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Schiavitù
e tratta degli schiavi sono nozioni che siamo
soliti associare ad epoche tanto buie quanto
remote della storia dell'umanità. La Comunità
internazionale si è impegnata fin dai primi anni
dell'Ottocento nella lotta contro questo genere di
barbarie.
I valori di libertà e di eguaglianza
su cui si fonda la società moderna, valori
sanciti solennemente nella Dichiarazione
universale dei diritti dell'uomo, sono ormai
riconosciuti dalla totalità delle Nazioni: non
esiste un solo paese al mondo ove sopravvivano la
schiavitù e la tratta degli schiavi come istituti
giuridici.
Ciononostante, la parola schiavo non è affatto
scomparsa dal nostro vocabolario. Al contrario,
essa viene utilizzata spesso e sempre con maggiore
insistenza, nei giornali, nei libri, nei pubblici
dibattiti, nelle istituzioni pubbliche, in
riferimento a fatti di sconcertante attualità.
Si tratta di fenomeni quali la prostituzione
forzata, la pedofilia, la servitù domestica, lo
sfruttamento della manodopera clandestina:
situazioni che sfuggono alla nozione storica di
schiavitù, ma che posseggono il medesimo
coefficiente di offensività di quest'ultima.
Al
dominio giuridico dell'uomo sull'uomo che
caratterizzava il rapporto padrone-schiavo
nell'antichità, infatti, si è sostituito un
altrettanto insidioso dominio economico,
psicologico e culturale, reso possibile dal
persistere delle disuguaglianze economiche e
culturali a livello planetario: le vittime di
queste "nuove forme di schiavitù" ,
infatti, provengono per lo più dai luoghi più
poveri della Terra, esse sono spesso in fuga dalla
guerra o da situazioni di estremo disagio
economico e sociale.
Solo raramente, però, questi soggetti arrivano
volontariamente nel luogo ove avviene il loro
sfruttamento finale.
Molto più spesso, i flussi di questi "nuovi
schiavi" sono gestiti da gruppi criminali
senza scrupoli, che si pongono come intermediari
fra la vittima ed il suo "dominus".
Come i "negrieri" di un tempo, questi
networks criminali si impossessano delle proprie
vittime con la forza, l'inganno, la minaccia, ma
anche con mezzi più subdoli, come l'abuso della
condizione di vulnerabilità nella quale versano i
soggetti più deboli delle società economicamente
meno sviluppate: le donne ed i bambini. Una volta
acquisita la disponibilità della vittima, i
gruppi criminali provvedono al suo trasferimento
nei luoghi dove maggiore è la domanda di merce
umana da sottoporre a sfruttamento. Prezzate,
vendute o barattate, queste persone arrivano nelle
mani dei loro sfruttatori finali quando sono state
ormai totalmente spogliate della propria dignità.
Tratto da: Studiperlapace.it
vedi anche:
Schiavi delle Banche
La moderna SCHIAVITU’ -
Video: l'UOMO DI PAGLIA: https://www.youtube.com/watch?v=RXFrBDI_DEw
«Potrete ingannare tutti per un po’. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre»
By Abramo Lincoln
La SCHIAVITU’ è una condizione cui l'uomo ha purtroppo sottoposto nei secoli altri uomini allo scopo di utilizzarne l'energia per il lavoro.
Tra le molte cause di questo fenomeno c'è la disoccupazione e lo strozzinaggio delle Banche mondiali, nazionali, tutte aziende private…..
Una persona disoccupata, e/o indebitata infatti, è disposta a lavorare in qualsiasi condizione pur di guadagnare del denaro indispensabile alla sua sopravvivenza.
Ci sembra opportuno evidenziare che entrambi i fenomeni sono in contrasto con due articoli della Costituzione Italiana, l'art.3 per la schiavitù e l'art.4 per la disoccupazione.
Infatti l'art.3 dice che "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge" e che "è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".
L'art.4 dice che "Ogni cittadino ha il dovere di svolgere secondo la propria possibilità e la propria scelta un'attività".
Leggi CONTRO la riduzione in schiavitu’
- Diritti dell’UOMO: http://www.interlex.it/testi/dichuniv.htm - articoli 4 e 5 ecc.
ECCO COME ci FREGANO !
nel 1933 (udite, udite!,) le Nazioni
diventano Società di Diritto
Privato, registrate presso la SEC
(Security Exchange Commission) con
sede a Washington D.C., che è
l'equivalente della nostra CONSOB
(organismo che controlla la Borsa).
Queste Società di Diritto Privato
chiamate Nazioni, apparentemente
pubbliche e repubbliche, ma in
realtà privatissime, possiedono oggi
il DIRITTO DI PROPRIETA' sulle
persone nate in quello stato, in
base alle tre Bolle Papali !
La prima istintiva reazione è: non
l'Italia ! Che è una Repubblica
fondata sul lavoro e che ha la sua
meravigliosa Costituzione !
Quindi l'Italia NON è una
Repubblica libera e pubblica,
ma una Private Company e lo Stato
possiede il diritto di proprietà
delle persone (noi tutti) nate sul
suo territorio.
vedi QUI:
REPUBBLICA dell’ITALIA è in realtà una
Società/Corporazione registrata al (S.E.C.)
(American
Securities Exchange Act 1934)
CON il "CERTIFICATO di NASCITA" =
Finzione giuridica, SEI A
TUTTI gli EFFETTI UNO SCHIAVO
- Video:
l'UOMO DI PAGLIA: https://www.youtube.com/watch?v=RXFrBDI_DEw
Al momento della tua nascita, senza
avvisarti, è stato creato un trust,
cioè un sistema fiduciario, che ha
per oggetto la tua esistenza in
vita. E i tuoi genitori hanno
avvallato e firmato questo trust
senza essere stati avvisati.
Infatti è proprio negli anni '30 che
diventa obbligatorio, guarda caso,
registrare le nascite,
appropriandosi così del consenso,
anche se in questo caso senza essere
stati doverosamente "avvisati". Ecco
perché questo sistema è, in parte,
fraudolento.
In realtà il Certificato di Nascita
è un avvertimento, perché è la
costituzione di una personalità
fittizia, che non appartiene a te,
ma a loro.
Infatti se erroneamente si potesse
pensare che il Certificato di
Nascita appartenga a noi, basterebbe
provare ad andare in una qualsiasi
anagrafe di competenza a chiederne
l'originale: possiamo averne una
copia, un estratto, ma MAI
l'originale.
In pratica lo Stato Italiano
(AZIENDA) crea alla tua nascita due
milioni di dollari a mezzo di un
bond o titolo e il collaterale di
questo bond è la tua esistenza in
vita, che significa: produttività,
forza lavoro (sempre meno pagata e
tutelata così ci guadagnano di più),
valore reale !
nascita = creazione di un bond e di
denaro fittizio = collaterale la tua
esistenza in vita e quindi il tuo
futuro lavoro (pagato pochissimo se
possibile e come stanno
evidentemente facendo) = schiavitù !
Il "tuo bond" è depositato alla
S.E.C, come security, o titolo
fiduciario ed entra a far parte del
patrimonio di quella Private Company
registrata in modo ingannevole come
Repubblica Italiana.
COME la LEGGE TI FOTTE "LEGALMENTE"
Ma manca ancora la terza parte per
dar vita a questa
finzione
giuridica
= (uomo
di paglia): l'amministratore, quello
che per contratto (trust o
certificato di nascita in questo
caso) si accolla l'obbligo di
prendersi cura del "bene".
E cio' avviene inTUTTI gli Stati del mondo ed in speciale modo l’Italia, che utilizzano sistemi, Leggi, ordinamenti, che si basano sullo SFRUTTAMENTO SCHIAVISTA dello SFRUTTAMENTO del soggetto nato e/o residente in quello Stato, ATTRAVERSO la FINZIONE GIURIDICA della “PERSONA” con la QUALE COSTRINGONO gli ESSERI UMANI alla TOTALE SCHIAVITU’,
cosi come le Banche che utilizzano un sistema SCHIAVISTA per la MONETIZZAZIONE di DENARO INESISTENTE, POICHE’ gli STRUMENTI UTILIZZATI dagli Stati e dai SISTEMI BANCARI del PIANETA SONO TUTTI BASATI sulla SCHIAVIZZAZIONE dei POPOLI e sul LORO SFRUTTAMENTO COSTANTE, sono quindi da DICHIARARE sistemi CRIMINALI e quindi ILLEGALI ai quali il soggetto SOVRANO facente parte del POPOLO SOVRANO, (art 1 della Costituzione Italiana) NON DEVE ne’ PUO’ essere sottomesso e/o ridotto in SCHIAVITU’ come purtroppo oggi avviene in ogni campo dello scibile umano !
L’Italia e’ fra questi paesi che applicano la SCHIAVITU’, per cui va perseguita penalmente e deve risarcire lo schiavo, non solo come ente virtuale ma anche verso le persone fisiche che lo dirigono siano essi politici che burocrati dirigenti di tutti i livelli dell’amministrazione della Republic of Italy (company registrata al SEC - data base delle Companies mondiali - vedi il LINK indicato sopra !
Essendo come stato e come banche dichiarate …..con Legge dell’UCC n° …. del…… quindi ILLEGALI ed ILLEGITTIME, sono da CONDANNARSI e debbono RISARCIRE il mal tolto ai propri schiavi resisi conto dello stato “de Facto” e non de Jure, e che si ribellano a questo stato di schiavitu’ totale.
vedi:
http://www.nevermoredst.paesi.com/Conv_abol_schiav_25_9_26.htm
vedi anche : http://www.nuoveschiavitu.it/ + http://www.altalex.com/index.php?idnot=6411
Corte di Giustizia Europea (2015):
STOP ai pignoramenti delle prime case anche per le Banche e le finanziarie. In allegato il testo della sentenza in italiano
La "REPUBBLICA
ITALIANA" infatti, è
registrata
dal 1933 (ma è stata proclamata solo 13 anni
dopo !) presso il S.E.C. (Security Exchange Commission) di Washington D. C. USA
I documenti di registrazione li trovi
all'interno del
relativo database, sotto l'acronimo EDGAR. Il
numero di registrazione è 0000052782.
Per conferma vedi:
http://wwwsec.gov/cgi-bin/browse-edgar?action=getcompanyHYPERLINK
http://wwwsec.gov/cgi-bin/browse-edgar?action=getcompany&CIK=0000052782"&HYPERLINK
http://wwwsec.gov/cgi-bin/browse-edgar?action=getcompany&CIK=0000052782"CIK=0000052782
A fine 2012 però, è successo qualcosa: la
Repubblica italiana è stata
PRECLUSA
!
Preclusione che ha coinvolto
TUTTE
le più importanti nazioni del mondo. Perché i
media non ce lo fanno sapere ? Beh, chiediti a
chi sono in mano …
Come si è pervenuti a ciò ?
Un pool di esperti in diritto ed economia
denominato OPPT
(One People Public Trust),
ha raccolto le PROVE
dell'INGANNO PERPETRATO da GOVERNI,
BANCHE, STRUTTURE FINANZIARIE e MULTINAZIONALI
ai danni delle popolazioni e nel
tardo 2012, ha depositato i punti della
truffa sistemica presso l'UCC (Uniform
Commercial Code che è l'ufficio dove sono
depositate tutte le regolamentazioni
internazionali) una dettagliata denuncia, dando
a tutti gli organismi citati, 28 giorni di tempo
per rispondere alle imputazioni come previsto
dalla Legge
Internazionale UCC = (UNIFORM
COMMERCIAL CODE) (vedi qui sotto
UCC)…
Nessuno ha confutato (respinto) la denuncia
depositata e per la legge del
Silenzio-Assenso, dal 25 Dicembre 2012
tutte le affermazioni contenute sono diventate
VERITÀ.
Di conseguenza,
tutte le
BANCHE, GOVERNI, MULTINAZIONALI e STRUTTURE
FINANZIARIE, che sono di fatto CORPORAZIONI
di diritto privato, sono state dichiarate
ILLEGALI e conseguentemente alla
dichiarazione dei fatti UCC,
l'organismo OPPT ha provveduto al
pignoramento di esse, a
causa del
TRADIMENTO e
DANNEGGIAMENTO
contro l'UNICO POPOLO di QUESTO PIANETA,
senza che ne fosse debitamente informato, senza
il consenso volontario ed intenzionale.
Ecco la prima risposta giudiziaria del
$ist€ma
(US),.....ovviamente "negativa" nei confronti
delle affermazioni riguardanti l'UCC ed il
deposito allo stesso ente di documenti
(NOTIFICHE) di OPPT - vedi:
http://www.scribd.com/doc/118067922/PARADIGM-DOCUMENT-FROM-THE-TREASURY-FINANCE-AG-INDUSTRIESTRASSE-21-CH-6055ALPNACH-DORF-SWITZERLAND
- da parte "dell'imputato" che ha utilizzato
per il capo di imputazione, i documenti di
OPPT,
nel proprio processo, (cercare la stessa dicitura, per altri
particolari sul tema), soggetto che e' ovviamente
e' ricorso
in appello:
vedi PDF
L’informazione che i media ti e vi nascondono
!
All’attenzione di ogni cittadino del pianeta,
sia che risieda in questo paese, o sia qui solo
di passaggio.
UCC = (UNIFORM
COMMERCIAL CODE) è la bibbia del
Commercio e disciplina il modo in cui il
commercio internazionale dovrebbe essere
attuato.
’intero sistema commerciale
mondiale, fa perno sulle leggi UCC.
Anche tutti gli Stati e tutte le aziende
pubbliche e private,
Banche comprese, sono sottoposte alle regole
dell’UCC.
Dal 25 Dicembre 2012 è entrata in vigore la
legge secondo cui tutti i governi e le banche e
le corporation (società) del pianeta, sono
state pignorate, ciò in virtù di una
dichiarazione registrata nell’UCC,
secondo la quale per la legge
del“SILENZIO/ASSENSO” tali governi, banche e
corporation non hanno confutato (smentito) le
accuse che sono state loro imputate.
Gli Stati (i governi), aziende, banche e le
corporation sono state accusate di aver reso
schiavi con pratiche
illegali tutti i cittadini di tutte le
nazioni, nell’intento di rendere l’umanità
povera sotto l’aspetto economico, della salute,
della dignità, della libertà individuale,al fine
di sottometterla per appropriarsi delle
ricchezze infinite del pianeta, che appartengono
di diritto a ogni essere umano.
Come descritto nell’ articolo 10 della
Costituzione Italiana:
"L'ordinamento giuridico italiano si conforma
alle norme del diritto internazionale
generalmente riconosciute". Per cui l’ UCC è
valido anche in e per l’Italia.
Contestazioni, debiti e accuse in generale,
indipendentemente dal fatto che si tratti di un
debito, un ordine da un giudice, o qualsiasi
altra richiesta sono sempre guidati dalle regole
del commercio, perché gli Stati e quindi i loro
governi sono società che si attengono alle
regole internazionali del diritto contrattuale.
Heather Ann Tucci-Jarraf, ex avvocato bancario
internazionale (esperto di UCC), e i suoi
colleghi amministratori hanno depositato presso
l'UCC dei documenti che sostengono che il
debitore (tutte le corporazioni)
“consapevolmente, volontariamente e
intenzionalmente ha commesso “tradimento” col
“possedere, operare, favorire sistemi monetari
privati” e sistemi operativi di schiavitù usati
contro i cittadini a loro insaputa e senza il
loro consenso intenzionale”.
Quando vengono depositati dei documenti all' UCC,
"all'accusato" viene dato diritto di replica.
Se una replica non viene ricevuta entro i
termini previsti, si applica l’azione di default
seguita dalla conclusione di tale entità.
Un deposito di UCC ha POTERE di Legge se
rimane inconfutato.
Stati e governi, Banche ed aziende, non hanno
confutato (smentito) NESSUNA delle accuse
depositate negli accuratissimi documenti.NESSUNA
!
A seguito di ciò Stati e governi, aziende,
Banche comprese devono attenersi alle nuove
disposizioni UCC
= (UNIFORM COMMERCIAL CODE).
Quindi: Stati, aziende, multinazionali, banche
comprese sono preclusi.
- CANCELLAZIONE dei
GOVERNI sulla
CARTA - (vedi: xx1)
- CANCELLAZIONE delle
BANCHE sulla
CARTA (vedi: xx2)
Dal momento che i governi, le banche e le
corporation sono precluse, ora qualsiasi
contratto che e’ stato o viene stipulato tra
individuo e individuo, e non più tra corporation
e individuo.
Come dall’ordine pubblico UCC 1-103, dalla Legge
Universale, e dalla legge di Governo strutturata
negli incartamenti OPPT/UCC Rif. WA DC ref. Doc.
N°2012113593:
Le persone che agiscono per tutte queste
ex-istituzioni lo fanno consapevolmente od
inconsapevolmente, sotto la propria
responsabilità e nella capacità di entità
individuali senza nessuna rete di protezione
corporativa.
Naturalmente è doveroso mettere i rappresentanti
di queste ex-corporation al corrente della
situazione attuale, per dar loro la possibilità
di scegliere, se agire secondo le nuove
disposizioni, o continuare a loro rischio di
insistere nell’attuare le regole criminose a
danno di qualsiasi Individuo.
In quest’ultimo caso si applica la DICHIARAZIONE
e ORDINE
Rif: UCC =
(UNIFORM
COMMERCIAL CODE) Doc. n°2012096074,
9 Sett. 2012, debitamente riconfermato e
ratificato dal COMMERCIAL BILL UCC 2012114586 e
TRUE BILL UCC che stabilisce:
I Volontari fra i militari … … hanno facoltà
di “arrestare e prendere in custodia,qualsiasi e
ognuno in propria persona, i loro agenti,
impiegati, e altri attori, senza considerare la
scelta di domicilio, che possieda, operi o
favorisca sistemi monetari privati, emettendo,
incassando o attivando sistemi di esecuzione
legale, o che attuino sistemi di schiavitù
nei confronti di cittadini di qualsiasi Stato o
Nazione “….
(vedi: xx1)
+ (vedi:
xx2)
Le suddette Dichiarazione dei Fatti,
incorporate e identificate in questi atti,
ristabilite e ridefinite qui, e rimaste
INCONFUTATE ma ESISTENTI quindi COME
VERITÀ di
LEGGE, nel commercio e nell'essere, stata
registrata nel registro pubblico e’ ordinanza di
Legge Universale, è quindi a
disposizione per tutti coloro nel mondo che
vogliono INVOCARLA.
A questo link è possibile vedere e scaricare
tutti i documenti originali depositati all'UCC,
divenuti Leggi a riconoscimento Internazionale:
http://i-uv.com/oppt-absolute/original-oppt-ucc-filings/
vedi
anche:
http://www.scribd.com/doc/118067922/PARADIGM-DOCUMENT-FROM-THE-TREASURY-FINANCE-AG-INDUSTRIESTRASSE-21-CH-6055ALPNACH-DORF-SWITZERLAND
Considerato quindi che l’unico popolo
(gli
Umani) di questo Pianeta è stato
relegato allo status di “dipendente”
(senza essere pagato) o "socio forzato,
a sua insaputa", delle società
corporazioni, Stati
Repubbliche, e
Banche, senza che ne fosse
debitamente informato, perche’ fatto senza
il suo consenso volontario ed intenzionale, e
- Considerato che e' stato effettuato il
Pignoramento: di tutte le
corporazioni mondiali operanti sotto "parvenza"
di Governi del Popolo, con la:
- CANCELLAZIONE
dei GOVERNI sulla CARTA Rif.:
DECLARATION OF FACTS: UCC Doc. N°
2012127914, del 28 Novembre 2012, e
- di tutti gli stati, tutte le banche ed altre
corporazioni, a causa del tradimento e
danneggiamento contro il popolo del mondo,
specificatamente con la:
- CANCELLAZIONE
sulla CARTA delle BANCHE Rif.:
TRUE BILL: WA DC UCC Doc. N° 2012114776
del 24 Ottobre 2012 e
- Considerato che la suddetta DICHIARAZIONE dei
FATTI, integrata ed identificata in questo atto,
viene riaffermata e ridefinita qui in questa
NOTIFICA, rimane non confutata ed esiste come
Verità Assoluta per legge, nel commercio e
nell’essere, registrata nel registro pubblico
internazionale, è ordinanza di
Legge Universale,
valida per tutto il mondo !
Se per caso ti stai chiedendo: perché se
i governi, le banche, e le corporation sono
pignorati,
continuano ad operare, sappi che lo fanno perché
contano e sperano
sul fatto che la maggior parte delle persone
continui a NON
INFORMARSI.
Fino a quando la gente non lo sa, il teatrino
rimane in piedi.
Ma io lo so...e ora lo sai anche tu, ed hai il
dovere nei confronti di Te stesso e del tuo
Prossimo, di far girare queste informazioni a
chiunque, spargi la voce a tutti i tuoi
conoscenti, fornisci la URL di questa
pagina a tutti coloro che conosci in modo
che ognuno possa approfondire la sua conoscenza
e contribuire a far
finire questo sistema illegale.
SPARGI la VOCE...!!
Fai le tue ricerche anche nella nostra pagina
mednat.org/finanza, nella quale
troverai anche le copie delle denunce anche alla
Giustizia, fatte da cittadini stanchi dei
soprusi delle
Banche & C. colluse con molti Politici di questi
Stati dal comportamento mafioso ed illegali
anche nella sostanza.
QUINDI sappiate che OGGI,
Tutti gli Stati, i governi, le Banche e le
Companies sono PRECLUSI
(decaduti) !
Ricordo ancora una volta che l’articolo 10 della
Costituzione Italiana dice che: “l’ordinamento
giuridico italiano si conforma nelle norme di
diritto internazionale generalmente riconosciute”.
Cio' significa che ormai e' tutto legalizzato
dalla Legge UCC
= (UNIFORM
COMMERCIAL CODE),
riconosciuta ed attuata a livello Internazionale.
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EURO FALSO: TUTTI I DEBITI CONTRATTI CON LE BANCHE SONO ANNULLABILI !
Nel contrato non è scritto chi è il proprietario della moneta….quindi: chi è il creditore ? chi il debitore ?E per cui TUTTI i debiti sono nulli “tutti i debiti contratti con le banche sono infatti annullabili”.
“Il sillogismo è semplice: siccome le banche evitano di iscrivere in contabilità, a patrimonio netto, la quota annuale di denaro virtuale che creano dal nulla, è evidente che lo considerano esse stesse “denaro falso“.
I debiti contratti con denaro falso ovviamente non sono giuridicamente validi.”
Ecco quindi che, se non tutti in generale, almeno quei debiti che implicano come creditore o controparte una banca, devono essere considerati nulli dalla nascita !
In sostanza, parafrasando, se il denaro non risulta “battezzato” contabilmente alla nascita certificandone l’origine, non può godere dei diritti civili.
Tratto dal testo dell’economista Nino Galloni, IL FUTURO DELLA BANCA, da dove si impara che la contabilità bancaria attuale è completamente falsa.
INOLTRE
Interrogazione
UE con richiesta di risposta scritta E-000302/2012 alla Commissione Articolo 117 del regolamento
Marco Scurria (PPE)
Oggetto: Natura giuridica della proprietà dell’euro
In risposta ad un’interrogazione scritta sul medesimo tema presentata dall’on. Borghezio fornita il 16 giugno 2011, la Commissione informa il collega che “al momento dell’emissione, le banconote in euro appartengono all’Eurosistema e che, una volta emesse, sia le banconote che le monete in euro appartengono al titolare del conto su cui sono addebitate in conseguenza”.
Può la Commissione chiarire quale sia la base giuridica su cui si basa questa affermazione ?
Olli Rehn non fa altro che ribadire che dopo l’emissione, ossia dopo la creazione fisica delle banconote o più verosimilmente dell’apparizione in video delle cifre sui terminali dell’Eurosistema (totalmente a costo zero, se si esclude l’energia elettrica che mantiene accesi i computers…) la proprietà dei valori nominali appartiene al nuovo proprietario, e se uno e' proprietario non puo' essere contemporaneamente debitore, dato che il denaro precedentemente all'emissione nei fatti apparteneva al NULLA.....e non alla banca ! e quindi e' al NULLA che semmai va reso....
IMPORTANTE
La Banca d’Inghilterra conferma attraverso il
documento (dettagliatissimo in lingua originale)
raggiungibile al link sottostante, la creazione
di denaro dal NULLA attraverso la riserva
frazionaria e il signoraggio bancario in mano a
banche private e autorizzate dalle banche
centrali anch’esse di proprietà delle suddette
banche in percentuale più o meno variabile:"
http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q102.pdf
In più, quest'altro link come ulteriore,
robusta conferma:
http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/mar/18/truth-money-iou-bank-of-england-austerity
Video di Paolo Barnard, Rivoluzionario !
I NUOVI SCHIAVI
-
Video: l'UOMO DI
PAGLIA:
https://www.youtube.com/watch?v=RXFrBDI_DEw
Altro che impacciato, helicopter Bernanke il nuovo governatore della FED americana è un professionista degno erede di Mr. Greenspan.
Con interventi apparentemente contraddittori e sconclusionati (ora aumento i tassi, ora li diminuisco, ma non troppo…forse…) sta tenendo i mercati finanziari e valutari a galla come un vero illusionista di professione. Tre parole azzeccate ed il gioco è fatto: dollaro giù, dollaro su euro su, oro giù, borse su ….una stampatina di monete da gettare dall’elicottero (appunto) e l’economia riprende…facile no ?
Ovviamente non è da solo in questa avventura, ma è il direttore d’orchestra di tutte le altre bande centrali che aprendo e chiudendo i rubinetti creditizi e monetari, determinano la riuscita o il fallimento di nazioni, imprese e persone di tutto il mondo.
Altro che politica,
altro che governi di destra o sinistra…i veri
padroni del mondo sono loro. Con il giochino
stupido stupido di rifilarci
cartamoneta straccia
contro ricchezza reale hanno soggiogato tutto il
primo, il secondo e pure il terzo mondo, ma non
basta chiedendo anche gli interessi tengono
schiave miliardi di persone che si scannano le
une con le altre per cercare accaparrarsi
abbastanza denaro da restituire.
Il bello è che la cartamonetastraccia per gli
interessi non viene deliberatamente stampata,
quindi ogni giorno necessariamente c’è chi
soccombe nella continua lotta alla ricerca del
denaro e viene schiacciato, deriso, umiliato e
emarginato dal sistema, mentre loro decidono
come Dei della vita e della morte delle persone
assaggiando chicchi d’uva matura e sorseggiando
nettare nelle loro dimore sull’Olimpo.
Non ci credete?
Bene, ve lo spieghiamo in un modo molto
semplice: a fronte dell’emissione di denaro, la
banda centrale chiede titoli di debito
(obbligazioni) allo stato di pari importo – es.
lo stato ha bisogno di 100 talleri, la banda
centrale stampa 100 talleri a fronte di una
promessa di restituzione da parte dello stato di
100 talleri più un modico tasso di interesse.
Ora, immaginiamo che non esista altra moneta in
circolazione se non quei 100 talleri, dove
pensate che lo stato troverà i talleri in più
per gli interessi?
Ovviamente da nessuna parte, NON ESISTONO!
L’unica possibilità è toglierli da quei 100, ma
allora si rinuncia ad una parte
dell’investimento, oppure chiederli alla banda
centrale che però li stamperà solo a fronte di
altre obbligazioni e chiedendo altri interessi.
Capito allora dove sta il trucco?
In pratica hanno
creato un sistema per il quale la restituzione
degli interessi è impossibile se non attraverso
un nuovo indebitamento e la cosa è resa ancora
più difficile perchè a fronte di talleri di
cartastraccia alla banda centrale lo stato deve
restituire ricchezza vera prodotta dal lavoro e
dall’intelligenza delle persone.
Purtroppo però non finisce qui. Lo stato di per
sé non produce niente, è solo un’invenzione
giuridica e per far fronte ai sui impegni con la
banda centrale chiede tasse sempre più alte ai
suoi cittadini e alle sue aziende diminuendo
sempre più i servizi erogati in modo
proporzionale all’aumento del debito. I
cittadini e le aziende a loro volta dovendo far
fronte ad un costante aumento delle imposizioni
statali sul reddito prodotto (Irpef, Irpeg ecc.)
e sui beni consumati (accise, Iva ecc.), molte
volte sono costretti ad indebitarsi attraverso
il sistema bancario che a sua volta chiede altri
e più sostanziosi interessi esattamente con lo
stesso sistema della banca centrale solo che la
moneta emessa sarà
monetastraccia virtuale ovvero
generata dal computer (sappiamo cosa state
pensando…levatevelo dalla testa il vostro
computer non è buono, quelli che creano denaro
sono solo quelli delle banche !).
Attenzione, anche in
questo caso però mancano i talleri per gli
interessi, semplicemente NON ESISTONO.
Quindi lo stesso sistema con il quale vengono
indebitati gli stati dalle bande centrali, viene
utilizzato dalle bande commerciali per
indebitare aziende e singoli e poiché lo stato
non esiste i singoli, in pratica devono pagare
due volte, una per l’indebitamento dello stato
(importo nominale più interessi) e un’altra per
l’indebitamento personale (importo nominale più
interessi) a fronte di cosa ?
Di cartamoneta straccia in un caso e di
monetastraccia virtuale nell’altro !
Adesso capite perché se il nostro PIL non cresce
siamo immediatamente tutti più poveri ?
Che per mantenere il
nostro tenore di vita dobbiamo correre sempre di
più?
Adesso vi è più chiaro cosa vogliono dire quando
parlano di sana competizione? Significa che per
restituire il prestito alla vostra banca dovete
lottare nell’arena con gli altri per arrivare ad
accaparrarsi quella poca monetastraccia di carta
o virtuale togliendola a qualcun altro che non
trovandone più disponibile verrà pignorato dei
suoi beni, verrà dichiarato fallito e lasciato
ai margini della società come persona indegna
perché non è riuscito a procurarsi qualcosa che NON ESISTE !
Ah se sapessero che non è tutta colpa loro se
non hanno trovato il denaro che non c’è se la
loro azienda è fallita, se non sono riusciti a
rientrare in tempo nei termini dello scoperto di
conto corrente…ah se sapessero che sono vittima
di un meccanismo perverso fatto a posta perchè
ogni giorno qualcuno soccomba e sia fagocitato
dagli uffici legali delle banche e dagli
ufficiali giudiziari… se lo sapessero…
Se lo sapessero le
famiglie dove prima lavorava solo il
capofamiglia e manteneva quattro o più persone,
mentre oggi solo per sopravvivere devono
lavorare almeno in due ed a volte non basta…se
sapessero che la casa che hanno acquistato con
tanti sacrifici la pagheranno almeno il doppio
alla banca che gli ha “concesso” un mutuo a
10-20 o 30 anni (una vita intera) con un
semplice click sul computer ovvero semplice aria
fritta, e se non riuscissero a pagare le rate
ecco che la banca si prende la loro casa, la
loro vita … ah se lo sapessero.
Se lo sapessero coloro che votano a destra o a
sinistra perchè trionfi la pace, la libertà e la
democrazia, perché vengano tutelati i loro
interessi, se sapessero che quegli stessi
politici che parlano di alti ideali e rispetto
delle regole sono stipendiati due volte, una,
piuttosto profumatamente, dalla comunità e
l’altra dai loro veri padroni, sempre con i
nostri soldi sia chiaro, che li hanno messi in
quella posizione per eseguire meglio i loro
ordini…se lo sapessero quelli che hanno votato
la sinistra…se lo sapessero quelli che hanno
votato la destra.
Se sapessero come
hanno svenduto l’Italia nel 1992 e come
continuano a farlo imperterriti, con quella
faccia tosta di chi ha le spalle coperte dai
potenti…se lo sapessero.
Se sapessero che in 10 anni di finanziarie ci
hanno sottratto 240 miliardi di euro e con
quella che verrà fanno 275 miliardi di euro
ovvero 532.474.250.000.000 di lire.
Pensate a quante cose si potevano fare con quei
soldi che invece sono finiti nelle tasche delle
banche centrali per ripianare un debito che
NON ESISTE !
Ci hanno rubato tutto persino le parole.
Non possiamo urlare Forza Italia senza pensare a
Berlusconi, non possiamo dire pace senza pensare
ai militari con i carri armati impegnati nelle
missioni di peace-keeping (?!), alla democrazia
senza pensare all’Afghanistan o all’Iraq e agli
americani che la esportano come fosse una merce.
Dicono che siamo un popolo libero e democratico,
secondo noi un popolo è libero quando può
scegliere, quando fischietta mentre lavora,
quando i suoi figli crescono con l’amore della
famiglia, ma come può esserci tutto questo con
un sistema monetario creato per indebitare,
soggiogare, derubare ? che per onorare assurdi
ed inesistenti debiti spinge le persone a
lottare le une contro le altre ?
Se vi guardate intorno vedrete sempre più
persone correre dalla mattina alla sera per un
pugno di cartastraccia per rincorrere scadenze,
tasse, debiti, bollette, affitti, rate, multe,
cartelle pazze ecc. non ne troverete nemmeno uno
che mentre fa il suo lavoro fischietta ed e’
felice. Siamo davvero liberi o siamo i nuovi
SCHIAVI ?
Ah se tutti loro sapessero queste cose… cosa
pensate che farebbero ?
PS: Henry Ford lo sapeva:
«È
un bene che gli abitanti della nazione non
capiscano abbastanza il nostro sistema bancario
e monetario, perché se lo facessero, credo che
ci sarebbe una rivoluzione prima di domattina»
Tratto da: disinformazione.it
vedi il libro “Euroschiavi” dell’avv. Marco
Della Luna
Video del prof. Auriti sul
Debito pubblico,
Signoraggio ed
Usura dei Banchieri del mondo !
Video da
visionare per comprendere il meccanismo del
FURTO dei nostri beni da parte di questi
CRIMINALI
a livello mondiale !
vedi:
QUESTI
i SOCI delle VARIE BANCHE Centrali + BCE +
FEDERAL RESERVE & C. (nei fatti tutte
private)
vedi:
La struttura della TRUFFA EUROPEA
La
merce umana nell’economia globale
=
Video: l'UOMO DI
PAGLIA:
https://www.youtube.com/watch?v=RXFrBDI_DEw
“A
Londra, New York, Zurigo, Los Angeles e ovunque
nel mondo, ci sono bambini sottoposti alle
brutalità della schiavitù domestica. E non sono
che un piccolo contingente della schiavitù
mondiale.
La schiavitù non è una mostruosità del
passato di cui ci siamo definitivamente liberati,
ma qualcosa che continua a esistere in tutto il
mondo, persino in paesi sviluppati come la Francia
e gli Stati Uniti.
Non c’è luogo sulla terra in cui gli schiavi
non continuino a lavorare e sudare, costruire e
soffrire.
Può darsi che le scarpe che calzate e il tappeto
che calpestate siano
stati fatti da schiavi pakistani.
O che a portare lo zucchero nelle vostre cucine e
i giocattoli tra le mani
dei vostri figli
siano stati degli schiavi caraibici. Può
darsi che la camicia che indossate e l’anello
che portate al dito siano stati rispettivamente
cuciti e levigati da qualche schiavo indiano.
Schiavi non pagati.
Gli schiavi hanno a che vedere con la
vostra vita anche indirettamente. Sono
opera loro i mattoni per la fabbrica della
televisione che voi guardate. In Brasile sono gli
schiavi a produrre
il carbone che serve
a temprare l’acciaio delle sospensioni
della vostra automobile o la lama del vostro
tagliaerba.
Sono schiavi
coloro che coltivano il riso che nutre la
donna che ha tessuto la graziosa stoffa
che usate per le vostre tende. Il vostro
pacchetto di investimenti
e il vostro fondo pensionistico
possiedono
azioni di compagnie che
impiegano il lavoro non pagato nei paesi in
via di sviluppo. Gli schiavi mantengono
bassi i vostri costi e innalzano i profitti
dei vostri investimenti.
La schiavitù è un business in espansione
e il numero degli schiavi è in aumento.
Si usano schiavi per diventare ricchi e, una volta
che si è finito di usarli, non si deve far altro
che scartarli.
Questa è la nuova schiavitù, fondata sui alti
profitti e vite a poco prezzo. Non si tratta di
possedere un essere umano come nelle forme
tradizionali di schiavitù, ma di averne il totale
controllo.
I nuovi schiavi sono strumenti “usa e getta”
per fare denaro.[…] Avere
giusto quel tanto che basta per campare,
ricevere uno stipendio da fame, può essere
definito un salario da schiavi, ma non è schiavitù.[…]
Oggi la schiavitù è illegale
ovunque
e non esiste più alcuna forma legale
di proprietà di un essere umano. Oggi
coloro che comprano degli schiavi non chiedono una
ricevuta o un certificato di proprietà, eppure ne
ottengono il controllo – e ricorrono alla
coercizione per mantenerlo in schiavitù: il totale controllo di
una persona su
un’altra a scopo di sfruttamento economico.
La moderna schiavitù si nasconde dietro diverse
maschere, servendosi di brillanti
avvocati e cortine fumogene legali, ma
quando si grattano via le menzogne, si finisce
per trovare un essere umano in balia della
violenza e privato di ogni libertà personale,
perché qualcun altro possa arricchirsi.
Nei miei
viaggi per il mondo per studiare la nuova schiavitù,
ho guardato dietro le finzioni legali e ho visto
esseri umani in catene. Naturalmente, sono ancora
molte le persone
che credono che la schiavitù non esista più:
soltanto qualche anno fa ero uno di loro”.
Provate ad immaginare un mondo dove
l’ordine sociale è capovolto, dove la
polizia non combatte il crimine organizzato ma ne
è la protettrice, dove confusione giuridica e
collasso della legge ammettono il proliferare di
abusi contro la dignità umana e contro quei
diritti che oggi ci paiono così scontati come la
libertà personale.
Qui l’umanità si è persa negli abissi
mostruosi del potere e del denaro e si rende
colpevole di crimini tanto tremendi da costringere
il governo, corrotto, a mascherare agli occhi del
mondo documenti e fatti di cronaca quotidiana.
La conseguenza è che di questo mondo non si sa
nulla o quasi ed è proprio l’ignoranza,
l’indifferenza a volte, a favorirne la
sopravvivenza.
Purtroppo,
però, questo mondo è reale, esiste ed è comune
a paesi come India, Pakistan, Bangladesh,
Thailandia, Mauritania, Brasile e ad altri paesi
sottosviluppati, ma tocca anche le città del
nostro Occidente industrializzato e democratico.
È
ora di gridare che la schiavitù esiste, che circa
27 milioni di esseri umani nel mondo vivono nella
fame più nera e nella disperazione totale, nel
terrore della violenza per volontà e profitto di
pochi signori loro padroni, ma anche per il
disinteresse di tutti coloro che non si ribellano
e non fanno niente per sovvertire questo
sistema.
Il
70% di questa schiavitù coatta è rappresentato
dal bonded labor o lavoro vincolato. Il vincolo da
indebitamento è generato quando un individuo si
consegna in schiavitù a garanzia di un prestito
ricevuto o quando eredita un debito contratto da
un familiare. Il vincolo può resistere per
generazioni montato e attizzato dall’usuraio che
può arrivare a rivendicare finanche
la proprietà dei figli dei contraenti il
debito.
Un
dato che fa riflettere: vi sono molti più schiavi
viventi oggi di quanti non ne furono portati via
dall’Africa durante l’intero periodo della
tratta transcontinentale.
Andiamo
ora a incontrare queste persone dalle pagine de "I
nuovi schiavi", saggio che in soli due anni dalla
sua prima edizione
ha già fatto storia anche da noi in
Italia. L’autore, Kevin Bales, è ritenuto uno
tra i massimi esperti mondiali della schiavitù
contemporanea, uno di quei ricercatori seri ed
affidabili, diremmo noi, che per comprendere e
documentare non esita a lanciarsi in verità più
grandi di lui.
Facciamo
il primo incontro nei bordelli della
Thailandia dove migliaia di ragazze sono tenute
prigioniere costrette a prostituirsi. Esse sono
alla base di una vera e propria industria del
sesso sostenuta e incentivata non solo dal governo
come “industria dello svago” e turismo
alternativo, ma anche dalla
cultura maschilista thai e dalla norma
sociale di questo paese. L’assurdo è che in
Thailandia la
prostituzione è dichiarata illegale.
Dati gli enormi profitti (10 volte il ricavato
delle industrie di computer), poco importa se la
manodopera di questa miniera d’oro è costituita
da ragazzine,
poco più che bambine, le quali vengono sottratte
alle famiglie con l’inganno di un lavoro onesto,
rapite, a volte
vendute dai familiari stessi per fame, e
una volta giunte in questi bordelli
sono costrette con l’uso della forza a
prostituirsi ogni giorno, finché, come corpi usa
e getta, non sopraggiungerà l’Aids a liberarle
per sempre. (Non è un caso se oggi la Thailandia
ha il più alto tasso di infezione da Hiv del
mondo).
Le malattie a trasmissione sessuale sono numerose
e le prostitute le contraggono tutte per non
parlare della perdita dell’ equilibrio e della
salute mentale.
In
questo quadro fa la sua triste comparsa anche il
turismo sessuale del maschio occidentale e del
ricco orientale che ha contribuito a creare le
condizioni per l’espansione della schiavitù
sessuale.
Passiamo
ora in Mauritania, il paese al mondo con il più
alto numero di schiavi sulla popolazione totale, e
facciamo conoscenza della
società maura costituita da mori bianchi,
da schiavi
ed ex schiavi ed infine da afromauri.
I mori rappresentano la classe dominante
che, a dispetto del loro esiguo numero- sono circa
il 30-40% della popolazione, fonda la sua economia
interamente sull’incessante fatica dei suoi
schiavi.
In
Mauritania la schiavitù è stata abolita varie
volte, l’ultima nel 1980, ma nessuno si è mai
preoccupato di informarne gli schiavi che,
mantenuti volontariamente in uno stato di
ignoranza, non hanno accesso neanche a
quell’esiguo numero delle fonti di informazione
esistenti. Così
ci sono uomini in catene che hanno scoperto ad
anni di distanza di essere uomini liberi, ma per
la maggior parte di loro la libertà legale non si
è mai tramutata in libertà di fatto. La
Mauritania occulta lo sporco segreto della
schiavitù primitiva e tribale che solo qui
esiste, grazie anche all’intercessione di Stati
Uniti e Francia
i quali hanno bisogno di aiuto per fermare
l’avanzata del fondamentalismo islamico. In
questo paese la razza conta: gli schiavi non sono
cittadini, non hanno neanche il diritto di dare ai
figli un nome che non rientri tra quelli relegati
alla loro casta. Ma dietro l’acceso razzismo che
vede i mori, bianchi musulmani, contro schiavi e
afromauri, ritenuti inferiori e tenuti
continuamente in contrasto tra loro per evitare
una coalizione che diffonderebbe i semi per
l’abolizione della schiavitù, emerge la sharia,
la dura legge islamica,
usata per ufficializzare questo stato di
diritto esclusivo per i mori della
Mauritania. I tribunali regolamentari non
trattano i casi di schiavismo a causa delle
violente pressioni dei fondamentalisti e rimandano
la questione ai tribunali islamici. Questi ultimi
ammettendo l’uso sessuale delle schiave da parte
del loro padrone fanno sì che l’asservimento
dei loro figli e dei figli dei loro figli si
perpetui all’infinito.
Veniamo
adesso al carbone, sì al carbone, che solitamente
usiamo per il nostro barbecue ma anche richiesto per le fonderie di acciaio e per altri svariati
usi.
Forse
nessuno sa da quale parte del mondo e in che
condizioni viene prodotto ma ad una analisi più
attenta scopriremmo che, per la maggior parte,
esso proviene dal Brasile, esattamente
dall’incenerimento delle ultime foreste del Mato
Grosso. Queste
erano la casa e la sussistenza di vita di
quegli stessi uomini che ora sono obbligati, come
schiavi, a distruggerle con le loro mani. La loro
condizione di schiavi è però classificabile come
schiavitù a
breve termine, visto che la foresta si può
distruggere una volta e una volta soltanto. E lì
dove la foresta
è scomparsa sono nate
piantagioni di eucalipti, destinati
anch’essi alla produzione di carbone, o altre
piantagioni e pascoli per animali, tutto di
proprietà delle multinazionali estere,
come Nestlè e la Volkswagen, che investirono qui
per avere sgravi fiscali da milioni di dollari.
I
campi per la produzione di carbone sono chiamati
batterie, perché hanno nel loro recinto batterie
di fornaci da cui viene prodotto il carbone
bruciando la legna delle foreste con il minimo
ossigeno. Coperti di fuliggine nera, gli schiavi
entrano ed escono dalle fornaci ancora brucianti
per estrarne il carbone. Le loro condizioni sono
inimmaginabili. Per quelli che non cadono in mezzo
ai carboni ardenti ci sono cicatrici e piaghe,
parassiti intestinali,
disidratazione completa, necrosi polmonari
e disfunzioni neurologiche dovute al grandissimo
calore a cui viene sottoposto il cervello.
Inoltre, solo da pochi anni donne e bambini
sono stati allontanati da questa realtà grazie
alle pressioni esercitate sul governo brasiliano
dall’opinione pubblica di tutto il mondo e dagli
attivisti per i diritti umani. Uomini senza
scrupoli continuano però tutti i giorni a
reclutare altri poveri uomini dai loro villaggi
trasformando l’offerta di un’opportunità di
lavoro, allettata da un anticipo subito elargito
alla famiglia, in una condanna ai lavori forzati
per ripagare quel debito così contratto. Tale
debito verrà poi montato a dismisura durante la
vita nelle batterie, sfruttando l’onestà e
l’ignoranza della povera gente brasiliana
secondo cui i debiti vanno ripagati, pena la
dignità della famiglia. Per cui tante volte non
occorre neppure far ricorso alla violenza per
assicurasi profitti a costo zero.
La
schiavitù praticata nei campi di carbone del Mato
Grosso do Sul
non è che un esempio dei tanti tipi di
asservimento presenti in Brasile anche nelle
foreste pluviali dell’Amazzonia,
nei campi di barbabietole da zucchero,
nell’estrazione di pietre preziose,
nell’industria della gomma, del bestiame e della
prostituzione.
Oggi in Brasile sono presenti le più
grandi disparità economiche della Terra. In
particolare il divario tra la povertà dei molti e
la ricchezza dei pochi
si è fatto sempre più profondo, di
conseguenza nelle città e nelle favelas ci sono
milioni di persone senza lavoro. Il governo, nel
tentativo di abbattere l’iperinflazione, ha
tagliato ogni forma di assistenzialismo ai poveri
e la già grave corruzione è diventata ancora più
preoccupante. Mi chiedo allora come possa la
popolazione brasiliana democratica tollerare
ancora questa situazione? Per quanto ancora
continuerà la schiavitù e la distruzione
dell’ambiente che ad essa è collegata? Forse,
come suggerisce Bales nel suo libro, i giornali
stranieri e le banche che decidono gli
investimenti possono realmente esercitare
un’influenza decisiva.
Anche
in Pakistan troviamo schiavi nelle quasi settemila
fornaci per la lavorazione dei mattoni.
Ma in questa realtà donne e bambini sono uniti
nella lavorazione alla famiglia che ha bisogno del
loro aiuto per sostenersi. Di fatto anche qui
tutte le famiglie impiegate nel settore sono
vincolate da un debito contratto nei confronti del
proprietario della fornace che in casi estremi
arriva anche a tenere come ostaggio i più
piccoli.
I lavoratori delle fornaci
vivono in baracche comuni
affollate e a cielo aperto e sono affetti
da tubercolosi, febbre tifoidea, malaria, colera e
non di rado i bambini muoiono per il gran freddo
invernale. Il lavoro viene retribuito a cottimo,
ma il rapporto quantità/prezzo è così basso che
raramente le famiglie riescono a liberarsi del
loro debito. Alcune decidono di scappare per le
aggressioni che i padroni rivolgono alle donne
schiave.
Nella società pachistana, infatti, la
violazione di una donna reca disonore a tutta la
famiglia che abbandonando la fornace si mette in
condizioni di miseria ancora più terribile. Il
Pakistan è di fatto un paese in cui vige
tutt’ora il feudalesimo con i suoi obblighi tra
signore e vassallo. A questa realtà si deve
aggiungere il pregiudizio di casta contro coloro
che non sono musulmani o si sono convertiti all’islàm
da soli due o trecento anni. Da questa situazione
di tensione tra le parti si giunge con facilità
estrema al conflitto e alla violenza. Sanguinarie
faide familiari sono qui all’ordine del giorno e
ogni atto di violenza tra clan o signori provoca
un nuovo atto di violenza, di morte e distruzione
il cui esito più incidente è rivolto contro le
donne come
sempre oggetto di stupri e aggressioni.
Il
Pakistan è
una repubblica islamica, dove la religione di
Stato ha un potere enorme; esistono varie sette e
fazioni che si contendono l’interpretazione del
Corano e si combattono puntando sui giovani
reclutati dalle scuole e dai seminari religiosi,
le deeni madressabs (circa 2500), per instillarvi
un fervore religioso suicida. Inoltre, tutti i
partiti politici hanno i rispettivi attivisti
armati che si fanno guerra tra loro. Alla luce di
tutto ciò ben si comprende come mai i diritti dei
lavoratori sono volontariamente ignorati e la
servitù non abbia speranze di essere destituita
almeno a
breve termine.
Concludiamo
parlando dell’esistenza di vari tipi di schiavitù
praticati in India, probabilmente nelle sue forme
più antiche e resistenti che compaiono al mondo.
Tutt’oggi però ne nascono sempre di nuove
giacché l’India è il paese più povero ove
si presenta questa condizione ed è anche
il paese dove corruzione e oscurantismo religioso
fanno da padroni. Qui il lavoratore prigioniero
del debito non viene pagato in denaro per il suo
lavoro, ma gli viene corrisposta una piccola
provvista giornaliera di cereali, talvolta anche
la possibilità di accedere ad un piccolo
orticello per integrare qualche verdura alla sua
scarsissima dieta di sussistenza. Ciò che
sconvolge, oltre al fatto che la schiavitù in
India è presente praticamente da sempre, è
sapere che questa forma di asservimento è forse
l’unica cosa comune a tutti gli stati indiani, per cui contrastarla è un’impresa
enorme vista anche la sua aderenza nel tessuto e
nella mentalità sociale del paese. Basti pensare
che la superstizione fa sì che alcune donne
vengano date in matrimonio a divinità protettrici
del tempio, il cui curatore le renderà schiave
del sesso. In
India la miseria più nera
lascia che anche i bambini costituiscano
una grossa fetta della forza lavoro schiava.
Tristemente noti sono quei bambini (45.000) che
fabbricano fuochi di artificio per 12 ore filate
in capannoni bui e sporchi e il cui
sangue viene avvelenato assimilando i
contenuti chimici della polvere da sparo
attraverso le numerose piaghe alle dita
cauterizzate da materiale ardente come sigarette o
carbone.
In
India la schiavitù è endemica. Praticamente ogni
manufatto potrebbe essere stato realizzato da un
lavoratore ridotto in schiavitù: dal tè che
bevete allo zucchero, ai gioielli, ai mattoni, ai
tappeti, etc.
Persino la produzione di cibo, vendita,
facchinaggio, accattonaggio è relegata al lavoro
schiavo. Ci troviamo di fronte ad un popolo di
circa venti milioni di ostaggi! E pensare che
negli Stati indiani le rispettive giurisdizioni
continuano a sostenere che non esiste alcuna
servitù !
Oggi
ci sono campagne di informazione che dimostrano i
legami esistenti tra schiavitù e prodotti
richiesti da consumatori e rivenditori
occidentali.
Tutti
devono essere disposti a cambiare le loro
abitudini in campo commerciale, perché se è pur
vero che ognuno tende ad ottenere il massimo
profitto con il minimo impegnato, è pur vero che
queste azioni effettuate ad occhi chiusi lasciano
che la responsabilità di questo status quo circa
la servitù mondiale ricada su tutti noi.
Tutti
noi possiamo fare qualcosa: iscriverci ad
AntiSlavery International, comprare copie di
questo libro i cui diritti d’autore sono
destinati alla lotta contro la schiavitù,
chiedere ai gruppi politici che sosteniamo, ai
religiosi, ai fondi di investimento, di farsi
promotori di iniziative concrete contro lo
schiavismo.
Tratto
dal libro di Kevin Bales, I nuovi schiavi la
merce umana nell’economia globale, Saggi
Universale Economica Feltrinelli 2002
Sovranita’ monetaria e Signoraggio bancario
- "DEBITO
PUBBLICO"
La competenza europea non è più Costituzionale. Possiamo rientrare, persino "legalmente".
Ciò non toglie che le regole sono state costruite raggirando i popoli, e che quindi in ogni caso i popoli hanno la sovranità necessaria per ribaltare una qualsiasi legge elitaria.
SOLUZIONE:
Dovremmo per risolvere il problema della
Sovranita' monetaria, innanzi tutto nazionalizzare le Banche
Centrali (FED + BCE, ecc.), togliendole dalle mani dei privati, cosi come la Banca Italia (NON d'Italia, perche' anch'essa in mano ai privati), poi stampare carta moneta, come
Stati uniti d'Europa (UE), pari al debito
"pubblico" delle varie nazioni UE
che gli uomini di governo dei vari
stati hanno contratto (e' tutto
fatto di carta straccia, che i banchieri,del mondo piazzando i loro uomini negli stati o comprandoseli...hanno fatto si che gli stati si indebitassero con loro....e quindi ci potessero tenere per le palle....ricattandoci
con il debito stesso), ed inviare la carta
moneta stampata (la parte che li
compete) al Fondo monetario internazionale (il FMI e' di proprieta' dei banchieri...e' una loro creatura)contemporaneamente,
riscatta-ricompra i titoli statali
emessi, che hanno acquistato i
privati, gli altri stati e le
banche) in modo da eliminare il debito, e cosi' ci riapproprieremmo degli interessi che ogni anno paghiamo (in Italia c.a. 100 miliardi di euros l'anno) e li
potremmo investire nell'industria, nel turismo,
nei servizi...e cio' per i vari
stati indebitati...
CMQ ma sara' una gara dura, perche' gli USURAI del mondo hanno i loro uomini piazzati ovunque nel mondo e nei posti chiave....che faranno di tutto per impedirci di arrivare a farlo...!
Ma noi ce la possiamo fare !
Altra proposta per la
soluzione-annullamento del
cosiddetto falso
Debito Pubblico:
in circa 30 anni l'Italia ha pagato
interessi annui per il debito
pubblico per un totale di circa €
3.400.000.000.000 (3 mila
quattrocento miliardi), mentre il
debito pubblico ammonta al 2014 a
c.a. € 2.200.000.000.000 (duemila
duecento miliardi)
per cui sottraendo dal totale, la
somma gia' pagata, vi e' una plus
valenza di c.a. 1.200.000.000.000,
che le banche dovrebbero
ridarci.....ma anche se non ce li
ridanno, noi possiamo cessare di
pagarle immediatamente investendo la
stessa cifra annuale di falsi
interessi, nella nostra economia....
IMPORTANTE
La Banca d’Inghilterra conferma attraverso il documento
(dettagliatissimo in lingua originale) raggiungibile al
link sottostante, la creazione di denaro dal NULLA
attraverso la riserva frazionaria e il signoraggio
bancario in mano a banche private e autorizzate dalle
banche centrali anch’esse di proprietà delle suddette
banche in percentuale più o meno variabile:"
http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q102.pdf
In più, quest'altro link come ulteriore, robusta
conferma:
http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/mar/18/truth-money-iou-bank-of-england-austerity
AVVISATE TUTTA LA POPOLAZIONE CON QUESTO VIDEO, FATELO
GIRARE ALL'INFINITO !!
Che sappiate o meno che cosa sia, il Fondo di Redenzione
Europeo (E.R.F.) ci rovinerà la vita per i prossimi 20
anni !!
vedi e'
IMPORTANTE:
http://attivo.tv/player/documentari/i-media-stanno-censurando-allintera-popolazione-un-nuovo-trattato-europeo-sconvolgente.html#sthash.4QWK6rLY.dpuf
EURO FALSO: TUTTI I DEBITI CONTRATTI CON LE BANCHE
SONO ANNULLABILI !
Nel contrato non è scritto chi è il proprietario della
moneta….quindi: chi è il creditore ? chi il debitore
?...e per cui TUTTI i debiti sono nulli “tutti i debiti
contratti con le banche sono infatti annullabili”.
“Il sillogismo è semplice: siccome le banche evitano di
iscrivere in contabilità, a patrimonio netto, la quota
annuale di denaro virtuale che creano dal nulla, è
evidente che lo considerano esse stesse “denaro falso“.
I debiti contratti con denaro falso ovviamente non sono
giuridicamente validi.”
Ecco quindi che, se non tutti in generale, almeno quei
debiti che implicano come creditore o controparte una
banca, devono essere considerati nulli dalla nascita !
In sostanza, parafrasando, se il denaro non risulta
“battezzato” contabilmente alla nascita certificandone
l’origine, non può godere dei diritti civili.
Tratto dal testo dell’economista Nino Galloni, IL FUTURO
DELLA BANCA, da dove si impara che la contabilità
bancaria attuale è completamente falsa.
INOLTRE
Interrogazione UE con richiesta di risposta scritta
E-000302/2012 alla Commissione Articolo 117 del
regolamento
Marco Scurria (PPE)
Oggetto: Natura giuridica della proprietà dell’euro
In risposta ad un’interrogazione scritta sul medesimo
tema presentata dall’on. Borghezio fornita il 16 giugno
2011, la Commissione informa il collega che “al momento
dell’emissione, le banconote in euro appartengono all’Eurosistema
e che, una volta emesse, sia le banconote che le monete
in euro appartengono al titolare del conto su cui sono
addebitate in conseguenza”.
Può la Commissione chiarire quale sia la base giuridica
su cui si basa questa affermazione ?
Risposta: Olli Rehn non fa altro che ribadire che dopo
l’emissione, ossia dopo la creazione fisica delle
banconote o più verosimilmente dell’apparizione in video
delle cifre sui terminali dell’Eurosistema (totalmente a
costo zero, se si esclude l’energia elettrica che
mantiene accesi i computers…) la proprietà dei valori
nominali appartiene al nuovo proprietario.
....e se uno e' proprietario del denaro, non puo' essere
contemporaneamente debitore, dato che il denaro
precedentemente all'emissione nei fatti apparteneva al
NULLA.....e non alla banca ! e quindi e' al NULLA che semmai va reso....
Guardate cosa afferma il Consiglio Direttivo della Banca
Centrale Europea – BCE
- (Tratto dal sito ufficiale www.ecb.int)
nel loro documento: “Decisione della Banca Centrale
Europea del 6 dicembre 2001 relativo all’emissione delle
banconote in euro”, al comma 3: “L’emissione delle
banconote in euro non necessita di essere soggetta a
limiti quantitativi o di altro tipo, visto che la
immissione in circolazione di banconote è un processo
indotto dalla domanda.”
Tratto da:
http://www.ecb.europa.eu/home/html/index.en.html
Commento NdR: L'Eurosistema
e' nei fatti di proprieta' di
PRIVATI cosi come le varie Banche Centrali
Nazionali dei paesi aderenti alla UE, quindi tutto
il sistema bancario europeo e' in mano ai privati cosi
pure come l'emissione della moneta (denaro)
Ricordiamo a tutti che le Banche facendo sorgere dal
"nulla" (che non esiste, per proprieta' intrinseca) il
denaro, esse lo "prendono" dal TUTTO presente ed
esistente SOLO ed UNICAMENTE nell'INFINITO,
e ce lo accreditano nel nostro conto corrente di cui
siamo proprietari e non debitori;, se noi chiediamo ad
esse di darci un credito, quindi trattasi di DONAZIONE
dell'Infinito a tutti noi, che le Banche ci RUBANO e ci
chiedono pure gli interessi, I banchieri e le banche,
sono dei veri e propri CRIMINALI, protetti dalle leggi inique degli
"stati" (a loro volta aziende private) loro servi,
perche' i Banchieri immettono, sponsorizzano o pagano, i
"loro" uomini politici e non, nei posti chiave degli
stati, per ottenere cio' che vogliono... da questi
ultimi, alla faccia del popolo che rimane in TOTALE
schiavitu' !
Quindi:
Cari amici e lettori, dovete rendervi conto che quando
andate a chiedere un "prestito" ad una banca...voi
subite un FURTO da parte della banca, perche l'emissione
del denaro viene effettuata dal NULLA (che e’ di
proprieta’ dell’INFINITO),
sul vostro NOME e COGNOME; la banca non lo
emette/accredita sul suo proprio conto corrente e poi
gira la cifra a Voi con un bonifico dal proprio conto,
ma lo accredita direttamente sul Vs conto corrente, e
quindi siete voi gli UNICI proprietari del denaro, cosi
come ha confermato recentemente anche la UE, in una
risposta ad una interrogazione fatta su: chi e' il
proprietario del denaro..?
Se il denaro viene emesso sul vs NOME e COGNOME,
significa semplicemente che e' VOSTRO e NON della banca,
e siccome viene emesso dal NULLA (di proprieta’ dell’INFINITO
e non della banca), quindi e’ a credito NON a debito …..
la banca non ha NESSUN titolo, ne’ diritto, per
chiedervi di restituire il capitale, che non e’ mai
stato suo, ne' tanto meno di richiedere degli interessi
su di un capitale che nei FATTI e' SOLO VOSTRO all’atto
della emissione fatta per mezzo del vostro NOME e
COGNOME, infatti non puo’ mai dimostrare di aver avuta
la proprieta’ del denaro che e’ stato emesso sul vs
conto corrente !
Inoltre le leggi italiane e quelle dei vari paesi
occidentali, sui “prestiti”, confermano che: se un
soggetto non e’ proprietario di un bene non puo’
prestare nulla, anzi se viene attuato, diviene un’atto
illegale.
Qui siamo alla totale follia illogica bancaria, per
tentare di legalizzare un FURTO !
In piu’ le banche, una volta sottratto il VOSTRO denaro,
con la vostra firma, su di un modulo prestampato e senza
la firma dell’amministratore della banca …. essa lo
immette nel proprio bilancio, nei debiti, e non nei
crediti, come sarebbe se fosse tutto regolare oltre ad
essere logico amministrativamente, (cosa che non e’,
commettendo un falso in bilancio) ma e cosi, non solo
non paga neppure l’iva sul servizio, ma non paga neppure
le tasse allo stato…perche’ trattasi di un
“debito”….ecco perche’ le banche dichiarano sempre un
bilancio facilmente in passivo od a zero….
EUROGENDFOR: POLIZIA EUROPEA,
(Superpolizia) per sottometterci ancora di
piu' alle direttive dei
Padroni nel mondo
Informati, Italia: Eurogendfor e mandato di
arresto europeo: parla un avvocato
Leggere lo statuto
dell' Eurogendfor vi impressionerà.........
L'EGF gode di una totale immunità: inviolabili
locali, beni e archivi (art. 21 e 22); le
comunicazioni (loro) non possono essere intercettate
(art. 23); i danni a proprietà o persone (da
essi arrecati) non possono essere
indennizzati (art. 28); i gendarmi non
possono essere messi sotto inchiesta dalla
giustizia dei paesi ospitanti (art. 29).
Come si evince chiaramente, una serie di
privilegi inconcepibili in uno Stato di
diritto.... e per ora paga solo l'Italia
tutte le spese per l'Europa.....
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