|
Rodolfo Roselli intervento su Radio Gamma 5 del
17.7.2002
Ancora una volta la dittatura della partitocrazia obbliga i
cittadini a sborsare altri soldi per il suo sostentamento.
Infatti l'11 Luglio 2002, con una leggina approvata in
Commissione Affari costituzionali, all'unanimità, è stato
aumentato di 125 milioni di euro (circa 250 miliardi di
lire) il finanziamento annuo pubblico dei partiti. Ma non
basta perché l'emendamento, ha già previsto che nel 2004
questo aumento diverrà di 153 milioni di euro (cioè circa
300 miliardi di lire).
Tutto questo è avvenuto, non soltanto con il consenso di tutti i
partiti, senza alcuna obiezione, ma senza una discussione,
che giustificasse all' opinione pubblica questo
provvedimento, almeno per farne comprendere la necessità, se
esiste !
Chi maneggia soldi non suoi dovrebbe avere questo dovere, se
non è in mala fede, ed essere molto più responsabile.
E la prova che i parlamentari non hanno alcuna intenzione di
giustificarsi, è data dal fatto che, il provvedimento, è
stato approvato in sede legislativa con 34 voti a favore su
35 con l'unica astensione di Marco Boato dei Verdi, in modo
tale che non è necessario che il provvedimento vada in aula
per la discussione, ma viene inviato immediatamente in
Senato per ottenere, inutile dirlo, la sua applicazione
immediata.
E' chiaro, che questo aumento è assurdo perché il sistema dei
rimborsi elettorali viene aumentato fino a dieci volte, il
che fa cadere ogni giustificazione di aumento dei costi,
inflazione, adeguamento euro e tutte le altre amenità che
hanno tentato sempre di propinarci, e nemmeno si parla dei
consueti e sbandierati paragoni con l'estero.
Ma le novità non finiscono qui.
Fino ad oggi il finanziamento pubblico era solo per i
partiti che superavano il 4% dei suffragi elettorali, ora è
esteso anche ai partiti che superano l'1%.Quindi si ha
l'assurdità che noi pagheremo anche i partiti che non ci
rappresenteranno mai in Parlamento.
Inoltre prima il finanziamento dei partiti riguardava solo per
le spese relative ad una legislatura, adesso il contributo
non sarà per legislatura ma per anno, cioè, per ogni voto
prima i partiti incassavano 2 euro, oggi ne incasseranno 5,
con un aumento del 250 %.
Per le elezioni regionali il contributo è nientedimeno aumentato
di 10 volte, prima ricevevano 200 lire per voto, oggi un
euro (circa 2000 lire). L'emendamento, da tempo preparato di
nascosto, è stato illustrato dal relatore Michele Saponara
di Forza Italia ,senza nessuna obiezione, non è stato
necessario verificare il numero legale, non vi sono stati
franchi tiratori, non vi è stato ostruzionismo, nessuna
rissa, tutto è filato liscio come l'olio.Solo Marco
Boato,come già detto, si è astenuto ma non per
opporsi, ma solo per protestare che non era stato avvertito in
tempo !
Da notare che normalmente il giovedì è la giornata nella quale i
deputati se la squagliano, per tornare a casa, ma giovedì
scorso tutti presenti e attivissimi a non far mancare i
voti, in un paio d'ore , alla chetichella è stato fatto
tutto. Che tempismo ! Gioiscono così i vari Bruno Crimi di
Forza Italia, Ugo Sposetti dei DS, Gianfranco Rotondi del
CDU, tutti tesorieri dei rispettivi partiti, e tutti ansiosi
di mettere le mani sui nuovi fondi.
All'uscita nessun deputato ha sentito l'impellente necessità
di esibirsi davanti alla stampa, ma sono tutti scappati come
scappano i ladri. Solo Marco Pannella ha
protestato !
Tutto questo non solo viola indecentemente la volontà espressa
degli elettori, che avevano già respinto con il 90% dei
voti, il referendum sul finanziamento dei partiti ma,
già con la legge attuale, la Corte dei Conti aveva sancito
che era ingiustificato tale finanziamento, perché la legge
non pone alcuna correlazione tra l'entità delle spese
sostenute e il contributo spettante agli aventi diritto.
Ma chi se ne frega della Corte dei Conti !
E' giunto il momento di dire basta con questa arroganza che,
palesemente,
ignora il sentimento di totale disapprovazione della stragrande
maggioranza dei cittadini.
Non bastano più le proteste, non bastano le denuncie, questo
è un arbitrio che va decisamente punito.
Suggerisco, qui di seguito, alcune proposte immediate per
attuare un Fronte di Liberazione Nazionale dalla
partitocrazia.
Dal punto di vista formale e informativo, sarebbe necessario
fare una petizione al Presidente della Repubblica, ad
esempio, cosi congegnata : ,
"Signor Presidente,
quale rappresentante del popolo italiano e supremo garante della
legalità, chiediamo un Suo intervento che blocchi
l'esecuzione della variazione alla legge per il
finanziamento dei partiti, votata alla Camera dei Deputati
il giorno 11 Luglio 2002 e che, senza giustificazione
alcuna, impone ai cittadini un aggravio di spesa di 125
milioni di euro e, nel 2004, 153 milioni di euro.
Questo nostro appello è giustificato perché è obbligatorio si
rispetti la volontà dei cittadini che ha negato tale
finanziamento nel relativo referendum , e perché abbiano
efficacia le osservazioni negative già fatte dalla Corte dei
Conti. Confidiamo che Ella ci garantisca il diritto
democratico al dissenso."
Questo appello non solo andrebbe inviato al Quirinale, ma
riportato su manifesti da affiggere ovunque, per superare il
muro di silenzio che sarà eretto dalla stampa, asservita
alla politica.
Oltre ai manifesti dovrebbero affiancarsi volantinaggi ed uso di
uomini sandwitch.
Ma contemporaneamente dovrebbe essere posta in atto una
obiezione civile di coscienza, per l'immediato recupero
delle somme che intendono estorcerci. L'obiezione civile
dovrebbe riguardare la sistematica riduzione di certi
consumi, che in ogni modo contribuiscono al gettito dello
stato e quindi anche a finanziare i partiti, senza
sconvolgere la vita del singolo, ma usando un minimo di
attenzione, per non essere fregati.
Poiché l'aumento è di circa 5 euro per abitante nel 2003 e 6
euro nel 2004, ed applicando le multe e gli interessi che
applica normalmente il fisco ai contribuenti morosi, ogni
cittadino nel 2002 e 2003 dovrebbe recuperare almeno 10 euro
a testa e nel 2004 12 euro.
Tutto questo è molto semplice da ottenersi subito avendo, ad
esempio, l'accortezza di ridurre del 50% le giocate alle
lotterie, totocalcio e superenalotto, riducendo di un litro
a settimana il consumo di carburante, non acquistando tutti
i prodotti pubblicizzati sulle televisioni ma prodotti
analoghi non pubblicizzati, non comperando il giornale
almeno una volta a settimana, boicottando ogni iniziativa
del governo che imponga nuovi balzelli, come fece Ghandi in
India, con il famoso sciopero del sale, che contribuì alla
caduta dell'impero britannico. Sarebbe augurabile che i
cittadini segnalassero al Movimento No Privilegi Politici
saltuariamente, quanti soldi,in questo modo, hanno
risparmiato in un determinato periodo di tempo per
poter costruire, a posteriori, statistiche e risultati
concreti.
Ma non basta. Queste iniziative, in occasione di ogni
convocazione elettorale, nazionale o locale, dovrebbero
essere ricordate agli elettori, e sarebbe necessario
invitare tutti gli elettori a scrivere sulla scheda
elettorale "non ti pago", rifiutando di votare per questi
partiti che dimostrano di non volerci rappresentare.
Tutto ciò servirebbe anche a dare un peso al movimento di
liberazione dalla partitocrazia e certamente non
passerebbe inosservato.
Ma, questo modo di operare, costituirebbe anche una grande
occasione per cercare di organizzare in permanenza la
protesta dei cittadini e degli elettori ,anche in tante
altre occasioni, per dimostrare che, se i cittadini si
uniscono, possono costituire un formidabile deterrente alla
prepotenza dei partiti politici, anche con minimi contributi
individuali.
Nelle altre nazioni europee, Francia Germania, Gran Bretagna e
anche negli Stati Uniti, le azioni dei cittadini divengono
temibili e danno risultati lusinghieri, soprattutto perché
non mollano il problema, finchè il prepotente non viene
messo in ginocchio e costretto a pagare somme ingentissime
per risarcire i danni.
Cerchiano di svegliarci anche noi con la stessa determinazione
con la quale Eduardo De Filippo, nella sua famosa commedia,
ha testardamente detto "Non ti pago ".
TaM tAm di "n.O.w. Agency" - newsletter OffTopic
world-wide
io aggiungo che chi percepisce 15-20 mila euro al mese
può anche autofinanziarsi il club, invece di continuare a
spremere sangue ad un intero popolo.
Ringrazio Rodolfo dell'appello all'azione, al coraggio, alla
responsabilità di ognuno e del "non ti pago" come fonte di
presa di coscienza dello scempio istituzionale.
Il Movimento della rete delle reti possa farne tam-tam anche
nelle strade.
Paola Gandhin
Silvano Giometto - gruppo NO PRIVILEGI POLITICI
PERCHE' le TASSE NON DEBBONO ESSERE PAGATE
- IL DENARO (moneta di carta) e' ILLIMITATO per TUTTI
Video da visionare per
comprendere il meccanismo del FURTO dei nostri beni da parte
di questi CRIMINALI
a livello mondiale !
Guardate questi video vi illustrano come i CRIMINALI ci hanno resi SCHIAVI....
Video di Paolo Barnard, Rivoluzionario !
Sovranita’ monetaria e Signoraggio bancario
- "DEBITO
PUBBLICO"
La competenza europea non è più Costituzionale. Possiamo rientrare, persino "legalmente".
Ciò non toglie che le regole sono state costruite raggirando i popoli, e che quindi in ogni caso i popoli hanno la sovranità necessaria per ribaltare una qualsiasi legge elitaria.
SOLUZIONE:
Dovremmo per risolvere il problema della
Sovranita' monetaria, innanzi tutto nazionalizzare le Banche
Centrali (FED + BCE, ecc.), togliendole dalle mani dei privati, cosi come la Banca Italia (NON d'Italia, perche' anch'essa in mano ai privati), poi stampare carta moneta, come
Stati uniti d'Europa (UE), pari al debito
"pubblico" delle varie nazioni UE che gli uomini di
governo dei vari stati hanno contratto (e' tutto
fatto di carta straccia, che i banchieri,del mondo piazzando i loro uomini negli stati o comprandoseli...hanno fatto si che gli stati si indebitassero con loro....e quindi ci potessero tenere per le palle....ricattandoci
con il debito stesso), ed inviare la carta moneta stampata
(la parte che li compete) al Fondo monetario internazionale (il FMI e' di proprieta' dei banchieri...e' una loro creatura)contemporaneamente,
riscatta-ricompra i titoli statali emessi, che hanno
acquistato i privati, gli altri stati e le banche) in modo da eliminare il debito, e cosi' ci riapproprieremmo degli interessi che ogni anno paghiamo (in Italia c.a. 100 miliardi di euros l'anno) e li
potremmo investire nell'industria, nel turismo, nei
servizi...e cio' per i vari stati indebitati...
CMQ ma sara' una gara dura, perche' gli USURAI del mondo hanno i loro uomini piazzati ovunque nel mondo e nei posti chiave....che faranno di tutto per impedirci di arrivare a farlo...!
Ma noi ce la possiamo fare !
Altra proposta per la soluzione-annullamento del
cosiddetto falso
Debito Pubblico:
in circa 30 anni l'Italia ha pagato interessi annui
per il debito pubblico per un totale di circa €
3.400.000.000.000 (3 mila quattrocento miliardi),
mentre il debito pubblico ammonta al 2014 a c.a. €
2.200.000.000.000 (duemila duecento miliardi)
per cui sottraendo dal totale, la somma gia' pagata,
vi e' una plus valenza di c.a. 1.200.000.000.000,
che le banche dovrebbero ridarci.....ma anche se non
ce li ridanno, noi possiamo cessare di pagarle
immediatamente investendo la stessa cifra annuale di
falsi interessi, nella nostra economia....
IMPORTANTE
La Banca d’Inghilterra conferma attraverso il documento
(dettagliatissimo in lingua originale) raggiungibile al
link sottostante, la creazione di denaro dal NULLA
attraverso la riserva frazionaria e il signoraggio
bancario in mano a banche private e autorizzate dalle
banche centrali anch’esse di proprietà delle suddette
banche in percentuale più o meno variabile:"
http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q102.pdf
In più, quest'altro link come ulteriore, robusta
conferma:
http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/mar/18/truth-money-iou-bank-of-england-austerity
AVVISATE TUTTA LA POPOLAZIONE CON QUESTO VIDEO, FATELO
GIRARE ALL'INFINITO !!
Che sappiate o meno che cosa sia, il Fondo di Redenzione
Europeo (E.R.F.) ci rovinerà la vita per i prossimi 20
anni !!
vedi e'
IMPORTANTE:
http://attivo.tv/player/documentari/i-media-stanno-censurando-allintera-popolazione-un-nuovo-trattato-europeo-sconvolgente.html#sthash.4QWK6rLY.dpuf
EURO FALSO: TUTTI I DEBITI CONTRATTI CON LE BANCHE
SONO ANNULLABILI !
Nel contrato non è scritto chi è il proprietario della
moneta….quindi: chi è il creditore ? chi il debitore
?...e per cui TUTTI i debiti sono nulli “tutti i debiti
contratti con le banche sono infatti annullabili”.
“Il sillogismo è semplice: siccome le banche evitano di
iscrivere in contabilità, a patrimonio netto, la quota
annuale di denaro virtuale che creano dal nulla, è
evidente che lo considerano esse stesse “denaro falso“.
I debiti contratti con denaro falso ovviamente non sono
giuridicamente validi.”
Ecco quindi che, se non tutti in generale, almeno quei
debiti che implicano come creditore o controparte una
banca, devono essere considerati nulli dalla nascita !
In sostanza, parafrasando, se il denaro non risulta
“battezzato” contabilmente alla nascita certificandone
l’origine, non può godere dei diritti civili.
Tratto dal testo dell’economista Nino Galloni, IL FUTURO
DELLA BANCA, da dove si impara che la contabilità
bancaria attuale è completamente falsa.
INOLTRE
Interrogazione UE con richiesta di risposta scritta
E-000302/2012 alla Commissione Articolo 117 del
regolamento
Marco Scurria (PPE)
Oggetto: Natura giuridica della proprietà dell’euro
In risposta ad un’interrogazione scritta sul medesimo
tema presentata dall’on. Borghezio fornita il 16 giugno
2011, la Commissione informa il collega che “al momento
dell’emissione, le banconote in euro appartengono all’Eurosistema
e che, una volta emesse, sia le banconote che le monete
in euro appartengono al titolare del conto su cui sono
addebitate in conseguenza”.
Può la Commissione chiarire quale sia la base giuridica
su cui si basa questa affermazione ?
Risposta: Olli Rehn non fa altro che ribadire che dopo
l’emissione, ossia dopo la creazione fisica delle
banconote o più verosimilmente dell’apparizione in video
delle cifre sui terminali dell’Eurosistema (totalmente a
costo zero, se si esclude l’energia elettrica che
mantiene accesi i computers…) la proprietà dei valori
nominali appartiene al nuovo proprietario.
....e se uno e' proprietario del denaro, non puo' essere
contemporaneamente debitore, dato che il denaro
precedentemente all'emissione nei fatti apparteneva al
NULLA.....e non alla banca ! e quindi e' al NULLA che semmai va reso....
Le banche non
prestano denaro, vendono debiti...!
il denaro che inseriscono nei conti correnti dei
loro "clienti" e' creato dalla vostra firma,
quindi e' vostro, infatti quel denaro non e' nel
bilancio della banca precedentemente alla vs
firma....perche' e' vostro e non della banca,
esso e' creato per voi dalla banca proprio dal
NULLA !.....non e' suo !
......quindi NON dovete NULLA alla banca, ne'
capitale, ne' interessi !
Il documento che vi fanno firmare e' una TRUFFA
!
…fatevi furbi sono dei
CRIMINALI TRUFFATORI assieme allo…. stato mafioso che li
protegge....sulla pelle dei sudditi SCHIAVI !
Inoltre le banche evadono
enormemente il fisco perche' immettono le cifre del
denaro che hanno emesso dal NULLA nei loro bilanci come
"debito" e non come credito, come dovrebbe essere, ed in
questo modo non pagano le tasse sui capitali che
sottraggono con l'inganno a chi ha firmato quel fatidico
modulo, sulla cui firma hanno creato dal NULLA il denaro
per il loro cliente che in realta’ e’ suo REGALATO dal
NULLA.
QUINDI Sono anche dei LADRI ! ed EVASORI mostruosi ! e
non pagano neppure I'VA sul servizio fatto....
Creazione del denaro dal
nulla:
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1057521914001070
I mutui
bancari sono una FRODE: come difendersi ?
http://marcodellaluna.info/sito/2015/07/26/i-mutui-bancari-sono-una-truffa-come-difendersi/
Guardate cosa afferma il Consiglio Direttivo della Banca
Centrale Europea – BCE
- (Tratto dal sito ufficiale www.ecb.int)
nel loro documento:
“Decisione della Banca Centrale
Europea del 6 dicembre 2001 relativo all’emissione delle
banconote in euro”, al comma 3: “L’emissione delle
banconote in euro non necessita di essere soggetta a
limiti quantitativi o di altro tipo, visto che la
immissione in circolazione di banconote è un processo
indotto dalla domanda.”
Tratto da:
http://www.ecb.europa.eu/home/html/index.en.html
Commento NdR: L'Eurosistema
e' nei fatti di proprieta' di
PRIVATI cosi come le varie Banche Centrali
Nazionali dei paesi aderenti alla UE, quindi tutto
il sistema bancario europeo e' in mano ai privati cosi
pure come l'emissione della moneta (denaro)
Ricordiamo a tutti che le Banche facendo sorgere dal
"nulla" (che non esiste, per proprieta' intrinseca) il
denaro, esse lo "prendono" dal TUTTO presente ed
esistente SOLO ed UNICAMENTE nell'INFINITO,
e ce lo accreditano nel nostro conto corrente di cui
siamo proprietari e non debitori;, se noi chiediamo ad
esse di darci un credito, quindi trattasi di DONAZIONE
dell'Infinito a tutti noi, che le Banche ci RUBANO e ci
chiedono pure gli interessi, I banchieri e le banche,
sono dei veri e propri CRIMINALI, protetti dalle leggi inique degli
"stati" (a loro volta aziende private) loro servi,
perche' i Banchieri immettono, sponsorizzano o pagano, i
"loro" uomini politici e non, nei posti chiave degli
stati, per ottenere cio' che vogliono... da questi
ultimi, alla faccia del popolo che rimane in TOTALE
schiavitu' !
Quindi:
Cari amici e lettori, dovete rendervi conto che quando
andate a chiedere un "prestito" ad una banca...voi
subite un FURTO da parte della banca, perche l'emissione
del denaro viene effettuata dal NULLA (che e’ di
proprieta’ dell’INFINITO),
sul vostro NOME e COGNOME; la banca non lo
emette/accredita sul suo proprio conto corrente e poi
gira la cifra a Voi con un bonifico dal proprio conto,
ma lo accredita direttamente sul Vs conto corrente, e
quindi siete voi gli UNICI proprietari del denaro, cosi
come ha confermato recentemente anche la UE, in una
risposta ad una interrogazione fatta su: chi e' il
proprietario del denaro..?
Se il denaro viene emesso sul vs NOME e COGNOME,
significa semplicemente che e' VOSTRO e NON della banca,
e siccome viene emesso dal NULLA (di proprieta’ dell’INFINITO
e non della banca), quindi e’ a credito NON a debito …..
la banca non ha NESSUN titolo, ne’ diritto, per
chiedervi di restituire il capitale, che non e’ mai
stato suo, ne' tanto meno di richiedere degli interessi
su di un capitale che nei FATTI e' SOLO VOSTRO all’atto
della emissione fatta per mezzo del vostro NOME e
COGNOME, infatti non puo’ mai dimostrare di aver avuta
la proprieta’ del denaro che e’ stato emesso sul vs
conto corrente !
Inoltre le leggi italiane e quelle dei vari paesi
occidentali, sui “prestiti”, confermano che: se un
soggetto non e’ proprietario di un bene non puo’
prestare nulla, anzi se viene attuato, diviene un’atto
illegale.
Qui siamo alla totale follia illogica bancaria, per
tentare di legalizzare un FURTO !
In piu’ le banche, una volta sottratto il VOSTRO denaro,
con la vostra firma, su di un modulo prestampato e senza
la firma dell’amministratore della banca …. essa lo
immette nel proprio bilancio, nei debiti, e non nei
crediti, come sarebbe se fosse tutto regolare oltre ad
essere logico amministrativamente, (cosa che non e’,
commettendo un falso in bilancio) ma e cosi, non solo
non paga neppure l’iva sul servizio, ma non paga neppure
le tasse allo stato…perche’ trattasi di un
“debito”….ecco perche’ le banche dichiarano sempre un
bilancio facilmente in passivo od a zero….
Corte di Giustizia Europea (2015):
STOP ai pignoramenti delle prime case anche per le
Banche e le finanziarie. In allegato il testo della
sentenza in italiano
|