Legami segreti tra
organizzazioni di pazienti e compagnie farmaceutiche:
Fonte: Inchiesta del Philadelphia Inquirer, il
quotidiano statunitense The Philadelphia Inquirer ha
pubblicato un'inchiesta sui legami quasi mai
dichiarati di sei organizzazioni non-profit, che
affermano di agire nell'interesse dei pazienti di
altrettante malattie, e le compagnie farmaceutiche.
Le sei organizzazioni, che lo scorso anno hanno ricevuto
complessivamente 29 milioni di dollari in donazioni
dalle industrie farmaceutiche.
La
popolazione statunitense (USA) è ben lungi dall'avere il miglior sistema
sanitario al mondo.
In un recente confronto tra 13 paesi, gli Stati Uniti
si classificano mediamente al 12mo posto (il secondo dal fondo) per i 16
indicatori della salute a disposizione.
I paesi, nell'ordine del loro punteggio medio sugli indicatori (con il
migliore al primo posto), sono: Giappone, Svezia, Canada, Francia,
Australia, Spagna, Finlandia, Olanda, Gran Bretagna, Danimarca, Belgio,
USA e Germania (e l'Italia ? n.d.r.).
Le stime statunitensi sugli effetti avversi che avvengono a causa di danni
iatrogeni non associati ad errori riconoscibili includono: 225.000 morti
all'anno per cause iatrogene.
Va fatto notare che molti dei dati derivano da studi sui pazienti
ricoverati, e che queste stime sono soltanto per le morti e non
comprendono gli effetti avversi che procurano invalidità e disturbi.
Se si utilizzassero le stime più alte, le morti dovute a cause iatrogene
oscillerebbero tra 230.000 e 284.000 all'anno.
In ogni caso, 225.000 morti all'anno per cause iatrogene costituisce la
terza maggiore causa di morte negli Stati Uniti, dopo le malattie
cardiache ed il cancro.
(Fonte JAMA 284, 26 Luglio 2000 )
Secondo l'Institute of Medicine (IOM) ogni anno muoiono negli ospedali
statunitensi tra i 44.000 e i 98.000 pazienti per sbaglio (cause iatrogene
- generate dai medici).
Questi numeri, se accettati, parlano di medici che uccidono più
dell'AIDS, del cancro al seno, degli incidenti automobilistici o sul
lavoro............
I MEDICI SONO LA
SECONDA
CAUSA DI MORTE
(nel 2006 e' diventata la seconda causa)
Postato
il Thursday, 25 November @ W. Europe Standard Time
Questo
articolo del Journal of the American Medical Association fa luce sul
fallimento del Sistema Sanitario Americano nel fornire una cura medica
decente agli Americani.
Nonostante i costi crescenti della sanità che forniscono l'illusione che
la sanità migliori, il popolo americano non gode di buona salute,
rispetto alle altre nazioni industrializzate. Fra tredici paesi compreso
il Giappone, la Svezia, la Francia ed il Canada, gli Stati Uniti sono al
dodicesimo posto, basandoci sul conteggio di 16 indicatori di salute quali
le aspettative della vita, la media del basso peso dei neonati e la
mortalità infantile. In un altro confronto segnalato dall'Organizzazione
Mondiale della Sanità che ha usato una serie differente di indicatori di
salute, di nuovo gli Stati Uniti sono andati male collocandosi
quindicesimi fra 25 nazioni industrializzate.
Anche
se molta gente attribuisce la scarsa salute alle cattive abitudini degli
Americani, Starfield (2000) precisa che gli Americani non conducono uno
stile di vita tanto malsano in confronto ad altre nazioni. Per esempio,
soltanto il 28 per cento della popolazione maschile degli Stati Uniti
fuma, affermandosi quindi al terzo posto fra le 13 nazioni
industrializzate nella categoria con meno fumatori. Gli Stati Uniti
inoltre hanno realizzato un alto punteggio (quinto posto) per il minor
consumo dell'alcool. Nella categoria maschile fra i 50 - 70-enni, gli
Stati Uniti.sono al terzo posto per quanto riguarda la concentrazione
media più bassa di colesterolo fra 13 nazioni industrializzate.
Di
conseguenza, la percezione che la salute malferma degli americani sia un
risultato delle loro cattive abitudini sanitarie è falsa.
-
12.000 morti
all'anno dovute a operazioni chirurgiche inutili
-
7000 morti all'anno
dovute ad errori nelle prescrizioni di farmaci in ospedale
-
20.000 morti
all'anno dovute ad errori di vario genere in ospedale
-
80.000 morti
all'anno dovute a infezioni contratte in ospedale
-
106.000 morti
all'anno dovute gli effetti negativi di farmaci
Più
significativamente, il sistema medico ha svolto un grande ruolo
nell'insidiare la salute degli Americani. Secondo vari studi di ricerca
negli ultimi dieci anni, un totale di 225.000 Americani all'anno sono
morti come conseguenza dei trattamenti medici ricevuti:
Quindi,
le morti indotte dal Sistema Sanitario Americano sono la terza causa
principale di morte negli Stati Uniti, dopo le malattie di cuore ed il
cancro.
Uno
dei problemi chiave del sistema sanitario degli Stati Uniti consiste nel
fatto che 40 milioni di persone non hanno diritto all'assistenza
sanitaria. Le differenze sociali ed economiche, che sono una parte
integrante della società americana, sono replicate nella ineguaglianza
del diritto di accedere al sistema di assistenza sanitaria.
Essenzialmente, le famiglie di condizione socio-economica bassa sono
tagliate fuori dalle possibilità di poter ricevere un'assistenza
sanitaria decente.
Citando
queste statistiche, Starfield (2000) evidenzia la necessità di esaminare
il tipo di assistenza sanitaria fornito alla popolazione degli Stati
Uniti. Il paradigma della medicina tradizionale che enfatizza l'uso delle
prescrizioni dei farmaci ed il trattamento medico non solo non è riuscito
a migliorare la salute degli Americani, ma ha anche condotto verso il
declino il benessere generale degli Americani. (2000) Il confronto fatto
da Starfield dei sistemi medici del Giappone e degli Stati Uniti evidenzia
le differenze fondamentali nei diversi metodi di approccio al trattamento.
Diversamente dagli Stati Uniti, il Giappone ha la popolazione più sana
fra le nazioni industrializzate. Invece di contare su sofisticata
tecnologia e personale specializzato per il trattamento medico come negli
Stati Uniti, il Giappone usa solamente la relativa tecnologia per gli
scopi diagnostici. Per di più, in Giappone, i membri della famiglia,
piuttosto che il personale dell'ospedale, sono coinvolti nella cura dei
pazienti.
Il
successo del sistema sanitario giapponese testimonia la necessità urgente
per gli Americani di cambiare il loro approccio filosofico alla salute e
alle cure mediche.
Ricorrendo ciecamente ai farmaci, alla chirurgia, alla
tecnologia ed all'establishment medico, il sistema sanitario americano ha
fatto più danni che bene alla popolazione degli Stati Uniti.
L'articolo
di Starfield è di inestimabile valore per la rivelazione degli
effetti catastrofici dei trattamenti medici forniti al popolo americano.
Per migliorare il sistema sanitario, i legislatori americani e le
istituzioni sanitarie devono adottare un approccio completo ed esauriente
ed esaminare criticamente il fallimento del paese più ricco nel mondo di
fornire un'assistenza sanitaria decente per la sua gente.
Riferimenti:
Starfield, B. (2000, Il 26 Luglio). La salute degli Stati Uniti è
realmente la migliore del mondo ?
Journal
of the American Medical Association, 284(4), 483-485.
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Le vergogne del capitalismo
della salute, USA
Michael Moore torna a puntare il dito contro
la patria americana, mischiando verità e
manipolazione, sentimento e rancore,
idealismo e furbizia. Nel suo documentario «Sicko»,
il bersaglio è il sistema sanitario
americano, che il ciccione col
berrettino s'industria a crivellare per due
ore a forza di interviste, riscontri
statistici e azioni dimostrative in stile
«Le Iene»
Alcuni dati sono
inoppugnabili e fanno rabbrividire le
testimonianze dei malati/cittadini rovinati
dagli spropositati costi dei farmaci e dai
trucchi delle assicurazioni private che non
concedono il giusto ritorno di copertura alle
polizze o, peggio, escogitano le scuse più
meschine per non pagarle.
La vena smargiassa da predicatore populista
tende all'iperbole e non si perita di
strumentalizzare e/o spettacolarizzare il dolore
altrui qualora serva alla causa: «Sicko» può,
allora, convincere quando ribadisce la vergogna
dei profitti
miliardari delle case farmaceutiche (in
dollari), ma anche far sorridere quando inneggia
all'efficienza pubblica raggiunta in tema di
malattia e cure da Canada, Inghilterra o
Francia. (perché non informarsi anche
sull'Italia ?).
La missione cruciale del documentario riguarda
inoltre Cuba, dove Michelone ha scortato un
gruppo di traumatizzati dall'11 settembre:
succede, così, che i martiri del terrorismo
abbandonati a se stessi in Usa, nel paradiso di
Fidel siano curati con il massimo della
professionalità praticamente gratis.
Importante:
….pur segnalando le gravi anomalie (anche criminali)
della Sanita’ Mondiale gestita dalle
Lobbies farmaceutiche e
dei loro “agenti-rappresentanti”
inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari nel
Mondo intero, vogliamo anche ricordare e spendere
per Giustizia delle parole per gratificare e
ringraziare quei centinaia di migliaia di
medici (quelli in buona
fede) che, malgrado le interferenze degli
interessi di quelle
Lobbies, incessantemente si prodigano
ogni giorno aiutare i malati che a loro si rivolgono
e che con i progressi delle apparecchiature
tecnologiche per la diagnostica e delle
tecniche interventive, stanno facendo
notevoli progressi e raggiungono per essi risultati
ed effetti benefici, che fino a qualche anno fa
erano impensabili.
Vediamo
ogni giorno progressi in tal senso, ma la
terapeutica indicata dalla direzione della
Sanita’ ufficiale Mondiale = OMS
(che e' legata alle linee guida di dette
Lobbies), non
segue, salvo rari casi, quella curva progressiva di
benessere per i malati.
Se questi bravi medici
che operano giornalmente sul campo, conoscessero
anche la Medicina
Naturale, potrebbero migliorare e di molto le
loro tecniche terapeutiche, con grande beneficio per
tutti i malati.
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