un baratro
economico spaventoso. Quale controllo è più efficace
dell'impoverire le masse ? Si tratta di un establishment
talmente potente che nessuno, e dico nessuno, si mette
contro denunciandolo pubblicamente al mondo intero.
A
parte personaggi eccezionali, sconosciuti ai più, come
il professor
Giacinto
Auriti
(promotore della moneta alternativa Simec)
e il procuratore generale della Repubblica Bruno
Tarquini (che denunciò la truffa di Bankitalia), dove
sono i paladini della giustizia ? Quelli che in tivù si
fanno promotori dei diritti dei cittadini ?
È
facilissimo criticare una società o una banca perché
si comporta male, perché frega le persone, ecc.,
ben
più difficile è denunciare un sistema monetario che
sta mandando in rovina l'intero pianeta.
Non
sto dicendo di togliere i soldi dalle banche (anche se
il guadagno sarebbe maggiore!) per dare un segnale forte
e mandare qualcuno che veramente lo merita in
fallimento, sto semplicemente mettendo in luce il
meccanismo. Tutto qua.
Poi
ognuno di noi, in base al proprio livello di coscienza,
deciderà se partecipare o meno a tale 'gioco'
perverso...
Esistono,
comunque svariati modi per investire in maniera più
etica i propri risparmi, evitando così la
moltiplicazione del denaro che crea debito, e che poi
paghiamo sotto altre forme (tasse, prodotti più cari,
ecc.).
Basta
cercare e informarsi.
Un
passaggio successivo è quello di aprire la mente per
entrare nell'ottica di accettare possibili monete
complementari o regionali. Oggi nel mondo di queste
valute se ne contano circa 5000 e sono quelle che, per
intenderci, hanno aiutato l'Argentina a tirarsi su dal
disastro economico. Anche se il tubo catodico (TV) non
ce lo dice, a far riemergere l'economia argentina
non sono state le banche, ma le monete
complementari.
Una moneta locale può essere emessa da una Comunità:
per esempio una Provincia, un Comune o anche una
associazione onlus.
Importante
è l'accettazione (essere chiari fin da subito nello
statuto nel caso della associazione), e capire che il
funzionamento è prettamente per i prodotti di consumo
locali. Approfitto dell'occasione per dirvi in anteprima
che nella nostra capitale sta per essere messo in
circolazione l'Eco-Roma...
L'euro
è valido solo perché noi lo accettiamo e riconosciamo
come tale: ma non è nostro, è di proprietà della
Banca Centrale Europea (privata). Ricordiamolo questo,
perché potrà capitare un giorno che presentando in
banca un biglietto, magari da 100 euro, esso venga
ritirato dal legittimo proprietario e non più
restituito... E allora ?
By
Marcelle Pamio
- Tratto
dalla rivista Nexus n. 57
vedi: COSA e' il denaro -
Precetto Cinese
Video di Paolo Barnard, Rivoluzionario !
La Moneta Unica Europea l'hanno inventata i
Nazisti
Il recente libro di Daniel J Beddowes e Flavio
Cipollini
“L’E.U. The Truth About The Fourth Reich – Come
Hitler ha vinto la seconda guerra mondiale”,
sostiene che, la moneta unica, il libero mercato e
anche l’espressione “Stati
Uniti d’Europa”, sono stati tutti sognati da
alti ufficiali nazisti, tra cui il Fuhrer stesso.
Il libro sostiene, inoltre, che l’unico paese che
beneficia dell’Unione Europea è la
Germania, proprio come Hitler aveva previsto.
Dice anche: “A chi giova veramente l’Europa Unita ?
La risposta è ovviamente, la Germania”. Non è un
caso che quasi tutti i paesi dell’Unione Europea
sono sempre più poveri, mentre, l’economia tedesca,
continua a crescere.
Consapevolmente o meno, coloro che sostengono e
difendono l’Unione europea, stanno sostenendo
l’eredità nazista.
L’Unione Europea è stata ispirata dai nazisti,
affermano gli autori: “Hitler è l’uomo che ha dato
le ossa ai sogni espressi da Carlo Magno e
Napoleone, ma il tocco finale per l’UE, come la
conosciamo, è stato messo in atto durante la seconda
guerra mondiale da un uomo chiamato
Walther Funk, che è stato presidente della
Reichsbank e direttore della Banca dei Regolamenti
Internazionali”.
“E’ stato Funk che ha predetto l’avvento dell’unità
economica europea. Funk è stato anche ministro
dell’economia di Adolf Hitler.
I nazisti volevano sbarazzarsi del disordine delle
piccole nazioni che compongono l’Europa e il loro
piano era abbastanza semplice. L’UE è il sogno di
Hitler”.
Il libro sostiene che non è un caso che l’Unione
Europea sia così vicina al piano di Hitler per
l’Europa del dopoguerra. Secondo gli autori: “Nel
1945, il masterplan di Hitler fu catturato dagli
Alleati. Il piano comprendeva i dettagli per la
creazione di un’integrazione economica europea e la
fondazione di un Unione Europea su base federale”.
Il piano nazista per un Europa federale si basava
sulla convinzione di Lenin che ‘la federazione è una
forma di transizione verso la completa unione di
tutte le nazioni’. “E’ impossibile trovare una
differenza tra il piano di Hitler, per la nuova
nazione "Stati Uniti d’Europa", dominata dalla
Germania e l’Unione europea che abbiamo oggi”.
A riprova:
Berlino e la Francia hanno in pancia 337 miliardi
di euros di titoli tossici
che scaricheranno sull'unione bancaria e su di noi
Italiani - 08/05/2014
A parte le ben note considerazioni sulle aree
valutarie ottimali, che spiegano bene, anche se in
maniera un poco tecnica, perché la zona Euro non può
reggere (e non poteva reggere dall’inizio), il fatto
che l’Euro per il nostro Paese Italia sia una
sciagura è sotto gli occhi di tutti.
Il “sistema euro” è un sistema nel quale la Germania
spoglia sistematicamente le ricchezze degli altri
paesi europei mediante un modello di gestione della
valuta funzionale solo a se stessa. E adesso potrà
solo peggiorare.
L’unione bancaria per cui spinge la Germania serve
infatti a scaricare sui popoli sudditi dell’impero
germanico anche i 337 miliardi di titoli “tossici” –
classificati livello 3 – che pesano su Francia e
Germania.
L’Italia, tanto criticata, ha in pancia solo il 4
per cento di quella cifra, il resto se lo contendono
Francia e Germania che cercheranno di farlo pagare a
noi.
Come evidenzia l’indagine PricewaterhouseCoopers del
2012, le banche tedesche non hanno fatto nulla per
dismettere i titoli tossici. Le sofferenze bancarie
tedesche derivano dunque dagli stessi meccanismi che
hanno creato la crisi e il crack di grandi gruppi
finanziari americani. Ma queste sono solo
piccolezze, dato che i tedeschi hanno chiaramente un
nuovo progetto di selezione della razza.
Dopo l’eugenetica nazista ecco l’eugenetica
finanziaria: lo ha rivelato il ministro delle
finanze tedesco Wolfgang Schaeuble in un colloquio
con la presidentessa del
Fondo monetario internazionale Christine Lagarde,
affermando che “il problema dell’Europa sono gli
esseri umani”. Fuor di battuta, immagino non si
riferisse esattamente agli ariani…
By Carlo Scotti Foglieni – Tratto da: Bergamosera.it
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....News sulla
Banca
d'Italia:
L’ultimo grande furto
ai danni degli ignari italiani: BANKITALIA: “Ciò
che sta accadendo senza che nessuno lo sappia” -
Gennaio 2014
Riportiamo quanto pubblicato nel profilo
facebook dell’europarlamentare Marco Scurria,
già noto al nostro blog per essersi
più volte battuto per la proprietà della moneta.
Invitiamo pubblicamente tutti alla divulgazione di
questo articolo e di tutti gli altri presenti sulla
rete (tra cui questo post di Lucio di Gaetano nel
blog beppegrillo.it)
che informano sulla vicenda della svendita di
Bankitalia.
L’ultimo grande furto ai danni degli ignari
italiani.
By Marco Scurria
Nei
prossimi giorni la Camera dei Deputati è chiamata a
dare il parere definitivo al Decreto Legge di Letta
e Saccomanni emanato dal Consiglio dei Ministri lo
scorso 27 Novembre, proprio mentre le telecamere dei
media di tutto lo Stivale erano concentrate sulla
decadenza da Senatore della Repubblica di Silvio
Berlusconi. Il DL va a modificare l’assetto
dei proprietari della Banca Centrale Italiana,
oggi in mano ai maggiori cartelli finanziari
operanti nel Belpaese, tra cui Intesa San Paolo,
Unicredit e Assicurazioni Generali.
Continua QUI:
Banca Italia
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Euro, arriva la conferma
dell’UE: ci hanno sempre truffato
- vedi anche:
Sovranita' monetaria
Finalmente arriva
la risposta all’interrogazione presentata
dall’Europarlamentare Marco Scurria sulla natura
giuridica dell’€uro, e finalmente arriva la conferma: ci
stanno truffando.
Ci hanno
sempre truffati. Ma andiamo per ordine.
Marco Scurria aveva chiesto chiarimenti sulla risposta
data dalla commissione europea alla prima interrogazione
sulla proprietà giuridica dell’euro presentata dall’On.
Mario Borghezio, nella quale si affermava che nella
fase dell’emissione le banconote appartengono all’Eurosistema,
mentre nella fase della circolazione appartengono al
titolare del conto sulle quali vengono addebitate.
Attenzione perchè le parole negli atti ufficiali e nel
linguaggio tecno-eurocratico vanno soppesate per bene.
Quindi il commissario Olli Rehn rispondeva a Borghezio
che la proprietà delle banconote cartacee (dove troviamo
ben impressa in ogni lingua dell’Unione la sigla della
Banca Centrale Europea) è dell’EUROSISTEMA.
Ma cos’è quest’Eurosistema
?
“L’Eurosistema è composto dalla
BCE e dalle BCN dei paesi che hanno introdotto la
moneta unica. L’Eurosistema e il SEBC coesisteranno
fintanto che vi saranno Stati membri dell’UE non
appartenenti all’area dell’euro.”
Questa è la definizione che si legge sul sito ufficiale
della BCE.
Quindi le Banche centrali nazionali stampano le
banconote e si appropriano del loro valore nominale
(ad es. se stampare un biglietto da 100 ha un costo
fisico per chi lo conia di 0,20 centesimi – valore
intrinseco – le BCN si appropriano anche del valore
riportato sul biglietto stampato.....).
E l’On Scurria chiedeva quali fossero le basi giuridiche
su cui poggiava l’affermazione del Commissario Olli
Rehn:
Interrogazione con richiesta di risposta scritta
E-000302/2012 alla Commissione Articolo 117 del
regolamento Marco Scurria (PPE)Oggetto: Natura giuridica
della proprietà dell’euro
In risposta ad un’interrogazione scritta sul medesimo
tema presentata dall’on. Borghezio fornita il 16 giugno
2011, la Commissione informa il collega che “al momento
dell’emissione, le banconote in euro appartengono all’Eurosistema
e che, una volta emesse, sia le banconote che le monete
in euro appartengono al titolare del conto su cui sono
addebitate in conseguenza”.
Può la Commissione chiarire
quale sia la base giuridica su cui si basa questa
affermazione ?
Nei tempi stabiliti dal Parlamento Europeo arriva la
risposta:
IT E-000302/2012 Risposta di Olli Rehn a nome della
Commissione (12.3.2012)
L’articolo 128 del trattato
sul funzionamento dell’Unione europea costituisce la
base giuridica per la disciplina dell’emissione di
banconote e monete in euro da parte dell’Eurosistema
(costituito dalla Banca centrale europea e dalle banche
centrali nazionali).
La proprietà delle banconote e delle monete in euro dopo
l’emissione da parte dell’Eurosistema è disciplinata
dalla legislazione nazionale vigente al momento del
trasferimento delle banconote e monete al nuovo
proprietario, ossia al momento dell’addebito del conto
corrente bancario o dello scambio delle banconote o
monete.
Olli Rehn non fa altro che
ribadire che dopo l’emissione, ossia dopo la creazione
fisica delle banconote o più verosimilmente
dell’apparizione in video delle cifre sui terminali
dell’Eurosistema (totalmente a costo zero, se si esclude
l’energia elettrica che mantiene accesi i computers…) la
proprietà dei valori nominali appartiene al nuovo
proprietario, ovvero a chi ha accettato l’addebito, a
chi ha accettato di indebitarsi. Non solo. Olli Rehn,
per giustificare l’affermazione secondo la quale
rispondeva a Borghezio che l’Euro appartiene nella fase
dell’emissione all’Eurosistema, cita l’articolo 128 del
Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, dove nel
comma 1 si legge:
La Banca centrale europea ha il diritto esclusivo di
autorizzare l’emissione di banconote in euro all’interno
dell’Unione. La Banca centrale europea e le banche
centrali nazionali possono emettere banconote. Le
banconote emesse dalla Banca centrale europea e dalle
banche centrali nazionali costituiscono le uniche
banconote aventi corso legale nell’Unione.
E’ chiarissimo. Non c’è
scritto da nessuna parte che la proprietà giuridica
dell’euro emesso appartiene alla BCE o alle BCN.
C’è soltanto scritto che la BCE può autorizzare
l’emissione di euro a se stessa e alle BCN, dovendo
controllare l’inflazione nella zona euro, così come
stabilito dal Trattato di Maastricht.
Ribadisce che solo l’Eurosistema può stampare le
banconote o creare elettronicamente i valori nominali.
Ma nessun riferimento giuridico, nessun trattato,
nessuna legge, nessuna deliberazione, niente di niente
ci dice che l’Eurosistema ha la facoltà di addebitare la
moneta. E’ evidente che si
appropria di questo grande ed esclusivo privilegio.
Ciò che diceva il prof.
Giacinto Auriti trova finalmente conferma in un atto
ufficiale della Commissione Europea:
le Banche Centrali si appropriano del valore della
moneta perchè emettono solo addebitando, prestando, e il
prestare è una qualità esclusiva del proprietario.
Auriti chiamava questo meccanismo la
truffa del signoraggio, parola sulla quale oggi si
fa volutamente grande confusione, essendo per la massa
direttamente associabile alla farfallina di Sara Tommasi
e a qualche improbabile personaggio del mondo della
politica che fa avanspettacolo che le si accompagna.
Non a caso l’indomito
professore dell’Università di Teramo aveva denunciato la
Banca d’Italia (organismo privato in mano per il 94% a
banche commerciali e fondazioni bancarie) per truffa,
associazione a delinquere, usura, falso in bilancio e
istigazione al suicidio (grave piaga dei tempi
nostri).
Infatti la moneta, essendo il mezzo di scambio con il
quale i cittadini riescono ad interagire tra loro dando
vita al mercato, ovvero riuscendo a scambiarsi
reciprocamente beni e servizi prodotti grazie al loro
lavoro, deve appartenere esclusivamente a chi lavora,
ovvero al popolo. Chi si appropria indebitamente del
valore della moneta non fa altro che sfruttare il lavoro
del popolo, lucrare sulle fatiche e sulla produzione
altrui chiedendo che gli vengano pagati gli interessi
sul prestito erogato.
Questa è la gigantesca distorsione del nostro tempo,
questa è la Grande Usura.
E sotto il giogo di questa malefica piaga, sono finiti
tutti i popoli d’Europa che oggi pagano sulla propria
pelle una crisi sistemica e indotta, figlia di un
paradigma che dal 1694 (anno di costituzione della prima
Banca Centrale, la Bank of England) si è imposto sulla
vita dell’uomo.
Il meccanismo
dell’indebitamento degli Stati da parte di organismi
privati quali sono le Banche Centrali Nazionali è
presente quasi ovunque. La Federal Reserve conia negli
USA il dollaro, la Bank of England conia nel Regno Unito
la Sterlina, la BCE conia l’Euro. Ma per quanto ci
riguarda, esiste un’abissale differenza, che rende il
sistema ancora più perverso: gli Stati dell’Unione non
possono ricevere il credito direttamente dalla BCE (cosa
che invece accade in modo diretto e subordinato negli
altri paesi, ed Es. negli USA dove il Congresso ordina
di stampare e la FED esegue) ma devono finanziarsi
sul mercato, la parolina magica con cui ci prendono per
i fondelli.
In poche parole funziona così: la BCE crea denaro a suo
piacimento, lo da in prestito alle banche commerciali
(Draghi ha recentemente creato circa 1000 miliardi di
euro prestandoli all’1%) e queste possono decidere se
acquistare o meno i cosiddetti BOND, i titoli del debito
(con tassi che vanno dal 5 al 7%). Non è possibile,
quindi, per i paesi della UE attuare una propria
politica monetaria, pur volendo accettare il meccanismo
dell’indebitamento pubblico.
Tutto è nelle mani della
Grande Usura.
I signori della Goldman Sachs, banca d’affari targata
USA, siedono ai vertici delle grandi istituzioni
bancarie, Mario Draghi ne è l’emblema. Ora hanno deciso
di gestire direttamente anche le Istituzioni politiche,
Mario Monti e Papademos sono stati i primi alfieri al
servizio della Goldman.
La politica è messa sempre più all’angolo,
ostaggio del sistema finanziario che controlla
partiti, sindacati e mondo dell’informazione.
L’unica soluzione che abbiamo è quella di informare il
più possibile. Questi meccanismi perversi devono essere
conosciuti da tutti, nonostante il boicottaggio del
sistema dell’informazione del regime usurocratico.
Lo sforzo deve essere titanico, la volontà e la
determinazione non devono piegarsi di fronte a niente.
A tutti noi un in bocca al lupo.
By Francesco Filini – Tratto da:
rapportoaureo.wordpress.com
IMPORTANTE
La Banca d’Inghilterra conferma attraverso il documento
(dettagliatissimo in lingua originale) raggiungibile al
link sottostante, la creazione di denaro dal NULLA
attraverso la riserva frazionaria e il signoraggio
bancario in mano a banche private e autorizzate dalle
banche centrali anch’esse di proprietà delle suddette
banche in percentuale più o meno variabile:"
http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q102.pdf
In più, quest'altro link come ulteriore, robusta
conferma:
http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/mar/18/truth-money-iou-bank-of-england-austerity
AVVISATE TUTTA LA POPOLAZIONE CON QUESTO VIDEO, FATELO
GIRARE ALL'INFINITO !!
Che sappiate o meno che cosa sia, il Fondo di Redenzione
Europeo (E.R.F.) ci rovinerà la vita per i prossimi 20
anni !!
vedi e'
IMPORTANTE:
http://attivo.tv/player/documentari/i-media-stanno-censurando-allintera-popolazione-un-nuovo-trattato-europeo-sconvolgente.html#sthash.4QWK6rLY.dpuf
EURO FALSO: TUTTI I DEBITI CONTRATTI CON LE BANCHE
SONO ANNULLABILI !
Nel contrato non è scritto chi è il proprietario della
moneta….quindi: chi è il creditore ? chi il debitore
?...e per cui TUTTI i debiti sono nulli “tutti i debiti
contratti con le banche sono infatti annullabili”.
“Il sillogismo è semplice: siccome le banche evitano di
iscrivere in contabilità, a patrimonio netto, la quota
annuale di denaro virtuale che creano dal nulla, è
evidente che lo considerano esse stesse “denaro falso“.
I debiti contratti con denaro falso ovviamente non sono
giuridicamente validi.”
Ecco quindi che, se non tutti in generale, almeno quei
debiti che implicano come creditore o controparte una
banca, devono essere considerati nulli dalla nascita !
In sostanza, parafrasando, se il denaro non risulta
“battezzato” contabilmente alla nascita certificandone
l’origine, non può godere dei diritti civili.
Tratto dal testo dell’economista Nino Galloni, IL FUTURO
DELLA BANCA, da dove si impara che la contabilità
bancaria attuale è completamente falsa.
INOLTRE
Interrogazione UE con richiesta di risposta scritta
E-000302/2012 alla Commissione Articolo 117 del
regolamento
Marco Scurria (PPE)
Oggetto: Natura giuridica della proprietà dell’euro
In risposta ad un’interrogazione scritta sul medesimo
tema presentata dall’on. Borghezio fornita il 16 giugno
2011, la Commissione informa il collega che “al momento
dell’emissione, le banconote in euro appartengono all’Eurosistema
e che, una volta emesse, sia le banconote che le monete
in euro appartengono al titolare del conto su cui sono
addebitate in conseguenza”.
Può la Commissione chiarire quale sia la base giuridica
su cui si basa questa affermazione ?
Risposta: Olli Rehn non fa altro che ribadire che dopo
l’emissione, ossia dopo la creazione fisica delle
banconote o più verosimilmente dell’apparizione in video
delle cifre sui terminali dell’Eurosistema (totalmente a
costo zero, se si esclude l’energia elettrica che
mantiene accesi i computers…) la proprietà dei valori
nominali appartiene al nuovo proprietario.
....e se uno e' proprietario del denaro, non puo' essere
contemporaneamente debitore, dato che il denaro
precedentemente all'emissione nei fatti apparteneva al
NULLA.....e non alla banca ! e quindi e' al NULLA che semmai va reso....
Guardate cosa afferma il Consiglio Direttivo della Banca
Centrale Europea – BCE
- (Tratto dal sito ufficiale www.ecb.int)
nel loro documento: “Decisione della Banca Centrale
Europea del 6 dicembre 2001 relativo all’emissione delle
banconote in euro”, al comma 3: “L’emissione delle
banconote in euro non necessita di essere soggetta a
limiti quantitativi o di altro tipo, visto che la
immissione in circolazione di banconote è un processo
indotto dalla domanda.”
Tratto da:
http://www.ecb.europa.eu/home/html/index.en.html
Commento NdR: L'Eurosistema
e' nei fatti di proprieta' di
PRIVATI cosi come le varie Banche Centrali
Nazionali dei paesi aderenti alla UE, quindi tutto
il sistema bancario europeo e' in mano ai privati cosi
pure come l'emissione della moneta (denaro)
Ricordiamo a tutti che le Banche facendo sorgere dal
"nulla" (che non esiste, per proprieta' intrinseca) il
denaro, esse lo "prendono" dal TUTTO presente ed
esistente SOLO ed UNICAMENTE nell'INFINITO,
e ce lo accreditano nel nostro conto corrente di cui
siamo proprietari e non debitori;, se noi chiediamo ad
esse di darci un credito, quindi trattasi di DONAZIONE
dell'Infinito a tutti noi, che le Banche ci RUBANO e ci
chiedono pure gli interessi, I banchieri e le banche,
sono dei veri e propri CRIMINALI, protetti dalle leggi inique degli
"stati" (a loro volta aziende private) loro servi,
perche' i Banchieri immettono, sponsorizzano o pagano, i
"loro" uomini politici e non, nei posti chiave degli
stati, per ottenere cio' che vogliono... da questi
ultimi, alla faccia del popolo che rimane in TOTALE
schiavitu' !
Quindi:
Cari amici e lettori, dovete rendervi conto che quando
andate a chiedere un "prestito" ad una banca...voi
subite un FURTO da parte della banca, perche l'emissione
del denaro viene effettuata dal NULLA (che e’ al massimo
di proprieta’ dell’INFINITO),
sul vostro NOME e COGNOME; la banca non lo
emette/accredita sul suo proprio conto corrente e poi
gira la cifra a Voi con un bonifico dal proprio conto,
ma lo accredita direttamente sul Vs conto corrente, e
quindi siete voi gli UNICI proprietari del denaro, cosi
come ha confermato recentemente anche la UE, in una
risposta ad una interrogazione fatta su: chi e' il
proprietario del denaro..?
Se il denaro viene emesso sul vs NOME e COGNOME,
significa semplicemente che e' VOSTRO e NON della banca,
e siccome viene emesso dal NULLA (di proprieta’ dell’INFINITO
e non della banca), quindi e’ a credito NON a debito …..
la banca non ha NESSUN titolo, ne’ diritto, per
chiedervi di restituire il capitale, che non e’ mai
stato suo, ne' tanto meno di richiedere degli interessi
su di un capitale che nei FATTI e' SOLO VOSTRO all’atto
della emissione fatta per mezzo del vostro NOME e
COGNOME, infatti non puo’ mai dimostrare di aver avuta
la proprieta’ del denaro che e’ stato emesso sul vs
conto corrente !
Inoltre le leggi italiane e quelle dei vari paesi
occidentali, sui “prestiti”, confermano che: se un
soggetto non e’ proprietario di un bene non puo’
prestare nulla, anzi se viene attuato, diviene un’atto
illegale.
Qui siamo alla totale follia illogica bancaria, per
tentare di legalizzare un FURTO !
In piu’ le banche, una volta sottratto il VOSTRO denaro,
con la vostra firma, su di un modulo prestampato e senza
la firma dell’amministratore della banca …. essa lo
immette nel proprio bilancio, nei debiti, e non nei
crediti, come sarebbe se fosse tutto regolare oltre ad
essere logico amministrativamente, (cosa che non e’,
commettendo un falso in bilancio) ma e cosi, non solo
non paga neppure l’iva sul servizio, ma non paga neppure
le tasse allo stato…perche’ trattasi di un
“debito”….ecco perche’ le banche dichiarano sempre un
bilancio facilmente in passivo od a zero….
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L’euro ha centrato il suo obiettivo:
ovvero quello di distruggere le
nazioni europee in soli 10 anni
!
"L’idea che l’Euro sia un fallimento
è stupidamente errata, l’Euro sta
provocando ciò per cui è stato
progettato dal suo ideatore e da
quel 1% di oligarchi che l’hanno
imposto".
Così ha scritto il giornalista
americano Greg Palast sul
Guardian del 26 giugno 2012,
ricordando che "l’ideatore",
Robert Mundell, ha sempre
visto la sua creatura (l’euro) come
l’arma che avrebbe spazzato via
norme e regolamenti sul lavoro: "Ho
conosciuto Mundell tramite il mio
docente universitario Milton
Friedman".
Palast descrive bene l’idea di
Mundell:
"L’Euro inizia davvero a svolgere il
suo compito in tempi di crisi,
infatti la moneta unica e
soprannazionale toglie ai governi
eletti la possibilità di usare
politiche creditizie e fiscali
capaci di farci uscire dalla crisi,
in quanto pone le politiche
monetarie al di fuori dalla portata
dei politici (eletti) e, senza
queste prerogative, l’unico modo che
hanno i governi per cercare di
mantenere i posti di lavoro è quello
di ridurre regole e diritti verso
imprese e lavoratori, tutto nel nome
della concorrenza".
Per Mundell niente deve interferire
col MERCATO.
Palast continua dicendo che Mundell
gli spiegava che "l’euro è tutt’uno
con la Reaganomics; la disciplina
monetaria impone la disciplina
fiscale ed agisce anche sui politici
(servi del mercato invisibile… sic),
e quando la crisi morde allora alle
nazioni resta ben poco da fare se
non liberalizzare, privatizzare,
deregolamentare e soprattutto
distruggere il welfare garantito
dallo Stato".
Il termine "riforme strutturali" non
è altro che un eufemismo per
nascondere l’annullamento dei
diritti dei lavoratori (e degli
imprenditori…), Mundell sostiene che
“l’unione monetaria è una guerra di
classe con altri mezzi” (la classe
oligarchica contro il 99% dei
cittadini). [informarexresistere.fr].
In Europa
sta nascendo una dittatura !
Trovo
questo bel post sul blog di Alberto
Bagnai, ad opera di Alex, che così
riflette:
"L'unica cosa amaramente buona di questa
crisi è che ho capito come nascono le
dittature, che SI, è proprio vero, più
che da una violenza dei padroni derivano
dalla tentazione dei servi,
dall'ignoranza dalla mediocrità e
dall'ignavia della gente (...); e a cosa
dovrebbe servire la cultura umanistica:
ad insegnarti con chi hai a che fare
affinché tu possa fare/ripetere meno
errori possibili. Infatti è per questo
che l'hanno piano piano distrutta".
Evidentemente stiamo riflettendo un po'
tutti sulla stessa cosa: sta nascendo
una dittatura, in Europa? A volte,
mentre sento le notizie, ho dei flash di
voci future "Ma noi non sapevamo, ma noi
non volevamo!", chissà se è la sindrome
di Cassandra, o soltanto memorie di un
passato ancora recente.
Lo stesso concetto di dittatura non è
antico: nessuno si sognava di chiamare
"dittatori" il re Sole, il Papa o
l'imperatore di turno.
E' un concetto nuovo. Fatto sta che
l'abbiamo introiettato molto bene, al
punto che vediamo dittatori dovunque,
persino in leader democraticamente
eletti (vedi Chavez o Ahmadinejad) o
addirittura in comici col blog. Ma
quando si tratta di noi, eh eh: la
dittatura è l'elefante nella stanza.
Nessuno riesce ad accorgersene.
Forse perché si tratta di una
declinazione di dittatura finora
inedita. Nell'immaginario, il dittatore
ha una faccia cattiva, impone le sue
idee al popolo con gli eserciti, e
sbatte i dissidenti in gabbia o alle
torture. Ora sembra che non ce ne sia
più alcun bisogno: il dittatore non ha
un nome e cognome, anzi si nasconde in
una massa amorfa di oscuri burocrati.
L'esercito di cui si serve ? Stampa,
media e politici compiacenti o corrotti.
L'arma principale ? La shock economy,
eventi che terrorizzano i cittadini e li
rendono consenzienti a qualsiasi nefasto
provvedimento passi per indispensabile.
I dissidenti ? Nessun problema: li si
lascia a sbraitare nel recinto di
Internet, che danno vuoi che facciano.
Una dittatura il cui scopo è
l'impoverimento generalizzato e il
controllo da esso derivante, non ha
bisogno di sparare un colpo: stiamo
consegnando tutto senza fiatare.
Qualcuno obietterà che non è vero, che
tanti si stanno accorgendo di ciò che
accade. Ah si? Beh io non credo. Come
scrive ancora Bagnai nel suo libro,
quando i partigiani andarono in montagna
non si preoccuparono dell'inflazione,
della perdita di potere d'acquisto, del
mutuo in euro.
Quando c'è da combattere si combatte,
costi quel che costi. Noi non siamo
ancora pronti. Siamo ancora come quelle
famiglie ebree che nel '36 consegnavano
l'oro, consegnavano i pianoforti,
pensando che presto sarebbe finita e
peggio di così non poteva andare.
E invece, si è visto com'è andata.
Noi stiamo consegnando oro e pianoforti
per paura dei finti mostri che ci hanno
dipinto, e alla fine perderemo tutto
senza avere più nulla per cui
combattere. Vogliamo davvero ridurci
così ?
L'Europa è
una dittatura, bisogna uscirne il prima
possibile. Senza chiedersi cosa sarà
della bolletta della luce o della rata
del mutuo, perché non ci lasceranno né
luce né casa. Siamo in mano a dei pazzi
furiosi e l'unica è svignarsela, le
difficoltà successive le affronteremo
poi, ci penseremo dopo come si sono
detti i partigiani scalando la montagna.
By Debora Billi da:
crisis.blogosfere.it
TV Tedesca smaschera Mario Draghi
(BCE)
Come si indebitano i vari stati del mondo, con i
banchieri ?
Come si
attua il signoraggio ?
(Italia)
Le banconote vengono stampate da quella che viene
chiamata "banca
centrale".
Come fa la banca centrale a mettere in circolazione
le
banconote ?
Compra dallo Stato emittente, i
Titoli di Stato. E li compra esattamente come fa
qualsiasi persona: con una banconota da 5 euro,
compra 5 euro di titoli di Stato, con una banconota
da 10 euro compra 10 euro di titoli di Stato, con
una banconota da 20 euro compra 20 euro di titoli di
Stato, ecc.
Che cos'è un titolo di Stato ?
E' qualcosa che si compra dallo Stato e ha una
scadenza. Quando il titolo di Stato scade, lo Stato
restituisce tutto il denaro speso per comprare il
titolo di Stato, più i cosiddetti "interessi"
cioè una somma di denaro aggiuntiva. I titoli di
Stato rappresentano quindi una forma di
investimento. In particolare una forma di
investimento molto diffusa in quanto considerata
abbastanza sicura: per perdere il denaro investito
in titoli di Stato dovrebbe fallire lo Stato, cosa
che non succede tutti i giorni.
Che conseguenze ha mettere in circolazione le
banconote comprando titoli di Stato ?
Lo Stato ha sostanzialmente due entrate: le
tasse e i
titoli di Stato, che però rappresentano
solo un'entrata momentanea in quanto, quando
scadono, lo Stato deve restituire tutto il denaro
che ha raccolto con i titoli di Stato (più
gli interessi). Alla fine dei conti,
l'unica vera entrata dello Stato sono le tasse.
Questo significa che, per tutto il periodo in cui
le banconote sono in circolazione, lo
Stato paga interessi
alla
banca centrale.
Interessi che lo Stato, prima o
poi, prende dai cittadini attraverso le
tasse.
E la banca centrale è dello Stato (cioè di tutti i
cittadini) o è privata ?
Qui potete vedere l'azionariato della Banca d'Italia
(la banca "centrale" italiana che dovrebbe chiamarsi
Bankitalia...perche'
in mano ai privati; oltre a tutto i poteri della Bankitalia, sono
passati alla
Banca Centrale Europea BCE, la quale e' il SOLO
ente a poter emettere
carta moneta in Europa):
http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf
Nel 2011 il 94% della Banca d'Italia è in mano a
privati. I due maggiori azionisti, Intesa Sanpaolo e
UniCredit, detengono il 52% della Banca d'Italia.
Vi sembra giusto pagare, per tutta la vita, tasse
che finiscono nelle tasche di persone che
l'unica cosa che fanno è stampare e mettere in
circolazione banconote, che gli costano per
stamparle, es. 1 biglietto da € 500 costa € 0,06
centesimi !?
Ora pensate agli ennesimi ed enormi sacrifici
chiesti alla popolazione (in Italia le aziende
pagano oltre il 50 % di tasse, e di privati, a
seconda del reddito, dal 35 % al 60%. Non vi stanno
prendendo in giro ?
Certo che SI ! e voi
non vi ribellate ?, come mai ?..nei
fatti, siete i
NUOVI schiavi !
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Video
del prof. Auriti sul Debito pubblico, Signoraggio ed
Usura dei Banchieri del mondo !
vedi
Immagine 1
+ Immagine
2 + Immagine
3 + Immagine
4
EURO, la moneta
della Bestia che annuncia il “Sacrificio”
Che
l’Euro fosse nato per distruggere le monete
locali nazionali e le sovranità degli Stati é
stato evidente fin dall’inizio.
Che potesse diventare una condanna per un intero
continente eravamo in pochi a supporlo…
Adesso che cani e porci parlano di disastro
dell’Euro e cominciano a preoccuparsi (forse un
po’ in ritardo) emergono particolari inquietanti
che partono proprio da una attenta osservazione
della moneta.
Questi elementi non sono casuali.
Sul dollaro i mondialisti si sono sbizzarriti
con simboli massonici fin troppo eloquenti che
oramai tutti conoscono! Nell’Euro il lavoro é
più fine ed é riservato a chi ha occhi per
vedere e cervello per intendere!
La
grafica della moneta é stata pensata, ponderata
e valutata chissà quante volte prima di essere
imposta. Non mettiamoci in testa che sia casuale
o che sia un decoro grafico. E allora da buona
complottofili pubblichiamo questo articolo che
ne evidenzia le inquietanti caratteristiche.
Ma prima riportiamo alcune
considerazioni di Paolo Franceschetti, che é
difficile non condividere:
La Bestia
della BCE, il 666 inciso anche nell’Euro,
nonché il drago rosso dell’Apocalisse
rappresentato da Draghi, richiedono sacrifici
umani.
P.S.: Per chi non ha dimestichezza coi simboli e
l’esoterismo, spiego che ogni moneta da uno e
due euro ha infatti sulla destra 6 stelle, 6
linee e 6 stelle, che è appunto 666, e le dodici
stelle complessive sono anche le dodici stelle
della donna vestita di sole con una corona di
dodici stelle.
La BCE, insomma, è la bestia. E tramite l’Euro
causeranno l’Apocalisse.
EURO E 666, messaggi subliminali nell’euro
Avete mai osservato attentamente l’euro a moneta
???
In ogni taglio di euro
moneta sul lato testa della moneta a destra ci sono 6
stelle in alto 6 stelle in basso e 6 linee verticali che
collegano le stelle in alto con le stelle in basso.
Inoltre nella moneta da 1
euro e da 2 euro non vi sembra ci sia qualcosa che non
quadri nel modo in cui sono disegnate le varie nazioni
?? - vedi: Il
marchio della Bestia
PS: Per chi non ha
dimestichezza coi simboli e l’esoterismo, spiego che
ogni moneta da uno e due euro ha infatti sulla destra 6
stelle, 6 linee e 6 stelle, che è appunto 666, e le
dodici stelle complessive sono anche le dodici stelle
della donna vestita di sole con una corona di dodici
stelle come ben descritto nel libro della Rivelazione (Apocalisse)
della Bibbia.
La BCE, insomma, è la
bestia. E tramite l’Euro causeranno l’Apocalisse.
Fonte:
http://fugadayoutube.forumcommunity.net/?t=12590480
Tratto in parte da: stampalibera.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ma cos’è esattamente l’usura
? È il denaro ricavato dal mero utilizzo del denaro.
Ed
Ezra Pound, da annoverare tra i grandi uomini del
‘900, bollava impietosamente taluni governi di
servilismo e di sottomissione al
signoraggio sulla moneta
esercitato dal sistema
bancario privato e dalle banche centrali da questo
controllate.
Una ragnatela speculativa dove l’esclusivo interesse
privato strangola la sovranità politica e monetaria
degli stati nazionali e l’autodeterminazione dei popoli.
Tale sistema perverso nasce in Inghilterra ad opera
dello scozzese
William Paterson, mercante, avventuriero e
banchiere.
Il 27 luglio 1694 Paterson ottiene dal sovrano
protestante
Guglielmo III d’Orange (al potere dal 1689 come re
d’Inghilterra, Irlanda e Scozia dopo la deposizione di
suo zio Giacomo II, cattolico.
Ancora oggi l’oppressione “orangista”, incentivata e
protetta da Londra, contro i cattolici repubblicani
d’Irlanda è oggetto di funesta cronaca quotidiana)
l’autorizzazione ad operare come banchiere ufficiale del
regno.
Fonderà la
Banca d’Inghilterra, prima banca di emissione
privata, che godrà così del privilegio di emettere
moneta da prestare ad usura
allo Stato (il primo prestito al governo
inglese ammonterà a 1.200.000 sterline).
Nella sua memorabile sentenza: “La banca trae beneficio
dall’interesse che pretende su tutta la moneta che crea
dal nulla” vi è racchiuso il nucleo ideologico del
significato di signoraggio sulla moneta.
È, quindi, a partire da tale
data che i governi perderanno la loro sovranità
economica e il potere di emettere moneta sarà
delegato ad una banca privata.
Non faranno ovviamente eccezione gli Usa, che nonostante
l’indipendenza dalla madrepatria proclamata con la
famosa dichiarazione del 4 luglio 1776, saranno sempre
soggetti all’usurocrazia monetaria della
Federal Reserve, divenendo ben presto il braccio
armato del liberismo mondialista.
Con due eccezioni, però, anche se di breve durata per la
tragica sorte toccata a chi osò andare controcorrente:
Abraham Lincoln e
John Fitzgerald Kennedy (NdR: tutti e due
Assassinati.....)
Tuttavia, ad onor del vero, già
Thomas Jefferson, al tempo in cui ricopriva la
carica di segretario di Stato durante la presidenza di
George Washington, si era fermamente opposto al
progetto di fondazione di una banca centrale privata (la
First Bank of the United States) caldeggiato
dall’allora ministro del Tesoro
Alexander Hamilton.
Personaggio ambiguo e contraddittorio (in origine
sosteneva esattamente l’opposto, e cioè che la cosa
pubblica non potesse essere delegata ad una banca
privata poiché questa tutelava esclusivamente i propri
interessi), l’Hamilton fu accusato di essere strumento
dei banchieri internazionali, probabilmente in combutta
con i
Rothschild, che proprio in quel periodo, per bocca
del fondatore della dinastia, l’ebreo askenazita
Mayer Amschel, memore forse della succitata celebre
frase del suo predecessore scozzese, aveva sentenziato:
“Lasciate che io emetta e controlli il denaro di una
nazione e non mi interesserò di chi ne formula le
leggi”.
Come siano andate poi le cose per il XVI e XXXV
presidente Usa è cosa tristemente risaputa.
Lincoln sosteneva che il privilegio dell’emissione della
moneta dovesse essere prerogativa esclusiva del governo
e che il denaro da padrone sarebbe dovuto diventare
servitore dell’umanità.
L’applicazione pratica di tali principi portò
all’emissione di banconote non gravate dagli interessi
da corrispondere ai banchieri privati. Il 15 aprile 1865
Lincoln veniva assassinato in un palco del teatro di
Washington.
Stessa sorte, cento anni dopo, toccava a Kennedy, il
quale, cinque mesi prima del suo assassinio,
aveva firmato l’ordine
esecutivo n. 11110 con il quale il governo aveva il
potere di battere moneta dietro copertura argentea.
Anche in questo caso lo Stato non pagava più gli
interessi alla banca di emissione privata.
Un duro colpo al signoraggio bancario che si infranse il
22 novembre 1963. Da allora nessun altro presidente Usa
si è più arrischiato a sfidare i
Signori del denaro.
By Salvatore Maiorca
Comunque la SOLUZIONE a TUTTI i PROBLEMI del MONDO e' GIA' QUI - vedi: Padroni del mondo, e' finita per voi !
Sovranita’ monetaria e Signoraggio bancario
- "DEBITO
PUBBLICO"
La competenza europea non è più Costituzionale. Possiamo rientrare, persino "legalmente".
Ciò non toglie che le regole sono state costruite raggirando i popoli, e che quindi in ogni caso i popoli hanno la sovranità necessaria per ribaltare una qualsiasi legge elitaria.
SOLUZIONE:
Dovremmo per risolvere il problema della
Sovranita' monetaria, innanzi tutto nazionalizzare le Banche
Centrali (FED + BCE, ecc.), togliendole dalle mani dei privati, cosi come la Banca Italia (NON d'Italia, perche' anch'essa in mano ai privati), poi stampare carta moneta, come
Stati uniti d'Europa (UE), pari al debito
"pubblico" delle varie nazioni UE che gli uomini di
governo dei vari stati hanno contratto (e' tutto fatto
di carta straccia, che i banchieri,del mondo piazzando i loro uomini negli stati o comprandoseli...hanno fatto si che gli stati si indebitassero con loro....e quindi ci potessero tenere per le palle....ricattandoci
con il debito stesso), ed inviare la carta moneta stampata
(la parte che li compete) al Fondo monetario internazionale (il FMI e' di proprieta' dei banchieri...e' una loro creatura)contemporaneamente,
riscatta-ricompra i titoli statali emessi, che hanno
acquistato i privati, gli altri stati e le banche) in modo da eliminare il debito, e cosi' ci riapproprieremmo degli interessi che ogni anno paghiamo (in Italia c.a. 100 miliardi di euros l'anno) e li
potremmo investire nell'industria, nel turismo, nei
servizi...e cio' per i vari stati indebitati...
CMQ ma sara' una gara dura, perche' gli USURAI del mondo hanno i loro uomini piazzati ovunque nel mondo e nei posti chiave....che faranno di tutto per impedirci di arrivare a farlo...!
Ma noi ce la possiamo fare !
Altra proposta per la soluzione-annullamento del
cosiddetto falso
Debito Pubblico:
in circa 30 anni l'Italia ha pagato interessi annui per
il debito pubblico per un totale di circa €
3.400.000.000.000 (3 mila quattrocento miliardi), mentre
il debito pubblico ammonta al 2014 a c.a. €
2.200.000.000.000 (duemila duecento miliardi)
per cui sottraendo dal totale, la somma gia' pagata, vi
e' una plus valenza di c.a. 1.200.000.000.000, che le
banche dovrebbero ridarci.....ma anche se non ce li
ridanno, noi possiamo cessare di pagarle immediatamente
investendo la stessa cifra annuale di falsi interessi,
nella nostra economia....
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Oltre l’euro – video By Nino Galloni
EUROGENDFOR: POLIZIA EUROPEA,
(Superpolizia) per sottometterci ancora di
piu' alle direttive dei
Padroni nel mondo
Informati, Italia: Eurogendfor e mandato di
arresto europeo: parla un avvocato
Leggere lo statuto
dell' Eurogendfor vi impressionerà.........
L'EGF gode di una totale immunità: inviolabili
locali, beni e archivi (art. 21 e 22); le
comunicazioni (loro) non possono essere intercettate
(art. 23); i danni a proprietà o persone (da
essi arrecati) non possono essere
indennizzati (art. 28); i gendarmi non
possono essere messi sotto inchiesta dalla
giustizia dei paesi ospitanti (art. 29).
Come si evince chiaramente, una serie di
privilegi inconcepibili in uno Stato di
diritto.... e per ora paga solo l'Italia
tutte le spese per l'Europa.....
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