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Patti Chiari, Tasche
Vuote -
Lehman brothers - 18 Set. 2008 -
TUTTI ZITTI, pero' fanno
tanto
Terrorismo Mediadico
per
BIG PHARMA
Cos’è un giornalista
economico ? E’ una figura strana. Un addetto
stampa delle aziende che fanno pubblicità sul
giornale in cui scrive. Un Nostradamus del
giorno dopo,che prevede il crack quando è già
avvenuto. Un portaordini dell’editore che a sua
volta è un portaordini degli azionisti.
I giornalisti
economici scrivono articoli dubitativi. Fateci
caso. "Se succede questo allora… Se dovesse
avvenire quest’altro quindi… forse, chissà...".
La prima regola del giornalismo è che se hai una
notizia devi darla. Il giornalista economico fa
il contrario: se ha una notizia, la tiene per sè.
In Italia ci sono diversi giornalisti politici
che denunciano corruzione e mafie, da Travaglio
a Abbate, da Saviano a Gomez. Ma di giornalisti
economici che si espongono non c’è traccia.
Perché ?
La Parmalat e la Cirio, i Tango Bond e la truffa
dei mutui variabili (le banche li vendevano
sapendo che sarebbero esplosi), le azioni di
Telecom Italia volatilizzate, i debiti
inesigibili (i subprime) venduti come
obbligazioni e i titoli della Lehman Brothers in
via di fallimento e considerata a basso rischio
il giorno prima. I giornalisti economici sono a
conoscenza dei fatti. Mesi prima. Ma le loro
bocche rimangono cucite.
Le
banche posseggono
quote di giornali. Dovrebbe essere proibito per
legge. Profumo, Passera o Geronzi vendano
denaro, non informazione, in particolare se
l'informazione è quella di PattiChiari.
"PattiChiari” è un Consorzio di
167 banche italiane con 26mila sportelli (84%
dell’intero sistema bancario italiano), promosso
dall'Associazione Bancaria. Il suo obiettivo è
di offrire strumenti semplici e moderni che ti
aiutino a capire meglio i prodotti finanziari.
La filosofia del progetto è infatti quella di
costruire una nuova relazione tra le banche e i
cittadini, le famiglie e le imprese, basata su
una maggiore fiducia e un dialogo chiaro,
comprensibile e trasparente".
Un lettore mi
illustra "la filosfia del progetto" di
PattiChiari.
"Ciao Beppe, alle volte la realtà supera la
fantasia del più creativo dei comici. Ho
ricevuto oggi una e-mail da alcuni amici che
lavorano nel settore bancario con i link che ti
indico di seguito e ci tenevo a segnalarti
questa cosa. Non so quanti l'hanno notato ma sul
sito
www.pattichiari.it, nello specifico a questa
pagina si trovano alcune obbligazioni cosiddette
"a basso rischio", quelle di Lehman
Brothers !
Non volevo crederci, me lo sono dovuto rileggere
quattro o cinque volte, soprattutto il
trafiletto che copio ed incollo: "PattiChiari
propone un elenco consultabile di obbligazioni a
basso rischio e di conseguenza a basso
rendimento, costantemente aggiornato, per
orientare chi è privo di esperienza finanziaria
e intende investire in titoli particolarmente
semplici da valutare."
Cioè una persona priva di esperienza finanziaria
che ha ascoltato i consigli di loro, grandi
esperti, si è appena trovato in mano un pugno di
carta straccia come nel caso Argentina e
Parmalat.
I "Grandi Esperti" oggi hanno pubblicato una
nota a questa pagina:
http://www.pattichiari.it/inside.asp?id=283&id_modu=2119
in cui dicono "In data odierna tutti i titoli
Lehman Brothers sono usciti dall'Elenco
Pattichiari "Obbligazioni Basso Rischio Basso
Rendimento" a seguito della comunicazione
della stessa società di voler depositare la
dichiarazione di fallimento (Chapter 11 of
the U.S. Bankruptcy Code)."
Beppe, ormai non c'è nemmeno più bisogno che tu
li metta alla berlina, praticamente ormai si
smutandano da soli ! Un saluto." Gerolamo
Cordialita' -
g.parisi@aduc.it
Il vero assurdo è che queste obbligazioni
fossero ancora presenti nella lista "a basso
rischio". Ho visto un bond precedentemente
cancellato che ci era rientrato il 30 agosto
scorso.
E dire che è accaduto in passato che dei BOT
fossero esclusi per troppa volatilità, con tanto
di clienti allarmati dalla lettera ricevuta,
mentre il crollo delle obbligazioni delle grandi
banche non è stato motivo di esclusione dalla
lista o, quando lo è stato, non ha impedito il
loro re-inserimento.
Che Patti Chiari fosse una scemenza lo diciamo
da anni, ed ora se ne sono accorti - come sempre
a loro spese - i clienti.
Ieri si è visto panico vero, pensionati che non
dormono la notte per il Conto Arancio, siti web
zeppi di nuovi iscritti che chiedevano della
polizza delle poste o del bond Morgan Stanley
col prezzo dimezzato.
Adesso che per loro è morto anche il concetto di
"capitale garantito" sempre più chi sta a
sentire banche-poste-assicurazioni ecc. non ha
scusanti.
Ma tanto non cambierà niente, adesso tireranno
fuori qualche altra nuova-vecchia cosa e la
ruota riprenderà a girare.
Sempre più vale ciò che spesso ripete quel mio
amico: non sono loro a fregare i clienti, sono i
clienti a voler essere fregati.
A cominciare da coloro che hanno voluto il
grande Duce…. Silvio !
Cordialita' - By
g.parisi@aduc.it
vedi anche:
Giornalisti al bavaglio
Silenzio totale
dei giornalisti, su questi fatti:
....News sulla Banca
d'Italia:
L’ultimo grande furto
ai danni degli ignari italiani: BANKITALIA: “Ciò
che sta accadendo senza che nessuno lo sappia” -
Gennaio 2014
Riportiamo quanto pubblicato nel profilo
facebook dell’europarlamentare Marco Scurria,
già noto al nostro blog per essersi
più volte battuto per la proprietà della moneta.
Invitiamo pubblicamente tutti alla divulgazione di
questo articolo e di tutti gli altri presenti sulla
rete (tra cui questo post di Lucio di Gaetano nel
blog beppegrillo.it)
che informano sulla vicenda della svendita di
Bankitalia.
L’ultimo grande furto ai danni degli ignari
italiani.
By Marco Scurria
Nei
prossimi giorni la Camera dei Deputati è chiamata a
dare il parere definitivo al Decreto Legge di Letta
e Saccomanni emanato dal Consiglio dei Ministri lo
scorso 27 Novembre, proprio mentre le telecamere dei
media di tutto lo Stivale erano concentrate sulla
decadenza da Senatore della Repubblica di Silvio
Berlusconi. Il DL va a modificare l’assetto
dei proprietari della Banca Centrale Italiana,
oggi in mano ai maggiori cartelli finanziari
operanti nel Belpaese, tra cui Intesa San Paolo,
Unicredit e Assicurazioni Generali.
IMPORTANTE
La Banca d’Inghilterra conferma attraverso il documento
(dettagliatissimo in lingua originale) raggiungibile al
link sottostante, la creazione di denaro dal NULLA
attraverso la riserva frazionaria e il signoraggio
bancario in mano a banche private e autorizzate dalle
banche centrali anch’esse di proprietà delle suddette
banche in percentuale più o meno variabile:"
http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q102.pdf
In più, quest'altro link come ulteriore, robusta
conferma:
http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/mar/18/truth-money-iou-bank-of-england-austerity
AVVISATE TUTTA LA POPOLAZIONE CON QUESTO VIDEO, FATELO
GIRARE ALL'INFINITO !!
Che sappiate o meno che cosa sia, il Fondo di Redenzione
Europeo (E.R.F.) ci rovinerà la vita per i prossimi 20
anni !!
vedi e'
IMPORTANTE:
http://attivo.tv/player/documentari/i-media-stanno-censurando-allintera-popolazione-un-nuovo-trattato-europeo-sconvolgente.html#sthash.4QWK6rLY.dpuf
EURO FALSO: TUTTI I DEBITI CONTRATTI CON LE BANCHE
SONO ANNULLABILI !
Nel contrato non è scritto chi è il proprietario della
moneta….quindi: chi è il creditore ? chi il debitore
?...e per cui TUTTI i debiti sono nulli “tutti i debiti
contratti con le banche sono infatti annullabili”.
“Il sillogismo è semplice: siccome le banche evitano di
iscrivere in contabilità, a patrimonio netto, la quota
annuale di denaro virtuale che creano dal nulla, è
evidente che lo considerano esse stesse “denaro falso“.
I debiti contratti con denaro falso ovviamente non sono
giuridicamente validi.”
Ecco quindi che, se non tutti in generale, almeno quei
debiti che implicano come creditore o controparte una
banca, devono essere considerati nulli dalla nascita !
In sostanza, parafrasando, se il denaro non risulta
“battezzato” contabilmente alla nascita certificandone
l’origine, non può godere dei diritti civili.
Tratto dal testo dell’economista Nino Galloni, IL FUTURO
DELLA BANCA, da dove si impara che la contabilità
bancaria attuale è completamente falsa.
INOLTRE
Interrogazione UE con richiesta di risposta scritta
E-000302/2012 alla Commissione Articolo 117 del
regolamento
Marco Scurria (PPE)
Oggetto: Natura giuridica della proprietà dell’euro
In risposta ad un’interrogazione scritta sul medesimo
tema presentata dall’on. Borghezio fornita il 16 giugno
2011, la Commissione informa il collega che “al momento
dell’emissione, le banconote in euro appartengono all’Eurosistema
e che, una volta emesse, sia le banconote che le monete
in euro appartengono al titolare del conto su cui sono
addebitate in conseguenza”.
Può la Commissione chiarire quale sia la base giuridica
su cui si basa questa affermazione ?
Risposta: Olli Rehn non fa altro che ribadire che dopo
l’emissione, ossia dopo la creazione fisica delle
banconote o più verosimilmente dell’apparizione in video
delle cifre sui terminali dell’Eurosistema (totalmente a
costo zero, se si esclude l’energia elettrica che
mantiene accesi i computers…) la proprietà dei valori
nominali appartiene al nuovo proprietario.
....e se uno e' proprietario del denaro, non puo' essere
contemporaneamente debitore, dato che il denaro
precedentemente all'emissione nei fatti apparteneva al
NULLA.....e non alla banca ! e quindi e' al NULLA che semmai va reso....
Guardate cosa afferma il Consiglio Direttivo della Banca
Centrale Europea – BCE
- (Tratto dal sito ufficiale www.ecb.int)
nel loro documento: “Decisione della Banca Centrale
Europea del 6 dicembre 2001 relativo all’emissione delle
banconote in euro”, al comma 3: “L’emissione delle
banconote in euro non necessita di essere soggetta a
limiti quantitativi o di altro tipo, visto che la
immissione in circolazione di banconote è un processo
indotto dalla domanda.”
Tratto da:
http://www.ecb.europa.eu/home/html/index.en.html
Commento NdR: L'Eurosistema
e' nei fatti di proprieta' di
PRIVATI cosi come le varie Banche Centrali
Nazionali dei paesi aderenti alla UE, quindi tutto
il sistema bancario europeo e' in mano ai privati cosi
pure come l'emissione della moneta (denaro)
Ricordiamo a tutti che le Banche facendo sorgere dal
"nulla" (che non esiste, per proprieta' intrinseca) il
denaro, esse lo "prendono" dal TUTTO presente ed
esistente SOLO ed UNICAMENTE nell'INFINITO,
e ce lo accreditano nel nostro conto corrente di cui
siamo proprietari e non debitori;, se noi chiediamo ad
esse di darci un credito, quindi trattasi di DONAZIONE
dell'Infinito a tutti noi, che le Banche ci RUBANO e ci
chiedono pure gli interessi, I banchieri e le banche,
sono dei veri e propri CRIMINALI, protetti dalle leggi inique degli
"stati" (a loro volta aziende private) loro servi,
perche' i Banchieri immettono, sponsorizzano o pagano, i
"loro" uomini politici e non, nei posti chiave degli
stati, per ottenere cio' che vogliono... da questi
ultimi, alla faccia del popolo che rimane in TOTALE
schiavitu' !
Quindi:
Cari amici e lettori, dovete rendervi conto che quando
andate a chiedere un "prestito" ad una banca...voi
subite un FURTO da parte della banca, perche l'emissione
del denaro viene effettuata dal NULLA (che e’ di
proprieta’ dell’INFINITO),
sul vostro NOME e COGNOME; la banca non lo
emette/accredita sul suo proprio conto corrente e poi
gira la cifra a Voi con un bonifico dal proprio conto,
ma lo accredita direttamente sul Vs conto corrente, e
quindi siete voi gli UNICI proprietari del denaro, cosi
come ha confermato recentemente anche la UE, in una
risposta ad una interrogazione fatta su: chi e' il
proprietario del denaro..?
Se il denaro viene emesso sul vs NOME e COGNOME,
significa semplicemente che e' VOSTRO e NON della banca,
e siccome viene emesso dal NULLA (di proprieta’ dell’INFINITO
e non della banca), quindi e’ a credito NON a debito …..
la banca non ha NESSUN titolo, ne’ diritto, per
chiedervi di restituire il capitale, che non e’ mai
stato suo, ne' tanto meno di richiedere degli interessi
su di un capitale che nei FATTI e' SOLO VOSTRO all’atto
della emissione fatta per mezzo del vostro NOME e
COGNOME, infatti non puo’ mai dimostrare di aver avuta
la proprieta’ del denaro che e’ stato emesso sul vs
conto corrente !
Inoltre le leggi italiane e quelle dei vari paesi
occidentali, sui “prestiti”, confermano che: se un
soggetto non e’ proprietario di un bene non puo’
prestare nulla, anzi se viene attuato, diviene un’atto
illegale.
Qui siamo alla totale follia illogica bancaria, per
tentare di legalizzare un FURTO !
In piu’ le banche, una volta sottratto il VOSTRO denaro,
con la vostra firma, su di un modulo prestampato e senza
la firma dell’amministratore della banca …. essa lo
immette nel proprio bilancio, nei debiti, e non nei
crediti, come sarebbe se fosse tutto regolare oltre ad
essere logico amministrativamente, (cosa che non e’,
commettendo un falso in bilancio) ma e cosi, non solo
non paga neppure l’iva sul servizio, ma non paga neppure
le tasse allo stato…perche’ trattasi di un
“debito”….ecco perche’ le banche dichiarano sempre un
bilancio facilmente in passivo od a zero….
Continua QUI:
Banca Italia
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