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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


Il FUTURO del MONDO
TECNOLOGIE "ANTICRIMINE" per "CONTROLLARE" il MONDO
a cura di MEDIAMENTE - RAI EDUCATIONAL
Genetica, condizionamenti subliminali, archivi digitali.
Il criminologo Gene Stephens avverte: privacy in pericolo
!
 

I Veri Pirati = Banchieri, Banche, Multinazionali
"L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari.
La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto
". (By Maurice Allais, premio Nobel per l'economia)

Comunque la SOLUZIONE a TUTTI i PROBLEMI del MONDO e' GIA' QUI - vedi: Padroni del mondo, e' finita per voi !
SOVRANITA' INDIVIDUALE (Dichiarazione)
Negli USA l'agenzia (privata) di riscossione delle Tasse, non paga le Tasse ed e' in mano ai soliti Criminali !

Come l'Europa "moderna" si e' formata ? vedi qui:
http://nexusedizioni.it/it/CT/esoterismo-e-politica-le-origini-segrete-delleuropa-unita-4368


Una  visione  futura
- Il futuro del mondo si giocherà nell'interdipendenza tra Usa e Cina – 30 Sett. 2011

Interdipendenza economica e profondità strategica nel settore energetico, l’America alla fine del secolo lungo ridefinisce i propri obiettivi e le proprie aspirazioni nei confronti di Pechino e del proprio ruolo a livello mondiale, e non è un caso che il concetto si trovi già nel preambolo del National Security Strategy dell’era Obama: "the burdens of a young century cannot fall on American shoulders alone", ovvero l’epoca dell’unilateralismo dell’epoca Bush è finita.

Che una grande potenza non sia mai disposta volontariamente a cedere il passo ad uno sfidante è una verità universale. Se nei venti anni intercorsi dalla caduta del muro di Berlino ad oggi gli Stati Uniti sono stati la superpotenza egemone ora, soprattutto con il gigante asiatico, Washington non può più negoziare da una posizione di vantaggio, anche alla luce del crescente debito accumulato nei confronti di Pechino. Ciò perché da diverso tempo gli Stati Uniti hanno abbracciato una nuova concezione del business e tale approccio ha contagiato anche il resto del mondo.
La finanza internazionale e soprattutto quella born (nata) in Usa negli ultimi anni si è decisamente incentrata sulle transazioni e sull’aggressività nel loro approccio alla gestione delle aziende riplasmando i propri obiettivi non più sulla costruzione di una impresa bensì sulla massimizzazione di un ritorno immediato per gli azionisti sconvolgendo totalmente le regole del gioco che fino ad allora avevano permesso all’Occidente uno sviluppo inarrestabile.

Dopo il 2008, e cioè dopo la crisi del sistema bancario americano e di tale dottrina che lo alimenta, abbiamo assistito ad un riposizionamento dei ruoli strategici dei due paesi e ad una manifestazione evidente della diversa prospettiva economica per il futuro delle due nazioni, con Pechino in costante crescita economica e con una sempre maggiore centralità negli affari internazionali nonché una sostanziale immunità nei confronti della crisi che affligge l’Occidente, e gli Stati Uniti in lento ma costante declino e indebolimento dopo la crisi finanziaria globale. 

Interdipendenza voluta dagli Usa. In questo quadro, la Cina possiede un enorme credito nei confronti degli Stati Uniti con un importo che ammonta a circa 1.150 miliardi di dollari; il maggiore debito accumulato da Washington verso altre nazioni, tra cui figurano anche Gran Bretagna, Giappone, i paesi produttori di petrolio e perfino l’Italia.
Un immenso patrimonio di assets, cioè titoli del debito pubblico Usa, il cui valore è deciso soprattutto dalle politiche adottate dal Partito Comunista Cinese ma che indirettamente influenzano le politiche americane in fatto di economia. Infatti, se da una parte Pechino decidesse di avviare massicce vendite avviando ripercussioni molto pesanti sul mercato americano anche in termini di investimento e occupazione, dall’altra altrettanto forti sarebbero i contraccolpi sul valore dello stock di titoli del Tesoro americano in mano cinese che, comprati a suo tempo a caro prezzo con un dollaro forte, sarebbero svalutate nei confronti delle altre valute. Oltretutto un eventuale diffidenza cinese ad ampliare il proprio stock di titoli del debito Usa rischierebbe di danneggiare seriamente il mercato interno americano di cui la Cina ha ancora bisogno per le sue esportazioni.

Ma perché la Cina allora continua ad aumentare le proprie riserve di titoli Usa ? E soprattutto perché Washington continua la sua politica di indebitamento nei confronti di Pechino ? Per quanto riguarda il primo punto la ragione di fondo è collegata al ruolo del dollaro come moneta usata nei mercati internazionali nonché come valuta di riserva utilizzata a livello planetario.
La Cina continua ad accumulare titoli americani per sfruttarli come  moneta di scambio in un futuro prossimo o addirittura per utilizzarli come un vera e propria bocca di fuoco in antagonismo all’egemonia a stelle e strisce.

Nel secondo quesito, una prima spiegazione si trova nella stessa struttura del debito pubblico degli Stati Uniti diverso rispetto a tutte le altre nazioni del globo. Infatti, la particolare posizione di nazione egemone collegata all’utilizzo del dollaro come moneta di riserva e di scambio internazionale permette a Washington di indebitarsi maggiormente verso l’estero senza paura di contraccolpi eccessivi da parte dei mercati, tuttavia con la crisi economica, la sicurezza di questo assioma è sempre più messa in discussione.
Una seconda spiegazione è indicata dalla volontà (poco dichiarata) di Washington di interconnettere quanto più possibile le due economie in un unico destino comune dove se cade uno, cadono tutti. Ecco spiegato perché la funzione di banchiere che Pechino assolve nei confronti di Washington, in cui sia creditore sia debitore si trovano legati in una rete finanziaria ed economica, è imprescindibile dalle rispettive politiche di potenza.  

Profondità strategica nel settore energetico. Ma la partita che si gioca tra i due maggiori protagonisti del panorama internazionale dei prossimi anni non si gioca solo sul campo economico e finanziario. Il riposizionamento geopolitico dell’ultimo decennio implica fortemente soprattutto sul campo energetico dove gli Stati Uniti sono ancora strategicamente superiori. Le stesse dimensioni del colosso asiatico lo pongono in uno stato di tensione permanente con gli Stati Uniti per l’accaparramento delle risorse energetiche.
La Cina, ha superato gli Stati Uniti come maggiore consumatore di energia nel mondo nel 2009, ed è attualmente la nazione con maggiore domanda di idrocarburi. Si stima infatti che, entro il 2035, il consumo di energia in Cina sarà superiore del 68% rispetto a quello statunitense, con un tasso di crescita annuo del 2%. In Canada, Venezuela, Iran, Sudan, si sta configurando, o è in corso di progettazione, una rete di oleodotti finanziati dalla Cina per diversificare il proprio paniere energetico con gas naturale e petrolio da aggiungere alla immense risorse di carbone interne. Tuttavia, la maggior parte delle importazioni di idrocarburi cinesi sono trasportati attraverso lo stretto di Malacca, fra Indonesia e Malaysia, con la flotta americana di stanza a Singapore a un capo dello stretto, e la base navale a stelle e strisce nell’isola di Diego Garcia dall’altro.
Dalla prospettiva di Pechino una situazione insostenibile per il proprio interesse nazionale. In risposta a questa situazione la strategia cinese dell’anello di perle mira ad allacciare strette relazioni con i paesi del sud-est asiatico come la Cambogia, la Thailandia e la Birmania avendo come obiettivo quello di garantire un accesso ai porti per le proprie navi militari in caso di conflitto con gli Stati Uniti e per espandere la propria sfera di influenza nel controllo del trasporto marittimo mondiale.
Nei prossimi anni assisteremo sicuramente a delle frizioni sempre più marcate tra le due superpotenze soprattutto nel campo energetico ma, come prima esposto, l'interconnessione economico-finanziaria delle due capitali impedisce in linea teorica un vero e proprio scontro militare.
Come nella guerra fredda con l’Unione Sovietica il possibile uso delle armi atomiche agì da deterrente per una guerra che avrebbe portato alla mutua distruzione, così oggi Pechino usa i propri assets americani proprio come testate nucleari per negoziare con gli Usa la propria libertà di azione.
By Nino Orto – Tratto da. loccidentale.it

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La costruzione del Nuovo Ordine Mondiale – 25/03/2012
Quello che segue è il sesto capitolo del noto libro di Edward G. Griffin “The Creature from Jekyll Island” (1995), nel quale l'autore ha raccontato la vera storia della nascita della Federal Reserve.
Torniamo ora a quel gioco chiamato “salvataggio”. Tutto ciò che abbiamo spiegato nel capitolo precedente era semplice informazione per comprendere come questo gioco venga applicato a livello internazionale. Queste sono le regole:

1 - Le banche commerciali delle nazioni industrializzate, supportate dalle rispettive banche centrali, creano moneta dal nulla e la prestano ai governi delle nazioni sottosviluppate. Sanno che si tratta di prestiti a rischio, e quindi applicano un tasso di interesse sufficientemente alto da compensare quel rischio. È più di quanto si aspettano di ricevere a lungo termine.

2 - Quando le nazioni sottosviluppate non sono più in grado di pagare gli interessi sui loro prestiti entrano in campo il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, sia come giocatori che come arbitri. Usando altra moneta creata dal nulla dalle banche centrali delle nazioni-membro, ...
… queste due entità fanno prestiti “di incoraggiamento" ai governi che ora sono di nuovo in grado di pagare gli interessi sui prestiti originali, con un margine sufficiente per portare avanti anche la propria attività politica.

3 - Il paese ricevente esaurisce molto in fretta la nuova fornitura di denaro, e il gioco ritorna al punto 2.
Questa volta però i nuovi prestiti sono garantiti dalla Banca Mondiale e dalle banche centrali delle nazioni industrializzate.
Ora che non c'è più il rischio di default, le banche commerciali accettano di ridurre gli interessi al tasso previsto inizialmente.
Il governo debitore riprende i pagamenti.

4 - La partita finale - beh in questa versione del gioco sembra non esserci una partita finale, perché lo scopo è quello di cercare di mantenere il gioco in funzione per sempre. Affinché questo avvenga, però, certe cose devono avvenire in modo definitivo. Fra queste c'è la trasformazione dell'Istituto Finanziario Mondiale in una banca mondiale centrale, come l'aveva prevista Keynes, che a quel punto inizia ad emettere fiat money internazionale.
Una volta diventata la “banca di emissione”, il Fondo Monetario Internazionale può raccogliere risorse illimitate dai cittadini del mondo, attraverso la tassa nascosta chiamata inflazione. Il flusso di denaro quindi può essere sostenuto all'infinito, senza che sia necessario l'accordo delle singole nazioni, perché a quel punto non avranno più una moneta sovrana.
Poiché questo gioco porta ad una emorragia di ricchezza per le nazioni industrializzate, le loro economie sono condannate a scendere sempre più in basso. Tale meccanismo è in funzione fin dai tempi di Bretton Woods.
Il risultato sarà un forte abbassamento del loro livello di vita e la loro fine come nazioni indipendenti. La realtà nascosta dietro i cosiddetti “prestiti per lo sviluppo” è che l'America e le altre nazioni industrializzate vengono sconvolte da questo processo.

Questo non accade per caso, è la quintessenza del progetto.
Una nazione forte non cederà mai facilmente la propria sovranità. Gli americani non sarebbero certo d'accordo nel mettere il proprio sistema monetario, quello militare e quello giudiziario nelle mani di un'entità mondiale fatta di governi che si sono comportati in modo dispotico con la propria gente, specialmente da quando la maggior parte di questi regimi ha comunque rivelato la sua ostilità contro gli Stati Uniti. Ma se gli americani fossero portati al punto da subire un crollo della loro economia ed un sovvertimento dell'ordine civile, le cose cambierebbero parecchio. Quando si troveranno in coda per un pezzo di pane ed avranno di fronte l'anarchia nelle strade, saranno più contenti di cedere la propria sovranità in cambio di “assistenza" da parte della Banca Mondiale e dalle “forze di pace” dell'ONU. Questo sarà ancora più facile da accettare se nel frattempo sarà avvenuto un visibile fallimento del comunismo, in modo da poter sostenere che tutti i più importanti sistemi politici del mondo stanno convergendo sul comune denominatore della socialdemocrazia.

La mossa finale
D'altro canto, le nazioni sottosviluppate non vengono affatto risollevate. Avviene invece che i loro leader politici diventano schiavi del flusso di denaro del Fondo Monetario Internazionale, e non sono più in grado di farne a meno.
Queste nazioni vengono conquistate con i soldi invece che con gli eserciti. Presto non saranno più vere nazioni indipendenti, ma diventeranno semplici componenti di un sistema di socialismo mondiale programmato da Harry Dexter White e John Maynard Keynes. I loro leader vengono preparati a diventare dei plenipotenziari in un nuovo feudalesimo tecnologico che si inchina ai signori di New York, e loro saranno certamente disposti a farlo, in cambio di una posizione privilegiata di potere all'interno del Nuovo Ordine Mondiale.
Questa sarà la mossa finale. [Continua]
By Edward G. Griffin
Fonte: “The Creature from Jekyll Island – A second look at the Federal Reserve” - Capitolo 6°
Tratto da: luogocomune.net

Video da visionare per comprendere il meccanismo del FURTO dei nostri beni da parte di questi CRIMINALI a livello mondiale !

Annuncio spettacolare ! - 10 Mar. 2011- By Giovanni Lollo
La banca centrale cinese ha sorpreso il mondo con un annuncio spettacolare: la super-economia del XXI secolo vuole gestire il 100% suo commercio estero in yuan e non in dollari. Pechino fa tremare le pretese USA di continuare a detenere l'unica valuta di riserva per gli scambi mondiali di materie prime con gravissime conseguenze proprio per gli Stati Uniti.

Ora che la quantità di yuan viene estesa, si gestiranno molti più affari in valuta cinese e sempre meno in dollari USA.
Le imprese cinesi commerciavano finora spesso in dollari, ed erano dipendenti dalle decisioni della FED statunitense pagando in dollari il prezzo del petrolio in salita e dovevano pagare spese di cambio più elevate del necessario. Questo dovrebbe cambiare adesso, limitando in modo drastico il vantaggio per gli USA derivante dal "supersignoraggio" del dollaro, che hanno finora detenuto su tutti gli scambi internazionali mondiali.

Questo annuncio e' l'inizio della fine del dominio della valuta USA nel mondo e non dobbiamo più chiederci "se" una cosa simile potrà mai accadere, ma soltanto "quando" accadrà.

Commento NdR: Questo e’ un altro paese, oltre all’Islanda, il Venezuela, l’Irlanda, che stanno cercando di svincolarsi dalla morsa della piovra bancaria degli usurai mondiali, i Banchieri privati !, ci riuscira' ??, speriamo.

vedi: Profezia + Marchio della Bestia + Futuro prossimo + Futuro + Controllo del Mondo + Illuminati + Padroni del mondo + Sindacato Rockefeller + Profezia Maya 2012

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Video del prof. Auriti sul Debito pubblico, Signoraggio ed Usura dei Banchieri del mondo !

Sovranita’ monetaria e Signoraggio bancario - "DEBITO PUBBLICO"
La competenza europea non è più Costituzionale. Possiamo rientrare, persino "legalmente".
Ciò non toglie che le regole sono state costruite raggirando i popoli, e che quindi in ogni caso i popoli hanno la sovranità necessaria per ribaltare una qualsiasi legge elitaria.

SOLUZIONE:
Dovremmo per risolvere il problema della Sovranita' monetaria, innanzi tutto nazionalizzare le Banche Centrali (FED + BCE
, ecc.), togliendole dalle mani dei privati, cosi come la Banca Italia (NON d'Italia, perche' anch'essa in mano ai privati), poi stampare carta moneta, come Stati uniti d'Europa (UE), pari al debito "pubblico" delle varie nazioni UE che gli uomini di governo dei vari stati hanno contratto (e' tutto fatto di carta straccia, che i banchieri,del mondo piazzando i loro uomini negli stati o comprandoseli...hanno fatto si che gli stati si indebitassero con loro....e quindi ci potessero tenere per le palle....ricattandoci con il debito stesso), ed inviare la carta moneta stampata (la parte che li compete) al Fondo monetario internazionale (il FMI e' di proprieta' dei banchieri...e' una loro creatura)contemporaneamente, riscatta-ricompra i titoli statali emessi, che hanno acquistato i privati, gli altri stati e le banche) in modo da eliminare il debito, e cosi' ci riapproprieremmo degli interessi che ogni anno paghiamo (in Italia c.a. 100 miliardi di euros l'anno) e li potremmo investire nell'industria, nel turismo, nei servizi...e cio' per i vari stati indebitati...
CMQ ma sara' una gara dura, perche' gli USURAI del mondo hanno i loro uomini piazzati ovunque nel mondo e nei posti chiave....che faranno di tutto per impedirci di arrivare a farlo...!
Ma noi ce la possiamo fare !

Altra proposta per la soluzione-annullamento del cosiddetto falso Debito Pubblico:
in circa 30 anni l'Italia ha pagato interessi annui per il debito pubblico per un totale di circa € 3.400.000.000.000 (3 mila quattrocento miliardi), mentre il debito pubblico ammonta al 2014 a c.a. € 2.200.000.000.000 (duemila duecento miliardi
) per cui sottraendo dal totale, la somma gia' pagata, vi e' una plus valenza di c.a. 1.200.000.000.000, che le banche dovrebbero ridarci.....ma anche se non ce li ridanno, noi possiamo cessare di pagarle immediatamente investendo la stessa cifra annuale di falsi interessi, nella nostra economia....

IMPORTANTE
La Banca d’Inghilterra conferma attraverso il documento (dettagliatissimo in lingua originale) raggiungibile al link sottostante, la creazione di denaro dal NULLA attraverso la riserva frazionaria e il signoraggio bancario in mano a banche private e autorizzate dalle banche centrali anch’esse di proprietà delle suddette banche in percentuale più o meno variabile:"
http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q102.pdf
In più, quest'altro link come ulteriore, robusta conferma:
http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/mar/18/truth-money-iou-bank-of-england-austerity
 
AVVISATE TUTTA LA POPOLAZIONE CON QUESTO VIDEO, FATELO GIRARE ALL'INFINITO !!
Che sappiate o meno che cosa sia, il Fondo di Redenzione Europeo (E.R.F.) ci rovinerà la vita per i prossimi 20 anni !!
vedi e'
IMPORTANTE:
http://attivo.tv/player/documentari/i-media-stanno-censurando-allintera-popolazione-un-nuovo-trattato-europeo-sconvolgente.html#sthash.4QWK6rLY.dpuf
 
EURO FALSO:  TUTTI I DEBITI CONTRATTI CON LE BANCHE SONO ANNULLABILI !
Nel contrato non è scritto chi è il proprietario della moneta….quindi: chi è il creditore ? chi il debitore ?...e per cui TUTTI i debiti sono nulli “tutti i debiti contratti con le banche sono infatti annullabili”.
“Il sillogismo è semplice: siccome le banche evitano di iscrivere in contabilità, a patrimonio netto, la quota annuale di denaro virtuale che creano dal nulla, è evidente che lo considerano esse stesse “denaro falso“.
I debiti contratti con denaro falso ovviamente non sono giuridicamente validi.”
Ecco quindi che, se non tutti in generale, almeno quei debiti che implicano come creditore o controparte una banca, devono essere considerati nulli dalla nascita !
In sostanza, parafrasando, se il denaro non risulta “battezzato” contabilmente alla nascita certificandone l’origine, non può godere dei diritti civili.
Tratto dal testo dell’economista Nino Galloni, IL FUTURO DELLA BANCA, da dove si impara che la contabilità bancaria attuale è completamente falsa.
 
INOLTRE
Interrogazione UE con richiesta di risposta scritta E-000302/2012 alla Commissione Articolo 117 del regolamento
Marco Scurria (PPE)
Oggetto: Natura giuridica della proprietà dell’euro
In risposta ad un’interrogazione scritta sul medesimo tema presentata dall’on. Borghezio fornita il 16 giugno 2011, la Commissione informa il collega che “al momento dell’emissione, le banconote in euro appartengono all’Eurosistema e che, una volta emesse, sia le banconote che le monete in euro appartengono al titolare del conto su cui sono addebitate in conseguenza”.
Può la Commissione chiarire quale sia la base giuridica su cui si basa questa affermazione ?
Risposta: Olli Rehn non fa altro che ribadire che dopo l’emissione, ossia dopo la creazione fisica delle banconote o più verosimilmente dell’apparizione in video delle cifre sui terminali dell’Eurosistema (totalmente a costo zero, se si esclude l’energia elettrica che mantiene accesi i computers…) la proprietà dei valori nominali appartiene al nuovo proprietario.
....e se uno e' proprietario del denaro, non puo' essere contemporaneamente debitore, dato che il denaro precedentemente all'emissione nei fatti apparteneva al NULLA.....e non alla banca ! e quindi e' al NULLA che semmai va reso....

 
Guardate cosa afferma il Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea – BCE
- (Tratto dal sito ufficiale www.ecb.int) nel  loro documento: “Decisione della Banca Centrale Europea del 6 dicembre 2001 relativo all’emissione delle banconote in euro”, al comma 3: “L’emissione delle banconote in euro non necessita di essere soggetta a limiti quantitativi o di altro tipo, visto che la immissione in circolazione di banconote è un processo indotto dalla domanda.”
Tratto da: http://www.ecb.europa.eu/home/html/index.en.html
 
Commento NdR: L'Eurosistema e' nei fatti di proprieta' di PRIVATI cosi come le varie Banche Centrali Nazionali dei paesi aderenti alla UE, quindi tutto il sistema bancario europeo e' in mano ai privati cosi pure come l'emissione della moneta (denaro)
Ricordiamo a tutti che le Banche facendo sorgere dal "nulla" (che non esiste, per proprieta' intrinseca) il denaro, esse lo "prendono" dal TUTTO presente ed esistente SOLO ed UNICAMENTE nell'INFINITO, e ce lo accreditano nel nostro conto corrente di cui siamo proprietari e non debitori;, se noi chiediamo ad esse di darci un credito,  quindi trattasi di DONAZIONE dell'Infinito a tutti noi, che le Banche ci RUBANO e ci chiedono pure gli interessi, I banchieri e le banche, sono dei veri e propri CRIMINALI, protetti dalle leggi inique degli "stati" (a loro volta aziende private) loro servi, perche' i Banchieri immettono, sponsorizzano o pagano, i "loro" uomini politici e non, nei posti chiave degli stati, per ottenere cio' che vogliono... da questi ultimi, alla faccia del popolo che rimane in TOTALE schiavitu' !
 
Quindi:
Cari amici e lettori, dovete rendervi conto che quando andate a chiedere un "prestito" ad una banca...voi subite un FURTO da parte della banca, perche l'emissione del denaro viene effettuata dal NULLA (che e’ di proprieta’ dell’INFINITO), sul vostro NOME e COGNOME; la banca non lo emette/accredita sul suo proprio conto corrente e poi gira la cifra a Voi con un bonifico dal proprio conto, ma lo accredita direttamente sul Vs conto corrente,  e quindi siete voi gli UNICI proprietari del denaro, cosi come ha confermato recentemente anche la UE, in una risposta ad una interrogazione fatta su: chi e' il proprietario del denaro..?
Se il denaro viene emesso sul vs NOME e COGNOME, significa semplicemente che e' VOSTRO e NON della banca, e siccome viene emesso dal NULLA (di proprieta’ dell’INFINITO e non della banca), quindi e’ a credito NON a debito ….. la banca non ha NESSUN titolo, ne’ diritto, per chiedervi di restituire il capitale, che non e’ mai stato suo, ne' tanto meno di richiedere degli interessi su di un capitale che nei FATTI e' SOLO VOSTRO all’atto della emissione fatta per mezzo del vostro NOME e COGNOME, infatti non puo’ mai dimostrare di aver avuta la proprieta’ del denaro che e’ stato emesso sul vs conto corrente !
Inoltre le leggi italiane e quelle dei vari paesi occidentali, sui “prestiti”, confermano che: se un soggetto non e’ proprietario di un bene non puo’ prestare nulla, anzi se viene attuato, diviene un’atto illegale.
Qui siamo alla totale follia illogica bancaria, per tentare di legalizzare un FURTO !
In piu’ le banche, una volta sottratto il VOSTRO denaro, con la vostra firma, su di un modulo prestampato e senza la firma dell’amministratore della banca …. essa lo immette nel proprio bilancio, nei debiti, e non nei crediti, come sarebbe se fosse tutto regolare oltre ad essere logico amministrativamente, (cosa che non e’, commettendo un falso in bilancio)  ma e cosi, non solo non paga neppure l’iva sul servizio, ma non paga neppure le tasse allo stato…perche’ trattasi di un “debito”….ecco perche’ le banche dichiarano sempre un bilancio facilmente in passivo od a zero….


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Sull’orlo del mondo nuovo – By Scott Mowry - 19 Lug. 2013
- Il Reset Valutario Globale è in moto
- La rivalutazione comprenderà 198 valute mondiali
- La Restaurazione della Repubblica è all’orizzonte

Siamo in piedi sull’orlo di un mondo nuovo. Stiamo assistendo alla svolta della marea. E stiamo vedendo che la battaglia cruciale per il futuro dell’umanità raggiunge un momento decisivo. E la parola dalla prima linea è – il popolo ha vinto !
Valute del mondo in moto per la rivalutazione. Tutti i segni stanno ora indicando chiaramente che il – a lungo atteso – Global Currency Reset è finalmente su di noi !
Sembra come se questo evento monumentale storico avvenimento sta per svolgersi, o si sta, molto cautamente, schiudendo mentre vi parlo.
A questo punto nel tempo, un enorme, coordinato sforzo mondiale è in corso per attuare un riavvio senza precedenti del nuovo sistema economico. La complessità e dettagli di questo tipo di impresa deve essere fatto con la massima cura e preoccupazione. Deve semplicemente essere fatto bene.
Eventuali difetti rimanenti entro la nascita di questo nuovo sistema economico glorioso sono stati immediatamente fiutato e affrontati con la massima velocità ed efficienza. Bisogna comprendere che, con questo tipo di obiettivo ambizioso, i ritardi sono da aspettarsi. Tuttavia, gli eventi stanno ora muovendo ad un ritmo furioso positivamente.
Mentre il Global Currency Resetta si dispiega, il nostro mondo sta per essere cambiato per sempre appena i legami di servitù economica sono rotti, per non essere mai più visti. Dobbiamo renderci conto che una profonda trasformazione sta avvenendo nel nostro mondo come mai accaduto prima.

Dall’IRAQ PARTE il RESET
Uno dei più grandi indicatori per il GCR è stato il numero di macchinazioni in corso all’interno del paese di Iraq nelle ultime tre settimane.
Fin dalla loro uscita dal capitolo 7 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite il 27 giugno, la potenza economica nascente dell’Iraq si sta muovendo alla velocità della luce per soddisfare tutti i requisiti per diventare un importante attore globale. E’ davvero notevole vedere quanto rapidamente il governo iracheno sta mettendo le loro azioni insieme dopo anni di apparente inettitudine.
Tuttavia possono essere perdonati. Dopo decenni di abusi da parte di re e conquistatori, il popolo iracheno si sta finalmente rendendo conto di stare per diventare una nazione sovrana con un futuro molto, molto luminoso davanti. Stanno sorgendo dai morti come la fenice proverbiale che rinasce dalle ceneri.
Con la rinascita della loro nazione arriva un passo più importante – la rivalutazione della moneta irachena nota come il dinaro. Quando il dinaro finalmente raggiungerà la fase di rivalutazione, che potrebbe essere in qualsiasi momento ora, il risultato finale sarà che essa diventerà immediatamente una delle valute più stabili e più forti del mondo.
Il dinaro sarà sostenuto con alcuni delle più ricche gamme di beni del pianeta che si trovano ovunque – dal petrolio all’oro, dall’argento ai diamanti e tutte le altre grande quantità di risorse naturali sepolte all’interno delle antiche terre irachene. In una parola, l’Iraq è carico.
E non dimentichiamo, l’Iraq è stato a lungo conosciuto come la culla della civiltà in cui l’umanità ha formato una delle sue prime civiltà nelle antiche zone di Sumer, Mesopotamia e Babilonia. La sua storia è ricca come le sue risorse. E l’ironia è che l’Iraq – di tutti i luoghi – sarà il polo di una rinascita del nuovo sistema economico globale, questo non può essere sottovalutato.

Molta attenzione ora si sta concentrando sullo Stock Exchange Irakeno (ISX) che è stato approvato per essere incorporato nel sistema di Exchange NASDAQ. Affinché il ISX entri nei mercati globali, deve avere una valuta commerciabile internazionalmente. Quindi, in poche parole, una rivalutazione del dinaro è categoricamente essenziale e inevitabile.
Come l’Iraq, molte altre nazioni economicamente svantaggiate sono in procinto di sperimentare quasi lo stesso tipo di stupefacente rinascita. Questi saranno i paesi del terzo mondo abusati da banchieri internazionali che hanno violentato e saccheggiato le loro terre e risorse lasciandoli irrimediabilmente in debito, impossibile da ripagare. Pertanto, è importante da tenere a mente, questo è più di un semplice evento Irakeno, ma è piuttosto un evento globale.

Ora, ben 198 valute mondiali stanno subendo una rivalutazione di un tipo o di un altro – anche se molte saranno un po’ svalutate al fine di livellare il campo di gioco economico mondiale. Ciò nonostante, la maggior parte delle valute del tutto prive di valore al mondo, come il dinaro, vedranno i loro valori prendere il cielo. (…)
Realizzate questo – tutto si sta trasformando ora. Tutto sta trascendendo ora. Tutto sta trasformando la società nei modi più spettacolari si possa immaginare.

E tutto è in arrivo insieme, in perfetto allineamento e accordo. Dalla Central Bank of Iraq (CBI), al Tesoro degli Stati Uniti (UST), al Fondo monetario internazionale (FMI), all’alleanza BRICS, alle maggiori banche statunitensi, per tutto il tempo con la Cina e gli anziani cinesi in piedi a guardare l’orologio e spingere in avanti. Non mollando mai. Mai lasciando che i giocatori chiave si riposino fino a quando il lavoro non sarà completato. I cinesi hanno la reputazione di essere molto profondi e molto pazienti, quindi forse questa è un’altra ragione per cui abbiamo visto alcuni ritardi.
Insieme con gli anziani cinesi, questi giocatori chiave includono: Il nuovo segretario al Tesoro Usa, Jack Lew,  il direttore del FMI Christine Lagarde, il presidente russo Vladimir Putin, e il neo-eletto presidente cinese, Xi Jingping.
Una delegazione cinese si è incontrata di recente, il 10 luglio,   con il segretario Lew a Washington, DC per risolvere qualche problema dell’ultimo minuto con il Global Currency Reset e, sotto tutti gli aspetti, l’incontro è andato estremamente bene.
Non sottovalutiamo quello che stiamo vedendo. E’ a dir poco miracoloso. Questo pazzo, pazzo mondo di sette miliardi di persone diverse sta arrivando insieme. Collaborando come mai prima. Allineato come mai prima. Diventando uno come mai prima.Un cuore. Una mente. Una sola famiglia umana.

Il RESTAURO della REPUBBLICA
Ben presto, proprio come l’Iraq e molti altri paesi stanno sorgendo dai morti, così anche gli Stati Uniti d’America. Il restauro della nostra Repubblica è a portata di mano.
Una volta che il Global Currency Reset sarà fermamente stabilito, molte altre migliaia di miliardi di dollari, inizieranno a essere rimborsati per i paesi, i governi e le persone attraverso una varietà di programmi consolidati, come i Accordi Mondiali globali (WGS), i conti di garanzia globale e la vasta gamma di altri programmi di prosperità.
Il risultato finale sarà il più grande trasferimento di ricchezza in tutta la storia del mondo. Questo trasferimento di ricchezza sarà a dir poco da capogiro con tanto quanto $ 4 quadrilioni (si, è giusto, quadrilioni di $).
Forse contemporaneamente o poco dopo, gli Stati Uniti inizieranno la loro rinascita sorprendente e spettacolare.
Un governo costituzionale riemergerà, la burocrazia federale mostruosa sarà fortemente ridotta, le imposte spariranno (salvo che per una tassa di vendita minore su elementi non essenziali), l’esercito sarà completamente ridimensionato e trasformato, i sistemi di giustizia saranno revisionati e i politici corrotti, attuali ed ex, saranno arrestati.
Certo, tutti questi cambiamenti non avverranno istantaneamente e ci vorrà del tempo perché siano messi in atto pienamente, ma ciò nonostante, questo sarà solo l’inizio! Molti di più e ancora grandiosi cambiamenti seguiranno.
La televisione e le schermate di computer saranno strapiene della vera storia del mondo mentre ore e ore di materiale rieducazione sarà trasmesso per informare il pubblico dei grandi cambiamenti che sono istituiti. I rapporti suggeriscono che fino a 40 ore di materiale è già stato preparato. Promette di essere must-see-TV per i secoli.

La BANCONOTA da 100 DOLLARI d’ORO
E capite che questa rinascita degli Stati Uniti è già ben avviata. Sta accadendo proprio ora !
La Federal Reserve di proprietà privata, sarà presto assorbita nel Tesoro degli Stati Uniti, ha annunciato tempo fa che emetterà nuovi soldi a partire  dall’8 ottobre 2013.
E’ stato fatto anche un nuovo sito creato per presentare questo nuovo denaro a: www.newmoney.gov
Le grafiche iniziali sono caratterizzate da una grande quantità di simbolismo di oro estremamente importante e molto evidente.
Un sacco di rapporti suggeriscono che le banconote correnti della Federal Reserve (FRN) saranno sostituite da una nuova banconota del Tesoro (TRN) o un nuovo Biglietto del Tesoro molto, molto presto. In effetti, alcuni hanno notato che la Fed che ha avuto inizio nel 1913, e il centesimo anno è scaduto nel gennaio di quest’anno.
Anche se i progetti preliminari del nuovo denaro contengono ancora la dicitura “Federal Reserve Note”, può darsi che essi rimangano lì per il momento, in modo da non allarmare ancora la popolazione.
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