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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


EPIDEMIE  -  PANDEMIE  -  Malattie del Passato
L'F.D.A. - USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI
 
e di molti Farmaci e Vaccini   - vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
 

La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi
 dell’intero sistema medico americano
  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario,
 i Rockefeller amavano chiamarla filantropia efficiente”, e' qui in questa pagina,  ben descritto.
 

Corruzione e sistemi sanitari nel mondo: vedi http://www.epicentro.iss.it/focus/globale/globalcorrupt.asp
Visionare questi link: http://www.informatori.it/informatori/filepdf/sperimentazioni.pdf
video: http://www.youtube.com/watch?v=DoS02m0OevM
 

EPIDEMIE 

Si definisce epidemia una malattia detta impropriamente infettiva che colpisca quasi simultaneamente una collettività di individui con una ben delimitata diffusione nello spazio e nel tempo. Affinché si sviluppi una "epidemia" è necessario, cosi ci raccontano i medici impreparati della medicina ufficiale, ma non e' cosi, che il processo di "contagio" tra le persone sia abbastanza facile e sicuro.
Essi, i medici allopati, dicono che si differenzia dall'endemia, che è costantemente presente in una popolazione o in un determinato territorio, e dalla pandemia, la cui diffusione interessa più aree geografiche del mondo, con un alto numero di casi.
Secondo la medicina ufficiale e la sanita’ mondiale - vedi OMS - le epidemie, ci dicono, sarebbero causate da virus o batteri che trasmigrerebbero (e/o muterebbero per divenire virulenti), da un paese all’altro e/o da un individuo all’altro, rimanendo nell'aria; queste ultime "malattie" sono state chiamate, da questa medicina moderna, ma falsa, impropriamente "infettive" !
Questa la loro definizione:
Malattie infettive:
- SPORADICA: malattia normalmente non rilevabile in una definita area geografica.
- ENDEMIA: livelli di frequenza di una determinata patologia che sia costantemente rilevabile in una definita area geografica.
- EPIDEMIA: incidenza di una determinata patologia che sia significativamente superiore a quella registrata nello stesso periodo di tempo degli anni precedenti in una stessa popolazione o area geografica definita e che riconosca un movente simile.
- PANDEMIA: epidemia che interessa nello stesso periodo di tempo o in rapida successione temporale vaste aree di popolazione a livello mondiale.

Ufficio brevetti US: Ebola, brevetto n°: CA 2741523 A1 = Proprieta’: Governo Stati Uniti (US) d’America - By NaturalNews
Un
ente governativo USA, il CDC, ha brevettato, ossia “inventato”, un supposto ceppo di Ebola.
Tempo di aprire gli occhi su cosa sono realmente le "pandemie" e da cosa sono mosse…
L’ente americano CDC, Centers for Disease Control (Centri per il controllo delle malattie) possiede un brevetto di un particolare ceppo di Ebola, noto come “EboBun.” E’ il brevetto Nr. CA2741523A1 ed è stato conferito nel 2010. Lo potete vedere qui. (Grazie ai lettori di Natural News che l’hanno trovato e l’hanno portato alla nostra attenzione.)
I richiedenti il brevetto sono chiaramente descritti sul brevetto ed includono:
il Governo degli Stati Uniti d’America, rappresentato dalla Segreteria, dal Dipartimento per la Salute e Servizi Umani (Department Of Health & Human Services) e dal Centro per il Controllo delle Malattie (Center For Disease Control).

Il riassunto del brevetto dice, “L’invenzione riguarda i vurus dell’Ebola umano isolato (hEbola), denotato come Bundibugyo (EboBun), depositato a mezzo dei Centers for Disease Control and Prevention Centri per la Prevenzione e Controllo delle Malattie- (“CDC”; Atlanta, Georgia, United States of America) il 26 novembre 2007, a cui è stato concesso un numero di collocazione 200706291.”
Prosegue dicendo: “L’attuale invenzione si basa sull’aver isolato ed identificato una nuova specie di virus Ebola umano, l’ EboBun.
L’ EboBun è stato isolato dai pazienti affetti da febbre emorragica in una recente epidemia in Uganda.”
Degno di nota è, tra l’altro, che l’EboBun non è la stessa variante che si crede attualmente stia circolando in Africa occidentale.
Chiaramente, il CDC ha bisogno di espandere il suo portafoglio brevetti ed includere piu’ ceppi e questa puo’ ben essere la ragione per cui, in prima istanza, vittime americane di Ebola sono state portate negli Stati Uniti.
Leggete e tirate le vostre conclusioni…Raccogliere Ebola dalle vittime.... per archiviare ed arricchire i brevetti
:
Continua QUI

FINALMENTE la VERITA' VIENE a GALLA ! - Intervista al virologo tedesco dott. Lanka
http://neue-medizin.com/lanka2.htm


Le cosiddette "malattie contagiose" come l'AIDS, le malattie veneree, il piede dell'atleta, non sono più contagiose di qualsiasi altra "malattia". Ma ad alcuni interessi commerciali è utile che la gente creda che lo siano.
Fondamentalmente, l'accettazione della "teoria del contagio" presuppone l'accettazione della "teoria dei germi" come causa delle malattie: e cioè che specifici batteri o "virus" possano produrre i sintomi di malattie specifiche.
Questa teoria è stata più volte dimostrata erronea in campo scientifico, e perfino Pasteur ammise la sua insostenibilità.
vedi: il sogno dell'impostore Pasteur
+ Pasteur e le sue bugie + l'ultima Cospirazione, l'apparato medico
Nonostante ciò, la teoria del contagio continuano ad essere propagandate dal moderno sistema medico, il cui prestigio, i cui profitti e il cui potere dipendono largamente dalla fiducia in questa assurda teoria.
In sostanza, la popolazione crede a ciò che l'establishment medico vuole che creda. La teoria del contagio serve a tenere alta la domanda di farmaci e di cure mediche e ospedaliere.

RIVOLUZIONARIA SENTENZA di TRIBUNALE TEDESCO - 2016
La sentenza della Cassazione Tedesca RIVELA le MALEFATTE e le BUGIE della cosiddetta "SCIENZA MEDICA ALLOPATICA o FALSA SCIENZA

- Il VIRUS del MORBILLO NON ESISTE, cosi come gli altri virus...., cosi come descritto nella "teoria" inventata della FALSA scienza medica ufficiale e conferma tutto cio' che la Medicina Naturale afferma da sempre; i VIRUS sono scarti proteici e NON sono le cause delle malattie, ma la loro conseguenza...e con questa INVENZIONE divulgata a mezzo i canali pseudo scientifici, le riviste mediche ed i mass media tutti gestiti e/o sovvenzionati da Big Pharma,  si immettono le PAURE di un "demone" invisibile, il "virus", che "possiede i corpi viventi ammalandoli", questa FALSA teoria e' esattamente una teoria religiosa, molto cara e nota fra i Cristiani...e cosi si spingono le persone a Vaccinarsi, e farsi iniettare molte tossine pericolose, per creare ed ampliare il mercato dei malati....tutto cio' con la guida ed il beneplacet dei politici ignoranti o collusi del mondo intero ed i medici impreparati allopati in quanto "fedeli" e quindi al servizio di Big Pharma....ecco la nuova religione allopatica od antipatica, figlia del cristianesimo.

COME si INVENTANO le MALATTIE (ovvero come i sintomi sono promossi a malattie) + Malattie Inventate
 

La strategia della creazione di malati

Gli 'agnelli' sacrificabili all'altare della Patria - 25/01/2017
L'impatto delle vaccinazioni a livello globale
Siamo in un periodo storico in cui vi è poca memoria per la storia e si privilegia una "scienza" che sappia di fede.
Il processo scientifico, al contrario di quello matematico, non può per sua natura porre dei postulati validi come assiomi, verità di base non dimostrabili. La scienza è vera, in realtà, solo nel momento in cui vi è una negazione di un suo principio. Ha bisogno di un constante riscontro del mondo fenomenico e dell'esperienza. Ebbene, per le vaccinazioni pare che questo principio di base sia stato disatteso.
E cominciamo proprio dalla matematica: viene decantato l'1 su un milione di reazioni avverse dalle autorità costituite.
1 -  seguito ad una tangente pagata al Ministro della Salute del tempo, il medico De Lorenzo, di 600 milioni di vecchie lire, era stata resa obbligatoria la vaccinazione anti epatite B. Lo stesso anno nasce la legge 210/92 che prevede il risarcimento del danno da vaccinazione. Il che significa, che è previsto per legge che la vaccinazione possa produrre dei danni.
2 - Parlando sempre di numeri, è stimata una nascita di 500,000 bambini ogni anno. Nell'ottica dell'1 su un milione, dovrebbe esserci 1 solo danneggiato ogni 2 anni. Bene, ad oggi esistono 630 danneggiati riconosciuti. Solo questi, coprirebbero, secondo le stime, 1260 anni.
Ma proseguiamo con un conteggio matematico:
3 - i bambini sono quindi 500,000 ogni anno. E' fatto noto che la vaccinazione non produca, se la produce, immunità oltre ad periodo di 5 anni. Eccezion fatta per la vaccinazione antitetanica che si pensa abbia una copertura di 10 anni, ma che non producendo immunità di gregge, verrà esclusa da questo ragionamento. In 5 anni abbiamo un totale di 7,5 milioni di bambini. L'Italia ha una popolazione di 60 milioni di soggetti. Anche avendo tutti i bambini vaccinati, non si arriva al fantomatico 95% di popolazione decantato per l'immunità di gregge. Considerando poi che una percentuale è di no responder, quindi di soggetti che NON hanno sviluppato l'immunità nonostante la inoculazione, la percentuale si abbassa ulteriormente.
Commento NdR: siccome la popolazione non vaccinata per la poliomielite supera abbondantemente i 20 milioni 1/3 della popolazione italiana (adulti ed anziani) e NESSUNO di loro ha mai contratto la cosiddetta impropriamente Polio....significa che l'effetto gregge NON esiste e che i virus che secondo la scienza vaccinatoria "volano" nelle flugge (bollicine di vapor acqueo in sospensione nell'aria)....non propagano le "malattie" altrimenti TUTTA la popolazione ne verrebbe contaminata...
Sono molte le BUGIE biologiche spacciate per verita', quelle della medicina allopatica vaccinatoria !

Ma dove nasce il concetto dell'immunità di gregge
Un ricercatore A. W. Hedrich, studiò i modelli di morbillo presentatisi negli Stati Uniti tra il 1900 e il 1931 (quindi molti anni prima della realizzazione dei vaccini contro il morbillo) e osservò che le epidemie della malattia si verificavano solo quando meno del 68% dei bambini aveva sviluppato un'immunità naturale ad essa. L'immunità naturale è l'unica in grado di produrre immunità duratura nel tempo.
Sotto il profilo sociale, quindi, è numericamente impossibile raggiungere le soglie sbandierate dalle imposizioni. I bambini non vaccinati vengono additati come i "portatori sani" delle patologie.
Questo in maniera assolutamente ingiustificata e non solo dallo studio dell'ars medica da parte di soggetti indipendenti che evidenziano come soggetti immunodepressi a cui sia stato inoculato il virus attivo ma attenuato diventino di fatto portatori di quel virus che, essendo sottoposto in situazioni stressanti perché comunque in un corpo che cerca di eliminarlo, muterà e sarà esso stesso portatore di un virus selezionato e molto più aggressivo di quello inoculato. Infatti, uscendo dalla diffamante idea che sia una fantasia di qualche gruppo fanatico "anti-vax", come si ama definirlo, si tratta, invece, di un prodotto squisitamente tradizionale, un pensiero già tradotto in legge, nell'articolo 4 della legge 210/92 si dice chiaramente:
"4. I benefici di cui alla presente legge spettano alle persone non vaccinate che abbiano riportato, a seguito ed in conseguenza di contatto con persona vaccinata, i danni di cui al comma 1; alle persone che, per motivi di lavoro o per incarico del loro ufficio o per potere accedere ad uno Stato estero, si siano sottoposte a vaccinazioni che, pur non essendo obbligatorie, risultino necessarie; ai soggetti a rischio operanti nelle strutture sanitarie ospedaliere che si siano sottoposti a vaccinazioni anche non obbligatori (clicca qui per leggere la normativa)."
"Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l'autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: "Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model" (clicca qui per leggere lo studio).
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell'infezione prima degli animali "naive" (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l' immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L'infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l'immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata."
Sembra ragionevole pensare, quindi, che vaccinando a tappeto la popolazione, si possano sortire degli effetti proporzionalmente inversi a quelli desiderati.
Commento
NdR: nel link sottostante, la dimostrazione della BALLA della cosiddetta e falsamente "immunita' di gregge", che non esiste, perche' le malattie di cui si vaccina, compaiono anche e soprattutto fra le popolazioni supervaccinate !
vedi: ../vaccini/effetto_gregge.htm

A livello personale, la vaccinazione costituisce uno strumento di prevenzione neurotossico e potenzialmente cancerogeno.
Contiene sostanze inquinanti di ormai nota tossicità a livello mondiale. Esistono diversi studi indipendenti su motori di ricerca di appannaggio della scienza che possano provarlo con esperimenti su topi dei metalli pesanti contenuti nei vaccini, in quantitativi proporzionali a quelli iniettati nella popolazione pediatrica.
 
"Recently, we've been looking at aluminum, which is common to many vaccines. It's used as an adjuvant. That means helper. Without the aluminum, the vaccine basically does not provide any long-term protection. And so my research has looked at injectable aluminum and how it might impact the nervous system. The difference between injectable aluminum versus dietary aluminum is that aluminum that you eat is excreted fairly rapidly. Injectable aluminum, however, is meant to stick around, and that's precisely why it's there in the first place. That's what an adjuvant does. So we simply did the really simple experiment of taking the same stuff out of the vaccines—the aluminum hydroxide—and injecting it into mice, into the muscles to see what happened if we tried to mimic the vaccine schedule."
Il risultato ? Sono stati riscontrati disturbi nello sviluppo a livello neurologico e motorio.
Tra gli ingredienti dei vaccini, sostanze allergizzanti, sostanze tossiche e sostanze cancerogene (formaldeide).
Ognuna di queste sostanze ha un potenziale lesivo più o meno importante, a seconda della capacità, da parte del bambino, di sostenere un tale insulto neurotossico e cancerogeno.

Si parla di protezione di bambini immunodepressi. Vengono selezionati e viene risparmiata loro la vaccinazione  ? Assolutamente no. Anzi, viene spesso detto che proprio queste categorie, che sono effettivamente a rischio (proprio perché immunodepressi), debbano sottoporsi a vaccinazione. 
Cosa potrebbe succedere, a parer vostro, in un soggetto che non è in grado di fronteggiare tale insulto neurotossico ?
Ed in un sistema immunitario forte, che grado di convenienza avvertite nell'inoculazione di sostanze neurotossiche e cancerogene contro un'immunità che sarà comunque certamente a tempo e non duratura come, invece, quella naturale ?
A che popolazione conviene una prevenzione neurotossica e cancerogena ?

Una grande disinformazione viene dispensata quando si fa credere, inoltre, che "Inoculazione" significhi "immunizzazione".
Le mamme che hanno a loro spese effettuato la titolazione anticorpale per verificare lo stato di immunizzazione del loro bimbo, si sono trovate sorprese dal fatto che nessuno dei loro figli avesse sviluppato l'immunità millantata. Quando si effettua quindi una campagna vaccinale, quando mai è stato fatto, nell'interesse pubblico, pare, la titolazione anticorpale per verificare l'effettiva copertura della popolazione ? L'interesse di chi viene tutelato nella mera inoculazione dei vaccini senza la successiva verifica?
Commento NdR: Circa il 35-40% dei soggetti non presenta anticorpi per tutti i vaccini inoculati....

Questo per enfatizzare come la vaccinazione non solo sia neurotossica e cancerogena, ma possa anche produrre effetti indesiderati come la mancata immunità che sarebbe bene verificare sul campo.
Si stanno barattando malattie esantematiche, che sono da sempre state considerate fondamentali per la crescita del sistema immunitario di un bambino, con patologie importanti del sistema immunitario.
Le sostanze inquinanti sono infatti in grado di "triggerare", di slatentizzare patologie latenti nel nostro codice genetico.
Vì è un'esplosione di patologie autimmuni, di allergie, di patologie tumorali e condizioni di disturbo dello spettro autistico. Queste sono le vere malattie del nostro secolo. Il fattore di inquinamento ambientale è sicuramente una concausa importante di queste condizioni, come l'inoculazione di sostanze neurotossiche e cancerogene in soggetti che devono ancora acquisire un sistema immunitario che, verosimilmente, arriverà a maturazione intorno ai 7-8 anni.
Ad ogni modo, l'impatto lesivo non si confina ai bambini: adolescenti che hanno subito la vaccinazione HPV, considerata priva di sicurezza dalla stessa ricercatrice capo della sezione sicurezza del vaccino Gardasil, dr. Diane Harper; militari; anziani.
Chiaramente le differenze si vedranno nelle aree di danneggiamento: un bambino nello sviluppo neuro-motorio o anche, purtroppo il decesso.
Commento NdR: la SIDS e' la morte da vaccino vedi: ../vaccini/sids.htm

Un adulto non avrà impatti nello sviluppo neuro-motorio, perché già formato. Ma l'impatto è potenzialmente lesivo per tutti gli utenti.
In più, ci sono diverse realtà che sono note, come la cultura su cellule fetali umani di feti abortiti.
Sapete cosa significa per una sequenza di DNA passare la barriera ematoencefalica ? Che conseguenze ha un mancato rigetto di quella porzione di sequenza nelle generazioni future ?

Per la produzione di vaccini sono state utilizzate, per esempio, anche colture su rene di scimmia. Vi è stata una contaminazione dei soggetti del virus sv 40, pare responsabile di sviluppo di cancri nei soggetti inoculati.
Cancer risk associated with simian virus 40 contaminated polio vaccine. (Fisher SG1, Weber L, Carbone M, Anticancer Res. 1999 May-Jun;19(3B):2173-80.) "Our analysis indicates increased rates of ependymomas (37%), osteogenic sarcomas (26%), other bone tumors (34%) and mesothelioma (90%) among those in the exposed as compared to the unexposed birth cohort."
CONCLUSIONS: "These data suggest that there may be an increased incidence of certain cancers among the 98 million persons exposed to contaminated polio vaccine in the U.S.; further investigations are clearly justified."

Questi solo alcuni degli aspetti da considerare per le vaccinazioni.
Non esistesse alternativa e fossimo in emergenza, sarebbe un atto sanitario da prendere in considerazione
Commento NdR: questo e' un controsenso perche' non vi e' nessuna protezione immunitaria con i vaccini, anzi si e' dimostrata l'immunoeccitazione (malattie autoimmuni) ed immunodepressione nei vaccinati, che quindi non sono immunizzati, ma molto facilmente malati e cio' lo si vede nei bambini vaccinati che ad ogni cambio di stagione...si ammalano facilmente, cosa invece assolutamente assente nei bambini NON vaccinati.

La vaccinazione è entrata nel mercato come medicinale d'urgenza, infatti, bypassando tutte le misure di controllo ed efficacia cui normalmente devono sottostare i medicinali tradizionali. Ad oggi non sussiste uno studio a doppio cieco (fra bambini vaccinati e bambini MAI vaccinati di NESSUN vaccini) a lungo termine che ne provi l'efficacia. Misure di igiene e di sicurezza sono state sicuramente degli importantissimi contributi per la riduzione e, in alcuni casi, la scomparsa di patologie importanti.
Esiste una raccolta di 1200 studi circa l'effetto benefico della vitamina C naturale. Il nostro corpo è disegnato per la sopravvivenza. Non saremmo sopravvissuti senza l'ausilio di un sistema che è stato in grado di fronteggiare condizioni igienico-sanitarie pressoché deplorevoli ed epidemia importanti come la peste.
Commento NdR: Esistono oltre 1.500 studi indipendenti gia' pubblicati che dimostrano la pericolosita' di tutti i vaccini !
../vaccini/bibliografia_dannivaccini.htm 

In una trasmissione televisiva, un professionista della salute ha detto che le vaccinazioni abbiano debellato anche la peste. In una logica temporale, capirete che è impossibile.
Secondo il rapporto dell'Organizzazione mondiale della Sanità, la stessa "eradicazione" del vaiolo è stata considerata un successo dell'organizzazione sopra la medicina, dove hanno trionfato quarantena ed isolamento dei soggetti infettati.

Ma torniamo alla vitamina C. Ne parlava già il due volte premio Nobel Linus Pauling.
Negli studi condotti vi è anche il dott. Klenner che in tutti i casi di polio da lui trattati (60) i soggetti sono tornati alla guarigione con l'inoculazione di alti dosaggi di vitamina C naturale. L'unica che pare sortire effetti. Quella sintetica, senza vita, pare incapace di sostenere il nostro sistema immunitario. 
Sfortunatamente o fortunatamente, a seconda dei punti di vista, naturalmente, la vitamina C naturale NON è brevettabile.

Gli olii essenziali naturali (purtroppo per anch'essi vige l'obbligo di non contenere sostanze sintetiche o adulteranti per essere efficaci) possono aumentare la resistività nel sangue per rendere inattivo il potenzialmente patogeno. Cosa significa ?
Consentire una lunga vita alla nostra flora batterica amica (e vitale per noi per sopravvivere), di tenere sotto controllo il "potenzialmente patogeno". Noi siamo in simbiosi con questi virus e batteri che ci aiutano ad espletare funzioni vitali, che annichiliamo con l'assunzione spasmodica di antibiotici e medicinali sintetici. Negli ospedali pare si siano selezionati batteri resistenti agli antibiotici.
Un esempio: l'olio essenziale di Onycha, benzoin:
"Onycha is a Biblical oil mentioned in Exodus 30:34 as an ingredient in the Holy Incense to be diffused in temples of worship. Onycha oil (Styrax benzoin) is also a powerful antiseptic and facilitator of rapid healing. It goes by several common names including Friar's Balm and Javanese Frankincense. It is extracted from the resin of a tree that grows in the Far East, specifically in Indonesia.
For more than 200 years, hospitals have used an alcohol solution of this oil as their primary antiseptic. Dissolved in ethyl alcohol, it is called Benzoin or Tincture of Benzoin. It is the smell of this tincture that used to give hospitals their peculiar "hospital smell."
Following World War II, hospitals started to employ other antiseptics derived from petroleum that were less expensive. They are now discovering that bacteria can become resistent to these synthetic antiseptics, but do not become resistant to Tincture of Benzoin. Hence, many of today's hospitals are returning to the natural antiseptic of Benzoin realizing it is more effective and does not contribute toward the creation fo resistant strains of virulent pathogens.
Resistant strains of bacteria are a major and growing problem in hospitals today resulting in thousands of deaths every year. Even visitors to hospitals can pick up these pathogens, which can be fatal. Even the most powerful antibiotics, such as vancomycin and methycillin, do not kill these germs.
The answer is to be found in natural products such as essential oils."

Tutto questo per dire che esiste un universo che viene studiato e che esula dall'insulto mediatico che sta, di fatto, creando epidemie inesistenti e sta portando i cittadini al panico:
"Meningite: l'epidemia è solo mediatica - Fortunato D'Ancona, Maria Grazia Caporali, Paola Stefanelli - Istituto superiore di sanità
5 gennaio 2017 - Uno degli argomenti più discussi che troviamo su quotidiani e siti web da alcuni mesi, e in particolare dall'inizio del 2017, è il susseguirsi di notizie che riportano casi di meningite causati da patogeni (noti e/o sconosciuti) responsabili di malattia, e a volte anche di decessi, tra persone di qualunque età.
L'effetto mediatico ha generato preoccupazione tra la popolazione generale che si chiede se nel nostro Paese è in atto, o meno, un'epidemia di meningite.
In questi giorni, molti servizi vaccinali delle Asl sono in difficoltà per le richieste pressanti da parte dei cittadini che vorrebbero fissare un appuntamento ravvicinato per la vaccinazione contro il meningococco. Obiettivo: la sicurezza di se stessi e dei propri cari.
Cosa succede ? È veramente un'emergenza ? Cosa è cambiato ? Cosa dobbiamo temere ?
La risposta è più semplice di quanto molti possano pensare: si tratta solamente di una "epidemia mediatica", in cui il patogeno, che si sta moltiplicando a dismisura, contagiando giornali e lettori, è semplicemente la notizia giornalistica (articolo dell'Istituto Superiore di Sanità)."

Questo si chiama PROCURATO ALLARME e sta, di fatto spostando, l'ago della bilancia verso una vaccinazione di massa e il desiderio di renderla obbligatoria.
Vengono spacciate come verità speculazioni e i fatti vengono volutamente, a parer mio, distorti: si parla della mancata connessione tra vaccini e autismo, parlando a sproposito del caso di Andrew Wakefield. Perché a sproposito?
Di fatto Andrew Wakefield aveva ipotizzato una propensione allo sviluppo dell'autismo in soggetti debilitati per nascita nel tratto gastrointestinale. Lo studio pubblicato sul prestigioso Lancet.
Poi ritirato perché accusato di aver preso soldi dalle famiglie per portare avanti queste tesi. Ci sono delle piccole nuances che vengono taciute: Andrew Wakefield è stato solo uno dei numerosi autori dell'articolo.
"E' di questi giorni la notizia che il Prof John Walker-Smith è stato prosciolto in appello dalle accuse di cattiva condotta professionale, ritenute completamente infondate dall'Alta Corte di Londra. Il Professore è il gastroenterologo inglese, coautore con il Dr. Andrew Wakefield di uno studio, pubblicato su Lancet, che collegava una malattia gastrointestinale, l'enterocolite autistica, con l'autismo e il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MPR).
E' chiaro che le accuse, ora smentite, rivolte al Prof. Walker-Smith e al team del Royal Free Hospital [inclusa la radiazione del Dr. Wakefield] sono state costruite appositamente per screditare qualunque forma di associazione tra autismo e vaccini e chi osava studiarla e devono essere viste con scetticismo, come una caccia alle streghe fatta per salvaguardare gli interessi costituitisi ai massimi livelli tra i governi, i media e l'industria farmaceutica."

Si parla di ricercatori al CDC che hanno attestato con prove, che lo studio condotto per affossare la suddetta ricerca sia stato frodato.
Commento NdR: ecco la prova, ../vaccini/autismo_la-Frode-del-CDC_Confessione-Congresso-US.pdf

E' noto ormai pare nella comunità scientifica che bambini con disbiosi intestinale, con difficoltà a livello gastrointerico, faccia più difficoltà a fronteggiare l'insulto neurotossico di sostanze inquinanti (clicca qui per leggere lo studio), come quelle contenute nelle vaccinazioni.
Inoltre, grazie ad un manuale pervenuto, trafugato, dalla Glaxo SmithKilne, azienda produttrice di vaccini, l'autismo è considerato come una delle possibili reazioni avverse.
"Nelle 18 pagine della relazione del medico legale, si fa riferimento a "un poderoso documento riservato della GlaxoSmithKline" sui "cosiddetti side effects del vaccino Infanrix Hexa Sk emersi nel corso della sperimentazione clinica pre-autorizzazione o successivamente, fra l'ottobre 2009 e lo stesso mese 2011". In particolare - come scrive il perito - ci sarebbero "cinque casi di autismo segnalati durante i trial, ma rimasti unlisted, ossia omessi dall'elenco degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per l'autorizzazione al commercio".
Un giudice ha così potuto rendere giustizia nella sentenza di Milano ad una famiglia danneggiata. Notoriamente, tutte le cause dove si contempla una connessione di disturbi di spettro autistico in Italia vengono rigettate. Le famiglie vengono, così, doppiamente danneggiate.

Questo e molto di più da poter proferire sul'argomento.
Sotto il profilo della biosemiosi, della mancata segnalazione di reazione avversa, della mancata esposizione della legge 210/92 nelle ASL, della mancata conoscenza che ci sono ben 26 tipi diversi di reazioni avverse da poter segnalare che vanno dal "sederino rosso" alla ben più grave morte in culla. Del premio che percepiscono i medici per le vaccinazioni dei propri pazienti e, invece, del rischio del richiamo dell'Ordine e di rischiosi radiazione e multe salate nel caso non lo facciano, con contestuale lesione dell'articolo 4 del Codice Deontologico dei Medici che prevede la libertà del medico di consigliare il proprio paziente in scienza e coscienza. Del fatto che la vitamina C naturale non rientri in alcun protocollo.

E, ultimo ma non per importanza, il concetto che si sottende alla obbligatorietà: 
privare della libertà un cittadino è un fatto inammissibile. La segregazione, a cui alcune autorità vogliono confinare i genitori che scelgono di non praticare un'atto sanitario neurotossico e cancerogeno, appare come una rivisitazione dei fatti dittatoriali, memoria del secolo scorso. Di fatto obbligando un genitore a stare a casa per poter preservare la salute del proprio pargolo, è lesivo non solo del diritto alla Salute ma anche del diritto al Lavoro, del diritto ad avere una Famiglia, permettendo quindi il lusso di disporre di un pensiero indipendente solo coloro che possono economicamente permettersi di non lavorare.
E' evidente che la campagna vaccinista sta debilitando e logorando i principi su cui si fonda la nostra stessa Repubblica Democratica e che di fatto i genitori si dovranno battere per avere garantita la libertà e/o pretendere una piena responsabilità solidale e personale di tutti i soggetti che obbligano un atto sanitario pericoloso.
Commento NdR: vedi: Esposto presentato a varie Procure della Repubblica italiana

vedi: la lettera inviata da un medico all'Ordine dei medici di Milano

Il genitore esce dalla logica dei numeri, una cosa che le autorità nazionali non possono fare per forza di cose, perché "1" è spesso tutto ciò che ha. Non si può permettere speculazioni variabili e assolutamente non scientifiche.
Purtroppo le famiglie portano la croce della prova certa del danno e la beffa di essere rese invisibili. E quelle che hanno scelto di non vaccinare sono emarginate e viste con odio e paura. Le contromisure coercitive sono di fatto un'incitazione all'odio e alla segregazione.
La realtà sociale dovrebbe di fatto favorire e non ostacolare quei genitori che personalizzano le cure adattandole alle loro necessità, costituendo lo zoccolo duro di una società sana sotto ogni profilo.
Tratto da: http://www.informasalus.it/it/articoli/agnelli-sacrificabili-altare-patria.php 
con Commenti del Redattore della Pagina.

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Il FANTASMA della PANDEMIA - Il DOCUMENTO che TUTTI DOVREBBERO VEDERE.
Negli ultimi anni il mondo è stato terrorizzato quattro volte: l’epidemia di Sars, la mucca pazza, l’aviaria e infine la suina...
Oggi sappiamo che queste paure erano ingiustificate. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è una tragica perdita di credibilità....

Al Consiglio d'Europa di Strasburgo, il 26 gennaio 2010, la Commissione Sanità ha accusato l'OMS di avere creato una “falsa pandemia”, che ha trasformato una comune influenza in un business miliardario diffondendo paura nella popolazione e nei governi di tutto il mondo che, per prepararsi e difendersi da quella che sembrava una imminente emergenza sanitaria, hanno speso un patrimonio per l’acquisto di milioni di dosi di vaccino rimaste in gran parte inutilizzate visto che la maggior parte della popolazione ha scelto di non vaccinarsi.
E milioni di persone sono state vaccinate per niente!
Le risorse dei sistemi sanitari sono limitate e il flop del vaccino pandemico è la goccia che ha fatto traboccare il vaso: per questa pandemia si stima che i governi europei abbiano speso 5 miliardi di euro a livello mondiale si parla di 18 mld di euro! Sono un sacco di soldi con cui si potevano fare molte altre cose
Ora quella propaganda è terminata ma quegli stessi giornalisti, quegli stessi esperti e quelle stesse televisioni, continuano a raccontarci bugie per manipolare il nostro pensiero.
Con la suina si è dimostrato per l’ ennesima volta che dietro a tutto vi sono le potenti lobby del farmaco che usano il terrorismo della paura per ingannarci!
La TV svizzera italiana (RSI) ha realizzato un documentario che tutti dovrebbero vedere e far vedere agli altri. Le TV, gli esperti e i giornalisti ci hanno preso in giro per mesi con la bufala dell’influenza suina (AH1N1).
L'inchiesta di Falò ha raccolto le voci dei protagonisti internazionali di questa controversia e ripercorre le tracce di un anno di pandemia.

RSI Falò: Il fantasma della pandemia, di Serena Tinari, il 25/02/10 - Durata: 1:21:56
QUI:
http://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/tutti-i-servizi/Il-fantasma-della-pandemia-1876920.html
Oppure QUI:
http://www4.rsi.ch/falo/index.cfm?scheda=21902#prettyPhoto[video]/0/

Tratto da:
The Cancer Magazine

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf 
Tratto da:  
http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf 
... ed e' noto che... le 
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....

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ANNO 2012 - le nuove paure per le FALSE pandemie...
Secondo le sue nuove regole, l'OMS ritiene ed afferma che il mondo è gia’ immerso nel processo chiamato "avviso", per l'influenza aviaria, mentre nella vecchia nomenclatura, sarebbe stato nella fase 3. (NdR: Questo perche’ i cosiddetti “consulenti”, foraggiati da Big Pharma,  hanno “inventato” l’esistenza di un nuovo virus, oppure hanno detto che il precedente H1N1, si sarebbe mutato in: H7N9 e H5N1…)
Ciò corrisponderebbe alla identificazione di un ipotetico nuovo ceppo nell'uomo, fase che implicherebbe, sempre secondo l'OMS,  un'alta e pronta attenzione.
Essa precederebbe la fase pandemica e sarebbe caratterizzata da un'ampia diffusione del nuovo ceppo. Il passaggio da una fase all'altra può essere più veloce o più lento a seconda dell'ipotetico rischio. Seguirebbe la fase di transizione che sarebbe caratterizzata da una graduale escalation passo per passo, verso la vaccinazione obbligatoria (coercitiva).

Decifrare e comprendere queste “sottili” e sibilline nuovo regole dell'OMS (informazioni) e’ di vitale importanza per tutti i cittadini del mondo:
- La prima cosa da capire è che l'OMS ha imparato dal H1N1 per conto dei produttori, che la propagandano, ma e non negli interessi reali dei cittadini.
Lo scopo di questo nuovo cambiamento nella definizione di "pandemia" non è per meglio proteggere le persone ed i popoli, ma mira a mantenere prima i produttori di vaccini, per dargli la possibilità per più frequenti interventi e potere, in ogni occasione di nuova ed ipotetica "pandemia", magari inventata di sana pianta....

- La seconda cosa da notare è che per l'OMS, la "pandemia" del 2009 è stata una vera pandemia e non una falsa pandemia (NdR: come in realta’ e’ stato).
Ciò è particolarmente importante perché gli "esperti" concordano sul fatto che non vi possono essere piu’ di 3-4 pandemie per secolo o giù di lì, e quindi pero' e solo quattro anni dopo la "pandemia" del 2009, siamo già alle porte di una nuova (H7N9 o di altro ), sempre secondo l'OMS, che e' ben foraggiata proprio da Big Pharma ...

- La terza cosa da vedere è che il "sistema"sarà meno preciso, in modo da facilitare il passaggio dal 4° al 7° criterio, questa vaghezza ovviamente fa beneficiare i produttori di vaccini ed antivirali, molto più che la sicurezza effettiva dei cittadini.
Con il pretesto di essere basato sul "rischio", sarà effettivamente e piuttosto basata su "la possibilità di un rischio ipotetico", con manutenzione quasi permanente della paura della pandemia a venire, sui e dei cittadini più creduloni, oltre ai politici indottrinati ! "
Infine, la transizione si fondera’ prima o poi con la fase di "interpandemia" e saremo conservati in una sorta di stato di allerta permanente per la gioia di Big Pharma e del suo investimento pubblicitario ben gestito dagli uomini di Big Pharma messi nelle posizioni chiave anche nella OMS !
  - La quarta da rilevare e’ una cosa interessante, ed è il turno di criteri generali di pandemia per modellare a piacere la diffusione di virus falsamente detti influenzali (NdR: vedi l'azione della Baxter per l'influenza maiala o suina...H1N1), in particolare, il passaggio piu’ o meno inquietante e sconcertante, in quanto in linea di principio, al di là del fascino morboso e sospettosamente di apprendista stregone per il virus aviario, nessuno è tenuto a sapere l'esatta natura del germe di una ipotetica e futura pandemia, a meno che, naturalmente, di organizzare voi stessi per fare le opportune ricerche in tal senso….!
  
- Il quinto elemento, infine, l'opaco modus operandi invariato nel funzionamento del OMS. Essa mantiene le sue influenze dittatoriali su gli e dagli Stati che sapranno presumibilmente auto-valutare il rischio a livello nazionale, ma "dovrebbero considerare le stime fatte da chi ?", ovviamente dalla OMS stessa…quindi.... siamo sempre sotto il "suo" dominio
E inoltre, la decisione finale sulla pandemia rimane nelle mani di una sola persona, il direttore del’OMS, che continuerà ad essere informato dallo stesso tipo di piccolo "comitato di esperti", che era stato alla base di tutto il fiasco e tutti i rifiuti inimmaginabili di della famosa ed ipotetica aviaria….H1N1…! Big Pharma ringrazia e si vede che piazza molto bene i suoi uomini nei vari enti di "controllo" si ma dei fatturati delle case farmaceutiche... !

vedi: Big Pharma + Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata = Sindacato Rockefeller = Dittatura sanitaria
+ Conflitto di Interesse + Epidemie colpose

Visionate questo video, parla un'informatore farmaceutico, sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
 

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Ma DOVE sono gli studi scientifici che dimostrano la veridicita’ di queste affermazioni ?
Infatti ogni qualvolta un qualsiasi autore parla e/o scrive di "epidemie", TUTTI parlano sempre e giustamente al “condizionale” - sembrerebbe, parrebbe, forse, pare ecc., ecc.)…cio’ dovrebbe far riflettere sulla veridicita’ o meno di queste affermazioni, fatte senza un substrato scientifico dimostrato, ma caldamente spacciate per verita' dagli uomini di Big Pharma, posizionati a tutti i livelli della sanita' in tutti i paesi del mondo !
Infatti dovremmo avere delle serie ricerche che dimostrino in primis il "galleggiamento nell'aria" di un ipotetico virus - eterologo), nelle flugge, cosa impossibile in quanto la gravita' fa cadere a terra le goccioline di acqua, non le flugge (bollicine di "gas=vapor acqueo) che galleggiano nell'aria perche' sono composte da vapor acqueo e sono 1.000 volte piu' piccole del piu' piccolo virus...., ma cio' potrebbe essere comunque possibile solo per mezzo dei venti che potrebbero invece spingere le goccioline di acqua, spostandole da un luogo ad un'altro.
Quindi la prima parte di questo studio dovrebbe. prima confermare e dimostrare l'esistenza, in un certo gruppo di bollicine di vapor acqueo, la presenza di microorganismi - batteri e/o virus), di cui si dovrebbe anche avere la conferma CERTA, che essi possano produrre una determinata e specifica malattia ed in secondo luogo occorrerebbe che lo stesso studio certificasse che un soggetto inspiri quelle specifiche bollicine e/o goccioline, cosa molto ma molto difficile che possa avvenire nella realta', e che in terza fase che quei batteri o virus, una volta inalati, possano essere la causa dell'ammalamento, ovviamente se tutto il percorso di cio' avvenisse fino al soggetto finale che si dovrebbe sicuramente ammalare della malattia per la quale si e' individuato il batterio od il virus che era come affermato, "presente nell'aria", come dovrebbe essere indicato nella prima fase dello studio.
Come potete osservare, le combinazioni che tutto si svolga secondo queste varie 3 sequenze, sono cosi' impossibili che possano avvenire in fasi susseguenti, per cui si puo' gia' dimostrare con la logica, l'assurdita' di questa teoria MAI dimostrata !

vedi anche:
Malattie del Passato Malattie inventate + Immunita' di gregge si o NO ? + Epidemienon infettive, favorite ed occultate

Commento NdR: Le epidemie NON  esistono, sono nomi inventati per tentare di spiegare come mai una piccola parte della popolazione che non supera mai una piccola percentuale, vedi le epidemie di influenze, si ammala in certi periodi di tempo abbastanza ravvicinati. La vera spiegazione e’ che certi terreni (i liquidi del corpo) alterati, similari bioelettronicamente, in certi periodi od in certe circostanze, si ammalano e cosi pare che sia una epidemia, in realta’ si tratta di ammalamento zonale o temporale di certi terreni similari.

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Malattie "infettive": gli immigrati sono più sani degli italiani - Feb. 2015
È quanto emerge dal congresso della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit). Su 24 mila sbarcati a Lampedusa nell’ultimo semestre, solo 7 malati di Tbc.
Approdano sulle coste italiane stremati dal viaggio e spesso in condizioni di salute non buone.
Eppure, a discapito dei luoghi comuni, le malattie infettive, così come le altre patologie, risultano meno comuni nei migranti che nella popolazione italiana.
È quanto emerge dai report presentati nel corso del congresso della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) che fino all’8 ottobre si svolge all’Arsenale Porto della Maddalena.
Su 24.000 persone giunte a Lampedusa da marzo a settembre scorso, solo 7 sono risultate positive alla Tbc.
In sintesi, spiegano gli esperti, gli immigrati non portano malattie e non contagiano quasi mai i nostri connazionali. Anzi, alcune volte può esser vero il contrario. Anche se ogni anno, sui circa tre milioni e mezzo di immigrati presenti in Italia, ne vengono ricoverati oltre 500.000: in tre casi su quattro si tratta di un problema acuto come un trauma, una malattia cardiaca o respiratoria o il parto nel caso delle donne.
Fonte: http://immigrazioneoggi.it/daily_news/notizia.php?id=003456#.U78JaXJ_uZl

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Una soluzione di virus della polio, “accidentalmente” rilasciata in acqua locale, in Belgio - 12 settembre 2014
 Martedì, 2 settembre 2014, a seguito di un errore umano, cosi afferma la casa farmaceutica, 45 litri di soluzione concentrata di virus della polio sono stati rilasciati nell'ambiente (acque del fiume) da parte della società farmaceutica, GlaxoSmithKline (GSK), nella città di Rixensart, Belgio.
 L'acqua del depuratore in questione non viene scaricata direttamente alla rete di alimentazione per le acque potabili, secondo un comunicato stampa Venerdì scorso.
 Le autorità sanitarie belghe sono state direttamente coinvolte, su richiesta del Ministro della Salute Pubblica, e sono state quindi prese tutte le misure necessarie non appena sono stati notificati i limiti della situazione.
 L'Istituto Scientifico di Sanità Pubblica e il Consiglio Supremo di Sanità, hanno condotto un'analisi dei rischi ed hanno confermato che non vi è alcun rischio per la salute pubblica e per la popolazione.
 La valutazione dei rischi conclude che, dal bivio del fiume Lasne con il fiume Dyle, la diluizione del virus in acque del fiume comporta un rischio trascurabile.
 Per precauzione, una dose di richiamo di vaccino antipolio è stata consigliata alle persone che sono state a contatto con l'acqua del fiume Lasne dal 2 settembre fino alla data in cui saranno abolite le misure di precauzione.
 Inoltre, campioni di fango e di acqua dal depuratore di Rosieres, Lasne e Dyle sono state prese Sabato 6 settembre per dare il tempo di valutare la persistenza del virus.
 Le prove di questi campioni sono negativi: è non stata rilevata alcuna presenza di virus della polio, secondo il Servizio pubblico federale (FPS) Salute, e sicurezza della catena alimentare e l'ambiente in Belgio.
 By Robert Herriman - Tratto da: http://outbreaknewstoday.com/belgium-live-polio-virus-solution-accidentally-released-into-local-water-59622/
 
Commento NdR: NON e’ la prima volta che industrie farmaceutiche rilasciano nell’ambiente virus e/o batteri, utilizzati per i vaccini, nel corso degli ultimi anni, e specialmente prima di inventare le pandemie….aviaria, suina, ebola…ecc.


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Il MORBILLO VIENE TRASMESSO ANCHE dai VACCINATI - 22/02/2015 
Un autorevole studio rivela che un individuo vaccinato non solo può infettarsi con il morbillo, ma può trasmettere il virus anche ad altri soggetti vaccinati – smentendo doppiamente l’affermazione che due dosi di vaccino MMR siano “efficaci nel 99% dei casi” come ampiamente sostenuto.
Fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm  - Tradotto da Stefania Lucianò
Uno degli errori fondamentali sulla valutazione dell’efficacia del vaccino contro il morbillo è quello di pensare che l’inoculo di due dosi di morbillo - parotite - rosolia (MMR) equivalga ad acquisire totale immunità contro questi agenti patogeni. Infatti, si ritiene che ricevere due dosi del vaccino MMR sia efficace al 99% nel prevenire il morbillo, nonostante una voluminosa bibliografia e prove basate sull’epidemiologia e sull’esperienza clinica contraddicano questo dato.
Questo modo di pensare sbagliato ha portato il pubblico, i media e le autorità ad attribuire sempre ai non vaccinati l’origine di focolai di morbillo, come quello recentemente segnalato a Disney,  anche se il 18% dei casi di morbillo si è verificato in coloro che erano stati vaccinati. L‘evidente inefficacia del vaccino è dimostrata anche dal fatto che il CDC ora richiede due dosi.
Ma i problemi che riguardano il fallimento del  vaccino MMR vanno molto più in profondità.
In primo luogo, questo vaccino comporta gravi rischi per la salute, compreso il rischio crescente di autismo, rischio che uno scienziato senior del CDC ha confessato esser stato insabbiato dalla sua agenzia. Secondo, non solo il vaccino MMR non conferisce sempre immunità, ma coloro che sono stati “immunizzati” con due dosi di vaccino MMR possono ancora trasmettere l’infezione ad altri – un fenomeno che nessuno segnala nella fretta di incolpare chi non si è vaccinato o non ha fatto le due dosi.

I vaccinati con MMR possono diffondere il morbillo
!
L’anno scorso, un innovativo studio pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases, tra gli autori del quale ci sono scienziati che lavorano per Bureau of Immunization, New York City Department of Health and Mental Hygiene e National Center for Immunization and Respiratory Diseases, Centers for Disease Control and Prevention (CDC),  ha preso in esame le prove che, nel  focolaio di morbillo scoppiato a New York nel 2011, sia gli  individui precedentemente vaccinati che quelli con immunità da vaccino, erano in grado di essere infettati con il morbillo e di infettare altri (trasmissione secondaria).
Questa scoperta ha suscitato anche l’attenzione dei media, come l’articolo apparso su Sciencemag.org nell’aprile 2014 intitolato “Per la prima volta una epidemia di morbillo è stata ricondotta ad un individuo completamente vaccinato“.
Questo studio rivoluzionario intitolato “Epidemia di morbillo tra persone immunizzate in precedenza, New York City,  2011” ha riconosciuto che, “il morbillo può manifestarsi anche in individui vaccinati, ma non è stata documentata la trasmissione secondaria da tali individui”.
Al fine di scoprire se individui completamente vaccinati per il morbillo siano capaci di essere infettati e di trasmettere l’infezione ad altri, gli studiosi hanno preso in esame i casi sospetti ed i contatti esposti durante l‘epidemia di morbillo del 2011 a New York. Si concentrarono su un paziente che aveva ricevuto due dosi di vaccino per il morbillo e fu scoperto che, ”su 88 contatti, quattro casi secondari avevano ricevuto due dosi di vaccino anti- morbillo o avevano una precedente positività di anticorpi IgG per il morbillo. Tutti i casi sono stati confermati in laboratorio, i sintomi clinici erano coerenti con il morbillo e presentavano un’alta presenza di anticorpi IgG caratteristica di una risposta immunitaria secondaria”.

La loro importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte. La manifestazione clinica e i dati di laboratorio erano tipici del morbillo in un individuo mai esposto al virus. Casi secondari avevano risposte anticorpali anamnestiche robuste. Nessun caso terziario si è verificato nonostante i numerosi contatti. Questo focolaio sottolinea la necessità di una approfondita indagine epidemiologica e di laboratorio dei casi sospetti di morbillo a prescindere dallo status vaccinale “.
Avete capito ?
Un individuo vaccinato  due volte, durante l’epidemia di morbillo a NYC, è stato in grado di trasmettere il morbillo a quattro dei suoi contatti, due dei quali avevano ricevuto due dosi di vaccino MMR e avevano precedenti valori anticorpali IgG per morbillo presumibilmente protettivi.
Questo fenomeno – individuo completamente vaccinato che infetta altri individui completamente vaccinati – è stato ignorato dalle agenzie sanitarie e dai media. Questi dati confermano la possibilità che, durante il focolaio di morbillo verificatosi a Disney, soggetti precedentemente vaccinati (chiunque facente parte del 18% che si sa essersi infettato) possono essere stati infettati o anche aver contratto il morbillo dal vaccino e aver trasmesso il morbillo sia ai vaccinati che ai non vaccinati.
Basta incolpare del fallimento dei vaccini chi non si vaccina
La morale della storia è che non si possono incolpare della morbilità e mortalità delle malattie infettive i genitori che scelgono di non vaccinare, quando la vaccinazione non conferisce l’immunità e non impedisce a coloro che sono vaccinati di infettare gli altri. In realtà, i focolai secondari di morbillo dovuti al fallimento della vaccinazione, anche in popolazioni con copertura vaccinale del 99%, capitano da decenni.
Inoltre, questi scienziati del CDC e del Bureau of Immunization hanno  evidenziato la necessità che vi sia una “accurata indagine epidemiologica e di laboratorio dei casi sospetti di morbillo, indipendentemente dallo stato vaccinale,” vale a dire che gli studiosi devono poter escludere il fallimento del vaccino e l’infezione da parte di individui completamente vaccinati come concausa dei focolai di morbillo
Invece, quello che sta accadendo, per ora, è che quando  si verifica un’epidemia di morbillo, si assume si attribuisce la  colpa alla vittima, e i media e / o le agenzie riportano che i contagiati sono non vaccinati o non totalmente vaccinati  – spesso senza prove sufficienti a sostegno di tali affermazioni.
Chiaramente tutti coloro che hanno interessi nel dibattito sul tema  vaccino si / vaccino no, devono guardare la situazione attraverso la lente d’ingrandimento dell’evidenza dei fatti, senza proclami finalizzati al compiacimento delle autorità sanitarie o semplicemente per partito preso.
Tratto da: comilva.org - Vedi:

Commento NdR: e per gli altri tipi di vaccini e' la stessa cosa ! ...ma non si fanno gli studi appropriati altrimenti crolla il mito dei vaccini...

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I Virus, che vi dicono  siano le cause delle epidemie (FALSITA' biologica, raccontata e spacciata per vera da Big Pharma ed accoliti..., cioe' gli enti sanitari collusi con essa), vengono preparati in laboratorio da Big Pharma e dai militari.....al loro servizio e successivamente vengono immessi nelle acque, (non nell'aria perche' Big Pharma sa benissimo che quelle sostanze non volano nelle flugge), per far si che la popolazione che le utilizza sia intossicata da quelle sostanze (virus), cosi facendo una piccola minoranza di coloro che le utilizzano e che hanno malattie latenti, si ammala e cosi' possono "dimostrare" che i virus creano le epidemie, quando si respira l'aria...e con questo sistema spaventano le popolazioni del mondo con il terrorismo mediatico e con il concorso dei politici a loro fedeli....vendono ai governi i vaccini, spacciandoli come preventivi....
vedi: I Germi NON sono le cause delle malattie

v
edi il Video:
http://www.ingannati.it/2013/10/06/pandemie-perche-non-siamo-disposti-a-credere-a-tutto/ 

Nel corso dell’intervista riportata nel video di cui sopra il giornalista Severgnini afferma che gli scienziati si sono comportati con più coscienza.
Significa che gli scienziati non hanno accettato la richiesta di produrre quel prodotto, che doveva essere usato per creare una nuova pandemia, questo per soddisfare la massa di investitori che avevano sperato in un facile guadagno scommettendo su un numero elevato di persone morte ?
Aviaria", Nature pubblica la ricetta del supervirus letale.
Così, dopo 5 mesi di consultazioni tra la comunità scientifica, organismi governativi e, perché no, anche servizi segreti, l’identikit del supervirus dell’influenza, la variante dell’H5N1 è accessibile a tutti.
La rivista Nature ha svelato infatti i sistemi utilizzati da un laboratorio ad altissima sicurezza dell’università del Wisconsin per ottenere un mix fatale che mette insieme la capacità letale dell’aviaria con la rapidità di contagio della Suina.
A dicembre dello scorso anno il National Science Advisory Board for Biosecurity (Nsabb) aveva chiesto il blocco della pubblicazione, circostanza che aveva suscitato un vespaio di polemiche alimentate da una parte della comunità scientifica che considerava l’intervento come una vera censura.
Il supervirus, secondo i ricercatori che lo avevano prodotto, aveva lo scopo di consentire lo studio dei punti deboli per poter successivamente individuare un vaccino. Yoshihiro Kawaoka dell’università del Wisconsin e Ron Fouchier di Rotterdam, convocati proprio dal Nsabb assicurarono che microrganismo era protetto in un laboratorio fornito di una sicurezza straordinaria.
Quello che maggiormente preoccupava i “censori” era la facilità con cui il virus killer era stato prodotto. Negli esperimenti condotti nel Wisconsin furono sufficienti solo quattro mutazioni del genoma, cinque in quelli di Rotterdam.
Già nel governo statunitense e nei servizi segreti si paventava la possibilità che bioterroristi potessero venire a conoscenza del procedimento, ma qualche mese dopo, ad Aprile, gli 007 americani hanno rassicurato le autorità statunitensi riferendo sulla scarsa competenza scientifica dei terroristi, almeno per il momento.
Così, sulla base di queste informazioni, e spinti dall’esigenza di arrivare alla realizzazione di un vaccino, sia il governo americano che il Nsabb sono tornati sulle loro posizioni. Circostanza che deve evidentemente persuaso anche le autorità olandesi.
Così, sia il lavoro dell’università del Wisconsin che quello di Rotterdam hanno ricevuto il benestare per la pubblicazione. Nature lo ha già fatto, ma anche l’altra autorevole rivista, Science, pubblicherà lo studio di Rotterdam.”
(Fonte secondaria: vitadidonna.it/news-salute)
La notizia suindicata è stata divulgata anche dalla trasmissione televisiva “Leonardo”, in onda su Rai3 il 7 maggio 2012, che ha confermato che il virus è stato reso trasmissibile "per via aerea" (Balla biologica) tra gli umani, al fine di produrre un adeguato preventivo vaccino.
By Bernardino del Boca – Cat. Vaccinazioni - Tratto da: ingannati.it

Leggete QUI come gli "Enti" internazionali a "tutela della Salute" (OMS + CDC + FDA, ecc.) sono chiaramente collusi con l'Industria Farmaceutica

vedi: Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata + Sindacato Rockefeller = Dittatura sanitaria + Comparaggio farmaceutico + Conflitto di Interesse + Conflitti di interesse PDF - 1 + Conflitti di interesse PDF - 2 + Conflitti di Interesse, denuncia del Governo It. - PDF + CDC - 1 + CDC - 2  + FDA + Conflitti di Interesse, business farmaci e vaccini + Conflitti di interesse dell'AIFA
vedi anche:
ISS + Ministero della salute + EMA  + Consenso Informato

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RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
 INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la  MEDICINA: RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE  e CONDIVIDETE !

 Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi industrie farmaceutiche nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici economici alla salute e rallentando lo sviluppo scientifico nella cura delle malattie perché guarire non è fruttuoso come la cronicità.


Esposizione della FRODE dei Vaccini !
Morbillo e parotite stanno facendo un grande ritorno perché i vaccini sono studiati per fallire, cosi’ dicono i virologi - 11 Nov. 2013
(By NaturalNews ) Il Disconoscimento:
Io non sono un oppositore della teoria di inoculazione. Né mi oppongo alla scienza. Quello che mi oppongo è alla scienza fraudolenta, e questo è tutto ciò che questo articolo espone.
Morbillo e parotite stanno facendo un grande ritorno negli Stati Uniti, ma i medici e giornalisti tutti fanno lo stesso errore critico nel capire il perché. Danno la colpa "genitori che non vaccinano i loro figli", come causa, ma la vera causa - come rivelato da scienziati che lavoravano per i piu’ importanti produttori di vaccini - è che i vaccini per il morbillo e la parotite sono destinati a fallire fin dall'inizio.

La Frode scientifica, si scopre, è parte integrante del settore industriale dei vaccini.
Come lo sappiamo ? Perché informatori che hanno lavorato nel settore hanno trovato il coraggio di parlare e dire la verità. Queste persone sono anche Edward Snowden che ha rilasciato informazioni anche sul settore dei vaccini.
Merck ha falsificato i risultati di efficacia del vaccino della parotite, dicono gli ex dipendenti:
"Merck, ha consapevolmente
falsificato i risultati dei test del vaccino della parotite per fabbricare un tasso di efficacia del 95%", dicono gli ex virologi Merck, Stephen Krahling (
Department of Biochemistry and Molecular Biology, Penn State University, University Park, Pennsylvania 16802, USA) e Joan Wlochowski (Associate Director, Quality Assurance presso Alexion Pharmaceuticals) nel loro documento scioccante “False Claims Act document”.
Come ho scritto l'anno scorso (
I wrote last year), "Per fare questo, Merck ha preso i test del sangue con anticorpi di origine animale, al fine di gonfiare artificialmente la comparsa di anticorpi del sistema immunitario".
Dalla denuncia del False Claims Act:
Merck anche aggiunto anticorpi da animali immessi nei campioni di sangue umano per ottenere risultati di prova più favorevoli, anche se sapeva che il sistema immunitario umano non avrebbe mai potuto produrre tali anticorpi, e che quegli anticorpi hanno creato uno scenario nelle prove di laboratorio che "non hanno alcuna corrispondenza nel correlare con, o rappresentarsi nella vita reale ... di neutralizzare dei virus nelle persone vaccinate ", questo secondo quanto esposto nella denuncia dei virologi.
Merck, ovviamente, nega le affermazioni, così come tutte le aziende farmaceutiche negano di essere impegnati in corruzione (
engaging in bribery), o che impiegano bambini per esperimenti medici (using children for medical experiments), o sugli studi fantasma detti "scientifici" (ghostwriting "scientific" studies) che vengono pubblicati in riviste scientifiche, o la cospirazione per sopprimere la concorrenza (suppress competing generic drugs) dei farmaci generici e così via.
Eppure, come la storia ha dimostrato, tutte le aziende farmaceutiche migliori, hanno come routine l’impegno nel diffuso comportamento criminale, tra cui cospirazione, frode, corruzione ed altro....
Stephen Krahling e Joan Wlochowski sono semplicemente cose che ci dicono, ma che già sospettavamo: Merck falsifica l'efficacia dei vaccini in modo da farli apparire di essere efficaci, quando in realtà non lo sono.

Perché una società farmaceutica dovrebbe fare una cosa simile ? Si consideri il fatto che Merck ha sia il movente che l’opportunità.
Perché i vaccini delle aziende farmaceutiche sono destinati a fallire
Il dogma vaccinazione è così profondamente radicato nella mente di medici, giornalisti e nel pubblico, che ogni volta che una malattia trasmissibile inizia a diffondersi, a tutti balza subito alla falsa conclusione che "sono necessari più vaccini".
Questa è quasi una reazione pavloviana nelle menti delle masse con lavaggio del cervello".
Diffusione della malattia = mancanza di vaccini ". Pertanto, la diffusione della malattia in realtà aumenta le vendite del vaccino.
Le epidemie sono uno "strumento di marketing " per creare domanda per un prodotto redditizio che le persone possono essere convinte a comprare più e più volte, anno dopo anno, se funziona oppure no.
E come si fa a creare una domanda ? Si ingegnerizza in laboratorio un'epidemia per rendere sicuri i propri prodotti (vaccini) in modo che non funzionino.
La paura spinge le persone a vaccinarsi, così la paura viene utilizzata come strumento di marketing principale .
Ma perché non e’ stato reso noto questo dato ? Perché gli scienziati non hanno annunciato che la maggior parte dei bambini affetti da morbillo e parotite sono gli stessi bambini che erano stati vaccinati ?
Uno studio ha mostrato che il 97 per cento dei bambini affetti da parotite era già stato vaccinato contro la parotite.
(97 percent of children afflicted with mumps had already been vaccinated)
Nel 2010, vi e’ stato un focolaio della parotite nel New Jersey, e il 77 % dei bambini affetti da parotite erano già stati vaccinati per la parotite (
77 percent of children afflicted with mumps had already been vaccinated against mumps).

Lo stesso vale con il morbillo. La maggior parte dei focolai di morbillo si diffonde tra coloro che sono stati vaccinati per il morbillo (
spread among those who have been vaccinated against measles).
Quando l’epidemia di influenza suina e’ avvenuta in la Gran Bretagna nel 2010, si scopri che il 70 per cento di quelli infetti era già stato vaccinato contro l'influenza suina (
70 percent of those infected had already been vaccinated against swine flu).
Lungi dal proteggere le persone da epidemie, vaccini spesso promuovono la pandemia che sostengono di prevenire.

I vaccini sono assunti per lavorare, ma non hanno dimostrato di funzionare.
Perché l'industria non vuole tenersi lontano da questa frode ? La risposta è perché nessuno ha mai confronto i tassi di infezione di vaccinati contro persone non vaccinate.
Sono tutti a supporre che i vaccini funzionano, perché questo è il dogma insegnato dalla medicina moderna. Una volta assunto, diventa un "fatto" nella mente degli “esperti” medici, con il lavaggio del loro cervello.
Questo è uno degli inganni del sistema medico di frode – basato su: i vaccini sono assunti per lavorare al 100 % del tempo, senza eccezione, e chiunque metta in discussione questo viene immediatamente bollato come eretico.
Non c'è tolleranza alcuna per qualsiasi pensiero critico o indagine scientifica quando si tratta di vaccini. E Dio non voglia, se si mettono la questione del mercurio nei vaccini, l'industria dei vaccini “sembra credere” che il mercurio (Thiomersal) si trasforma magicamente in metallo non tossico se usato nei vaccini e iniettato nel corpo.
Così, i vaccini che non riescono (a causa della scarsa efficacia ) non sono mai rilevati o addirittura mai rimessi in discussione.
La frode continua sotto i nostri occhi.
Così una società farmaceutica dei vaccini può facilmente mettere in circolazione un vaccino per  la parotite od il morbillo, che è destinato a fallire, mentre in realtà indebolisce il sistema immunitario con del mercurio, formaldeide, MSG e alluminio metalli tossico-nocivi (
mercury, formaldehyde, MSG and aluminum) e virus, che sono ancora oggi utilizzati nei vaccini.
Questo provoca in realtà un aumento della diffusione di queste malattie, con conseguente storie dei media più allarmistiche circa la "diffusione di morbillo e parotite", che poi si traduce in più genitori che corrono alle farmacie per ottenere che ai loro figli venga iniettato un altro vaccino inutile .

E’ come per un modello insidioso di profitto?
Ma è ancora peggio. Mentre alcuni vaccini sono semplicemente progettati per fallire, altri vaccini sono progettati per causare epidemie.
Alcuni vaccini sono attivamente addizionati con virus per provocare pandemie
Come Natural News aveva in precedenza segnalato (
Natural News previously exposed), all'industria dei vaccini è stata controllata e verificata la presenza di virus anomali nei contenitori di trasporto dei produttori di vaccini contro l'influenza suina, inviati in 18 paesi.
Ciò è stato fatto dalla Baxter International Inc., uno dei principali fornitori di materiali virali per influenzali "indeboliti" per l'uso nei vaccini. Tranne in questo caso, nel quale non sono stati indeboliti. Vaccini realizzati con questo materiale vengono semplicemente dato alla gente per tentare di fargli fare l'influenza !
Nel regno dell’informatica, molte persone sanno che le aziende che producono i programmi anti-virus scrivono e rilasciano virus nel web al fine di provocare paura e aumentare la domanda per i loro prodotti anti-virus . E' un modo incredibilmente efficace per vendere più prodotti.
Tutto quello che devono fare, è pagare un gruppo di hacker un paio di milioni di dollari per fargli continuare a scrivere virus che vengono trattati nei tradizionali media nel web.
La storia del virus più spaventa, più la gente compra software anti-virus.
Mi è capitato di conoscere di prima mano che McAfee utilizza tattiche intimidatorie disoneste per vendere i loro servizi di software per la sicurezza, rivendicando e segnalando che il tuo sito è infettato, quando in realtà non lo è.
Le Aziende produttrici di vaccini, si scopre, usano la stessa tattica.
Di volta in volta, immettono virus non attenuati nei vaccini per l'influenza, diffondendo in tal modo l'influenza e causando quel tipo di paura e di panico che spinge le persone in farmacia a comprare più vaccini.

L'OMS e CDC fanno parte del gruppo, suscitando anch’essi paura irrazionale e panico come hanno fatto con il virus H5N1 (suina) pochi anni fa.
Si scopre che i membri del gruppo, ricevono tangenti da aziende farmaceutiche per progettare queste storie allarmistiche anti-scienza
(WHO panel members receive kickbacks from drug companies).
Durante la pandemia di influenza suina, è stato rivelato che 5 dei 15 membri di un comitato consultivo aveva legami finanziari (
had financial ties to the very same drug companies) con le stesse compagnie farmaceutiche che avrebbero tratto benefici finanziari dalla pandemia.
Questo modo di agire si chiama "conflitto di interessi" in qualsiasi altro settore, ma per qualche ragione è completamente “strana”, e’ compatibile nella produzione fraudolenta di vaccini.
Nel 2010, un articolo eccezionale dal Dott. Gary Null, ha spiegato molto di questo nei minimi dettagli. Leggi questo articolo qui su Natural News (
here on Natural News).

Piu’ profondamente si scava nel settore dei vaccini e si scopre la sua pratica di lunga data di frodi scientifiche, false dichiarazioni, la paura della catastrofe  e "False dichiarazioni mediche", quindi ti rendi conto che l'industria dei vaccini è diventata solo una grande e totale truffa.

Per saperne di più :

http://www.naturalnews.com/029124_flu_vaccin...
http://www.naturalnews.com/036328_Merck_mump...
Clicca qui per un esempio dei media mainstream alla cieca accusando la mancanza di vaccini per il recente aumento morbillo e parotite.
Click here for an example of the mainstream media blindly blaming a lack of vaccines 
Clicca
qui per leggere l'intero False Claims Act presentato da ex virologi della Merck.
Click here to read the full False Claims Act 
Per saperne di piu’
http://www.naturalnews.com/042864_measles_outbreak_mumps_vaccines_scientific_fraud.html#ixzz2lYMtnlAx
http://www.naturalnews.com/042864_measles_outbreak_mumps_vaccines_scientific_fraud.html#ixzz2lYMkGLUr
http://www.naturalnews.com/042864_measles_outbreak_mumps_vaccines_scientific_fraud.html#ixzz2lYMKUkhM
By Mike Adams, the Health Ranger Editor of NaturalNews.com (See all articles...)


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L’argomento delle epidemie-pandemie è uno dei più complessi  e  ancora oggi non ci sono, da parte della scienza ufficiale, risposte  esaurienti. – 06/10/2013
Ogni influenza più o meno di stagione  -primaverile-estiva-autunnale-invernale-  viene genericamente attribuita all’invisibile  “virus”.

Ricordo che alcuni anni fa – forse era il 2005 - il pronto soccorso dell’ospedale di Biella era pieno di bambini piccoli che presentavano sintomi di avvelenamento  – mal di pancia, vomito,  ecc.-  Anche in quella occasione la diagnosi fu di influenza intestinale causata da virus.
Telefonai alla sede locale dell’Arpa per chiedere informazioni in merito all’evidente fatto che si trattava di bambini  più o meno della stessa età  e che tutto faceva presupporre che la causa di simile epidemia fosse  ascrivibile non al solito  virus ma ad una forma di avvelenamento dovuta a sostanze immesse nell’aria. 
L’Arpa  confermò che in quei giorni –era il mese di maggio- furono irrorati i,  tramite via aerea, dei prodotti  per debellare le larve delle zanzare . In seguito l’Arpa  invitò le farmacie e le locali radio  ad informare  la popolazione affinchè  nei giorni  dell’immissione si evitasse di portare i bambini  nei parchi e nei prati perché in quei luoghi si trovavano più   larvicidi. L’Arpa in quell’occasione precisò anche che gli agricoltori hanno il compito di  immettere i diserbanti e i pesticidi nelle giornate non ventose e precedenti a  quelle di pioggia.
In questi giorni  -16-30 settembre 2013 – c’è stata una nuova epidemia che ha causato  infiammazione  alle vie aeree  e/o   gastrointestinali. Naturalmente si pensa al solito virus  parainfluenzale.  
I microbiologi ci dicono che ne esistono numerosi ceppi  fra i quali riescono ad individuare quello che creerà la vera e propria influenza invernale contro il quale verrà poi creato il vaccino. Negli anni scorsi  la stampa internazionale comunicava già a fine estate il nome del ceppo virale isolato in qualche volatile trovato per caso .

Sono sempre più numerose le persone   che  pensano che queste influenze  siano a volte causate , oltre che da polveri sottili o inquinanti vari, anche da  manipolazioni climatiche di geoingegneria definite scie  chimiche. 
Si sono occupati di questo argomento pure quotidiani, quali ad esempio “il sole24 ore”, in un articolo di cui al seguente link: http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/categorie/geoingegneria/

“La Stampa” di Torino il 16 e 21 settembre 2013 pubblica articoli di  Silvia Bencivelli, laureata in medicina,  sulle scie chimiche (Links:  http://lastampa.it/2013/09/16/scienza/ambiente/inchiesta/le-scie-chimiche-la-leggenda-di-una-bufala-gO2V1NvGC3pVLliU3b4NBM/pagina.html
http://lastampa.it/2013/09/21/societa/scie-chimiche-e-nuove-bufale-il-dibattito-impossibile-g3KPD8QqlUnJ5GrhP20JBN/pagina.html)
...e lo stesso giorno 21, l’articolo: ”Perché siamo disposti a credere a tutto”  della prof. Eugenia Tognotti, docente di storia della medicina. Link:   
http://www.lastampa.it/2013/09/21/cultura/opinioni/editoriali/perch-siamo-disposti-a-credere-a-tutto-60y149Kv3dSRCcEQFt2ggO/pagina.html
(quanto sopra scritto può dimostrare  che invece  le persone non sono sempre  disposte a credere a tutto )

La professoressa Tognotti ha scritto nel 2002 un libro dal titolo “L’influenza spagnola in Italia” che non ho letto e che non è più in vendita. Evidentemente l’argomento delle pandemie vecchie e nuove, come la suina del 2009, o come  previsto nella biblica Apocalisse è argomento più che mai attuale.

Ha creato molto interesse la testimonianza del giovane manager italiano di una fra le più grandi banche d’affari mondiali dalla quale, nel 2005,  si è licenziato perché si è rifiutato di  vendere derivati che scommettevano sulle morti di aviaria.
In questo link l’intervista rilasciata alla Tv La7 – trasmissione “otto e mezzo” del  15-3-2012: 
http://www.youtube.com/watch?v=KTtdtFXh14Q  (a 14’ dall’inizio: derivati su aviaria)

Anche  numerosi ricercatori finanziari si occupano di questo argomento :
“La resistenza è iniziata, a molti livelli, anche simbolici, magici; ed è andata ben oltre il movimento ribellistico del movimento No Global. Gli affioranti piani per una vaccinazione obbligatoria di massa contro la cosiddetta influenza suina danno slancio a tali iniziative, a misura che si diffondano, soprattutto via internet, rapporti sulla dubbia pericolosità della malattia (inferiore alla comune influenza stagionale), su possibili (NdR: ed ormai accertati) effetti nocivi programmati del vaccino e sull’enorme business delle multinazionali che lo producono, legalmente garantite ed esentate da eventuali risarcimenti per danni alla gente”. 
Link:http://marcodellaluna.info/sito/2012/01/24/presentazione-di-oligarchia-per-popoli-superflui/
Altri  evidenziano  la correlazione tra scienze finanziarie – geoingegneria – pandemie  ecc.

In merito alla previsione di  Fatima:
oltre a quanto sopra esposto è evidente che sorgono molte altre domande: perché la Madonna non ha aiutato i due pastorelli a cui è apparsa ? Perché Giacinta Marto  è deceduta dopo atroci sofferenze ?  Dovevano espiare i peccati  le decine di milioni di  persone decedute ivi compresi i due pastorelli ? E’ stato frutto di  un karma personale e/o collettivo ?
O è  ragionevole pensare che, come sopra scritto, molti si  siano  ammalati  per la paura della morte propria o altrui, ovvero per trauma psichico ?

Ed infine: contrariamente a quanto asserisce la prof. Tognotti, sono sempre più numerose le persone che non sono disposte a credere a tutto perché le contraddizioni che emergono dal mondo scientifico, che solitamente si percepisce come fonte di dati esatti, sono sovente  così palesi  da lasciare stupefatti anche i  meno preparati  su simili argomenti.  
Per questa ragione seguire il motto “conosci te stesso” è ancora più difficile  ora che ai tempi di Socrate.

Basti pensare che è stato conferito il Nobel in medicina 2005 agli scopritori dell’helicobacter pilory perché si ritiene che sia questo microbo la causa dell’ulcera gastroduodenale.   
Il  10 marzo 2013 la Stampa pubblica   le  dichiarazioni del prof. Villari, primario di  psichiatria dell’Ospedale Molinette di Torino che afferma che la causa dell’ulcera gastroduodenale è ascrivibile allo stress lavorativo perché è risaputo che l’ulcera  è una  malattia professionale, link:  http://www.stampalibera.com/?p=60924

E si pensi anche alle dichiarazioni del noto prof. Veronesi , sul suo forum sportello cancro  del Corriere, circa la necessità di diminuire le cure chemioterapiche -  link:  http://saluteolistica.blogspot.it/2013/06/riflessioni-e-stranezze-del-prof.html

Sono  esempi,  fra i tanti,  utili a  dimostrare  quanto sia ingiusto definire complottiste  le persone  che  non sono disposte a credere a tutto, persone quindi che non possono ricercare queste risposte dagli psicologi, come suggerisce la prof. Tognotti, i quali peraltro non sono preparati ad affrontare questi argomenti di ordine sociale e scientifico.
Alcuni di loro  mi hanno riferito che non sanno che dire alle persone che cercano il loro aiuto perché disperate per la perdita del lavoro, per lo sfratto ovvero per le attuali condizioni di vita di milioni di persone in tutto il mondo  e che creano dibattiti sulle cosiddette “scienze finanziarie”.  Sono moltissime le persone in cura psichiatrica per questi motivi.

“…Poichè la salute psicofisica è di fatto correlata positivamente al grado di benessere e di sviluppo economico, ogni tentativo di ridurre le malattie alle loro componenti molecolari/genetiche  è destinato a fallire, dato che ci fa dimenticare l’importanza di fattori ambientali, le abitudini e gli stili di vita…
Ogni malattia (NdR: in realta' ammalamento) è un unicum, ovvero qualche cosa di irripetibile e variabile da individuo a individuo….
La filosofia raggiungerà i suoi migliori risultati quando si confronterà  con le singole scienze.    
(Mauro Dorato – Filosofia della medicina:  “Pensare la salute e la malattia” – “Il sole24ore” – 14-11-2010)
By Paola Botta Beltramo – Tratto da: ingannati.it

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EPIDEMIE  - Caduta del Vaiolosenza vaccini
E' stata quindi una tendenza molto strana e legata a fattori ambientali e socio-politici rilevanti.
Dati italiani storici è difficile trovarne anche per le note nostre vicende, da prima dell'unità d'Italia, alle guerre, al fascismo, ecc.
Dati pubblicati dall'Istat:
Morti e tassi grezzi di mortalità per principali gruppi di cause - Anni 1881-2007
http://seriestoriche.istat.it/fileadmin/allegati/Sanita/testi/4_Decessi_e_cause_di_morte.pdf
http://seriestoriche.istat.it/fileadmin/allegati/Sanita/tavole/Tavola_4.9.xls

Da questi si evince chiaramente che gli unici tassi di mortalità a decrescere costantemente, dalla fine del 18° secolo, sono quelli delle malattie infettive, mentre tutti gli altri (tumori, malattie cardiovasolari, ecc.) salgono in modo esponenziale e stranamente solo DOPO le campagne vaccinali...- vedi Dati ISTAT

 

Fate ATTENZIONE: Big Pharma ed i Padroni del Mondo, stanno iniziando ad imporre ai vari stati del mondo leggi che IMPORRANNO i VACCINI alla popolazione pena l'imprigionamento e l'annullamento dei diritti della persona....!
Vedi qui cosa ci stanno preparando quei CRIMINALI !
 

La parola epidemia venne “coniata” nel medio evo - 1300-1800), periodo nel quale e’ nata e si e’ rafforzata l’idea che vi fossero animali - draghi, pulci, pidocchi, topi e/o persone “untori” - streghe, maghi, fattucchiere) che diffondevano le cosiddette malattie che colpivano un gran numero di persone, specie nelle citta’ con “epidemie”; poi con il passar del tempo gli “untori - *) e gli animali divennero sempre piu’ “piccoli” arrivando fino ad oggi, tempo nel quale si parla di “untori invisibili” ad occhio nudo, i virus ed i batteri…ma MAI e poi MAI ed in nessun tempo, si sono fatti degli studi scientifici per dimostrare l’esistenza delle “epidemie” !
- *) L'untore era un individuo "sospettato", durante i periodi di pestilenza di cospargere i luoghi con cui una persona entrava spesso in contatto, di una sostanza biancastra - così la descrive Manzoni) per "contagiare" gli abitanti delle città con il "morbo".
La credenza era allora molto diffusa, tanto che veniva attribuita agli "untori" la causa del diffondersi della peste, provocando nei loro riguardi una persecuzione per certi versi simile alla caccia alle streghe del Medioevo.
La figura dell'untore compare nel romanzo I promessi sposi, dove Renzo Tramaglino viene accusato ingiustamente di essere uno di loro, come anche nella Storia della colonna infame, sempre ad opera del Manzoni.

Nella realta’ le cosiddette “epidemie” null’altro furono che scarsita’ di igiene, specie nelle citta', sporche e nei soggetti malnutriti, che si alimentavano con mono cibi….o che si sotto alimentavano.
L'Ottocento fu anche secolo di grandi epidemie di colera, malattia anch'essa causata da errori alimentari e quindi nutrizionali, che preparavano un terreno ideale ad un bacillo che si sviluppava nelle acque di scarico, propagandosi poi nei cibi e nell'acqua che si beveva, perché in passato tutti gli scarichi, sparsi nel centro delle strade dai cittadini delle citta' e cittadine, finivano anche nei corsi d'acqua naturali o nelle falde acquifere.
Solo nel 1876, infatti, l'ingegnere francese Pierre Mille lanciò l'ipotesi, accolta con diffidenza e contrarietà, che fosse necessario un trattamento depurativo delle acque nere prima che queste fossero scaricate nei corsi d'acqua naturali.
Queste innovazioni e scoperte, insieme alla nuova cultura idroterapica che stava crescendo di giorno in giorno, portarono gradualmente ad un amore sempre più marcato e ad un uso più costante dell'acqua, anche di quella di mare, sopra tutto nelle citta’ favorendo la salute della popolazione e di conseguenza le “epidemie” scomparvero !

Un'altro esempio eclatante dell'errore interpretativo medico-storico, fu lo "sterminio" delle popolazioni autoctone del Centro America - Messico) degli Atzechi e dei pellerossa nel continente nord America, attorno agli anni 1550, in pieno medio evo, mentre in Europa, nelle citta' e cittadine, imperversavano in parte nella popolazione malnutrita e igienicamente di basso livello, tifo, colera, peste, ed altri sintomi, malattie tipiche, che pero' NON "attecchirono" nel Nuovo mondo, malgrado che, secondo le fonti mediche odierne, fossero state "portate" dai conquistadores spagnoli con le loro invasioni nel Nuovo mondo..
Ci riferiscono gli storici, che i primi conquistadores arrivarono nel nuovo mondo malconci e furono guariti dalla medicina Atzeca....
Veniamo agli Atzechi:
Gli Aztechi furono una delle grandi civiltà precolombiane, la più florida e viva al momento del contatto con gli Spagnoli.
Si svilupparono nella regione mesoamericana dell'attuale Messico dal secolo XIV al XVI.
In nahuatl, il linguaggio nativo degli Aztechi, "Azteco" significa "colui che viene da Aztlan": una regione mitica nel nord del Messico.
Gli Aztechi si riferivano a loro stessi come Mexica o Tenochca: l'uso del termine "aztechi" come termine generico per designare tutte le genti accomunate da tradizioni, abitudini, religione e lingua ai Mexica, è stato introdotto dal geografo tedesco Alexander von Humboldt per distinzione dagli attuali messicani.
L'alimentazione azteca comprendeva soprattutto, frutta, verdure, mais, legumi, i vari tipi di fagioli, ecc, chili - fagioli + peperoncino + pomodoro), pomodori e cioccolato amaro, che anche oggi sono tuttora importante parte della dieta Messicana.
Inoltre, gli Aztechi pescavano gli Acocil, piccoli crostacei che abbondavano nel Lago Texcoco, nonché alghe dalle quali ricavavano una sorta di torta. Tra gli alimenti erano prominenti gli insetti, come grilli, vermi, formiche, larve, utili per la loro abbondanza di proteine ed ancora oggi considerati una prelibatezza in alcune parti del Messico.
Essi ricorrevano in caso di malattia, anche alle loro profonde ed antiche conoscenze erboristiche, basate sull'uso di più di 100 erbe dal potere curativo, spesso combinate tra loro.
Eppure con tutto cio', essi negli anni attorno al 1545-76, morirono di una grave malattia paragonata oggi ad "ebola", un sintomo che indica la distruzione delle proprieta' tissutali e quelle dei vasi sanguigni di trattenere, nelle sedi adatte, il sangue, dunque morirono di emorragie interne che si evidenziavano, ci riferiscono i disegni e le cronache di allora, fatti anche dagli spagnoli, dalle fuoriuscite di sangue da occhi, naso, orecchie, bocca, piaghe; un'inciso, fra i conquistatori spagnoli, gli unici soggetti che morirono dello stesso sintomo, furono i religiosi cattolici che, nel corso del periodo di carestia intervenuto in quegli anni, periodo nel quale ebbero anch'essi cattiva o scarsa alimentazione e quindi malnutrizione e di conseguenza peggioramento delle condizioni igieniche per scarsita' di acqua, situazioni che furono le vere cause all'origine della moria di Atzechi, perche' anch'essi, i sacerdoti, "mangiavano" evidentemente male, e vivevano negli stessi luoghi maleodoranti, a stretto contatto con gli Atzechi, per cercare di "convertirli"....al cattolicesimo.
L'anno della moria inizio' dopo diversi anni di carestia e quindi di mancanza di cibo e con acque sempre piu' inquinate; con l'arrivo della pioggia, che pero' arrivo' in grande abbondanza, con uragani, tornado e fortissimi temporali, cio' aggravo' ancora di piu' le gia' pessime condizioni abitative nelle citta' e quindi della popolazione Atzeca, che mori all'80 %, su di una popolazione precedente di circa 35 milioni di soggetti, determinata con accuratezza dai censimenti spagnoli effettuati in precedenza; quella moria, ci riferiscono le cronache di allora, avvenne e stermino' la popolazione' principalmente delle citta !
Altro che virus e batteri portati dai conquistadores spagnoli, come ci riferiscono le storielle inventate dai libri di storia, preparati da persone incompetenti ed indottrinate dai medici allopati...!

Molto piu' tardi in Europa, nacque l'"Epidemia Spagnola"....ma questa e' un'altra storia con cause ben precise !
Quella della influenza Spagnola fu pero’ scatenata e distribuita nelle popolazione dalle vaccinazioni per il vaiolo effettuate sui civili e soprattutto sui militari della prima guerra mondiale e sulle popolazione dei paesi "colpiti" !
La storia dell'Europa preindustriale è dominata dal tragico susseguirsi di epidemie che costituivano non solo un terribile dramma umano, ma anche una spaventosa rovina economica. Fu anche l'ignoranza della scienza medica che vanificò in gran parte la possibilita’ di circoscrivere la malattia migliorando le condizioni igieniche ed alimentari della popolazione.
Ancora oggi nei paesi ove l’igiene e’ scarsa, le malattie colpiscono facilmente le popolazioni, vaccinate e quindi immunodepresse, mal alimentate e malnutrite, vedi Africa e paesi del terzo mondo.

Su questo enorme e spaventoso falso concetto delle “epidemie” si basa tutto il terrorismo mediatico gestito dalle case farmaceutiche produttrici di farmaci e vaccini….
L’incubo dell’epidemia e del morbo che tutto infetta e tutto distrugge è cinematograficamente abbastanza recente.
Fanno sicuramente parte di questo “filone” anche i vari film su zombi e vampiri  poiché in entrambi i casi ci si riferisce a diabolici virus alla conquista dell’umanità.
Ma possiamo trovare film di genere ben più “tipici” come “Virus Letale” - 1995) di Petersen, fino ad arrivare ad un’inquietante futuro come quello narrato da “L’esercito delle 12 scimmie” - 1995) di Gilliam, passando da uno spaventoso ipotetico virus contemporaneo come quello descritto dall’ultimo film di Balaguerò, “Rec” - 2008), dove la quarantena dei contagiati si trasforma in un horror spaventoso.

Anche la teoria della “quarantena” e’ una bufala nata nel medio evo, sulle navi che circolavano nei mari del mondo.
Il termine deriva da quaranta giorni, la durata tipica dell'isolamento cui venivano sottoposte le navi provenienti da zone colpite dalla peste, nel XIV secolo. La quarantena era ed  è un isolamento forzato, tipicamente utilizzato per tentare cosi' ci dicono i medici ufficiali e la sanita' mondiale, di  limitare la diffusione di uno stato pericoloso - spesso una malattia).

Definizione della medicina ufficiale:
Quarantena
: e’ un provvedimento profilattico attuato nei confronti di un individuo esposto a un agente “infettante” particolarmente diffusibile e pericoloso per la salute pubblica. Il soggetto può essere isolato in forma completa - fisicamente deve rimanere in stazioni quarantenarie apposite - quarantena), per un periodo pari al più lungo periodo di incubazione) o in forma modificata - impedendo il contatto del soggetto con individui che, per professione o altro, sono particolarmente in grado di diffondere l’eventuale malattia).

Se voi GUARITE, BIG PHARMA FALLISCE......video

vedi Malattie del Passato - peste, vaiolo, tubercolosi, tifo, malaria, scorbuto, spagnola, ecc.) e quelle moderne:
Influenza suina + sars + aviaria + influenza + BIG PHARMA + Epidemia Colposa + Danni dei Vaccini = Epidemie + Nuovi Tiranni + Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata  + Comparaggio farmaceutico

EPIDEMIE - (Piccola Storia)
L'evoluzione demografica delle popolazioni europee è stata contrastata fino al XIX secolo dalla ricorrente diffusione di grandi epidemie. Dalla metà del XIV alla metà del XIX secolo - ma con minore incidenza a partire dal Settecento) la mortalità epidemica costituì il principale "distruttore delle eccedenze demografiche". In questo lungo ciclo di circa cinque secoli si suole tuttavia distinguere tra un'epoca della peste, che si concluse definitivamente in Italia verso la metà del XVII secolo e negli altri paesi dell'Europa occidentale nei primi decenni del secolo successivo, e un'epoca delle epidemie sociali, che si sovrappose in parte alla precedente, dalla metà del XVI fino alla seconda metà del XIX secolo.
Benché le ultime grandi epidemie di peste abbiano aggredito l'Italia nel XVII secolo - 1630-1631 nel centronord; 1656-1657 nel sud e in Liguria), già dalla fine del Cinquecento la peste aveva perso il ruolo di principale distruttore delle eccedenze demografiche.
Dalla metà del Seicento predominarono il tifo e le febbri di origine tifoide, legate a situazioni di sottoalimentazione, alla miseria, alle migrazioni. Ma incidevano anche la malaria, il vaiolo e, nel XIX secolo, il colera, tutte epidemie strettamente legate a fattori sociali, e probabilmente con diversa incidenza sulle diverse classi sociali, contrariamente a quanto accadeva per la peste.
L'epoca delle epidemie sociali precedette infine il periodo della mortalità controllata, e cioè della mortalità sempre meno dipendente, in senso lato, dall'ambiente, e nel quale prevalgono, rispetto alle forme infettive a carattere epidemico, le malattie di tipo cronico-degenerativo e quelle del sistema cardio-circolatorio.

Le EPOCHE delle EPIDEMIE
Nel primo periodo, l'età della peste, le catastrofi demografiche, o grandi crisi di mortalità, con aumenti del numero dei morti, rispetto ai valori registrati negli anni ordinari, di tre-quattro - ma anche fino a dieci) volte, costituivano un evento frequente e quasi "normale". Nonostante la quantificazione dei fenomeni collettivi sia estremamente difficile, almeno fino alla seconda metà del XVI secolo quando si generalizzò la tenuta dei registri parrocchiali, dopo la famosa peste nera del 1348 grandi ondate di peste si abbatterono sull'Italia - e spesso su tutta l'Europa) nel 1360-1363, nel 1371-1374, nel 1381-1384, nel 1388-1390 e infine nel 1398-1400.
Nella prima metà del Quattrocento la peste comparve ancora frequentemente, ma l'impressione generale è che la gravità delle epidemie tendesse a diminuire, mentre il sincronismo fra le diverse zone si faceva meno netto. Le punte di mortalità inoltre erano intervallate da periodi più lunghi, e le epidemie sembrarono diffondersi con minore rapidità da una località all'altra.
In conclusione, la frequenza e l'intensità delle crisi provocate dalla peste tesero a declinare - con qualche rilevante eccezione) dalla metà del XIV secolo, e il loro sincronismo tese ad attenuarsi, sia a livello regionale e nazionale che a livello europeo.
Dalla seconda metà del XVI secolo né il tifo né le altre epidemie - neppure il colera nell'Ottocento) provocarono più delle catastrofi di intensità paragonabile a quelle determinate dalla peste.
I loro effetti demografici derivarono piuttosto dal fatto che le crisi si ripresentavano, assai frequentemente - specie in certi periodi) e in modo estremamente diffuso.
Il periodo delle epidemie sociali fu caratterizzato, oltre che dalla sparizione della peste, dalle grandi ondate epidemiche del tifo petecchiale, dalla recrudenza del vaiolo, durante il XVIII secolo e infine dalla graduale sparizione del tifo e del vaiolo nel corso del XIX secolo, in cui invece comparve il colera.
Come non è risolto il problema delle CAUSE della scomparsa della peste, così non è certo se il tifo, segnalato dalle cronache a partire dall'inizio del XVI secolo, sia effettivamente una malattia nuova per le popolazioni europee.
È comunque indubbio che nel corso del Cinquecento e del Seicento le epidemie di tifo petecchiale furono frequenti e violente, e si alternarono a quelle di peste in tragica sequenza.
Assai più della peste, il tifo, per le modalità di diffusione - legate a condizioni di scarsa igiene e di sovraffollamento) e per i legami ben noti con situazioni di carestia o di sottoalimentazione, rappresenta un esempio dell'importanza che i fattori ambientali, sociali ed economici hanno nell'incidenza e nella prevalenza delle malattie, e dunque di come la malattia, come la salute, sia nel contempo fenomeno biologico e fenomeno sociale.
Dopo la peste e il tifo, una delle malattie epidemiche più diffuse nell'epoca moderna è senza dubbio il vaiolo.
L'aumento della mortalità provocato nel complesso della popolazione dalle epidemie di vaiolo non è in genere eccezionalmente forte, per la caratteristica di questa malattia di colpire quasi esclusivamente le classi di età più giovani, almeno laddove le epidemie si succedevano a intervalli di tempo di pochi anni.
Bisogna però considerare che gli effetti demografici a lungo termine di un'epidemia di vaiolo sono assai gravi, proprio per il fatto di colpire le classi che dovrebbero assicurare la riproduzione futura della popolazione.
Il quadro delle epidemie sociali si chiude con il colera, giunto in Europa nei primi decenni del XIX secolo. È questa una delle forme epidemiche per le quali la selezione sociale appare più netta, proprio per il fatto che la sua diffusione è particolarmente favorita dalla precarietà delle condizioni igienico-ambientali dei quartieri poveri delle città più popolose.
D'altra parte, fu proprio l'insorgere del colera che stimolò - dapprima in Inghilterra e in altri paesi europei, infine anche in Italia sul finire del XIX secolo) una serie di provvedimenti volti a difendere le popolazioni dagli attacchi epidemici e a risanare le strutture igienico-sanitarie delle città.
By L. Del Panta - Tratto da: pbmstoria.it

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Cos’è una Pandemia
Per pandemia si intende la diffusione di una patologia in più aree geografiche del mondo, con un alto numero di casi gravi e una mortalità elevata.
Oltre alla spagnola, nel Novecento si ricordano altre tre pandemie influenzali: l' “asiatica” del 1957-60, la “Hong Kong” del 1968 e la “russa”  del 1977. Ma la spagnola fa davvero storia a se' per il fatto che uccise qualche milione di persone .
Perché questa influenza venne chiamata “spagnola” ?
L’influenza venne chiamata "spagnola" perché si diffuse inizialmente nella penisola iberica, gia' si era manifestata  fra le truppe statunitensi che a partire dall’aprile 1917 confluirono in Francia a seguito dell’entrata nel conflitto degli Usa nella prima guerra mondiale.
L'influenza nel mondo
Nel 1918 Il conflitto della prima guerra mondiale dura ormai da quattro anni.  È una guerra di posizione: milioni di militari vivono ammassati sui vari fronti, in trincee anguste malnutriti e con condizioni igieniche terribili. Proprio questa promiscuità favorisce l'ammalamento di influenza, non era assolutamente un virus che si diffondeva, bensi i militari, malnutriti ed in condizioni igieniche orribili, al freddo si ammalavano facilmente di influenza, che mal curata li uccideva facilmente !
In sei mesi, tra la fine dell’ottobre 1918 e l’aprile 1919 la “spagnola” colpisce un miliardo di persone uccidendone: circa 375.000 - ma alcuni sostengono 650.000) soltanto in Italia.
La Prima Guerra Mondiale aveva appena ucciso milioni di persone, quasi esclusivamente militari.
Il tasso di mortalità è spaventoso: in alcune comunità raggiunge il 20-30 per cento. I sintomi erano tosse, dolori lombari, febbre. Poi i polmoni cominciavano a riempirsi di sangue e la morte poteva arrivare in pochissimi giorni.

La “spagnola” sul fronte italiano e sui civili
In Italia il primo allarme viene lanciato a Sossano in prov. di Vicenza, nel settembre del 1918, quando il capitano medico dirigente del Servizio sanitario del secondo gruppo reparti d’assalto dei militari - vaccinati per il vaiolo) invita il sindaco a chiudere le scuole per una “sospetta epidemia di tifo”.
Ma la “spagnola”, pur uccidendo molti soldati italiani, colpisce maggiormente l’Austria-Ungheria che conterà quasi 1 milione di morti.  Tra i soldati austriaci, in particolare perche' supervaccinati per il vaiolo, l’incidenza della mortalità è quasi tripla rispetto ai soldati italiani, anche per il tipo di alimentazione diversa, perché la dieta alimentare dell'esercito austriaco era a base di carne, più energetica, ma piu' ricca di grassi che sono deleteri in questi frangenti, di quella dell’esercito italiano, più povera ma più vitaminica, basata su verdure e frutta.
È interessante notare come la storiografia tedesca attribuisca a questa diversa incidenza della “spagnola” la causa della sconfitta finale. In Italia, al contrario, questo aspetto non è mai stato molto approfondito, perche' si e' voluto dare la colpa ai virus.... per poter spingere ai VACCINI !
Terminata la guerra mondiale la “spagnola” per le conseguenza della guerra, anche i civili, malnutriti ed igienicamente in condizioni orribili anch'essi, si diffonde su tutto il territorio nazionale.
Non è mai stato possibile quantificare con esattezza né il numero delle vittime, né quello dei contagiati.
I morti – come abbiamo visto - furono cosi dicono, almeno 375.000. La popolazione di alcuni paesini italiani fu praticamente quasi sterminata.


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Settembre 2010 - La ri-nuova "pandemia" inventata...sempre piu' imposta...
L'OMS, fa scattare l'allarme per mezzo del Terrorismo mediatico sanitario che i mass media rilanciano, non senza polemiche, visto il fiasco delle campagne vaccinali dello scorso anno dell'influenza suina...; tutto cio' avviene per conto delle industrie dei vaccini, per la nuova e programmata "pandemia";
con azioni degne della migliore tecnica di marketing commerciale - MKT o MKTG).
Come ogni anno le industrie farmaceutiche scatenano le "pandemie della paura" a livello mondiale e preparano
alla chetichella ed anzi tempo, cioe' 4 mesi prima, la soluzione vaccinale, perche' hanno la "sfera di cristallo" che gli dice quale sara' il virus da inserire nei vaccini....per le pandemie create a tavolino per fare soldi sull'ignoranza delle popolazioni del mondo....con gli Stati ed i loro i politici conniventi...
Quindi, settembre 2010 e' arrivato, e come ogni anno, arriva inevitabile l’allarme PANDEMIA !
La "pandemia" di influenza B
- la A era quella della suina), dicono i personaggi degli Enti sanitari.... è "inarrestabile", per questo tutti i paesi hanno bisogno del vaccino per questo nuovo virus.
A lanciare l’allarme l’Organizzazione Mondiale della Sanità - OMS), che sta coordinando da Ginevra la lotta al diffondersi della malattia e' Keiji Fukuda, virologo e assistente del direttore generale dell’Oms, che lavora al CDC di Atalanta, ente statale USA finanziato da Big Pharma....., ha spiegato che l’organizzazione è pronta a distribuire il vaccino se sarà necessario.
Il direttore del programma di ricerca sui vaccini dell’Organizzazione Mondiale della Sanità - OMS) Keiji Fukuda ha lanciato l’allarme il giorno 10/09/2010.
Gli "esperti", pagati da Big Pharma... hanno anche deciso che gli operatori sanitari dovranno essere tra i primi a ricevere il vaccino una volta che questo sarà disponibile, mentre gli Stati dovranno adottare le raccomandazioni dell’Oms sulla vaccinazione "in funzione della situazione epidemiologica diversa tra Paese e Paese".
"E’ probabile, continuano questi "esperti" dell'OMS... "che il virus dell’influenza suina evolva e divenga più pericoloso. Quando un virus si trasforma - magari in laboratorio....di qualche multinazionale dei vaccini..., è chiaro che può diventare molto pericoloso per la popolazione"....- NdR: farsi vaccinare...).

Allarme nei paesi Europei vicini per possibile il boom; dichiarato e sponsorizzato a chiare lettere dalla OMS, di influenza B; le previsioni, ci dicono questi "esperti" finanziati da Big Pharma, sono "fosche"; una prima ondata arriverà in Ucraina alla fine di settembre. Al confine la polizia romena indossera’ mascherine e distribuira' opuscoli informativi, ed è prevista la vaccinazione COATTA = TSO) per chi transita alla frontiera, nessuno può esimersi dalla vaccinazione.

L’OMS non intende ripetere l’errore dello scorso anno dove sono stati spesi dalle nazioni europee miliardi di euro, senza aver vaccinato la popolazione, quest’anno le dosi di vaccino che gli stati europei acquisteranno per i loro cittadini dovranno in ogni caso essere consumate !
Sembra che l’OMS stia ventilando l’ipotesi di un accordo con gli stati europei che prevederanno multe salate per chi rifiuta di vaccinarsi. I proventi delle multe saranno poi devoluti alle case farmaceutiche per la produzione di nuovi vaccini che serviranno per le nuove pandemie, che inventeranno i prossimi anni...cosi' il business continua....
e lo finanzieremo noi con le ns. tasse o multe. Infatti, In Italia, meno del 3% delle dosi di vaccino H1N1 acquistate dal Ministero della salute italiano, sono state propinate lo scorso anno a dei cittadini; il personale sanitario, medici compresi si sono rifiutati, lo scorso anno, di vaccinarsi ! Gli italiani non hanno fatto nessuna corsa alla vaccinazione, anzi si sono rifiutati !.
All’origine della diffidenza alcune sostanze contenute nei vaccini - mercurio o thiomersal, squalene o adiuvante MF59), la scarsa sperimentazione e il dato di fatto che l’influenza suina è meno pericolosa dell’influenza “normale”.
Gli stessi medici sono stati diffidenti, pochi quelli che si sono fatti iniettare il vaccino spesso si sono ammalati ugualmente.
Il rappresentante del settore ricerche virologiche dell’OMS Keiji Fukuda. ha dichiarato “dobbiamo smettere di ipotizzare che l’Industria Farmaceutica prepari per tempo le sue politiche di marketing e studia a lungo le strategie di “disease mongering” - cioè di “invenzione delle malattie”) tessendo accordi e amicizie con i centri di potere e di informazione - NdR: fatti ben documentati anche dal alcuni mass media), sono illazioni che minano un importante settore produttivo della nostra economia - NdR: quella che li paga profumatamente...),quando rifiutiamo di farci vaccinare pensiamo anche alle migliaia di ricercatori, manager, presidenti di amministrazione che vengono danneggiati dal nostro atteggiamento irresponsabile.” - NdR: dato che
oltre tutto che sono "sottopagati poveretti", in centinaia di migliaia di dollari all'anno.....”

Commento
NdR: E' una Vergogna mondiale quello che da un decennio sta accadendo con queste fasulle pandemie create appositamente da Big Pharma....e pubblicizzate dai vari, enti della "salute": OMS, CDC, FDA, - la mafia della sanita') EMEA, AIFA, MINISTERI della "Salute", ISS, Ordini dei medici, medici vaccinatori....collusi e/o indottrinati da Big Pharma….tutto per fare soldi e generare ammalati in tutto il mondo...cio’ per ampliare il mercato dei malati tanto caro a BIG PHARMA che lo gestisce ormai da oltre 80 anni

28 agosto 2011 - Il Pandemrix, vaccino influenzale pandemico per la suina od H1N1 prodotto dalla GlaxoSmithKline e' ufficialmente vietato alla somministrazione in soggetti al di sotto dei 20 anni perchè colpevole di aver causato disabilità in decine di bambini (come da disposizione EMEA), finisce nuovamente sul banco degli imputati in quanto un medico ricercatore svedese ha trovato in esso:
1 - metalli tossici come Arsenico e Stagno
2 - veleni mortali in quantità significativa

Le autorità sanitarie svedesi, al momento, non commentano la notizia, ma i medici temono che tale contaminazione sia diffusa.
La Svezia, durante l'ingiustificato allarmismo del 2009 per una pandemia bufala, è stata l'unica nazione al mondo (poi seguita da Polonia e Finlandia) ad aver denunciato immediatamente i gravi effetti collaterali causati da questo vaccino soprattutto nel personale sanitario che, per primo, si era sottoposto diligentemente a prevenzione.

Il consulente anestesista, che lavora presso un ospedale universitario, ha affermato di essere rimasto sorpreso di trovare "quantità piuttosto robuste di metalli pesanti e colloidali di nano dimensioni", quando ha condotto un'analisi ICP (inductively coupled plasma) del vaccino contro l'influenza suina prodotto dalla GSK. Ha trovato le seguenti concentrazioni nel Pandemrix:  
- arsenico [AS] = 2,421 ppm (parti per milione) ovvero 2,421 mg/L 
- stagno [Sn] = 1,511 ppm (parti per milione) ovvero 1,511 mg/L

Se pensiamo che non esistono ricerche scientifiche "al mondo" che comprovano il supposto beneficio di questi composti, qualunque esso sia il vaccino, una volta che sono inoculati nel corpo di un bambino di 3 mesi, penso che si può definire [se ancora ce ne fosse bisogno] un gesto criminale l'aggiunta di questi metalli in farmaci che sono prodotti per la cosiddetta e falsa prevenzione delle malattie.
Quel che è peggio è che non c'è alcuna indicazione sui dettagli del prodotto fornito dalla GSK che il vaccino Pandemrix con l'adiuvante ASO3 [lo stesso commercializzato in Italia] contiene queste sostanze tossiche.
L'Arsenico colloidale o di nano dimensioni è un agente che esercita una forte attività emolitica. Inoltre, sia l'Arsenico che lo Stagno sono noti per essere cancerogeni, per disturbare il DNA e per essere veleni mortali.

Qui apro una piccola parentesi: non riuscivo a capacitarmi di come mio figlio risulta intossicato anche dallo Stagno; ora ho più che fortissimi sospetti sui vaccini inoculategli e prodotti dalla Glaxo (Infanrix Hexa e Priorix).

E' stato documentato nella letteratura scientifica che l'Arsenico colloidale o di nano dimensioni e gli organostannici (una forma tossica di stagno), possono passare facilmente la barriera placentare, la barriera emato-encefalica così come le membrane cellulari e l'accesso al Sistema Nervoso Centrale, dove possono dare luogo a condizioni simili sia alla sindrome di Guillain Barres (GBS) che alla narcolessia.
Il medico ha affermato che "l'Arsenico e lo Stagno possono solo essere state aggiunti al vaccino deliberatamente o accidentalmente". Entrambe le opzioni sono comunque spaventose.
Il medico, che ha voluto rimanere anonimo, ha detto che ha informato le autorità svedesi, ma ha riscontrato poca reattività alla notizia [forse perchè il vaccino è già sottoposto a restrizioni da parte dell'EMEA ?].
Ha detto che era preoccupato che la contaminazione dei vaccini e dei medicinali con metalli tossici potrebbe essere un problema in tutto il mondo ed era ansioso di spargere la voce sui media indipendenti, considerato che dai media tradizionali sembrava essere bloccato [ma chissà perchè ?].
La storia del Pandemrix è comunque molto chiara a tutto il mondo. Nel febbraio 2009, la Baxter ha contaminato 72 chili di vaccino per l'influenza stagionale con il virus dell'influenza aviaria e lo ha inviato ai laboratori in 4 paesi diversi, innescando quasi un'epidemia globale.

Poiché la contaminazione del vaccino è avvenuta in un laboratorio di biosicurezza di livello 3, una contaminazione accidentale può essere virtualmente esclusa. Dopo aver sporto denuncia nell'aprile 2009 contro Baxter, la polizia in Austria ha avviato un'indagine.
Le accuse sono cadute nel settembre 2009, poco prima della campagna per la vaccinazione di massa per  l'influenza suina.
Il vaccino per l'influenza suina prodotto dalla Baxter finalmente riceveva la licenza, ma non doveva contenere l'adiuvante thiomersale, il mercurio, legato all'autismo. Poi venne comunque concessa la licenza di usare il thiomersale (5 mcg) per evitare "morti catastrofiche", mai verificatesi.

In Austria, solo il 4% della popolazione ha preso il vaccino per l'influenza suina. In Italia e in Spagna, solo l'1% della popolazione ha preso il vaccino. Circa 200 medici in Spagna hanno lanciato l'allarme, soprattutto tramite i blog personali, per avvertire la popolazione che il vaccino non è stato adeguatamente testato.
6 milioni di persone hanno preso il vaccino per l'influenza suina in Svezia, mentre sono 30 milioni in tutta Europa.
Ora è ufficialmente provato che il Pandemrix è collegato ai casi di narcolessia verificatesi in Finlandia, Svezia, Norvegia, Francia, Irlanda, Russia.
Tratto da:autismovaccini.splinder.com

INVENTORI di MALATTIE  (video)
 

Allarme pandemia ? Resta ancora più di una questione aperta
Attenti alle Bufale torna sul caso Tamiflu, una vicenda lungamente affrontata su questo blog, ma non ancora conclusa…
Il monito arriva questa volta dalla New York Review of Books (NYRB): una rivista prestigiosa che nei giorni scorsi ha ripercorso in modo approfondito tutte le tappe che hanno seguito la dichiarazione di pandemia influenzale lanciata nel 2009 dall’OMS.
Presentata come una ‘pandemia’, questa influenza ha lasciato dietro di se un numero di vittime (per fortuna) esiguo, rispetto a quelle annunciate, ma non pochi interrogativi aperti.

Che una rivista così autorevole come la NYRB si interessi all’argomento testimonia l’importanza di una questione che va la di là del dato tecnico del bias nel reporting dei dati e dei conseguenti rischi per la salute dei cittadini: è un problema di sanità pubblica che mette in evidenza una serie di nodi da sciogliere.

Il primo nodo riguarda il ruolo delle agenzie internazionali come l’OMS nella diffusione dell’allarme influenza.
Nel giugno del 2009, Margaret Chan, allora direttore generale dell’OMS, dichiara l’emergenza pandemia: l’H1N1 colpirà inesorabilmente e drammaticamente tutto il mondo, mietendo milioni di vittime !
In questo modo ha avuto inizio la corsa alle scorte di vaccini che ha svuotato le casse di molti Stati, riempiendo quelle delle aziende (intanto in Borsa l’RXFLU registrava la dinamica dei significativi profitti dell’industria farmaceutica).
Ma al di là degli ovvi interessi di tipo finanziario-economico da parte dell’industria (vedi anche L’influenza degli affari): governi e agenzie internazionali hanno interesse a mantenere i cittadini in costante stato di allerta ?

Il secondo nodo, come gestiscono i dati in proprio possesso le industrie farmaceutiche ?
Il fatto: il Tamiflu è già prescritto e utilizzato dai primi anni del 2000 in Giappone. Non stupisce, dunque, come li nascano i primi sospetti. Le prime segnalazioni arrivano dal case report del dottor Hama, dell’istituto di farmacovigilanza giapponese, che comincia a documentare le prime reazioni di tipo neurologico a seguito della somministrazione del vaccino.
Segnalazioni sempre più frequenti con l’aumentare dell’uso del prodotto, la cui efficacia nel ridurre le complicanze dell’influenza (bronchiti, polmoniti, ospedalizzazioni) sembra essere documentata da una metanalisi di Kaiser e colleghi. Una panacea contro la pandemia, verrebbe da dire.
Ma un’attenta revisione di questo articolo (compreso il mettere in luce il fatto che molti degli autori sono dipendenti o KOL della Roche che produce il Tamiflu – tranne, a detta di se stesso, Kaiser, ovviamente) mostra come solo 2 dei 10 studi inclusi nella revisione siano stati mai pubblicati. Uno tra i trial omessi è lo studio più ampio mai realizzato, l’M76001: mai pubblicato, naturalmente.
La domanda sorge spontanea: la gestione dei dati è sufficientemente trasparente ? È eticamente accettabile ? Come possono essere governati i legittimi interessi economici dell’industria in modo che non ledano il diritto alla salute dei cittadini, tutelandoli dai rischi ?
Terzo quesito: come interpretare la timidezza delle agenzie regolatorie e dell’industria di fronte alla richiesta di spiegazioni su queste omissioni ?
Il fatto: la rivalutazione di questi studi passa per le mani di un gruppo di ricercatori indipendenti della Cochrane Collaboration (per la ricostruzione di questa vicenda vedi Tamiflu: i retroscena) che chiede chiarimenti alle agenzie regolatorie e all’industria.
Le domande: come mai nonostante le sollecitazioni dei ricercatori, le risposte non sono state né tempestive né complete ? Come interpretare le reticenze delle une e dell’altra ?
Quarto quesito: che ruolo hanno le case editrici, le agenzie di comunicazione e i cosiddetti esperti ? Come interpretare il loro supporto indispensabile affinché la filiera di produzione e disseminazione di informazioni condizionate funzioni perfettamente ?
L’articolo della Epstein sulla New York Review of Books è una lettura impegnativa, ma che vale tutto il tempo che richiede:
Flu Warning: Beware the Drug Companies !

E’ stato pubblicato lo studio svedese che ha indagato il presunto nesso fra somministrazione di Pandemrix e narcolessia in soggetti fino a 19 anni di età durante il periodo 1 gennaio 2009- 31 dicembre 2010.
Le conclusioni dello studio sono a favore di un legame fra l’esposizione al vaccino e la narcolessia, con un’incidenza di un caso ogni 27.000 vaccinazioni. La differenza di rischio è di 3,6 per 100.000 vaccinati.

Queste conclusioni vanno interpretate alla luce di due fatti:
- Il potenziale danno permanente da influenza suina in questa fascia di età, che è di 1-2 casi per milione di persone senza fattori di rischio.
- Il fatto che non esistono prove di efficacia dei vaccini inattivati al di sotto dei due anni, mentre ne esistono, a partire dai 5-6 anni in poi, solo sui sintomi (e non su complicanze o danni permanenti).

Serva da monito a bioevangelisti, venditori di pozioni e cattivi maestri assortiti: vaccinare 300 persone e vaccinarne mezzo milione sono due cose differenti. I rischi e i benefici di qualsiasi intervento (sopratutto su soggetti sani) devono essere valutati attentamente e con indipendenza di spirito.
Per ulteriori approfondimenti lo studio:
Narcolepsy – Case inventory study in Sweden 2009-2010 1(20) [PDF: 375 Kb] MPA June 30, 2011.
Le puntate precedenti: Pandemrix-e-narcolessia-atto-v
Tratto da: attentuallebufale.it


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Memoria storica e le Bufale ....
Pandemie artificiali, panico e paura: tutto l'occorrente per causare più danno della malattia stessa, presentata in toni apocalittici !
Siamo davvero sicuri che le malattie facciano più danni dei vaccini ?
O non è forse vero che chi tace i possibili danni da vaccinazione ha la coscienza sporca ?

A proposito di influenza suina chi non si ricorda il bombardamento mediatico sull'INFLUENZA AVIARIA anni or sono ?
Attualissimo appare quindi questo servizio di Report - realizzato da Sabrina Giannini e messo in onda il 7 maggio 2006) :http://www.youtube.com/watch?v=R-BRgRySiNs per comprendere come i prePotenti del mondo stiano ormai da anni seminando il panico con presunte epidemie di fatto inesistenti, usate come pretesto per intraprendere vaccinazioni di massa !
 

 

Fate ATTENZIONE: Big Pharma ed i Padroni del Mondo, stanno iniziando ad imporre ai vari stati del mondo leggi che IMPORRANNO i VACCINI alla popolazione pena l'imprigionamento e l'annullamento dei diritti della persona....!
Vedi qui cosa ci stanno preparando quei CRIMINALI !
 

 

In anteprima un articolo che uscirà sul numero di maggio del mensile  "Guerre&Pace" - By Gordon Poole - 2003
"In un periodo caratterizzato dagli allarmi antiterrorismo, è curioso come  sia poco considerata l'ipotesi che la Sars sia stata diffusa artatamente a  fini sperimentali. La storia di mezzo secolo di scandalosi esperimenti  chimici, biologici e radioattivi condotti sulle popolazioni da parte degli Stati uniti".

A Hong Kong, specificamente nella provincia di Guangdong - sotto autorità  della Repubblica cinese) è scoppiata una forma di polmonite, battezzata  provvisoriamente Sars - Severe Acute Respiratory Syndrome), refrattaria alle  cure conosciute, non si sa se dovuta a cause virali o batteriologiche.
I  laboratori specializzati incaricati si sono messi subito al lavoro per  ricercare le specifiche cause del morbo, che ha già raggiunto dimensioni  epidemiche, e per trovare cure efficaci. Intanto il consiglio comunale di  Hong Kong ha deciso di cambiare lo slogan pubblicitario usato per  richiamare i turisti: "Hong Kong Will Take Your Breath Away !" - "Hong Kong  ti mozzerà il fiato").

IPOTESI BIOTERRORISMO
Secondo "Zkea Report" - 2/4/2003), le città della provincia di Guangdong,  sporche, affollate e piene di animali da cortile, offrono la situazione  perfetta per l'incubazione di microorganismi.
Questo dunque è l'ipotesi più  probabile - come è successo col virus dell'Aids o con l'epidemia di  influenza del 1918, la terribile "spagnola".
Stranamente invece, si parla poco dell'ipotesi di un attacco terroristico,  cioè che l'ignoto virus - o batterio) sia stato diffuso artatamente, se non  per compiere un attentato, più verosimilmente per sperimentare le  possibilità di diffondere un'epidemia.
E ciò malgrado l'allerta  antiterroristica, che gli Stati uniti hanno usato anche per giustificare la  guerra contro l'Iraq, o che è scattata tempo fa a Napoli, senza alcuna  minaccia evidente, portando all'arresto di numerosi pakistani, poi  rilasciati; o malgrado l'ordinanza della presidenza del Consiglio su piani  d'emergenza contro il bioterrorismo in Italia - "Leggo", 1/4/2003), in  curiosa coincidenza col diffondersi della Sars.
Ancora il 1 aprile, dopo che l'Oms l'aveva definita "una delle più grandi  epidemie degli ultimi anni" e dopo il contagio di 1.622 persone con 58  decessi - il 14 aprile i casi erano 3169 e i morti 144), il premio Nobel  Renato Dulbecco si mostrava ottimista - "Presto si troverà un vaccino") ed escludeva l'ipotesi del bioterrorismo - "Leggo", 1/4/2003).
Le autorità  orientali, invece, non escludono tale possibilità, per cominciare a  studiare la quale bisognerebbe individuare il primo o i primi malati e  ricostruire i loro movimenti, contatti ecc.
Non è certo mio intento suggerire che la Sars sia il risultato di un  attacco terroristico. Soltanto non mi spiego la poca attenzione prestata a  questa ipotesi.

SPERIMENTAZIONI da SCANDALO
La possibilità di condurre attacchi chimici e biologici viene studiata da  molti anni da più parti, soprattutto nei paesi più ricchi, in possesso dei  laboratori meglio attrezzati per fare la necessaria sperimentazione sia in  vitro sia su esseri viventi, compresi gli esseri umani.
Qui mi limiterò a considerare gli esperimenti condotti dagli Stati uniti  sulle proprie popolazioni e su quelle di altri paesi tra la Seconda guerra  mondiale e la fine degli anni Sessanta: esperimenti sui quali esiste  un'ampia, anche se presumibilmente parziale, documentazione.
Si tratta di un ventennio di sperimentazione da scandalo, alla fine del  quale Donald M. MacArthur, vicedirettore di ricerche e ingegneria presso il  dipartimento della Difesa, in una testimonianza davanti a una  sottocommissione del Committee on Appropriations della Camera dei Rappresentanti ebbe a riferire il 9 giugno 1969 la seguente previsione:  "Entro i prossimi cinque, dieci anni, si potrà fare probabilmente un nuovo  microrganismo infettivo diverso in alcuni importanti aspetti da qualsiasi  organismo noto come causa di malattie. Fra questi aspetti, il più importante potrebbe essere che tale organismo sarebbe refrattario ai  processi immunologici e terapeutici da cui dipendiamo per conservare una  relativa libertà da malattie infettive". - Aspetto, sia detto  incidentalmente, che presenta anche la Sars).
Durante quello stesso ventennio e fino ad anni recenti, secondo un libro di  William Blum apparso recentemente anche in Italia - 1), gli Stati uniti  hanno condotti esperimenti ancora più pericolosi ai danni delle popolazioni  di altri paesi, per esempio le Isole Bahamas, Canada, Cina, Corea, Vietnam,  Laos, Panama, Cuba e altri ancora.

EPIDEMIE INDOTTE.
Cominciamo con gli esperimenti fatti ai danni degli stessi statunitensi.
Per sua esplicita ammissione, tra il 1949 e il 1969 l'esercito degli Usa  disseminò vaste aree del paese, dall'Atlantico al Pacifico, di vari  organismi - 2) in un esperimento teso a misurarne gli effetti nell'aria e  sul territorio. Si presume che gli esperimenti fossero interrotti nel 1969, ma non è certo.
Nel 1950 si servì di aerei e di colombe viaggiatrici per lanciare penne di  tacchino infette da spore cereali atte a contaminare le coltivazioni di  avena al fine di determinare se in questo modo si potesse diffondere  un'epidemia come arma biologica - 3).
Come si vedrà più avanti, ci sono  indicazioni che proprio questo sistema sia stato usato contro la Cina e la  Corea nel 1952.
Sempre nel 1950, tra il 20 e il 27 settembre, una nave della marina  militare fece un "attacco" biologico sperimentale di una settimana nella  baia di San Francisco, diffondendo una nube pestifera di bacillus globigii  e di Serratia marcescens.
Lo scopo dichiarato fu di studiare "le possibilità offensive di attaccare dal largo una città portuale con una  nebulazione da BW [guerra biologica]".
Dal 29 settembre, presso l'ospedale  dell'università di Stanford si ebbero ricoveri di persone affette da  Serratia marcescens, un tipo di infezione prima mai verificatasi in  quell'ospedale con 11 malati, di cui uno morì - 4).

(NdR: Il virus killer srebbe diventato ancora più killer ! ....e' gia' nelle mani sbagliate = Big Pharma !
Prodotta nei Paesi Bassi una versione geneticamente modificata del virus dell’influenza aviaria (H5N1). Lo studio è parte di un più ampio programma per la comprensione del virus con l’obiettivo di "prevenire" (o distribuire...) una pandemia virale, almeno stando a quanto viene dato in pasto ai Media.
Tuttavia, il trattamento subito dal virus H5N1 (5 modificazioni genetiche, quindi OGM) avrebbe generato un patogeno più contagioso ed estremamente più pericoloso: ora sì che potremmo davvero aspettarci la tanto annunciata pandemia, perche' questi virus li rilasceranno a chili....nelle acque di varie nazioni del mondo cosi' da ammalare i poveri abitanti ed imporre successivamente l'obbligo della vaccinazione......
I risultati  arrivano dall’Erasmus Medical Center di Rotterdam, ma analoghe ricerche hanno visto impegnate anche l’Università del Wisconsin e l’Università di Tokyo.
L’equipe dei ricercatori capitanata dal virologo Ron Fouchier avrebbe agito nell’ambito di un progetto più ampio per "contrastare" un’ipotetica pandemia da aviaria: si "teme" da tempo una modificazione dell’H5N1 che lo possa rendere più contagioso, oltre che letale (per adesso siamo a 500 vittime nel mondo).
Gli esperimenti sono stati condotti sui furetti, per via del loro sistema respiratorio simile a quello umano, il risultato è una versione geneticamente modificata del virus H5N1 che stando a Fouchier è “… uno dei più pericolosi virus che siano mai stati prodotti.” Questa variante possiede un’elevatissima capacità di diffusione, nonché di contagio: se dovesse diffondersi, potrebbe uccidere almeno la metà della popolazione mondiale.
Il dibattito è accesso: è opportuno rendere pubblici i risultati e presentare al mondo il virus ?
Da un parte gli "apocalittici", che propendono per il no, criticano lo studio in sé, temono possa finire nelle mani sbagliate ed evolvere in una potentissima arma biologica. Tra questi Thomas Inglesby, esperto di bioterrorismo e direttore del Centro per la Biosicurezza dell’Università di Pittsburgh e Richard Ebright, biologo molecolare della Rutgers University del New Jersey.
Dall’altra gli "integrati": è doveroso pubblicare i risultati della ricerca soprattutto per permettere alla comunità scientifica di attrezzarsi in caso di pericolo. Superfluo dire che Fouchier è tra questi ultimi.

SOSTANZE TOSSICHE
Nel 1953, nella città di Minneapolis - Minnesota) una massiccia quantità di  solfato di zinco-cadmio fu diffuso in 61 riprese. Si tratta di una sostanza  che, grazie soprattutto alla presenza del cadmio, è molto tossica e può  produrre danni ai polmoni, ai reni e al fegato. Nello stesso anno la  sostanza fu diffusa sperimentalmente al centro della città di St. Louis, a  Washington - DC), nella Virginia e, nel 1969, a Cambridge, Maryland - 5).
Negli anni Sessanta l'esercito Usa disseminò batteri in grande quantità  nell'aeroporto nazionale di Washington, nonché nel terminale degli autobus  Greyhound per verificare se un agente nemico avrebbe potuto diffondere il  vaiolo. Si usò il Bacillus subtilis, potenzialmente dannoso per malati e  anziani, soprattutto se affetti da malattie cardiache o tumori - 6).
Anche la Cia fece i suoi sperimenti chimici e biologici: nel 1955, a Tampa  - Florida) diffuse, nell'aria, batteri di tosse convulsiva.
Il numero di  malati aumentò in Florida da 339, di cui uno morì, nel 1954, a 1080, di cui  dodici morirono, nel 1955 - 7).

BACILLI e ZANZARE
Nel 1956-1958 l'esercito sottopose le popolazioni di Savannah - Georgia e  Avon Park - Florida, a un esperimento per verificare se fosse "fattibile  impiegare zanzare Aedes aegypti per portare un agente di guerra  batteriologica". Centinaia di migliaia, se non milioni di zanzare furono  disseminate. Secondo l'esercito non erano infette - 8).
Più avanti si vedrà  come, secondo le autorità cubane, la stessa zanzara fosse usata contro Cuba  nel 1981.
Un'azione congiunta a New York tra l'esercito e la Cia nell'11-15 febbraio  del 1956 consisteva nello spruzzare le strade della città, compresi i  tunnel Holland e Lincoln, con una sostanza non ancora identificata - 9).
Dieci anni dopo, nel quadro di uno studio sulla Vulnerabilità dei  passeggeri della metropolitana della città di New York a un attacco segreto  con agenti biologici, l'esercito liberò una quantità enorme di Bacillus  subtilis variant niger durante le ore di punta.
Le correnti create dal  passaggio dei treni diffusero i batteri dalla stazione della 15a strada  fino a quella della 58a.
L'esperimento fu ripetuto nella metrò di Chicago  - 10).
Fra il novembre 1964 e il gennaio 1965 l'esercito irrorò recinti per il  bestiame in vari stati - Texas, Missouri, Minnesota, South Dakota, Iowa,  Nebraska) con "stimolanti non biologici anti animali". Non si sa perché i  recinti furono scelti come bersagli né quali effetti si ebbero sulla carne  consumata dal pubblico - 11).

MATERIALI RADIOATTIVI
L'elenco di questi interventi è necessariamente parziale. Ma una menzione  va riservata alla disseminazione nel 1948-1952 di materiali radioattivi da  aerei, anche su aree popolate, per studiare le modalità della caduta e il  tasso di decadimento delle sostanze radioattive, allo scopo di verificare la opportunità di creare un "mezzo offensivo di guerra radioattiva" - 12).
Sempre secondo William Blum, il governo Usa ha sottoposto a esperimenti  milioni di persone, civili e militari, per studiare gli effetti di  materiali chimici e biologici, compresi materiali che agiscono sul sistema  nervoso, radiazioni nucleari - anche col plutonio), e una quantità di droghe  di controllo dei processi mentali, compresi l'LSD e altri allucinogeni  - 13).
I soggetti sono stati prevalentemente persone ritenute senza grande  potere politico: militari, donne, obiettori di coscienza, detenuti, neri, poveri, ritardati mentali, vecchi, giovani, pazienti in manicomio.
Nel 1999 il pubblico statunitense si era fatto più guardingo: quando il  laboratorio governativo a Los Alamos - New Mexico, annunciò di voler  diffondere dei batteri nell'atmosfera per collaudare certi nuovi rilevatori  da guerra biologica, ci furono vivaci proteste e si dovette cancellare l'esperimento.

1951: PRONTE LE ARMI BIOLOGICHE
Quanto agli esperimenti condotti su popolazioni non degli Stati uniti, il  quadro che emerge dalla documentazione esistente, certamente parziale, è  ancora più fosco.
Migliaia di animali morirono nelle Isole Bahamas a causa dei batteri  diffusi a spruzzo da una squadra Usa-Uk-Canada a partire dagli ultimi anni Quaranta fino a quando fu posto fine all'esperimento in un non specificato  momento degli anni Cinquanta. Poiché i risultati sono coperti dal segreto  di stato, non si sa se ci sono state vittime umane - 14).
Nel 1953 l'esercito si servì di camion sormontati di spruzzatori per  disseminare sperimentalmente solfato di zinco-cadmio nella città di  Winnipeg nel Canada - 15).
Un comitato scientifico internazionale, composto di scienziati di varie  nazioni, concluse che nel 1952 durante la guerra di Corea "i popoli coreani  e cinesi furono oggetto dell'impiego di armi biologiche, usate da unità  delle forze armate degli Stati uniti d'America che si sono servite di una grande varietà di metodi a tale scopo".
Secondo i cinesi, penne di tacchino  infette, insetti, pezzi di animali in putrefazione ecc. furono scaricati  dagli aerei. Le malattie causate comprendevano la peste, l'antrace,  l'encefalite.
Molte informazioni però erano state ottenute da piloti Usa  catturati dai cinesi e presumibilmente costretti con le minacce a  testimoniare: tornati in patria hanno ritrattato, anche dietro minaccia da  parte del ministro della Giustizia di processarli per tradimento. D'altra parte, nel dicembre 1951 il segretario del dipartimento della Difesa aveva  dato ordini che le forze armate "fossero rese effettivamente pronte entro  il più breve tempo possibile" per un uso offensivo di armi biologiche.
Poche settimane dopo le forze aeree assicuravano il Dipartimento che tali  capacità erano vicine alla realizzazione - 16).

ECCO le APPLICAZIONI
È noto l'uso massiccio - 270.000 litri al giorno) di napalm in Corea nel  1952, come è noto anche, dal 1980, che nel 1967-1969 un'area vastissima  della zona demilitarizzata tra le due Coree fu irrorata della micidiale  sostanza defoliante "Agent Orange" - 17)
L'uso del gas nervino "sarin" in Laos nel settembre del 1970 venne fuori  nel 1998 in un rapporto pubblicato dalla Cnn e dalla settimanale "Time". In  seguito a un'indignata e ben orchestrata protesta del governo e del  Pentagono, la Cnn sconfessò l'articolo e gli autori, April Oliver e Jack  Smith, furono licenziati, mentre Peter Arnett, che aveva avvallato il  servizio, fu costretto al silenzio.
In seguito Oliver e Smith scrissero un  documento di 77 pagine con ulteriori testimonianze di militari dell'epoca a  difesa del proprio lavoro giornalistico, il quale a chi scrive sembra più convincente dei testi di accusa nei loro confronti - 18).
Noto è anche l'impiego di erbicidi, come l'"Agent Orange" che inquinò il  Vietnam negli anni Sessanta con oltre 200 kg di diossina, fra le sostanze  più tossiche esistenti. Si stima che due milioni di vietnamiti, oltre a  migliaia di militari statunitensi, siano stati colpiti da questi veleni.
L'"Agent Orange" e altre armi chimiche furono sperimentate in Panama dagli  anni Quaranta fino agli anni Novanta - 19).
Negli anni Sessanta e Settanta  l"Agent Orange" fu sperimentato non solo nelle giungle panamensi ma anche  vicino ad aree ricreative - 20). Anche durante l'invasione di Panama nel  dicembre 1989 sembra che siano state lanciate sostanze chimiche da aerei e  elicotteri statunitensi sul villaggio di Pacora, vicino a Città del Panama - 21).

GUERRA all'AGRICOLTURA CUBANA...
In documenti resi pubblici nel 1977 la Cia rivela di aver condotto "un  programma di ricerca per la guerra clandestina contro l'agricoltura che  prendeva di mira, durante gli anni Sessanta, numerosi paesi nel mondo" - 22). Non sorprender quindi che anche Cuba sia stata oggetto di aggressioni  e sperimentazioni chimiche e biologiche degli Stati uniti, solo in parte note.
Nell'agosto del 1962 agenti della Cia contaminarono 14.000 sacchi di  zucchero cubano diretto all'Urss con una sostanza non velenosa che lo  rendeva immangiabile. Nel caso specifico Kennedy intervenne per impedire  l'invio, ma la contaminazione di zucchero cubano era per la Cia un'attività  comune all'epoca - 23).
Sempre nel 1962 un tecnico agricolo canadese intascò  5.000 dollari da un agente segreto Usa per diffondere un virus tra i  tacchini cubani. In seguito negò di aver assolto il compito: sta di fatto  che vi fu una moria di 8.000 tacchini - 24).
La Cia, che talvolta ha escogitato progetti piuttosto bizzarri - come il  sigaro-bomba per Castro), ha cercato nel 1969-1970 di provocare piogge  torrenziali e conseguenti inondazioni in aree non agricole, lasciando i  campi di zucchero senza acqua - 25).
Nel 1971, usando come terroristi gli  esuli cubani, la Cia riuscì a diffondere un'epidemia che costrinse Cuba a  sopprimere cinquecentomila maiali - 26).

ed AGGRESSIONE BIOLOGICA
Molto più grave fu l'epidemia di Dhf, ossia di febbre emorragica - dengue),  il primo nelle Americhe, che produsse 300.000 casi, 158 mortali fra cui 101  bambini sotto i quindici anni - 27).
Nel 1984 un esule cubano, Eduardo  Victor Arocena Perez, testimoniò sotto giuramento di essere a personale  conoscenza di una missione eseguita verso la fine del 1980 per introdurre  germi a Cuba da usare contro i sovietici e l'economia cubana, dando inizio  a "una guerra chimica che però produsse risultati diversi da quelli che ci  eravamo aspettati, perché pensavamo che sarebbero stati usati contro le  forze sovietiche, mentre furono usati contro la nostra gente, e su ciò non  eravamo d'accordo" - 28).
Il dengue viene diffuso da insetti, soprattutto da zanzare, come quelle del  tipo Aedes Aegypti già sperimentato a questo scopo dall'esercito Usa in  Georgia e Florida nel 1956 e nel 1958 - 29), mentre nel 1967 il dengue era  fra i morbi "oggetto di notevole ricerca e che sembrano fra quelli ritenuti potenziali agenti di guerra biologica" al centro Usa di Fort Derrick nel Maryland - 30).
Ancora il 21 ottobre 1996 un pilota cubano, sorvolando la provincia di  Matanzas, avvistò un aereo del Dipartimento di Stato Usa autorizzato al  trasvolo mentre rilasciava nubi di una qualche sostanza. Due mesi dopo  scoppiò una peste dovuta al Thrips palmi, un insetto erbivoro mai prima rilevato a Cuba. Nell'aprile 1997 Cuba accusò gli Usa davanti all'Onu di  "aggressione biologica", fornendo una descrizione dettagliata  dell'incidente - 31). La questione fu sottoposta ai firmatari della  Convenzione sulle armi biologiche dell'Onu e, dopo una delibera  inconcludente, cadde nel dimenticatoio.

CON la SCUSA del TERRORISMO..
Non sorprende, allora, che nell'ottobre 2002 gli Stati uniti abbiano  votato, con il solo Israele, contro una risoluzione dell'Onu che  riaffermava la convenzione di Ginevra del 1925 contro le armi biologiche, e  contro un'altra che rafforzava il trattato per vietare l'uso dello spazio a  fini militari.
Tornando alla Sars da cui eravamo partiti si potrebbero immaginare a questo  punto, in via del tutto accademica, scenari fantascientifici: gli Stati  uniti diffondono il virus o il batterio, scoppia l'epidemia e solo a tempo  debito, chiusa la campagna in Iraq, si "scopre" che l'untore è il prossimo  paese sulla lista di Bush, per esempio la Corea del Nord. Una versione  aggiornata delle mai trovate armi di distruzioni di massa irachene, degli  inesistenti campi di sterminio di Milosevic, dell'incidente fabbricato del  Golfo del Tonchino e di una lunga serie di inventate cause scatenanti, fino  allo scoppio della nave Maine all'inizio della guerra ispano-americana nel  1898, sempre usate per giustificare gli interventi militari davanti  all'opinione pubblica.

By Gordon Poole:
Nato nel Massachusetts nel 1934, e' vissuto per lo piu' in Italia dal 1957.
Dal 1975 insegna presso l'Istituto Universitario Orientale, Napoli. La sua  militanza pacifista ed anti-imperialista risale ai primi anni Sessanta e  comprende momenti americani di forte impegno organizzativo come Berkeley  nel 1965-67 e Minneaopolis nel 1971-72. E' membro attivo di organizzazioni  politiche e pacifiste. Fa parte della redazione del mensile "Guerre e pace"

NOTE
- 1) William Blum, Rogue State. A Guide to the World's Only Superpower,  Monroe, Maine, Common Courage Press - in it.:
Con la scusa della libertà, Il  Saggiatore, Milano 2002). Da tale libro è in genere attinta la  documentazione cui di seguito ci riferiamo. Le fonti sono quelle secondarie fornite da Blum, non potendo in questa sede verificare, come una ricerca  più rigorosa richiederebbe, le fonti primarie.
- 2) L. A. Cole, Clouds of Secrecy: The Army's Germ Warfare Tests over Populated Areas - Maryland, 1990).
- 3) "San Francisco Chronicle", 8/10/1979; "Washington Post", 9/10/1979; "Scientific American", giugno 1999.
- 4) Cole, op. cit.; "San Francisco Examiner", 22/12/1976; 23/12/1976; 17/9/1979; 19/10/1980.
- 5) "San Francisco Chronicle", 14/10/1980.
- 6) "Washington Post", 5/12/1984.
- 7) "San Francisco Chronicle", 17/12/1979; 29/10/1980.
- 8) Cole, The Eleventh Plague - New York, 1997), basato sul testo dell'Us Army Chemical Corps Summary of Major Events and Problems, 1959.
- 9) "San Francisco Chronicle", 4/12/1979.
- 10) Cole, Clouds of Secrecy, cit.; "New York Times", 19/9/1975; "Washington Post", 5/12/1984.
- 11) Biological Testing Involving Human Subjects by the Department of Defense, 1977, test. al Subcommittee on Human Resources del Senato Usa, 8/3 e 23/5/1977.
- 12) General Accounting Office, Nuclear Health and Safety: Examples of Post World War II Radiation Releases at US Nuclear Sites, novembre 1993.
- 13) Ampi riferimenti bibliografici in Rogue State, cit., pp. 289-290.
- 14) Cole, Clouds of Secrecy, cit.
- 15) "Baltimore Sun", 15/8/1980.
- 16) S. Endicott e E. Hagerman, The United States and Biological Warfare: Secrets from the Early Cold War and Korea, Indiana Univ. Press, 1998.
- 17) "San Francisco Chronicle", 24/4/1980; "Washington Post", 17/11/1999.
- 18) Cole, Clouds of Secrecy, cit.; G. Poole, Nazione guerriera, Colonnese, 2002.
- 19) "New York Times", 19/9/1975.
- 20) "The Dallas Morning News", 20/8/1999.
- 21) "El Periódico", Città del Panama, febbraio 1990.
- 22) "Washington Post", 16/9/1977.
- 23) T. Branch e G. Crile III, The Kennedy Vendetta, "Harper's", agosto 1975.
- 24) "Washington Post", 21/3/1977.
- 25) W. Hinckle e W. Turner, The Fish is Red: The Story of the Secret War against Castro, Harper & Row, 1981.
- 26) "San Francisco Chronicle", 10/1/1977.
- 27) B. Schaap, The 1981 Cuba Dengue Epidemic, "Covert Action Information Bulletin", n. 17, estate 1982.
- 28) "Covert Action Information Bulletin", n. 22, Fall 1984.
- 29) "San Francisco Chronicle", 29/10/1980.
- 30) "Science", 13/1/1967.
- 31) Doc. A/52/128 Assemblea generale Onu, 29/4/1997

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