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La tendenza a Globalizzare
i mercati esiste da millenni.
E allora, perche' oggi si e' creato un vasto
movimento di opposizione alla cosiddetta Globalizzazione dei mercati ?
Principalmente per due motivi:
1) Primo, perche' oggi per globalizzazione si intende la trasformazione in
merce di scambio di quasi ogni aspetto della vita umana, dai
servizi sociali alla cultura, dalla salute alle risorse dell'ambiente.
2) Secondo, perche' la dottrina economica che guida ormai incontrastata i
processi di globalizzazione e' il
Neoliberismo.
Esso mira a
sottrarre i mercati al controllo politico e alle restrizioni impostegli
dalle tutele sociali, e questo, secondo i critici della globalizzazione,
sancirebbe il dominio dei potentati economici su ogni altro settore della societa' civile.
Il Neoliberismo merita un breve approfondimento.
Come nasce la dottrina economica chiamata Neoliberismo ?
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Storia del neoliberismo PDF di Harvey
Essa nasce come risposta di una parte del mondo economico - finanziario ai
cosiddetti malesseri creati da quarant'anni di dominio Pubblico
sull'economia. E' infatti alle meta' degli anni '70 che alcuni economisti
conservatori (Friederich Von Hajek & Milton Friedman, dell'Universita'
di Chicago) pensano che il futuro dello sviluppo della ricchezza
planetaria sia possibile solamente "liberando" le economie dal
controllo degli Stati e dal peso di sistemi di tutela sociale (il che
significa eliminazione progressiva di: aziende pubbliche, barriere
doganali, limiti alla circolazione dei capitali, sindacalizzazione, stato
sociale).
Questi pensatori, sostenuti da grandi capitali privati, invadono i centri
di formazione degli economisti, forgiando generazioni di amministratori
pubblici e privati convinti dei meriti di questa dottrina economica.
Il loro motto sara': il Pubblico e' obsoleto, il Privato e' il futuro;
i Mercati non devono conoscere ostacoli.
I loro alfieri politici saranno Ronald Reagan e Margaret Thatcher,
affiancati dai massimi organi di gestione delle economie mondiali, e cioe'
il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale(1).
E' dunque nato il Neoliberismo, che ora necessita di forti regole globali
per cementarsi: nasce cosi' l'Organizzazione Mondiale del Commercio
(World Trade Organization - WTO)
Cosa e' il WTO
Il WTO e' il grande motore della Globalizzazione dei mercati in
senso neoliberista (2). E' il formato da 136 Paesi (inclusa la Cina
nonostante le critiche sulle violazioni dei diritti umani che perpetra),
fra cui naturalmente tutte le nazioni piu' ricche; ha sede a Ginevra.
Nasce nel 1994 (cinqant'anni esatti dopo la nascita del
Fondo Monetario
Internazionale e della
Banca Mondiale, che avvenne a Bretton Woods nel
1944), quando i Governi membri (Italia inclusa) siglarono gli accordi di
Marrakech.
In teoria al timone del WTO ci sono i Ministri del Commercio dei vari
Paesi, ma nella realta' il lavoro e' svolto da una miriade di
Consigli-Comitati-Gruppi di lavoro-Delegati ecc. con a capo un Direttore
Generale. L'Europa intera e' rappresentata al tavolo delle trattative del
WTO dalle Commissione Europea.
Il WTO scrive regole dei commerci Globalizzati, e queste regole si
chiamano Accordi.
Questi Accordi sono sovranazionali (3), e questo
significa che una volta ratificati dai governi membri, essi hanno piu'
potere di qualunque legge nazionale.
Abbiamo dunque una dottrina economica dominante, il Neoliberismo, ed un
organo internazionale di gestione dei mercati, il WTO, che ad essa si
ispira. Entrambi pongono dei problemi assai seri, che raramente ricevono
le attenzioni dei media e che talvolta sono volutamente sottaciuti.
Perche' il Neoliberismo e' un pericolo per tutti
Le teorie economiche neoliberiste promettono alla societa' civile
occidentale e ai Paesi poveri un futuro di benessere economico che
deriverebbe dalla distribuzione "verso il basso" della ricchezza
accumulata "in alto" dalle
èlites finanziarie, una volta che
queste si siano liberate dai "freni" della politica e delle
tutele sociali (vedi teoria del "Trickle Down Economics", 1980).
Questa promessa e' falsa, poiche' il Neoliberismo ha gia'
evidenziato le sue falle e i suoi pericoli ovunque esso sia stato
applicato.
Negli Usa il libero commercio e' raddoppiato in volume negli ultimi
26 anni (dato espressi in percentuale sul Pil), ma questa accelerazione
liberista ha lasciato gli stipendi medi americani stagnanti durante tutto
lo stesso periodo, contrariamente a quanto affermato oggi gli organi di
stampa. In particolare la 1973 al 1993 una fetta dei salari ha perso l'11%
in valore (ecco le ricadute negative della teoria economica del
"Comparative Advantage").
Altro dato: il numero di cittadini
statunitensi privi di assistenza sanitaria e' il salito da 34 a 43
milioni.
In Gran Bretagna il Neoliberismo thatcheriano ha portato il numero
degli inglesi classificati come poveri da 1 su 10 nel 1978 a 1 su 4 nel
1988 (1 bambino su 3). La fine degli anni '80 ha visto in Inghilterra una
delle piu' grandi crisi degli alloggi della sua storia.
Va sottolineato che quando la stampa europea esalta LE FIORENTI
ECONOMIE ANGLOSASSONI (ad esempio attraverso i dati di crescita
macroeconomici ed i tassi di occupazione in rialzo), non specifica mai i
dati sulla distribuzione della ricchezza e sulla qualita' della
nuova occupazione. La realta' ci dimostra che negli USA oggi l'1% piu'
ricco guadagna 115 volte piu' del 10% povero, il che significa che
la forbice e' raddoppiata rispetto al
passato; che negli ultimi 15 anni
gli USA hanno perso due posti di lavoro qualificato per ogni posto
di lavoro non qualificato che si vaniva a creare (cioe' con nessuna
tutela sociale). I dati dimostrano che il Neoliberismo condanna 1/3 delle
popolazioni occidentali all'indigenza permanente.
Nel Sud del mondo, poi, la situazione e' ancora peggiore. Le teorie
economiche neoliberiste sono state spinte con vigore nei Paesi in via di
sviluppo dal Fondo Monetario Internazionale, e sono proprio questi
Paesi che, lungi dal riprendersi, hanno sperimentato le catastrofiche
crisi finanziarie negli anni '90 (Messico, Brasile, Russia, Indonesia,
Tailandia, Corea del Sud), con costi umani indicibili (Tailandia: 2000
disoccupati al giorno - Indonesia: mortalita' infantile +30%, 250.000
ambulatori chiusi - Russia: vita media calata da 65 a 57 anni…)
Perche' il WTO non e' democratico e trasparente
1) I paesi poveri al suo interno non hanno voce in capitolo,
poiche' sono ricattabili dai partner piu' ricchi a causa dello
schiacciante debito estero(1) che hanno accumulato.
Soprattutto, essi non posseggono il personale qualificato in numero
sufficiente, e le risorse economiche, per poter seguire il colossale
lavoro di stesura degli Accordi del WTO (raccolti in 27.000
pagine), per cui ne sono tagliati fuori. Chi sta al timone e' il
cosiddetto gruppo QUAD, formato da USA, Giappone, Canada ed Europa.
2) Il WTO possiede un Tribunale al suo interno (Dispute
Seattlement Body) dotato di poteri enormi nel decidere le dispute
commerciali fra interi continenti. Questo Tribunale e' formato da TRE
individui di estrazione economico - finanziaria le cui sentenze finali
sono inappellabili. Manca su questi "giudici" un reale controllo
dei possibili conflitti d'interesse.
Una sentenza
del WTO puo' ribaltare le scelte democratiche di milioni di cittadini,
anche nei paesi ricchi (4).
3) E' provato che i Globalizzatori (soprattutto Governo Usa e
Commissione Europea) danno assoluta priorita' ai desideri delle
lobbies
industriali (come il Trans Atlantic Business Dialogue, la
European Round Table of Industrialist, la International Chamber of
Commerce, la Coalition of Service Leaders Group, ecc…), mentre
consultano
pochissimo i sindacati, le ONG(5), le associazioni dei consumatori, od i
cittadini (6).
4) Il lavoro di stesura degli Accordi del WTO e'
svolto da burocrati in stanze chiuse (ad esempio il Comitato 133 della
Commissione Europea), ed e' talmente complesso (piu' di 2.000 incontri
l'anno) da sfuggire al controllo di qualunque Ministro del Commercio, e,
di conseguenza anche al controllo della maggioranza dei governi membri.
Perche' gli Accordi del WTO sono pericolosi per tutti noi
1) Perche' hanno il potere di esautorare le politiche sanitarie di
qualunque Paese, incrinando il vecchi Principio di Precauzione che ci
tutela dallo scambio di merci pericolose (WTO: Accordo Sanitario -
Fitosanitario: vedi caso 'Carne agli Ormoni' in Europa - Farmaci
anti-Hiv in Africa - Caso Geber in Guatemale - Caso Folpet negli Usa -
Caso Etichette sul transgenico in Europa, ecc…) (7).
2) Perche' tolgono
al cittadino di sapere in quale condizione e con che criteri (8)
sono
fatte le merci che acquista (WTO: Accordo
sanitario-Fitosanitario & Accordo Barriere Tecniche al Commercio,
con implicazioni sui diritti dei lavoratori e sulla tutela dell'ambiente).
L'uso di etichette per tutelare il
consumatore e' spesso condannato dal WTO come discriminazione al
libero commercio (vedi il litigio USA contro l'Europa sulle direttive
europee che impongono l'etichettatura dei cibi transgenici).
3) Perche' tolgono agli Amministratori nazionali la liberta' di promuovere
lo sviluppo di aree depresse, e minacciano le scelte degli Amministratori
locali che vorrebbero facilitare l'inserimento dei lavoratori
svantaggiati e degli esclusi
(WTO: Accordo Governativo sugli Appalti -
Accordo Generale sul Commercio dei Servizi -
Principio del Trattamento Nazionale, ecc…)
4) Perche' accentrano nelle mani di poche
Multinazionali
i brevetti della maggioranza dei principi attivi delle piante
che si usano per i farmaci o per l'agricoltura, anche se esse credono nei
Paesi poveri che avrebbero piu' diritto a brevettarle
(WTO: Accordo di
Proprieta' Intelletuale) (9)
Alcuni accenni sull'Organizzazione per la Cooperazione e la Sicurezza
Economica (OCSE)
L'Ocse e' anch'essa una assemblea dei Paesi, 29 per la
precisione(3), che e' nata nel 1961, e che ha sede a Parigi. Il suo
compito e' essenzialmente quello di produrre analisi economiche (i
Rapporti) e di facilitare gli scambi commerciali in senso piu'
liberista, oltre che facilitare la transizione verso il libero mercato
dei Paesi dell'Est.
I 29 Stati dell'Ocse sono i piu' ricchi
del mondo
(includono gli USA e producono i 2/3 dei beni mondiali), tuttavia l'Ocse
non ha i poteri del WTO, e puo' produrre solo indicazioni di massima per i
governi, anche se condivide appieno la dottrina economica ispiratrice e la
dedizione all'espansione libera dei mercati del modello della
Globalizzazione di cui sopra.
Si ricorda tuttavia che l'Ocse tento' nel 1998 di partorire un Accordo
Multilaterale sugli Investimenti (MAI) (3), dai contenuti talmente
antisociali che fu cestinato fra l'indignazione internazionale.
Note:
-
1) a proposito
di questi organismi, vedasi il Comunicato Andromeda N.30/95 dal titolo
"Debito pubblico: il partito occulto dei non produttori, altro
che il risparmio degli italiani". -
2) Si leggano al
proposito i lavori di Jeffrey Sachs & Steven Radlet, Harvard -
Noam Chomsky, MIT - Susan George, TNI) -
3) Vedi al
proposito la storia dettagliata di un analogo tentativo promosso dall'Ocse
ma fallito nel Comunicato Andromeda N. 70/99 dal titolo "Diciamo
mai al MAI (Accordo Multilaterale sugli investimenti), e l'elenco
degli Stati che ad essa appartengono -
4) Un esempio:
l'Italia vieta la vendita dei giocattoli fabbricati con un determinato
materiale plastico (il PVC). Il Tribunale (in primo grado di giudizio,
ad oggi) ribalta questa decisione perche' decide che l'Italia non puo'
proibirne l'importazione -
5)
Organizzazioni non governative -
6) Si veda a
proposito l'inchiesta "I Globalizzatori" condotta dalla
trasmissione Report, su Rai 3, nel 2000 -
7) Carne agli
ormoni: l'Europa viene condannata al pagamento di svariate centinaia
di milioni per aver rifiutato di importare tale carne degli Usa -
Farmaci antiHiv: il Sud Africa e' in mezzo alla polemica e le
multinazionali le hanno intentato un processo per essersi
approvvigionata di farmaci importandoli da una ditta pirata indiana
senza rispettare i diritti di brevetto - Caso Gerber: la
multinazionale che porta questo nome tra il 1990 e il 1995 mette sul
mercato in Guatemala un latte in polvere per bambini sotto i due anni
pubblicizzandolo con un'etichetta su cui compare l'immagine allettante
di uno splendido e sanissimo bambino. Il Governo del Guatemala,
rifacendosi ad una direttiva OMS/UNICEF che proibisce tale "pubblicita'
ingannevole" ingiunge alla Gerber di togliere tale etichetta. La
Gerber, rifacendosi all'"Accordo Barriere Tecniche al Commercio
del WTO", minaccia il Guatemala dopo aver ottenuto l'appoggio
dell'Amministrazione USA. Il risultato di tali minacce e' la sentenza
con cui la Corte Suprema del Guatemala dichiara leciti i prodotti
importati dalla Gerber - Caso Folpet: il funghicida che porta questo
nome e che e' usato per la conservazione di certi alimenti viene
bandito dal 1988 negli USA perche' ritenuto un potente cancerogeno.
Nel 1995 l'EPA (ente di protezione ambientale statunitense) comunica
la volonta' di vietare la vendita dei qualsiasi cibo di importazione
che ne contenga anche la minima quantita'.
Il Codex Alimentarius, un'Istituzione che ha sede a Roma e competenza
per dirigere queste controversie (e di cui si parla abbondantemente
nel libro "L'imbroglio nella zuppa" citato in calce),
invertendo l'onere della prova e rifacendosi all'"Accordo
Sanitario - Fitosanitario del WTO", obbliga l'EPA a dimostrare la
presenza del prodotto nei cibi, cosa che l'EPA non e' in grado di
fare, rinunciando cosi' a vietarne importazione e vendita. -
8) Non possono
essere cioe' immesse in discussione le condizioni di lavoro (vedi
particolari condizioni di lavoro o sfruttamento del lavoro minorile o
degrado ambientale causato dai modi di produzione di certe merci) -
9) Ammesso e non
concesso che quello di brevettare cio' che esiste in natura possa
essere considerato un metodo corretto ! Nde
Contatti per saperne di
piu': WTO:
http://www.wto.org
+ Commissione Europea:
http://europa.eu.int/comm/dg01
Public Citizen:
http://www.twnside.org.sg
- Terre di mezzo: Maurizio Meloni, 0248953031
+ CTM Altromercato: Giorgio Dal Fiume, 0516197196
Ministero del Commercio con l'Estero, Roma 0659647536
Tratto da:
http://www.alinet.it/andromeda - e-mail:
andromeda@posta.alinet.it
Video di Paolo Barnard, Rivoluzionario !
Sovranita’ monetaria e Signoraggio bancario
- "DEBITO
PUBBLICO"
La competenza europea non è più Costituzionale. Possiamo rientrare, persino "legalmente".
Ciò non toglie che le regole sono state costruite raggirando i popoli, e che quindi in ogni caso i popoli hanno la sovranità necessaria per ribaltare una qualsiasi legge elitaria.
SOLUZIONE:
Dovremmo per risolvere il problema della
Sovranita' monetaria, innanzi tutto nazionalizzare le Banche
Centrali (FED + BCE, ecc.), togliendole dalle mani dei privati, cosi come la Banca Italia (NON d'Italia, perche' anch'essa in mano ai privati), poi stampare carta moneta, come
Stati uniti d'Europa (UE), pari al debito
"pubblico" delle varie nazioni
UE che gli uomini di governo dei
vari stati hanno contratto (e'
tutto fatto di carta straccia, che i banchieri,del mondo piazzando i loro uomini negli stati o comprandoseli...hanno fatto si che gli stati si indebitassero con loro....e quindi ci potessero tenere per le palle....ricattandoci
con il debito stesso), ed inviare la carta
moneta stampata (la parte che li
compete) al Fondo monetario internazionale (il FMI e' di proprieta' dei banchieri...e' una loro creatura)contemporaneamente,
riscatta-ricompra i titoli
statali emessi, che hanno
acquistato i privati, gli altri
stati e le banche) in modo da eliminare il debito, e cosi' ci riapproprieremmo degli interessi che ogni anno paghiamo (in Italia c.a. 100 miliardi di euros l'anno) e li
potremmo investire nell'industria, nel turismo,
nei servizi...e cio' per i vari
stati indebitati...
CMQ ma sara' una gara dura, perche' gli USURAI del mondo hanno i loro uomini piazzati ovunque nel mondo e nei posti chiave....che faranno di tutto per impedirci di arrivare a farlo...!
Ma noi ce la possiamo fare !
Altra proposta per la
soluzione-annullamento del
cosiddetto falso
Debito Pubblico:
in circa 30 anni l'Italia ha
pagato interessi annui per il
debito pubblico per un totale di
circa € 3.400.000.000.000 (3
mila quattrocento miliardi),
mentre il debito pubblico
ammonta al 2014 a c.a. €
2.200.000.000.000 (duemila
duecento miliardi)
per cui sottraendo dal totale,
la somma gia' pagata, vi e' una
plus valenza di c.a.
1.200.000.000.000, che le banche
dovrebbero ridarci.....ma anche
se non ce li ridanno, noi
possiamo cessare di pagarle
immediatamente investendo la
stessa cifra annuale di falsi
interessi, nella nostra
economia....
IMPORTANTE
La Banca d’Inghilterra conferma attraverso il documento
(dettagliatissimo in lingua originale) raggiungibile al
link sottostante, la creazione di denaro dal NULLA
attraverso la riserva frazionaria e il signoraggio
bancario in mano a banche private e autorizzate dalle
banche centrali anch’esse di proprietà delle suddette
banche in percentuale più o meno variabile:"
http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q102.pdf
In più, quest'altro link come ulteriore, robusta
conferma:
http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/mar/18/truth-money-iou-bank-of-england-austerity
AVVISATE TUTTA LA POPOLAZIONE CON QUESTO VIDEO, FATELO
GIRARE ALL'INFINITO !!
Che sappiate o meno che cosa sia, il Fondo di Redenzione
Europeo (E.R.F.) ci rovinerà la vita per i prossimi 20
anni !!
vedi e'
IMPORTANTE:
http://attivo.tv/player/documentari/i-media-stanno-censurando-allintera-popolazione-un-nuovo-trattato-europeo-sconvolgente.html#sthash.4QWK6rLY.dpuf
EURO FALSO: TUTTI I DEBITI CONTRATTI CON LE BANCHE
SONO ANNULLABILI !
Nel contrato non è scritto chi è il proprietario della
moneta….quindi: chi è il creditore ? chi il debitore
?...e per cui TUTTI i debiti sono nulli “tutti i debiti
contratti con le banche sono infatti annullabili”.
“Il sillogismo è semplice: siccome le banche evitano di
iscrivere in contabilità, a patrimonio netto, la quota
annuale di denaro virtuale che creano dal nulla, è
evidente che lo considerano esse stesse “denaro falso“.
I debiti contratti con denaro falso ovviamente non sono
giuridicamente validi.”
Ecco quindi che, se non tutti in generale, almeno quei
debiti che implicano come creditore o controparte una
banca, devono essere considerati nulli dalla nascita !
In sostanza, parafrasando, se il denaro non risulta
“battezzato” contabilmente alla nascita certificandone
l’origine, non può godere dei diritti civili.
Tratto dal testo dell’economista Nino Galloni, IL FUTURO
DELLA BANCA, da dove si impara che la contabilità
bancaria attuale è completamente falsa.
INOLTRE
Interrogazione UE con richiesta di risposta scritta
E-000302/2012 alla Commissione Articolo 117 del
regolamento
Marco Scurria (PPE)
Oggetto: Natura giuridica della proprietà dell’euro
In risposta ad un’interrogazione scritta sul medesimo
tema presentata dall’on. Borghezio fornita il 16 giugno
2011, la Commissione informa il collega che “al momento
dell’emissione, le banconote in euro appartengono all’Eurosistema
e che, una volta emesse, sia le banconote che le monete
in euro appartengono al titolare del conto su cui sono
addebitate in conseguenza”.
Può la Commissione chiarire quale sia la base giuridica
su cui si basa questa affermazione ?
Risposta: Olli Rehn non fa altro che ribadire che dopo
l’emissione, ossia dopo la creazione fisica delle
banconote o più verosimilmente dell’apparizione in video
delle cifre sui terminali dell’Eurosistema (totalmente a
costo zero, se si esclude l’energia elettrica che
mantiene accesi i computers…) la proprietà dei valori
nominali appartiene al nuovo proprietario.
....e se uno e' proprietario del denaro, non puo' essere
contemporaneamente debitore, dato che il denaro
precedentemente all'emissione nei fatti apparteneva al
NULLA.....e non alla banca ! e quindi e' al NULLA che semmai va reso....
Guardate cosa afferma il Consiglio Direttivo della Banca
Centrale Europea – BCE
- (Tratto dal sito ufficiale www.ecb.int)
nel loro documento: “Decisione della Banca Centrale
Europea del 6 dicembre 2001 relativo all’emissione delle
banconote in euro”, al comma 3: “L’emissione delle
banconote in euro non necessita di essere soggetta a
limiti quantitativi o di altro tipo, visto che la
immissione in circolazione di banconote è un processo
indotto dalla domanda.”
Tratto da:
http://www.ecb.europa.eu/home/html/index.en.html
Commento NdR: L'Eurosistema
e' nei fatti di proprieta' di
PRIVATI cosi come le varie Banche Centrali
Nazionali dei paesi aderenti alla UE, quindi tutto
il sistema bancario europeo e' in mano ai privati cosi
pure come l'emissione della moneta (denaro)
Ricordiamo a tutti che le Banche facendo sorgere dal
"nulla" (che non esiste, per proprieta' intrinseca) il
denaro, esse lo "prendono" dal TUTTO presente ed
esistente SOLO ed UNICAMENTE nell'INFINITO,
e ce lo accreditano nel nostro conto corrente di cui
siamo proprietari e non debitori;, se noi chiediamo ad
esse di darci un credito, quindi trattasi di DONAZIONE
dell'Infinito a tutti noi, che le Banche ci RUBANO e ci
chiedono pure gli interessi, I banchieri e le banche,
sono dei veri e propri CRIMINALI, protetti dalle leggi inique degli
"stati" (a loro volta aziende private) loro servi,
perche' i Banchieri immettono, sponsorizzano o pagano, i
"loro" uomini politici e non, nei posti chiave degli
stati, per ottenere cio' che vogliono... da questi
ultimi, alla faccia del popolo che rimane in TOTALE
schiavitu' !
Quindi:
Cari amici e lettori, dovete rendervi conto che quando
andate a chiedere un "prestito" ad una banca...voi
subite un FURTO da parte della banca, perche l'emissione
del denaro viene effettuata dal NULLA (che e’ di
proprieta’ dell’INFINITO),
sul vostro NOME e COGNOME; la banca non lo
emette/accredita sul suo proprio conto corrente e poi
gira la cifra a Voi con un bonifico dal proprio conto,
ma lo accredita direttamente sul Vs conto corrente, e
quindi siete voi gli UNICI proprietari del denaro, cosi
come ha confermato recentemente anche la UE, in una
risposta ad una interrogazione fatta su: chi e' il
proprietario del denaro..?
Se il denaro viene emesso sul vs NOME e COGNOME,
significa semplicemente che e' VOSTRO e NON della banca,
e siccome viene emesso dal NULLA (di proprieta’ dell’INFINITO
e non della banca), quindi e’ a credito NON a debito …..
la banca non ha NESSUN titolo, ne’ diritto, per
chiedervi di restituire il capitale, che non e’ mai
stato suo, ne' tanto meno di richiedere degli interessi
su di un capitale che nei FATTI e' SOLO VOSTRO all’atto
della emissione fatta per mezzo del vostro NOME e
COGNOME, infatti non puo’ mai dimostrare di aver avuta
la proprieta’ del denaro che e’ stato emesso sul vs
conto corrente !
Inoltre le leggi italiane e quelle dei vari paesi
occidentali, sui “prestiti”, confermano che: se un
soggetto non e’ proprietario di un bene non puo’
prestare nulla, anzi se viene attuato, diviene un’atto
illegale.
Qui siamo alla totale follia illogica bancaria, per
tentare di legalizzare un FURTO !
In piu’ le banche, una volta sottratto il VOSTRO denaro,
con la vostra firma, su di un modulo prestampato e senza
la firma dell’amministratore della banca …. essa lo
immette nel proprio bilancio, nei debiti, e non nei
crediti, come sarebbe se fosse tutto regolare oltre ad
essere logico amministrativamente, (cosa che non e’,
commettendo un falso in bilancio) ma e cosi, non solo
non paga neppure l’iva sul servizio, ma non paga neppure
le tasse allo stato…perche’ trattasi di un
“debito”….ecco perche’ le banche dichiarano sempre un
bilancio facilmente in passivo od a zero….
vedi:
Storia del neoliberismo PDF di Harvey
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