|
Italy:
Padoa-Schioppa e Draghi: dare a Mammona cio'
che e' di Cesare -
Ovvero: predicare male e razzolare malissimo
Rimini, 20 dic. - Il Ministro Tommaso
Padoa-Schioppa qualche anno fa ha scritto un
libello dal titolo “Il governo dell'economia”.
A pag. 81, nel capitolo “La moneta”, recita: “Le banche centrali sono, per la moneta, il moderno principe. La storia
della loro collocazione istituzionale è la
traccia lasciata dal dibattito intorno ai
principi dell’ordinamento monetario. E’ quasi
ininterrotto dall’avvento della moneta
fiduciaria, il prevalere della preoccupazione
che la creazione monetaria sia eccessiva,
piuttosto che insufficiente. Il migrare della
funzione di battere moneta dalla sfera del
principe a quella privata, poi di nuovo a quella
pubblica, quindi a una condizione di autonomia
istituzionale, riflette la ricerca di una
collocazione che tenga il torchio dei biglietti
al riparo dell’influenza di chi abbia interesse
di servirsene per finanziarsi senza costo. In un
regime di moneta fiduciaria, l’indipendenza
della banca centrale ha un significato preciso:
colui che crea la moneta non deve dipendere da
chi la spende, sia esso l’impresa o un
qualsivoglia pubblico potere.”
Certo sig. Ministro,
ma non dovrebbe
neanche dipendere dalle istituzioni bancarie
private...
Per evitare che una parte politica si avvantaggi
sulle altre dando a Cesare ciò che è di Cesare
si fa in modo che ciò che è di Cesare vada a
Mammona, ovvero al sistema bancario.
Con questo giochino il Popolo Sovrano subisce il
gioco delle tre carte,
e questo non è
bello per chi giura fedeltà alla Costituzione.
Se la banca centrale deve essere “autonoma” dal
potere politico lo deve essere anche dal sistema
bancario.
Gli interessi del sistema bancario, a parità di
massa monetaria M3, sono di avere la Base
Monetaria contenuta con una bassissima Riserva
Obbligatoria (1).
Gli interessi del Popolo Sovrano, a parità di
massa monetaria M3, sono di avere la Base
Monetaria (BM) elevata con una Riserva
Obbligatoria (RO) dell’ordine del 20-30%.
Come sono oggi questi parametri ?
La nostra BM è circa il 7% del PIL mentre quella
della Svizzera è circa il 14% (2).
La RO va
dallo zero al 2% mentre fino agli anni ’80 era
oltre il 20%.
Vien da sospettare che un occhio di riguardo per
il sistema bancario le banche centrali ce
l’abbiano; addirittura ce lo conferma l’ing.
Carlo De Benedetti (3).
Se poi si va a vedere la lista dei
“partecipanti” al capitale di Bankitalia (4) si
comprende anche il motivo di tanta attenzione.
Ora invece esaminiamo un personaggio che in
questa circostanza ha predicato bene, ma che
razzola sempre malissimo (ma forse in questo
caso è stato frainteso).
Mario Draghi, il Governatore di
Bankitalia, è bravissimo a dare lezioni (5).
Impeccabilmente recita: “Più un paese cresce e
più un paese è in condizione di ripagare il
proprio debito”.
Bravo! Bravissimo! Infatti non s’è mai visto che
un Paese manifatturiero risolva il problema del
debito pubblico restituendo il capitale (l’ha
fatto la Russia proprio perché ha quel popò di
materie prime che tutti conosciamo). Un paese
manifatturiero risolve il problema del debito
pubblico elevando il PIL (6 e 7). Nel XX° secolo
noi italiani abbiamo fatto questo percorso
almeno 2 volte: nel primo e nel secondo
dopoguerra (8).
Allora, Governatore, se è così intelligente da
arrivare a comprendere che “Più un paese cresce
e più un paese è in condizione di ripagare il
proprio debito”
perché voleva
destinare il tesoretto alla riduzione del debito
pubblico ? (9)
Come pensa che potremo elevare il PIL ? Andando
a Lourdes o a Fatima ?
Non sarebbe logico farci aumentare il PIL
facendoci fare quel mare di opere pubbliche già
progettate e non finanziate ? Oppure pagando
quelle imprese che hanno già effettuato i lavori
ma che non vengono pagate ?
Cosa ci
guadagnerà il nostro Paese facendole fallire ?
Che qualche multinazionale le acquisterà per due
lenticchie ?
Francamente questo disgustoso giochino non è
divertente e soprattutto è monotono:
accà nisciuno è
fesso !
Ma Lei, Governatore, non ha giurato fedeltà alla
Costituzione e deve solo rispondere del Suo
operato ai partecipanti Bankitalia...
Ovviamente facendo opere pubbliche senza elevare
la BM si fa la fine di Berlusconi: non si
risolve nulla. Il motivo è semplice: la BM è non
onerosa mentre il debito ordinario lo è.
Fare opere
pubbliche con il debito ordinario significa
lavorare per ingrassare le banche.
Facendole con l’aumento della BM significa
lavorare per la collettività. Chi è che ci fa
lavorare poco e quel poco di lavoro che ci
consente di effettuare ce lo fa dedicare a
Mammona? Non lo dirò certamente io…
By Lino Rossi . Tratto da:
http://www.voceditalia.it:80/articolo.asp?id=4016
(1)
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3817
(2)
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=1425
(3)
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=3980
(4)
http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf
(5)
http://movisol.org/07news214.htm
(6)
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=1372
(7)
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=1776
(8)
http://www.delpt.unina.it/stof/15_pdf/15_5.pdf
(9)
http://blog.panorama.it/economia/2007/05/15/draghi-il-tesoretto-va-usato-per-abbattere-il-debito/
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Commento NdR: Banca Mondiale e campagne di
vaccinazione nei
paesi poveri.
I vaccini sono pagati dai paesi ricchi...cioe'
con i nostri soldi..
Servono per creare il
mercato dei malati,
generare
malattie genetiche, ed
immunodepressione nelle popolazioni dei paesi
del terzo mondo....(cosi' si ottiene il
controllo della popolazione che sara' sempre piu' malata...).
|
"Questo sito
WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della correttezza e/o della solvibilità
degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster
- Copyright © 1998, Publisher Bamico ltd - All rights reserved
Tutti i diritti riservati - Vietata
la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte |
|
|