"La Vita e’ cio’ che ne facciamo" (Socrate)
Questo e'
il
Portale, il
Sito
della
Via al
Benessere .....la Salute e' nelle vostre mani.....ecco la via
Giusta per uscire dalle "malattie".....
.....il
tecnico informa, la Natura guarisce....
FINANZA Mondiale - 1/A
Introduzione, Informazioni sul tema
"Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure".
(By Sir Josiah Stamp, vecchio governatore della banca d'Inghilterra)
"Che cos'è una rapina in banca a confronto della fondazione di una banca ?"
(By Bertolt Brecht)
"Le persone disposte a barattare la propria libertà per una sicurezza temporanea,
non meritano nessuna delle due e perderanno entrambe".
(frase attribuita a Benjamin Franklin) “Il Governo dovrà creare, emettere e far circolare tutta la valuta e il credito necessario a soddisfare il potere di spesa
del Governo e il potere d'acquisto dei consumatori. Il denaro cesserà di essere padrone e diventerà servitore dell'umanità.
La Democrazia si ergerà al di sopra del potere monetario." "Potrete ingannare tutti per un pò, potrete ingannare qualcuno per sempre, ma non potrete ingannare tutti per sempre"
(By Abramo Lincoln)
"Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perche' se lo capisse,
credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione" (By Henry Ford)
vedi: http://cronologia.leonardo.it/biogra2/moneta.htm
Federal Reserve il nemico dell'America By George F. Smith
http://www.apfn.org/apfn/reserve2.htm
Thomas Jefferson fu conciso nel suo preallarme per
la nazione americana,
"Se il popolo americano permetterà mai alle banche
private di controllare l'emissione della loro moneta,
prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le
banche e le corporazioni che cresceranno intorno a loro
priveranno la gente di tutte le loro proprietà finché i
loro figli si sveglieranno senza casa sul continente i
loro padri hanno conquistato. "
Ex banchiere UBS: “Sistema banche Svizzera è demonio”
- 08/10/2018
By
Redazione Wall Street Italia
“Il sistema bancario svizzero è il diavolo” secondo un
ex banchiere americano di UBS. Bradley Birkenfeld ha
usato queste parole al vetriolo durante un’intervista in
cui ha raccontato di come è andata la sua testimonianza
che ha permesso alla giustizia americana di sanzionare
la prima banca della Svizzera.
“Ero il banchiere di Lucifero e sono l’unico a essere
finito in cella per questa storia“, ha dichiarato il
53enne in un’intervista concessa all’agenzia Afp. Da
giovedì l’ex banchiere si trova a Parigi per promuovere
il
suo libro edito in Italia da RAI-ERI (“Il banchiere
di Lucifero. Come ho distrutto il segreto bancario
svizzero”).
Le sue dichiarazioni e il tour pubblicitario del testo
da lui firmato non potevano arrivare in un momento più
ideale: lunedì 8 ottobre è infatti la data dell’inizio
del processo contro il gruppo UBS a Parigi. Nel banco
degli imputati siederanno i responsabile della filiale
francese della banca e alcuni singoli ex dipendenti.
L’accusa è di riciclaggio e frode fiscale. La banca è
già stata costretta a versare una cauzione di 1,1
miliardi di euro.
Il leader mondiale della gestione patrimoniale, guidato
dall’AD Sergio Ermotti, è sospettato di aver incitato
ricchi clienti francesi a investire e custodire i loro
beni in Svizzera con metodi illeciti o ai limiti della
legalità. Il caso ricorda da vicino quello che UBS ha
dovuto affrontare negli Stati Uniti. In quell’occasione
nel 2009 il processo si è concluso con l’obbligo a
versare una multa salata da 780 milioni di dollari.
L’accusa mossa contro la banca presieduta da Axel Weber
era anche allora quella di aver aiutato alcuni dei suoi
facoltosi clienti americani a evadere il fisco. Allora
uno dei testimoni chiave dell’udienza fu Birkenfeld:
condannato nel 2009 a 40 mesi di carcere, era stato
scarcerato nel 2012 per buona condotta. Ma l’ex
banchiere ha trascorso due anni e mezzo dietro le sbarre
e ora vorrebbe fosse fatta giustizia anche per gli altri
vertici dell’istituto e in generale per il sistema
bancario “malato” della Svizzera.
Due anni e mezzo in cella ma anche $104 milioni di
ricompensa
Birkenfeld si dipinge come una vittima, ma per il suo
operato e la sua testimonianza ha ricevuto una lauta
ricompensa in denaro dalle autorità Usa: 104 milioni di
dollari. Secondo quanto racconta l’agenzia Afp sta
approfittando della situazione “prestandosi in modo
indulgente ai servizi fotografici, con l’orologio di
lusso al polso e il sigaro Avana fra i denti“.
Egli descrive la banca come un sistema criminale, un
“vero cartello”, una “mafia”: computer criptati, un
pulsante di emergenza (“panic button”) sui telefoni per
cancellare tutti i contatti e messaggi, manuale per
evitare di essere scoperti alla dogana.
L’America era una terra di opportunità e la Francia “un
mercato in crescita”, spiega il 53enne, che è stato
ascoltato come testimone nell’indagine francese sulle
pratiche di UBS. A suo avviso non vi è alcun dubbio che
la “caccia al cliente” in cui era impegnato negli Usa si
svolgesse contemporaneamente anche in Francia. “Perché
pensa che i cacciatori andassero a Parigi ? Amavano i
croissant, ma anche a Zurigo ci sono i croissant”.
Ora Birkenfeld è diventato un paladino dei whistleblower,
le gole profonde che denunciano pubblicamente la
presenza di attività illecite a cui hanno preso parte.
“Distruggere la banca vuol dire distruggere se stessi.
Dobbiamo proteggere gli informatori pagandoli, perché
non troveranno mai più un lavoro”, sostiene il
milionario.
Secondo l’uomo la Francia dovrebbe ricompensare chi
lancia un allerta e mette a rischio la propria carriera
e non solo. Persone che dovrebbero essere considerate al
pari degli “eroi”.
L’obiettivo di Birkenfeld è quello di creare
una fondazione che consigli e aiuti tutti gli Edward
Snowden o le Stéphanie Gibaud (ex quadro di UBS in
Francia) del mondo, perché tutti possano “vivere in una
società migliore”.
Tratto da: wallstreetitalia.com
TUTTO il SISTEMA ECONOMICO MONDIALE... E' una TRUFFA
Il sistema bancario occidentale è nato in
Italia.
Sicuramente non c'è una data di inizio precisa, ma con
le università ed il debito del re,
la banca e' tra le poche istituzioni che non dobbiamo al
mondo classico.
In Oriente invece la banca la si deve all'impero Cinese
che inventò la moneta di carta e la moneta col buco.
Il Prof. Auriti diceva gia' 45 anni fa....
Un aspetto importantissimo della sentenza, che dà
ragione a quanto enunciato per oltre quarant'anni da
Auriti, lo troviamo nell'ammissione della vìolazione
dell'Art.1 della CEDU (Convenzione Europea dei Diritti
dell'Uomo).
La Corte Costituzionale, infatti,
dichiara quanto segue in merito a tale violazione:
- La norma contrasterebbe all’art. 1 del
Protocollo addizionale alla CEDU, in quanto
realizzerebbe, di fatto, una sorta di espropriazione ai
danni dei possessori delle banconote in lire, della
quale beneficiano in prima battuta lo Stato, mediante il
trasferimento del relativo controvalore al Fondo per
l’ammortamento dei titoli di Stato, e in ultima analisi
i possessori dei titoli del debito pubblico, che vedono
così rafforzata la garanzia dei loro crediti.
L'Art.1 del CEDU sancisce che Ogni
persona fisica o giuridica ha diritto al rispetto dei
suoi beni. Nessuno può essere privato della sua
proprietà se non per causa di utilità pubblica e nelle
condizioni previste dalla legge e dai principi generali
del diritto internazionale.
Quindi osserviamo che oltre agli Artt. 3
e 42 ,di cui abbiamo detto sopra, anche l'Art.1 del CEDU
viene in nostro favore e la Corte Costituzionale
riconosce la moneta come un bene di proprietà del
cittadino confermando ciò che Auriti ha sempre detto
quando si appellava alla Costituzione ed alla Carta dei
Diritti Umani per far riconoscere la proprietà della
moneta al portatore, al singolo individuo che la
possiede.
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
(Corte EDU) considera come "bene" anche un profitto
futuro, se il guadagno è stato acquisito o è stato
oggetto di un credito esigibile, sicché l’eventuale
interesse generale sotteso alla scelta legislativa non
sarebbe sufficiente, nel caso concreto, a legittimare
l’espropriazione disposta dalla norma denunciata.
A questo punto crolla qualsiasi pretesa giuridica delle
banche della
BCE sul loro diritto di proprietà della moneta,
perchè se la lira è stata riconosciuta dalla Consulta di
proprietà del possessore e se essa ha subìto solo una
conversione in nuova moneta a corso legale, chiamata
Euro, e se è lo Stato che dà valore legale alla moneta,
di cui è il cittadino a crearne il valore con
l'accettazione, l'Euro non può essere considerato di
proprietà delle banche partecipanti al capitale della
BCE né può essere prestato allo Stato essendo lo Stato
l'insieme della collettività di cittadini proprietari
della moneta di valore legale tramite la Legge.
Proprietari !!
Come sancito dalla Corte Costituzionale. Proprietari di
un bene economico a contenuto patrimoniale di proprietà
del cittadino che lo ha acquisito a fronte
dell'esigibilità derivante dal credito prodotto e
commisurato con il suo lavoro ( come definisce il CEDU
).
Si desume che sono da riconoscere
anticostituzionali tutti gli atti legislativi promulgati
in favore di un Eurosistema bancario al quale è stata
concessa una posizione privilegiata e discriminatoria
nei confronti degli altri soggetti (fisici e giuridici
di cui all'Art.3 della Costituzione) con l'esproprio dei
beni monetari senza alcun indennizzo. Beni monetari che
vengono prestati allo Stato generando debito la cui
restituzione con prelievo fiscale non genera alcuna
utilità pubblica ma soltanto benefici ai privati che
prestano moneta.
Care Essenze incarnate
Come possono obbligare un Essere/persona fisica umana, ad
attenersi alle "loro leggi" ? (quelle del
$ixT€ma).
Pensaci bene come possono ordinare ad un Essere
umano di fare questo o quello ? ....solo un
"padrone"
(colui che ha la proprieta' su qualcuno
o qualcosa) può ordinare, ma se esiste un padrone
esiste anche uno
SCHIAVO e questo non lo potevano fare alla
luce del sole.
Il
$ixT€ma
riesce a rubare, gestire, governare e
quindi amministrare, la tua
obbligazionepre pagata = cioe' la
FINZIONE/PERSONA GIURIDICA che ti ha propinato
e sottratto alla nascita e senza il tuo
consenso, esso se ne e' appropriato e di cui e'
finto
proprietario fino a quando non ne reclami la proprieta' e l'amministrazione con gli
appositi documenti di
Sovranita individuale + Autocertificazione
di Esistenza in Vita + Autocertificazione di
Legittimo Rappresentante (Legale LR),
essa e' la Tua e solo la tua
FINZIONE GIURIDICA, altrimenti
chiamata dal sistema, per far confondere le
idee e far identificare falsamente la Persona Fisica
con essa, la: "PERSONA
GIURIDICA" = cioe' il tuo
NOME e COGNOME, scritto in MAIUSCOLO, nel
certificato di nascita, nella carta di identita',
passaporto,
patente di guida,
carta o tessera sanitaria, ecc., e
siccome quella FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e' un ente
aziendale, ha un relativo
CODICE FISCALE,
e' nei fatti un
Trust, azienda fiduciaria, ma quello
NON sei tu, in quanto soggetto fisico fatto
di Spirito, carne e sangue e NON ti
devi identificare in essa che e' un oggetto,
anche se ha il tuo NOME e COGNOME !...
nei fatti lo ripetiamo la FINZIONE, e' un'azienda
fiduciaria = un Trust
(la FINZIONE) perche' ti e' stato rubato,
con un
furto di identita', sottratto alla
nascita con la firma da parte dei tuoi
genitori del certificato di nascita, che
non ne sono stati informati...) dal
presunto statoe quindi
essa e' in mano e sotto l'amministrazione
del presunto stato nel quale abiti ed in
Italia, dell'agenzia delle entrate,
equitalia, ecc.,
(fino a quando il soggetto titolare vero ed
unico, non sottrae a
questi enti ed al presunto stato, la vera
titolarita' e l'amministrazione di questa
FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, con
apposito documento - vedi alla
pagina 4)
cosi come il presunto stato
(vedi
come si e' formata l'Italia)
REPUBLIC of ITALY (vedi conferma della sua registrazione), regioni, comuni,
ministeri e governosono
colonie ed
aziende private, in mano aiBanchierimondiali proprietari
anche del
FMIe delle
Banchedi cui
dispongono i capitali azionari e la
direzione delle stesse)...
Quello che e' ancora piu' grave e' che sulla sulla
TUA FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, emettono (i presunti
stati ed i banchieri internazionali) sul tuo Certificato di nascita, emettono a tuo nome.....dei
Titoli finanziari
es. quelli di stato
(Bond =
Titoli finanziari....piu'
quelli che i banchieri esteri (US = i certificati di nascita sono banconote federali + EU idem....)
tutto cio' a tuo
NOME e
COGNOME, cioe' per mezzo della Tua
FINZIONE PERSONA GIURIDICA e cio', dalla tua nascita
ed a
tua insaputa, ed approfittando
dell'ignoranza dei tuoi genitori, che non
sono stati informati di cio'...quindi truffandoli
e truffandoti, e se li gestiscono per
conto loro.....mentre tu fatichi e non poco,
ad avere il denaro per poter vivere, mentre nei
fatti Tu e solo Tu sei il Titolare Unico e Beneficiario TOTALE ed
indivisibile di tutto cio' che e' stato
emesso a Tuo nome od a nome della Tua
FINZIONE !, ....per cui tutto, anche i
titoli emessi a nome Tuo o della Tua
FINZIONE, Ti devono essere
dati a Credito NON a debito, quindi sappi
che sei molto ricco, e puoi richiedere il
risarcimento anche per il Furto di identita' !!
Come si
e' creata la Banca d'Inghilterra (qui i particolari)
? ....e/o le banche centrali I MOTIVI PER CUI IL GOVERNO
INGLESE PERMISE DI CREARE UNA BANCA CENTRALE PRIVATA,
CREATA CON I CAPITALI DI UNA PARTE DEL ARISTOCRAZIA,
FIORENTINA, ROMANA E SOPRATUTTO VENEZIANA, ATTRAVERSO
AMMINISTRAZIONE EBRAICA:
La Banca d’Inghilterra
Alla fine del ‘600 l’Inghilterra si trovava in un
disastro finanziario. Cinquant’anni di guerre quasi
ininterrotte con Francia e Olanda l’avevano sfinita.
Funzionari governativi sconvolti si incontrarono con i
cambiavalute ad implorare i prestiti necessari per
portare avanti i propri disegni politici. Il prezzo fu
elevato: una banca di proprietà privata ratificata dal
governo, che poteva emettere moneta
dal nulla.
Si trattava della prima banca centrale di proprietà
privata del mondo moderno, la Banca d’Inghilterra.
Anche
se fu chiamata formalmente “Banca d’Inghilterra” per far
credere alla popolazione che era parte del governo, essa
non lo era affatto. Come una qualsiasi altra società
privata, la Banca d’Inghilterra vendeva delle azioni per
avviare le proprie attività. Si pensava che gli
investitori, i cui nomi non vennero mai rivelati,
fornissero un capitale iniziale di 1.250.000 sterline in
monete d’oro per acquistare le azioni della banca ma
furono incassate solamente 750.000 sterline.
Ciononostante, nel 1694 la banca fu puntualmente creata
per statuto e iniziò le proprie attività prestando somme
di denaro di parecchie volte superiori alla quantità che
apparentemente aveva nelle proprie riserve. Il tutto
con gli interessi.
In cambio, la nuova banca avrebbe prestato ai politici
britannici tutto il denaro che volevano, fintanto che
essi potevano garantire il debito con la tassazione
diretta sulla popolazione.
Dunque, la legalizzazione della Banca d’Inghilterra non
è stata altro che una falsificazione legittima di una
valuta nazionale per un profitto privato. Purtroppo,
oggi quasi ogni nazione ha una banca centrale di
proprietà privata che utilizza, come modello, la Banca
d’Inghilterra. Il potere di queste banche centrali è
tale che presto avranno il controllo totale
dell’economia di una nazione.
Tra breve non ci sarà nient’altro che una plutocrazia,
il dominio dei ricchi. Sarebbe come mettere il controllo
dell’esercito nelle mani della mafia (finanziaria), il
pericolo di una tirannia sarebbe estremo.
Sì, abbiamo bisogno delle banche centrali. No, non
devono essere in mani private.
La truffa della banca centrale è davvero una tassa
occulta: la nazione vende obbligazioni alla banca
centrale per pagare cose per le quali non ha la volontà
politica di riscuotere una tassa. Ma le obbligazioni
sono acquistate con il denaro che la banca centrale
crea
dal nulla !
Più denaro è in circolazione e meno valore ha
il vostro denaro. Il governo ottiene tutti i soldi di
cui ha bisogno e le persone lo pagano nell’inflazione.
La cosa bella di questo piano è che quasi nessuno riesce
ad immaginarselo perché è di solito nascosto dietro ad
un gergo economico incomprensibile, complesso e
altisonante.
Perche' si e' chiamato EURO (moneta Europea)
e non ECU ?
Negli anni 90 in ogni
caso la valuta che sarebbe scaturita da Maastricht si
sarebbe dovuta chiamare ECU e molti paesi membri,
nonostante rimase di fatto sempre una divisa “virtuale”,
si cimentarono già in emissioni, riservate ai
numismatici, coniando monete con tale valore.
Ma nel 1995 avvenne la “svolta”: nel Consiglio Europeo
di Madrid avvenuto, il 15 e 16 dicembre 1995, fu deciso
di cambiare il nome da ECU in EURO. Ma quale fu la vera
motivazione di questo cambio di denominazione ?
Le note ufficiali si affrettarono nel dare delle
spiegazioni “di comodo”, come ad esempio che la parola
ECU si pronunciasse con troppo “francesismo” essendo il
vecchio scudo francese. Altri dissero che essendo un
acronimo inglese di European Currency Unit non sarebbe
stato “gradito” a tutti e che il nome EURO fosse più
direttamente riconducibile all’EUROPA.
Ma la vera realtà fu un’altra, imposta fortemente dalla
delegazione tedesca capeggiata dal Cancelliere Helmut
Kohl e dal suo potentissimo, inflessibile e
“sopraccicliatissimo” Ministro delle Finanze Theo Waigel
(che d’allora verrà chiamato il “papà dell’euro”), che
proposero ed ottennero immediatamente, il cambiamento
del nome da ECU in EURO. Infatti nella lingua tedesca la
pronuncia di “un ecu” si sarebbe detta “eine ecu”
creando una imbarazzantissima assonanza con “eine kuh”
cioè “una vacca” e che pertanto avrebbe creato
ovviamente non pochi problemi ai tedeschi già fortemente
“dispiaciuti” nell’abbandonare il loro amatissimo marco
simbolo del riscatto economico del paese. Tratto da:
scenarieconomici.it
RIFLESSIONE:
C'è un'altra importante lezione che si può recepire dal
gioco "MONOPOLI" attuale ed è questa: prima di iniziare a
giocare, il Banco del Monopoli (leggi lo Stato)
distribuisce ai vari giocatori (leggi i Cittadini), una
somma di denaro (lo Stato la accrediterebbe ai cittadini
con il pagamento delle opere di interesse sociale messe
in cantiere), accreditandola ad ognuno in una uguale
quota ed in più, ad ogni giro, il Banco (lo Stato),
distribuisce altro denaro.
Tutto questo senza che si
crei alcun DEBITO PUBBLICO nè INTERESSI DA PAGARE SULLE
SOMME VERSATE AI GIOCATORI.
La
SOVRANITA MONETARIA regna sovrana nel mondo del
MONOPOLI, al contrario della nostra realtà quotidiana.
Chi mai giocherebbe al MONOPOLI se le somme distribuite
ai giocatori dal Banco costituissero un DEBITO e su
questo debito ad ogni giro dovreste pagare degli
interessi ?
CAMBIALE SOCIALE - IN SINTESI
V.02.2013 - By
Albamediterranea
INTRODUZIONE - IDEOLOGICA e FILOSOFICA
La “Cambiale Sociale” non è soltanto un freddo ed inerte
strumento monetario.
Tutti gli strumenti comunque (volutamente o meno) hanno
un “anima”….
Noi di
AlbaMediterranea abbiamo voluto darle
intenzionalmente, precisamente e scientemente una sua
ben definita identificazione e collocazione, anche in
ambito culturale, sociale, storico, politico che possono
essere definite attraverso le formulazioni che seguono :
I poteri dello Stato sono quattro :
- Monetario;
- Legislativo;
- Esecutivo;
- Giudiziario;
Il
potere monetario non può e non deve essere mai
delegabile;
La prima sovranità del cittadino è il riconoscimento del
valore economico e l’emissione di divisa che rappresenti
la quantità di detto riconosciuto valore;
Emissione individuale del denaro da parte di ciascun
cittadino come massima forma di democrazia orizzontale;
Il denaro è una funzione sociale con due principali
aspetti/caratteristiche :
- è di tutti, come uso individuale e sociale;
- è di possesso esclusivamente collettivo in quanto non
singolarmente accumulabile;
La
funzione prima del denaro è la sua circolazione e non la
sua tesaurizzazione, capitalizzazione, accaparramento;
La circolazione del denaro è una funzione sinergica
della fiducia sociale e collettiva e la sua circolazione
è prova e testimonianza della restituzione e
distribuzione del valore emesso dall’individuo in favore
della collettività e viceversa. Continua
QUI - PDF
DENARO “Il
mio denaro depositato in banca, non è mio, ma della
banca”. Questa è la verità, che viene sottotaciuta e
descritta in modo efficace dall’articolo n° 1834 del
codice civile riguardo ai depositi in denaro che dice:
“Nei depositi di una somma di danaro presso una banca,
questa ne acquista la proprietà, ed è obbligata a
restituirla nella stessa specie monetaria, alla scadenza
del termine convenuto, ovvero a richiesta del depositante,
con l’osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle
parti o dagli usi. Salvo patto contrario, i versamenti e i
prelevamenti si eseguono alla sede della banca presso la
quale si è costituito il rapporto”. Attenzione alle
sfumature: nel momento in cui effettuo un deposito,
anche solo aprendo un conto corrente, istantaneamente
perdo la proprietà dei soldi, che diventano per legge
della banca, diventando io correntista un creditore della
banca stessa. Questa, è tenuta a restituirli a richiesta
del “depositante”. In altre parole, il saldo che vedo
sul mio conto corrente, è solo apparentemente mio, in
realtà è della banca, fino a quando non mi presento per
riavere i “miei” soldi. Questo è quello che ci dice
l’art. n°1834 del codice civile. Che pero' e’ in
contrasto con cio’ che ha
risposto il
presidente della UE ad una interrogazione italiana su chi
e’ proprietario della somma nel proprio conto corrente. –
vedi QUI - vedi anche qui sotto
La domanda sorge spontanea: che cosa ci fa la banca con i
nostri soldi ? La risposta sta nel fatto che la banca
presta i soldi a qualcun altro chiedendo interessi a tassi
elevati e paga interessi ridicoli sulle giacenze di conto
corrente dei suoi correntisti. In questa situazione, è
evidente che noi non siamo più “depositanti”, siamo in
realtà creditori, prestatori o mutuanti della banca. Il
modo in cui ci viene proposto, fa sembrare tutto ciò un
ottimo affare, infatti se qualcuno venisse da noi e ci
dicesse:”deposita presso di me i tuoi soldi, te li
custodisco bene e ti li lascio sempre a completa
disposizione e in più ti pago gli interessi”, non
penseresti che sia un affare ? Queste sono le stesse
condizioni che ci vengono proposte dal banchiere/bancario,
quando accettiamo il contratto di conto corrente.
L’escamotage sta nel fatto che ci chiamano depositanti,
definiti così dalla legge, in realtà siamo creditori della
banca, siamo mutuanti!!! In altre parole, noi prestiamo
soldi alla banca, questa li presta a qualcun altro, quindi
sono nel conto corrente ANCHE di qualcun altro.
Come fanno questi soldi a essere a disposizione anche sul
nostro conto corrente personale ? Di chi sono questi
soldi ? Vostri, della banca o del soggetto terzo ? La UE
ha risposto che sono di colui che li ha sul proprio conto
corrente, il tutto in contrapposizione dalle legge
italiana che favorisce solo le banche…., ma a questo punto
a chi dobbiamo credere ? …alla UE od alla legge italiana ?
La banca, ha presuntamente "prestato" questi soldi non a
uno, ma ad altri soggetti che come noi li tengono sul
proprio conto e pensano come noi, di essere i proprietari
e di disporne liberamente.
Commento: NON e’ vero che la
banca “presta” della carta moneta, essa crea dal nulla
delle cifre e li immette nei conto correnti di coloro che
gli chiedono un “prestito” facendo firmare un foglio di
carta di concenso alla restituzione del presunto
“prestito” in realta’ quel foglio di carta firmato dal
correntista null’altro e’ che una truffa /estorsiva
perpetuata e reiterata da decine e decine di anni, ai
DANNI dei correntisti. In realta’ e’ correntista stesso
che CREA dal NULLA il denaro che viene immesso sul suo
conto corrente e la banca se ne appropria, NON facendo
consenso informato al cliente, e derubandolo dei suoi beni
creati, facendogli firmare quel foglio di carta e poi gli
immette la cifra sul suo conto corrente. Inoltre la banca
immette quella cifra nel bilancio aziendale, nei debiti e
NON negli utili,per cui essa incassa in nero nei fatti,
cio' che riesce ad estorcere al correntista, con quel
foglio di carta truffaldino che ha fanno firmare dietro
estorsione, se non paghi ti prendiamo la casa......,
perche' azzera il debito (fasullo per cui falso in
bilancio) e cosi NON paga le tasse sugli utili, e
virtualmente e' sempre in deficit, e quindi e' il piu'
grande evasore fiscale, pari, cosi dice la Corte dei
Conti, a 1.000 miliardi di tasse evase.......all'ANNO !
Che ne pensate ?! Inoltre dicono di prestare i soldi
dei “depositanti”, basandosi sul fatto e sulla “speranza”
che i correntisti non richiedano tutti contemporaneamente
la restituzione dei propri soldi. Se ciò avvenisse, le
banche chiuderebbero in mezz’ora perché non hanno soldi.
Il correntista rischia di perdere tutto e non aver
indietro il proprio denaro, visto che non è suo per la
legge italiana, ma per quella europea si !. Per
riportare un esempio di soldi persi, non occorre andare
molto indietro nel tempo, basta ricordare il clamoroso
fallimento della banca americana Lehmann Brothers nel 2008
e le notevoli ripercussioni che ha provocato a livello
mondiale. Inoltre la "riserva
frazionaria" insieme al
signoraggio,
sono i due “pilastri” che sono alla base del nostro
FALSO e CORROTTOsistema economico e cause dell’attuale situazione
economica e dei
debiti
anche degli stati.
I contratti
internazionali sono FRODE alla Sovranita’ di una
nazione, quando questi la violano,
come quelli imposti in Europa nella UE, occorre
difendersi !
http://www.studiolegalemarcomori.it/
PROMEMORIA Le banche nei FATTI, NON prestano MAI denaro a
nessuno, (sono solo degli intermediari), la cifra
che viene immessa sul tuo Conto Corrente, la crei
solo Tu, con la tua firma quale creatore e garante
della cifra), e la crei dal NULLA
(infatti viene creata solo per mezzo della ed alla tua
firma, quindi ne sei solo tu l'Unico creatore,
proprietario
per il tuo valore intrinseco)....e
questo per i finanziamenti e/o mutui che le banche
pretestuosamente "presterebbero" ad aziende e
privati, e' solamente il denaro scritturale
creato dagli amministratori (Nome e Cognome)
per le aziende per cui lavorano ed i privati lo creano
sul proprio valore intrinseco della Persona Fisica e
della propria FINZIONE PERSONA GIURIDICA in
quanto garanti), infatti quel denaro (in realta'
sono solo numeri, cifre e non carta moneta)
che le banche dicono di accreditare sul vs. C/C, (in realta' scrivono o digitano solo delle
cifre = denaro scritturale), e' solo VOSTRO, perche'
lo avete creato voi stessi, infatti prima della vostra firma quel
"denaro", quelle cifre, non sono iscritte nel loro bilancio,
non esisteva....quindi
nei Fatti non e' loro ! (difatti non
posso produrre un documento che dichiari la proprieta' della cifra e/o supposto denaro
che "dicono" di aver prestato = quindi
questa azioni sono solo TRUFFA ed
ESTORSIONE) con falso in bilancio !) ....e
per di piu' questi Truffatori, vi fanno firmare,
raggirandovi, un documento prestampato, nel
quale Voi promettete alla banca, di dare a
"loro" quella cifra....oltre gli interessi
(da usura ed anatocismo compresi); quel denaro
non e' mai stato "loro" perche' lo avete creato Voi stessi sul vostro valore
intrinseco quali garanti, e per di piu', una
volta che avete firmato, essi immettono nel
loro bilancio ufficiale quella cifra, non negli
"attivi", ma nei "passivi"..., perche'
cosi' lo fanno
sembrare non un incasso attivo, ma un saldo
sul "debito" che avete purtroppo firmato....che e' in realta' cio' che vi stanno
rapinando, così
per di piu' NON
pagano le tasse allo stato su quell'utile,
(generando del "nero", che sparisce dalle
banche...), commettendo una grave evasione fiscale e non
pagando neppure l'iva sul servizio
effettuato.... !
L'evasione fiscale bancaria, solo in Italia, si aggira attorno ai
1.000 miliardi di euro all'anno, cosi afferma la
Corte dei Conti Italiana !
“Ai cretini che lodano le
cessioni di sovranità: la sovranità è il vostro diritto
di NON obbedire a nessuno. E’ meglio morire che cederla”.
- Un fantastico tweet a firma “il sofista”, profilo che
vi consiglio di seguire, così recita:
Difficile sintetizzare meglio di così gli effetti delle
cessioni di sovranità e le implicazioni che esse hanno
su tutti noi. Simili tweet andrebbero studiati nelle
scuole al posto delle panzane colossali di Boldrini e
compagni.
Uno Stato ha tre elementi fondamentali irrinunciabili:
popolo, territorio e sovranità.
Una Repubblica democratica come la nostra prevede che la
sovranità appartenga al popolo (art. 1 Cost). Se essa
viene ceduta lo Stato viene meno ed il suo popolo, come
in caso di sconfitta bellica, si trova ad obbedire a
poteri stranieri.
La libertà è perduta, a casa nostra non comandiamo più
noi. Insomma la negazione delle libertà per cui si è
lottato per secoli, libertà per cui, in passato, dare la
vita è stato, non solo lecito, ma addirittura doveroso
ed encomiabile. I partigiani, hanno sprecato le loro
vite… Tanto valeva arrendersi !
Si parla di “cretini” che invocano le cessioni. Ma
ovviamente oltre ai semplici cretini del “ci vuole più
Europa” ci sono i traditori della Patria: coloro che
invocano ed attuano cessioni di sovranità sono
collaborazionisti dei poteri stranieri che hanno deciso
di spazzare via l’Italia ed il suo popolo. Gente che
brucia la nostra bandiera !
Proprio perché la cessione di sovranità è ciò che si
verifica in caso di sconfitta bellica ed invasione del
proprio Paese, è ovvio che compierla sia un gravissimo
reato, punito da varie norme penali.
L’art. 243 c.p. spicca in quanto punisce proprio gli
accordi diretti a compiere atti ostili contro la
personalità giuridica dello Stato.
La cessione di sovranità compiuta con un trattato
internazionale è l’atto più ostile contro il Paese che
si possa immaginare.
Un vero atto di guerra ! Meglio morire che accettarlo !
Spiegatelo alle Procure della Repubblica…(NdR: ed
ai presidenti di questa repubblica delle banane (NdR:
azienda privata) che e'
ormai l'Italia...)
Tratto d:
http://scenarieconomici.it/meglio-morire-che-cedere-sovranita/
La cosiddetta "uniforme" per i militari, ancor prima adottata come principio dalla Chiesa Cattolica, con altri termini, serve per l'appunto a "uniformare" quindi, rendere tutti uguali, abbattendo le capacità individuali e non permettendone lo sviluppo e conseguente esternazione, perché fondamentalmente scomoda al potere costituito.
Il taglio dei capelli per i suddetti, anch'esso derivante dalle pratiche ecclesiastiche, non è mai servito, come generalmente asserito, per una questione di ordine, pulizia e aspetto, ma cela la volontà di rendere gli individui in seno agli Istituti, mentalmente, facilmente condizionabili. E' difatti oramai risaputo che i capelli fungono anche da antenne per l'interconnessione dell'Uomo con l'Universo ed i suoi campi elettromagnetici piu' o meno sottili.
La stessa fiamma sul berretto delle divise (dividi et impera), posizionata all'altezza della ghiandola pineale, indica l'intenzione di volere il pieno controllo sui sottoposti, palesando il simbolo massonico della fiamma di prometeo (Fiamme oro, Fiamme Argento, Fiamme Gialle), mentre i Generali, legati alla Massoneria, utilizzano il simbolo dell'aquila, chiaro riferimento di potere sugli altri.
Le Forze dell'Ordine italiane, difatti, sono state, tutte, fondate dalla Famiglia Reale massonica dei Savoia, non per la sicurezza dei cittadini, ma per la difesa dei propri interessi.
Ma se c'è riuscito Pin-occhio (pin-eale_terzo occhio ...) a trasformarsi da burattino a essere umano, chissà che non ci riescano anche gli appartenenti alle Forze di Polizia. (Tratto dal web)
Tutti sanno che MPS (Monte dei Paschi di Siena) spacciò
per “titoli di stato” azioni della
ITALY REPUBLIC OF CIK#: 0000052782] [SIC: 8888 - FOREIGN GOVERNMENTS
- SEC- US] la quale
ha sede italiana a Roma, all’indirizzo del Ministero delle
Finanze, ma la sede legalepresso uno studio di avvocati
di Londra......
Chi aderisce alla SEC, lo fa in qualità di ente privato
a scopo di lucro, che ha per azioni (titoli finanziari)
le nostre identità anagrafiche (FINZIONI
PERSONE GIURIDICHE), come fossimo di "loro" proprietà...
Per ogni NOME E COGNOME (scritti in MAIUSCOLO su tutti i
vostri "documenti", iniziando dal
certificato di nascita, perche'
sono aziende, trust fiduciari) viene emesso, a nostra
insaputa, un bond o dei bonds, con un valore commercial
finanziario, da immettere sul mercato che viene "goduto"
da chi lo ha emesso a nostro NOME E COGNOME, senza il
nostro consenso !
Per poter applicare le politiche fiscali, commerciali ed
economiche su di Noi Con-Tribù-Enti, a mezzo delle
FINZIONI PERSONE GIURIDICHE a nostra insaputa e con il NOSTRO
NOME e COGNOME (scritti in MAIUSCOLO), è richiesto un contratto regolarmente firmato in
“umido” da entrambe le parti (Contra-Enti), come prescritto dalle regole dell'UCC (Uniform
Commercial Code), sottoscritte e quindi accettate
anche dal
presunto stato italiano, banche, corporations, aziende.
Senza la presenza anche della Mia-Nostra firma
(consapevole) su un qualsiasi
documento del presunto stato o banca, ecc., (che nei fatti e' inesistente e nullo perche non contro-firmato
da entrambe le parti come qualsiasi contratto = vedi UCC), tutte le sue politiche giuridiche, penali,
civili, fiscali, commerciali, economiche, e quelle delle
sue "istituzioni" sono TUTTE legalmente NULLE
ed inesistenti.
Infatti il presunto stato della Republic of Italy lo e'
"de facto" ma non "de jure"....
Un GRUPPO di avvocati londinesi ha chiesto nel
2010, spiegazioni
sulla trasformazione degli Stati in Corporazioni, sulla
logica del profitto e sui soprusi perpetrati ai danni
dell’umanità, scrivendo all'UCC,
denunciando ed
accusando per iscritto TUTTI gli STATI del mondo,
banche, corporations, aziende, multinazionali, di aver SCHIAVIZZATO l'Umanita' intera,
depositando i relativi documenti accusatori nella lista/banca dati
(UCC), banca dati controfirmata per accettazione, dai vari e presunti stati
del mondo, aziende, corporations, multinazionali,
finanziarie ecc, che vi hanno aderito Italia, Francia,
Germania, Belgio, Olanda, Gran Bretagna, Spagna, ecc.,
comprese le altre nazioni del mondo ca oltre 200 stati....
Una volta depositata l'accusa, ben circostanziata, e
dato il tempo legale ad essi per rispondere alle varie
accuse, in 28
giorni non venne fornita risposta od obiezione alcuna, come
invece richiede la
normativa UCC (Uniform Commercial Code), niente-nulla venne
confutato, e' quindi scattato il silenzio/assenso,
perciò la denuncia da quella data, e' divenuta Legge, e l’intero
"sistema" e' decaduto e quindi sono stati
anche PIGNORATI tutti:
stati, banche, finanziarie, multinazionali, aziende, ecc.
Le corporations, gli stati, le banche, le
multinazionali, le aziende,
risultano quindi PIGNORATI e tutti NOI (7 miliardi di
Essenze incarnate) oggi siamo i
depositari ed i
beneficiari della nostra parte di Pignoramento
(1/7miliardesimo della somma totale dei loro valori
finanziari, mobiliari ed immobiliari);
solo iscrivendoci al Trust (Oppt)
nel data base di
UCC, che ha in mano il
pignoramento depositato ufficialmente, per conto di
tutti gli esseri viventi umani (Unico Popolo umano della
Terra).
L’Oppt (One People's Public Trust), è un accordo che
attribuisce le ricchezze del pianeta ai singoli
individui, in carne, sangue, ossa e Spirito, togliendole di fatto agli
"enti giuridici" che li amministrano ancora....
e si puo' quindi iniziare a
SOTTRARRE agli stati ecc...la loro amministrazione !
Dal 2012,
“gli "Stati" (anche
quello italiano) non esistono piu',
Banche e
Multinazionali sono pignorate, per cui chi di loro batte
cassa, a che titolo lo fa ?
Dal 2010,
Non sono supportate più da alcun ente, ci si rivolge alla
Persona Fisica a titolo personale e la responsabilità delle
azioni è di chi chiede il non dovuto”.
QUINDI a questo "presunto stato",
in realta' azienda
privata in mano ai mafiosi Banchieri, NON si deve
proprio NULLA !
Per ulteriori particolari vedi QUI:
Sovranita' Individuale
Gli STATI e
le BANCHE CI TRUFFANO - ORA
lo CONFERMANO anche al PARLAMENTO EUROPEO
Le Banche
truffano gli stati, comuni ed altri
enti, vedi video del giudice della
Procura di Milano (I) dr. Robledo
EURO FALSO: TUTTI I DEBITI CONTRATTI CON LE BANCHE SONO ANNULLABILI ! Nel contrato non è scritto chi è il proprietario della moneta….quindi: chi è il creditore ? chi il debitore ? E per cui TUTTI i debiti sono nulli “tutti i debiti contratti con le banche sono infatti annullabili”.
“Il sillogismo è semplice: siccome le banche evitano di iscrivere in contabilità, a patrimonio netto, la quota annuale di denaro virtuale che
creano dal
NULLA, è evidente che lo considerano esse stesse “denaro falso“.
I debiti contratti con denaro falso ovviamente non sono giuridicamente validi.”
Ecco quindi che, se non tutti in generale, almeno quei debiti che implicano come creditore o controparte una banca, devono essere considerati nulli dalla nascita !
In sostanza, parafrasando, se il denaro non risulta “battezzato” contabilmente alla nascita certificandone l’origine, non può godere dei diritti civili.
Tratto dal testo dell’economista Nino Galloni, IL FUTURO DELLA BANCA, da dove si impara che la contabilità bancaria attuale è completamente falsa.
INOLTRE
Interrogazione
UE con richiesta di risposta scritta E-000302/2012 alla Commissione Articolo 117 del regolamento
Marco Scurria (PPE)
Oggetto: Natura giuridica della proprietà dell’euro In risposta ad un’interrogazione scritta sul medesimo tema presentata dall’on. Borghezio fornita il 16 giugno 2011, la Commissione informa il collega che “al momento dell’emissione, le banconote in euro appartengono all’Eurosistema e che, una volta emesse, sia le banconote che le monete in euro appartengono al titolare del conto su cui sono
"addebitate" in conseguenza”.
Può la Commissione chiarire quale sia la base giuridica su cui si basa questa affermazione ?
Olli Rehn non fa altro che ribadire che dopo l’emissione, ossia dopo la creazione fisica delle banconote o più verosimilmente dell’apparizione in video delle cifre sui terminali dell’Eurosistema (totalmente a costo zero, se si esclude l’energia elettrica che mantiene accesi i computers…) la proprietà dei valori nominali appartiene al nuovo proprietario
(che nei fatti l'ha
creato per il suo valore intrinseco), e se uno e' proprietario non puo' essere contemporaneamente
"debitore",
dato che il denaro precedentemente all'emissione/creazione, nei fatti apparteneva al NULLA.....e non alla banca ! e quindi e' al NULLA che semmai va reso...,
in realta' e' stato creato dal soggetto
che ha apposto la firma sul documento di
creazione del denaro (documento della
banca FASULLO perche' e' un modello per
compiere una truffa con estorsione ai
danni del creatore della moneta
scritturale).
Infatti: Inoltre le
banche evadono enormemente il fisco
perche' immettono le cifre del denaro
che hanno
emesso dal NULLA per conto dei
veri creatori della moneta scritturale i
clienti, che l'hanno creata solo con la
loro firma, li immettono nei loro
bilanci come "debito" e non come
credito, come dovrebbe essere, ed in
questo modo non pagano le tasse sui
capitali che sottraggono con l'inganno a
chi ha firmato quel fatidico modulo,
sulla cui firma hanno creato dal NULLA
il denaro per il loro cliente che in realta’ e’ suo REGALATO dal NULLA.
QUINDI Sono anche dei LADRI ! ed EVASORI
mostruosi ! e non pagano neppure I'VA
sul servizio fatto....
NON e'
solo paura perche' le cose che presentano sarebbero
giuste (alcune si, altre no), ma e' perche' perdono il
potere assoluto che hanno avuto fino ad ora.
Es. di
grave errore che questi politici al governo, non sanno o
sono in malafede.
La
REPUBBLICA ITALIANA / REPUBLUIC OF ITALY, iscritta al S.E.C. (data base
mondiale delle aziende/Companies) e' una azienda privata
(SPA) in mano ai banchieri, cosi come tutte le altre nazioni del
mondo.
Quando i
politici corrotti italiani regalarono ai banchieri
proprietari della BCE (Banca Centrale Europea), la
sovranita' Monetaria (stampare carta moneta) con la
firma dell'apposito Trattato....
..hanno
rimesso alla BCE il diritto di stampare "carta moneta"
dal NULLA, ma lo stato non stampava solo carta moneta
che in minima parte, perche' in massima parte creava
"€uro scritturali" dal NULLA, come fanno le banche
(mutui, finanziamenti, prestiti) e come qualsiasi
soggetto puo' fare, in quanto nessuna legge da' il
monopolio alle banche, vedi QUI SOTTO che cosa sono
gli €uro scritturali, e come utilizzarli.....
....
Ripeto, lo stato italiano creava "denaro scritturale dal
NULLA", chiamato €uro scritturale (tenete presente che
il 90% dell'€uro circolante e' €uro scritturale !),....
e nei trattati, i corrotti politici, si sono dimenticati
di immettere, assieme alla carta moneta, anche gli €uro
scritturali, che lo stato emetteva e che quindi puo'
continuare ad emettere, senza trasgredire nessun
trattato.....!!!!
Cio' significa che l'azienda REPUBBLICA ITALIANA spa,
puo' continuare ad emetterli (€uro scritturali) e
finanziare qualsiasi progetto nazionale !
Sveglia politici IGNORANTI l'Italia (anche se azienda
privata) ha le armi per risorgere subito e senza
polemiche !
Le banche non prestano denaro,
vendono debiti... e creano denaro
scritturale dal NULLA !
il denaro che inseriscono nei conti
correnti dei loro "clienti" e' creato
dal nulla con la vostra firma, quindi e' vostro,
infatti quel denaro non e' nel bilancio
della banca precedentemente alla vs
firma....perche' e' vostro e non della
banca, esso e' creato da voi nella
banca proprio dal NULLA !.....quindi
legalmente non e' suo
!
......quindi NON dovete NULLA alla
banca, ne' capitale, ne' interessi !
Il documento che vi fanno firmare e' una
TRUFFA con estorsione !
…fatevi
furbi sono dei CRIMINALI TRUFFATORI
assieme allo…. stato mafioso che li
protegge....sulla pelle dei sudditi SCHIAVI ! Denunciate le banche e le
finanziarie per truffa ed estorsione e
richiedete indietro tutto quello che gli
avete pagato con in piu' le more e
gli interessi !
Inoltre le
banche lo ripetiamo, evadono enormemente il fisco
(sono i piu' grandi evasori, 1.000
di euros all'anno....) perche' immettono le cifre del denaro
che dicono FALSAMENTE di "prestare",
denaro che invece e' stato emesso
dal NULLA
dal cliente stesso, nei
loro bilanci come "debito" e non come
credito, come dovrebbe essere ed in
questo modo non pagano le tasse sui
capitali piu' interessi (tutti utili
senza costi di produzione) che sottraggono con l'inganno a
chi ha firmato quel fatidico modulo,
sulla cui firma e dopo l'apposizione di
essa sul modulo prestampato, hanno creato dal NULLA
il denaro per il loro cliente che in realta’ e’ suo
(creato con la sua firma ed immesso sul suo conto corrente quindi
solo suo) che gli e' stato REGALATO dal NULLA
e non prestato dalla banca.....per
il suo valore intrinseco !, in
quanto garante della cifra che ha
creato, anche con il suo lavoro.
QUINDI le Banche sono dei
TRUFFATORI, Estorsori, LADRI ! ed
EVASORIfiscali mostruosi ! e non
pagano neppure I'VA sul servizio
fatto.... I mutui bancari sono una FRODE: come
difendersi ?
http://marcodellaluna.info/sito/2015/07/26/i-mutui-bancari-sono-una-truffa-come-difendersi/
RICORDATEVI:
Il DENARO E' SEMPRE
SCRITTURALE
"Si potrebbe quindi sostenere che il denaro è sempre
scritturale e che il denaro è intrinsecamente una unità
di conto. La valuta, sotto forma di monete, banconote o
altri oggetti fisici, può essere vista come
manifestazione fisica dell'unità di conto. La valuta
fisica sarebbe quindi solo un'altro modo per mantenere i
conti, una forma più tangibile di contabilità."
- Banca centrale della Finlandia, The Great Illusion of Cryptocurrencies,
2018, pag.6
https://helda.helsinki.fi/bof/bitstream/handle/123456789/15564/BoFER_1_2018.pdf?sequence=1&isAllowed=y
Tribunale civile di Genova, 18 agosto
2016, udienza nella causa sulla mancata
contabilizzazione della creazione di
danaro da parte di Banca Carige.
L'avvocato di Carige è Paolo Canepa
(fratello del magistrato Anna Canepa,
segretaria di Magistratura Democratica),
dello studio legale Roppo e Canepa, che
aveva assistito De Benedetti nella causa
sul Lodo Mondadori...
L'avvocato chiede che la causa sia
risolta subito per totale infondatezza,
invocando la temerarietà della
controparte.
Il Tribunale rimanda a prossima udienza,
il 4 ottobre 2016 alle 10.15, davanti al
Dott. Luigi Costanzo, presidente di
sezione nonché presidente vicario del
Tribunale, per decidere sulla nomina del
CTU.
L'avvocato
Marco Della Luna, che
rappresenta la parte attrice, costituita
da una società finanziaria britannica e
da
Marco Saba, sostiene che far
emergere i ricavi da creazione di danaro
da parte delle banche commerciali, nel
caso di Carige oltre 25 miliardi,
oltreché a risanare il sistema bancario
italiano, porterebbe - attraverso la
conseguente tassazione - alla messa in
sicurezza del bilancio dello Stato.
Una domanda sorge spontanea: se tutto è
in regola, perché il management della
Cassa di Risparmio di Genova si oppone
all'accertamento ?
Leggere con estrema attenzione questa
pagina, sulla
sentenza di primo grado del Tribunale di
Savona
http://marcodellaluna.info/sito/2017/04/05/una-sentenza-per-moneta-nostra/
Tribunale di
Cremona:
Ordinanza 31 marzo 2017, causa: RG2144
del 2016: “…parificabilità della moneta
scritturale a quella avente corso legale
ai fini dell’adempimento delle
obbligazioni pecuniarie: si è affermato,
in tal senso, che il debitore ha facoltà
di offrire, quando la legge non ponga
specifiche limitazioni, moneta
scritturale in luogo di quella legale
(…) senza che il creditore possa
rifiutarla senza giustificato motivo
(Cass., S.U., sentenza n. 26617 del 18
dicembre 2007)”.
EURO SCRITTURALI da pagare solo a
stato (per Tasse ed Imposte, multe, ecc.),
banche, finanziarie (per estinzione Mutui, Prestiti)
Nozione mutuo art. 1813 del codice civile
Italiano:
Il mutuo è il contratto col quale una
parte consegna all'altra (2)) una determinata quantità
di danaro o di altre cose fungibili) [810, 1818] e
l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della
stessa specie e qualità (3) (4).
Se il denaro è stato creato
dal nulla dal
supposto "creditore" (banca o finanziaria e non vi e'
passaggio di carta moneta), perché non lo è nei fatti
"creditore", l'unico modo legale per estinguere il
mutuo/prestito, è con denaro creato dal nulla dal
supposto, ma non "debitore".
Le banche dicono di creare denaro dal
nulla solo per conto vostro, con la vostra firma e
quindi per conto vostro e poi vi truffano con la
richiesta della vostra firma su di un loro documento
prestampato, che vi fanno autografare, affinché voi
paghiate a loro la cifra del capitale, che in realta'
avete creato voi stessi con la vs firma, per cui la
banca (finanziaria NON vi ha mai prestato nulla), con
relativi interessi, questa è una vera e propria
Estorsione con l'inganno e relativa Truffa.
Voi con il vs sudore dovete poi ripagare
a loro il denaro scritturale che avete voi creato,
infatti noi esseri viventi siamo il VERO Valore e la
vera garanzia, di ogni tipo di denaro e siamo solo noi
esseri/Persone
fisiche umane viventi che possiamo crearlo
dal nulla
!
E se vogliamo possiamo giocare anche al
loro "monopoli" con i loro euros scritturali.
Importante:
Si pagano con questo metodo SOLO stato,
enti statali, banche e finanziarie.
Il modello utilizzato per il
versamento/bonifico per pagare in euro scritturali e'
quello che trovate QUI in questa pagina:
Segnalo anche questo articolo che
affronta un tema scottante :
PROMEMORIA, sintesi
ripetitiva: Le banche nei FATTI, NON prestano MAI
denaro a nessuno, lo inventi dal NULLA
per te stessa a mezzo la banca in questo
caso
(infatti viene creato solo per mezzo della ed
alla tua firma, quindi ne sei solo tu
l'Unico creatore della moneta
scritturale e quindi ne sei l'unico proprietario....e questo per i finanziamenti e/o mutui ad aziende e
privati), infatti quel denaro (in realta'
sono solo numeri, cifre e non carta moneta)
che dicono di accreditare sul vs. C/C, (in
realta' scrivono o digitano solo delle
cifre = denaro scritturale), e' solo VOSTRO, perche' prima della vostra firma quel
"denaro", quelle cifre, non sono iscritte nel loro bilancio....quindi
nei Fatti non e' loro ! (difatti non
posso produrre un documento che dichiari la
proprieta' della cifra e/o supposto denaro) ....e
per di piu' questi Truffatori, vi fanno firmare,
raggirandovi, un documento prestampato, nel
quale Voi promettete alla banca, di dare a
"loro" quella cifra....+ gli interessi
(usura ed anatocismo compresi); quel denaro
non e' mai stato "loro" e per di piu', una
volta che avete firmato, essi immettono nel
loro bilancio ufficiale quella cifra, non negli
"attivi", ma nei "passivi"..., perche'
cosi' lo fanno
sembrare non un incasso attivo, ma un saldo
sul "debito" che avete firmato....che e' in realta' cio' che vi stanno
rapinando, così
NON
pagano le tasse allo stato su quell'utile,
commettendo una grave evasione fiscale e non
pagando neppure l'iva sul servizio
effettuato.... !
Vi e' MOLTO di piu', per scappare dalle
banche a debito.....: Dare Soldi ai Cittadini Senza
Indebitare Nessuno? SI PUO’ FARE -
02/05/2016
Clamorosa ammissione su Il Sole 24 Ore:
Si può stampare denaro e darlo ai
cittadini senza indebitare nessuno.
Nel saggio intitolato L’illusione
della libertà, ho sostenuto che se
ci fosse la volontà si potrebbe
creare
denaro dal nulla e darlo ai cittadini,
in modo che tutti dispongano di un
reddito che consenta di vivere
dignitosamente, senza indebitare nessuno
né pretendere nulla in cambio.
Scommetto che in molti avranno pensato
che si trattasse della solita “utopia”
economicamente impossibile da attuare…
invece non è così: si può fare, tant’è
che la fattibilità di una simile
iniziativa è stata candidamente
confessata su Il Sole 24 Ore (niente di
meno che la massima testata main stream
italiana in ambito economico), da cui
riporto un breve estratto:
"Dal punto di vista tecnico, uno
strumento per aumentare la domanda
aggregata esiste anche nella situazione
attuale: è la cosiddetta “moneta
distribuita con l’elicottero”, per usare
le parole di Milton Friedman. Cioè la
banca centrale stampa moneta e la
distribuisce ai cittadini, non in cambio
di qualcosa (titoli di stato o la
promessa di una restituzione futura), ma
in modo permanente e a fondo perduto. Le
obiezioni nei confronti di questo
strumento non sono economiche, ma
politiche. Dal punto di vista economico
non c’è dubbio che sarebbe
efficace". (di Guido Tabellini – Il Sole
24 Ore – leggi su http://24o.it/8dq8dS)
Continua QUI:
Dare denaro GRATIS ai privati cittadini,
senza indebitare NESSUNO
PAGARE
GRATIS CREANDO EURO
- 09/10/2016 - By avv.
Marco Della Luna
&
Marco SabaI governi e
le autorità monetarie, come pure i
tribunali, accettano come un dato di
fatto legittimo che le banche
commerciali creino euro con mezzi
contabili, cioè semplicemente mediante
digitazioni elettroniche, per eseguire
pagamenti e prestiti, anche se nessuna
norma dà loro questo potere, in nessuna
parte del mondo !
In effetti, il Trattato di Lisbona,
artt. 127 e 128, riserva al Sistema
Europeo delle Banche Centrali la
creazione delle sole banconote-euro, non
dell’euro scritturale-elettronico – o
così sembra, come ha stabilito
recentemente un giudice in una causa
mia, di cui ho parlato alcuni articoli
fa.
Da quanto sopra consegue, secondo
il principio che ciò che non è vietato è
consentito, che TUTTI possono creare
euro scritturale, perché a nessuno è
vietato.
In base a questo ragionamento, voi
potete creare euro, con idonee
registrazioni contabili, e inviarli
mediante pec ai vostri creditori,
soprattutto alle banche, in pagamento
dei vostri debiti.
Marco Saba per primo, ieri, ha
formulato e diffuso una lettera di
pagamento, che io ho modificato per
renderla legalmente corretta, e di cui
segue il testo.
Il sistema
di potere, basato sulla creazione
privata di moneta da parte dei banchieri
e sostenuto dai governi (sotto ricatto
dei banchieri) e delle c.d. Autorità
Monetarie (gestite dai banchieri
stessi), non riesce più a nascondere le
proprie contraddizioni
logico-giuridiche, e appare sempre più
assurdo nelle sue conseguenze, come è
sempre più distruttivo nella sua azione. Tratto dalla
Proposta contrattuale:
"La creazione di moneta
scritturale è un atto compiuto con la
capacità di agire per il cittadino (ex
art. 2 del c.c.) e attraverso la
personalità giuridica per gli individui
autodeterminati (ex art. 6
D.U.D.U.) e rappresenta per il
creante lo svolgimento di attività
lavorativa, per quanto non ancora
regolamentata, ex art. 4 dalla
Costituzione Italiana ed ex artt. 23
comma 1 e 25 comma 1 della D.U.D.U.,
inserita in un processo di inclusione
finanziaria. Specificatamente, la moneta
scritturale creata ex nihilo
dall'individuo è la migliore forma di
antiriciclaggio attuabile (Decreto
Legislativo 25 maggio 2017, n. 90).
COME RENDERE PIU' EFFICACE il MODULO di MONETA
SCRITTURALE
Il modulo del bonifico va inviato per competenza anche
all'Agenzie delle Entrate regionale della regione della
Banca a cui si invia il modulo.
Tra parentesi nell'intestazione dell'agenzie delle
entrate si deve scrivere (in qualità di Ente
Vigilante).
Si aggiunge al modulo una marca da bollo da due Euro
e si annulla con la propria firma.
Il corpo della mail/PEC, dove si allega il modulo dovrà
essere:
In allegato PAGAMENTO ecc......
ed
In riferimento al D.P.R. 445/2000 CAPO IV, SEZIONE I,
artt. 53, 55,57, SI DISPONE la registrazione del
protocollo del documento in allegato e se ne richiede
l'invio del numero tramite risposta a questa pec.
Il
giorno dopo arriverà il numero di protocollo.
Ora l'ente destinatario o la Banca/Finanziaria è
costretta a contabilizzare la moneta scritturale che le
arriva.
Quindi:
1 - o annulla il debito per saldo e nulla piu' dovuto,
2 - o storna sul conto corrente del mittente, l'importo
della moneta inviata per indebito oggettivo (art. 2033
c.c.)
Per avallare ed ufficializzare la
creazione di denaro in modo ufficiale è possibile
utilizzare i contenuti della mail NOTIFICA con Bonifico,
per scrivere un atto notorio.
In tale atto notorio ci si dichiara "agente creatore di
moneta scritturale" (meglio se aggiungete "per alto
scopo umanitario e non a fine di lucro e/o speculativo",
comunque libero arbitrio noi non possiamo giudicare
Aggiungere nell'atto, che la creazione di moneta
scritturale è un'attività lavorativa riconosciuta dagli
art. ... della Costituzione e artt. ... del c.c. e
della D.U.D.U, dichiarazione universale diritti umani,
(cercateli nel sito di Brocardi così approfondite un po'
il diritto).
Dopo che vi siete inscritti il vostro ATTO NOTORIO:
DICHIARAZIONE di AGENTE CREATORE di MONETA SCRITTURALE,
lo protocollate con consegna a mano all'agenzie delle
entrate, o vi a PEC od R/R. Ora siete Agente
Creatore di Moneta Scritturale.
Ecco la
BOZZA sul come compilare ed inviare un
pagamento in Euro Scritturali alla
Pubblica Amministrazione, banche,
Finanziarie, copiata dal sito dell'avv.
Marco Della Luna e leggermente
modificata dal
Redattore di questa pagina
BOZZA da
personalizzare, su carta
intestata con dati fiscali e data.
CONSIGLIO di
USARE PEC CON FIRMA ELETTRONICA
CERTIFICATA
CONSIGLIO ANCHE di INVIARE la PEC PER
CONOSCENZA ANCHE alla BANCA D’ITALIA,
CORTE dei CONTI, Guardia di Finanza, AGENZIA delle
ENTRATE Spa
(NdR: dalla bozza sottostante, eliminate le cose, frasi,
parole, che non vi servono
- potete pagare in €uro scritturali -
€uros: Agenzia delle
Entrate, Banche,
Finanziarie, Comuni per tasse ed imposte)
Spett.: AGENZIA delle ENTRATE Spa
- Agenzia delle Riscossioni (ex
Equitalia)
Indirizzo:.................................................................................
a mezzo
PEC...............................................del..........................
In relazione alla pretesa creditoria
che avete azionato col precetto (NdR: o presunte
cartelle, multe, tasse, imposte, ratei di mutui,
prestiti)
n°.........datato................................, di
€...................................................e
successiva esecuzione forzata del..................
(questa frase immettetela solamente se avete in atto
richiesta di pagamento da parte di qualche ente)
Così anche la Banca Mondiale:
http://blogs.worldbank.org/allaboutfinance/node/916:
“Issuing legal tender involves
transactions whereby money is sold in exchange for other
assets … … The proceeds from money sales represent a form of income,
specifically a “revenue income.” Issuing legal tender
thus generates income to the issuer. Under current
accounting practices, this income is (incorrectly)
unreported in the income statement of the central bank
and instead (incorrectly) set aside under the central
bank’s “liabilities.” Traduzione:
"Emettere moneta
legale implica transazioni in cui la moneta è venduta in
cambio di altri cespiti… … I ricavi da vendita di moneta
rappresentano una forma di ricavo, specificamente un
“ricavo da rendita”. Nelle correnti pratiche contabili,
questo ricavo è (scorrettamente) non riportato nella
dichiarazione dei redditi della banca centrale e invece
è (scorrettamente) messo da parte tra i “debiti” della
banca centrale).
Passando alle banche di credito, il blog della Banca
Mondiale continua:
http://blogs.worldbank.org/allaboutfinance/node/917
riconoscendo che effettivamente le banche di credito
creano la moneta dal nulla, che prestano, quindi non hanno
bisogno di raccoglierla prima di prestarla. La moneta
da loro creata costituisce, una volta ceduta ad altri
soggetto, un potenziale debito, nel senso che il titolare
di un attivo di conto corrente o di un assegno circolare
potrebbe richiedere alla banca di pagarglielo in valuta
legale, cioè banconote; ma ciò avviene in misura minima,
anche a causa delle restrizioni di legge all’uso della
valuta legale, sicché in pratica la valenza debitoria per
le banche è trascurabile. Quindi nel bilancio la moneta
creata dalle banche di credito dovrebbe essere
contabilizzata come rendita, dedotta la quota di cui
realisticamente potrebbe essere preteso il pagamento in
banconote
http://blogs.worldbank.org/allaboutfinance/node/918
Anche il sito della
Bank of England, il 24.08.18, ha ammesso questa realtà, e
che le banche di credito creano i depositi, ossia gli
attivi di conto corrente, ossia la moneta, senza bisogno
che questa sia in esse depositate da terzi: Banks,
money and the zero lower bound –
Staff Working Paper No. 752, di Michael Kumhof and Xuan
Wang, 24/08/18
https://www.bankofengland.co.uk/working-paper/2018/banks-money-and-the-zero-lower-bound
5 - Le istituzioni
tributarie sono inadempienti al dovere di accertamento e
tassazione dei redditi da creazione monetaria suddetti, e
con tale inadempimento cagionano al Paese a ai singoli
cittadini un gravissimo danno; e le banche sono
inadempimenti al dovere di formulare bilanci corretti, di
esporre i ricavi e redditi da creazione monetaria e di
pagare le tasse su essi (le tasse sono dovute anche sui
redditi illegittimi che ammontano, secondo la corte dei
Conti Italiana a 1.000 miliardi di €uros all'anno...).
2 - Il Tribunale di Bolzano, con l’ordinanza 06/09/16
resa nella pendente esecuzione forzata rg 216/14,
afferma: “quanto, invece, alla violazione dell’art 127
(ex art 105) del trattato istitutivo dell’Unione
Europea, non si capisce per quale motivo la creazione di
moneta attraverso il sistema bancario possa violare tale
norma, che nulla dispone in tal senso, come è
assolutamente irrilevante il riferimento all’art 10 TUB,
che non vieta tale sistema, posto che comunque l’Euro è
una moneta non rappresentativa, per cui non è richiesto
un controvalore per ogni biglietto stampato come all’era
del sistema aureo”.
3 - Questa facoltà delle banche non centrali di creare
ed emettere euro scritturali (girali) in assenza di
qualsiasi norma di legge che conferisca loro questa
facoltà, ed in
contrasto con l’art. 128 TFUE, è riconosciuta in base al principio che ciò che
non è proibito o riservato, è lecito. Per quanto riguarda le recenti
dichiarazioni della Banca d'Italia, valgano le seguenti
contestazioni nel merito redatte dall'avv. Marco Della
Luna:-
http://marcodellaluna.info/sito/2017/06/11/banca-ditalia-si-contraddice/
4 - Dato che gli
Stati, le Banche Centrali, e le altre istituzioni
competenti permettono alle banche di credito di creare
moneta scritturale denominata come euro,
in forza del principio di uguaglianza sancito
dall’art. 3 della Costituzione, il predetto principio si
applica a tutti i soggetti; dunque TUTTI, non solo le
banche, possono creare danaro fiduciario
denominato in euro (la semplice emissione contro
denaro preesistente è invece normata e limitata ai
possidenti i requisiti di legge); I governi e le autorità
monetarie, come pure i tribunali, accettano come un dato
di fatto legittimo che le banche commerciali creino euro
con mezzi contabili, cioè semplicemente mediante
digitazioni elettroniche, per eseguire pagamenti e
prestiti, anche se nessuna norma dà loro questo potere, in
nessuna parte del mondo ! In effetti, il Trattato di Lisbona,
artt. 127 e 128, riserva al Sistema Europeo delle Banche
Centrali la creazione delle sole banconote-euro, non
dell’euro scritturale-elettronico. Da quanto sopra consegue, secondo
il principio che, CIO’ che non è VIETATO è CONSENTITO, che
tutti possono creare euro scritturale, perché a nessuno è
vietato.
In base a questo ragionamento, chiunque può creare
euro, con idonee registrazioni contabili, e inviarli
mediante PEC ai PROPRI creditori, soprattutto alle banche,
e stato (AGENZIA ENTRATE e Riscossione spa) in pagamento
dei presunti debiti.
5 - La Dichiarazione Universale
dei Diritti Umani del 10 dicembre 1948 (ratificata con
la legge 881/1977) in particolare negli artt. 1, 2, 3,
4, 5, 17, 18, 19, 22, 23, 25, 27, 29.
Chiunque si opponga in qualsiasi modo alla creazione di
danaro fiduciario denominato Euro, e, quindi, alla
libertà dell’essere umano, ne risponde personalmente (UCC
Doc #: 2012113593, art. 28 e 54 Costituzione Italiana)
secondo l’art. 600 del c.p. e sarà passibile di arresto
in flagranza di reato (art. 383 c.p.p.);
6 - Executive order n. 13818 – 82 FR 60839, del 20
dicembre 2017.
7 - "La creazione di moneta scritturale è
un atto compiuto con la capacità di agire per il
cittadino (ex art. 2 del c.c.) e attraverso la
Personalità giuridica intrinseca alla Persona fisica
umana, dotata di carne e Spirito, quindi per gli
individui autodeterminati (ex art. 6
D.U.D.U.) e rappresenta per il creante lo
svolgimento di attività lavorativa, per quanto non
ancora regolamentata, ex art. 4 dalla Costituzione
Italiana ed ex artt. 23 comma 1 e 25 comma 1 della
D.U.D.U., inserita in un processo di inclusione
finanziaria.
Specificatamente, la moneta scritturale creata ex nihilo
dall'individuo è la migliore forma di antiriciclaggio
attuabile (Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 90).
8 -
IL DENARO E' SEMPRE
SCRITTURALE
"Si potrebbe quindi sostenere che il denaro è sempre
scritturale e che il denaro è intrinsecamente una unità
di conto. La valuta, sotto forma di monete, banconote o
altri oggetti fisici, può essere vista come
manifestazione fisica dell'unità di conto. La valuta
fisica sarebbe quindi solo un'altro modo per mantenere i
conti, una forma più tangibile di contabilità."
- Banca centrale della Finlandia, The Great Illusion of Cryptocurrencies,
2018, pag.6
https://helda.helsinki.fi/bof/bitstream/handle/123456789/15564/BoFER_1_2018.pdf?sequence=1&isAllowed=y
Tutto cio' premesso,
Con la presente, e con scritturazione contabile di cui
allego copia, in applicazione del principio enunciato
dal Tribunale, (NdR: solo per finanziarie e
banche, inserire:
cioè al medesimo titolo e al medesimo modo in cui voi
avete creato il denaro che mi avete prestato), CREO ............................................. Euro
scritturali e ve li Verso/invio e bonifico con "Diritto
di Ripetizione",con la
presente NOTIFICA, invitandovi a
contabilizzarli correttamente subito, ad
estinzione del mio debito pregresso, (NdR:
modalita' di pagamento solo per stato, banche,
finanziarie, per un vostro presunto credito) provvedendo
io stesso a contabilizzarne correttamente la creazione,
ovvero mettendo nelle ENTRATE la quantità di euro creati
e nelle USCITE quelli spesi.
Non è necessario che rispondiate alla presente in quanto
la ricevuta elettronica PEC di consegna vale per quietanza
d’effettuato pagamento.
CAVEAT:
Qualora il pagamento non venisse accettato, il
debito si considererà comunqueESTINTO
poiché, NON E' CONSENTITO RIFIUTARE l’Euro come mezzo
di pagamento finale.
(vedi sotto:TITOLI)
8 - Tutto cio' viene inviato con "Diritto di
Ripetizione", per eventuale futura mia richiesta di
risarcimento a mezzo "Diritto risarcitorio" da parte del
sottoscritto.
9
- Vogliate considerare altresì che voi senza
giustificazione, e con enorme danno erariale, non
sottoponete a tassazione i ricavi da creazione monetaria
delle banche di credito italiane, ammontanti
mediamente a € 1000 miliardi all'anno, come dichiarato
dall'ufficio
sorveglianza della Banca d'Italia
alla commissione finanze del Senato della Repubblica.
10 - Gli Euro scritturali (€uros) sono garantiti dai
TITOLI
di stato emessi dai vari governi succedutisi, per conto
dello stato e cio' a nome del Popolo Sovrano (art.
1 e 2 Costituzione It.),
di cui i singoli soggetti che lo compongono, sono i veri
titolari, per la loro parte individuale, (1/60
milionesimo), facenti parte della Sovranita' del Popolo,
sono quindi gli unici e veri titolari di quei Titoli
finanziari emessi per conto ed a nome dei singoli
componenti del Popolo Sovrano, registrati ed emessi
sulla loro FINZIONE
PERSONA GIURIDICA
!
Quindi cio' significa tutti i Sovrani (individui)
possiedono gia' alla nascita un valore intrinseco enorme
a garanzia."
11 -
Art 74 (L.R.) D.P.R.
445/2000: Violazione doveri d'ufficio
1- Costituisce violazione dei doveri di ufficio, la
mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive di
certificazione o di atto di notorieta' rese a norma
delle disposizioni del presente testo unico (L)
Debitamente, la mancata contestazione/confutazione con
valida motivazione giusrisprudenziale, quindi legale, da
parte dei vari organi della P.A. e degli organi di
vigilanza (Banca d'Italia, Corte dei conti, Agenzia,
delle Entrate, Guardia di finanza, che con la presente
vengono informate), entro 30 gg dalla ricezione della
presente, sara' considerata accettazione e conferma
della corretta contabilizzazione, come da mastro
aggregario monetario ristretto (del creante l'Euros
FIAT).
12
- In riferimento al D.P.R. 445/2000 CAPO IV, SEZIONE
I, artt. 53, 55,57, SI DISPONE la registrazione del
protocollo del documento in allegato e se ne richiede
l'invio del numero tramite risposta a questa PEC.
Cordiali saluti,
(Firma leggibile Nome e Cognome della Persona fisica
umana)
legittimo titolare, amministratore Legale Rappresentante (NdR:
se siete L.R. o Trustee) e beneficiario UNICO della FINZIONE PERSONA
GIURIDICA (Trustee del Trust: inserire il NOME e COGNOME, COD.
FISCALE n°............ tutto in MAIUSCOLO)
Scrittura
contabile di creazione di euro scritturali
(Mastrino EU) da allegare immettendo le cifre esatte per
voi
(NOME e COGNOME.....................................CF.....................Residenza/Domicilio:....................................
Esercizio giornale (es.: anno 2019)
Esercizio bilancio (es.: anno 2019)
Data registrazione:.............(es.: anno 2019)
Causale: Pagamento residuo debito, interessi, spese
Creatore-emittente: ................................
Data di ultima modifica: oggi
Valuta scritturale: Euro
CONTI
Conto
Descrizione
Dare
Avere
Cassa moneta scritturale
100
Ricavi da creazione di moneta scritturale
100
CONTI
Saldo c.s.
100
Commissioni,interessi,spese bancarie ad
oggi, salvo verifica
0
Cassa moneta scritturale
100
SEGUITO di:
“PAGARE GRATIS CREANDO EURO”
-
11/10/2016
- By
Marco Della Luna
Il mio articolo “Pagare gratis creando
euro” ha avuto molto successo e numerosi
debitori sembra vogliano mettersi a
creare euro scritturali, come fanno le
banche, per pagare i loro debiti.
Poiché ho ricevuto diverse richieste di
chiarimenti e indicazioni operative,
informo tutti coloro che intendono
sperimentare la creazione scritturale di
euro e il pagamento con essa di propri
debiti , che ovviamente i loro creditori
dichiareranno di non accettare quella
modalità di pagamento, indi procederanno
con decreti ingiuntivi, precetti,
pignoramenti, istanza di fallimento, a
seconda dei casi.
I debitori
potranno difendersi in tribunale
contestando che quegli euro così creati
e quei pagamenti sono validi come quelli
creati dalle banche ,in base al
principio di eguaglianza sancito dalla
costituzione, in base al generale
principio di reciprocità, e in base al
fatto che nessuna legge prevede o
proibisce la creazione euro scritturali,
la quale viene praticata tranquillamente
dalle banche e accettata addirittura ai
governi.
Non mi aspetto che i tribunali accettino
questi argomenti perché, aldilà della
loro correttezza logica e giuridica, il
potere giudiziario non può andare contro
il sistema di potere materiale e i suoi
interessi.
Però in tal modo si opera di far venire
alla luce dell’illegalità e le
contraddizioni del sistema e
l’inconsistenza della sua giustizia – un
sistema in cui le banche possono fare
sostanzialmente quello che vogliono e
violare i principi fondamentali della
costituzione, e arrogarsi il potere
esclusivo di
creare danaro dal nulla
chiamandolo “euro” come quello della
BCE, senza una legge che le autorizzi a
fare ciò, semplicemente in base al
principio che ciò che non è proibito è
lecito, mentre ai cittadini fanno negare
questa possibilità: "might is right".
E se a creare gli euro scritturali e a
usarli per pagare o tentare di pagare
saranno decine di migliaia di cittadini,
allora si metterà in moto un processo di
tipo rivoluzionario, che i giudici non
potranno fermare.
P.S.
Ovviamente, la cosa illogica e
illegittima del vigente sistema è che le
banche commerciali private, e solo le
banche, abbiano la facoltà-privilegio,
accettata da tutte le istituzioni, anche
se nessuna legge gliela conferisce, di
creare moneta dal nulla, buona anche per
pagare le tasse, e denominarla “euro”.
Una facoltà che neanche gli Stati hanno
! Una facoltà essenzialmente politica e
sovrana.
Altrettanto
ovviamente la soluzione non può essere
il riconoscere a tutti la facoltà di
creare euro come fanno le banche, ma il
riconoscere a tutti questa facoltà è la
inevitabile conseguenza logica-giuridica
del dire, da parte delle autorità
monetarie e di quel giudice di Bolzano,
che le banche possono creare euro
scritturalmente perché la creazione
di tali euro non è proibita e non è
riservata alla BCE.
Quindi, come non è proibita alle banche
commerciali, così non è proibita a me,
né a te, che quindi, in quella logica,
possiamo emettere euro anche noi.
Conseguenza assurda, che dimostra
l’assurdità e insostenibilità della tesi
secondo cui le banche commerciali
abbiano il diritto di emettere euro
(scritturali).
http://marcodellaluna.info/sito/2016/10/15/creazione-di-moneta-scritturale-come-contabilizzarla/
By avv. Marco della Luna -
http://marcodellaluna.info/sito/2016/10/09/pagare-gratis-creando-euro/ &
Marco Saba:
Già direttore
della ricerca presso il Centro Studi
Monetari, è il presidente di IASSEM,
Istituto di Alti Studi sulla Sovranità
Economica e Monetaria, con sede in
Svizzera. E' anche nel comitato
scientifico di
MONETA INTERA, l'iniziativa
svizzera per un referendum sulla
creazione di moneta da parte della Banca
Nazionale Svizzera.
Dopo aver anticipato il 18 gennaio 2000,
durante una audizione alla Commissione
Affari Esteri e Comunitari della Camera,
il risultato dei lavori di tre
successive Commissioni Parlamentari di
inchiesta sugli effetti dell’uranio
impoverito, decide di occuparsi di un
problema strutturale più importante:
l’influenza delle decisioni arbitrarie
del cartello bancario sulla vita
politica e sociale del paese, e oltre.
Autore di diversi blog in italiano,
inglese e francese, registra oltre 2
milioni di visitatori sui social
network.
Nel 2005 convinse il professor Auriti e
l’Adusbef a intraprende una celebre
causa sul signoraggio che ottenne una
sentenza positiva del giudice di pace
di Lecce, poi ribaltata in cassazione,
portando alle dimissioni del governatore
della Banca d’Italia.
Scrive e pubblica tre libri sulla
materia bancaria: Bankenstein (2006), O
la banca o la vita (2008) e Moneta
Nostra (2010; quest’ultimo pubblicato
gratuitamente su internet, è
l'ispiratore della omonima pagina
facebook per la creazione di euro
fai-da-te).
Nel 2014 inizia ad intervenire nelle
assemblee degli azionisti delle banche,
poi seguito dall’On. Sibilia e dal
magistrato onorario Rosanìa,
contestando la mancata contabilizzazione
della creazione di danaro da parte delle
banche stesse nel conto di cassa.
Nel 2016, in occasione della clamorosa
ed inaudita dismissione della
pubblicazione del Rendiconto
Finanziario da parte sia della Banca
Centrale Europea che della Banca
Nazionale Svizzera, interviene
all’assemblee di quest’ultima (29
aprile 2016), a Berna, contestando la
revisione del bilancio effettuata da
KPMG. Il 28 ottobre interviene
all'assemblea Mediobanca ponendo fine
allo story-telling ufficiale sul ruolo
d'intermediazione delle banche.
Promemoria:
IL
DENARO E' SEMPRE SCRITTURALE
"Si potrebbe quindi sostenere che il
denaro è sempre scritturale e che il
denaro è intrinsecamente una unità di
conto. La valuta, sotto forma di monete,
banconote o altri oggetti fisici, può
essere vista come manifestazione fisica
dell'unità di conto. La valuta fisica
sarebbe quindi solo un'altro modo per
mantenere i conti, una forma più
tangibile di contabilità."
- Banca centrale della Finlandia, The Great Illusion of Cryptocurrencies,
2018, pag.6
https://helda.helsinki.fi/bof/bitstream/handle/123456789/15564/BoFER_1_2018.pdf?sequence=1&isAllowed=y
BANCA d'ITALIA ha
pubblicato questo documento sul suo sito
(PDF) Creazione di moneta scritturale da
parte dei cittadini
La Banca d’Italia sta ricevendo da parte
di alcuni cittadini comunicazioni che
attestano l’autonoma creazione di “euro
scritturali” e l’utilizzo delle somme
così “create” per il presunto pagamento
di debiti o per fornire una presunta
provvista per successive operazioni di
pagamento o per l’emissione di titoli di
credito da parte della stessa Banca
d’Italia (vaglia cambiari); l’assunzione
di queste iniziative, sia pure in numero
ancora limitato, unita alla presenza sul
web di riferimenti alla teoria economica
di cui sono applicazione, rende
necessario pubblicare alcune
precisazioni al fine di evitare
pericolosi equivoci.
A questo articolo della Bankitalia,
l'avvocato Marco Della Luna ha
replicato con questo suo articolo
(PDF) Leggetelo e vedrete come la Bankitalianon sa o fa finta di non sapere...che
cio' e' possibile e minaccia ritorsioni
alle quali risponderemo con
denunce/querele !
IMPORTANTE da ricordare:
“Le circolari e le istruzioni della Banca d’Italia non
rappresentano una fonte di diritti ed obblighi e nella
ipotesi in cui gli istituti bancari si conformino ad una
erronea interpretazione fornita dalla Banca d’Italia in
una circolare, non può essere esclusa la sussistenza del
reato … Le circolari o direttive, ove illegittime e in
violazione di legge, non hanno efficacia vincolante per
gli istituti bancari sottoposti alla vigilanza della
Banca d’Italia, neppure quale mezzo di interpretazione
…”
(Cassazione sentenza n. 46669/2011)
MONETA SCRITTURALE - BANCA ITALIA S'INCARTA
- 06/07/2017 Da poco tempo la Banca d’Italia ha
pubblicato sul proprio sito ufficiale un singolare "Avviso
pubblico”. Bizzarro anche nella formulazione, poiché
non riporta la data né la firma di qualcuno o il
riferimento a un qualche ufficio interno. Insomma è di
Bankitalia, ma non si sa chi l’ha scritto. La cosa più
bizzarra è però il suo contenuto, di cui vogliamo parlare
perché invece la materia è interessante. Il documento
si intitola "Creazione di moneta scritturale da parte dei
cittadini - Avviso al pubblico” e inizia raccontando il
fatto che Bankitalia da qualche tempo sta ricevendo da
parte di alcuni cittadini "comunicazioni che attestano
l’autonoma creazione di euro scritturali e l’utilizzo
delle somme così create per il presunto pagamento di
debiti o per fornire una presunta provvista per successive
operazioni di pagamento o per l’emissione di titoli di
credito da parte della stessa Banca d’Italia”. Lo
stesso documento prosegue affermando che "l’assunzione di
queste iniziative, sia pure in numero limitato, unite alla
presenza sul web di riferimenti alla teoria economica di
cui sono applicazione, rende necessario pubblicare alcune
precisazioni al fine di evitare pericolosi equivoci”.
A
diversi lettori verrà da pensare che qualcuno in Italia è
impazzito anche senza che faccia troppo caldo. Ma non è
così, perché tutto nasce dall’iniziativa di un avvocato,
Marco della Luna (anche attraverso il suo blog), che da
anni si batte per contestare il potere assunto da
Bankitalia (e ora dalla Bce) con la creazione di moneta,
soprattutto da quando, con il divorzio tra ministero del
Tesoro e Bankitalia, questa ha assunto nei fatti
un’autonomia e un’indipendenza (dal potere politico in
generale e dal governo in particolare) che ci fanno
necessariamente porre la domanda su quali siano gli
obiettivi di tale istituto, che ormai lavora stabilmente
di concerto con la Bce, assumendo quindi decisioni in
un’ottica europea, secondo visioni di interesse europei,
quindi non necessariamente a difesa degli interessi
nazionali. Ora il cuore della questione è che, nel
passare le consegne della sovranità monetaria da
Bankitalia alla Bce, non c’è scritto da nessuna parte che
la stessa fosse autorizzata a farlo. Ancor peggio,
l’articolo 1 della nostra Costituzione recita che la
"sovranità appartiene al popolo”. Ora il popolo si può
dare delle istituzioni per amministrare ciò che è suo (e
rimane suo). Chi amministra non ha il potere di cedere a
sua volta l’amministrazione. In altre parole, con un
esempio semplice: si può dire che se io ricevo una
macchina in prestito e poi la guido, non faccio un abuso;
ma se invece a mia volta la presto, allora compio un abuso
e il proprietario che me l’ha prestata giustamente se ne
risentirà.
Seppure
si tratti di una materia gravissima, questo però è solo il
cuore del problema, i cui effetti devastanti sono
effettuati dall’attività bancaria ordinaria, quella di
prestare denaro. Infatti, tale attività è ingannevolmente
chiamata "prestare denaro”, perché le banche non prestano
nulla: sia perché per prestare si dovrebbe prima avere (la
banca non presta denaro proprio né quello dei depositanti,
cioè non presta quello che ha); e poi perché di fatto in
ogni erogazione di finanziamento, prestito o mutuo, la
banca commerciale crea letteralmente denaro dal nulla. Ora
questo denaro è "euro scritturale”, non creato da
Bankitalia o dalla Bce, per il quale si parla di euro
legale. La questione non è di
lana caprina perché, come scritto nello stesso "Avviso al
pubblico”, "sulla base della normativa internazionale e
nazionale, l’unica forma di moneta legale - ossia dotata
del potere di estinguere le obbligazioni in denaro - è la
moneta emessa dalla Banca centrale europea (Bce)”. Quindi, stando alle parole della
stessa Bankitalia, tutto il denaro scritturale (cioè il
98% del denaro in circolazione, quindi escluse le
banconote che sono create dalla Bce) non è moneta legale e
quindi non è dotata del
potere di estinguere le obbligazioni in denaro.
L’anonimo redattore di questo comunicato forse pensava di
mettere una toppa al discorso scrivendo che "il meccanismo
di creazione di moneta scritturale da parte del singolo
cittadino intenderebbe replicare la cosiddetta moneta
bancaria o scritturale, termine con il quale si indica
l’insieme degli strumenti gestiti e organizzati dalle
banche e dagli altri soggetti abilitati a prestare servizi
di pagamento: assegni, bonifici, addebiti diretti, carte…
Si ricorda che la prestazione dei servizi di pagamento,
attraverso moneta scritturale, è un’attività consentita
per legge esclusivamente ai soggetti abilitati, quali
banche, istituti di moneta elettronica, istituti di
pagamento”. Ma, come spesso capita, la toppa è
peggiore del buco e apre una voragine: infatti, se è vero
che la legge disciplina la "prestazione di servizi di
pagamento”, è pur vero che i cittadini che si sono creati
moneta scritturale non hanno attivato un servizio di
pagamento, ma hanno solo creato moneta.
Sarei
proprio curioso di sapere cosa ne penserebbe un giudice in
un eventuale processo: anche perché pure il pagamento
effettuato con tale moneta personalmente creata non è
l’offerta a terzi di un servizio, quindi non rientra
nemmeno questo in un "servizio di pagamento”.
In tale
senso sembra anche decadere la velata minaccia contenuta
nel testo: "Secondo il Testo unico bancario (artt. 131-bis
e 131-ter) l’abusiva emissione di moneta elettronica e
l’abusiva prestazione di servizi di pagamento
costituiscono un reato”. Infatti, solo la Bce "emette” la
moneta creata (non la spende né effettua un pagamento di
un debito o di una spesa, per le quali necessità utilizza
invece i profitti dell’emissione, cioè gli interessi sulla
moneta emessa). Invece i cittadini in questione non hanno
intenzione di "emettere” moneta, ma solo di effettuare
pagamenti per estinguere obbligazioni in denaro. In altre
parole, Bankitalia ha solo ragione di intervenire se io
creo la moneta e poi la presto, chiedendo un interesse sul
denaro creato dal nulla, come fanno ora tutte le banche,
dalla Bce in giù.
A
completare il quadro, c’è pure il Tribunale di Bolzano, il
quale in un a sentenza ha affermato che "quanto, invece,
alla violazione dell’art 127 (ex art 105) del trattato
istitutivo dell’Unione Europea, non si capisce per quale
motivo la creazione di moneta attraverso il sistema
bancario possa violare tale norma, che nulla dispone in
tal senso, come è assolutamente irrilevante il riferimento
all’art 10 TUB, che non vieta tale sistema”. Una sentenza
dagli effetti potenzialmente devastanti, in base al
principio che ciò che non è esplicitamente vietato è
permesso. La moneta, oltre a essere un’istituzione, è
pure frutto di una fiducia che potremmo chiamare "fiducia
sociale”, senza la quale nessun sistema monetario può
funzionare. Tale fiducia può essere anche concessa, quando
è ragionevole concederla preventivamente. Ma deve pure
essere guadagnata. E le istituzioni bancarie europee e
italiane non stanno facendo molto per guadagnarsela. E
i cittadini ne prendono atto e si organizzano. Per una più completa comprensione
della questione si rimanda a "Moneta Nostra" su Face Book
http://www.confassimpresa.org/info/NOVITA/2017/moneta-scritturale-banca-d-italia-s-incarta_389.htm
IL DENARO E' SEMPRE
SCRITTURALE
"Si potrebbe quindi sostenere che il denaro è sempre
scritturale e che il denaro è intrinsecamente una unità
di conto. La valuta, sotto forma di monete, banconote o
altri oggetti fisici, può essere vista come
manifestazione fisica dell'unità di conto. La valuta
fisica sarebbe quindi solo un'altro modo per mantenere i
conti, una forma più tangibile di contabilità."
- Banca centrale della Finlandia, The Great Illusion of Cryptocurrencies,
2018, pag.6
https://helda.helsinki.fi/bof/bitstream/handle/123456789/15564/BoFER_1_2018.pdf?sequence=1&isAllowed=y
COME RENDERE
PIU' EFFICACE il MODULO di MONETA
SCRITTURALE ! Il modulo va
inviato per competenza anche all'Agenzie
delle Entrate regionale, della regione
della Banca/Finanziaria a cui si invia
il modulo.
Tra parentesi nell'intestazione
dell'Agenzie delle Entrate, scrivete: in
qualità di "Ente Vigilante".
Si aggiunge al modulo una marca da bollo
dia 2 Euro e si annulla con la propria
firma in BLU.
Il corpo della mail dove si allega il
modulo dovrà essere:
In allegato PAGAMENTO ecc......
In
riferimento al D.P.R. 445/2000 CAPO IV, SEZIONE I, artt.
53, 55,57, SI DISPONE la registrazione del protocollo
del documento in allegato e se ne richiede l'invio del
numero tramite risposta a questa PEC.
Il giorno dopo arriverà il numero di protocollo.
Da quel momento la Banca/Finanziaria è costretta a
contabilizzare la moneta scritturale che le arriva.
Quindi:
1 - o annulla il debito per saldo
2 - o storna al mittente la moneta inviata per indebito
oggettivo (art. 2033 c.c.)
Per chi ha pagato in
euro scritturale e l'ente risponde.....facendo
"obiezioni", eccocome rispondere eventualmente non
registrassero la PEC con il bonifico di
euro scritturali inviato...
Gentile Sig. (Nome e Cognome) e relativa FINZIONE
PERSONA GIURIDICA (NOME e COGNOME, COD. FISC. n°.....), in riferimento alla
sua risposta via PEC relativo al pagamento dell’avviso
bonario n:.................. , devo farle alcune
precisazioni:
1- la sua risposta è stata tardiva rispetto ai termini
previsti dall’art. 1454 del codice civile, (30 gg)
perchè sono passati circa ...... gg/mesi ..... in virtù
dell’ Art. 20, L. n. 241/1990, SILENZIO ASSENSO, il
SALDO TOTALE INVIATOVI si considera comunque
registrato contabilmente.
2- In base all’ordinanza: del marzo 2017, causa RG2144
di Cremona, il soggetto pagatore ha facoltà di offrire,
quando la legge non ponga specifiche limitazioni, moneta
scritturale in luogo di quella legale.
Testo originale inerente la causa: "...parificabilità
della moneta scritturale a quella avente corso legale ai
fini dell'adempimento delle obbligazioni pecuniarie: si
è affermato, in tal senso, che il debitore ha facoltà di
offrire, quando la legge non ponga specifiche
limitazioni, moneta scritturale"....
3 - caso in cui non abbiate dato risposta entro i 30 gg,
e non avete ben contabilizzato l’importo e non venga
restituita la somma il pagamento si considererà
incassato FUORI BILANCIO violando l’Art. 328 c.p.
(rifiuto di atti d’ufficio, omissione, Cass, n. 3882 del
24 aprile 1997)
4 -
Qualora il pagamento non venisse accettato, il debito si
considererà comunque estinto e il credito si considererà
comunque versato dal secondo giorno lavorativo dalla
data di ricezione dell’ordine (Direttiva Europea n.
2007/64/CE) poiché non è consentito rifiutare l'euro
come mezzo di pagamento finale, (vedi anche CASS. S.U.
sentenza n. 26617 del 18 dicembre 2007).
Qualora non riteniate tale forma di pagamento accettata
siete tenuti a stornare il relativo importo al mittente
all’IBAN ……….., per cui violate l’Art. 646 c.p
(appropriazione indebita se non lo ritornate...all'emittente).
Inoltre vi vorrei ricordare sia l’articolo 28 della
Costituzione Italiana che recita:
“I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti
pubblici sono direttamente responsabili, secondo le
leggi penali, civili e amministrative, degli atti
compiuti in violazione di diritti.”
L’articolo 54 della costituzione Italiana che recita:
“Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla
Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.
Quindi i cittadini cui sono affidate FUNZIONI PUBBLICHE
hanno il dovere di "adempierle con disciplina ed onore,
prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge".
Inoltre le ricordo pure l’articolo 328 del Codice Penale
"omissione di atti d’ufficio".
Premesso questo nei suoi confronti, quale funzionario
pubblico, mi riservo di intraprendere le dovute tutele
legali e risarcitorie, stimabili in 10 MILIONI di EURO
in moneta legale.
Distinti saluti
Firma (Nome e Cognome) amministratore della FINZIONE
PERSONA GIURIDICA (NOME e COGNOME COD; FISC n°......)
Potete se volete anche mettere in mora l'AGENZIA delle
ENTRATE spa, ente finanziario, banca, istituto, ecc, se
non vi rendono il denaro inviato come euro scritturale
con apposito Bonifico, ecco come fare:
Modello facsimile richiesta di pagamento e
costituzione in mora
Rendiamo di
seguito disponibile il modello facsimile
da inviare per richiedere il pagamento
ai sensi dell’art. 1219 del Codice civile.
E’ opportuno essere il più precisi possibili e
non inviare documenti “alla cieca”, ma agire per
tutelare i propri diritti qualora siano ritenuti
violati. E’
assolutamente consigliabile ed opportuno
rivolgersi a professionisti del settore.
http://www.dirittoprivatoinrete.it/la_mora_del_creditore.htm
- (art. 1206 c.c.)
Il creditore è in mora quando
senza alcun motivo legittimo si rifiuta di
ricevere il pagamento offerto dal debitore nei
modi indicati dalla legge oppure non compie
quanto è necessario affinché debitore possa
adempiere all'obbligazione.
QUI trovate la
risposta al mio pagamento all'AGENZIA delle
ENTRATE, in euro scritturali
di "presunte evasioni" fiscali inesistenti (mai
dimostrate, anzi con i documenti bancari
forniti, hanno fatto finta che non esistessero)
ma comunque comminate per un grosso importo di
c.a. € 280.000.
Ho iniziato a pagare a rate concordate e
dilazionate in 10
anni, ma contemporaneamente ho imparato come
fare per emettere Euro scritturali,
e
ne ho pagati i rimanenti € 242.000 con il documento
inviato loro.
Come rispondere eventualmente non
registrassero la PEC/bonifico per invio di euro
scritturali
Gentile Sig.
........, in riferimento alla sua richiesta via
PEC relativo al pagamento dell’avviso bonario
n:............, devo farle alcune
precisazioni:
la sua risposta è stata tardiva rispetto ai
termini previsti dall’art. 1454 del codice
civile, (30 gg) perchè sono passati circa ......
gg/mesi ..... in virtù dell’ Art. 20, L. n.
241/1990, SILENZIO ASSENSO, il SALDO PER
CONTANTI si considera comunque registrato
contabilmente.
In base all’ordinanza: del marzo 2017, causa
RG2144 di Cremona Il soggetto pagatore ha
facoltà di offrire, quando la legge non ponga
specifiche limitazioni, moneta scritturale in
luogo di quella legale.
Nel caso in cui non abbiate dato risposta entro
i 30gg, e non avete ben contabilizzato l’importo
e non venga restituita la somma il pagamento si
considererà incassato FUORI BILANCIO violando
l’Art. 328 c.p. (rifiuto di atti d’ufficio,
omissione, Cass, n. 3882 del 24 aprile 1997)
Qualora il pagamento non venisse accettato, il
debito si considererà comunque estinto e il
credito si considererà comunque versato dal
secondo giorno lavorativo dalla data di
ricezione dell’ordine (Direttiva Europea n.
2007/64/CE) poiché non è consentito rifiutare
l'euro come mezzo di pagamento finale, (vedi
anche CASS. S.U. sentenza n. 26617 del 18
dicembre 2007).
Qualora non riteniate tale forma di pagamento
accettata siete tenuti a stornare il relativo
importo al mittente all’IBAN ……….., per cui
violate l’Art. 646 c.p (appropriazione
indebita).
Inoltre vi vorrei ricordare sia l’articolo 28
della Costituzione Italiana che cita:
“I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli
enti pubblici sono direttamente responsabili,
secondo le leggi penali, civili e
amministrative, degli atti compiuti in
violazione di diritti.”
L’articolo 54 della costituzione Italiana che
recita:
“Tutti i cittadini hanno il dovere di essere
fedeli alla Repubblica e di osservarne la
Costituzione e le leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche
hanno il dovere di adempierle con disciplina ed
onore, prestando giuramento nei casi stabiliti
dalla legge.”
Inoltre le ricordo pure l’articolo 328 del
Codice Penale "omissione di atti d’ufficio".
Premesso questo, mi riservo di intraprendere le
dovute tutele legali e risarcitorie, stimabili
in minimo 10 MILIONI di EURO in moneta legale,
anche nei suoi confronti come funzionario
pubblico, firmatario dei documenti inviatimi.
Nulla la cartella dell'AG.
ENTRATE SPA, notificata al
Trust - Maggio
2018
La notifica della cartella di pagamento
effettuata dall'agente della riscossione
direttamente a un trust è da considerarsi
giuridicamente inesistente e/o radicalmente
nulla in quanto il trust non è un soggetto
fiscale e pertanto non può essere considerato
quale generico soggetto passivo d'imposta.
Questo il principio che emerge dalla sentenza
1365 depositata il 27 marzo dai giudici della
Commissione Tributaria Provinciale di Milano
(presidente Roggero - relatore Chiametti).
By Massimo Romeo
Tratto da: quotidianofisco.ilsole24ore.com
AG. ENTRATE SPA (Agenzia Riscossioni) - ex EQUITALIA:
CARTELLE NULLE - Sapete perchè, oltre a tutto il
resto, le cartelle di EQUILADRIA sono illegali !
Perché nel riepilogo vengono sommati dei NUMERI che
vengono quantificati magicamente in EURO diventando
“contraffazione” dei numeri originari !
E, mancando l'unità di VALORE a fianco ad ogni numero
(che deve essere motivato), la loro pretesa è
riconducibile (Codice Penale- Libro II – Dei delitti in
particolare - TITOLO XIII - Dei delitti contro il
patrimonio mediante violenza alle cose o alle persone)
al reato di estorsione sanzionato dagli art. 624-625-629
del codice penale italiano.
a) con la "CARTELLA DI PAGAMENTO", viene omessa la
consegna, (pertanto è inesistente), la copia della
procura scritta e firmata, rivestita della stessa forma
del contratto che il rappresentante ha il compito di
concludere, del PRESUNTO CREDITORE con la quale lo
stesso chiede all'Agente della Riscossione di intimare
alla presunta “controparte” l’adempimento di un
contratto tra lui e la “presunta controparte;
b) l’intimazione ad adempiere è priva della firma di
sottoscrizione del pretendente;
c) i numeri corrispondenti agli Oneri di riscossione
entro e oltre le scadenze, come pure gli Importi a
ruolo, sono privi dei simboli previsti dalla normativa
vigente indicante l’unità di misura di valore dell’euro.
Tali numeri diventano “magicamente” euro nel totale
diventando così “contraffazione” dei numeri originari;
d) il bollettino postale allegato con C/C intestato ad
EQUITALIA rende falsa l’affermazione scritta nella prima
facciata "poiché l’Agente della riscossione fornisce
solo le informazioni relative alla situazione dei
pagamenti";
e) la richiesta del pagamento della medesima somma da
parte di un ulteriore e presunto creditore, FINZIONE
PERSONA GIURIDICA nella persona fisica dell'Agente della
Riscossione (senza la presentazione di alcun contratto
regolare), alla "vostra”
FINZIONE PERSONA GIURIDICA, nella "veste impropria"
della vostra “Persona Fisica”, pare essere riconducibile
agli articoli del Codice Penale- Libro II – Dei delitti
in particolare - TITOLO XIII - Dei delitti contro il
patrimonio mediante violenza alle cose o alle persone) e
quindi al reato di estorsione sanzionato dagli art.
624-625-629 del codice penale italiano....
https://www.studiocataldi.it/codiceprocedurapenale/articolo/articolo-331-del-codice-di-procedura-penale-denuncia-da-parte-di-pubblici-ufficiali-e-incaricati-di-un-pubblico-servizio.asp
PROMEMORIA: Sentenza della CASSAZIONE: La BOLLETTA
(luce, gas, telefono, ecc.) NON PROVA
l'ESISTENZA del CREDITO La bolletta o fattura non è idonea
a dimostrare l'effettiva esistenza del credito azionato
dalla società che ha erogato il servizio idrico (od
altro servizio). Nonostante chi ha emesso
la fattura possa, in base a tale documento, ottenere
l'emissione di un decreto
ingiuntivo, ove nel
successivo giudizio di opposizione sia contestato il
rapporto principale essa non può costituirne valida
prova, dovendo il creditore fornire nuove prove per
integrare con efficacia retroattiva la documentazione
offerta nella fase monitoria. Lo ha chiarito la Corte di
Cassazione, terza sezione civile, con l'ordinanza n.
17659/2019 (qui sotto allegata), pronunciandosi sul
ricorso di una società di gestione dell'acquedotto. In
sede di gravame, il giudice aveva accolto l'opposizione
del Comune contro il decreto
ingiuntivo per il
pagamento alla società di oltre 150mila euro di
corrispettivo per il servizio di fornitura di acqua
potabile. Per la Corte territoriale aveva
ragione il Comune nel sostenere che fossero
insufficienti a dimostrare il credito azionato
le tredici fatture versate in atti, in quanto documenti
di provenienza unilaterale da parte della stessa società
e in presenza di oggettiva contestazione in ordine
all'effettiva erogazione del servizio, sia nell'anche
nel quantum. La fattura non
prova l'esistenza del credito Gli Ermellini ritengono che il
provvedimento sia debitamente motivato e si sottragga a
ogni censura in quanto si è attenuta al principio,
enunciato ripetutamene dalla stessa Cassazione secondo
cui la "fattura è titolo idoneo per l'emissione di
un decreto ingiuntivo in favore di chi l'ha emessa, ma
nell'eventuale giudizio di opposizione la stessa
non costituisce prova dell'esistenza del credito, che
dovrà essere dimostrato con gli ordinari mezzi di prova
dall'opposto" (cfr. Cass., sent. n. 5915/2011). Non giova alla società ricorrente
neppure il riferimento al principio secondo cui, in tema
di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il
creditore che agisca per l'adempimento deve soltanto
provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto e
il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera
allegazione della circostanza dell'inadempimento della
controparte. Nel caso di specie, infatti, ciò
che manca è proprio la prova dell'entità del credito
pecuniario azionato in quanto nel giudizio ex art. 645
c.p.c. non possono valere le fatture poste alla base del
provvedimento monitorio. Tale evenienza, secondo la
Cassazione, ha dunque comportato il rigetto della
pretesa azionata, confermato in sede di legittimità.
La bolletta e
la prova del credito Non è la prima volta che la
giurisprudenza afferma che le fatture non possano
costituire fonte di prova in favore della parte che le ha
emesse. Anzi, le conclusioni sul punto risultano
sostanzialmente unanimi. Leggi anche Bollette:
non sempre il contatore fa prova dei consumi Secondo il Tribunale di Latina
(sent. 763/2018), avuto riguardo alla sua formazione
unilaterale e alla funzione di far risultare
documentalmente elementi relativi all'esecuzione di un
contratto, la fattura inquadra fra gli atti giuridici a
contenuto partecipativo, consistendo nella dichiarazione
indirizzata all'altra parte di fatti concernenti un
rapporto già costituito. Sicché, secondo la Cassazione quando
tale rapporto sia contestato, la fattura non potrà
costituire valido elemento di prova delle prestazioni
eseguite ma, al più, un mero indizio (cfr. Cass. n.
9542/2018). Leggi anche Cassazione:
la fattura non è prova ma mero indizio
Cosa e' la Block Chain ? e' la
rivoluzione delle transazioni finanziarie e non solo,
mondiali a disposizione di tutti !e praticamente
infalsificabile, e gratuita....
ECCO un'altra OPPORTUNITA' per
aiutarci ed aiutarVi.
Il
progetto di una svendita
celere dei beni dei privati
in Italia, con la messa a
punto del PORTALE VENDITE
PUBBLICHE e relativo COMMON&MARKETPLACE,
così come riportato
nell'articolo al link
http://cvacnationitalia.it/index.php,
grazie alla veloce
legislazione in merito
approntata ha preso anche a
causa della pesante crisi
economica, un'accelerazione
progressiva ed inesorabile,
tant'è che ormai i beni
pignorati già in vendita
sono circa centomila per
oltre 250 miliardi di euro.
Questo
è il risultato di quella
sottrazione lenta di diritti
sovrani e fondamentali
indotta da un debito
artatamente favorito e da
una politica economica e
monetaria che ormai anche i
più distratti riconoscono
'dolosa'.
Noi del "CVAC
nation ITALIA", tramite
questa Denuncia inviata in
primis agli organi
finanziari internazionali
molto sensibili ai reati di
Frode attuati IN OPERAZIONI
DI TRADING INTERNAZIONALE
attraverso INTERVERSIONE DI
POSSESSO e FALSE
DICHIARAZIONI per
l'APPROPRIAZIONE INDEBITA di
FONDI e BENI, abbiamo voluto
sollevare il velo sotto cui,
a livello nazionale ed
internazionale, ha operato
quel COMITATO D'AFFARI
trasversale e lobbista che
si appresta oggi, tramite il
PORTALE VENDITE PUBBLICHE e
relativo COMMON &
MARKETPLACE, a finalizzare
illegittimamente le sue
operatività.
Vogliamo dare, a chi
interessato a compartecipare
autonomamente, l'opportunità
di far sua la medesima
denuncia sottoponendola
tramite l'Esposto-Denuncia
scaricabile,
da presentarsi, tramite
presentazione alle locali
stazioni di polizia,
carabinieri e finanza, o se
lo si reputa anche
direttamente, alla Procura
della Repubblica, con
allegata una
copia della denuncia già
pre-registrata in UCC
(Uniform Commercial Code)
nel registro pubblico
(County Clerk) di Washington
D.C. (la Denuncia
Integrale in Inglese inizia
da pagina 4) ed
una copia in italiano
della
medesima scaricabili tutte
cliccando sui rispettivi
nomi.
Più
Esposti-Denuncia, più
possibilità che qualche P.M.
avvii in Italia
un'inchiesta.
Se inoltre anche voi state
subendo un’azione
pignoratizia, dopo il
deposito del suddetto
esposto denuncia, fatte una
copia del medesimo ed
aggiungendo, quali ulteriori
allegati anche le due copie
già richiamate nel punto
precedente, scaricate la
lettera accompagnatoria dei
predetti allegati
che
spedirete in plico ed in
raccomandata ai seguenti
Agents della Repubblica
Italiana:
Presidente del Tribunale
dove è stata attivata
l'azione pignoratizia
Giudice delle Esecuzioni
Immobiliari
Cancelliere della sez.
esecuzioni immobiliari
ed a tutte quelle
persone giuridiche che
vengono coinvolte in
questa azione
vessatoria.
Avendo
redatto un'Esposto-Denuncia
che pone il focus sulla
medesima azione che stanno
supportando, dovrebbero per
coerenza con la legge che
dicono di rappresentare,
almeno sospendere il
pignoramento medesimo.
Anche qui più comunicazioni
si produrranno, più saranno
le possibilità di una
sospensione o blocco dei
pignoramenti.
By Patrizia Doris Pace -
andrea.daga - maria
teresa.sechi
Fondazione del CVAC nation ITALIA e la sua prima Azione
Legale.
L’Italia è al centro di un nuovo Gioco del Monopoli, e
non perché il gioco MONOPOLY ITALIA sta imperversando
dall'inizio di quest'anno nelle piazze delle più grandi
città d’Italia, ma perché il Ministero della Giustizia,
in tandem con i non eletti in Parlamento, ha stabilito,
con delle leggi dal 2016, il PORTALE VENDITE PUBBLICHE,
che partirà dal 30 giugno 2017, una vera “SCATOLA
GIOCHI” per le Strutture Finanziarie Estere, che lo
potranno “giocare”, dalle loro sedi o da “CASA” Online.
Non manca niente:
- c’è il Tabellone con i dati degli immobili che si
chiama MARKETPLACE;
- c'è la “MONETA” approvata anche da Banca d’Italia, da
distribuire ai giocatori, e con cui si possono comprare
anche le CASE, ha un nome rutilante: “COMPETITION MONEY”
o “COM.MON.”, e poi
- come
in tutti i MONOPOLI che si rispettino, ci sono le FICHES
degli IMMOBILI…..PIGNORATI,...
attualmente quasi centomila immobili PIGNORATI, ma veri,
di PRIVATI ed AZIENDE per oltre 250 miliardi di Euro,
che, grazie ad una “CAMERA di COMPENSAZIONE”, 'oscura e
magica', si trasformeranno ancor prima di essere
venduti, con estremo gaudio di FONDI IMMOBILIARI ESTERI,
HEDGE FUNDS e Banche Finanziarie, da BENI VERI e
tangibili, in “PEZZI DI CARTA” chiamati FICHES e “COM.MON.”
Con un particolare:
questa CARTOLARIZZAZIONE, è attuata illegittimamente
tramite FRODE per INTERVERSIONE DI POSSESSO (in
quanto, sino ad un momento prima della ri-Assegnazione,l’immobile
resta titolato al proprietario originario.[Agenzia
delle Entrate dell’11 novembre 2005 n. 158]),
APPROPRIAZIONE INDEBITA di FONDI e BENI e FALSE
DICHIARAZIONI rilasciate ai mercati internazionali di
trading.
E questo è solo l'inizio di un CAROSELLO che vedrà
progressivamente passare, grazie alla crisi artificiale
e perdurante indotta dall'Euro, altre migliaia di
immobili di aziende e privati italiani che attraverso la
CAMERA DI COMPENSAZIONE, saranno CARTOLARIZZATI per
alimentare questo infinito nuovo MONOPOLY di un sistema
corporativo internazionale che è già 'estinto' sin dal
gennaio 2013, grazie agli oltre 60 depositi documentali
visibili, nero su bianco, nel registro pubblico al link
https://gov.propertyinfo.com/DC-washington/
che compendiano l’azione documentale OPPT riferita al
Trust Pubblico “ONE PEOPLE’S PUBLIC TRUST 1776”, azione,
svolta dai suoi 3 trustees, che ha realizzato
“FORECLOSURE” di tutti gli Stati e Banche strutturati in
Corporations e cancellazione completa di Contratti e
TRUSTS da loro detenuti, per aver contribuito a
costruire un Sistema “legale” di SCHIAVITU’ per l'UMANITA’.
La proposta attuata dai trustees di OPPT, sostitutiva
dei 195 Stati AZIENDA pignorati, erano e sono i C.V.A.C.
(Creator’s Value Asset Center), strutture leggere, con
incarichi intercambiabili, atte a gestire un ciclo”soft”
di transizione dall’ex-Sistema al nuovo Sistema, volti
completamente alla cura del singolo individuo, Vero
Creatore di Valore.
Il primo C.V.A.C. è stato realizzato nel 2012 dai
medesimi Trustees di OPPT, riferito agli “the united
states of America”, il secondo, anche se per alterne
vicende locali venuto alla luce solo dopo 5 anni, qui in
Italia, tramite una riformulazione della procedura di
generazione dei CVACs, avviata temporaneamente da 3
PROMOTERS MEMBERS, nati in territorio italiano e
ufficializzata tramite la registrazione nel PRIME
COMMERCIAL REGISTRY di Washington D.C. dal 14.05.2017,
visibile al link:
La sua prima azione, pre-registrata nel Prime Commercial
Registry, attuata da
15 Membri del neo formato C.V.A.C. nation ITALIA (Creator's
Value Asset Center - UCC#2017-134-9716-7), registrazione
visibile al link cvacnationitalia.it (Menu→Pubblicazioni
Legali), è stata il presentare ai seguenti Organismi
Internazionali:
·
International Organization of Securities Commissions (I.O.S.C.O.)
·
Federal Reserve System (F.E.D.), Washington, USA,
·
World Federation of Investors Corporation
formale Denuncia (COMPLAINT, UCC#UCC#2017-135-0170-3)
proprio contro chi ha strutturato illegittimamente il
gioco del Monopoli di cui sopra sulla 'pelle degli
italiani' sempre più indifesi a causa della crisi
artificiosa dell'euro, e cioè contro quel COMITATO
D'AFFARI trasversale e lobbista che ha prodromicamente
strutturato con le rimodulazioni di legge necessarie,
sia tutti quegli aggiustamenti sulla normativa
esistente, che tutti quegli atti istituzionali ed
operativi necessari per operare legalmente e
proficuamente,in
INTERVERSIONE DI POSSESSO anche tramite FALSE
DICHIARAZIONI per l'APPROPRIAZIONE INDEBITA di FONDI e
BENI mirata al profitto di pochi,sia
nell'ipertrofico mercato italiano dei “NON-PERFORMING
LOANs”, che nel conseguente crescente ed indotto
contesto delle “VENDITE GIUDIZIARIE DI IMMOBILI”,
predisponendo sopratutto in quest'ultimo contesto,
attraverso l'istituzione del PORTALE VENDITE PUBBLICHE e
relativo COMMON&MARKETPLACE, gli atti per unasostanziale
intera smaterializzazione dei Beni Immobili privati
pignorati,che
quali “ELIGIBLE CREDIT SUPPORT” ( nonostante siano
detenuti per SOLO titolo derivativo tramite l'immissione
in possesso di un generico e temporaneo 'CUSTODE'
sostituito ancor prima della vendita definitiva al
titolare originario), attraverso l'opaca CAMERA DI
COMPENSAZIONE, prevista dal progetto “COMMON&MARKETPLACE”,
diverranno il “sottostante” funzionalmente utile sia
alla “COMPETITION MONEY” di facciata, ma sopratutto
'GARANZIA REALE', a valore nominale intero, per i
'circoli virtuosi' delle ripetibili operatività dei
“Principali Creditori procedenti”, che nonostante il
palese conflitto di interessi ed in pieno contrasto con
la trasparente gestione delle 'esecuzioni immobiliari,
potranno ulteriormente tradurli in quegli strumenti
finanziari SHORT-TERM di finanza strutturata emettibili
tramite tutte quelle entità giuridiche come S.I.V. (Structured
Investment Vehicle), S.P.V. (Special Purpose Vehicle)
nello 'standard' I.S.D.A., formalizzate sopratutto in
sedi estere .
Un vero e proprio OUTSOURCING mascherato da AFFIDAMENTO
con cui le 'distratte' amministrazioni dei tribunali
della “REPUBBLICA ITALIANA”, assumendo in sé solo la
parte organizzativa dell'operazione di esproprio,
lasciano 'incautamente' nelle mani private delle società
di servizi di GLOBAL SERVICE, controllate a loro volta
da robuste strutture finanziarie o Fondi Immobiliari
Chiusi, tramite:
- CESSIONE IN BLOCCO DI DIRITTI GIURIDICI sugli assets
immobiliari espropriati, e
- Autorizzazioni Giudiziali, e
- con particolareggiate RELAZIONI DI STIMA valorizzate,
tutta la libertà necessaria non solo per la gestione
pubblicitaria di 'semplici' AVVISI ON LINE DI VENDITE
GIUDIZIARIE in area nazionale, ma anche tutte quelle
altre opportunità che il mercato di trading
internazionale puo' offrire, anche nel breve periodo, a
quelle società finanziarie che collaterizzando degli
assets anonimi in loro legale temporanea custodia e
piena disponibilità, tramite i migliori strumenti
finanziari e giuridici delle aree in cui le medesime
società hanno registrato le loro filiali, (Trust,
Structured investment vehicle (SIV) , Special Purpose
Vehicle (SPV)... ) , possono trarne vantaggio
speculativo legale ma ovviamente non legittimo, poiché
tutto ciò sarebbe in evidente palese Frode dei diritti
sia del Debitore originario che dei Creditori del
medesimo, oltre che in piena Frode e Disonore nei
riguardi degli Operatori e Shareholders dei mercati di
trading internazionali.
I 15 sottoscrittori della predetta Denuncia chiudono la
medesima con quanto segue:
“….Pertanto,poiché
un'economia senza giustizia è una grande impostura, un
grande sopruso,qualicomponentidella
popolazione italianaepartilese,reputiamo
che sia da accertare quanto primaSIAtutta
l'operatività collegata all'Esternalizzazione di Assets
Immobiliari nazionalirilasciatida
tempoin
mani private,CHE
l'intera operatività del predisponendo Portale Vendite
Pubbliche,in
quantoabbiamoil
fondato sospetto che, nelle pieghe delle suesposte
operazioni di Affidamento
/ Outsourcingvi
sia ampio margineda
parte dichicchessia,
perattuare
inINTERVERSIONE
DI POSSESSO,anchetramiteFALSE
DICHIARAZIONIper
l'APPROPRIAZIONE INDEBITA di FONDI e BENI,azioni
diFRODE
IN OPERAZIONI DI TRADING INTERNAZIONALE, “
e
“quali membri rappresentantidelCVAC
nation ITALIA(Creator's
Value Asset Center -UCC#2017-134-9716-7),oltre
che anticiparviin
questa sede le nostre“fortiperplessità”su
un'operatività giudiziale che già di per se accentua
l'impatto della crisi economica sull'attuale già
declassato sociale italiano, le cui risultanze assodate
potrebbero avere ulteriori ripercussioni sia sulla
credibilità dei Bilanci depositati annualmente dalla
“Republic of Italy” alla Securities and Exchange
Commission di WA. DC, chesulla
“bontà” dell’offerta finanziaria diAttori
importanti dell’attuale sistema finanziario europeo e
che potrebberoinoltreportare
sperequazioni sia nel mercato medesimo che,purtroppo,nel
relativo sottostante sociale,ci
facciamoparte
diligentesia
nel denunciare agli Organi di Controllo Internazionali
in premessaquanto
sopra, che nel rimarcare agli Agents della Republic of
Italy elencati all'inizio della presente denuncia, un
loro intervento, anche di confutazionefondata
e documentata punto per puntoin
merito, entro e non oltre 10 gg dalla data di ricezione
della presente Registered Email.
Il silenzio in questo caso sarebbe solo confirmatorio.
Ci riserviamo il diritto di attuare tutte leulterioriazioni,anche
risarcitorie,necessarie,
sia insedenazionale
che insedeinternazionale,
a tuteladella
Verità, dei nostri Dirittie
della Nostra Nazione.”
Avv. Marco Mori al
Parlamento Europeo, contro questa
EuroDittatura Criminale - Aprile 2016
Precisazione
Questo
Pianeta e' retto da soggetti "malefici" (che
stanno facendo-compiendo il loro mandato...),
perche' questa Terra e' la "prigione" della
Galassia ed e' quindi l'INFERNO (luogo di
continuo dolore),
nel quale ci siamo
re-incarnati e viviamo in questo
"purgatorio",
per
imparare tutti quanti NOI =
IO SONO ma e soprattutto la nostra
mEnte personalizzata piu' o meno bene,
a distinguere cosa e' il "bene" che da Gioia,
piacere per TUTTI, dal "male" (...cio' che non e'
ancora bene),
che da' sofferenza e dolore a noi tutti....che
e' nei fatti la mancanza di
AmOr !
Una volta imparato cio'....la
nostra personale Vita cambiera' ed alla
nostra
morte=trapasso,
ci
recheremo nelle
dimensioni (Terre) ove l'AmOr
"abita" ed e' la normale costituzione del
sociale..
..questo e' il
progetto Vita Infinita, dell'INFINITO
-
INFINITA' !
Le Piramidi mondiali della Mafia =
Stati = Banche In Italia (ma cosi e' anche in tutte
le altre nazioni del mondo),
....nasce e si forma nei Comuni,
....si amplifica nelle Province,
....si consolida nelle Regioni
....si Istituzionalizza nello Stato, per mezzo delle
Lobbies e di certi politici che governano...
....si fortifica nelle Unioni di Stati (es. EU-US-ONU-FMI
ecc.), con gli uomini immessi al comando dai
Banchieri,
....si rilancia e si riconsolida nel mondo, con le
Multinazionali detenute dai Banchieri e dai loro
amici-soci,
....viene sempre Gestita dai Banchieri ... per il fatto che
stampano-digitano "denaro" dal NULLA (a costo ZERO),
....per loro e per i loro amici....e li
prestano con interesse agli stati ed ai sudditi
dell'Impero
...il tutto per il "dio" denaro (capitale) che mantiene
il Potere a chi lo gestisce (i Banchieri =
NWO),
.....sugli
Schiavi del mondo (il popolo ignorante) !
Se noi che siamo sotto alla base della
piramide della Schiavitu', ci
svegliamo, ci muoviamo,
agitandoci e
ribellandoci a questa schiavitu',
tutto cio' che sta sopra,
cioe' l'IMPERO del
male, crolla in pochissimo tempo !
Gia' nell'Impero Romano si parlava e si
attuava la "Sovranita'
Monetaria" da parte dello stato:
Ecco una seria e documentata ricerca storica:
Sovranita’ Monetaria, nella Roma antica !
Le lotte contro
Nerone che l’applicava, e ci hanno lavorato
contro, non solo il senato di Roma e gli usurai
romani ma anche i cosiddetti, san Pietro e san
Paolo i “grandi” del vangelo che erano in
combutta con gli oppositori di Nerone !
Vista l'importanza storico sociale di questo
percorso, specialmente in questo periodo di
crisi generato dalla truffa del'oligarchia
bancaria che addebita agli stati la moneta
invece di accreditarla, generando povertà e
suicidi, rendiamo pubbliche le prime due pagine
del IV capitolo del libro "L'ultimo Faraone -
Erode Gesù", in prossima uscita.
Nel libro oltre
ad altre prove del fatto che il
Gesu' re era il figlio di Erode il Grande e
nipote della regina Cleopatra, portiamo
anche prove storico documentali
dell'implicazione di Paolo e Pietro nella
congiura dei Pisoni nell'incendio di Roma,
attribuito ingiustamente a Nerone.
Capitolo IV
Lo sbarco a Roma degli Erodiani e l'incendio
sotto Nerone
Nerone è una figura alquanto controversa
storicamente. Un imperatore fatto passare per un
folle, da documentari, film e colpevolizzato di
aver incendiato Roma. Vediamo il suo operato
politico sociale per vedere se la figura da
folle che è stata plasmata su di lui è
realistica oppure frutto di una storia che vede
essere scritta sempre dai vincitori, che cercano
sempre di gettare fango sui personaggi scomodi.
Come divenne imperatore Nerone elargì subito 400
sesterzi ai cittadini di Roma, assicurando
inoltre una pensione fino a mezzo milione di
sesterzi l'anno ai membri del senato in
difficoltà economiche. Infine distribuì frumento
gratuito ogni mese ai pretoriani.
A livello politico cercò di ridare dignità alla
magistratura del consolato facendo in modo che
la carica durasse almeno sei mesi, nominando dai
due ai quattro consoli ogni anno.
Tra il 55 ed il 60 d.C. Nerone assunse il
consolato per ben quattro volte, mantenendolo
per l'intero anno nel 57 d.C., e quando il
senato gli propose di acquisirlo a vita rifiutò.
La stessa moralità politica non si trovava nella
vecchia classe politica, tanto che Seneca nel 58
d.C. fu accusato da Suillius, console nel 50
d.C. sotto l'imperatore Claudio, che si chiese
come aveva fatto ad accumulare in soli quattro
anni trecento milioni di sesterzi; osservazione
che gli costò un tentato processo a cui Nerone
si oppose.
A livello giuridico Nerone introdusse l'
intra cubiculum principis, ovvero
l'abolizione delle procedure segrete e
discrezionali, cambiando la prassi che prevedeva
di emettere la sentenza lo stesso giorno del
processo, ponendo un limite anche alle onerose
parcelle degli avvocati e dei delatori, il cui
compenso fu demandato all'erario.
Questi provvedimenti gli misero contro molte
persone della politica e dell'aristocrazia
romana, arrivando persino a far processare e
condannare per mala gestione delle provincie,
governatori che lo stesso imperatore aveva
nominato.
Un imperatore scomodo che tra il 54 ed il 61
d.C. arrivò a processare dodici governatori,
arrivando persino ad impedirgli di allestire i
famosi spettacoli “circensi” tra gladiatori e
bestie feroci, in cui spese di allestimento
erano a carico dei contribuenti. Si inimicò
anche la classe aristocratica vietando ai
residenti in Egitto di possedervi terre per
costituirvi dei latifondi.
Ma la goccia che fece traboccare il vaso per la
classe politica e aristocratica romana fu la
riforma monetaria di Nerone, i cui prodromi li
troviamo nel 57 d.C., quando tolse il controllo
dell'aerarium Saturni (amministrazione
della tesoreria) al senato, al cui posto mise i
praefecti aerarii Saturni, facendo sì che
i prefetti fossero senatori di rango del
pretorio scelti direttamente da Nerone, con la
conseguenza che il senato perse il potere di
coniare moneta.
La riforma monetaria avvenne tra il 63 e il 64
d.C., con relativo abbassamento del piede dell'aureus
ed au un contemporaneo aumento del
rapporto del denarius rispetto all'aureus.
Rapporto aureus 1 denarius 25
Prima di Nerone 1/40 di libbra (7,7 grammi
d'oro)1/84 di libbra (3,7 grammi d'argento)
Rapporto 1 grammo d'oro 12 grammi d'argento
Riforma di Nerone del 63-1/45 di libbra (7,3
grammi d'oro)1/96 di libbra (3,25 grammi
d'argento)
Rapporto 1 grammo d'oro 11 grammi d'argento
Con questa riforma Nerone cercò di riavviare
l'economia attraverso un aumento della moneta
circolante, portando al contempo un utile nelle
casse dello stato ed il vantaggio delle classi
medie di non usare l'aureus ma il
denarius, con danno dei ricchi che avevano
tesaurizzato l'aureus.
Ma notevoli furono anche le riforme che Nerone
fece in tema di fisco, innanzitutto con
l'abolizione della portoria, ovvero
l'abolizione delle tasse che si pagavano nei
porti, eliminando i dazi di entrata e uscita
delle merci che si scambiavano nelle varie
provincie dell'impero, rendendo libera la loro
circolazione. Ovviamente questo significava una
diminuzione delle entrate tributarie da parte
dell'erario, che venivano compensate da un
aumento del volume delle tasse di compravendita,
cui segui un moderato aumento delle tasse
dirette.
L'abolizione dei dazi danneggiava sopratutto i
senatori, che erano in primis i grandi
proprietari terrieri italiani, che dovevano ora
fronteggiare una maggior concorrenza da parte
dei produttori delle altre provincie fuori
dell'Italia.
Non solo, anche i cavalieri, ovvero gli
appaltatori delle tasse, avrebbero visto
scomparire una fonte principale del loro
reddito, a tutto vantaggio della popolazione che
vedeva diminuire il costo della vita.
Fu a questo punto che il senato, controllato in
gran parte dai ricchi proprietari agrari, cercò
di contrastare Nerone impedendogli di procedere
con la sua riforma fiscale, cui l'imperatore
reagì emanando altri provvedimenti come
l'abolizione delle sopratasse inventate dagli
appaltatori, esenzione delle tasse per le navi
mercantili che trasportavano il grano a Roma,
rendendo pubbliche le norme fino ad allora
segrete per l'esazione delle tasse, che non
potevano inoltre essere richieste dopo un anno,
e dando infine la precedenza ai processi contro
gli appaltatori delle tasse.
Queste furono le vere cause scatenanti che
portarono alla famosa
congiura dei Pisoni contro
Nerone che vide anche l'implicazione di Paolo e
Pietro.
By
Alessandro De Angelis - vedi:
Falsificazioni storiche
L'Europa che NON conosci, qui nell'Invisibile
Parlamento Europeo,
si decidono i destini di
centinaia di milioni di persone che vi abitano !
Chi ha creato la Federal Reserve Bank ? Nell'
anno 1776,
Thomas
Jefferson dichiarava: “Se gli
Americani consentiranno mai a banche privati di
emettere il proprio denaro, prima con l'inflazione
e poi con la deflazione, le banche e le grandi
imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la
gente delle loro proprietà finché i loro figli
si sveglieranno senza tetto nel continente
conquistato dai loro padri. Il potere di emissione
va tolto via dalle banche e restituito al popolo,
al quale esso appartiene propriamente.” By Thomas Jefferson
Infatti purtroppo i privati hanno preso
il sopravvento negli US ed hanno creato la
Federal Reserve Bank, F.E.D., prestando denaro
con interesse allo Stato US....interessi
che i
sudditi americani di quello stato US privato
debbono pagare... Federal Reserve
Il Federal Reserve System, conosciuto anche come
Federal Reserve e, ancora più semplicemente,
come la FED, è la banca centrale degli USA,
corrisponde quindi alla nostra Banca d’Italia o
alla BCE se ci si riferisce alla Unione Europea.
Si tratta di un’istituzione fondata nel 1913 (NdR:
da banchieri/finanzieri privati) che divenne
però operativa solo nel 1916. Nasce come
struttura privata indipendente dal governo
americano, e ha obiettivi pubblici perseguibili
anche attraverso la presenza di privati. L’indipedenza
della Federal Reserve (NdR: dal governo
US) è certificata dal fatto che le decisioni
prese dalla banca centrale non vengono in alcun
modo ratificate da organi che rispondano al
potere esecutivo o legislativo degli Stati
Uniti.
La struttura della Fed è organizzata in questo
modo: un’agenzia governativa centrale, nota come
il Board of Governors of the Federal Reserve
System, che ha sede nel distretto di Washington
D.C. (NdR: per cui fuori dalla
giurisdizione degli US) e presieduta da 7
governatori nominati direttamente Presidente
degli Stati Uniti, e 12 Federal Reserve Bank
regionali, organizzate come enti di diritto
privato, azioni e titoli delle FED regionali
possono essere detenuti e gestiti solo da banche
americane.
Detenere titoli della FED è condizione
necessaria affinché la Federal Reserve sia
organo di vigilanza per quell’istituto bancario,
non è però condizione obbligatoria, una banca
può comunque decidere di essere controllata da
altri soggetti abilitati quali, per esempio:
l'Office of the Comptroller of the Currency (OCC)
e la Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC).
Possedere le azioni delle banche di riserva
federale significa non poterle vendere,
negoziate o date in pegno, hanno dividendi che,
per legge, corrispondo al 6 per cento annuo, il
rimanente della quota viene trasferito al
Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti.
Fra i compiti principali di Board e 12 Reserve
Bank c’è la responsabilità di vigilare sugli
intermediari finanziari e relative attività,
nonché monitorare l'offerta di servizi bancari a
istituti di credito e al Governo stesso.
Uno degli organi più importanti del Federal
Reserve System è il FOMC (Federal Open Market
Committee), che ha il compito di definire le
operazione da compiere sul mercato aperto, è
l’organo attraverso il quale la FED riesce a
influenzare i tassi di interesse sui mercati
monetari e finanziari.
Notizie e approfondimenti sulle indicazioni che
dalla FED arrivano per i mercati finanziari, le
direttive sulla politica monetaria, l’andamento
dei prezzi e dei tassi di interesse negli USA.
Tratto da: wallstreetitalia.com
Come si e' creato il sistema di SCHIAVITU'
FINANZIARIA e BANCARIA nel mondo intero:
L’Inghilterra nel tardo medio evo, già
attivamente presente nei principali mercati
mondiali, si trovò a fronteggiare in quel
periodo una stretta finanziaria: tra il 1642 e
il 1647 orafi e mercanti avevano contribuito al
finanziamento della “rivoluzione” di Oliver
Cromwell – che sottometterà Irlanda e Scozia al
giogo britannico, aprirà le porte dell’Isola
agli Ebrei (espulsi dalle isole britanniche dal
1290 dopo una serie di casi di crimini rituali)
e, per un breve periodo, decapiterà la dinastia
sostituendola con una propria dittatura
d’impronta ultra-conservatrice protestante – ma
quando venne ripristinata la monarchia (alla
fine del XVII.mo secolo) le casse dello Stato
erano vuote.
Il “Currency Act” venne varato essenzialmente
come programma di prelievo fiscale dalle colonie
americane per pagare gli interessi alla Banca
d’Inghilterra.
Sarà la decisione britannica di far approvare il
“Currency Act” nel 1764 a provocare
deliberatamente nelle colonie d’oltre oceano una
grave depressione che aumentò la disoccupazione:
da quello che fu un vero e proprio atto di
guerra economica avrà inizio la guerra
d’indipendenza che porterà alla formazione degli
Stati Uniti d’America.
Nell’ottenere l’Atto di autorizzazione ad aprire
la Banca d’Inghilterra nel 1694, William
Paterson affermò: “The Bank haths benefits of
interest on all money which it creates out of
nothing” – “la banca beneficia degli interessi
su tutto il danaro che essa crea dal nulla”
Patterson riunì un cartello di ricchi mercanti,
si appellò ai più noti presta monete del Regno e
decise di concedere a re Guglielmo III (che
governò dal 1689 al 1702) un prestito di 1,2
milioni di sterline con tassi d’interessi annui
dell’8% e la promessa reale che istituiva la
creazione di quella che sarebbe diventata la
Banca d’Inghilterra (istituita ufficialmente il
27 luglio 1694) notoriamente rinomata anche come
The Old Lady of Threadneedle Street, la vecchia
signora di Threadneedle Street, dal nome della
strada in cui si trova dal 1734.
Il sistema bancario inventato da Patterson si
reggeva su una colossale truffa, la stessa che
da quel fatidico 1694 fino ai giorni nostri,
regge le sorti del sistema bancario e
finanziario internazionale: l’uso dei
“certificati” o ricevute che sostituivano i
depositi in oro dei privati cittadini.
Così come l’energia elettrica nasce nella
lampadina così il valore monetario nasce nel
pezzo di carta che sta in tasca di ogni
cittadino che lo spende lavorando e vivendo.
Bernard Maris: "L'economia è resa appositamente
incomprensibile, è il canto gregoriano della
sottomissione degli uomini"
La storia del Grande Capitale cosmopolita gronda
di sangue: è la storia di un’entità rapace e
sciacallesca che ha divorato le carni delle
vittime di conflitti e tragedie che hanno
investito negli ultimi tre secoli l’intera
umanità.
E’ la storia dei grandi usurai che sono alla
guida del Sistema Mondiale di sfruttamento: due
o trecento famiglie, 1200 nominativi, qualche
migliaia di individui ‘affiliati’ che
controllano e determinano le sorti del pianeta.
Il sistema
finanziario spiegato ad un bambino:
Sovranità Violata -
CERTIFICATO di NASCITA è
anche
TITOLO
(finanziario)
di STATO, con il TUO NOME scritto in
MAIUSCOLO, su quel "Bond-titolo-certificato
di nascita"
emettono del denaro con il tuo
NOME
E COGNOME che gestiscono loro, SENZA avvisarti....
!
per cui legalmente puoi riprenderti il tuo
denaro ! (Reato penale anche perche'
trattasi di furto di identita' e di denaro, con uso a scopo
di SCHIAVITU') Il
Furto d'identità (in inglese =
Phishing) è solitamente un “crimine
d'opportunità”, in quanto un utente potrebbe
diventare una inconsapevole vittima per il solo
motivo che i propri dati personali non sono
adeguatamente protetti. La ricerca e il
commercio di dati personali fanno parte
di un fenomeno in continua espansione,
che questi presunti stati delinquenti, attuano
da sempre sui loro sudditi. In Italia l'Identity
Theft: il furto d'identità in rete punito ex
art. 494 codice penale
La nascita
delle Banche - una storia italiana: COSA
E' UNA BANCA
Per gli economisti, un’istituzione
finanziaria è una banca se e solo se svolge
le seguenti tre funzioni:
- prestare denaro,
- ricevere denaro in deposito
- creare moneta dal Nulla.
Le prime due funzioni sono intuitive: è in
banca, infatti, che normalmente ci rechiamo
per depositare il nostro risparmio e
per chiedere un mutuo o qualche altro tipo
di prestito.
Per la terza funzione
invece, bisogna sgombrare il campo dall’ambiguità sul
significato del termine ‘moneta’.
Nel linguaggio quotidiano, infatti, moneta è sinonimo
di banconote e non c’è dubbio che è proibito crearle
dato che può farlo un solo soggetto, la Banca Centrale
Europea attraverso le zecche.
NON e' esatto.
Per gli economisti, tuttavia, per moneta si intende
la totalità dei mezzi di pagamento che normalmente
usiamo per i nostri acquisti.
Le banconote
sono sicuramente un mezzo di pagamento ma, oltre ad
esse, usiamo anche assegni, bancomat, carte di credito etc, basti pensare che la somma degli acquisti
effettuati con questi strumenti creati dalle
banche supera, anche di molto, la somma del valore delle
banconote in circolazione.
Il dove e quando nascono le
banche è una storia tutta italiana, ambientata nelle
ricche città del centro-nord agli inizi dell’epoca
rinascimentale. A quel tempo, almeno sotto il profilo
dello sviluppo economico e sociale, l’Europa era
dominata da due regioni – le Fiandre ed il Nord-Italia
– entrambe con fiorenti manifatture e connesse l’una
all’altra da una fitta rete di relazioni commerciali.
Le
merci attraversano le Alpi nei due sensi oppure
viaggiano via mare. Erano trasporti lunghi, difficili e
non privi di rischi. A partire dal trasporto
dell’oro, il corrispettivo con cui venivano scambiate le
merci.
L’oro era l’unica forma di
moneta, l’unico mezzo di scambio del tempo. Si
presentava in vari conii, uno per ogni città-stato. Il
valore di ogni moneta, fosse un ducato di Venezia o un
fiorino di Firenze, era rigidamente proporzionale al
contenuto di oro presente in essa. Oltre alle
manifatture per le esportazioni ed ai commerci,
un’altra attività era piuttosto fiorente nelle città
italiane, si trattava dell’oreficeria. Gli orefici,
oltre ad essere molto ricchi, disponevano anche di
robusti forzieri e robusti guardiani per cui, agli occhi
degli altri mercanti, dovevano sembrare le persone
giuste a cui affidare in custodia l’oro che serviva per
il commercio.
Dobbiamo allora immaginare che ad un certo punto,
da qualche parte in Toscana oppure a Genova, un orefice
abbia iniziato ad offrire un servizio di deposito,
ovvero la prima funzione che caratterizza una banca
moderna. Il depositante si recava presso il negozio
dell’orefice con il gruzzolo e l’orefice rilasciava
una ricevuta che poi sarebbe stata usata in futuro: non
tanto per ottenere la restituzione dello stesso gruzzolo
consegnato ma, più semplicemente, per ottenere una
quantità d’oro equivalente a quella consegnata, magari
al netto di un piccolo compenso per il servizio di
custodia offerto. La ricevuta si chiamava “nota di
banco” perché era solitamente firmata sul banco
dell’orefice.
La nascita della figura dell’orefice-custode rappresenta
il primo passo nella direzione della
nascita dell’istituzione della banca.
Un secondo passo
fu compiuto con l’invenzione di qualcosa di molto simile
al moderno assegno. Accadde quando un mercante italiano
di cui purtroppo non conosciamo il nome, propose ad un
collega fiammingo di ricevere in pagamento non una certa
quantità di oro, ma la “girata” di una nota di banco che
attesta il deposito della stessa quantità presso
qualche orefice-custode.
La girata delle note di
banco facilitò di molto gli scambi commerciali e si
rivelò subito un successo. Non occorreva più andare in
giro per l’Europa con borse piene d’oro attaccate alla
cintola. L’oro rimaneva al sicuro nei forzieri degli
orefici-custodi. Al posto dell’oro cominciarono
a circolare le note di banco che, per ovvie ragioni,
risultavano più facili da trasportare e meno appetibili
per i rapinatori.
Prima di continuare la
nostra storia, conviene tuttavia soffermarsi
sulla figura degli orefici-custodi: non possiamo infatti
considerarli una forma embrionale di banca. Essi
ricevevano in deposito il denaro ma non svolgevano
ancora le altre due funzioni caratteristiche
della banca: il prestito di denaro e la creazione di
moneta. L’innovazione rappresentata dalla circolazione
delle note di banco in sostituzione dell’oro era resa
possibile da un unico elemento, l’affidabilità degli
orafi-custodi, la loro ricchezza e la fama dei loro
robusti forzieri.
Cosa accadde poi ? Un
custode-orefice, del quale non ci è pervenuto il nome,
maturò prima degli altri l’idea di ricavare profitto
dal prestare ad altri l’oro accumulato non suo. A lui va
il merito di essere il primo proto-banchiere.
Dobbiamo dunque immaginare
che un mercante bisognoso di credito si sia rivolto a
questo proto-banchiere per avere oro in prestito e
questi, invece di consegnargli materialmente il
gruzzolo, gli abbia consegnato una nota di banco in cui
riconosceva al titolare una certa quantità di oro.
D’altra parte, per il mercante la nota di banco era del
tutto equivalente al gruzzolo se poteva poi essere
usata negli scambi proprio come se fosse oro.
L’operazione appena descritta rende l’orafo-custode un
proto-banchiere perché sorgono contemporaneamente le
altre due funzioni tipiche della banca, la concessione
di prestiti e la creazione di moneta.
Infatti,
attraverso l’emissione di note di banco in eccesso
rispetto all’oro posseduto nei forzieri, non solo
venivano concessi dei prestiti ma creava moneta proprio
nell’accezione degli economisti che considerano moneta
tutto ciò che viene accettato negli scambi.
Le proto-banche creavano dunque moneta emettendo più
note rispetto all’oro posseduto e aumentando, di
conseguenza, l’ammontare complessivo dei mezzi di
pagamento.
Non rimane che chiarire un
ultimo punto.
Avendo gli orafi-banchieri firmato più note di banco
rispetto all’oro posseduto non si erano incamminati
verso un sicuro dissesto finanziario ?
La risposta a questa domanda è negativa dal momento che
essi sottoscrivevano le note solo a fronte di prestiti,
aumentando di conseguenza anche i loro crediti. Il
rischio a cui invece si sottoponevano razionalmente era
il cosiddetto rischio di non essere liquidi. Illiquidità
non è sinonimo di insolvenza ovvero di incapacità di
onorare i propri debiti. L’illiquidità può sorgere anche
quando il bilancio è sano ma si hanno debiti che i
creditori possono esigere immediatamente e crediti che
non sono invece immediatamente esigibili.
E tale era appunto la situazione degli
orafi-banchieri. Avevano concesso dei prestiti a termine
ma i loro debiti erano immediatamente esigibili dato che
non potevano rifiutarsi di consegnare immediatamente
l’oro qualora un portatore di una nota si fosse
presentato al banco. Ma, come sottolineato,
gli orafi-banchieri si sottoponevano “razionalmente”
al rischio di illiquidità nel senso che, tutto sommato,
si trattava di un rischio calcolato. In fondo, tutto
quello che bisognava fare era evitare che
troppi titolari di note si presentassero al banco lo
stesso giorno per reclamare la restituzione del proprio
oro.
Le banche moderne sono
diverse dall’orafo banchiere per molti aspetti ma le
tre funzioni di base rimangono le stesse.
L’oro è stato sostituito dalle banconote
della Banca Centrale Europea mentre le note di banco
sono state sostituite da assegni, carte di credito ed
altri strumenti di pagamento. Tranne rari
casi, difficilmente assistiamo oggi ad una corsa agli
sportelli da parte dei depositanti.
E questo perché esistono regole ed istituzioni che, nel
tempo, hanno rafforzato e conservato la fiducia degli
individui nel sistema bancario. Nel nostro Paese, se una
banca fallisce, ciascun correntista è assicurato per una
cifra superiore a 100 mila euro grazie all’intervento
del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
Pochissime persone detengono una cifra così elevata sul
conto corrente per cui, in caso di fallimento, quasi
nessuno rischia veramente di perdere i propri risparmi.
Si tratta della copertura più elevata all’interno dei
paesi dell’area euro[1].
[1] Demirguc-Kunt A., Karacaovali B. e Laeven L.,
Deposit Insurance Around the World, A comprehensive
Database, 2005, World Bank. Tratto da:
feduf.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Le
QUATTRO GRANDI BANCHE di WALL STREET e
le OTTO FAMIGLIE COLLEGATE che DOMINANO
la FINANZA MONDIALE.
I media russi che trasmettono
informazioni in forma alternativa
(rispetto ai media occidentali) si sono
presi la briga di sviscerare e segnalare
in modo specifico quali siano gli
oligopoli finanziari anglosassoni- le
quattro mega banche- che hanno il
controllo della finanza mondiale, come è
venuto alla luce dai risultati
inquietanti di una ricerca fatta da
“Russia Today”:
Queste sono: BlackRock, State Street
Corp,- FMR/Fidelity,- Vanguard Group.
E’
risultato fra l’altro che, anche che la
“privatizzazione globale dell’acqua”
viene attuata dalle stesse megabanche di
Wall Street, in concomitanza con la
Banca Mondiale, fatto questo che arreca
benefici nel suo insieme al nepotismo
dinastico della famiglia Bush (grande
famiglia di petrolieri), i cui
componenti stanno cercando anche di
prendere il controllo delle fonti
d’acqua dell’Acuífero Guaraní in Sud
America, una delle maggiori riserve
d’acqua dolce del pianeta.
Già nel 2012 il precedente legislatore
texano Ron Paul –padre del candidato
presidenziale Rand, uno dei creatori del
poi rinnegato “Partito del Te”, venuto
poi meno, ma che è stato anche uno dei
migliori esperti fiscali degli Stati
Uniti- aveva segnalato che i Rothschild
possiedono le azioni delle 500
principali multinazionali riportate
nella rivista Fortune che sono
controllate a loro volta dalle quattro
grandi banche di Wall street (“the Big
Four”): la BlackRock, la State Street,
FMR/Fidelity e Vanguard Group (che
strana coincidenza). Adesso Lisa Karpova
(LK), della Pravda.ru, è riuscita a
penetrare,con la sua indagine, nei
dedali della finanza globale ed ha
commentato che si tratta di ” sei, otto
o forse 12 famiglie, che sono quelle
che veramente dominano il mondo, pur
sapendo che è un mistero difficile da
decifrare”.
Novembre 2017 - Israele
Uno yacht misterioso ha attraccato al porto di Geddah, e
– sotto la protezione di reparti armati – caricato
di valige contenenti un miliardo di dollari in
contanti.
Non sono denari che finiranno mai rivelati nei "Panama
Papers", non c’è pericolo.
Secondo l’informatore segreto, l’edificio della Knesset
(il parlamento ebraico), costruito grazie ad una
donazione di David de Rothschild, conserva nei suoi
sotterranei, molto in fondo, un vero Fort Knox - un
tesoro finanziario gestito dai Rothschild ed immune da
ogni inchiesta o controllo. Ma questa,...
sicuramente... è una "fake news".....
COME PUO’ ESSERE
POSSIBILE che ESISTA in PIENO SECOLO XXI,
un secolo ultra tecnologico e di
trasparenza democratica (secondo gli
apologeti del progresso, ben controllati
anche loro) tanta opacità per arrivare a
conoscere coloro i quali sono i
plutocrati mega banchieri
oligopolisti/oligarchici che detengono
le finanze del pianeta ?
LK arriva alla conclusione che le otto
ridotte famiglie , che sono state
ampiamente citate nella letteratura, non
si trovano lontane dalla realtà:
Goldman Sachs, Rockefellers, Loebs Kuhn
e Lehmans a New York, i Rothschild di
Paris/Londra, i Warburgs di Amburgo, i
Lazard di París, e Israel Moses Seifs di
Roma. Vada pure avanti la polemica per
cui, a mio giudizio, la lista risulta
incompleta e non sono tutti quelli che
vi si trovano e neppure tutti sono
quelli che compaiono.
LK ha ha iniziato l’”inventario delle
maggiori banche del mondo” e si è
accertata dell’identità dei loro
principali azionisti, così come di
quelli che “prendono le decisioni”.
Qualcuno potrà criticare, non senza
ragione, che l’inventario di LK non
arriva alla sofisticazione di Andy
Coghlan e Debora MacKenzie, della
rivista scientifica “New Scientist”, i
quali rivelano la plutocrazia bancaria e
le sue reti finanziarie - l’1% che
governa il mondo -, basandosi in una
ricerca di tre teorici dei “sistemi
complessi”, che tuttavia alla fine dei
conti, i risultati della ricerca
coincidono in forma sorprendente,
nonostante la sua semplicità di sistema
di indagine.
LK ha scoperto che le sette mega banche
di Wall Street che controllano le
principali multinazionali (corporations)
globali sono Bank of America, JP Morgan,
Citigroup/Banamex, Wells Fargo, Goldman
Sachs, Bank of New York Mellon e Morgan
Stanley.
LK ha verificato che le
megabanche del tempo passato erano
controllate a loro volta dal nucleo dei
“Quattro Grandi (The Big Four)”:
BlackRock, State Street Corporation, FMR/Fidelity
e Vanguard Group.
QUESTE SONO le TRACCE dei
CONTROLLANTI di CIASCUNA delle SETTE MEGABANCHE.
1 - Bank of America:
State Street Corporation, Vanguard
Group, BlackRock, FMR/Fidelity), Paulson, JPMorgan,
T.Rowe, Capital World Investors, AXA, Bank of NY Mellon.
2 - JPMorgan:
State Street Corp., Vanguard Group, FMR/Fidelity,
BlackRock, T. Rowe, AXA, Capital World Investor, Capital
Research Global Investor, Northern Trust Corp. e Bank of
Mellon.
3 - Citigroup/Banamex:
State Street Corporation, Vanguard Group, BlackRock, Paulson, FMR/Fidelity,
Capital World Investor, JPMorgan, Northern Trust
Corporation, Fairhome Capital Mgmt e Bank of NY Mellon.
4 - Wells Fargo:
Berkshire Hathaway, FMR/Fidelity, State
Street, Vanguard Group, Capital World Investors,
BlackRock, Wellington Mgmt, AXA, T. Rowe y Davis
Selected Advisers.
5 - Goldman Sachs:
“I Quattro Grandi”, Wellington,
Capital World Investors, AXA, Massachusetts Financial
Service y T. Rowe.
6 - Morgan Stanley:
”I Quattro Grandi”, Mitsubishi UFJ,
Franklin Resources, AXA, T.Rowe, Bank of NY Mellon e
Jennison Associates.
7 - Bank of NY Mellon:
Davis Selected, Massachusetts
Financial Services, Capital Research Global Investor,
Dodge, Cox, Southeatern Asset Mgmt… e “I Quattro
Grandi”.
Dei
Quattro Grandi che dominano le sette megabanche e che
godono di sovrapposizioni ed incroci azionari, si
evidenziano soltanto quelli che controllano State Street
y BlackRock.
1.- State Street: Massachusetts Financial Services,
Capital Research Global Investor, Barrow Hanley, GE,
Putnam Investment e… “I Quattro Grandi (Loro stessi sono
azionisti !).
2.- BlackRock: PNC, Barclays e CIC.
COME ESEMPIO delle
SOVRAPPOSIZIONI ed INCROCI AZIONARI, si può
prendere la PNC Bank, che viene controllata da tre dei
“Quattro Grandi”: BlackRock, StateStreet y FMR/Fidelity.
Nel suo libro “La Guerra delle Valute”, l’autore cinese,
Song Hongbing , catalogava in questo ai Rothschild come
la famiglia più ricca del pianeta, con un capitale
accumulato di 5 milioni di milioni di US. $. Se i
Rothschild fossero un paese, avrebbero avuto quindi, il
quinto posto del ranking globale dietro il PIL di 7, 3
milioni di milioni di US. $ dell’India (quarto posto), e
maggiore del Giappone, di 4,8 milioni di US-$, quinto
posto, prima della Germania (sesto posto), della Russia
(settimo posto), del Brasile (ottavo posto) e della
Francia (nono posto).
Io avrei citato un articolo delle stesso Economist -
anche questo di proprietà, come il Financial Times, del
gruppo Pearson - tutti controllati dalla Black Rock, uno
dei “Big Four” -, in cui si dimostrava quali fossero le
multinazionali controllate dalla Black Rock: essendo
questa la principale azionista della Apple, di ExxonMobil,
di Microsoft, GE, Chevron, JP Morgan, P&G, Shell,
Nestlé, senza contare la sua proprietà del 9% delle
azioni di Televisa. Secondo i risultati ottenuti dalla
ricerca svolta da Lisa Karpova e dalla sua equipe, i
“Big Four” controllano inoltre le maggiori
multinazionali anglosassoni:
Alcoa; Altria; AIG; AT&T; Boeing; Caterpillar;
Coca–Cola; DuPont; GM; H–P; Home Depot; Honeywell;
Intel; IBVM; Johnson&;Johnson; McDonald’s; Merck; 3M;
Pfizer; United Technologies; Verizon; Wal–Mart; Time
Warner; Walt Disney; Viacom; Rupert Murdoch’s News; CBS;
NBC Universal.
Come se quanto esposto prima fosse poco, LK commenta che
la Federal Reserve USA comprende 12 Banche,
rappresentate da un Consiglio di sette persone, che
rappresentano i “Big Four”.
In definitiva la Federal Reserve si trova sotto il
controllo dei Big Four privati: BlackRock, StateStreet,
FMR/Fidelity y Vanguard Group.
A mio giudizio, è molto probabile che esistano
imprecisioni che sarebbero il prodotto della stesa
opacità dei mega banchieri.
Nella fase della guerra geofinanziaria, quello che conta
è la percezione degli analisti finanziari di Cina e
Russia che sono arrivati alla determinazione dei Quattro
Grandi e delle otto famiglie, tra le quali si
evidenziano i banchieri schiavisti Rothschild:
controllori nel loro insieme di altrettante mega banche
della Federal Reserve. I padroni dell’universo terrestre
!
Tratto da: ilfattaccio.org
Ecco i
padroni del Mondo,
tutte aziende controllate dai maggiori banchieri !
“Datemi il controllo della moneta di una nazione e non
mi importerà di chi ne fa le leggi”
(By
Mayer Amschel Rothschild,
fine del 1700 era volgare, capostipite della famosa
dinastia bancaria, oggi proprietaria delle principali banche centrali del
mondo). E
allora, chi controlla il denaro ? Le banche
centrali di tutto il mondo. E chi controlla le
banche centrali ?
La Banca dei Regolamenti Internazionali. E se
non ci piace quello che la BRI sta facendo, si
può fare qualcosa No (anzi SI), perchè la Banca
dei Regolamenti Internazionali è al di sopra
della legge dei singoli stati.
Oggi la BRI gode di
una totale immunità governativa, non paga tasse
e ha una forza di polizia privata. Si tratta di
un ente, come aveva previsto Mayer Amschel
Rothschild, al di sopra della legge.
E allora, chi controlla il denaro ? Le banche
centrali di tutto il mondo.
E chi controlla le ...banche centrali ? La
Banca dei Regolamenti Internazionali. E se non
ci piace quello che la BRI sta facendo, si può
fare qualcosa ?
No, perchè la Banca dei Regolamenti
Internazionali è al di sopra della legge degli
stati
Soluzione possibile:
Ma vi e’ una legge al di sopra delle leggi degli
"stati" ed e’ la legge dei
Diritti dell’Uomo e
della NON instaurazione della
SCHIAVITU’, cosa
che questi stati Criminali, come queste aziende
(banche, finanziarie, ecc.), enti,
FINZIONI PERSONE GIURIDICHE, hanno creato ed effettuato
sulla pelle dei Popoli Sovrani della Terra !
.....per cui se vi e’ volonta' e’ possibile
fermarli legalmente ! ....denunciandoli nei
Tribunali per SCHIAVITU’, a mezzo Truffa ed
Estorsione, continuata e reiterata !
Questo e' il
Vero POTERE
ECCO I RESPONSABILI di QUELLO che STA
ACCADENDO OGGI in tutte le NAZIONI del MONDO E' VOLUTO e
CAUSATO da QUESTI PERSONAGGI (DELINQUENTI PATENTATI e
SPECIALIZZATI) che si DEFINISCONO gli "ILLUMINATI",
…GUARDATE BENE le loro FACCE:
1) Lord Jacob de Rothschild
2) His son Nathaniel
3) Baron John de Rothschild
4) Sir Evelyn de Rothschild
5) David Rockefeller
6) Nathan Warburg
7) Henry Kissinger
) George Soros
9) Paul Volcker
10) Larry Summers
11) Lloyd Blankfein
12) Ben Shalom Bernanke.
I dodici apostoli del “male”….e tutta la filiera
che essi dirigono e guidano….
Ecco i nomi delle
banche-banchieri che costituiscono il
cosiddetto "Federal Reserve" (FED)
Rothschild Bank di Londra
Rothschild Bank di Berlino
Warburg Bank di Amburgo
Warburg Bank of Amsterdam
Lazard Brothers di Parigi
Israel Moses Seif Banche d'Italia
Chase Manhattan Bank di New York
Goldman, Sachs di New York
Lehman Brothers di New York
Kuhn Loeb Bank of New York
Queste sono le banche ebraiche di proprieta' di
banchieri ebrei (sionisti), senza girarci intorno. E
sono i principali responsabili per tutta questa
situazione, anche se sono stati aiutati (potentemente)
dalla Corona britannica, il monarca britannico, i vari
ordini degli avvocati e dei loro membri, e politici, sia
i corrotti e simili all'oscuro, per creare questa
gigantesca frode e perpetuare questo criminalità.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La FED Americana cosa e' ? NON e' né “Federale”, né “Riserva” e neppure una “Banca”
Oggigiorno, è un “sistema”. Ufficialmente, il “Federal Reserve System” mantiene il pieno controllo del dollaro USA, non per servire il popolo americano ma, al contrario, gli interessi dei banchieri privati, che detengono le rispettive tipologie di titoli e partecipazioni.
In pratica, la FED è di proprietà privata per oltre il 95%, non è integrata nel governo statunitense, né sottoposta al controllo di alcun ramo di esso. In essa non c’è nulla di “Federale” in quanto sta del tutto al di fuori del sistema governativo di controlli e bilanciamenti.
Neppure fa da “Riserva” di qualcosa.
Piuttosto essa stampa arbitrariamente tutto il denaro che i mega-banchieri e le élites del potere necessitano per mantenere il mondo “globalizzato” in movimento verso la direzione che auspicano e abbisognano. Ciò include cose come i “quantitative easings” per svariati trilioni di dollari per mantenere Goldman Sachs, Bank of America, CityCorp, Wachovia e JP Morgan Chase felici e “sani”; il finanziamento di operazioni clandestine e terroristiche per rovesciare i governi di Iran, Nicaragua, Argentina, Cuba, Cile, Siria, Libia, Vietnam e molti altri; intraprendere guerre decennali contro Afghanistan, Pakistan, Iraq, Africa e America Latina; sostenere risolutamente il genocidio in Palestina (NdR: come in vari paesi del mondo) del “piccolo Israele” e il suo “democratico” programma nucleare forte di 400 testate; e mantenere Wall Street perennemente attaccato al respiratore.
Infine, non si tratta assolutamente di una “Banca” nel senso di una istituzione finanziaria che promuove le necessità di credito dell’economia reale a beneficio dei bisogni della vasta maggioranza della popolazione che lavora.
Piuttosto, la FED sostiene i bisogni finanziari del sistema della guerra globale, operazioni segrete, usura, trafficanti di droga, e gli speculatori globali.
La FED non rende conto a nessuno. Chiaramente essa non agisce a favore di “Noi il Popolo” degli Stati Uniti o di qualunque altro Paese. Il suo scopo è servire i circoli del potere globale, che si ritrovano a scadenze regolari per pianificare il governo del mondo tramite entità quali il Council of Foreign Relations, Trilateral Commission, Bilderberg, World Economic Forum e altre che formano parte della odierna, intricata rete planetaria del potere finanziario globale.
Tratto da: http://www.nexusedizioni.it
Ecco
i nomi delle banche-banchieri che costituiscono
la cosiddetta "Federal Reserve" (FED)
Rothschild
Bank di Londra
Rothschild
Bank di Berlino
Warburg
Bank di Amburgo
Warburg
Bank of Amsterdam
Lazard
Brothers di Parigi
Israel
Moses Seif Banche d'Italia
Chase
Manhattan Bank di New York
Goldman,
Sachs di New York
Lehman
Brothers di New York
Kuhn
Loeb Bank of New York
Queste sono le banche di banchieri ebrei, senza girarci intorno. E sono i principali responsabili per tutta questa situazione, anche se sono stati aiutati (potentemente) dalla Corona britannica, il monarca britannico, i vari ordini degli avvocati e dei loro membri, e politici, sia i corrotti e simili all'oscuro, per creare questa gigantesca frode e perpetuare questo criminalità.
I ROTHSCHILD: La famiglia che DOMINA il mondo .... Controllano i media, possiedono il petrolio, la moneta ed i governi di quasi tutte le nazioni. I Rothschild sono una famiglia europea che istituì il sistema bancario e finanziario europeo a partire dal tardo XVIII secolo. I banchieri hanno da sempre istigato le rivoluzioni stabilendo il controllo diretto sull'economia e sulla finanza.
Come rendere SCHIAVI i popoli della Terra
Amschel Mayer Rothschild, banchiere ebreo tedesco della dinastia finanziaria Rothschild (rinominato dagli ebrei dell'Europa orientale come "il pio Rothschild") nel 1773 riunì 12 influenti banchieri per presentare un piano, in 25 punti, per "dominare le ricchezze, le risorse naturali e la forza lavoro di tutto il mondo".
Egli svelò "come la Rivoluzione Inglese (1640-60) fosse stata organizzata e ...mise in risalto gli errori commessi: il periodo rivoluzionario era stato troppo lungo, l'eliminazione dei reazionari non era stata eseguita con sufficiente rapidità e spietatezza e il programmato "regno del terrore", col quale si doveva ottenere la rapida sottomissione delle masse, non era stato messo in pratica in modo efficace. Malgrado questi errori, i banchieri, che avevano istigato la rivoluzione, avevano stabilito il loro controllo sull'economia e sul debito pubblico inglese".
Rothschild mostrò che questi risultati finanziari non erano da paragonare a quelli che si potevano ottenere con la Rivoluzione Francese, a condizione che i 12 presenti si unissero per mettere in pratica il piano rivoluzionario che egli aveva studiato.
Questi 25 punti sono:
1. Usare la violenza e il terrorismo, piuttosto che le discussioni accademiche.
2. Predicare il "Liberalismo" per usurpare il potere politico.
3. Avviare la lotta di classe.
4. I politici devono essere astuti e ingannevoli, qualsiasi codice morale lascia un politico vulnerabile.
5. Smantellare le esistenti forze dell'ordine e i regolamenti. Ricostruzione di tutte le istituzioni esistenti.
6. Rimanere invisibili fino al momento in cui si è acquisita una forza tale che nessun'altra forza o astuzia può più minarla.
7. Usare la Psicologia di massa per controllare le folle. "Senza il dispotismo assoluto non si può governare in modo efficiente."
8. Sostenere l'uso di liquori, droga, corruzione morale e ogni forma di vizio, utilizzati sistematicamente da "agenti" per corrompere la gioventù.
9. Impadronirsi delle proprietà con ogni mezzo per assicurarsi sottomissione e sovranità.
10. Fomentare le guerre e controllare le conferenze di pace in modo che nessuno dei combattenti guadagni territorio, mettendo loro in uno stato di debito ulteriore e quindi in nostro potere.
11. Scegliere i candidati alle cariche pubbliche tra chi sarà "servile e obbediente ai nostri comandi, in modo da poter essere facilmente utilizzabile come pedina nel nostro gioco".
12. Utilizzare la stampa per la propaganda al fine di controllare tutti i punti di uscita di informazioni al pubblico, pur rimanendo nell'ombra, liberi da colpa.
13. Far si che le masse credano di essere state preda di criminali. Quindi ripristinare l'ordine e apparire come salvatori.
14. Creare panico finanziario. La fame viene usata per controllare e soggiogare le masse.
15. Infiltrare la massoneria per sfruttare le logge del Grande Oriente come mantello alla vera natura del loro lavoro nella filantropia. Diffondere la loro ideologia ateo-materialista tra i "Goyim" (gentili).
16. Quando batte l'ora dell'incoronamento per il nostro signore sovrano del Mondo intero, la loro influenza bandirà tutto ciò che potrebbe ostacolare la sua strada.
17. Uso sistematico di inganno, frasi altisonanti e slogan popolari. "Il contrario di quanto è stato promesso si può fare sempre dopo...Questo è senza conseguenze".
18. Un Regno del Terrore è il modo più economico per portare rapidamente sottomissione.
19. Mascherarsi da politici, consulenti finanziari ed economici per svolgere il nostro mandato con la diplomazia e senza timore di esporre "il potere segreto dietro gli affari nazionali e internazionali."
20. L'obiettivo è il supremo governo mondiale. Sarà necessario stabilire grandi monopoli, quindi, anche la più grande fortuna dei Goyim dipenderà da noi a tal punto che essi andranno a fondo insieme al credito dei dei loro governi il giorno dopo la grande bancarotta politica.
21. Usa la guerra economica. Deruba i "Goyim" delle loro proprietà terriere e delle industrie con una combinazione di alte tasse e concorrenza sleale.
22. Fai si che il "Goyim" distrugga ognuno degli altri; così nel mondo sarà lasciato solo il proletariato, con pochi milionari devoti alla nostra causa e polizia e soldati sufficienti per proteggere i loro interessi.
23. Chiamatelo il Nuovo Ordine (NWO). Nominate un Dittatore.
24. Istupidire, confondere e corrompere i membri più giovani della società, insegnando loro teorie e principi che sappiamo essere falsi.
25. Piegare le leggi nazionali e internazionali all'interno di una contraddizione che innanzi tutto maschera la legge e dopo la nasconde del tutto. Sostituire l'arbitrato alla legge.
By Marco Tiberi - https://www.facebook.com/marco.tiberti.9
"Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati " - By David Rockefeller, 1991
I Rothschild: 8 volte più ricchi degli 8 più ricchi - 31/01/2017
Per un giorno, i media hanno parlato della ricerca di ’Oxfam International da cui risulta che la ricchezza degli 8 principali miliardari supera quella della metà povera della popolazione mondiale, 3,6 miliardi.
Gli otto sono:
- Bill Gates con 75 $ miliardi
- Amancio Ortega – $ 67 mdi
- Warren Buffett – 60,8 $ mdi
- Carlos Slim Helu – 50 $ mdi
- Jeff Bezos – 45,2 $ mdi
- Mark Zuckerberg – 44,6 $ mdi
- Larry Ellison – 43,6 $ mdi
- Michael Bloomberg – 40 $ mdi
Addizionati insieme, le loro ricchezze valgono 426, 2 miliardi di dollari.
Questa disparità estrema, ha concluso Oxfam, “invoca un cambiamento fondamentale nel modo in cui gestiamo le nostre economie, perché funzionino per tutti, non solo per alcuni”.
Nel novero dei primi otto non appare il nome Rothschild.
Per varie ragioni:
...qui non abbiamo a che fare con persone fisiche, ma con una dinastia, i cui membri presiedono a fiduciarie private a capitale fisso – niente società per azioni (scalabili), ma solo aziende familiari, accuratamente sottratte ai mercati finanziari goym, e partecipazioni incrociate.
Insomma è ancora la struttura instaurata dal capostipite del 18mo secolo, Mayer Amschel Rothschild. Basato in Germania, l’avo sparse i suoi cinque figli nelle diverse capitali europee, ciascuno muniti di capitale e conoscenze per aprirvi una banca d’affari: Parigi e Francoforte, Londra, Vienna e Napoli (era allora uno degli stati dalle finanze più prospere).
E’ stata dunque la prima multinazionale del credito, che profittò delle guerre europee scatenate dalla Rivoluzione giacobina e da Napoleone. Prestando agli stati che la guerra indebitava (tipicamente, all’impero austro-ungarico, a quello britannico), da cui accettava titoli e buoni del Tesoro, e cogliendo tutte le buone occasioni per prendere il controllo finanziario delle più diverse industrie, a corto di liquidità.
Il figlio che ebbe maggior successo fu quello che si stabilì a Londra Nathan Meyer Rothschild: sposò Hanna Barent Cohen da cui ebbe 7 figli e una cospicua dote finanziaria; nel 1811, durante le guerre napoleoniche, finanziò di fatto lo sforzo bellico britannico quasi da solo – senza trascurare di finanziare in segreto anche il Bonaparte. Il 18 luglio 1815 fu un corriere della Rothschil & Sons che informò il governo britannico che a Waterloo le cose si mettevano male per Napoleone; il governo non ci credette, e allora Nathan stette al gioco: si mise a svendere titoli del debito inglese, come se sapesse che presto sarebbero stati carta straccia. Gli altri ricchi inglesi, nel panico, lo imitarono; la Borsa collassò. Mani forti anonime (agenti dei Rothschild) avevano già fatto incetta di titoli a prezzi da liquidazione fallimentare; quando arrivò la notizia che a Waterloo Napoleone aveva perso, Nathan era il padrone della London Stock Exchange. Ancora nel 2015 il Regno Unito sta restituendo a rate i capitali presi a prestito dai Rothschild.
Oggi, le ricchezze della dinastia restano inimmaginabili; essa riesce in gran parte a dissimularle con il metodo delle ditte non quotate, dove non si pubblicano bilanci, dove lavorano e sono impiegati direttamente i membri della famiglia, matrimoni fra consanguinei, eredi che continuano a collaborare strettamente; da due secoli, non è mai apparso alla luce un litigio fra i parenti, che abbia prodotto un frazionamento di ricchezze, capitali e imprese.
Non a caso il motto della famiglia, sotto lo scudo rosso, è (in latino) “Concordia, Integritas, Industria”.
Oltre alle finanziarie N.M. Rothschild & Son di Londra e la Edmond de Rotschild Group in Svizzera, la dinastia ha incalcolabili partecipazioni in istituti di credito, nel settore immobiliare, minerario ed energetico. I vigneti che l’uno o l’altro membro hanno in Francia, in Sudafrica, in California, Sudafrica ed Australia, sono attività da tempo libero.
Le partecipazioni che contano, in “investimenti globali”, non sono affatto visibili. E’ dubbio se i Rothschild siano oggi quello che fu la ditta di Nathan, che divenne praticamente il banchiere centrale d’Europa, coprendo debiti pubblici, salvando banche nazionali, finanziando infrastrutture pubbliche durante la rivoluzione industriale.
Sicché non si può valutare se dice il vero il sito Investopedia, che ha provato a fare una valutazione approssimativa e decreta (senza specificare i cespiti e le attività) che la ricchezza che la dinastia controlla oggi ammonta a 2 trilioni di dollari: 2 mila miliardi.
Se fosse vero, vuol dire che i Rothschild sono otto volte più ricchi degli otto più ricchi miliardari. http://www.investopedia.com/updates/rothschild-family-net-worth-explainedI milionari annusano il collasso, e scappano (dalla società che hanno creato)
Non certo i Rothschild, ma i “mezzi milionari”, i gestori di hedge funds, i fondatori di startups di successo, i ricchi in milioni (ma non miliardi), stanno comprando bunker di lusso in rifugi anti-atomici riciclati in condomini costosissimi, assoldando squadre di guardie armate, investendo in campi d’aviazione in Nuova Zelanda: almeno secondo un articolo del New Yorker che sta facendo rumore fra quelli che contano. Perché i nuovi ricchi temono una rivolta sociale: “Le tensioni prodotte dall’acuta disparità di reddito stanno diventando così’ forti, che alcuni dei più agiati del mondo stanno prendendo misure per proteggersi”-
Una volta, i “preppers”, quelli che si preparano a lottare e sopravvivere in un collasso sociale totale accumulando proiettili e scatolame in qualche deserto americano, erano la “frangia lunatica” fatta per lo più da reduci di guerra tornati disturbati dall’Irak, o complottasti paranoici; gente senza tanti mezzi comunque.
Adesso sono le menti brillanti di SIlicon Valley a prepararsi all’Armageddon, sia quello naturale (terremoto della faglia di Sant'Andrea) sia il collasso sociale e politico della società.
Antonio García Martínez, 40 anni, ha ammesso di aver acquistato “due ettari di bosco in un’isola del Nord Pacifico e d’averla attrezzata con generatori, pannelli solari, casse di munizioni”. Il fondatore di PayPal, Peter Thiel, ha non solo comprati terreni in Nuova Zelanda, ma fondato là una ditta che aiuta i suoi pari (pari-reddito) a cercare là ridenti rifugi. Nei fatti, nei primi 10 mesi del 2016, mani straniere hanno acquistato 3500 chilometri quadrati in Nuova Zelanda. Il posto così lontano è oggetto dei loro appetiti, anche perché ritenuto sicuro se scoppia una epidemia globale…
Reid Hoffman, creatore di LinkedIn, ha raccontato al giornalista dell New Yorker: “Dire che hai comprato una casa in Nuova Zelanda è come un ammicco fra noi. Si fa’ la stretta di mano massonica e ci si scambiano notizie del tipo: niamo, “Sai, conosco un mediatore che vende vecchi silos per missili ICBM, a prova di atomica…”. O si discute su temi come: “Bisogna comprarsi un aereo privato. Bisogna prendersi cura anche della famiglia del pilota. Devono essere sull’aereo”.
E’ istruttivo vedere come abbiano paura della società che loro stessi hanno creato, e ne vogliano fuggire.
Come pensano di salvare se stessi per via individuale, accumulando munizioni generatori solari, trincerandosi coi propri pari in condomini fortificato: uno spasimo terminale di individualismo americano e di spirito del West, con i carri in circolo contro gli indiani.
“Se avessimo avuto una più equa distribuzione del reddito, messo più fondi e energia nelle scuole pubbliche, nei parchi, nelle arti o e nella sanità pubblica, avremmo tolto molta della rabbia che si sente nella società. Le abbiamo tutte smantellate, queste cose”, ammette Rob Johnson, che ha fondato un Institute for New Economic Thinking (istituto per un nuovo pensiero economico), dove cerca di riproporre le strane idee della società come un sistema di corresponsabilità a questi ricchi spaventati.
Ma lamenta la mancanza di “spirito di responsabilità verso il prossimo” e l’apertura alla possibilità, fra i ricchi, di una più decisiva politica fiscale di redistribuzione. Tratto da: maurizioblondet.it
Ricordate in Italia, la storia della "Zecca di stato", che stampava la carta moneta e poi solo la moneta metallica.....
gli avevano ed hanno appioppato il vero suo nome, ZECCA, animale che quando si attacca...non ti molla piu', e fino a quando non la estirpi BENE con un bisturi, senza lasciagli dentro la testa…...altrimenti ti fa soffrire molto...! Ecco come si e' creato il:
Monopolio Sanitario Allopatico mondiale
I NAZISTI hanno inventato l'Unione Monetaria dell'EU.....+Invenzione delle Tasse
SUGGERIMENTO: Guardate e con attenzione leggete qui sotto questo SCHEMA, E' FONDAMENTALE PERCHE' DOBBIAMO CHIEDERE ai NOSTRI POLITICANTI di APPLICARLO ANCHE in Italia o SAREMO lo ZERBINO della GERMANIA a VITA.
Chi capisce per primo il modello di funzionamento di queste due banche tedesche ha vinto, e allora tutti gli stati potrebbero fare cio' che fa la Germania, e la Germania smetterebbe di dettare il suo strapotere in Unione Europea.
La #DeutscheBu...ndesbank (traducibile con "Banca Federale Tedesca") è la Banca Centrale della #RepubblicaFederale della #Germania e, in quanto tale, è parte del Sistema europeo delle banche centrali (#SEBC).
- #KfW, acronimo di Kreditanstalt für Wiederaufbau (la Banca della Ricostruzione), è una banca tedesca. È nata nel 1948, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, per volere degli Stati Uniti d'America, per amministrare i fondi del #PianoMarshall.
Attualmente, l'80% del capitale del gruppo è detenuto dal governo federale tedesco mentre il restante 20% appartiene ai 16 Bundeslaender, gli Stati che compongono la federazione.
La KfW è oggi uno dei primi tre gruppi bancari della Germania. Nel 2011 ha concesso prestiti per 70 miliardi di euro, con utile operativo di circa 2 miliardi, quasi il doppio di quelli approvati dalla Banca mondiale. http://goo.gl/mxK8bo
By Antonello Loriga
Il 22 NOVEMBRE di
51 ANNI FA (1963) VENIVA UCCISO J.F. KENNEDY in
MONDOVISIONE
Aveva dato fastidio a qualcuno.
"Non chiedere al tuo paese cosa può fare per
te, ma chiediti cosa puoi fare per il tuo paese"
Di FEDERAL RESERVE, SI
PUO’ ANCHE MORIRE…The
Federal Reserve ‘Fed Up
“ … Il 4 giugno 1963 il Presidente J.F.
Kennedy firmò l’ordine esecutivo 11110. Il
decreto ripristinava la potestà da parte del
Governo USA di emettere moneta SENZA passare
attraverso la FED.”
Il Presidente Kennedy fu
ASSASSINATO il 22
Novembre 1963.
L’intenzione del Presidente era di ritornare
alla Costituzione. In essa si sancisce che solo
il Congresso ha potestà di emissione di moneta.
Con quel decreto Kennedy autorizzava l’emissione
di 4.292.893.815 dollari in banconote
statunitensi attraverso il Tesoro.
L’atto era d’estrema importanza: significava che
per ogni oncia d’argento depositata nella
cassaforte del Tesoro, il Governo avrebbe potuto
mettere in circolazione nuova moneta. Vi
lasciamo immaginare le conseguenze di questa
legge: con una firma Kennedy metteva con le
spalle al muro la Federal Reserve Bank.
L’entrata in circolazione della nuova banconota
avrebbe di fatto eliminato la domanda di
banconote della FED. Questo per un semplicissimo
motivo: l’emissione governativa era garantita da
scorte d’argento, mentre le banconote emesse
dalla FED non poggiavano su alcuna forma di
garanzia.
Il programma di JFK di stampare le banconote
degli Stati Uniti, avrebbe messo fine al
monopolio privatamente detenuto dal sistema
bancario che s’identificava nella Federal
Reserve Bank. Il Presidente aveva pianificato la
stampa di un numero sufficiente di banconote (la
stessa cosa era stata fatta da Lincoln), per
ripagare il debito nazionale e successivamente
aveva abolito le tasse IRS senza fissarne di
nuove.
Dopo l’assassinio, il suo successore, Lyndon B.
Johnson, BLOCCO' immediatamente la stampa delle
banconote affidando nuovamente alla FED il
compito della loro emissione. Garantì inoltre la
continuazione della tassa IRS per i profitti
bancari.
E’ alquanto singolare annotare che l’atto
esecutivo 11110 non fu mai abrogato e tuttora
mantiene intatta la sua portata, anche se non vi
è stato alcun Presidente che abbia mai ritenuto
opportuno applicarlo (? paura di essere
assassinati....!).
Sorgono spontanee alcune domande:
"Come mai nessun Presidente ha mai pensato di
ripristinare quel decreto ?
Forse l’assassinio
perpetrato a Dallas è da considerare un
avvertimento a tutti coloro che aspirano a
divenire inquilini della Casa Bianca ? "
Una sorta di messaggio “
La FED non si tocca !?”.
All’indomani della tragica vicenda di Dallas, il
nuovo Presidente e il capo della FBI, Hoover,
istituirono la Commissione Warren, con il
compito di indagare su quanto accaduto nella
capitale texana. Ebbene a far parte di quella
Commissione fu chiamato J. McCloy che pur non
era un esperto di crimine, ordine pubblico o
sicurezza nazionale: era “ semplicemente”
Presidente della Chase Manhattan Bank (1)
Lincoln, Garfield, McKinley, Kennedy: quattro
Presidenti assassinati. Ognuno di loro si era
opposto ai banchieri. Andrew Jackson fu più
fortunato: riuscì a scampare a più tentativi
d’assassinio e fece della lotta contro lo
strapotere del sistema bancario una ragione di
vita.
Reagan, è storia dei nostri giorni ormai,
minacciò di sostituire il Presidente della
FED, Paul Volcker.
Alcuni giorni dopo aver pronunciato la famosa
frase “ …non dobbiamo rendere conto alla Federal
Reserve, tanto meno al suo Presidente”, il
solito “ pazzo” gli
scaricò addosso il caricatore di una
Berretta.
Il povero Presidente ne uscì malconcio ma vivo.
Dopo il periodo di ricovero, Reagan ebbe modo di
dire in una conferenza stampa che il Presidente
della FED, Volcker, stava facendo “ un buon
lavoro”...Noi non avevamo alcun dubbio…
Fonte: http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=431
(1) Chase Manhattan Bank = J.P. Morgan e
Rockefeller = Federal Reserve.
Nella Commissione Warren vi collaborò anche
Nelson Rockefeller, fratello di David. In quel
periodo negli States girava un modo di dire: “il
lupo è stato messo a fare la guardia al
pollaio”.
La FEDERAL
RESERVE BANK E’ UNA PROPRIETA’ PRIVATA.
L’articolo 1, Sezione 8 della Costituzione
US, stabilisce che il Congresso deve avere il potere
di coniare moneta (creare) e di stabilirne il
valore. Tuttavia, attualmente, la FED, che è una
società privata, controlla e trae profitto dal
produrre moneta attraverso il Tesoro, e
controllandone il valore.
La FED ebbe inizio con circa 300 persone o
banche, che diventarono proprietari (azionisti
che hanno comprato il capitale azionario a $ 100
per azione – il capitale azionario non è
commercializzato pubblicamente) del Sistema
Bancario della Federal Riserve.
Essi formarono un cartello bancario
internazionale di ricchezza senza confronto
Il sistema bancario della FED raccoglie miliardi
di dollari di interessi annui e distribuisce i
profitti ai suoi azionisti. Illegalmente, il
Congresso ha dato alla FED il diritto di
stampare moneta (attraverso il Tesoro) senza
alcun onere per la FED.
La FED ha creato denaro dal nulla, e lo presta a
noi attraverso le banche, e carica gli interessi
sulla nostra moneta.
La FED compra anche i debiti del Governo (ndr:
obbligazioni) con il denaro stampato con una
semplice pressa tipografica e carica gli
interessi sui contribuenti degli Stati Uniti.
Molti deputati e presidenti dicono che questa è
una frode. ContinuaQUI:
http://www.signoraggio.com/fedprivata.html
Chi possiede attualmente le Banche Centrali
della Federal Riserve ?
La proprietà delle 12 banche Centrali, un
segreto ben mantenuto, è stato svelato:
- La
Banca Rothschild di Londra
- La
Banca Warburg di Amburgo
- La
Banca Rothschild di Berlino
- La
Lehman Brothers di New York
- La
Lazard Brothers di Parigi
- La Banca Kuhln Loeb di New York
(Nel 1977 venne fusa con
la banca Lehman Brothers, generando una nuova
società di nome Lehman Brothers Kuhn Loeb & Co.)
- Le Banche Israel Moses Seif in Italia (non
operativa per il pubblico)
- La
Goldman, Sachs di New York
- La
Banca Warburg di Amsterdam
- La Chase Manhattam Bank di New York (David
Rockefeller e'
stato anche presidente e amministratore delegato
della Chase Manhattan Bank, nel 2000 l'azienda
si è fusa con la J.P. Morgan & Co. dando vita
alla
JPMorgan Chase, una delle più grandi banche
del mondo che Rockefeller ha diretto
personalmente. Attualmente è il più grande
azionista singolo della compagnia, possedendone
quasi il 2%.