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La Casa Bianca
accusata di sopprimere informazioni sul
Global Warming -
Fonte NYT
In un recente
articolo ci domandavano come fare a capirci
qualcosa, all'interno della diatriba sul Global
Warming che tiene banco ormai da qualche anno a
livello mondiale.
Da una parte si accusano
industrie e
corporations di "rovinare il pianeta" pur di
non affrontare gli enormi costi necessari a
limitare le emissioni nocive, dall'altra si
accusano i "liberals" di fomentare inutili paure
nella popolazione, sostenendo che le "anomalie"
termiche fanno semplicemente parte di
fluttuazioni storiche assolutamente regolari, se
giudicate in un più ampio contesto temporale.
Se però si viene a sapere che una delle due
parti ha intenzionalmente modificato, oppure
soppresso del tutto, i risultati di certe
ricerche, significa che quei risultati erano
validi, e che non si voleva che venissero
diffusi.
Sono più di 120 gli scienziati, appartenenti a
diverse agenzie federali americane, che hanno
accusato l'amministrazione Bush di averli
obbligati a rimuovere dalle loro ricerche tutti
i riferimenti a "cambiamenti climatici" e al "global
warming" …… che vi comparivano. In altri casi, i
documenti sarebbero stati direttamente
modificati da emissari governativi, prima di
essere pubblicati sulle più note riviste
scientifiche.
Già l'anno scorso c'era stato il caso del noto
scienziato James Hansen, che aveva pubblicamente
lamentato la soppressione dei propri lavori di
ricerca da parte della NASA; ma essendo un caso
isolato, poteva sempre essere addebitato a
motivazioni personali, diverse magari da quelle
pubblicamente dichiarate.
Ora invece questi 120 scienziati hanno
addirittura creato l' UCS, Union of Concerned
Scientists (Sindacato degli Scienziati
"preoccupati", o "coinvolti"), dimostrando che
il caso di Hansen era soltanto la punta di un
iceberg davvero preoccupante.
Una delle accuse più ricorrenti riguarda il
fatto che gli scienziati che mandavano un loro
lavoro all'esame delle pubblicazioni
specialistiche molto spesso non ricevevano
nessuna risposta, come se la loro ricerca non
fosse mai esistita.
In altri casi i loro lavori venivano deviati
verso "specialisti governativi", che
modificavano il testo della ricerca, oppure lo
accompagnavano da una critica talmente feroce da
renderlo inefficace a tutti gli effetti.
Il "crocevia" di tutte queste deviazioni pare
che fosse un certo Philip Cooney, il segretario
del Council for the Quality of the Environment
(Consiglio per la Qualità dell'Ambiente)
istituito da Bush in persona, con sede alla
stessa Casa Bianca. Prima di venire scelto da
Bush per quel ruolo, Cooney era lobbista e
avvocato per l'American Institute of Petroleum.
In tutto, gli scienziati avrebbero documentato
435 casi di apparente o effettiva interferenza
da parte dell'amministrazione Bush negli ultimi
cinque anni, ritrovandosi spesso ad applicare
una forma di autocensura "preventiva", pur di
non perdere la speranza di vedere in qualche
modo il proprio lavoro pubblicato.
Ma a quel punto i documenti finivano per essere
cosi edulcorati da perdere la maggior parte
della loro efficacia sul fronte della denuncia.
Accanto all'USC è nata una seconda associazione
- il GAP, Government Accountability Project
(Progetto per la Responsabilizzazione
Governativa) - che si propone di far instaurare
precise forme di protezione per gli scienziati
che decidessero di denunciare le censure
governative, senza per questo doverci rimettere
il posto o la reputazione. (Peccato non
esistesse nulla di simile per Steven Jones).
Tuttoquesto avviene, forse non casualmente,
all'alba della presentazione, a Parigi, del
rapporto conclusivo del Comitato
Intergovernativo sui Mutamenti Climatici, del
quale fanno parte i migliori scienziati di ogni
parte del mondo. Il rapporto "conclude per la
prima volta che l'effetto serra senza dubbio
esiste, che è dovuto principalmente alle
attività umane, e che queste molto probabilmente
sono la causa maggiore dell'aumento delle
temperature a partire dagli anni 50". ( "…
has concluded for the first time that global
warming is “unequivocal” and that human activity
is the main driver, “very likely” causing most
of the rise in temperatures since 1950.")
Il rapporto però dice anche che il
surriscaldamento e le sue dannose conseguenze
potrebbero essere sostanzialmente ammortizzati
con una azione immediata.
Come al solito, il bastone e la carota. Le
verità, ma non tutta. L'allarme, e la immediata
tranquillizzazione.
Ovvero, il nulla di fatto. Qui si rischia che,
nonostante la denuncia del gioco sporco dei
conservatori, gli interessi troppo grandi, sia
da un lato che dall'altro, finiscano per
"ammortizzarsi a vicenda", con conseguenze che
forse solo i nostri figli potranno cominciare ad
apprezzare in tutta la loro devastante
drammaticità.
By Massimo Mazzucco
Tratto da:
http://luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1681
Video da
visionare per comprendere il meccanismo del
FURTO dei nostri beni da parte di questi
CRIMINALI
a livello mondiale !
Video di Paolo Barnard, Rivoluzionario !
video: COMANDO GESUITI
vedi anche:
Definizione dell'ORDINE PIANO (CRIMINALI
al lavoro...)
IMPORTANTE
La Banca d’Inghilterra conferma attraverso il documento
(dettagliatissimo in lingua originale) raggiungibile al
link sottostante, la creazione di denaro dal NULLA
attraverso la riserva frazionaria e il signoraggio
bancario in mano a banche private e autorizzate dalle
banche centrali anch’esse di proprietà delle suddette
banche in percentuale più o meno variabile:"
http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q102.pdf
In più, quest'altro link come ulteriore, robusta
conferma:
http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/mar/18/truth-money-iou-bank-of-england-austerity
AVVISATE TUTTA LA POPOLAZIONE CON QUESTO VIDEO, FATELO
GIRARE ALL'INFINITO !!
Che sappiate o meno che cosa sia, il Fondo di Redenzione
Europeo (E.R.F.) ci rovinerà la vita per i prossimi 20
anni !!
vedi e'
IMPORTANTE:
http://attivo.tv/player/documentari/i-media-stanno-censurando-allintera-popolazione-un-nuovo-trattato-europeo-sconvolgente.html#sthash.4QWK6rLY.dpuf
EURO FALSO: TUTTI I DEBITI CONTRATTI CON LE BANCHE
SONO ANNULLABILI !
Nel contrato non è scritto chi è il proprietario della
moneta….quindi: chi è il creditore ? chi il debitore
?...e per cui TUTTI i debiti sono nulli “tutti i debiti
contratti con le banche sono infatti annullabili”.
“Il sillogismo è semplice: siccome le banche evitano di
iscrivere in contabilità, a patrimonio netto, la quota
annuale di denaro virtuale che creano dal nulla, è
evidente che lo considerano esse stesse “denaro falso“.
I debiti contratti con denaro falso ovviamente non sono
giuridicamente validi.”
Ecco quindi che, se non tutti in generale, almeno quei
debiti che implicano come creditore o controparte una
banca, devono essere considerati nulli dalla nascita !
In sostanza, parafrasando, se il denaro non risulta
“battezzato” contabilmente alla nascita certificandone
l’origine, non può godere dei diritti civili.
Tratto dal testo dell’economista Nino Galloni, IL FUTURO
DELLA BANCA, da dove si impara che la contabilità
bancaria attuale è completamente falsa.
INOLTRE
Interrogazione UE con richiesta di risposta scritta
E-000302/2012 alla Commissione Articolo 117 del
regolamento
Marco Scurria (PPE)
Oggetto: Natura giuridica della proprietà dell’euro
In risposta ad un’interrogazione scritta sul medesimo
tema presentata dall’on. Borghezio fornita il 16 giugno
2011, la Commissione informa il collega che “al momento
dell’emissione, le banconote in euro appartengono all’Eurosistema
e che, una volta emesse, sia le banconote che le monete
in euro appartengono al titolare del conto su cui sono
addebitate in conseguenza”.
Può la Commissione chiarire quale sia la base giuridica
su cui si basa questa affermazione ?
Risposta: Olli Rehn non fa altro che ribadire che dopo
l’emissione, ossia dopo la creazione fisica delle
banconote o più verosimilmente dell’apparizione in video
delle cifre sui terminali dell’Eurosistema (totalmente a
costo zero, se si esclude l’energia elettrica che
mantiene accesi i computers…) la proprietà dei valori
nominali appartiene al nuovo proprietario.
....e se uno e' proprietario del denaro, non puo' essere
contemporaneamente debitore, dato che il denaro
precedentemente all'emissione nei fatti apparteneva al
NULLA.....e non alla banca ! e quindi e' al NULLA che semmai va reso....
Guardate cosa afferma il Consiglio Direttivo della Banca
Centrale Europea – BCE
- (Tratto dal sito ufficiale www.ecb.int)
nel loro documento: “Decisione della Banca Centrale
Europea del 6 dicembre 2001 relativo all’emissione delle
banconote in euro”, al comma 3: “L’emissione delle
banconote in euro non necessita di essere soggetta a
limiti quantitativi o di altro tipo, visto che la
immissione in circolazione di banconote è un processo
indotto dalla domanda.”
Tratto da:
http://www.ecb.europa.eu/home/html/index.en.html
Commento NdR: L'Eurosistema
e' nei fatti di proprieta' di
PRIVATI cosi come le varie Banche Centrali
Nazionali dei paesi aderenti alla UE, quindi tutto
il sistema bancario europeo e' in mano ai privati cosi
pure come l'emissione della moneta (denaro)
Ricordiamo a tutti che le Banche facendo sorgere dal
"nulla" (che non esiste, per proprieta' intrinseca) il
denaro, esse lo "prendono" dal TUTTO presente ed
esistente SOLO ed UNICAMENTE nell'INFINITO,
e ce lo accreditano nel nostro conto corrente di cui
siamo proprietari e non debitori;, se noi chiediamo ad
esse di darci un credito, quindi trattasi di DONAZIONE
dell'Infinito a tutti noi, che le Banche ci RUBANO e ci
chiedono pure gli interessi, I banchieri e le banche,
sono dei veri e propri CRIMINALI, protetti dalle leggi inique degli
"stati" (a loro volta aziende private) loro servi,
perche' i Banchieri immettono, sponsorizzano o pagano, i
"loro" uomini politici e non, nei posti chiave degli
stati, per ottenere cio' che vogliono... da questi
ultimi, alla faccia del popolo che rimane in TOTALE
schiavitu' !
Quindi:
Cari amici e lettori, dovete rendervi conto che quando
andate a chiedere un "prestito" ad una banca...voi
subite un FURTO da parte della banca, perche l'emissione
del denaro viene effettuata dal NULLA (che e’ di
proprieta’ dell’INFINITO),
sul vostro NOME e COGNOME; la banca non lo
emette/accredita sul suo proprio conto corrente e poi
gira la cifra a Voi con un bonifico dal proprio conto,
ma lo accredita direttamente sul Vs conto corrente, e
quindi siete voi gli UNICI proprietari del denaro, cosi
come ha confermato recentemente anche la UE, in una
risposta ad una interrogazione fatta su: chi e' il
proprietario del denaro..?
Se il denaro viene emesso sul vs NOME e COGNOME,
significa semplicemente che e' VOSTRO e NON della banca,
e siccome viene emesso dal NULLA (di proprieta’ dell’INFINITO
e non della banca), quindi e’ a credito NON a debito …..
la banca non ha NESSUN titolo, ne’ diritto, per
chiedervi di restituire il capitale, che non e’ mai
stato suo, ne' tanto meno di richiedere degli interessi
su di un capitale che nei FATTI e' SOLO VOSTRO all’atto
della emissione fatta per mezzo del vostro NOME e
COGNOME, infatti non puo’ mai dimostrare di aver avuta
la proprieta’ del denaro che e’ stato emesso sul vs
conto corrente !
Inoltre le leggi italiane e quelle dei vari paesi
occidentali, sui “prestiti”, confermano che: se un
soggetto non e’ proprietario di un bene non puo’
prestare nulla, anzi se viene attuato, diviene un’atto
illegale.
Qui siamo alla totale follia illogica bancaria, per
tentare di legalizzare un FURTO !
In piu’ le banche, una volta sottratto il VOSTRO denaro,
con la vostra firma, su di un modulo prestampato e senza
la firma dell’amministratore della banca …. essa lo
immette nel proprio bilancio, nei debiti, e non nei
crediti, come sarebbe se fosse tutto regolare oltre ad
essere logico amministrativamente, (cosa che non e’,
commettendo un falso in bilancio) ma e cosi, non solo
non paga neppure l’iva sul servizio, ma non paga neppure
le tasse allo stato…perche’ trattasi di un
“debito”….ecco perche’ le banche dichiarano sempre un
bilancio facilmente in passivo od a zero….
EUROGENDFOR: POLIZIA EUROPEA,
(Superpolizia) per sottometterci ancora di
piu' alle direttive dei
Padroni nel mondo
Informati, Italia: Eurogendfor e mandato di
arresto europeo: parla un avvocato
Leggere lo statuto
dell' Eurogendfor vi impressionerà.........
L'EGF gode di una totale immunità: inviolabili
locali, beni e archivi (art. 21 e 22); le
comunicazioni (loro) non possono essere intercettate
(art. 23); i danni a proprietà o persone (da
essi arrecati) non possono essere
indennizzati (art. 28); i gendarmi non
possono essere messi sotto inchiesta dalla
giustizia dei paesi ospitanti (art. 29).
Come si evince chiaramente, una serie di
privilegi inconcepibili in uno Stato di
diritto.... e per ora paga solo l'Italia
tutte le spese per l'Europa.....
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