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La
FDA americana ha intimato alle case farmaceutiche di togliere la PPA (Phenylpropanolamina)
dai farmaci, poichè aumenta il rischio di emorragia nelle donne.
Questa sostanza è stata identificata come uno dei fattori che provocano
le emorragie (incidenti cerebro-vascolari) nelle donne tra i 18- 49 anni,
3 giorni circa dall'inizio dell'assunzione.
Non è stata ancora provata la stessa reazione negli uomini. Ma la FDA
raccomanda che tutti i consumatori, compresi i bambini, s'informino presso
i loro farmacisti per un prodotto alternativo.
Le
medicine seguenti contengono Phenylpropanolamina:
Gomme
Acutrim Dieta (riduzione appetito ed integratore dietetico) controllo
dell'appetito
Acutrim Forza massima
Alka-Seltzer Plus (bambini, effervescente per il raffreddore)
Alka-Seltzer Plus (raffreddore, gusto ciliegia e arancia)
Alka-Seltzer Plus (raffreddore, medicina di origine)
Alka-Seltzer Plus (effervescente per il raffreddore e la tosse)
Alka-Seltzer Plus (effervescente per il raffreddore e l'influenza)
Alka-Seltzer Plus (effervescente per il raffreddore e le sinusiti)
Alka-Seltzer Plus (effervescente per la notte, contro il raffreddore)
Polvere BC (per raffreddore,sinusiti e allergie)
Polvere BC (per raffreddore e sinusiti)
Comtrex (raffreddori e tosse)
Comtrex (raffreddori e febbre)
Day & Night Contac 12-Hour (capsule per raffreddore)
Tavolette Contac 12 Ore Coricidin D (per raffreddore, influenza e
sinusiti)
Dexatrim decaffeina
Dexatrim durata prolungata
Dexatrim capsule Dexatrim Vitamina C/decaffeina
Dimetapp raffreddore e allergie Cold & Allergy, pasticche da masticare
Dimetapp raffreddore e tosse Sciroppo
Dimetapp DM, elisir per raffreddore e tosse
Dimetapp Elisir Dimetapp 4 ore, sciroppo
Dimetapp 4 ore, pasticche
Dimetapp 12 ore, pasticche
Naldecon DX, gocce pediatriche
Permathene Mega-16
Robitussin CF
Tavist-D 12, sollievo sinusiti e congestione nasale
Triaminic Expectorant per congestione vie respiratorie
Triaminic Sciroppo per raffreddore ed allergie
Triaminic Triaminicol per raffreddore e tosse
E'
stato affermato che le medicine sotto indicate contengono certe componenti
che potrebbero causare incidenti cardio-vascolari nei bambini:
3D
per raffreddore ed allergie, arancia e ciliegia
3D per raffreddore e tosse, frutti di bosco
3D sollievo della tosse
3D Espettorante giallo
Vi
invitiamo a sollecitare il Ministero della Sanità, Dipartimento della
Farmacovigilanza, affinchè la notizia venga diffusa anche in Italia e si
proceda alla sospensione dei farmaci. Il numero del centralino del
Ministero è 06/5994
Ma potremmo
continuare
elencandone circa
12.000 i farmaci che ogni anno
vengono ritirati
in tutto il mondo....ma molto altri
vengono volutamente lasciati in commercio
per l'utilizzo
che interessa
alle case
farmaceutiche....
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L'F.D.A.
(USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della
PERICOLOSITÀ dei
CIBI TRANSGENICI
....
e di molti Farmaci e Vaccini
(vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
Corruzione nella
Sanita' italiana = Aifa
Il
padre pago' Poggiolini, il figlio l'Aifa
In tutta Europa è
sempre più allarme farmaci non autorizzati
e controllati come prescrive la legge....per via
delle concussioni, collusioni fra produttori ed
Enti di controllo.
Vi e' un'altro problema che la Efpia, la
federazione europea che riunisce le industrie
farmaceutiche e le associazioni di categoria:
A chiedere un intervento europeo in grado di
bloccare il fenomeno della contraffazione,
incluso il divieto di ''reimpacchettamento'',
sono proprio le industrie farmaceutiche che,
riunite a Parigi, chiedono controlli più severi
a difesa degli interessi delle aziende e della
salute del cittadino.
Quello della contraffazione è infatti un
fenomeno diffusissimo se si pensa che solo nel
2007 sono stati sequestrate al confine ben 4.081
confezioni di medicinali. Da segnalare poi che
Internet è sempre il mezzo più utilizzato per la
vendita di medicinali falsi, anche se questi
cominciano lentamente ad entrare nella comune
catena di distribuzione. Tra i prodotti più ''taroccati''
troviamo, oltre alle pillole per la disfunzione
erettile (Cialis, Viagra, ecc...), sempre più
prodotti cosmetici o legati all'igiene
personale.
SCANDALO FARMACI, SOSPESO il
DIRETTORE dell'AIFA
Torino - Il direttore dell' Aifa, l'Agenzia
italiana per il farmaco, Nello Martini, secondo
quanto appreso da fonti qualificate, è stato
sospeso dai pubblici uffici, e quindi anche dal
suo ruolo nell'agenzia, su disposizione del Gip
di Torino. Martini è indagato dalla procura di
Torino per disastro colposo nell'ambito dell'
inchiesta condotta dal sostituto procuratore
Raffaele Guariniello su alcuni farmaci che
sarebbero stati immessi in commercio dopo
controlli irregolari. E' stato lo stesso
Guariniello, che ha coordinato l' indagine
condotta dai carabinieri del Nas, a chiedere la
misura di sospensione al gip di Torino.
La sospensione cautelare riguarda anche una
seconda persona, Caterina Gualano, dirigente
dell'ufficio autorizzazioni e immissione in
commercio dell' Aifa, considerata la numero 2
dell'agenzia e indagata nell' ambito della
stessa inchiesta. Per entrambi ha la durata
della sospensione decisa dal Gip è di due mesi
Tra i motivi che hanno spinto il gip ad
accogliere la richiesta di Guariniello c'é la
risoluzione delle pendenze, con più di mille
richieste di variazione relative ai farmaci che
giacevano all'Aifa, ma anche il ritiro delle
scorte che venivano autorizzate allo smaltimento
anche in sei sette o anni e soprattutto "l'
eliminazione del pericolo" costituito
dall'attuale assetto dell'Aifa.
GUARINIELLO: SERVIVANO INIZIATIVE URGENTI
Il "grave quadro indiziario" emerso dall'
inchiesta torinese sui farmaci, che ha portato
alla sospensione del direttore dell'Aifa Nello
Martini, "richiede iniziative organizzative
urgenti". Così il procuratore aggiunto Raffaele
Guariniello ha spiegato stamani la richiesta,
accolta dal gip, di sospensione cautelare del
direttore dell' Aifa e della dirigente Caterina
Gualano. "Una misura adeguata - ha detto
Guariniello - a fronteggiare esigenze
cautelare". La misura è stata notificata ieri a
entrambi i dirigenti dell'Aifa e, ha detto il
magistrato, è stata comunicata anche al ministro
del lavoro, salute e politiche sociali Maurizio
Sacconi e per competenza trasmesso anche alla
procura di Roma, al quale è stato già trasferito
uno spezzone dell'inchiesta. L' ipotesi di reato
per Martini è disastro colposo con colpa
cosciente.
Ansa, 21 Giu., 2008
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Matteo Mantovani ha ammesso: ha fatto alcuni
regali ma non ha corrotto nessuno. Si sono
svolti ieri a Roma gli interrogatori per
l’ennesimo capitolo nero della sanità, una
vicenda di presunti favori alle aziende
farmaceutiche per aiutarle a commercializzare
farmaci senza le garanzie di legge. Ad essere
coinvolti due dipendenti dell’Aifa, l’Agenzia
del Farmaco istitutita per cancellare il periodo
più nero di Farmacopoli che vedeva coinvolta la
Commissione Unica del Farmaco e Duilio
Poggiolini, e finita di nuovo in una vicenda
giudiziaria.
Matteo Mantovani è procuratore di un’azienda
farmaceutica ed è indagato per corruzione.
Durante l’interrogatorio di ieri da parte della
Procura di Roma (competente per territorio per
la maggior parte dei trenta indagati) e del Gip
di Torino, Sandra Recchione, ha ammesso di avere
pagato a Pasqualino Rossi, rappresentante dell’Aifa
presso l’Agenzia europea del Farmaco (Emea) il
rifacimento delle finestre di casa, mobili e
viaggi per circa 20mila euro.
Corruzione ? No, concussione, risponde il suo
avvocato. «Da alcune intercettazioni
telefoniche, infatti, sembra che il tono usato
da Rossi nei colloqui con Mantovani sia stato
tipico di chi imponeva e pretendeva certe cose»,
ha precisato il suo avvocato Simone Ciotti
spiegando che si profilava piuttosto il reato di
concussione.
Pasqualino Rossi è rappresentante per l’Italia
della European Medicines Agency, ed è il
principale indagato nell’inchiesta. Anche per
lui si ipotizza il reato di corruzione. Cinque
ore è durato il suo interrogatorio: ha ammesso
d’aver ricevuto omaggi ma ha specificato a
chiare lettere di «non aver mai compiuto nulla
contro la salute dei cittadini e nulla contro la
pubblica amministrazione».
Rossi ha ammesso i viaggi, il rifacimento di una
finestra, l’acquisto di un mobile a spese dei
rappresentanti delle case farmaceutiche
contestati dagli inquirenti: li considerava,
però, - sostiene - semplici regali. Contro di
lui ci sono numerose intercettazioni: «Pensavo
fossero delle banalità - si è giustificato - ma
io, comunque, non ho mai fatto cose contrarie ai
doveri d’ufficio. Non mi sono mai ritenuto un
corrotto».
In cambio, ha spiegato ai magistrati, forniva in
anticipo rispetto ai tempi informazioni sullo
stato delle pratiche di medicinali. Rossi ha
raccontato che per conto dell’Italia preparava
dossier che poi arrivavano alla Commissione
Europea incaricata di stabilire in quale fascia
inserire il farmaco. Nell’ambito della stessa
Commissione che si doveva pronunciare sulla
sicurezza di un prodotto Rossi non aveva in ogni
caso diritto di voto. «Il mio assistito - ha
detto il suo avvocato, Alessandro Benedetti - ha
ammesso i fatti e si è detto stupito in un certo
senso che potessero configurare reato talmente
sono ridicoli. La cifra complessiva relativa
agli episodi di corruzione attribuiti a Rossi,
infatti, non supera i ventimila euro. Un
funzionario come lui avrebbe potuto, se avesse
voluto, fare i soldi veri in questa vicenda».
Alla fine dell’interrogatorio, l’avvocato ha
chiesto al gip di revocare la misura cautelare o
di concedere gli arresti domiciliari.
Corruzione o regali che siano, la
Federconsumatori ha chiesto che «Si
rendano pubblici i nomi dei farmaci coinvolti
nello scandalo: i cittadini hanno il diritto di
conoscere quali sono questi farmaci.
Tratto da
lastampa.it
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