La parola
Iniziazione, proviene
dalla
lingua latina, il termine iniziazione
identifica un inizio. Il verbo relativo,
iniziare, sta a significare l'avviare una
particolare azione o evento. Le origini dei riti
di iniziazione affondano le loro radici nella
preistoria, legate ai riti religiosi e di
costume delle prime organizzazioni umane.
L'Iniziazione è un
termine specifico: significa introdurre una
persona ai principi o fondamenti di una scienza.
Non è qualcosa di puramente formale, una
spiegazione orale del soggetto: racchiude
altresì un significato più profondo.
Il termine sottintende l’idea di far adottare ad
una persona la vita e lo spirito di ciò che è
spiegato. Perciò l’iniziazione ha due aspetti:
uno teorico e d uno pratico. Dapprima occorre
una chiara comprensione del vero significato
della Scienza insegnata, poi una dimostrazione
pratica delle verità così apprese.
L'iniziazione
quindi non e' un semplice processo di
apprendimento e conoscenza, ...ma comporta anche
un intenso combattimento interiore, una lotta
tra l'Uomo Nuovo che sta nascendo - e che si sta
formando sotto la radiosa Luce della Gnosi, la
Conoscenza dell'Infinito
- ed il suo vecchio manto astrale e schema
mentale, il quale non puo' permettere che il
centro di gravita' vitale sia spostato
all'esterno dal suo campo di controllo.
Come comprenderete, lo sforzo fondamentale in
tutto il processo iniziatico, deve essere
centrato nell'ottenimento di una lucida
coscienza riguardo all'autentica
natura umana, ed ai
suoi due campi di manifestazione, che
normalmente definiamo convenzionalmente come "il
bene" ed "il male", cioe' la lotta fra la
ConoScienza e l'Ignoranza....
Al centro di questo processo evolutivo, non vi
e' un'impostazione solo una morale, basata su un
decalogo di buoni costumi, ma la ricerca della
Conoscenza interiore, e delle CAUSE profonde di
ognuna di queste due proiezioni morali.
Tutte le cellule dell’organismo “percepiscono”
interagiscono, assorbono, riflettono anche la
radiazione cromatica (intesa come Luce) che è
sempre la solita radiazione elettromagnetica nel
campo spettrale da 400 a 700 nanometri.
L'assorbimento della luce è un caso particolare
e concettualmente abbastanza secondario della
più ampia interazione delle radiazioni EM con la
materia vivente. Le cellule intese come
corpuscoli in sospensione per lo più riflettono
e disperdono la luce, “scatter”.
I composti intra cellulari l'assorbono un poco, se
sono cromogeni naturali (clorofilla, emoglobina,
porfirine, ecc.) o artificiali (esempio:
psoraleni).
Le normali strutture cellulari (esempio: proteine,
DNA, ecc.) non assorbono molto la luce
cromatica, ma sono molto sensibili alla
radiazione della luce più energetica
(ultravioletti).
L'acqua delle cellule assorbe per esempio
l'infrarosso scaldandosi, in quel caso la
radiazione non è più "cromatica".
L’italiano,
prof. Leonida Santamaria, Patologo generale in
Pavia, era famoso per la sua ricerca sulla
fototossicità.
Comunque occorre ricordare che tutta la materia,
corpo umano compreso, è composta di atomi o
campi atomici, che vibrano secondo determinate
lunghezze d’onda. La malattia è una alterazione
di queste vibrazioni (frequenze); ne abbiamo
dimostrazione anche con le apparecchiature
Bio elettroniche di tutti i tipi.
Qualche inciso: recenti studi nel laboratorio
Europeo di ricerca sulle particelle sub nucleari
hanno confermato che ogni particella sub
nucleare è influenzata dalle variazioni (cioè
dalle informazioni) lunari, terrestri e solari
(le loro varie fasi, alterazioni dei loro campi
magnetici, macchie solari, terremoti, quindi dai
campi elettromagnetici e di quelli più sottili,
ecc.), per cui abbiamo la dimostrazione che
tutta la materia vivente (anche i corpi umani) è
interagente con qualsiasi altra materia a
livello sub atomico fino a quello
Spirituale, il
Pensiero.
Quando noi mangiamo, beviamo, respiriamo ecc.
noi utilizziamo “materia” che è sicuramente
stata già aggregata ad altri corpi, minerali,
vegetali, animali, umani e che contiene
ovviamente in Se Stessa, la memoria di tutto il
proprio passato; di fatto noi mangiamo e beviamo
i nostri avi; in certe condizioni psichiche
possiamo entrare in contatto con questa memoria
contenuta negli Elettroni/Positroni o negli
Atomi personalizzati che sono nella materia e
ricevere da loro informazioni, visioni, suoni,
dal passato.
La materia lo ricordiamo è in continua
trasformazione e passa attraverso tutti gli
stati: solido, liquido, gassoso, plasma od
energetico con tutti i loro propri livelli o
dimensioni; sempre per essere coerente al
principio della Trasformazione: “nulla si
crea, né si distrugge, tutto si trasforma”.
Per riassumere e per dirla in altre parole,
possiamo affermare che il “concepimento” è
l’esplosione, l’espansione nel macro Universo;
la “morte” è l’implosione, la concentrazione nel
micro Universo e ad ogni morte vi è un salto
quantico, cioè un salto qualitativo che viene
effettuato; l’incremento qualitativo che è
sempre parte di ogni esperienza dalla nascita
alla morte, serve ad accrescere anche il potere informazionale degli
Elettroni e degli
Atomi che
hanno formato quel corpo e quello
dell’Osservatore: l’Ego/IO;
questi essendo una parte dell’Infinito nella
forma finita, tende a riprodurre la propria
Essenza Infinita all’Infinito, nelle quasi
infinite dimensioni spazio temporali del “fuori”
e del “dentro”, di ciò che E’, dell’UniVerso
e dei possibili tendenti Infiniti Universi.
Il processo di “perdita di memoria” del proprio
passato che avviene ad ogni nascita fisica, fa
parte del meraviglioso programma dell’Evoluzione
Spirituale dell’Ego/IO, dell’Essere,
(accumulo dell'in-form-azione
per se e per l'Universo
nel quale
siamo),
che per
poter vivere pienamente una nuova esperienza non
deve né può consapevolmente essere ancorato ai
ricordi delle precedenti esperienze, in quanto
ne sarebbe fortemente condizionato.
Questa Causalità dell’Universo apparentemente
entropico ma sicuramente Sintropico (cioè
perseguente una finalità) è la grande meraviglia
e certezza che deve albergare in ognuno di noi,
per poter affrontare più serenamente questa Vita
e l’Infinito futuro.
L’importante è anche che ad ogni esperienza o
vita si sappia distruggere i lati involuti della
nuova personalità creata nella nuova vita, per
trasformarla sublimandola ai desiderata
dell’Ego/IO che comunque persegue le finalità
dell’UniVerso, l’evoluzione all’InFinito nella
Conoscenza nello e dello
Spirito.
Prima abbiamo affermato l’esistenza di altre
dimensioni; che altre dimensioni esistano a
parte la Matematica e la Geometria che le
postulano e le dimostrano, possiamo osservare
come per esempio il microbo appartenga ad una
dimensione diversa (visibile solo con il
microscopio); l’Atomo è presente e vive in una
dimensione diversa da quella del
microbo, per
vederlo occorre un microscopio elettronico
potente, ecc.; vi è anche una innumerevole
casistica antica e moderna su: avvistamenti,
incontri del primo, secondo, terzo, quarto tipo,
visioni, apparizioni, colloqui, individuali e
collettivi, anche da parte di persone degne di
fede, uomini di scienza, ecc.; parte le
mistificazioni che avvengono anche in questo
campo, vi sono comunque delle manifestazioni che
sono inspiegabili per i più; inoltre al giorno
di oggi le prove dell’esistenza di civiltà
extraterrestri esistono; tutti gli ambienti
militari dei vari stati del mondo hanno coperto
la verità fornendo alla popolazione false
informazioni in merito.
Perché voler allora continuare a negare una
semplice realtà, cioè che i tendenti infiniti
Universi sono
VIVENTI e
PENSANTI e la Vita
Cosciente è presente in ogni dimensione e quindi
in ogni Galassia, in ogni sistema Stellare,
Solare, Pianeti nei quali la vita può esservi, e
ciò per ogni Universo possibile.
Il nostro
Universo è anche Egli un Essere Vivente
con coscienza di Sé ed Egli è molto più
complesso di quanto non “appaia”; egli è formato
da più “dimensioni” parallele che coesistono.
L’Universo stesso ha un suo “doppio” fatto di
antiMateria, che coesiste con il nostro; la
parte “nera” è la parte della massa “mancante”
che attualmente non possiamo vedere, ma che
coesiste con la nostra massa di Materia
nell’Universo stesso; essa non è visibile perché
fatta di antiMateria, questi non è un anti
Universo, ma un altro UniVerso, parallelo e
coesistente, nel quale vi è più Ordine di questo
UniVerso e verso il quale la nostra personale
CoScienza è attratta.
L’uomo sta cercando di costruire le astronavi
per conoscere la Manifestazione e non sa che
Egli stesso è la più perfetta macchina del tempo
e la più perfetta astronave dello spazio
esistente; egli può entrare una volta
trasmutato, in dimensioni o Universi sempre più
perfetti: il cosiddetto “regno dei Cieli” dei
religiosi; la parola: “Regno”, sta per
governare, essere padroni, godere, partecipare a
un qualche cosa; “dei Cieli” sta per TUTTI i
tipi di Cieli, dalle Infinite iDee, Pensieri, ai
tendenti Infiniti Universi Materiali.
Il nostro Universo si trasforma e si crea
continuamente nel ed all’Infinito;
Coloro che hanno preso coscienza di questi fatti
ed hanno perso le psico dipendenze e sono abili
a gestirsi, risorgendo, possono passare con il
trapasso o morte, anche in altri Universi.
Il nostro corpo è la vera TEBA (la parola
Fenicia “Teba” anagrammata, dà: Bet, che
significa casa), l’ARCa di NOE’ (ARCHE-tipo)La
morte, intesa come il ritorno al NON Essere,
NON
esiste.
L’Uomo che è riunito in “Dio” ha preso
Coscienza, si è
Illuminato sulla propria realtà
di essere Divino: IO SONO, ERO E SARO’, è
divenuto Eterno, cioè YASHOUE’, il
CristOs.
Egli dice di Sé, in linguaggio cristiano, “non
sono più io che vivo” (l’uomo ignorante di Sé)
“ma è il Cristo, che vive in me” (l’illuminato,
la Coscienza del proprio stato di Divino);
ricordiamo che la vera etimologia della parola
greca “Cristos” è questa: l’unzione, l’azione di ungere; colui
che ha ricevuto l’unzione, sul capo, la testa,
cioè colui che ha ricevuto la Conoscenza.
Cosa significa ungere il capo ? L’olio è sempre
stato utilizzato dagli antichi per illuminare,
profumare, curare o dare una “investitura”;
tutti i re, profeti e gli iniziati
dell’Antichità, sono stati unti di olio sulla
testa; l’olio è il simbolo di uno stato di
coscienza raggiunto e vissuto.
Tutti dobbiamo divenire il CristOs (parola
simbolica, quindi “simbolo”: dal Latino =
contrassegno e dal Greco = mettere assieme,
rilegare assieme le cose che appaiono diverse),
cioè l’unto, l’illuminato; affermare che ve ne è
stato uno solo e mai più ve ne sarà un altro,
serve solo a coloro che lo insegnano per poter
perpetuare nel tempo il loro potere medianico,
di mediazione, di intermediazione fra il Divino
e l’Uomo ed è sminuire e tradire le affermazioni
di tutti coloro che hanno raggiunto l’Ideale Cristico dell’unzione e che tanto si sono e si
adopereranno per aiutare altri a divenire Unti,
Illuminati; ecco cosa significa la parola CristOs: colui che è Unto, dalla Conoscenza,
cioè l’Illuminato ! Colui che è in grado di dare
l’unzione, l’illuminazione agli altri; il Budda
è un’altra parola che è sinonimo di illuminato,
colui che ha la rivelazione, colui che Sa, che
conosce le Verità.
L’uomo che ha finalmente raggiunto questa Armonia,
unendo la Sua parte Divina di Sé alla parte
umana, ha “fede e fiducia, certezza” in Se
stesso, quale parte dell’Infinito.
Ecco quindi che la tanto sospirata
Immortalità è in tutti e
per TUTTI a portata di mano, senza mediatori; questo ancestrale
desiderio dell’Immortalità è impresso in OGNI
ESSERE perché venga spinto verso il suo
raggiungimento.
L’Uomo deve rendersi consapevole della propria
Divinità, solo così “raggiunge Dio”, vive cioè
l’Infinità; Egli si riUnisce, identificandosi
con l’InFinito Divino.
NON si può raggiungere
Dio nello spazio o nel tempo, ma SOLAMENTE nei piani
di
Coscienza, di
Consapevolezza, che sono i piani dello
Spirito, Anima, Mente, cioè quelli dell’Ego/IO.
In una frase del vangelo sta il segreto: “Il
regno dei cieli è DENTRO di Voi”.
L’Uomo deve passare dal non essere all’Essere;
dalla non percezione della propria individualità
come prima fase, fino alla seconda fase che è
quella della percezione, non percependo ancora
la propria Divinità; successivamente deve
arrivare alla terza fase che è quella della
percezione di essere anch’egli Dio nella forma,
di conseguenza egli partecipa alla
trasformazione della Natura per la
Manifestazione dell’Infinito.
In antico Fenicio ed Ebraico l’Infinito si dice
“Ain Souf”; la parola “Ain” anagrammata, diventa
“Ani” che significa sempre: l’Ego/IO dell’Essere
stesso !
Per terminare riprendiamo le principali analogie
fra Corpo, Sistemi, Organi, Insiemi ed iDeoLogie
(scienza logica degli Dei) che essi
rappresentano; essi devono essere utilizzati
come simboli veri (in casa a scuola e nella
società) per poter comunicare agli altri le idee
racchiuse in essi; ma desideriamo ancora
soffermarci ancora con qualche esempio, su altre
analogie utili ai fini della comprensione delle
Grandiose Bellezze e Giustizie della
Manifestazione Continua, Infinita e Pensante.
Prendiamo per esempio la parola “Corpo”, dal
dizionario: “quantità di materia, limitata da
una superficie e definita da una o più proprietà
che le conferiscono una individualità”.
Ebbene questa parola può essere utilizzata in
diversi modi e per esprimere diversi concetti,
esempio: corpo di uomo; di animale; in
medicina: corpo luteo; in chimica: corpo o
porzione limitata di sostanza; in botanica:
corpo clorofilliano; i corpi celesti; il corpo
del reato; in tipografia: corpo o grandezza del
carattere ovvero la personalità del disegno
grafico che determina una lettera dell’alfabeto;
corpo nel senso di agglomerato, raggruppamento,
ecc.
Ora controlliamo la parola “Sistema”, dal
dizionario: “connessione di elementi in un tutto
organico; in astronomia: complesso organico di
corpi celesti, sistema solare, sistema
dell’Universo; in chimica sistema periodico
degli elementi”, ecc.
La parola “Organo”, dal dizionario: “unità
anatomica, fisiologica, funzionale che adempie a
compiti specifici; organo della vista,
dell’udito; in meccanica: organi di un motore;
in musica organo ovvero strumento che emana
suoni per mezzo di canne”, ecc.
La parola “Insiemi”, dal dizionario: “quantità,
aggregati, classi, idea primitiva”.
A questo punto possiamo fare altre correlazioni
ed analogie anche con la musica: esempio: il
nostro sistema “Solare” (parola composta anche
dalle 3 note della scala musicale: Sol La Re) è
composto dal Sole e dai suoi Pianeti e da
indagini approfondite, si può vedere come la
superficie del Sole corrisponda esattamente ad
un’ottava (termine anche musicale) al di sotto
dell’afelio di Mercurio ed a due ottave (altro
termine musicale) al di sotto dell’afelio di
Plutone; essa corrisponde quindi a un “Do
Diesis”.
Vi sono 2 ottave chiaramente definite del
sistema Solare: una dallo stato turbolento e
dalla superficie del Sole fino a Mercurio e la
seconda da Mercurio fino a Nettuno e Plutone; vi
è perciò connessione precisa fra la geometria
della scala musicale ed i processi di crescita
esponenziale della Vita nell’Universo.
Il “Fa diesis” corrisponde al punto di
cambiamento del registro del soprano (345/350 Hz
e di 690/700 Hz, se il Do della scala è a 256 Hz),
l’accordatura per essere vera, deve essere fatta
con il Do centrale a quella frequenza in quanto
anche nel sistema solare vi è lo stesso
concetto, cioè il Do musicale a 256 Hz è in
“armonia” con l’ordine del macrocosmo del nostro
sistema solare; anche nella “Tavola periodica
degli Elementi”, vi è lo stesso cambio di
registro (vedi gli studi di Moon e di Jonathan
Tennenbaum). Come vi è un cambio di registro
nella voce umana e nel sistema Solare, vi è una
corrispondenza diretta fra geometria del sistema
Solare e quella del sistema Musicale.
Perché diciamo queste cose ? perché
desideriamo farvi comprendere anche che tutto
l’Universo è “musicale” ed è reso funzionale da
un’Armonia, Egli parla in Musica ! cioè canta,
quindi comunica.
Per chi desiderasse approfondire alcuni di
questi concetti segnaliamo: Edizioni Andromeda -
Bologna, Italia -collana: “I libri di SEAGREEN”
(profeti senza onore), numero 13/14 del 1991/92.
Ricordiamo ancora una volta che: l’UniVerso
è di fatto una manifestazione Mentale,
Spirituale, InFormAzionale, che utilizza la
Materia ovvero il lato Oscuro di SE’ per potersi
rendere Visibile nella Luce e così poter
osservare le altre parti di Sé ed osservandole
le fa Esistere, così facendo Ella Manifesta
nell’InFinito ciò che non è Manifesto, l’IMManifesto,
la Coscienza e quest’ultima ricercando le
proprie Origini può scoprendole auto mantenersi
all’InFinito, cioè per SEMPRE, ecco i veri scopi
e Finalità della Manifestazione.
vedi anche L'Illuminazione:
Tratto da:
http://www.kripalvananda.org
Chi leggera' questo scritto sappia che ne
condividiamo quasi appieno il contenuto, salvo
che per una "piccola-grande differenza" che e'
questa: mentre in questa intervista si parla del
rientro nell'Infinita' dell'essere per cui egli non recepisce piu'
la sua individualita' che lo definisce, cioe'
rientra nel "NULLA", noi pensiamo che al contrario
l'essere, unendosi (concettualmente-consapevolmente)
all'Infinita' di cui e' parte integrate, in
quanto
egli e' l'Infinito proiettato nel Finito un
Buco
dell'Infinito, come lo si deve descrivere
anche in fisica -
Egli puo' entrare ed uscire dal finito (cio' che
ha limite) ogni volta che decide di farlo, cioe'
si "incarna" e non si "reincarna"
piu' per "pagare", imparare, evolvere...., ma
per aiutare gli altri nello stesso cammino da
Lui gia' percorso, per cui egli NON perde MAI
piu' la sua idedentita', ma anzi la potenzia,
mettendosi al servizio, partecipando
consapevolmente all'evoluzione della materia
verso la scoperta di se stessa.