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Esposto contro Mario Monti alla Procura della Repubblica
Ferdinando Imposimato, Presidente Onorario della Cassazione, dichiara, in un video, che, dalle carte processuali, è emerso che il Bilderberg, del quale, com'è noto, fa parte Mario Monti (e molti altri): -1) è responsabile delle stragi e della strategia della tensione; -2) governa in modo invisibile il mondo per condizionare lo sviluppo della democrazia.
Ho pubblicato, il 21.12.2011, nei confronti di Monti, proprio per la sua appartenenza al gruppo Bilderberg, un esposto alla Procura di Roma (vedi da marra.it), benché siano territorialmente competenti tutte le procure d'Italia, ma nessuno, nemmeno un magistrato tanto zelante come Ingroia (evidentemente troppo impegnato a combattere la delinquenza comune), ha fatto nulla.
Bisogna ritenere che quantomeno anche Napolitano, Bersani, Casini e Fini – ai quali non possono essere sfuggiti i video in cui sono giunto ad usare la nudità femminile pur di spingere qualcuno a fare qualcosa per fermare queste gravissime cose – dovrebbero fornire chiarimenti.
Il PAS continuerà ad operare perché la magistratura, subito dopo le elezioni, apra finalmente, in tema di Bilderberg, signoraggio e altre forme di illiceità bancaria, tutte quelle indagini che finora non ha intrapreso.
By Alfonso Luigi Marra - vedi: marra.it
Diffuso da:
PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse

vedi qui:
http://francescoamodeo.net/2013/12/04/monti-bilderberg-trilaterale-e-la-crisi-economica-per-portarlo-al-governo-era-tutto-gia-deciso-30-anni-fa-ecco-le-prove/

INTERVISTA SHOCK: Ferdinando Imposimato rivela segreto di Stato:
http://attivo.tv/player/news-e-informazione/intervista-shock-ferdinando-imposimato-svela-un-segreto-di-stato-fate-girare-al-max.html#sthash.BkmdH2Fi.dpuf

L'Avvocato
Marra mette in rete il prestampato della denunzia a Monti-Bilderberg invitando tutti a presentarla
Marra — capolista al Senato in Campania e nel Lazio per il PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse, cosa che i giornali hanno occultato omettendo il PAS-FB&T nella lista dei partiti candidati — mette in rete il prestampato della denunzia contro Monti e altri per la loro appartenenza al circolo occulto e illecito Bilderberg.
Denunzia che ha presentato il 1.2.2013, con il numero 050429, alla Procura della Repubblica di Roma, e che chiunque la condivida può compilare con i suoi dati e presentare presso qualunque Commissariato o Procura della Repubblica d'Italia senza timore di commettere reati di calunnia o di diffamazione, perché si tratta di fatti veri che è, non solo legittimo, ma doveroso, denunziare.
Marra si mette e disposizione di chiunque voglia chiarimenti e invita l'opinione pubblica a riflettere sull'emblematica circostanza che nessun partito ha sollevato questo gravissimo problema, pur essendo notoria sia l'appartenenza di Monti al
Bilderberg sia la natura di questa organizzazione, che è il vero artefice della rovina dell'economia, non solo italiana, ma mondiale.
Bilderberg del quale recentemente l'On. Ferdinando Imposimato, Presidente Onorario della Corte di Cassazione, ha dichiarato che dagli atti processuali è emerso che è dietro le stragi e che si configura come un governo mondiale invisibile rivolto a destabilizzare le democrazie. Segue il modulo della denunzia.
Diffuso da: PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse

PRESTAMPATO della DENUNZIA

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI __________________
oppure
COMMISSARIATO DI ____________________________

Denunzia dell'appartenenza di Mario Monti  e altri all'organizzazione criminale e occulta
denominata Circolo
Bilderberg.

Io sottoscritto

DENUNZIO l'appartenenza del sig. Mario Monti, nato il 19.12.43, e dei vari altri personaggi di seguito indicati, al circolo
Bilderberg, in relazione a due profili.
Il primo l'occultezza, e il secondo la tremenda illiceità dei fini del Bilderberg che, anche secondo testimonianze come quella dell'On. Ferdinando Imposimato, desunta da carte processuali, consistono nel configurarsi come un «governo mondiale occulto mirante a destabilizzare le democrazie anche attraverso le stragi».
Quanto all'illecita occultezza è in re ipsa. Il
Bilderberg ha infatti reagito all’essere stato ormai smascherato in milioni di pagine internet ‘autopubblicandosi’ nel 2009 in un ‘forum’ così trasparente da illustrare ogni cosa (evidentemente eccetto i crimini).
Cose tra cui i membri, i luoghi e i tempi delle riunioni (ora ‘conferenze’), in realtà noti da anni, non perché esplicitati, ma perché accanitamente svelati dai ‘segugi’ dell’anti-complottismo internazionale, quali il benemerito Daniel Estulin.
Un tal ‘buonismo’ da rendere indubbio che la prossima ‘conferenza’ spalancherà le porte al mondo e sarà ispirata ai più puri ideali del bene, del bello, del giusto e dell’utile, visto che nulla vieta a questi ora smascherati nemici dell’umanità, di continuare altrove i complotti con i quali, dal 1954, rendono amare le nostre sorti.
Una ‘segretezza’ durata oltre 50 anni perché frutto di amplissime collusioni istituzionali, mediatiche, politiche e giudiziarie. Tant’è che innumerevoli fonti descrivono il
Bilderberg addirittura come nato da occulti aneliti mondialisti di ambienti deviati della NATO in criminale associazione segreta con i massimi poteri bancari.
Un però inutile espediente, quello di tentare di salvarsi autopubblicandosi, perché i crimini sono nelle parole stesse di cui all’invero singolare ‘forum’.
Da un lato recita infatti l’art. 1 della legge Anselmi (legge n. 17, del 25.2.82): «Si considerano associazioni segrete, come tali vietate dall’art. 18 della Costituzione, quelle che, anche all’interno di associazioni palesi, occultando la loro esistenza ovvero tenendo segrete congiuntamente finalità e attività sociali ovvero rendendo sconosciuti, in tutto od in parte ed anche reciprocamente, i soci, svolgono attività diretta ad interferire sull’esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche anche ad ordinamento autonomo, di enti pubblici anche economici, nonché di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale».
Dall'altro, sulla home del ‘forum’ Bilderberg – tragicomicamente – si legge: «.. In breve, il
Bilderberg è un piccolo, flessibile, informale e non registrato forum in cui possono essere espressi differenti punti di vista e può essere intensificata la reciproca comprensione.
La sola attività del Bilderberg è la sua annuale Conferenza. In questi incontri non vengono raccolti voti e non vengono emesse statuizioni comportamentali. Dal 1954 si sono tenute 59 conferenze. Per ogni incontro i nomi dei partecipanti come dall’agenda sono resi pubblici e sono rinvenibili sulla stampa».
Parole menzognere, perché in ben altro che nel riunirsi annualmente consistono le orride attività di costoro, ma che comunque implicano, di per se stesse, la natura illecita del
Bilderberg, perché la composizione dei contesti di personaggi che alle ‘conferenze’ si mescolano senza documentazione configura di per sé l’associazione segreta di cui alla legge Anselmi.
La configura perché si tratta – proprio come vietato – di una mescolanza di uomini pubblici non liberi di partecipare a incontri non privati non protocollari, non documentati, segretati, con i titolari delle massime concentrazioni mondiali di interessi privati.
Una surreale, incredibile, illecita mescolanza di Capi di Stato, Re, Regine, Ministri, Presidenti di Parlamenti (tipo Barroso), Commissari Europei, chiusi in segreti ambiti con banchieri come David Rockefeller, o altri ai massimi livelli della BCE, della FED o della BdI, con i vertici delle massime multinazionali, con giornalisti delle principali testate, e insomma con gli uomini chiave di tutto quanto accade nel mondo.
Uomini che – proprio come Monti dopo la ‘conferenza’ di St. Moritz del 9/12 giugno 2011 – sol che sortano dalle ovattate alcove dei segreti rituali inseminatorii della pregnazione bilderberghina, vengono rapiti da aliti messianici e traslati fino agli Olimpo di ogni forma di potere, come Clinton, Obama (rappresentanti del cui governo partecipano alle ‘conferenze’), Trichet, Ignazio Visco, Romano Prodi, Tony Blair, Mario Draghi, Franco Barnabé, Giulio Tremonti, Marco Tronchetti Provera, Tommaso Padoa Schioppa, Alessandro Profumo, Emma Bonino, Gianni Riotta, Ben Bernanke, Corrado Passera, Walter Veltroni, Sergio Romano, Carlo Rossella, Claudio Martelli e molti altri.
Politici, Re, Regine, Principi, quali Sofia di Grecia, Bernardo d’Olanda, Beatrice d’Olanda, Carlo d’Inghilterra, Juan Carlos di Spagna, grottescamente mescolati in un comune delirio di onnipotenza con squali dell’industria, del commercio e della finanza mondiale, quali Edmond de Rotschild, o i nostrani Giovanni Agnelli, Umberto Agnelli, John Elkan, con rappresentanti della Coca Cola, di IBM, Sony, British Petroleum, Shell, Exxon, Pan Am, Mobil, Texas Instruments, ENI, Toyota, Mitsubishi, Philips, Dunlop, HP.
Una singolare, illecita confraternita di soggetti che – dimentichi delle lezioni della storia, pur densa di rovesciamenti di poteri ‘intramontabili’ fino all’attimo prima di essere travolti – si è ritenuta sopra le leggi, stante l’essere così tanti, potenti, legati da regimi di relazioni di anno in anno sempre più consolidatesi nei ‘salotti buoni’ del mondo e in ogni altra sede e occasione che le circostanze richiedessero. Uomini che devono tra l’altro essere considerati gli artefici del crimine dei crimini: il signoraggio primario e secondario.
Uomini i cui «punti di vista» – quelli di cui le 59 conferenze che si sono succedute hanno «intensificato la reciproca comprensione» – configurano in realtà le politiche mondiali di questi 59 anni, le scelte atomiche energetiche e militari con le quali ci hanno rovinato, le guerre da far scoppiare o quelle da sedare, i governi da promuovere o quelli da abbattere, le economie da schiacciare o quelle da alimentare, i dittatori da uccidere o quelli da sostenere, le etnie, le nazioni, i popoli, da sterminare o da vessare economicamente o quelli da privilegiare, l’inquinamento da consentire e quello da graduare, e tutto quant’altro ha reso drammatico il nostro quotidiano.
Folli cose rese possibili da una disattenzione della magistratura alla quale è forse ormai il caso di por rimedio, indagando anche su quei giudici che essi stessi fanno parte o sono contigui al
Bilderberg, ad organizzazioni da esso controllate o ad esso vicine.
Comportamenti, quelli del Bilderberg, dei suoi membri e di quelli che li sostengono, che configurano la ovvia, sfrontata violazione, a tacer d’altro, degli articoli del codice penale: -n. 241 (Attentato contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato); -n. 283 (Attentato contro la Costituzione dello Stato); -n. 648 bis (Riciclaggio); -n. 501 (Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio); -n. 501 bis (Manovre speculative su merci); -n. 416 (Associazione per delinquere).
Chiedo per tali motivi voglia la Procura della Repubblica di Roma avviare una vasta attività info-investigativa tesa a verificare la conformità o non conformità alle leggi dell’operato del circolo Bilderberg e dei suoi membri sia in relazione a quanto accaduto da ultimo che negli anni scorsi nelle ‘conferenze’, e sia in relazione al prosieguo ad opera di ciascuno nel corso dell’anno e nei vari ‘teatri’, con particolare riferimento alla liceità del comportamento di Mario Monti quale membro del Bilderberg, nonché dell’eventuale attinenza delle ragioni di coloro che hanno sostenuto la sua nomina alla Presidenza del Consiglio alla sua appartenenza al Bilderberg e/o ad altre organizzazioni segrete o in conflitto con gli interessi pubblici.
Chiedo in particolare la verifica del se esistono i collegamenti denunciati da alcuni politici tra la partecipazione di Monti alla ‘conferenza’
Bilderberg di St. Moritz del giugno 2011 e la sua nomina alla Presidenza del Consiglio.
Chiedo espressamente di essere informato in caso di richiesta di archiviazione ex art. 408 cpp.

data e firma ______________________

Marra: Rinnovo della richiesta, al dr. Pignatone, Procuratore della Repubblica di Roma, di intraprendere, contro l’organizzazione criminale "Bilderberg", le iniziative di cui alla mia denunzia 050429, del 1.2.2013, di nuovo favorevolmente ripresa, nei giorni scorsi, dall’informazione mondiale, compresa quella russa, ebraica, araba, polacca ecc.

Le scrivo, Ill.mo Sig. Procuratore Pignatone, circa la denunzia n. 050429, che presentai il 1.2.2013 contro l’organizzazione criminale bilderberg (documento in PDF).
Denunzia già all’epoca tradotta e pubblicata, solo in inglese, da 62.400 siti di informazione, e che è stata ripresa nei giorni scorsi in tutto il mondo, in termini sistematicamente durissimi contro il bilderberg, e di conseguenza anche contro le magistrature che lasciano continui a infierire contro l’umanità e il pianeta.
Denunzia ripresa in inglese da siti come Infowars, di Alex Jones, e Cokme intellihub (472 milioni di visite), ma nelle rispettive lingue anche in Cile, in Russia, nella Repubblica Ceca, in Arabia, Israele eccetera, e che dunque è stata letta da centinai di milioni di persone ed è ‘ritornata’ dopo un anno perché la invero singolare disattenzione della giustizia, lungi dal sopirlo, inasprisce il crescente sdegno dell’opinione pubblica mondiale.
Bilderberg che la magistratura deve fermare d’urgenza, e non può più né ignorare né processare per assolverlo, perché è pur vero che i delitti sono presunti fino alle condanne definitive, ma in questo caso nessuno ha dubbi che questa sia pur potentissima e ricchissima feccia vada fermata, visto che in Italia l’azione penale è obbligatoria e non occorrono chissà quali consapevolezze giuridiche per capire l’illiceità del suo operato.
Né rileva che taluno potrebbe obiettare che la magistratura italiana non interviene per gli stessi motivi per i quali non interviene nessuna altra magistratura del mondo, perché sarebbe un’asserzione giuridicamente molto errata.
Ciò infatti, di fronte all’evidenza dei delitti, è solo un motivo in più per dover intervenire con la massima veemenza e urgenza.
Tanto più, se mi consente una previsione, che il dissenso sociale verso questa cosca sarà in breve tale che in un posto o l’altro d’Italia si ergeranno comunque un PM e un Giudice decidendo di non poter continuare a guardarne inerti l’operato.
Né si può ritenere che la Sua Procura, o qualunque altra, abbia altre priorità, perché il rilievo giuridico dell’azione che le chiedo di intraprendere è tale che, al confronto, i processi alla mafia, camorra e ‘ndrangheta sono bagatellari.
Deferenti ossequi,
By Alfonso Luigi Marra - marra.it
Diffusione da: fermiamoli.it


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Alla schiacciante maggioranza di magistrati venduti, depravati, delinquenti e accattoni (Schettini docet), circa.
By avv. Marra - 01/01/2014
A quella schiacciante maggioranza di magistrati venduti, depravati, delinquenti e accattoni (Chiara Schettini docet) i quali – dato il silenzio della minoranza dei buoni – rendono possibile l'esistenza del male, circa la necessità che si lascino psicanalizzare, perché decifrarli equivarrebbe a decifrare l'essenza malata della vigente cultura dell'abiezione e guarire la società.
Assurde liquidazioni ai CTU (consulenti tecnici di ufficio) e immotivate lungaggini nelle cause contro le banche. Difesa strenua, da parte dei giudici, di crimini come il signoraggio, l'illiceità delle tasse, il 'pareggiamento' tra anatocismo attivo e passivo, e le leggi filo-bancarie e ammazza-giustizia. Emblematico silenzio dell'occidente sulle prove che l'11/9 è stato ordito da George Bush.

Premessa per i cittadini e gli avvocati.
È solo grazie al sostegno della magistratura degenere che i criminali al servizio della dittatura bancaria stanno potendo eliminare, mediante leggi dai bei nomi, la giustizia, affinché non li disturbi mentre bevono il sangue della società. Se ci sosterranno anche solo pochi dei moltissimi che ci condividono, li fermeremo subito. Altrimenti aspetteremo tutti il giorno in cui li fermeranno Letta, Monti, Renzi, Berlusconi, Grillo, eccetera. PAS-FLB

Non vi dolete, magistrati degeneri, perché scrivo per cercare di guarirvi da quella grave malattia mentale che è l'abiezione.
Voi che dovete essere una maggioranza schiacciante, visto che nulla possono i buoni magistrati di fronte ai crimini attivi o omissivi con cui ci avete affossati.
Senza contare che, neanche quando affiorano, come a Roma, punte strabilianti dell'iceberg della vostra pur notoria delinquenzialità, i buoni riescono a fare esplodere Giustiziopoli malgrado al vostro confronto i peggiori del PSI/DC fossero signori.
Anche perché lì si esigevano tangenti per fare le cose, e qualcuna magari la facevano persino non troppo male, mentre voi mirate solo ad appendere, per interesse, le genti urlanti ai ganci da macellai della vostra pseudo giuridicità.
Giustiziopoli che, fossi in voi, cesserei di ostacolare, perché alla fine ogni corda si spezza, sicché non è più vero, come diceva quel magistrato del CSM a Cossiga, e come riporta Andrea Signini, che «dovete difendere soprattutto i peggiori, sennò la diga che avete eretto per rendervi irresponsabili e incriticabili crolla».
Cose come quelle di cui al coraggioso articolo (soffocato dal silenzio mediatico, perché hanno tutti terrore del vostro risveglio) di Rita Di Giovacchino, del Fatto Quotidiano (Giudice Schettini: «A Roma era una prassi dividere il compenso con il magistrato, 3 su 4 sono corrotti ... Sono più mafiosa dei mafiosi»).
Prassi antiche che i bravi non avrebbero consentito gli facessero da aureola se fossero state delle sole sezioni fallimentari.
Non vi dolete, dicevo, perché questo non è un attacco, ma una proposta di collaborazione quale scopritore del modo di formazione del pensiero: la scoperta che occultate dal 1985 per evitare l'orrore che provereste se infrangeste la barriera del vostro inconscio fittizio e vi vedeste per i venduti, depravati, delinquenti e accattoni che siete. Termini che uso quindi, non come insulto, ma per il vostro corretto inquadramento giuridico e morale.
Inquadramento che però non basta a guarirvi, perché occorre capire i percorsi mentali attraverso i quali vi siete ammalati, abdicando   all'intelligenza e riducendovi al mero strategismo animale.
Odierna abiezione di massa per spiegare la quale – in La fase di Ilenya, la raccolta di documenti che sto per pubblicare – ho usato una donna innamorata per simbolizzare che ha pervaso anche i migliori sentimenti.
Un'abiezione cioè, quella di Ilenya, elementare, istintiva, sicché noi del PAS vi chiediamo di farvi psicanalizzare perché la vostra è invece così scientifica e ipocritamente 'onesta' che decifrarla equivale a decifrare l'abiezione di tutti e guarire la società.
Perché, non si sa come, siete 'onestissimi' eppur garanti di un potere guidato da 'leader' come il criminale massone bilderberghino Obama, non a caso anch'egli muto, come voi, i media e la politica, sul fatto che la stampa americana ha infine dovuto cedere e ammettere che l'11/9 è stato un'operazione del potere occidentale ordita dal massone satanico George Bush.
Obama e Bush, cioè gli astri dell'economia a cui siete venduti voi e tutti i 'leader' italiani; a partire dal criminale atlantista, massone deviato e Bilderberghino di fatto, nonché capo del CSM, Giorgio Napolitano.
Ma occorre ora la lista dei motivi per i quali siete abietti, perché so che, per salvare l'idea di voi che vi siete inventati, vi chiuderete, magari aggredendo me, ma forse uno o due generosi si apriranno alla verità rivolgendo l'analisi verso sé, anziché contro gli altri.
Termini – «venduti, depravati, delinquenti e accattoni» (ho destinato «criminali» a Napolitano, Letta, Monti, i banchieri e altri, perché esprime stadi ulteriori dell'abiezione) – che tra poco la gente userà spesso perché sa che la cura base dell'abiezione è abolire i linguaggi eufemistici, dietro quali sennò l'abiezione si cela.
Abiezione consistente – quasi che voi magistrati degeneri, senza che i buoni  riuscissero a fermarvi, aveste abdicato anche alla qualità di uomini e donne per volgervi a quella di porci e scrofe ammontinati resi folli dalla vista del trogolo – nell'essere indifferenti alla catastrofe dell'indigenza, della disoccupazione, dei fallimenti, delle morti, usando ogni espediente per nascondere che se non si abolisce il signoraggio primario, o almeno il secondario, non c'è speranza di fermare la crisi, che è molto più di una crisi dell'economia, perché la mancanza di controllo giudiziario ha prodotto processi che hanno avvelenato l'uomo e il pianeta.

Abiezione consistente in dettaglio:
-Uno, nel non avere nazionalizzato, confiscando le sue quote, la Banca d'Italia (e quindi anche il 15% circa della BCE di cui è proprietaria), innescando così rapidamente e facilmente la sovranità nazionale internazionale, e non quella nazionale (ritorno alla lira), demagogicamente propugnata dai 'nuovi rivoluzionari', cioè i 'diversamente leccaculo delle banche', alle quali piace perché, mentre la soluzione giudiziaria sarebbe immediata, il ritorno alla lira sarebbe lungo e improbabile, oltre che insensato.
-Due, nel non avere arrestato i responsabili (quelli consci) del ministero delle finanze, della guardia di finanza e di equitalia, oltretutto pur essi zeppi di ladroni ed estorsori, perseguitando invece le genti per violazioni fiscali che sapete essere inesistenti, perché le tasse sono illecite e non vanno pagate, ma abolite, servendo solo a rastrellare denaro inverato per pagare il signoraggio primario, cioè per comprare dalla BCE il denaro da inverare che lo Stato deve produrre da sé a costo zero.
-Tre, nell'aver difeso, anziché eliminato mediante la giurisprudenza di merito, di legittimità e costituzionale, le leggi regala-soldi alle banche, pur sapendo che consentono loro di rubare ai cittadini 600/700 miliardi annui.
Leggi tra cui quella secondo la quale l'anatocismo diviene lecito se lo si applica anche all'attivo, di cui avete asserito la legittimità fino alla corte costituzionale omettendo dolosamente che una parificazione deve essere anche quantitativa, e che bisogna ci sia un attivo, o non c'è nulla da pareggiare. Sennò è come dire che se vi si condannasse per ciò che avete causato a dieci randellate ciascuno, sarebbe uguale se la clava fosse di quercia o di gommapiuma.
«Pareggiamento» vi scrivo da tempo «tra tassi che, sui fidi, sono stati, in media, dal 22.4.2000 (data delibera CICR) al 31.12.2010, al passivo, del 13,32%, e all'attivo dell'0,87%. Con il risultato di fruttare, per il solo anatocismo, ogni 10 anni e ogni 100.000 euro, 427 euro in più al correntista, ma 203.576 euro in più alla banca».
-O quelle altre 'norme', in realtà vostre invenzioni rivolte, genocidi che siete, a qualificare legittimi, sol che siano previsti dal contratto bancario, crimini come le commissioni di massimo scoperto, l'accredito differito, magari di molto, dei versamenti, i tassi passivi ultra legali o attivi sub legali ecc. Cioè il lucrare interessi su prestiti di denaro altrui per di più cinquantuplicandoli attraverso il moltiplicatore monetario, ovvero il signoraggio secondario. Fingendo anche di non capire che, grazie a voi, il cittadino, di fronte al cartello bancario, non ha la libertà di non stipulare.
- Quattro, nell'aver lasciato che la società si consumasse in miriadi di diatribe figlie solo del fatto che non le interrompete con i vostri provvedimenti. Perché i problemi odierni sono quasi tutti frutto di illiceità, non di immoralità, ed esistono solo perché vi fate pagare dai poteri per non risolverli.
Cose che finiranno presto perché sarà proprio il PAS a tagliare il ramo sul quale siete seduti insieme al regime bancario: l'errata convinzione – instillata, per frodarli, nelle menti dei dipendenti pubblici e privati – di dover votare la sinistra perché gli occorrono le tasse dei ricchi.
Sinistra che non è peggio della destra, del centro o dei finti rivoluzionari, ed è il maggiore artefice del fiscalismo solo perché per le banche è stato più facile comprarla, data la sua debolezza economica, pagandola con il grosso delle posizioni nell'apparato e nei media.
Tasse che, come spiegheremo ai lavoratori dipendenti, sono la loro rovina, prima che la rovina dei 'padroni'.
Perché, per garantire il signoraggio alle banche, avete concorso a creare ai lavoratori dipendenti false convinzioni atte a manovrarli contro i loro interessi, come fargli credere, per esasperarli, di essere i soli a pagare le tasse, laddove, se da un lato essi si vedono sottrarre assurde percentuali delle retribuzioni per tributi (tasse, imposte e contributi), dall'altro quelle somme vengono pagate dai datori, e sono delle tasse sul lavoro che, nel caso dei datori pubblici, sono pagate da tutti.
Lotta tra ricchi e poveri che va mediata, perché questa lotta di tutti contro tutti per bloccare quello che non conviene a ciascuno, ha fermato ogni cosa.
Salvo cioè i casi di ricchezze o privilegi ingiusti o illeciti, come quelli delle banche, o il vostro di vendervi impunemente, bisogna tendere, non tanto a togliere a chi ha di più, ma a dare a chi ha di meno.
Cosa facile sol che si abroghino le leggi regala-soldi alle banche, perché quando (presto) si eliminerà addirittura il signoraggio, la società scoprirà di essere così ricca da non sapere più che fare della ricchezza materiale e iniziare a cercare quella spirituale.
Senza dimenticare che i colpi sempre più terribili che da ora la natura ci infliggerà causeranno che tutte le risorse materiali e morali saranno rivolte allo sforzo mondiale di fermare la catastrofe frutto delle vostre omissioni.
Impiegati pubblici tra i quali non rientrate perché non siete lavoratori, ma satrapi zeppi di agi, vantaggi e privilegi estorti con il terrore usando o omettendo la giustizia in modi e tempi funzionali solo a quello che serve a voi e alle banche vostre mandanti.
Senza neanche  bisogno di sporcarvi le mani in tanti, perché è sufficiente che il terrore lo lasciate esercitare ad alcuni mentre voi li guardate in solidale silenzio.
Sordidezze inutili perché godere di privilegi è una prerogativa ineludibile di chi ha il potere di giudicare gli altri, e ne avreste avuti di più e di migliori se, anziché svendere il vostro onore, lo aveste avuto caro.
Amare cose che, pensate un po', mi sono venute in mente mentre scrivevo una semplice nota per pregarvi di smetterla di nominare i CTU anche nelle cause banche solo per aumentare il vostro già grande benessere, perché sono inutili, e comunque di non compensarli a suon di migliaia di euro (fino a 10.000, e in un caso 18.000), a fronte dei 3/400 che gli liquidavate prima che si creasse, tra i tantissimi altri 'giri' su cui già speculate, anche  il 'giro' nato dall'aumento di queste cause.
CTU inutili, perciò illegittimi, perché il ricalcolo dei saldi dei fidi o dei mutui è ormai facile e ripetitivo, e non si spiega che preferiate controllare i conteggi dei CTU anziché quelli offerti dall'attore e dalle vostre amiche banche.
Non so infatti se fate oggi da procacciatori per i CTU anche nelle cause di lavoro, oltre che in molti fallimenti e altro, ma dal 1975 al 1985, quando ero avvocato della Camera del Lavoro, i giudici non nominavano mai alcun CTU, ma accertavano loro i conteggi delle parti, e non c'è motivo non lo facciate anche voi nelle cause contro le banche, dove sono più semplici, oltre che meccanizzati, diversamente da allora.

Conteggi di facile verifica per i quali, tra l'altro, a noi avvocati non liquidate nulla, perché fingete di credere ai criminali al governo circa la presunta esigenza di «moralizzare gli onorari», mentre il loro e il vostro vero intento è distruggere la giustizia con ogni espediente, compreso il rendere gli onorari insufficienti per abbassare così le difese dei cittadini di fronte ai crimini delle banche, di equitalia, e di un Stato che ormai è solo un organo loro, e anche vostro; benché voi siate come i lupi, che scannano gli armenti pur non potendo mangiare che qualche pecora.
Distruggere la giustizia e gli avvocati come priorità per poter istituire la dittatura di questi uomini di merda di banchieri e dei loro scherani.
Dittatura di uomini di merda contro la quale il PAS spera sempre che anche i 300.000 avvocati italiani insorgano mandandoli in carcere a vita, data l'enormità dei  crimini commessi in concorso con voi, i partiti e i media.
CTU grosso modo sempre gli stessi e filo bancari, se no non entrano nel giro o ne vengono estromessi.
«CTU amici delle banche» che anche l'adusbef accusa di fraudolenza ('ignoranza' orientata in favore delle banche), ma che – a differenza dell'adusbef, che paga al sostegno mediatico il tributo di aver sempre tenuto basso il tono e il tiro – non considero il vero problema, come non considero il vero problema le banche stesse.
Perché il vero problema non è mai il 'ladro', il quale – politico, banchiere o eventualmente CTU che sia – 'giustamente' ruba, ma il 'gendarme', cioè voi, che giammai dovreste colludere col ladro poiché la ratio dei vostri ruoli, remunerazione e privilegi, è contrastarlo.
Cifre regalate ai CTU multiple di quelle che date in elemosina a noi avvocati, anziché contribuire voi a risanare l'economia con parte delle vostre tangenti.
Tipo i 100, 200, 300 euro che liquidate nei decreti Pinto, nei pignoramenti, e nelle altre cause; o la denegazione, nei pagamenti spontanei, sempre dei decreti Pinto, anche solo del rimborso delle spese.
Diverse migliaia di euro ai CTU per un lavoro di nessun pregio e il cui costo principale è l'inserimento dei dati a video (cinque centesimi a linea di estratto conto), giacché i conteggi li fanno i programmi, tra l'altro di solito copiati dal Controllabanche, scaricabile gratuitamente fino a qualche anno fa dal mio sito.
Cinque centesimi a linea per delle dattilografe esterne che è tutto ciò che, ad esempio, anche il mio studio chiede per fare quegli stessi conteggi per verificare la fattibilità delle cause.
Regali di migliaia di euro ai CTU – ecco la cosa più grave che avete deliberatamente causato – funzionali anche a impedire ai più poveri (perché sono tanti) di difendersi dalle angherie bancarie, perché non possiamo lanciarli in cause di poche migliaia di euro sapendo che dovrebbero pagarne magari 4/5.000 di CTU filo-bancarie.
CTU a cui consentite, con falsa ingenuità – quasi non toccasse a voi, ma a loro, conoscere le norme e la giurisprudenza – di decidere di non computare la commissione di massimo scoperto ai fini dell'usura, e in generale di applicare i criteri voluti dalla privata Banca d'Italia, anziché quelli che vi abbiamo strappato noi avvocati in trent'anni.

Cause che non c'è motivo non decidiate alla prima udienza, visto che non richiedono prove testimoniali né altre attività, e che fate durare perché le lungaggini le vogliono le banche.
Tanto più che avete un potere spaventoso, sicché avreste, se lo voleste, anche quello di ottenere quanto occorre per essere veloci.
Perché rendere la giustizia veloce e di accesso facile e gratuito, o almeno non troppo costoso, produrrebbe l'immediata civilizzazione della società; ma non si può, perché solo nell'inciviltà voi e i poteri che vi hanno comprato potete prosperare vivendo dieci volte sopra le vostre possibilità.
Tant'è che, lungi dal fare ciò che conta, fate solo ciò che serve a frenare per la scesa il carro dei poteri che, con voi a bordo (il troppo grasso alla gola vi ha ottenebrati) sta per schiantarsi contro le rocce del dissenso sociale.
Voi che fingete di non capire – nemici della società – che precludere mediante il crescente aumento dei costi e degli ostacoli le cause che i criminali Bilderberghini grazie a voi a piede libero Monti e Letta e i loro mostruosi ministri definiscono 'bagatellari' non serve, come dicono loro, a risparmiare denaro pubblico per le spese legali di decine di migliaia di cause, ma a consentire alle lobby di rubare centinaia di miliardi attraverso centinaia di milioni di abusi tariffari, o comunque di piccolo e medio importo.
Crimini che favorite sia con la giurisprudenza che rendendo ardue, anziché promuoverle, le rimessioni alla corte costituzionale delle norme inventate per porre sempre più limiti e filtri alle cause, agli appelli e ai ricorsi per cassazione, o per le già dette eliminazioni di fatto della legge Pinto e degli avvocati.

Corte Costituzionale che deciderà poi come piace alle lobby, salvo che, trascorsi gli anni che prende per dare loro il tempo di sfruttare le leggi illegittime, le si possa abrogare senza più danneggiarle.
E senza rimedio, perché anche quei degenerati in maggioranza assoluta delle corti di Strasburgo e del Lussemburgo, o si occupano, come voi, di banalità, o non fanno altro che inseguire l'eclatante per eludere l'importante.
Banche che hanno terrore della velocizzazione che la legge Pinto stava causando e che pertanto Monti ha eliminato con la scusa di economizzare e chiamando i suoi crimini 'salva giustizia', 'salva Italia' e così via.
Un potere, badate, che è un mostro di cattiveria, ma anche di stupidità, sicché bisogna sì vincerlo, ma anche un po' illuminarlo, perché – vedremo se sarò buon profeta anche in questo – ci si getterà tra poco in grembo piangente, dato che, avendo molto da perdere, soffrirà più di tutti dell'immensa rovina che ha causato.

Qui, insomma, amici miei, si parrà la vostra nobilitate, se ancora ne avete un briciolo: se cioè reagirete arroccandovi, diverrete più pazzi e abietti di quel che siete, e vi distruggerete da soli.
Se invece, infranta la predetta barriera del vostro inconscio fittizio, sconfiggerete il vostro strategismo e vi direte quello che siete e non avete voluto fin qui vedere, farete la «scoperta antologica», e con il vostro esempio indurrete a farla anche il resto del mondo, e lo salverete.
Amen, e che il coraggio che occorre vi sovvenga.
By avv. Alfonso Luigi Marra - vedi: marra.it


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USA - 09/10/2013 - Obama minaccia la morte dell’economia purché non si tocchi il signoraggio, e nemmeno i repubblicani accennano che si può risolvere tutto semplicemente decidendo che gli USA quei soldi, anziché comprarli dalla Federal Reserve, li producano da sé..
È una situazione veramente surreale quella che vive ormai il mondo: tutti, cioè, sanno ormai che il problema è il signoraggio, ma nessun osa dire che si può risolvere ogni dramma semplicemente consentendo che gli Stati producano i soldi da sé, ovvero senza doverli follemente comprare dalle banche centrali..

Obama in particolare minaccia la fine dell’economia se non potrà finanziarla con altro debito pubblico (comprare soldi dalla Federal Reserve), e i repubblicani, che sono pronti ad assistere a qualunque cataclisma pur di mandarlo a gambe all’aria, neanch’essi fanno la minima allusione alla vera soluzione: confiscare penalmente la Federal Reserve, far indossare delle robuste camice di forza ai suoi principali responsabili unitamente a Obama e agli altri rei di aver taciuto sul Signoraggio, e cominciare a produrre a costo zero i soldi che servono senza doverli comprare da nessuno e senza causare alcuna svalutazione, come appunto accade quando i soldi li produce lo Stato (approfondisci su  http://goo.gl/WMZ1dR).
Che è poi la stessa cosa che accade in Italia e nel resto del mondo, perché la dirigenza politica, governativa e mediata del mondo, e la magistratura, sono pronte ad assistere alla rovina globale pur di non dire di no al fatto che le banche centrali sono assurdamente private e vendono agli Stati i soldi – che essi dovrebbero produrre da sé al costo della carta e dell’inchiostro – facendoseli pagare con i buoni del tesori.
Nei video connotati da molta muliebrità per renderne più veloce la divulgazione, e nei documenti invece molto scientifici, in dieci lingue, con i quali mi sono sforzato e mi sforzo di rendere nota nel mondo la parola signoraggio, calcolando che man mano sempre più gente comincerà a chiedersi cosa significa, continuo a chiamare costoro, da anni, criminali, massoni venduti alle banche eccetera, ma la verità è che ci troviamo di fronte ad una singolare forma di follia moderna che si configura come una non meno singolare forma di ‘sobrietà’.
È quindi ‘sobrio’ quello psicotico cronico di Letta, così come sono ‘sobri’ quegli psicotici cronici di Obama, Merkel, Napolitano, Draghi eccetera. Che si può fare?
Si può solo continuare a dire queste cose finché un numero adeguato di cittadini le avrà capite, perché il sapere è in sé rivoluzionario, dato che produce il confronto, e nel confronto ogni forma di prevaricazione si dissolve. Il momento dovrebbe essere vicino. Come mai l’intera classe dirigente e la magistratura mondiale sono psicotiche?
Perché vigono delle logiche in virtù delle quali, se non sei affetto da quel certo particolare tipo di psicosi (fatto anche di molta abiezione, pochezza, ignoranza, voracità ecc.), non puoi diventare nulla..
Speriamo di vedere presto diciamo almeno i ‘primi’ 5.000 dinanzi ad un tribunale internazionale che li mandi a finire i giorni giocando a carte tra loro e bevendo bibite analcoliche colorate sui verdi prati di un moderno manicomio criminale in qualche luogo ameno.
Per me che li ho così tanto combattuti, e detestati, sarebbe un grande onore se gli Stati accettassero la mia offerta di una ventina di ettari in Toscana, su una pianura dove, recintata da un bel muro per proteggerli dalla pubblica ira, costruire la struttura per ospitarli, in modo da poterli guardare mentre scrivo dalle finestre del podere sul poggio dove spesso dimoro e magari, chissà, prima o poi perdonarli e andarli a trovare di tanto in tanto.
By Alfonso Luigi Marra
- vedi: marra.it

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Il VENERABILE MARIO DRAGHI MUOVE con LUCIFERINA SAPIENZA le PEDINE LETTA e RENZI -  21/01/2014
Il frastuono dei media serve solo a deviare l’attenzione dei cittadini dalle questioni vere che condannano l’Italia e l’Europa ad un lungo e doloroso declino. Paradossalmente, se non esistessero i mezzi di informazione, i cittadini avrebbero modo di capirne di più sulle cause e i dissimulati obiettivi perseguiti da una oligarchia infame fautrice  dell’involutivo  processo storico attualmente in atto.
Invece, inebetiti da questioni futili, analisi sciatte e questioni di contorno, il popolo finisce giocoforza con il perdere di vista il cuore del problema.
Domanda: perché un numero crescente di europei affolla le file della Caritas ? C’è stata forse una grave carestia ? La grandine ha distrutto il raccolto ? Siamo in presenza di una nuova glaciazione ? Insomma, l’umanità è contingentemente vittima di fenomeni naturali avversi contro i quali non è possibile resistere ?
No, niente di tutto questo. E quindi ?, di chi è la colpa ?, dell’Uomo, evidentemente.
A questo punto sarebbe il caso anche di precisare meglio la categoria umana responsabile di cotanto sfacelo.
Che dite, la recessione può essere imputata agli operatori ecologici ? Alle colf ? Ai tranvieri ? Ai maestri elementari ? Alle commesse dei grandi magazzini ? Ai disoccupati ? Ai cassintegrati ? Agli esodati ?, difficile sostenerlo.
Tutti i gruppi appena enunciati non posseggono alcun potere decisionale in grado di condizionare il corso degli eventi.
Allora, se diamo per assodato che la colpa è degli uomini e, più nel dettaglio, di quelli che controllano le leve del potere, non rimane che prendersela con i politici. Ora sappiamo che Letta, Alfano, Napolitano e compagnia, sono certamente parte del problema.

A questo punto chiediamoci: il potere politico si autoalimenta o è eterodiretto da poteri riservati, elitari ed antidemocratici ?
vedi: gruppo Bilderberg
Anche in questo caso la risposta non è difficile. Come è evidente pure ai ciechi, alcune strutture burocratiche e tecnocratiche di matrice sovranazionale hanno già di fatto commissariato i legittimi rappresentanti politici periodicamente eletti con metodo democratico.
Il Parlamento italiano, prima di approvare qualsiasi legge in materia economica e finanziaria, deve  assicurarsi la benevolenza dei vari Draghi, Olli Rehn e Lagarde.  Quale forza attribuisce a tali signori un potere sulle nazioni così vasto, smisurato e irresponsabile ?
La risposta è la “massoneria“, creatrice della modernità, momentaneamente ostaggio di una componente contro-iniziatica che ne offende la storia e il prestigio.
E ancora: attraverso il controllo di quali gangli vitali la massoneria reazionaria oggi prevalente si assicura a cascata il mantenimento di una supervisione generale sui fenomeni globali ? In primis di quelli finanziari e mediatici, che, a loro volta, creano e distruggono le singole carriere politiche dei diversi maggiordomi occasionalmente assoldati per il bene della causa.

Dopo Mario Monti l'iniziatore della rovina dell'Italia anche il verenabile Mario Draghi pilota la recessione che ci impoverira' sempre di piu'; le aziende italiane riceveranno sempre meno prestiti...:

Provate ad esempio a mettere in fila i nomi dei ministri dell’Economia succedutisi in Italia nel corso della seconda Repubblica.
Vi accorgerete che si tratta di figure quasi sempre allevate all’interno di quelle grandi banche d’affari ad alto contenuto massonico, bravissime ad inseguire interessi privati dopo avere sapientemente cooptato figure che rivestono incarichi pubblici.
In alcuni casi, leggi Monti o Saccomanni, i massoni reazionari giocano a viso scoperto. In altri, vedi Letta e Renzi, preferiscono invece comandare dietro le quinte, al riparo delle sagome dei soliti provvidenziali burattini. Come egregiamente spiegato dai massoni di Grande Oriente Democratico.
Letta e Renzi si contendono il potere locale pur essendo entrambi proni ai desiderata degli stessi mondi occulti.
Il Venerabilissimo Maestro Mario Draghi, ben spalleggiato da un uomo assetato di potere come Giorgio Napolitano, è oggi il vero dominus della politica italiana. Pur di portare a termine la sua missione di morte, che prevede il definitivo abbattimento della nostra civiltà, Mario Draghi si avvale dei servigi di personaggi infidi, subalterni e senza scrupoli, pronti cioè a farsi carico dell’inevitabile impopolarità a patto di garantirsi futuri riconoscimenti in termini di denaro e potere.
Per dirla in maniera ancora più semplificata, Letta e Renzi sono come due odalische che si beccano nella speranza di divenire le favorite dell’Imperatore Mario Draghi.  
Il gioco delle parti tra il Rottamatore e il nipotino di Gianni Letta in versione punch-ball è gradito e incoraggiato dai padroni  nella misura in cui le politiche di austerità, indispensabili per seminare ulteriore povertà e miseria, non vengano messe seriamente in discussione da nessuno dei contendenti.
Letta può quindi tranquillamente governare al fine di perseguire il doloso peggioramento del quadro economico.
Renzi  potrà continuare a recitare tatticamente il suo controcanto per non disperdere un consenso popolare necessario per varcare in prospettiva la soglia di Palazzo Chigi  garantendo così la prosecuzione di un indirizzo politico assassino e disumano.
Il tutto sotto la regia vigile del vero garante dell’Olocausto italiano: Giorgio Napolitano il Rieletto.
Quindi amici miei, mentre state lì a trastullarvi con il Porcellum, il Maialinum e l’Asinellum, sappiate che all’interno dei templi più esclusivi si lavora per il vostro totale annientamento.
Letta, una volta finita la sua macabra missione, verrà ricompensato con un ruolo di prestigio in ambito Ue. Renzi, sotto la supervisone dell’uomo McKinsey Yoram Gutgeld, prenderà il posto di Enrichetto per completarne la scellerata opera.
Mentre Napolitano, tra un monito e un mojito,  resterà abbarbicato sul Colle per l’intero secondo settennato dicendo ogni giorno che non vede l’ora di andarsene.
Alla fine della fiera non rimarrà pietra su pietra. E tutti gli asini oggi intenti a parlare di Bunga Bunga, sprechi, Job Act  e altre simili amenità, affogheranno lentamente e inconsapevolmente sotto lo sguardo tetro e compiaciuto del più sottile demone che paralizza il nostro tempo: ovvero il potentissimo massone contro-iniziato Mario Draghi.
By Francesco Maria Toscano – Tratto da: ilmoralista.it

Il mistero dei derivati di Draghi.
Quando Mario Draghi era direttore generale del Tesoro, all'epoca del Britannia, l'Italia si è imbottita di titoli derivati.
Quanti sono? Quali sono ?
Un giornalista lo chiede direttamente a Draghi, che va su tutte le furie e replica di andare a cercare la tabella in Parlamento. Ma in Parlamento la tabella non c'è... Quanti e quali sono i titoli derivati di cui la tua amministrazione ha imbottito l'Italia ?

Intervista a Elio Lannutti, presidente Adusbef – Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari, Finanziari, Postali, Assicurativi
Mario Draghi è stato direttore generale del Tesoro. Ci ricordiamo le privatizzazioni, il regalo che fece ai suoi amichetti di Goldman Sachs: pezzi dello Stato regalati sul panfilo Britannia della regina Elisabetta. In quel periodo il Tesoro si ricoprì di strumenti derivati.
 I derivati sono il denaro dal nulla. Sono quelli Over the Counter, fuori dai mercati regolamentati. Sono qualcosa come 700 mila miliardi di dollari. Per dare un termine di paragone, il Pil, che misura la fatica degli uomini, ovvero il Prodotto Interno Lordo di tutto il mondo non arriva che a 60 – 65 mila miliardi di dollari. E la Cina sta sopravanzando gli Stati Uniti d’America.
Il Tesoro dunque si è indebitato con questi strumenti. Mario Monti ha da poco rimborsato alcune banche, quelle dove finiscono sempre per lavorare i loro stessi figli, ma non si sa bene quale sia la quantità di derivati in pancia al Tesoro pubblico, all’Italia, né quali siano le date allo scadere delle quali dovremo rimborsare tutto. Io feci un’interrogazione parlamentare nella scorsa legislatura.
Mi risposero che c’erano tabelle che riportavano con precisione quante banche straniere d’affari hanno questi titoli, che ammontano ad oltre 200 miliardi di euro.

Filippo Barone, un giornalista con la schiena dritta, il 5 maggio è andato a Bruxelles a chiederlo a Draghi, il quale è andato su tutte le furie. Gli ha detto: “Sono in Parlamento ! Tutti i dati sui derivati sono in Parlamento !”. Allora ho accompagnato Filippo Barone alla Commissione Finanze del Senato, proprio in virtù dell”interrogazione che feci (ero in quella stessa Commissione).
Quella tabella non c’è più. E’ sparita ! Allora ho fatto accompagnare Filippo da un bravissimo deputato, Sebastiano Barbanti, alla Commissione Finanze della Camera, per vedere se tante volte quell’elenco di prodotti derivati si trovasse lì. Non ha trovato nulla.

Draghi è andato su tutte le furie. Ha addirittura telefonato al giornalista. Non fa una bella figura. Draghi è quel signore che ha fatto finta di non sapere nulla del crack del Monte dei Paschi di Siena. Draghi è quel signore che andava a braccetto con Mussari, il presidente dell’Abi.
Oggi è a capo della Bce. E’ un figlio di Troika, ossia la Bce (Mario Draghi), la UE (Barroso) e il Fondo Monetario Internazionale (Christine Lagarde).
Io ritengo che bisognerebbe istituire un tribunale internazionale analogo a quello che giudica i crimini di guerra per mettere sotto processo i banchieri, che hanno prodotto la crisi per la loro avidità. Mi auguro che finalmente venga fatta chiarezza, anche grazie al Movimento 5 Stelle che farà subito un’ulteriore interrogazione alla Camera, su quanti siano i derivati tossici che abbiamo in pancia. Uno dei banchieri che ci hanno appioppato i derivati si chiama Alessandro Profumo. E’ stato rinviato a giudizio per il fallimento della Divania di Bari, un’impresa che dava lavoro a 3/400 dipendenti ed è stata fatta fallire.
Profumo è anche quel signore che si è preso una liquidazione di oltre 40 milioni di euro. Ma c’è una perizia (fummo noi a denunciarlo alla Procura di Roma) che dice che quei soldi non erano dovuti.
L’avidità dei banchieri dev’essere sconfitta. Non possono continuare a decidere sui destini del mondo. Siamo noi il popolo. Dobbiamo riconquistare la nostra sovranità. E la riconquisteremo.
Tratto da: byoblu.com

COME RAPINARE i POPOLI della TERRA a FAVORE delle Banche e quindi dei BANCHIERI....
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/06/clearstream-la-scatola-nera-del-signoraggio-bancario-1-parte.html
La DITTATURA delle MULTINAZIONALI, sugli Stati del Mondo

Video importante da visionare sui veri autori della strategia della "Crisi" pilotata e voluta dai poteri forti:


 

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L’ITALIA METTE in VENDITA le PROPRIE RISERVE AUREE MENTRE la PROSPETTIVA del GOLD STANDARD DIVIENE SEMPRE PIÙ CREDIBILE – 10/03/2014
Nell’estate del 2012, mentre infuocava la crisi della zona-euro, il presidente russo Vladimir Putin affermò che «Si deve riconoscere che non si vede alcuna opzione per superare l’attuale crisi economica globale» (1). Putin pronunciò queste parole dopo aver speso oltre 500 milioni di dollari al mese per tutti i cinque anni precedenti allo scopo di accrescere le riserve auree russe, in modo da diversificare gli attivi nazionali al di fuori di dollari ed euro.
La Repubblica Popolare Cinese ha fatto lo stesso, accumulando ulteriori 500 tonnellate di oro dal gennaio al luglio 2012, nel tentativo di tutelarsi dai rischi valutari connessi alle enormi riserve di “capitale fittizio” espresso in divisa statunitense detenute dalla People’s Bank of China. «Le mie fonti – sostiene il gestore di fondi a Hong Kong William Kaye, ex di Goldman Sachs – mi dicono che, contrariamente alle cifre ufficiali disponibili, la Cina possiede fra 4.000 e 8.000 tonnellate di oro fisico. Non solo i cinesi sono i più grandi produttori di oro, ma sono anche i maggiori importatori di oro al mondo» (2). Continua QUI.......

Dove e' l'Oro del Popolo Sovrano Italiano ??
 


L'Ultimo furto dei politici italiani collusi con i Banchieri
......

 

Video interessante sottotitolato in italiano sulla crisi in Europa e negli USA
 

 


SORPRESA: fate attenzione, l'ITALIA NON E' UNA REPUBBLICA ma una COMPANY !
 

Siamo qui in attesa di trovare delle risposte alle domande che sorgono spontanee.
Chiediamo collaborazione anche a chi legge per risolvere questo “mistero americano”, ci viene in mente una lettura, forse la peggiore, quella in virtù della quale abbiamo menzionato la Notitia Criminis. Andiamo per punti. Il 30 giugno scadeva la convenzione di Equitalia s.p.a. con lo Stato Italiano per la riscossione di tributi. Questa Convenzione è stata prorogata pochi giorni fa fino al 31/12/2013.
Chi ci dice che non ci sia un manipolo di Italiani che, in previsione di questa “sede vacante”, non abbia pensato bene di aprire una SOCIETA’ OMOLOGA che si propone di TRUFFARE, per mezzo dell’invio di cartelle FALSE agli ignari contribuenti italiani, richiedendo debiti inesistenti con more salatissime e portando direttamente negli Stati Uniti a tassazione zero, tutti i proventi di questa ipotetica truffa di portata internazionale. Sarebbe il colmo eh ?
By Alfred on Gaia

vedi: QUESTI i SOCI delle VARIE BANCHE Centrali + BCE + FEDERAL RESERVE & C. (nei fatti tutte private) + La struttura della TRUFFA EUROPEA

Comunque la SOLUZIONE a TUTTI i PROBLEMI del MONDO e' GIA' QUI - vedi: Padroni del mondo, e' finita per voi !
vedi:
SOVRANITA' INDIVIDUALE (Dichiarazione) + ACCESSO al VALORE di IO SONO

video: INIZIATE a PENSARE da SOLI e NON come vi impone il "Governo" della vostra nazione....


PROGETTO SICILIA - 30 Settembre 2014

Esiste una Casta che “coltiva” i popoli, sfruttandoli come vere e proprie miniere sociali da cui estrarre oltre l’80% delle risorse disponibili.
Non rappresentano che l’1% della popolazione mondiale, ma riescono a mantenere i loro privilegi grazie agli immensi giacimenti di risorse umane, mentre al restante 99% dei cittadini del mondo vengono chiesti grandi sacrifici in nome di un’austerità che ha senso solo se pianificata a tavolino, per salvare il potere economico concentrato nelle mani delle banche, mentre non ha nessuna giustificazione né tra i grandi economisti vincitori di premi Nobel, né soprattutto nell’economia reale.
Lo spiega bene Miguel Angel Jiménez, portavoce di “ASOCIACIÓN DEMOCRACIA REAL YA”, costituitasi come scissione di “Democracia Real YA” (il Movimento degli Indignados spagnoli).

"L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto". (By Maurice Allais, premio Nobel per l'economia)

La DITTATURA delle MULTINAZIONALI, sugli Stati del Mondo - vedi: Padroni del mondo, e' finita per voi !

IMPORTANTE: La vera storia del GLOBAL BANKING - vedi anche: Illuminati + Controllo del mondo + Sindacato Rockfeller

vedi: SOVRANITA' INDIVIDUALE (Dichiarazione) + ACCESSO al VALORE di IO SONO

Volantino per divulgare il fatto che i governi del mondo sono decaduti "de jure" in seguito ai filings depositati sul registro UCC Uniform Commercial Code - 09/12/2013 - Published by: iconiconstudio on Sep 09, 2013 - Copyright:Attribution Non-commercial
Availability:
Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
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http://www.scribd.com/doc/166663364/Decaduti-Per-Silenzio-Assenso-Ok 
A questo link è possibile vedere e scaricare tutti i documenti originali OPPT, depositati all'UCC, divenuti Leggi a riconoscimento Internazionale:
http://i-uv.com/oppt-absolute/original-oppt-ucc-filings/
vedi anche:
http://www.scribd.com/doc/118067922/PARADIGM-DOCUMENT-FROM-THE-TREASURY-FINANCE-AG-INDUSTRIESTRASSE-21-CH-6055ALPNACH-DORF-SWITZERLAND


Leggete e visionate questo sito:
Il sito globale per gli Arresti di Massa è ora in funzione completo di lista delle persone da arrestare:
http://ununiverso.altervista.org/blog/il-sito-globale-per-gli-arresti-di-massa-e-ora-in-funzione-completo-di-lista-delle-persone-da-arrestare/


Video di Paolo Barnard, Rivoluzionario !

L’informazione che i media ti nascondono !
All’attenzione di ogni cittadino del pianeta, sia che risieda in questo paese, o sia qui solo di passaggio.
Dal 25 Dicembre 2012 è entrata in vigore la legge secondo cui tutti i governi e le banche e le corporation (società) del pianeta, sono state pignorate, ciò in virtù di una dichiarazione registrata nell’UCC, secondo la quale per la legge del “SILENZIO/ASSENSO” tali governi, banche e corporation non hanno confutato(smentito) le accuse che sono state loro imputate.
I governi, le banche e le corporation sono state accusate di aver reso schiavi con pratiche illegali tutti i cittadini di tutte le nazioni, nell’intento di rendere l’umanità povera sotto l’aspetto economico, della salute, della dignità, della libertà individuale,al fine di sottometterla per appropriarsi delle ricchezze infinite del pianeta, che appartengono di diritto a ogni essere umano.
Come descritto nell’ articolo 10 della Costituzione: L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. Per cui l’ UCC è valido anche in Italia.

COSA È L'UCC e PERCHÈ È COSÍ IMPORTANTE ?
L’UCC (Uniform Commercial Code) è la “bibbia” del commercio e disciplina il modo in cui il commercio internazionale dovrebbe essere attuato.
L’intero sistema commerciale mondiale fa perno su leggi UCC. Tutte le banche del mondo sono sottoposte alle regole dell'UCC.
Contestazioni, debiti e accuse in generale indipendentemente dal fatto che si tratti di un debito, un ordine da un giudice, o qualsiasi altra richiesta sono sempre guidati dalle regole del commercio, perché i governi sono società che si attengono alle regole del diritto contrattuale.
Heather Ann Tucci -Jarraf, ex avvocato bancario internazionale (esperto di UCC), e i suoi colleghi amministratori hanno depositato presso l'UCC dei documenti che sostengono che il debitore (tutte le corporazioni) “consapevolmente, volontariamente e intenzionalmente ha commesso tradimento” col “possedere, operare, favorire sistemi monetari privati” e sistemi operativi di schiavitù usati contro i cittadini a loro insaputa e senza il loro consenso intenzionale.
Quando vengono depositati dei documenti all' UCC, "all'accusato" viene dato diritto di replica.
Se una replica non viene ricevuta entro i termini previsti, si applica l’azione di default seguita dalla conclusione di tale entità. Un deposito di UCC ha POTERE di Legge se rimane inconfutato.
A questo link è possibile vedere e scaricare tutti i documenti originali OPPT, depositati all'UCC, divenuti Leggi a riconoscimento Internazionale:
http://i-uv.com/oppt-absolute/original-oppt-ucc-filings/
vedi anche:
http://www.scribd.com/doc/118067922/PARADIGM-DOCUMENT-FROM-THE-TREASURY-FINANCE-AG-INDUSTRIESTRASSE-21-CH-6055ALPNACH-DORF-SWITZERLAND

Banche e governi NON hanno confutato (smentito) NESSUNA delle accuse depositate negli accuratissimi documenti.NESSUNA !

A seguito di ciò Banche e Governi devono attenersi alle nuove disposizioni UCC.
Quindi: Banche e Governi sono preclusi.
- CANCELLAZIONE dei GOVERNI sulla CARTA Rif.: 
DECLARATION   OF  FACTS: UCC Doc. N° 2012127914, del 28 Novembre 2012, e
-  di tutti gli stati, tutte le banche ed altre corporazioni, a causa del tradimento e danneggiamento contro il popolo del mondo, specificatamente con la:
- CANCELLAZIONE sulla CARTA delle BANCHE
Rif.:
TRUE BILL: WA DC UCC Doc. N° 2012114776 del 24 Ottobre 2012 e
- Considerato che la suddetta DICHIARAZIONE dei FATTI, integrata ed identificata in questo atto, viene riaffermata e ridefinita qui in questa NOTIFICA, rimane  non confutata ed esiste come Verità Assoluta per legge, nel commercio e nell’essere, registrata nel registro pubblico internazionale, è ordinanza di Legge Universale, valida per tutto il mondo !  

Dal momento che i governi, le banche e le corporation sono precluse, ora qualsiasi contratto viene stipulato tra individuo e individuo e non più tra corporation e individuo.
Come dall’ordine pubblico UCC 1-103, dalla Legge Universale, e dalla legge di Governo strutturata negli incartamenti OPPT/UCC Rif. WA DC ref. Doc. N°2012113593:
Le persone che agiscono per tutte queste ex-istituzioni lo fanno consapevolmente od inconsapevolmente, sotto la propria responsabilità e nella capacità di entità individuali senza nessuna rete di protezione corporativa.
Naturalmente è doveroso mettere i rappresentanti di queste ex-corporation al corrente della situazione attuale, per dar loro la possibilità di scegliere se agire secondo le nuove disposizioni, o continuare a loro rischio di insistere nell’attuare le regole criminose a danno di qualsiasi Individuo.

In quest’ultimo caso si applica la DICHIARAZIONE e ORDINE
Rif: UCC Doc. n°2012096074, 9 Sett. 2012, debitamente riconfermato e ratificato dal COMMERCIAL BILL UCC 2012114586 e TRUE BILL UCC che stabilisce:
"I Volontari fra i militari … … hanno facoltà di “arrestare e prendere in custodia,qualsiasi e ognuno in propria persona, i loro agenti, impiegati, e altri attori, senza considerare la scelta di domicilio, che possieda, operi o favorisca sistemi monetari privati, emettendo, incassando o attivando sistemi di esecuzione legale, o che attuino sistemi di schiavitù nei confronti di cittadini di qualsiasi Stato o Nazione “….

SE ti stai chiedendo: perché se i governi, le banche, e le corporation sono pignorati, continuano ad operare, sappi che lo fanno perché contano e sperano sul fatto che la maggior parte delle persone continui a NON INFORMARSI.
Fino a quando la gente non lo sa, il teatrino rimane in piedi. Ma io lo so...e ora lo sai anche tu, e hai il dovere nei confronti di Te stesso e del tuo Prossimo, di approfondire la tua conoscenza e contribuire a far finire questo sistema illegale.
SPARGI la VOCE

DEPOSITATO in BANCA, acconto sul BOND del proprio Valore, da parte di una Italiana, in Italia - 21/10/2015

Fai le tue ricerche su:  Sovranità Individuale +
ACCESSO al VALORE di IO SONO

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A ROMA E’ COMINCIATA una POSSIBILE "NORIMBERGA" ITALIANA – 14/03/2014
La CLASSE POLITICA e DIRIGENTE SOTTO INDAGINE per GRAVI REATI CONTRO lo STATO
Da oggi tutti i cittadini disperati a causa della “crisi”, tutti coloro che hanno visto la loro felicità distrutta, o che addirittura hanno visto familiari togliersi la vita, tutti quelli che gridano alla “dittatura europea” ed ai suoi crimini, tutte le persone consapevoli, che ogni giorno s’informano sempre meglio, ma non trovano mai le soluzioni in cui impegnarsi davvero, possono finalmente fare qualcosa per il Paese, di molto concreto ed efficace.

Partecipare attivamente informandosi ed impegnandosi a diffondere attivamente la conoscenza del maxi-processo aperto dalla Procura di Roma da pochi giorni contro tutta la classe politica e dirigente italiana per gravi delitti contro lo Stato ed il Popolo italiano perpetrati negli ultimi vent’anni di cd. “integrazione europea”.

Il 19 febbraio scorso, alcuni cittadini hanno depositato la denuncia predisposta dal Gruppo tecnico Libra, che si è formato durante le proteste popolari iniziate il 9 Dicembre 2013. Il Gruppo Libra è un gruppo prettamente tecnico e non appartiene a nessun movimento o formazione politica: è a servizio di tutto il Popolo italiano. Il Popolo è l’unico Sovrano in democrazia, dunque lui solo può, assieme a tutta la società civile sana, ripristinare la legalità, la democrazia, la Costituzione e tutte le sovranità nazionali che ne conseguono.

Il cavallo di Troia della denuncia è la sentenza della Corte Costituzionale sul Porcellum, che porta alla conseguenza logico-giuridica dell’accusa di Attentati ai diritti politici dei cittadini (art. 294 c.p.), avendo di fatto, tramite quella legge, impedito il diritto di voto agli italiani per oltre otto anni ed Usurpazione di potere politico (art. 287 c.p.), poiché i politici permangono nelle posizioni di potere indebitamente conquistate, persino dopo l’esplicito giudizio della Consulta circa l’illegalità delle elezioni che li hanno portati al potere. Già questi delitti possono comportare pene fino a 15 anni di reclusione.

Ma la denuncia va oltre e nell’indagare i possibili moventi di questo inganno ai danni del Popolo italiano, ne descrive, iniziando dalle testimonianze di Ferdinando Imposimato, le radici nella presenza di poteri anglo-americani e del club Bilberberg già nel sequestro di Aldo Moro e nelle stragi dove hanno trovato la morte i Giudici Falcone e Borsellino. In venti pagine si riassumono vent’anni della cosiddetta “integrazione europea e transatlantica” in Italia e la devastazione che ne è derivata per il Paese e la sua democrazia, che porterebbe ad ipotizzare anche più gravi delitti contro lo Stato, con pene che possono arrivare all’ergastolo ed alla messa in Stato d’accusa persino del Presidente della Repubblica, fra cui: 
Devastazione, saccheggio e strage (art. 285 c.p.); Attentato contro la Costituzione e gli organi costituzionali (artt. 283 e 289 c.p.), Cospirazione politica tramite accordo o associazione (artt. 304 e 305 c.p.).

Il testo parla chiaro:
viviamo dominati da una struttura sovra-nazionale inedita fino ad oggi nel diritto internazionale, che ha gradualmente, ma drasticamente, svuotato gli Stati dei loro tradizionali poteri costitutivi, a tal punto da determinare la loro silenziosa scomparsa. Tale struttura sovra-nazionale, già ad una superficiale analisi, non rispetta i requisiti minimi, non solo della democrazia, ma addirittura dello Stato di diritto: in essa è totalmente assente la separazione dei poteri,esecutivo e giudiziario vengono entrambi nominati dai governi nazionali. Siamo, dunque, tecnicamente governati da un’organizzazione indiscutibilmente non democratica, dunque dittatoriale o oligarchica, di cui nella denuncia vengono descritti gli altri aspetti inquietanti.
Il deteriorarsi del quadro normativo e, dunque, della situazione politico-istituzionale, tanto da arrivare ad uno Stato non di diritto, ma assoluto, si è drammaticamente ripercossa sull’economia e la situazione sociale, il cui stato è, come noto, comparabile solo ad una situazione di guerra, o devastazione e disordine generalizzati. I dati contenuti nella denuncia, inoltre, come quelli sul debito privato, i suicidi, la disoccupazione e la povertà, fanno comprendere quante cose non vengano dette con la chiarezza ed il dovuto, perché motivato, allarme ai cittadini.
Per questo non è irrealistico pensare ad una nuova Norimberga italiana, che punisca i gravissimi crimini che potrebbero emergere dalle indagini preliminari. Dopo un ventennio di “guerra economico-finanziaria”, per liberarsi dall’oppressione e dall’ingiustizia neoliberista, tutto il Popolo e la società civile sana, potrebbero unirsi e collaborare, perché potrebbe trattarsi di un’opportunità dal basso ed al di sopra delle parti per punire i colpevoli e liberare il Paese pacificamente.
Questo processo per portare alla condanna dei colpevoli deve essere sostenuto e promosso dai cittadini stessi. Siamo felici che gli italiani si stiano unendo in formazioni politiche, associazioni ed organizzazioni popolari alternative alle politiche denunciate alla Procura e vorremmo che queste fossero le forze che comporranno il dibattito democratico e plurale di domani. Ma per poter rendere possibile ciò, occorre che tutti partecipino a questa opportunità legale, dunque pacifica e – se solo lo vogliamo – molto efficace,per risolvere almeno i più gravi problemi dell’Italia”.
Tratto da: http://www.ilsovranista.it/a-roma-e-cominciata-una-possibile-norimberga-italiana/

CLAMOROSO, archiviata l'inchiesta:
http://www.iconicon.it/blog/2014/05/norimberga-italiana-archiviazione-lampo/

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CONTRO le BANCHE SI puo' VINCERE
Italy - MUTUI, i LEASING ed i FINANZIAMENTI CON TASSI USURAI POSSONO ESSER ANNULLATI. il CALCOLO del TASSO USURA SI FA SOMMANDO agli INTERESSI PATTUITI, ANCHE TUTTE le SOMME ADDEBITATE dalla  BANCA per PENALI, COMMISSIONI, INTERESSI di MORA, SPESE.
La Corte di Cassazione, con la sentenza del 9 gennaio 2013 n. 350, pubblicata pochi giorni fa, ha sancito due principi importanti e nuovi a favore dei risparmiatori:
1) i mutui con tassi usurai possono essere annullati interamente;
2) il calcolo del tasso di usura si fa sommando tutte le somme addebitate dalla banca e non solo guardando agli interessi pattuiti per contratto. Pertanto, se le penali, le commissioni, gli interessi di mora, le spese comunque denominate ecc., sommate al tasso degli interessi, sforano la soglia dei tassi ufficiali fissati in base alla legge antiusura n.108 del 1996, il mutuo è invalido.
Le conseguenze pratiche di questi due principi sono: il consumatore non dovrà pagare neppure un euro di interessi e tutti quelli già pagati dovranno essere restituiti dalla banca. I consumatori che stanno subendo una procedura espropriativa da parte di una banca possono chiedere l’annullabilitá del mutuo e questo sará motivo molto forte per bloccare la procedura esecutiva in corso.
Fonte: http://www.istitutopuglieseconsumo.it/storica-sentenza-della-cassazione-contro-le-banche/

vedi anche il Video
 

Sovranita' Monetaria - Mag. 2013 - EU SEGRETA o QUASI questa informazione che riguarda tutti i paesi EU:
La FRANCIA con LICENZA di STAMPARSI DENARO in modo ILLIMITATO ! .......e non e' iscritta al SEC !
L’eurocrazia ha concesso alla Francia ( e Spagna e Portogallo) due anni di proroga per il rientro dal deficit entro il 3% del Pil, e ha negato lo stesso sollievo all’Italia. Enrico Letta va da Angela Merkel a Berlino ad implorare il favore (il ministro Schauble aveva detto no ancor pochi giorni fa). Ma Berlino ha fatto a Parigi un favore più grande, alla chetichella: in pratica, ha permesso alla sua Banca Centrale di stampare euro.

Lo ha scritto l’8 aprile scorso addirittura Paul Krugman sul suo blog presso New York Times, con un titolo più che ironico:
"La Francia ha di nuovo la sua divisa" (France Has Its Own Currency Again). Scarne le notizie che Krugman dà. Nonostante il silenzio dei soggetti coinvolti, la notizia non è sfuggita agli osservatori internazionali. Il premio Nobel Paul Krugman, ad esempio, ha commentato così sul suo blog tenuto sul sito del New York Times:
“La Bce non vuole, non può, lasciare la Francia a corto di denaro, senza la Francia non vi è più alcun Eurozona.
Così, per la Francia la Bce è inequivocabilmente disposta a giocare da buon prestatore di ultima istanza, fornendo liquidità. E questo significa che, in termini finanziari, la Francia è entrata nel club dei paesi avanzati che hanno le loro proprie valute e, pertanto, non possono rimanere a corto di soldi, un club i cui membri hanno costi finanziari molto bassi, più o meno indipendenti dai loro debiti e deficit”. 

Berlino lancia l’allarme
A riportare la notizia è stato per primo un giornale tedesco, Deutsche Wirtschafts Nachrichten, ripreso in seguito dal più autorevole Die Welt, secondo il quale accanto al flusso di liquidità a tre anni garantito dal programma Ltro (Long term refinancing operations), le banche francesi avrebbero a disposizione una fonte di finanziamento praticamente inesauribile, il cosiddetto mercato Step (Short term european papers). Si tratta di un mercato non regolamentato, sul quale sono negoziate obbligazioni bancarie e corporate. Attualmente, il valore dei titoli di debito negoziati è pari a circa 440 miliardi di euro. Di questi, ben 370 miliardi sono rappresentati da obbligazioni bancarie, la stragrande maggioranza emesse da banche francesi.

Strada diversa, stesso risultato: stampare moneta
Insomma, la Banque de France crea base monetaria per gli istituti d’Oltralpe senza un vero controllo e la Bce lascia correre. Francoforte, pur ammettendo di aver già identificato 113 casi di dati scorretti, sostiene però che ciò non incide sulla politica valutaria. In pratica il settore bancario francese, sviluppandosi anche sul mercato Step, ha la possibilità di ricorrere alla concessione di credito alternativo da parte della Bce, a tassi bassissimi, al di fuori del sistema tradizionale e con la possibilità di non essere controllato da soggetti esteri. Di fatto, è come avere la possibilità di stampare moneta (anche se non direttamente) in una specie di operazione di mercato aperto mascherata.

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L'Islanda cancella i mutui alle famiglie, pagheranno le banche
L'Islanda cancellerà a 100mila suoi cittadini, pari ad un terzo della popolazione, 24mila euro dal mutuo per la casa. E' stato infatti introdotto un piano per la riduzione dei mutui legati all'inflazione di 150 miliardi di corone, pari a circa 900 milioni di euro. A pagare saranno gli hedge fund e la finanza.
L’Islanda risponde alla crisi in modo inedito: cancellare i mutui ai contribuenti che hanno pagato troppo le conseguenze del default, facendo pagare il conto alle banche, che quel default l’hanno causato. E' stato infatti introdotto un piano per la riduzione dei mutui legati all'inflazione di 150 miliardi di corone, pari a circa 900 milioni di euro, per accelerare la ripresa della nazione, collassata nel 2008.
Una promessa che il Progressive Party, capofila della coalizione di centro-destra, aveva fatto in campagna elettorale e che ora si appresta a mantenere. Un rimborso interpretato come un risarcimento dopo che la svalutazione della corona aveva fatto schizzare i prezzi e le rate dei mutui.
I soldi saranno pagati dalla finanza e dagli hedge fund: il Governo di Reykjavik ha infatti annunciato una stretta sulle banche e un alleggerimento del portafoglio di molti fondi speculativi, con il taglio di vecchi debiti all'estero ereditati dalla crisi. Una mossa che se da un lato ha fatto gioire i cittadini dell'isola vicina al Circolo Polare artico, dall'altro ha provocato il forte dissenso sia del Fondo Monetario Internazionale che di Standard & Poor's.
Per l'istituto di Washington la ripresa economica in Islanda è ancora debole e non è possibile regalare nulla ai contribuenti, mentre l'agenzia di rating ha minacciato di abbassare il giudizio del Paese. Nonostante ciò il Primo Ministro Sigmind Gunnlaugsson ha affermato che è iniziato il vero rinascimento economico dell'isola, dopo la caduta del 2008. Per Gunnlaugsson l'impatto sui conti nel prossimo triennio sarà minimo. 
Oltre ad alleggerire i mutui, l'Esecutivo ha anche varato un piano che prevede agevolazioni fiscali per incoraggiare gli islandesi ad utilizzare i loro fondi pensionistici per azzerare il debito.
Tratto da: firstonline.info

Commento NdR:
 buona cosa il fatto di aver ridotto i mutui ….ma, dato che i debiti degli stati non debbono essere pagati dai popoli, ma eventualmente da coloro che li hanno contratti, ma e per di piu’ il fondo monetario internazionale ha ricevuto denaro virtuale dai banchieri che lo controllano e che lo emettono dal NULLA, il debito nei fatti, NON esiste !

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Associazione FEDERITALIA
Come definirebbe la missione di Federitalia ?
La nostra missione è innanzi tutto culturale, informativa: noi facciamo vedere quanto è il vero capitale da pagare, quanto sia lievitato; noi diamo informazioni su quello che si può fare: se non si vuole fare la guerra alla banca in campo penale, si può procedere col diritto civile e chiedere la restituzione di tutti gli interessi anatocitici: oggi non c’è tribunale che non faccia vincere l’utente.

Come associazione promuovete class action ?
Noi non procediamo con class action perché in Italia, a differenza degli USA, una class action può essere facilmente cestinata, accantonata. La nostra strategia è nella moltitudine di azioni: tante singole azioni simultanee.
Un esempio: la settimana scorsa, ad Avellino, Federitalia locale ha depositato trenta querele avverso banche. Non ne era mai stata depositata una. Questo non potrà che generare una qualche reazione in procura: possono archiviarle tutte e trenta, ma una per volta, con trenta decreti di archiviazione, cui ci potremo opporre. Non possono archiviarle tutte e trenta con un unico provvedimento.

Lei parla di usura facendo riferimento a Banche e Equitalia: ci spieghi perché.
È l’anatocismo che genera usura. Equitalia applica gli interessi su tutto: li applica sugli interessi di mora, li applica sull’aggio, li applica su tutto. Intorno all’anno 2000 l’anatocismo era stato dichiarato illegittimo: è stata allora studiata una soluzione politica per renderlo credibile, introducendo con una delibera del CICR (Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio, ndr) il concetto di reciprocità – delibera che tutte le banche da allora impropriamente citano per applicare l’anatocismo che il codice civile vieta.
Cosa s’intende per reciprocità ? L’anatocismo è “legittimo” se viene applicato sia sui tassi d’interesse “dare” che su quelli “avere”. Peccato che i due tassi siano incomparabili, e la reciprocità assolutamente fittizia nei fatti. L’anatocismo è un moltiplicatore del debito.
Aggiungo questi due fatti: la nostra Legge antiusura fu approvata nel 1996 e non fu un percorso facile; ci fu una lotta feroce da parte della lobby delle banche per ostacolarne l’approvazione: contrariamente a quanto si possa pensare, non è una legge nata contro gli strozzini di strada; è una legge nata per arginare i profitti delle banche, sollecitata dall’Unione dei consumatori di allora perché si erano accorti che le banche stavano espropriando i cittadini.
Nei lavori preparatori si cita il TAEG, tasso effettivo annuo globale: questa è terminologia che riguarda lo strozzinaggio ? La legge alla fine passò, espressione dell’indipendenza del parlamento di allora rispetto alla banche.
Di recente quella legge è stata modificata (legge n° 3 del 2012), trasferendo il parere favorevole alla sospensione dal Prefetto al Pubblico Ministero:
- per una svista, malgrado tutti neghino che Equitalia possa praticare l’usura, leggendo il testo si trova testuale “in presenza di usura non sono dovute le sanzioni d’interesse, se l’usura è praticata da Agenzia delle entrate, Inps ecc.” Si rende conto ? allora l’usura è prevista e riconosciuta anche dallo Stato !
Tratto da: http://www.movimentoperlagente.it/it/news_press/scheda.php?id=1053


video sulla Verita' sui BANCHIERI
...
 

La TRUFFA dei BANCHIERI e dell’EURO:
E' una truffa di una linearità e di una semplicità incredibile. Forse è per questo che milioni di persone non ci arrivano: perché è troppo semplice, è talmente semplice che la gente non ci crede.

SITUAZIONE PRIMA della TRUFFA:
Lo Stato stampava in proprio (si chiamava sovranita’ monetaria)  la CARTA (moneta) di cui esso e i cittadini necessitano.

ECCO Le CINQUE FASI della TRUFFA dei BANCHIERI:

FASE 1
Togliere allo Stato la possibilità di stampare carta moneta.

FASE 2
Forzare lo Stato a togliere più moneta dalla circolazione di quella che re-immette in circolo (=aumento dei tassi d'interessi sui titoli pubblici, aumento delle tasse, spending review, ecc).

FASE 3
A furia di togliere carta moneta dalla circolazione si crea una situazione di SCARSA LIQUIDITA', ossia finisce che dopo un po' di tempo lo Stato, le imprese, i cittadini non hanno più la moneta a loro necessaria per proseguire nelle loro usuali attività.

FASE 4
A questo punto parte il RICATTO allo  STATO ed ai  CITTADINI, ossia chiedere allo Stato, alle imprese, ai cittadini di cedere beni reali (immobili, oro, imprese) in cambio della CARTA (moneta) di cui essi necessitano per andare avanti.
In altre parole cedere BENI REALI in cambio di CARTA (moneta che nei fatti e' "straccia") - cioè cedere BENI REALI in cambio di BENI FINANZIARI…

FASE 5
Finita la spoliazione, dopo che cioè lo Stato e i cittadini hanno venduto tutto ciò che potevano vendere, la nazione viene ESPULSA dall’'EURO.
Tanto oramai non c'è più ricchezza da estrarvi. Oppure RESTA nell’EURO, come zona sub-coloniale, e allora per questa nazione restare nell'euro è comunque peggio che uscire dall'euro.

La TRUFFA E' TUTTA QUI.

NO...., ve ne sono altre, eccole QUI (video)

 
 

Il LIBERISMO È una MENZOGNA che NON STA in PIEDI
"Sono giunto alla conclusione che tutto cio' che di Economia mi e' stato insegnato all'Universita', dagli esperti della materia, e' TOTALMENTE FALSO"
(By Franklin Delano Roosvelt)

Questo è quello che chiunque conclude una volta ascoltata questa intervista di Nando Ioppolo, che con eccezionale chiarezza ci spiega come il sistema ci ha concettualmente “fregati” facendoci credere che liberalizzando selvaggiamente, l’economia prospera. In realtà è vero esattamente il contrario.
Ma l’ipnosi dei media pretende ancora di convincerci con una menzogna che diviene sempre più palese ogni giorno che passa.
Prendete quindi quello che vi hanno raccontato i “professori” di economia e buttatelo nel cesso.
By Jerve’ – Tratto da: iconicon.it

Video: Economia CRIMINALE - vedi anche: Sovranita' Individuale + ACCESSO al VALORE di IO SONO
«Fino a che non diventeranno coscienti del loro potere (i popoli della Terra), non saranno mai capaci di ribellarsi, e fino a che non si saranno liberati, non diventeranno mai coscienti del loro potere». - By George Orwell, 1984
 

La più grande banca mondiale annuncia Crash - 20 Set. 2013
La Banca dei Regolamenti Internazionali, la più potente banca del mondo intero, ha appena annunciato ‘il crash’ almeno in base a questa storia tradotta qui di seguito dalla Germania. È questo il motivo per cui la Federal Reserve americana ha appena deciso il QE all’infinito ?
Ci sembra di aver raggiunto una nuova era nel crollo dell’economia USA e nel nostro paese e non stanno nemmeno cercando più di nasconderlo né fermarlo. Il crash è stato annunciato dalla BIS.


La decisione da parte della Federal Reserve degli Stati Uniti di continuare indefinitamente a stampare denaro (qui ) potrebbe essere caduta per “ordini dall’alto”. A quanto pare, le albe delle banche centrali sono strette.
Molto strette.
La più potente banca del mondo, la Banca dei regolamenti internazionali (BRI) ha pubblicato pochi giorni fa nella sua  relazione trimestrale  la possibile fine del fiume di denaro direttamente indirizzato – e al tempo stesso ha descritto la situazione sui mercati del debito come estremamente critica.
Le “misure straordinarie da parte delle banche centrali” – ossia la stampa sfrenata di carta moneta – avevano risvegliato nei mercati illusioni che la massiccia liquidità pompata poteva risolvere i problemi di fondo (più l’enorme aumento del debito - qui ).
Queste chiare parole possono aver fatto sì che Ben Bernanke, la Federal Open Market Committee e la Fed abbiano ormai “i piedi freddi”. Invece, come previsto, ora che è annunciata ufficialmente la fine del fiume di denaro, la Fed ha deciso di continuare come prima. Non c’è uno degli esperti della BRI a credere che un qualche problema sia risolto. 
Tutti i problemi stanno solo aumentando.
Poiché la BRI a quanto pare non sa come estrarre il genio dalla bottiglia, si paga per ascoltare coloro che erano parte del sistema – ma ora non hanno funzioni ufficiali e quindi sono più capaci di trovare parole chiare.
È stato segnalato anche l’ex capo economista della Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI), William White, va in parallelo con quanto dice la BIS. E le sue dichiarazioni non sono niente di più e niente di meno che un annuncio del grande crash.
Fonte:
http://lucas2012infos.wordpress.com/2013/09/20/largest-bank-in-world-announces-crash-20-september-2013/

Ecco come comportarsi contro le Banche, Agenzia delle Entrate ed Equitalia:

QUATTRO BANCHIERI SI "SUICIDANO" nell'ARCO di UN MESE, TRE ERANO di JP MORGAN - ed i suicidi o le morie...continuano anche tra i  parenti...
(CATACLISMA FINANZIARIO in ARRIVO ?) - 19 Feb. 2014 - alla fine del 2014 sono oltre 30 i banchieri uccisi o "suicidati"....e nel 2015 continuano i suicidati....
La serie di suicidi di banchieri iniziata alla fine di gennaio sembra trasformarsi in epidemia, particolarmente concentrata sul colosso bancario americano JP Morgan.
Un terzo banchiere di JP Morgan si è tolto la vita martedì 18 febbraio presso la sede di JP Morgan Charter House Asia, nel centro di Hong Kong. Era un trader di 33 anni e si è suicidato lanciandosi dal tetto del grattacielo che ospita la sede della banca americana.
Il 26 gennaio 2014 la polizia di Londra aveva trovato il cadavere di William Broeksmit, 58 anni, ex direttore esecutivo presso la Deutsche Bank, morto impiccato nella sua casa di Kensington.
Il 28 gennaio Gabriel Magee, banchiere di 39 anni presso JP Morgan Londra, è morto dopo essersi lanciato dal tetto della sede della banca. Magee era vice presidente nel dipartimento tecnologico della banca. La polizia ha confermato che si tratta di un suicidio.
Il 29 gennaio Mike Dueker, 50 anni e economista capo presso la società americana Russell Investments si è suicidato saltando da un ponte a Tacoma, nei pressi di Washington.
Il 3 febbraio, Ryan Crane, 37 anni e direttore esecutivo presso JP Morgan Chase a New York è stato trovato morto nella sua casa di Stamford, nel Connecticut.
Diversi commentatori britannici e nord americani affermano che questi decessi intervengono nel momento in cui alcune multinazionali subiscono importanti perdite, le quali potrebbero lasciar presagire l’imminenza di una nuova e grave crisi finanziaria.
Another JP Morgan banker ‘murder-suicided’ - A JPMorgan Chase associate and his wife were found dead in an apparent murder-suicide in Closter, New Jersey on 2014 Friday  evening.
Fonte notizia: Ticinolive.ch

Altro manager di Banca suicida:
Volo dal decimo piano: muore top-manager di Banca Sella, in Italia
(Giugno 2014)
"Tragedia" in via La Marmora: la vittima è il direttore generale Donato Valz Gen
Un volo dal decimo piano, poco dopo le 11. È morto così Donato Valz Gen, manager di altissimo livello di Banca Sella. Attualmente era direttore generale, dopo essere stato in passato anche amministratore delegato.

Cronistoria Breve sui "suicidi", "tragedie", "incidenti"...
Era il 26 gennaio 2014 quando William Broeksmit, un ex dirigente della Deutsche Bank, è stato trovato morto nella sua casa dopo un apparente suicidio a South Kensington. Con quello di Broeksmit si era arrivati a 11 suicidi nel giro di qualche mese nel mondo dell'alta finanza.
Durante l’estate questa tragica serie di morti sembrava essersi interrotta ma ecco che la scorsa settimana si apprende del suicidio di Thierry Leyne, un imprenditore franco-israeliano, partner dell’ex capo del FMI, Dominique Strauss-Khan, con cui l'economista ha dato vita a un fondo d'investimento da 2 miliardi di dollari. Leyne si è suicidato a Tel Aviv buttandosi dal 23° piano di una delle Torri Yoo, un prestigioso complesso residenziale. 
Poche ore dopo la notizia della morte di Leyne, il WSJ ha riferito che un altro veterano della Deutsche Bank si è suicidato, e non un funzionario qualunque, ma il Managing Director e Associate General Counsel della banca,Calogero "Charlie" Gambino, 41 anni, che è stato trovato impiccato la mattina del 20 ottobre a New York.
Come promemoria, l'altro dirigente della Deutsche Bank che è stato trovato morto all'inizio dell'anno, William Broeksmit “era ansioso perché varie autorità stavano investigando sulle attività della banca dove lavorava", stando alla testimonianza scritta del suo psicologo ripresa dal WSJ. Ora che un simile suicidio per impiccagione è avvenuto tra i vertici dell’importante banca europea, e di una persona che ricopriva una posizione quasi identica, le coincidenze solleveranno molte domande. 
Il WSJ riporta che Gambino era "coinvolto in questioni legali per la Deutsche Bank, tra cui la manipolazione del London Interbank Offered Rate, o Libor, e indagini in corso nella manipolazione dei mercati delle valute”. Gambino ha iniziato la sua carriera presso la SEC stessa dove ha lavorato tra il 1997-1999.
Tratto da: lantidiplomatico.it

JP Morgan: muore vicepresidente, re delle fusioni e acquisizioni – 18/06/2015
Tra i protagonisti delle operazioni di fusione più importanti a Wall Street, il 62enne Jimmy Lee è stato anche tra i pionieri dei prestiti sindacati.
NEW YORK (WSI) - È sopravvissuto professionalmente a 40 anni di boom, bolle, crisi epocali e cambiamenti di regolamentazione, continuando a consumare affari su affari aziendali. Il 62enne vice presidente di JP Morgan Jimmy Lee è morto all'improvviso, pare per un problema respiratorio. La corsa all'ospedale non è stata sufficiente a salvargli la vita.

Oltre ai recenti “suicidi”, anche 700 casi di dimissioni nelle principali societa' finanziarie e industriali, nonche' autorita' politiche al mondo si sono verificate negli ultimi dieci anni.
In particolare stupisce la mole dei casi tra fondi di risparmio, fondi pensione, fondi azionari, fondi sovrani, veicoli d’investimento. Ma anche governi.
Per l'esattezza sono 300 i dirigenti di banche e compagnie finanziarie ad aver rassegnato le dimissioni da gennaio 2002; sono invece 135 i ministri che hanno lasciato il loro posto e 234 coloro che hanno rinunciato a una posizione di alto profilo in un'azienda multinazionale.
Le ultime "teste" a cadere sono state quelle di Ronald Rubin, dirigente leader del veicolo di investimento immobiliare Usa PREIT (Pennsylvania Real Estate Investment Trust), del numero uno della divisione asiatica di JP Morgan, Gaby Abdelnour (per interessi personali), del CFO del gruppo immobiliare indiano D B Realty, Vijay Sajjanhar, di Harold Kahn, dimessosi dai board di Empire State Bank e ES Bancshares, del direttore della distribuzione di Aviva (assicurazione) Dean Lamble e di tutto il CdA, in blocco, della societa' di investimenti svizzera New Value AG. Infine, ultimo in ordine di tempo - notizia fresca di stamattina - il ministro svedese della Difesa Sten Tolgfost in seguito a uno scandalo su una fabbirca di armi in Arabia Saudita.
Tarek Amer, amministratore delegato della Banca Nazionale dell’Egitto, e' un altro dirigente ad aver annunciato di recente di voler lasciare l'incarico. Secondo il settimanale egiziano Al Ahram lo fara' a fine 2012.
Degno di interesse - come ricorda il giornalista Madison Ruppert del sito di teorie cospirazioniste End The Lie - e' il fatto che non abbia ricevuto offerte da nessun altra banca ed abbia rifiutato di rivelare le motivazioni delle sue dimissioni. Sembra che Amer avesse rassegnato le proprie dimissioni per iscritto nel Febbraio 2011 ma non sarebbero state accolte.
Negli stessi giorni, anche Jonathan Moulds, del ramo britannico della Bank of America Corporation, annunciava le proprie dimissioni. Oltre a Moulds, anche Andrea Orcel ha dato le dimissioni dal medesimo istituto, per approdare ai vertici della svizzera UBS. Moulds si occupava del controllo del debito e di vendite di capitali e commerciali in Europa e in Asia, oltre ad avere un ruolo importante nella creazione di pratiche di negoziazione dei derivati e nella loro vendita nel mondo. Anche in questo caso, a saltare all'occhio e' lo stesso dettaglio: non sono state chiarite motivazioni che giustifichino la sua scelta.
Lo stesso giorno in cui Moulds annunciava le dimissioni, lasciava il suo incarico anche Bert Tippen, capo dell’ufficio investimenti del Fondo Pensione Nedlloyd. Sempre il 22 Marzo 2012 prendeva la stessa decisione anche Neil Rogan, capo dell’azionariato globale alla Henderson Investors.
Il 21 marzo, ugualmente, non si erano avute meno di cinque dimissioni. Tra queste, il capo dei servizi azionari globali del Royal Bank of Scotland Group, Gregory Wagner; Mike Muller, dirigente regionale per l’Ontario e l’Antartico della National Bank Financial canadese; John Botham, il capo dell’azionariato europeo di Arviva Investors; Eric Dean, il capo del servizio informativo della Liquidity Services Inc.; e Wolfgang Hammes, co-presidente di Deutsche Bank AG.
La dimensione impressionante che ha assunto il fenomeno ha alimentato speculazioni e teorie cospiratorie nei vari blog, forum e social network. La natura talvolta misteriosa e spesso repentina di queste decisioni spinge inevitabilmente a chiedersi se per caso i dirigenti di alto grado della nostra societa' sono a conoscenza di qualcosa che ai cittadini non e' dato sapere.
Forse, piu' realisticamente, stanno abbandonando i loro posti per motivi di coscienza. O, molto piu' semplicemente, cercano di limitare le proprie perdite. 
Chiaramente si tratta solo di speculazioni. Ma la cosa sta iniziando a incuriosire un numero sempre maggiore di persone. Esiste persino una pagina Facebook, "Global Mass Resignations", dedicata ai casi principali di dimissioni nelle alte sfere del mondo della finanza, politica e industria. Al momento 3.200 persone sono iscritte al gruppo.
Tratto da: wallstreetitalia.com

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Il Manifesto per il Contante Libero (versione short:i 10 Punti per Il Contante Libero)
La tecnologia come mezzo di controllo sociale per imporre, attraverso una continua induzione di paure ed ansie, moduli di pensiero e comportamenti umani totalmente spersonalizzati, asserviti e ideologizzati. Obbiettivo finale: annichilire qualsiasi sentire, agire e pensare che possa essere veramente alternativo e concorrente. In sintesi, annichilire la libertà.
Questo è il pericolo su cui ci ammonisce il celebre romanzo 1984 di George Orwell. Ciò nondimeno, in questi anni di crisi tale pericolo non è lontano da un suo pieno concretizzarsi. Buona parte della società civile e dell’opinione pubblica sembra non voler vedere questo mostro che cresce; lentamente e apaticamente essa sta lasciando la propria libertà nelle mani di un’entità manipolatrice dai tratti allo stesso tempo oligarchici e collettivistici.

Se vogliamo difendere la libertà (la nostra libertà) dobbiamo innanzitutto scrollarci di dosso l’apatia e prendere coscienza del nostro potere. Per far questo è necessario “educarci alla libertà” processo che in primo luogo implica il comprendere e il saper confutare rigorosamente la logica antirazionale propugnata dai nemici della libertà.
E’ nel suddetto contesto che va inserita “la battaglia per la difesa dell’utilizzo del denaro contante”. Una battaglia la cui finalità, pertanto, non consiste nel rivendicare la supremazia in termini assoluti di uno strumento di pagamento su un altro (banconote versus mezzi elettronici), bensì nel riaffermare il diritto delle persone di scegliere liberamente il modo che ritengono migliore di portare a termine i loro scambi economici.
Come tutti sanno nel nostro Paese la soglia al di sotto della quale è possibile utilizzare denaro contante per effettuare pagamenti tra privati o privati e società od amministrazioni non bancarie è stata recentemente abbassata fino all’attuale limite di 1000 € .

Nonostante ciò,  qualcuno non ancora sazio di prescrivere restrizioni alle libertà individuali continua a richiedere l’implementazione di ulteriori “stratagemmi” per disincentivare e ridurre ancor di più gli spazi d’uso del contante, con l’intento più o meno esplicito e consapevole di giungere in un futuro alla totale, o pressoché totale, soppressione di questa modalità di pagamento, affermando contemporaneamente il dominio artificiale della moneta elettronica.
A supporto della bontà della loro tesi, i promotori ed i sostenitori della cosiddetta lotta al contante adducono il fatto che tutto ciò sia pensato e studiato al fine di ottenere gradi maggiori di benessere generale, equità, progresso, giustizia sociale.

La verità, tuttavia, è assolutamente un’altra: la lotta contro l’utilizzo del denaro contante non annovera alcuno scopo nobile e le argomentazioni a suo sostegno sono pure mistificazioni della realtà oggettiva. L’unico vero obbiettivo di questa crociata consiste nel proteggere e consolidare il potere, le prebende e l’influenza di quella variegata casta di soggetti improduttivi che vivono e prosperano soltanto a scapito del lavoro altrui.
Con il pretesto di perseguire buoni propositi si vuole soltanto fare razzia dei diritti naturali dei più inermi.

Alcune menzogne da smascherare 
La lotta al contante in quanto strumento fondamentale per combattere l’evasione fiscale.
Questa è l’argomentazione principale che viene usata da chi si prodiga per avere una società senza contante.
Ad una prima analisi questa giustificazione sembrerebbe inattaccabile; tuttavia, mediante una disamina più attenta e approfondita si scopre che il grosso dell’evasione fiscale non ruota affatto attorno l’utilizzo del denaro contante, ma riguarda invece transazioni decisamente più sofisticate.
I fenomeni evasivi/elusivi numericamente più rilevanti, quali l’occultamento di ricavi e compensi o l’indebita deduzione dei costi, vengono, infatti, messi in atto con l’impiego di strutture e comportamenti fittizi che prescindono dall’uso del contante e dall’obbligo di avvalersi del canale bancario per rendere le operazioni tracciabili.
Diffondere l’idea che la maniera più efficace per contrastare l’evasione fiscale risieda nella lotta al contante significa, dunque, pubblicizzare volutamente un erroneo convincimento. L’evasione si combatte mettendo a punto un quadro normativo stabile e facilmente comprensibile, tagliando il numero degli adempimenti, instaurando un rapporto di fiducia tra il Fisco e il contribuente e riducendo in maniera sistematica e ragionevole la pressione fiscale tramite un preventivo calo della spesa e dell’inefficienza pubblica.
A fronte delle sopraccitate misure, l’eliminazione del contante non serve praticamente a nulla se non a privare milioni di cittadini (il popolo minuto) dell’unico formidabile strumento di “dissenso di massa” che essi possono avere a loro disposizione per non essere sopraffatti da inique regole e politiche fiscali.
La lotta al contante non incide direttamente sulla libertà e le abitudini delle persone.
Affermazione semplicemente senza senso. Restringendo le possibilità per gli agenti economici di scegliere come metodo di pagamento ciò che essi considerano più adeguato, si va ad incidere per forza di cose direttamente sulla libertà e le abitudini delle persone.

Contante strumento "scomodo ed obsoleto".
L’esperienza sostiene l’esatto contrario. Nella quotidianità solamente l’impiego del contante permette ad alcune transazioni di essere portate a termine in maniera celere e quindi proficua. Di conseguenza, eliminando o riducendo ancor più drasticamente questa modalità di pagamento, si introdurranno necessariamente in più parti del sistema economico rimarchevoli inefficienze che, in ultima analisi, avranno il demerito di rendere maggiormente complicata la vita delle persone.
La lotta al contante è decisiva anche nella lotta ai furti e alle rapine.
«Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza».
Basterebbe citare questo famoso aforisma di Benjamin Franklin, uno dei Padri Fondatori degli Stati Uniti d’America, per dimostrare l’illegittima sussistenza di questo assunto. Ma, poiché è necessario essere veritieri fino in fondo, si deve anche constatare come l’eliminazione del contante non rappresenti sicuramente la panacea contro furti e rapine. Clonazione di bancomat e di carte di credito, manipolazione di conti bancari, furto d’identità o anche le incresciose aggressioni alle abitazioni dei cittadini sono tutti esempi di fenomeni criminali sui quali la lotta al contante non può avere di certo un’incidenza decisiva.

La lotta al contante è una vera e propria battaglia di civiltà.
Alcuni si spingono a definire addirittura la lotta al contante come una  vera e propria battaglia di civiltà, dando sostanzialmente origine ad una nuova forma di polilogismo (Il polilogismo è la dottrina che nega l’uniformità della struttura logica della mente umana): da una parte c’è chi ripudiando l’utilizzo del denaro contante ha sposato la cultura della legalità, dall’altra parte c’è chi non ripudiando tale utilizzo ha deciso di porsi, almeno teoricamente, al di fuori di questa cultura.

Questa presa di posizione è soltanto un grezzo espediente per evitare qualsiasi confronto approfondito, critica o discussione sul merito. Trattasi di falso razionalismo utile a nascondere l’irragionevolezza e l’illogicità di una tesi. Non avendo a proprio sostegno argomentazioni davvero valide, l’esercito della lotta al contante sposta la sua lotta sul terreno della pura ideologia allontanandosi così in maniera intenzionale dalla realtà delle cose.
Dinanzi ad un atteggiamento del genere si può comprendere appieno la posizione di chi ostinatamente porta avanti la crociata contro il contante: trovandosi nell’impossibilità di avere l’avallo della verità scientifica, tenta scorrettamente di plagiare la mente dei propri interlocutori
"Chi cerca di realizzare il paradiso in terra, sta in effetti preparando per gli altri un molto rispettabile inferno".
By Paul Claudel

Eliminare il contante rappresenterebbe un atto di spoliazione dei nostri diritti alla libertà”.
La progressiva eliminazione del contante e la simultanea imposizione dall’alto della moneta elettronica alimenta il potere arbitrario e discrezionale delle élites politiche e finanziarie. Il costante consolidamento di questo potere è da ritenersi estremamente pericoloso poiché sottende, in conclusione, l’indotta accettazione di una società dalle caratteristiche distopiche dove l’uomo non è concepito come fine, bensì come mero mezzo.

Per impedire tutto ciò bisogna iniziare a far sentire il nostro grido di disapprovazione.

10 PUNTI PER IL CONTANTE LIBERO  (Il Manifesto in versione Short)

1 - Eliminare o limitare il CONTANTE è un grave atto contro la libertà dei cittadini.

2 - Eliminare o limitare il CONTANTE significa affidarsi a canali elettronici tenuti sotto controllo da poche entità che avrebbero in mano il monopolio dei mezzi di transazione finanziaria. La Moneta Elettronica è lecita ed utile ma deve rimanere una Libera Scelta.

3 - Eliminare o limitare il CONTANTE è un “regalo” alle Banche ed alla Finanza che guadagnano su tutti i pagamenti, salvo quelli in contanti.

4 - Eliminare o limitare il CONTANTE significa colpire un MEZZO di pagamento semplice, efficace, poco costoso e uguale per tutti.

Affidarsi ai canali elettronici significa altresì dover sottostare al pagamento di commissioni ad ogni atto di pagamento.
100 euro in contanti dopo 100 passaggi di mano sono sempre 100 euro, 100 euro elettronici dopo 100 passaggi sono diventati 45 euro, 55 euro sono “svaniti” per finire in mano a Banche & affini....

5 - Eliminare o limitare il CONTANTE significa perdere la proprietà diretta e MATERIALE dei propri risparmi che diventano virtuali, sotto la tutela ed il controllo di terzi. E’ pertanto possibile, con un semplice click, impedirci di accedere alla nostra liquidità o di prelevare i nostri risparmi, che appartengono solo a noi ed a nessun altro. In tempi di Grande Crisi e di rischio Default questo punto è quanto mai vitale ed importante.

6 -  Eliminare o limitare il CONTANTE significa infliggere un durissimo colpo al nostro diritto alla PRIVACY.

“L’occhio di una telecamera” ci spierebbe 24 ore su 24, rendendoci soggetti non solo ad un controllo pervasivo ma anche arbitrario, in balia alle imprevedibili evoluzioni socio-politiche della Storia. Immaginate se un domani questo potere finisse in mano ad un novello Hitler o Stalin, o peggio, ad un banchiere.

7 -  Eliminare o limitare il CONTANTE è contro la natura dell’uomo: otterrai solo un fiorente mercato nero.

8 - Eliminare o limitare il CONTANTE come misura di Lotta all’Evasione è un’assurdità che nasconde i veri scopi dei promotori di questa “crociata”: il contante è un MEZZO ad ampia diffusione che solo marginalmente viene usato in modo illegale. La vera evasione passa attraverso ben altri canali, quasi tutti elettronici e sotto il controllo delle banche (NdR: che sono le massime aziende che evadono le tasse e nei paesi con IVA, anche quella.....)

9 - Invertendo lo slogan delle Lobbies che vogliono eliminare il contante, possiamo affermare che “La difesa del contante è una vera e propria battaglia di civiltà” (e di libertà).

10 - PER IMPEDIRE che AVVENGA l’ELIMINAZIONE del CONTANTE bisogna diffondere le nostre critiche razionali e far sentire il nostro grido di protesta e disapprovazione. Tutti dobbiamo sentirci coinvolti e partecipare.
Tratto da: http://www.contantelibero.it  - FIRMA la PETIZIONE

FINE della GRANDE USURA BANCARIA
:
http://www.quieuropa.it/la-fine-dellera-della-grande-usura-la-proprieta-popolare-della-moneta/


Sai che:
 - il denaro avente corso legale (moneta e banconote) costituisce solamente il 3 % della totale massa monetaria in circolazione.
- il denaro è creato dal nulla nel momento in cui viene chiesto un credito in banca, le banche non prestano moneta, ma promesse di fornire moneta che non possiedono (By Irving Fisher, economista e scrittore).
- le banche non creano mai il denaro per pagare gli interessi. Perciò non è mai possibile estinguere i debiti, di conseguenza una certa percentuale di aziende e persone private devono fallire per forza.
- le banche chiedono un tasso d’interesse solamente per aver digitato un numero in un computer ecco perché questo sistema da molti economisti ed esperti finanziari è definito un “sistema di espropriazione legittimata”
- se tutti (Privati, Aziende, Stati) pagassero i loro debiti, non avremmo più denaro in circolazione.
- la partita doppia in contabilità, che ha le sue origini da Luca Pacioli (1494) e comporta che le somme in bilancio debbano sempre equipararsi: trattasi di un gioco a somma zero “il profitto di uno significa la perdita per un altro”.
- Il surplus della Germania p.es., significa un deficit di altri Stati.
- esistono già oggi nuovi sistemi di moneta positiva, informatica, che permettono di passare dalla concorrenza alla cooperazione.
- in questo nuovo sistema non servono più le tasse.
- disponiamo già ora di tutte le risorse per soddisfare i bisogni di ogni essere umano, di ogni animale e del mondo senza dover rubare, farsi concorrenza o creare guerre per il monopolio delle risorse.
- da subito potremmo eliminare la povertà e creare una situazione migliore.


"BETTER THAN CASH ALLLIANCE" = Un piano Orwelliano !
Un gruppo di personaggi potenti comprendente banchieri, politici e uomini d’affari è impegnato nel promuovere una società senza più contanti: un sistema economico che costringa ogni uomo, donna o bambino a utilizzare sistemi elettronici, di pagamento, monitorati dal governo, per effettuare acquisti di qualsiasi tipo.
Questo gruppo, che si fa chiamare Better Than Cash Alliance (BTCA), spaccia l’idea di una società senza contante basandosi sul concetto che eliminare i contanti stimolerà l’imprenditorialità fra i poveri.
Ma, contrariamente a quanto sostiene BTCA, una società senza contanti non farebbe che restringere l’imprenditorialità a coloro che hanno i mezzi per registrare una società, che possono permettersi l’uso dei sistemi di pagamento privati e che si rendono conto dell’onere delle imposte locali, statali e federali che questo sistema porrebbe in essere.
Per quanto non lo ammettano, i governi centrali che attualmente supportano BTCA (fra cui gli Stati Uniti) lo fanno perché una società senza contanti consentirebbe loro di tracciare e tassare qualsiasi acquisto effettuato con valuta sovrana entro i loro confini. Oltre a produrre nuovi introiti per le casse statali, i sistemi di pagamento costituirebbero un nuovo strumento di ingegneria sociale per i governi: obbligherebbero i consumatori ad acquistare beni e servizi solo da organizzazioni autorizzate e soggette a tassazione.
Sono tante le istituzioni finanziarie, fra cui Citi, Visa e MasterCard, che supportano BTCA per evidenti motiv Ln un mondo senza più contanti, queste istituzioni non realizzerebbero profitti solo nel modo più palese, ovvero vendendo dispositivi per pagamenti elettronici e riscuotendo un supplemento per ogni transazione ma anche costringendo chiunque a depositare nei loro forzieri il denaro che possiede e che guadagna.
BTCA sostiene che una società senza contanti consentirebbe ai poveri di “partecipare al sistema finanziario”. In realtà, obbligherebbe tutti a essere clienti delle banche.
Di certo una società senza contanti sarebbe una manna per il settore bancario, ma graverebbe pesantemente sugli anziani, che spesso tengono molto denaro in contanti ed esitano a effettuare transazioni finanziarie elettroniche (o in alcuni casi non ne sono capaci). Fra i numerosi problemi sociali che creerebbe il piano di BTCA di una società senza contanti, senza dubbio aumenterebbero le truffe a scapito degli anziani.
E poi, inevitabilmente, qualcuno troverebbe un modo per aggirare il sistema di pagamenti elettronici imposto dal governo, per lo meno per certi acquisti, magari attraverso il baratto o l’uso di criptovalute o valute de facto non emesse dal proprio governo (una curiosità: alcuni circoli di mercato nero usano come moneta il detersivo liquido per lavatrice di marca Tide). Per alcune persone, l’eliminazione dei contanti non è qualcosa che produrrebbe grandi effetti sulla loro vita. Ma per la maggior parte della gente, il piano di BTCA è una tremenda minaccia alla libertà individuale ed economica.
Fonte: ZeroHedge.com, 4 giugno 2015, http://www.zerohedge.com/news/2015-06-04/better-cash-alliance-has-orwellian-plan


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SENTENZA di NULLITÀ MUTUI USURAI - 4 luglio 2013
Grazie ad una preziosa ricerca e segnalazione di Michela Gravellino e Giorgio Tinti, siamo in grado di pubblicare – pregando di fare altrettanto per la maggiore diffusione possibile di informazioni così importanti ad oggi per molti – la sentenza della Corte di Cassazione in merito alla nullità parziale dei mutui usurai, analizzata dall’Avv. Antonio Tanza, vicepresidente Adusbef.
Questa conoscenza è potenzialmente di fondamentale aiuto per la soluzione di moltissime situazioni inerenti i mutui, la maggior parte delle quali, se analizzate in profondità, rivelano di avere aspetti di usura.  Di seguito al testo analitico le tabelle comparative ed il documento pdf da scaricare.
Il tutto, ripetiamo, con preghiera di massima diffusione.
By Jervé - P.S. Prossimamente diffonderemo il testo della lettera da inviare a Banca d’Italia per mancata vigilanza

Nullità parziale del contratto bancario “usurario” e profili applicativi
(intervento dell’Avv. Antonio Tanza, vicepresidente di Adusbef, nel convegno “Usura Bancaria -
Aspetti Civili e Penali – Ignoranza Sistemica – Tutele possibili” Palermo, 21 giugno 2013,
Aula Magna della Corte d’Appello.

La questione dell’usura nel contratto di mutuo o finanziamento (ma non solo) fa parte di quelle tematiche che di tanto in tanto spuntano nel panorama giuridico a causa di mutamenti degli indirizzi giurisprudenziali e delle norme, in un rincorrersi rocambolesco di colpi di scena.
Salvare il grande malato (il sistema bancario) permettendogli di fare ancora danni alle aziende ed alle famiglie, oppure applicare la legge n. 108 del 1996 ? Le norme, in verità, sono sempre state chiare; tuttavia la Giurisprudenza, anche a causa di un’infausta influenza della Banca d’Italia ha subito, nel tempo, non pochi mutamenti.

La questione ultimamente sollevata dalla S.C., nella sentenza 350/13 e dalle sentenze gemelle n. 602/13 e 603/13, trova fondamento nell’ovvio presupposto che il tasso di mora venga computato ai fini del calcolo del tasso effettivo globale medio annuo: l’usura, in quanto tale, trova sviluppo nel momento del bisogno e, dunque, è ovvio che proprio l’interesse di mora vada maggiormente computato ai fini dell’applicazione della legge sull’usura.
Questa ovvietà è stata, in verità, obiettata da numerosissime sentenze che hanno negato al tasso di mora, alle CMS, ecc., di poter rientrare nel calcolo del tasso usurario: questo per una sorta di sudditanza psicologica dall’ente che per eccellenza ha caratterizzato la massima espressione della competenza nella politica bancaria, senza tener conto che detta entità non può sostanzialmente essere indipendente a causa della sua composizione societaria.

Infatti, la Banca d’Italia è la Spa delle banche e nel ruolo dell’usura ha giocato un ruolo marcatamente filobancario: ci sono voluti 15 anni perché la S.C. se ne accorgesse.
La logica dei filobancari per escludere la rilevanza dell’interesse moratorio ai fini dell’usura era quella di considerare il tasso di mora come un interesse punitivo, legato all’inadempimento e, dunque, derivante dalla rottura dell’equilibrio sinallagmatico addebitabile ad un evento patologico legato alla sfera volontaria, o quantomeno consapevole, del cliente che non pagava la rata.

Le sentenze della Cassazione n. 350, 602 e 603 del 2013, in verità, non rappresentano alcuna novità, ma consolidano la corrente di pensiero maturatasi negli ultimi 15 anni.
Il tenore letterale della norma dell’art. 644, comma 4, c.p. induce chiaramente a ritenere compresi nel tasso gli interessi corrispettivi, quelli compensativi ed anche quelli risarcitori.
Ma, come si è detto, l’interpretazione proposta non è stata subito pacifica dopo l’entrata in vigore della legge: basti pensare che la Banca d’Italia ha creato tutti i presupposti per innalzare, in favore delle banche, il tetto del tasso di soglia, escludendo (contra legem) numerose voci di costo.
Ha isolato le CMS dal Teg, per poi (messa alle strette nel processo di Palmi)sostenere che, accanto all’usura sul tasso, ne esiste una differente sulle CMS.
Ha negato che il tasso moratorio rientrasse nel TEG.
Con questo andamento ondeggiante ha creato l’alibi al ceto bancario che si è visto assolto in tutti i processi perché si è operato senza alcun dolo.

Dubbi interpretativi sono, ovviamente, sorti a seguito dell’emanazione delle prime istruzioni, del 30 settembre 1996, che la Banca d’Italia ha indirizzato agli operatori economici del settore per la rilevazione dei tassi trimestrali (la prima rilevazione è del marzo 97, con prima applicazione dal 1° aprile 1997).
La Banca d’Italia ha indicato, sempre in palese violazione del testo di cui all’art. 2della legge 108 del 7 marzo 1996, agli intermediari finanziari di escludere gli interessi di mora nel calcolo dei tassi praticati, da comunicare ai fini delle rilevazioni del TEGM.
L’equivocità e confusione è risultata accresciuta dalla circostanza che il decreto del MEF, relativo alla pubblicazione dei tassi d’usura, sposa (come ha sempre fatto in tutti gli anni) le decisioni contra legem della Banca d’Italia e riporta all’art. 3, comma 2:
“Le banche e gli intermediari finanziari, al fine di verificare il rispetto del limite di cui all’art. 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n. 108, si attengono ai criteri di calcolo delle istruzioni per la rilevazione del tasso effettivo globale medio ai sensi della legge sull’usura emanate dalla Banca d’Italia”.
A partire dal marzo 2003 una disposizione contenuta nell’art. 3, comma 4, dei decreti del MEF ha riproposto dubbi interpretativi e incertezze sull’assoggettabilità degli interessi risarcitori al limite della legge.
Continua nel testo in PDF allegato completo di tabelle…
 x Nullità parziale del contratto bancario -usurario- e profili applicativi Avv Antonio Tanza (3) 
Tratto da: iconicon.it
vedi anche: http://www.iconicon.it/blog/2013/02/people-public-trust-spiegazione-prima-parte/

Le banche non prestano denaro, vendono debiti...!
il denaro che inseriscono nei conti correnti dei loro "clienti" e' creato dalla vostra firma, quindi e' vostro, infatti quel denaro non e' nel bilancio della banca precedentemente alla vs firma....perche' e' vostro e non della banca, esso e' creato per voi dalla banca proprio dal NULLA !.....non e' suo !
......quindi NON dovete NULLA alla banca, ne' capitale, ne' interessi !
Il documento che vi fanno firmare e' una TRUFFA !

…fatevi furbi sono dei CRIMINALI TRUFFATORI assieme allo…. stato mafioso che li protegge....sulla pelle dei sudditi SCHIAVI !

Inoltre le banche evadono enormemente il fisco perche' immettono le cifre del denaro che hanno emesso dal NULLA nei loro bilanci come "debito" e non come credito, come dovrebbe essere, ed in questo modo non pagano le tasse sui capitali che sottraggono con l'inganno a chi ha firmato quel fatidico modulo, sulla cui firma hanno creato dal NULLA il denaro per il loro cliente che in realta’ e’ suo REGALATO dal NULLA.
QUINDI Sono anche dei LADRI ! ed EVASORI mostruosi ! e non pagano neppure I'VA sul servizio fatto....

Creazione del denaro dal nulla:
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1057521914001070

I mutui bancari sono una FRODE: come difendersi ?
http://marcodellaluna.info/sito/2015/07/26/i-mutui-bancari-sono-una-truffa-come-difendersi/
 

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ROMA il 22/7/2013 
Al solo scopo di salvare il Signoraggio delle dinastie bancarie a cui è venduta l'Italia, la cosca politica, giudiziaria, fiscale e mediatica massonico\criminale fa di tutto per rubare ai lavoratori dipendenti, autonomi e alle aziende, i tributi, pur sapendo che sono illeciti, perché servono solo a rastrellare il denaro ‘inverato’ per comprare dalle banche centrali il denaro ‘da inverare’, che lo Stato deve invece produrre da sé a costo zero, risolvendo così ogni crisi. Non è dunque apologia di reato invitare a non pagare i tributi, ma è un immenso crimine costringerci a pagarli, e dobbiamo dimostrarlo facendoci processare e sbattendo in massa le nostre ragioni in faccia ai PM e ai giudici (che del resto non sono tutti corrotti), sapendo però che è una vera guerra, in cui noi abbiamo il numero e loro il potere. Un potere che dobbiamo strappargli perché «quando il governo viola i diritti del popolo, ribellarsi è il dovere più sacro» (Costituzione del 1793, art. 35). ALM

Cari lettori, non possiamo costringere una magistratura, salvo le eccezioni massone, deviata, violenta e venduta al potere bancario, a confiscare le quote della Banca d'Italia di proprietà delle banche private e quindi a nazionalizzarla, confiscando così automaticamente anche quel 15% della BCE che e di proprietà della Banca d’Italia. Confisca che ci consentirebbe di eliminare il Signoraggio, che è la causa della rovina morale, economica ed ambientale del mondo, e di uscire subito dalla crisi. 
Possiamo però creare un partito che, con mezzi leciti ma efficaci, ci consenta di ripulire da società da questi accattoni, oltre che criminali, mediante il rifiutarci di finanziarli attraverso i tributi (tasse, imposte e contributi), che sono illeciti, servendo essi, non a pagare i costi sociali, come ci fanno credere, ma a comprare dalla BCE e dalla Banca d'Italia i soldi che invece lo Stato deve produrre da sé a costo zero, e con i quali potrà risolvere ogni problema senza causare alcuna svalutazione.
vedi: Sovranita' Monetaria  +  Signoraggio
Un rifiuto di pagare i tributi che non dobbiamo portare avanti in maniera ingenua, ma con l’assistenza degli avvocati e dei commercialisti, a disposizione dei quali, da settembre, metteremo il ricorso contro i tributi che sto preparando io stesso con l’aiuto degli avvocati del mio studio, e che lo stesso che useremo per difendere chi si rivolgerà all’Ufficio Legale del Partito.
Una guerra vinta in partenza la nostra, perché il migliore avvocato è quello che sa scegliersi le cause, dato che una causa fondata e molto più facile da vincere.
Una causa che, comunque, dovremmo combattere senza esitazione anche se dovesse costarci la vita, non solo perché, ora che sappiamo della illiceità dei tributi, farci piegare a pagarli sarebbe viltà, ma perché questo percorso ci porterà a sconfiggere le dinastie dei Rothschild e dei Rockefeller i quali, attraverso le centinaia di banche di loro proprietà, usando la Massoneria, dominano il mondo da tre secoli, per cui sconfiggerli è il nostro primo dovere nei confronti dell’umanità, che altrimenti farebbero estinguere, perché sono stati talmente accecati dal potere che essere sconfitti da noi è l’unica via di salvezza che rimane anche per loro.
Dunque, amiche ed amici, iscrivetevi, chiamateci, partecipate, perché il momento di ribellarsi è venuto. A fine settembre ci vedremo tutti a Roma, al congresso del Partito.
Vi saluto con il più grande affetto.
By Avv. Alfonso Luigi Marra - vedi: marra.it
 

Roma, 16/07/2013
Necessità di eliminare per via giudiziaria i Rothschild ed i Rockefeller (R&R) per eliminare così la massoneria, che essi usano da tre secoli per dominare il mondo con le loro politiche criminali.
Invocazione a provvedervi alla parte non massonica né filo-massonica della magistratura mondiale e in particolare di quella italiana e di quella della CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), la quale ultima ha venduto alle lobby massoniche il suo ruolo e si è rimangiata la giurisprudenza che si era riusciti a strapparle in venti anni di cause.

Scrivo per chiedere ai buoni magistrati di sconfiggere i magistrati massoni o filo-massoni, di non farsi condizionare da loro, e di processare tutti quei membri delle dinastie Rothschild & Rockefeller (R&R) implicati negli infiniti crimini delle loro infinite banche.
Magistratura mondiale che è piena di massoni, alcuni dei quali persino pedofilo\satanici (vedi di seguito), a partire da quella italiana, quella della CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), e quella della Corte di Giustizia del Lussemburgo.

Massoneria che è sempre illecita, perché ha il suo fulcro nella segretezza, ma che nel mondo anglosassone è meno censurata perché ne è pervaso da secoli in una misura in cui noi lo siamo solo da alcuni anni. A parte poi che il mondo anglosassone sa a stento il diritto dove stia di casa.
Anche se è così bravo nelle tecnologie e nell’organizzazione da essere riuscito per molti versi a diventare più civile di noi, vittime come siamo di stadi dello strategismo vicini al delirio.
CEDU che ha venduto alle lobby massonico\bancarie il suo ruolo di controllore delle giustizie nazionali e si è rimangiata tutta la giurisprudenza che eravamo riusciti a strapparle in venti anni.

CEDU che si limita ora, in tempi ben più lunghi di quelli delle giustizie le cui lungaggini finge di censurare, a pronunziare qualche sentenza suggestiva, ma senza effetti sull’andamento e sulla velocità delle cause nazionali.
Questo perché così deve fare per servire i R&R, ai quali il buon andamento delle cause e la loro velocità sarebbero letali, perché sono il vertice della cupola criminale mondiale bancaria e non.
I massoni si sono infatti illegalmente appropriati del mondo nonostante siano tutti per forza di cose delle nullità (degli ‘illuminati’ per tesseramento ritualmente prostituiti ai R&R).
A partire ad esempio dal risibile Renzi che, sostenuto dai ‘fratelli’ massoni, si accinge ai suoi pur essi risibili ‘colloqui’ internazionali, fino a Obama, Carlo d’Inghilterra, Bill Gate, eccetera, che, non importa presiedano le nazioni e i gruppi industriali più potenti del mondo, restano delle nullità, perché la genialità implica la positività, mentre qualunque idiota può diventare un ‘genio’ del male.

Massoneria dal cui corpo si sono poi sviluppati i vari altri tentacoli, come il Bilderberg, la trilatere, l’aspen e così via.
Un’accolita di asini benché delinquenti che non si sarebbe mai sviluppata se i R&R — che sono il vero problema — non la sostenessero da 300 anni per farne il loro braccio armato.
R&R senza i quali la massoneria non esisterebbe, perché R&R ne sono il motore dal momento della sua costituzione.
R&R che sono proprietari palesi od occulti di quasi tutte le principali banche del pianeta, o comunque le controllano e, attraverso esse, controllano, da tre secoli, il pensiero delle genti, i loro orientamenti, i loro gusti alimentari, sessuali, sportivi, musicali, le divinità in cui credono, le scoperte scientifiche da rendere note e quelle da occultare, le leggi da promulgare, le mode, e insomma tutto quanto si muove o sta immobile sotto il sole, perché controllano le economie, i media, i governi, le magistrature, i sindacati, i partiti, le polizie, la cultura, le rivoluzioni, le guerre, google, wikipedia, facebook, twitter.
Due dinastie di criminali che hanno esercitato questo controllo nella maniera più feroce ma anche più stupida, perché stanno rendendo il pianeta inabitabile, quasi ne avessero uno di riserva.

Come fare per distruggerli ?
Ebbene, amici buoni magistrati, hanno commesso e commettono così tanti crimini, che c’è solo da scegliere per quali iniziare a processarli.
Io suggerisco di colpirli confiscando le quote delle banche centrali di proprietà delle banche private, impedendogli così il signoraggio e i falsi in bilancio che fanno alle spalle delle stesse banche centrali e private di cui sono azionisti palesi od occulti, che è la loro principale fonte di reddito, e intanto colpire l’illiceità bancaria in generale, a partire, ad esempio, in Italia, dal processo al Monte Paschi, che dovete chiedere ai magistrati incaricati perché langue.
Prima di tutto credo bisogni però individuare le responsabilità penali dei singoli Rothschild e Rockefeller e colpirli personalmente arrestandoli, confiscandogli i beni e, nei paesi dove è consentito, condannandoli a morte.
Sì, a morte, amici buoni magistrati, perché, proprio io che sono contrarissimo alla pena di morte, credo debba esservi un’eccezione in danno di coloro che — come questi cani rabbiosi di R&R e i loro servi sciocchi massoni — più si sono ‘distinti’ nei massimi crimini contro la collettività o l’ambiente.
Anche perché bisogna invertire la tendenza a punire con più veemenza i crimini contro i singoli, quasi che l’aumento del numero delle vittime attenui le colpe.

Cani rabbiosi, i Rothschild e i Rockefeller, per chiarire meglio le cui responsabilità, riporto di seguito un brano di un documento che ho precedentemente pubblicato contro loro e la massoneria.

I Rothschild, i Rockefeller e la massoneria, da essi e non solo da essi gestita, quale causa del malessere dell’umanità e della distruzione dell’ambiente negli ultimi tre secoli  - 7.6.2013
Eventi apocalittici – anziché le meraviglie che la tecnologia avrebbe potuto donare – hanno caratterizzato negli ultimi tre secoli l’umana vicenda a causa dei misfatti di una rete massonica planetaria sempre più criminale e con sempre più estese frange pedofilo-sataniche.

- Pedofilia che serve per compromettere, e satanismo che è l’essenza del ‘gadu’, il dio di incultura, presunzione e occultezza, dei massoni.
- Incultura, perché la massonicità è frutto di un’accozzaglia di ‘scienze’ esoteriche, magiche, teosofiche, cabalistiche, astrologiche e simili.
- Presunzione, perché la sua essenza è in una gnosi (rivelazione, illuminazione) non aperta a tutti, come la gnosi cattolica, ma, ridicolmente, ai soli ‘iscritti’.
- Una gnosi così speciale da trasformare dei tali asini in ‘Illuminati’, perché sarebbe superiore alla gnosi dei ‘banali’ (i comuni cattolici, o comunque i cittadini).
- ‘Banali’ che, da ultimo, gli ‘Illuminati’, non potendo certo convertirli alla loro ‘elevatezza’, possono solo voler eliminare (tra cattolici e non, troppi ‘banali’ sul pianeta) con l’ausilio del loro dio opposto: satana.
- Occultezza, perché sono da sempre cose da non potersi nemmeno dire.

- ‘Illuminati’ che, da quando esistono (diciamo dal 1723), sono sempre stati usati, comprati e venduti, dai Rothschild e dai Rockefeller, nei  loro strategismi signoraggistici, per promuovere, infiltrare, corrompere e dirottare di tutto: la rivoluzione francese, russa, cinese, cubana, il risorgimento italiano, l’unità d’Italia, e tutto quant’altro; ogni moto o evento in ogni continente; le guerre di indipendenza, quelle mondiali e la politica odierna.
Perché — compresi Che Guevara, Castro, Gandhi, e quelli che lo sono stati o lo sono occultamente, come il subdolo filo-bilderberghino rotto a tutto Napolitano, o i Beatles, apici della ‘cultura’ massonico-canora delle droghe per fini di distruzione di massa — sono stati o sono massoni quasi tutti: Robespierre, Napoleone, Marx, Lenin, Stalin, Cavour, Mazzini, Garibaldi, Einstein, Freud, Roosevelt, Churchill, Allende, Spinelli, Gorbaciov, Obama, l’ONU e l’UE. E persino Mussolini, che odiava la massoneria, ne fu sempre circondato. Fino a Mameli, che ci fa cantare «Fratelli d’Italia..» in onore, non degli italiani, ma dei suoi «Fratelli» massoni.

Una massoneria sempre tanto altisonante ed entusiastica negli ‘Illuminati’ toni, quanto avida, abietta e doppia nei fatti.
Una massoneria in cui il potere bancario, in realtà indifferente a ideologie e religioni, ha sempre intruppato di tutto, strutturandola oggi come un’unica cosca planetaria ‘moralmente’ supportata da magistratura deviata, burocrazia, politica, esercito, polizia, media e imprenditoria bancaria e non, nonché materialmente diretta da falangi criminali composte da moltissimi di costoro. Una rete di idioti o criminali che dominano il mondo con la paura e il ricatto.
By Avv. Alfonso Luigi Marra
- vedi: marra.it

Documenti su Chiesa Cattolica e Stato Italiano e fra i prePotenti del mondo (banchieri) ed il controllo degli stati, vedi QUI:
https://drive.google.com/folderview?id=0B1zHVL1aFF3jZWlDOHc0dFRDdVU&usp=sharing

Ecco il Nuovo E.D.E.N., la soluzione ai problemi del denaro:
https://drive.google.com/file/d/0B5-KEWTxFsYsMXV1ZFFtRHRQTU0/view

Continua in: Finanza Base - 1 + - Finanza Base - 1/C + ACCESSO al VALORE di IO SONO