EPIDEMIE
Si definisce
epidemia una
malattia detta impropriamente infettiva che colpisca quasi
simultaneamente una collettività di individui
con una ben delimitata diffusione nello spazio e
nel tempo. Affinché si sviluppi una "epidemia" è
necessario, cosi ci raccontano i
medici
impreparati della
medicina
ufficiale,
ma non
e' cosi, che il processo di "contagio" tra le persone sia abbastanza
facile e sicuro.
Essi, i medici allopati, dicono che si differenzia dall'endemia,
che è costantemente presente in una popolazione
o in un determinato territorio, e dalla
pandemia, la cui diffusione interessa più
aree geografiche del mondo,
con un alto numero
di casi.
Secondo la
medicina ufficiale e la
sanita’ mondiale - vedi OMS
- le
epidemie, ci dicono,
sarebbero causate da
virus o
batteri che
trasmigrerebbero (e/o muterebbero per divenire
virulenti), da un paese all’altro e/o da un
individuo all’altro,
rimanendo nell'aria; queste ultime "malattie" sono
state chiamate, da questa
medicina moderna,
ma falsa, impropriamente "infettive" !
Questa la loro definizione:
Malattie
infettive:
- SPORADICA:
malattia
normalmente non rilevabile
in una definita area geografica.
- ENDEMIA: livelli di frequenza di una
determinata patologia che sia costantemente
rilevabile in una definita area geografica.
- EPIDEMIA: incidenza di una determinata
patologia che sia significativamente superiore a
quella registrata nello stesso periodo di tempo
degli anni precedenti in una stessa popolazione
o area geografica definita e che riconosca un
movente simile.
- PANDEMIA: epidemia che interessa nello stesso
periodo di tempo o in rapida successione
temporale vaste aree di popolazione a livello
mondiale.
Ufficio brevetti US: Ebola, brevetto n°: CA 2741523 A1
=
Proprieta’: Governo Stati Uniti (US) d’America
- By
NaturalNews
Un
ente governativo USA, il
CDC, ha brevettato, ossia “inventato”, un
supposto ceppo di
Ebola.
Tempo di aprire gli occhi su cosa sono realmente le "pandemie"
e da cosa sono mosse…
L’ente americano
CDC, Centers for Disease Control (Centri per il controllo delle
malattie) possiede un brevetto di un particolare ceppo di Ebola,
noto come “EboBun.” E’ il brevetto Nr. CA2741523A1 ed è stato
conferito nel 2010. Lo potete vedere qui. (Grazie ai lettori di
Natural News che l’hanno trovato e l’hanno portato alla nostra
attenzione.)
I richiedenti il brevetto sono chiaramente descritti sul brevetto ed
includono:
il Governo degli Stati Uniti d’America, rappresentato dalla
Segreteria, dal Dipartimento per la Salute e Servizi Umani (Department
Of Health & Human Services) e dal Centro per il Controllo delle
Malattie (Center For Disease Control).
Il riassunto del brevetto dice, “L’invenzione
riguarda i vurus dell’Ebola umano isolato (hEbola),
denotato come Bundibugyo (EboBun), depositato a
mezzo dei
Centers for Disease Control and Prevention –
Centri per la Prevenzione e Controllo delle
Malattie- (“CDC”;
Atlanta, Georgia, United States of America) il
26 novembre 2007, a cui è stato concesso un
numero di collocazione 200706291.”
Prosegue dicendo: “L’attuale invenzione si basa
sull’aver isolato ed identificato una nuova
specie di virus Ebola umano, l’ EboBun.
L’ EboBun è stato isolato dai pazienti affetti
da febbre emorragica in una recente epidemia in
Uganda.”
Degno di nota è, tra l’altro, che l’EboBun non è
la stessa variante che si crede attualmente stia
circolando in Africa occidentale.
Chiaramente, il
CDC ha bisogno di espandere il suo
portafoglio brevetti ed includere piu’ ceppi e
questa puo’ ben essere la ragione per cui, in
prima istanza, vittime americane di Ebola sono
state portate negli Stati Uniti.
Leggete e tirate le vostre
conclusioni…Raccogliere Ebola dalle vittime....
per archiviare ed arricchire i brevetti:
Continua QUI
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Il FANTASMA della
PANDEMIA - Il DOCUMENTO che TUTTI DOVREBBERO
VEDERE.
Negli ultimi anni il mondo è stato terrorizzato
quattro volte: l’epidemia di Sars, la mucca
pazza, l’aviaria e infine la suina...
Oggi sappiamo che queste paure erano
ingiustificate. Per l’Organizzazione Mondiale
della Sanità (OMS) è una tragica perdita di
credibilità....
Al Consiglio d'Europa di Strasburgo, il 26
gennaio 2010, la Commissione Sanità ha accusato
l'OMS di avere creato una “falsa pandemia”, che
ha trasformato una comune influenza in un
business miliardario diffondendo paura nella
popolazione e nei governi di tutto il mondo che,
per prepararsi e difendersi da quella che
sembrava una imminente emergenza sanitaria,
hanno speso un patrimonio per l’acquisto di
milioni di dosi di vaccino rimaste in gran parte
inutilizzate visto che la maggior parte della
popolazione ha scelto di non vaccinarsi.
E
milioni di persone sono state vaccinate per
niente!
Le risorse dei sistemi sanitari sono limitate e
il flop del vaccino pandemico è la goccia che ha
fatto traboccare il vaso: per questa pandemia si
stima che i governi europei abbiano speso 5
miliardi di euro a livello mondiale si parla di
18 mld di euro! Sono un sacco di soldi con cui
si potevano fare molte altre cose
Ora quella propaganda è terminata ma quegli
stessi giornalisti, quegli stessi esperti e
quelle stesse televisioni, continuano a
raccontarci bugie per manipolare il nostro
pensiero.
Con la suina si è dimostrato per l’ ennesima
volta che dietro a tutto vi sono le potenti
lobby del farmaco che usano il terrorismo della
paura per ingannarci!
La TV svizzera italiana (RSI) ha realizzato un
documentario che tutti dovrebbero vedere e far
vedere agli altri. Le TV, gli esperti e i
giornalisti ci hanno preso in giro per mesi con
la bufala dell’influenza suina (AH1N1).
L'inchiesta di Falò ha raccolto le voci dei
protagonisti internazionali di questa
controversia e ripercorre le tracce di un anno
di pandemia.
RSI Falò: Il fantasma della pandemia, di
Serena Tinari, il 25/02/10 - Durata: 1:21:56
QUI:
http://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/tutti-i-servizi/Il-fantasma-della-pandemia-1876920.html
Oppure QUI:
http://www4.rsi.ch/falo/index.cfm?scheda=21902#prettyPhoto[video]/0/
Tratto da:
The Cancer Magazine
Sindrome infiammatoria chiamata
"Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono
foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici
impreparati allopati chiamano
erroneamente "malattie"....
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ANNO 2012 - le nuove paure per le
FALSE pandemie...
Secondo le
sue nuove regole, l'OMS
ritiene ed afferma che il mondo è gia’
immerso nel processo chiamato "avviso", per l'influenza
aviaria, mentre nella vecchia nomenclatura,
sarebbe stato nella fase 3. (NdR: Questo
perche’ i cosiddetti “consulenti”, foraggiati da
Big Pharma,
hanno “inventato” l’esistenza di un nuovo
virus, oppure hanno detto che il precedente
H1N1, si sarebbe mutato in: H7N9 e H5N1…)
Ciò corrisponderebbe alla identificazione di un
ipotetico nuovo ceppo nell'uomo, fase che
implicherebbe, sempre secondo l'OMS,
un'alta e pronta attenzione.
Essa precederebbe la fase pandemica e sarebbe
caratterizzata da un'ampia diffusione del nuovo
ceppo. Il passaggio da una fase all'altra può
essere più veloce o più lento a seconda
dell'ipotetico rischio. Seguirebbe la fase di
transizione che sarebbe caratterizzata da una
graduale escalation passo per passo, verso la
vaccinazione obbligatoria (coercitiva).
Decifrare e comprendere queste “sottili” e
sibilline nuovo regole dell'OMS
(informazioni) e’ di vitale importanza per tutti
i cittadini del mondo:
- La prima cosa da capire è che l'OMS
ha imparato dal H1N1 per conto dei produttori,
che la propagandano, ma e non negli interessi
reali dei cittadini.
Lo scopo di questo nuovo cambiamento nella
definizione di "pandemia" non è per meglio
proteggere le persone ed i popoli, ma mira a
mantenere prima i produttori di vaccini, per
dargli la possibilità per più frequenti
interventi e potere, in ogni occasione di nuova
ed ipotetica "pandemia", magari
inventata di sana pianta....
- La seconda cosa da notare è che per l'OMS, la
"pandemia" del 2009 è stata una vera pandemia e
non una falsa pandemia (NdR: come in
realta’ e’ stato).
Ciò è particolarmente importante perché gli
"esperti" concordano sul fatto che non vi
possono essere piu’ di 3-4 pandemie per secolo o
giù di lì, e quindi pero' e solo quattro anni
dopo la "pandemia" del 2009, siamo già alle
porte di una nuova (H7N9 o di altro ), sempre
secondo l'OMS, che e' ben foraggiata proprio da
Big Pharma ...
- La terza cosa da vedere è che il "sistema"sarà
meno preciso, in modo da facilitare il passaggio
dal 4° al 7° criterio, questa vaghezza
ovviamente fa beneficiare i
produttori di vaccini ed antivirali, molto
più che la sicurezza effettiva dei cittadini.
Con il pretesto di essere basato sul "rischio",
sarà effettivamente e piuttosto basata su "la
possibilità di un rischio
ipotetico", con manutenzione quasi
permanente della paura della pandemia a
venire, sui e dei cittadini più creduloni, oltre
ai politici indottrinati ! "
Infine, la transizione si fondera’ prima o poi
con la fase di "interpandemia" e saremo
conservati in una sorta di stato di allerta
permanente per la gioia di Big Pharma e del suo
investimento pubblicitario ben gestito dagli
uomini di
Big Pharma
messi nelle posizioni chiave anche nella OMS !
- La quarta da rilevare e’ una cosa
interessante, ed è il turno di criteri generali
di pandemia per modellare a piacere la
diffusione di
virus
falsamente detti
influenzali (NdR: vedi l'azione della
Baxter per
l'influenza
maiala o
suina...H1N1),
in particolare, il passaggio piu’ o meno
inquietante e sconcertante, in quanto in linea
di principio, al di là del fascino morboso e
sospettosamente di apprendista stregone per il
virus aviario, nessuno è tenuto a sapere
l'esatta natura del germe di una ipotetica e
futura pandemia, a meno che, naturalmente, di
organizzare voi stessi per fare le opportune
ricerche in tal senso….!
- Il quinto elemento, infine, l'opaco modus
operandi invariato nel funzionamento del OMS.
Essa mantiene le sue influenze dittatoriali
su gli e dagli Stati che sapranno
presumibilmente auto-valutare il rischio a
livello nazionale, ma "dovrebbero considerare le
stime fatte da chi ?", ovviamente dalla OMS
stessa…quindi.... siamo sempre sotto il "suo"
dominio
E inoltre, la decisione finale sulla pandemia
rimane nelle mani di una sola persona, il
direttore del’OMS, che continuerà ad essere
informato dallo stesso tipo di piccolo "comitato
di esperti", che era stato alla base di tutto il
fiasco e tutti i rifiuti inimmaginabili di della
famosa ed ipotetica aviaria….H1N1…!
Big Pharma
ringrazia e si vede che piazza molto bene i suoi
uomini nei vari enti di "controllo" si ma dei
fatturati delle
case farmaceutiche... !
vedi:
Big Pharma +
Rapporto Flexner e
Dichiarazione di Alma Ata =
Sindacato
Rockefeller =
Dittatura
sanitaria +
Conflitto
di Interesse
+
Epidemie colpose
Visionate
questo video, parla un'informatore
farmaceutico,
sul
Business dei Farmaci e
Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
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Ma
DOVE sono gli
studi scientifici che dimostrano la veridicita’
di queste affermazioni ?
Infatti ogni qualvolta un qualsiasi autore parla
e/o scrive di "epidemie", TUTTI parlano sempre e
giustamente al “condizionale”
- sembrerebbe, parrebbe, forse, pare ecc., ecc.)…cio’
dovrebbe far riflettere sulla veridicita’ o
meno di
queste affermazioni, fatte
senza un substrato
scientifico dimostrato, ma caldamente spacciate
per verita' dagli uomini di
Big Pharma, posizionati a tutti i livelli
della sanita' in tutti i paesi del mondo !
Infatti dovremmo avere delle serie ricerche che
dimostrino in primis il "galleggiamento
nell'aria" di un
ipotetico virus
- eterologo), nelle
flugge, cosa
impossibile in quanto la gravita' fa cadere a
terra le goccioline di acqua, non le flugge
(bollicine di "gas=vapor acqueo) che
galleggiano nell'aria perche' sono composte da
vapor acqueo e sono 1.000 volte piu' piccole del
piu' piccolo virus...., ma cio' potrebbe essere comunque
possibile solo per mezzo dei venti che
potrebbero invece spingere le goccioline di acqua,
spostandole da un luogo ad un'altro.
Quindi la prima parte di questo studio dovrebbe.
prima confermare e dimostrare
l'esistenza, in un certo gruppo di bollicine di
vapor acqueo, la presenza di microorganismi - batteri
e/o virus),
di cui si dovrebbe anche avere la conferma
CERTA, che essi possano produrre una determinata
e specifica malattia ed in secondo luogo
occorrerebbe che lo stesso studio certificasse
che un soggetto inspiri quelle specifiche
bollicine e/o goccioline, cosa molto ma molto difficile che
possa avvenire nella realta', e che in terza
fase che quei batteri o virus, una volta
inalati, possano
essere la causa dell'ammalamento, ovviamente
se tutto il percorso di cio' avvenisse fino al
soggetto finale che si dovrebbe sicuramente
ammalare della malattia per la quale si e'
individuato il batterio od il virus che era
come affermato, "presente nell'aria", come dovrebbe essere
indicato nella prima fase dello studio.
Come potete osservare, le combinazioni che tutto
si svolga secondo queste varie 3 sequenze, sono
cosi' impossibili che possano avvenire in fasi
susseguenti, per cui si puo' gia' dimostrare con
la logica, l'assurdita' di
questa teoria MAI
dimostrata !
vedi anche:
Malattie del Passato +
Malattie inventate +
Immunita'
di gregge si o NO ? +
“Epidemie” non infettive, favorite ed
occultate
Commento NdR:
Le epidemie NON
esistono, sono nomi inventati
per tentare di spiegare come mai una piccola
parte della popolazione che non supera mai una
piccola percentuale, vedi le
epidemie di influenze, si ammala in certi
periodi di tempo abbastanza ravvicinati. La vera
spiegazione e’ che certi
terreni (i
liquidi del corpo) alterati, similari
bioelettronicamente, in certi periodi od in
certe circostanze, si
ammalano e cosi pare che sia una epidemia,
in realta’ si tratta di
ammalamento zonale o temporale di certi
terreni similari.
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Malattie "infettive": gli immigrati sono più
sani degli italiani - Feb. 2015
È quanto emerge dal congresso della Società
italiana di malattie infettive e tropicali (Simit).
Su 24 mila sbarcati a Lampedusa nell’ultimo
semestre, solo 7 malati di Tbc.
Approdano sulle coste italiane stremati dal
viaggio e spesso in condizioni di salute non
buone.
Eppure, a discapito dei luoghi comuni, le
malattie infettive, così come le altre
patologie, risultano meno comuni nei migranti
che nella popolazione italiana.
È quanto emerge dai report presentati nel corso
del congresso della Società italiana di malattie
infettive e tropicali (Simit) che fino all’8
ottobre si svolge all’Arsenale Porto della
Maddalena.
Su 24.000 persone giunte a Lampedusa da marzo a
settembre scorso, solo 7 sono risultate positive
alla Tbc.
In sintesi, spiegano gli esperti, gli immigrati
non portano malattie e non contagiano quasi mai
i nostri connazionali. Anzi, alcune volte può
esser vero il contrario. Anche se ogni anno, sui
circa tre milioni e mezzo di immigrati presenti
in Italia, ne vengono ricoverati oltre 500.000:
in tre casi su quattro si tratta di un problema
acuto come un trauma, una malattia cardiaca o
respiratoria o il parto nel caso delle donne.
Fonte:
http://immigrazioneoggi.it/daily_news/notizia.php?id=003456#.U78JaXJ_uZl
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Una
soluzione di virus della polio,
“accidentalmente” rilasciata in acqua locale, in
Belgio - 12 settembre
2014
Martedì, 2 settembre 2014, a seguito di un
errore umano, cosi afferma la casa farmaceutica,
45 litri di soluzione concentrata di virus della
polio sono stati rilasciati nell'ambiente (acque
del fiume) da parte della società farmaceutica,
GlaxoSmithKline (GSK), nella città di
Rixensart, Belgio.
L'acqua del depuratore in questione non viene
scaricata direttamente alla rete di
alimentazione per le acque potabili, secondo un
comunicato stampa Venerdì scorso.
Le autorità sanitarie belghe sono state
direttamente coinvolte, su richiesta del
Ministro della Salute Pubblica, e sono state
quindi prese tutte le misure necessarie non
appena sono stati notificati i limiti della
situazione.
L'Istituto Scientifico di Sanità Pubblica e il
Consiglio Supremo di Sanità, hanno condotto
un'analisi dei rischi ed hanno confermato che
non vi è alcun rischio per la salute pubblica e
per la popolazione.
La valutazione dei rischi conclude che, dal
bivio del fiume Lasne con il fiume Dyle, la
diluizione del virus in acque del fiume comporta
un rischio trascurabile.
Per precauzione, una dose di richiamo di
vaccino antipolio è stata consigliata alle
persone che sono state a contatto con l'acqua
del fiume Lasne dal 2 settembre fino alla data
in cui saranno abolite le misure di precauzione.
Inoltre, campioni di fango e di acqua dal
depuratore di Rosieres, Lasne e Dyle sono state
prese Sabato 6 settembre per dare il tempo di
valutare la persistenza del virus.
Le prove di questi campioni sono negativi: è
non stata rilevata alcuna presenza di virus
della polio, secondo il Servizio pubblico
federale (FPS) Salute, e sicurezza della catena
alimentare e l'ambiente in Belgio.
By Robert Herriman - Tratto da:
http://outbreaknewstoday.com/belgium-live-polio-virus-solution-accidentally-released-into-local-water-59622/
Commento NdR: NON e’ la prima volta che
industrie farmaceutiche rilasciano
nell’ambiente virus e/o batteri, utilizzati per
i vaccini, nel corso degli ultimi anni, e
specialmente prima di inventare le pandemie….aviaria,
suina,
ebola…ecc.
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Il
MORBILLO VIENE TRASMESSO ANCHE dai VACCINATI
- 22/02/2015
Un autorevole studio rivela che un individuo
vaccinato non solo può infettarsi con il
morbillo, ma può trasmettere il virus anche ad
altri soggetti vaccinati – smentendo doppiamente
l’affermazione che due dosi di vaccino
MMR siano “efficaci nel 99% dei casi” come
ampiamente sostenuto.
Fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- Tradotto da Stefania Lucianò
Uno degli errori fondamentali sulla valutazione
dell’efficacia del vaccino contro il morbillo è
quello di pensare che l’inoculo di due dosi di
morbillo -
parotite -
rosolia (MMR)
equivalga ad acquisire totale immunità contro
questi agenti patogeni. Infatti, si ritiene che
ricevere due dosi del vaccino
MMR sia efficace al 99% nel prevenire il
morbillo, nonostante una voluminosa bibliografia
e prove basate sull’epidemiologia e
sull’esperienza clinica contraddicano questo
dato.
Questo modo di pensare sbagliato ha
portato il pubblico, i media e le autorità ad
attribuire sempre ai non vaccinati l’origine di
focolai di morbillo, come quello recentemente
segnalato a Disney, anche se il 18% dei casi di
morbillo si è verificato in coloro che erano
stati vaccinati. L‘evidente inefficacia
del vaccino è dimostrata anche dal fatto che il
CDC ora richiede due dosi.
Ma i problemi che riguardano il fallimento
del vaccino MMR vanno molto più in profondità.
In primo luogo, questo vaccino comporta gravi
rischi per la salute, compreso il rischio
crescente di autismo, rischio che uno scienziato
senior del
CDC ha confessato esser stato insabbiato
dalla sua agenzia. Secondo, non solo il vaccino
MMR non conferisce sempre immunità, ma
coloro che sono stati “immunizzati” con due dosi
di vaccino MMR possono ancora trasmettere
l’infezione ad altri – un fenomeno che nessuno
segnala nella fretta di incolpare chi non si è
vaccinato o non ha fatto le due dosi.
I vaccinati con MMR possono diffondere il
morbillo !
L’anno scorso, un innovativo studio pubblicato
sulla rivista Clinical Infectious Diseases, tra
gli autori del quale ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of Immunization, New York
City Department of Health and Mental Hygiene e
National Center for Immunization and Respiratory
Diseases, Centers for Disease Control and
Prevention (CDC), ha preso in esame le prove
che, nel focolaio di morbillo scoppiato a New
York nel 2011, sia gli individui
precedentemente vaccinati che quelli con
immunità da vaccino, erano in grado di essere
infettati con il morbillo e di infettare altri
(trasmissione secondaria).
Questa scoperta ha suscitato anche l’attenzione
dei media, come l’articolo apparso su
Sciencemag.org nell’aprile 2014 intitolato “Per
la prima volta una epidemia di morbillo è stata
ricondotta ad un individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio rivoluzionario intitolato
“Epidemia di morbillo tra persone immunizzate in
precedenza, New York City, 2011” ha
riconosciuto che, “il morbillo può manifestarsi
anche in individui vaccinati, ma non è stata
documentata la trasmissione secondaria da tali
individui”.
Al fine di scoprire se individui completamente
vaccinati per il morbillo siano capaci di essere
infettati e di trasmettere l’infezione ad altri,
gli studiosi hanno preso in esame i casi
sospetti ed i contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo del 2011 a New York. Si
concentrarono su un paziente che aveva ricevuto
due dosi di vaccino per il morbillo e fu
scoperto che, ”su 88 contatti, quattro casi
secondari avevano ricevuto due dosi di vaccino
anti- morbillo o avevano una precedente
positività di anticorpi IgG per il morbillo.
Tutti i casi sono stati confermati in
laboratorio, i sintomi clinici erano coerenti
con il morbillo e presentavano un’alta presenza
di anticorpi IgG caratteristica di una risposta
immunitaria secondaria”.
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di trasmissione
del morbillo da un individuo vaccinato due
volte. La manifestazione clinica e i dati di
laboratorio erano tipici del morbillo in un
individuo mai esposto al virus. Casi secondari
avevano risposte anticorpali anamnestiche
robuste. Nessun caso terziario si è verificato
nonostante i numerosi contatti. Questo focolaio
sottolinea la necessità di una approfondita
indagine epidemiologica e di laboratorio dei
casi sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale “.
Avete capito ?
Un individuo vaccinato due volte, durante
l’epidemia di morbillo a NYC, è stato in
grado di trasmettere il morbillo a quattro dei
suoi contatti, due dei quali avevano
ricevuto due dosi di vaccino MMR e avevano
precedenti valori anticorpali IgG per morbillo
presumibilmente protettivi.
Questo fenomeno – individuo completamente
vaccinato che infetta altri individui
completamente vaccinati – è stato ignorato dalle
agenzie sanitarie e dai media. Questi dati
confermano la possibilità che, durante il
focolaio di morbillo verificatosi a Disney,
soggetti precedentemente vaccinati (chiunque
facente parte del 18% che si sa essersi
infettato) possono essere stati infettati o
anche aver contratto il morbillo dal vaccino e
aver trasmesso il morbillo sia ai vaccinati che
ai non vaccinati.
Basta incolpare del fallimento dei vaccini chi
non si vaccina
La morale della storia è che non si possono
incolpare della morbilità e mortalità delle
malattie infettive i genitori che scelgono di
non vaccinare, quando la vaccinazione non
conferisce l’immunità e non impedisce a coloro
che sono vaccinati di infettare gli altri. In
realtà, i focolai secondari di morbillo dovuti
al fallimento della vaccinazione, anche in
popolazioni con copertura vaccinale del 99%,
capitano da decenni.
Inoltre, questi scienziati del CDC e del Bureau
of Immunization hanno evidenziato la necessità
che vi sia una “accurata indagine epidemiologica
e di laboratorio dei casi sospetti di morbillo,
indipendentemente dallo stato vaccinale,” vale a
dire che gli studiosi devono poter escludere il
fallimento del vaccino e l’infezione da parte di
individui completamente vaccinati come concausa
dei focolai di morbillo
Invece, quello che sta accadendo, per ora, è che
quando si verifica un’epidemia di morbillo, si
assume si attribuisce la colpa alla vittima, e
i media e / o le agenzie riportano che i
contagiati sono non vaccinati o non totalmente
vaccinati – spesso senza prove sufficienti a
sostegno di tali affermazioni.
Chiaramente tutti coloro che hanno interessi nel
dibattito sul tema vaccino si / vaccino no,
devono guardare la situazione attraverso la
lente d’ingrandimento dell’evidenza dei fatti,
senza proclami finalizzati al compiacimento
delle autorità sanitarie o semplicemente per
partito preso.
Tratto da: comilva.org - Vedi:
Commento NdR: e per
gli altri tipi di vaccini e' la stessa cosa !
...ma non si fanno gli studi appropriati
altrimenti crolla il mito dei vaccini...
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I
Virus, che vi dicono
siano le cause delle
epidemie (FALSITA'
biologica, raccontata e
spacciata per vera da
Big Pharma ed
accoliti..., cioe' gli
enti sanitari collusi
con essa), vengono
preparati in laboratorio
da
Big Pharma e
dai militari.....al loro
servizio e
successivamente vengono
immessi nelle acque,
(non nell'aria perche'
Big Pharma sa
benissimo che quelle
sostanze non volano
nelle
flugge), per far si
che la popolazione che
le utilizza sia
intossicata da quelle
sostanze (virus),
cosi facendo una piccola
minoranza di coloro che
le utilizzano e che
hanno malattie latenti,
si ammala e cosi'
possono "dimostrare" che
i virus creano le
epidemie, quando si
respira l'aria...e con
questo sistema
spaventano le
popolazioni del mondo
con il terrorismo
mediatico e con il
concorso dei politici a
loro fedeli....vendono
ai governi i vaccini,
spacciandoli come
preventivi....
vedi:
I Germi NON sono le
cause delle malattie
vedi
il Video:
http://www.ingannati.it/2013/10/06/pandemie-perche-non-siamo-disposti-a-credere-a-tutto/
Nel corso
dell’intervista
riportata nel video di
cui sopra il giornalista
Severgnini afferma che
gli scienziati si sono
comportati con più
coscienza.
Significa che gli
scienziati non hanno
accettato la richiesta
di produrre quel
prodotto, che doveva
essere usato per creare
una nuova pandemia,
questo per soddisfare la
massa di investitori che
avevano sperato in un
facile guadagno
scommettendo su un
numero elevato di
persone morte ?
“Aviaria",
Nature pubblica la
ricetta del supervirus
letale.
Così, dopo 5 mesi di
consultazioni tra la
comunità scientifica,
organismi governativi e,
perché no, anche servizi
segreti, l’identikit del
supervirus
dell’influenza, la
variante dell’H5N1 è
accessibile a tutti.
La rivista Nature ha
svelato infatti i
sistemi utilizzati da un
laboratorio ad altissima
sicurezza
dell’università del
Wisconsin per ottenere
un mix fatale che mette
insieme la capacità
letale dell’aviaria con
la rapidità di contagio
della
Suina.
A dicembre dello scorso
anno il National Science
Advisory Board for
Biosecurity (Nsabb)
aveva chiesto il blocco
della pubblicazione,
circostanza che aveva
suscitato un vespaio di
polemiche alimentate da
una parte della comunità
scientifica che
considerava l’intervento
come una vera censura.
Il supervirus, secondo i
ricercatori che lo
avevano prodotto, aveva
lo scopo di consentire
lo studio dei punti
deboli per poter
successivamente
individuare un vaccino.
Yoshihiro Kawaoka
dell’università del
Wisconsin e Ron Fouchier
di Rotterdam, convocati
proprio dal Nsabb
assicurarono che
microrganismo era
protetto in un
laboratorio fornito di
una sicurezza
straordinaria.
Quello che maggiormente
preoccupava i “censori”
era la facilità con cui
il virus killer era
stato prodotto. Negli
esperimenti condotti nel
Wisconsin furono
sufficienti solo quattro
mutazioni del genoma,
cinque in quelli di
Rotterdam.
Già nel governo
statunitense e nei
servizi segreti si
paventava la possibilità
che bioterroristi
potessero venire a
conoscenza del
procedimento, ma qualche
mese dopo, ad Aprile,
gli 007 americani hanno
rassicurato le autorità
statunitensi riferendo
sulla scarsa competenza
scientifica dei
terroristi, almeno per
il momento.
Così, sulla base di
queste informazioni, e
spinti dall’esigenza di
arrivare alla
realizzazione di un
vaccino, sia il governo
americano che il Nsabb
sono tornati sulle loro
posizioni. Circostanza
che deve evidentemente
persuaso anche le
autorità olandesi.
Così, sia il lavoro
dell’università del
Wisconsin che quello di
Rotterdam hanno ricevuto
il benestare per la
pubblicazione. Nature lo
ha già fatto, ma anche
l’altra autorevole
rivista, Science,
pubblicherà lo studio di
Rotterdam.”
(Fonte secondaria:
vitadidonna.it/news-salute)
La notizia suindicata è
stata divulgata anche
dalla trasmissione
televisiva “Leonardo”,
in onda su Rai3 il 7
maggio 2012, che ha
confermato che il virus
è stato reso
trasmissibile "per via
aerea" (Balla
biologica)
tra gli umani, al fine
di produrre un adeguato
preventivo
vaccino.
By Bernardino del Boca –
Cat. Vaccinazioni -
Tratto da: ingannati.it
Leggete QUI come gli "Enti"
internazionali a "tutela della Salute" (OMS
+
CDC + FDA,
ecc.) sono chiaramente collusi con l'Industria
Farmaceutica
vedi: Rapporto Flexner e
Dichiarazione di Alma Ata
+
Sindacato
Rockefeller =
Dittatura
sanitaria
+
Comparaggio
farmaceutico
+
Conflitto
di Interesse
+
Conflitti di interesse
PDF - 1
+
Conflitti di
interesse PDF
- 2 +
Conflitti di Interesse, denuncia del Governo It. - PDF
+
CDC - 1
+
CDC - 2
+
FDA
+
Conflitti di Interesse,
business farmaci e vaccini
+
Conflitti di
interesse dell'AIFA
vedi anche:
ISS
+
Ministero della salute
+
EMA
+ Consenso Informato
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI
che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la MEDICINA:
RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE e CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina,
Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui
operano le grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico, anteponendo i
benefici economici alla salute e rallentando lo
sviluppo scientifico nella cura delle malattie
perché guarire non è fruttuoso come la
cronicità.
Esposizione della
FRODE
dei Vaccini
!
Morbillo e parotite stanno facendo un grande
ritorno perché i vaccini sono studiati per
fallire, cosi’ dicono i virologi - 11 Nov. 2013
(By NaturalNews ) Il Disconoscimento:
Io non sono un oppositore della teoria di
inoculazione. Né mi oppongo alla scienza. Quello
che mi oppongo è alla
scienza fraudolenta, e questo è tutto ciò
che questo articolo espone.
Morbillo e parotite stanno facendo un grande
ritorno negli Stati Uniti, ma i medici e
giornalisti tutti fanno lo stesso errore critico
nel capire il perché.
Danno la colpa "genitori che non vaccinano i
loro figli", come causa, ma la vera causa - come
rivelato da scienziati che lavoravano per i piu’
importanti
produttori di vaccini - è che i vaccini per
il
morbillo e la
parotite sono destinati a fallire fin
dall'inizio.
La Frode scientifica, si scopre, è parte
integrante del
settore industriale dei vaccini.
Come lo sappiamo ? Perché informatori che hanno
lavorato nel settore hanno trovato il coraggio
di parlare e dire la verità. Queste persone sono
anche
Edward Snowden che ha rilasciato
informazioni anche sul settore dei vaccini.
Merck ha
falsificato i risultati di efficacia del vaccino
della parotite, dicono gli ex dipendenti:
"Merck,
ha consapevolmente
falsificato
i risultati dei test del vaccino
della parotite per fabbricare un tasso di
efficacia del 95%", dicono gli ex virologi
Merck,
Stephen Krahling (Department
of Biochemistry and Molecular Biology, Penn
State University, University Park,
Pennsylvania 16802, USA)
e Joan Wlochowski (Associate
Director, Quality Assurance presso
Alexion Pharmaceuticals)
nel loro documento scioccante “False
Claims Act document”.
Come ho scritto l'anno scorso (I
wrote last year),
"Per fare questo,
Merck ha preso
i test del sangue con anticorpi di origine
animale, al fine di gonfiare artificialmente la
comparsa di anticorpi del sistema immunitario".
Dalla denuncia del False Claims Act:
Merck anche aggiunto anticorpi da animali
immessi nei campioni di sangue umano per
ottenere risultati di prova più favorevoli,
anche se sapeva che il sistema immunitario umano
non avrebbe mai potuto produrre tali anticorpi,
e che quegli anticorpi hanno creato uno scenario
nelle prove di laboratorio che "non hanno
alcuna corrispondenza nel correlare con, o
rappresentarsi nella vita reale ... di
neutralizzare dei virus nelle persone vaccinate
", questo secondo quanto esposto nella denuncia
dei virologi.
Merck, ovviamente, nega le affermazioni, così
come tutte le
aziende farmaceutiche
negano di essere impegnati in corruzione (engaging
in bribery),
o che impiegano
bambini per esperimenti medici (using
children for medical experiments),
o sugli
studi fantasma detti "scientifici" (ghostwriting
"scientific" studies)
che vengono pubblicati in
riviste scientifiche, o la cospirazione per
sopprimere la concorrenza (suppress
competing generic drugs)
dei farmaci generici e così via.
Eppure, come la storia ha dimostrato, tutte le
aziende farmaceutiche
migliori, hanno come routine l’impegno
nel diffuso comportamento criminale,
tra cui cospirazione, frode, corruzione ed
altro....
Stephen Krahling e Joan Wlochowski sono
semplicemente cose che ci dicono, ma che già
sospettavamo:
Merck
falsifica l'efficacia dei vaccini in modo da
farli apparire di essere efficaci, quando in
realtà non lo sono.
Perché una società farmaceutica dovrebbe fare
una cosa simile ? Si consideri il fatto che
Merck ha
sia il movente che l’opportunità.
Perché i vaccini delle aziende farmaceutiche
sono destinati a fallire
Il dogma vaccinazione è così profondamente
radicato nella mente di medici, giornalisti e
nel pubblico, che ogni volta che una malattia
trasmissibile inizia a diffondersi, a tutti
balza subito alla falsa conclusione che "sono
necessari più vaccini".
Questa è quasi una reazione pavloviana nelle
menti delle masse con lavaggio del cervello".
Diffusione della malattia = mancanza di vaccini
". Pertanto, la diffusione della malattia in
realtà aumenta le vendite del vaccino.
Le epidemie sono uno "strumento di marketing "
per creare domanda per un prodotto redditizio
che le persone possono essere convinte a
comprare più e più volte, anno dopo anno, se
funziona oppure no.
E come si fa a creare una domanda ? Si
ingegnerizza in laboratorio un'epidemia per
rendere sicuri i propri prodotti (vaccini) in
modo che non funzionino.
La paura spinge le persone a vaccinarsi, così la
paura viene utilizzata come strumento di
marketing principale .
Ma perché non e’ stato reso noto questo dato ?
Perché gli scienziati non hanno annunciato che
la maggior parte dei bambini affetti da morbillo
e parotite sono gli stessi bambini che erano
stati vaccinati ?
Uno studio ha mostrato che il 97 per cento dei
bambini affetti da parotite era già stato
vaccinato contro la parotite.
(97
percent of children afflicted with mumps had
already been vaccinated)
Nel 2010, vi e’ stato un focolaio della parotite
nel New Jersey, e il 77 % dei bambini affetti da
parotite erano già stati vaccinati per la
parotite (
77 percent of children afflicted with mumps had
already been vaccinated against mumps).
Lo stesso vale con il morbillo. La maggior parte
dei focolai di morbillo si diffonde tra coloro
che sono stati vaccinati per il morbillo (spread
among those who have been vaccinated against
measles).
Quando l’epidemia di influenza suina e’ avvenuta
in la Gran Bretagna nel 2010, si scopri che il
70 per cento di quelli infetti era già stato
vaccinato contro l'influenza suina (70
percent of those infected had already been
vaccinated against swine flu).
Lungi dal proteggere le persone da epidemie,
vaccini spesso promuovono la pandemia che
sostengono di prevenire.
I vaccini sono assunti per lavorare, ma non
hanno dimostrato di funzionare.
Perché l'industria non vuole tenersi lontano da
questa frode ? La risposta è perché nessuno ha
mai confronto i tassi di infezione di vaccinati
contro persone non vaccinate.
Sono tutti a supporre che i vaccini funzionano,
perché questo è il dogma insegnato dalla
medicina moderna. Una volta assunto, diventa un
"fatto" nella mente degli “esperti” medici, con
il lavaggio del loro cervello.
Questo è uno degli inganni del sistema medico di
frode – basato su: i vaccini sono assunti per
lavorare al 100 % del tempo, senza eccezione, e
chiunque metta in discussione questo viene
immediatamente bollato come eretico.
Non c'è tolleranza alcuna per qualsiasi pensiero
critico o indagine scientifica quando si tratta
di vaccini. E Dio non voglia, se si mettono la
questione del mercurio nei vaccini, l'industria
dei vaccini “sembra credere” che il mercurio (Thiomersal)
si trasforma magicamente in metallo non tossico
se usato nei vaccini e iniettato nel corpo.
Così, i vaccini che non riescono (a causa della
scarsa efficacia ) non sono mai rilevati o
addirittura mai rimessi in discussione.
La frode
continua sotto i nostri occhi.
Così una società farmaceutica dei vaccini può
facilmente mettere in circolazione un vaccino
per la parotite od il morbillo, che è destinato
a fallire, mentre in realtà indebolisce il
sistema immunitario con del mercurio,
formaldeide, MSG e alluminio metalli
tossico-nocivi (mercury,
formaldehyde, MSG and aluminum)
e virus, che sono ancora oggi utilizzati nei
vaccini.
Questo provoca in realtà un aumento della
diffusione di queste malattie, con conseguente
storie dei media più allarmistiche circa la
"diffusione di morbillo e parotite", che poi si
traduce in più genitori che corrono alle
farmacie per ottenere che ai loro figli venga
iniettato un altro vaccino inutile .
E’ come per un modello insidioso di profitto?
Ma è ancora peggio. Mentre alcuni vaccini sono
semplicemente progettati per fallire, altri
vaccini sono progettati per causare epidemie.
Alcuni vaccini sono attivamente addizionati con
virus per provocare pandemie
Come Natural News aveva in precedenza segnalato
(Natural
News previously exposed),
all'industria dei vaccini è stata controllata e
verificata la presenza di virus anomali nei
contenitori di trasporto dei produttori di
vaccini contro l'influenza suina, inviati in 18
paesi.
Ciò è stato fatto dalla Baxter International
Inc., uno dei principali fornitori di materiali
virali per influenzali "indeboliti" per l'uso
nei vaccini. Tranne in questo caso, nel quale
non sono stati indeboliti. Vaccini realizzati
con questo materiale vengono semplicemente dato
alla gente per tentare di fargli fare
l'influenza !
Nel regno dell’informatica, molte persone sanno
che le aziende che producono i programmi
anti-virus scrivono e rilasciano virus nel web
al fine di provocare paura e aumentare la
domanda per i loro prodotti anti-virus . E' un
modo incredibilmente efficace per vendere più
prodotti.
Tutto quello che devono fare, è pagare un gruppo
di hacker un paio di milioni di dollari per
fargli continuare a scrivere virus che vengono
trattati nei tradizionali media nel web.
La storia del virus più spaventa, più la gente
compra software anti-virus.
Mi è capitato di conoscere di prima mano che
McAfee utilizza tattiche intimidatorie disoneste
per vendere i loro servizi di software per la
sicurezza, rivendicando e segnalando che il tuo
sito è infettato, quando in realtà non lo è.
Le Aziende produttrici di vaccini, si scopre,
usano la stessa tattica.
Di volta in volta, immettono virus non attenuati
nei vaccini per l'influenza, diffondendo in tal
modo l'influenza e causando quel tipo di paura e
di panico che spinge le persone in farmacia a
comprare più vaccini.
L'OMS e CDC fanno parte del gruppo, suscitando
anch’essi paura irrazionale e panico come hanno
fatto con il virus H5N1 (suina) pochi anni fa.
Si scopre che i membri del gruppo, ricevono
tangenti da aziende farmaceutiche per progettare
queste storie allarmistiche anti-scienza
(WHO
panel members receive kickbacks from drug
companies).
Durante la pandemia di influenza suina, è stato
rivelato che 5 dei 15 membri di un comitato
consultivo aveva legami finanziari (had
financial ties to the very same drug companies)
con le stesse compagnie farmaceutiche che
avrebbero tratto benefici finanziari dalla
pandemia.
Questo modo di agire si chiama "conflitto di
interessi" in qualsiasi altro settore, ma per
qualche ragione è completamente “strana”, e’
compatibile nella produzione fraudolenta di
vaccini.
Nel 2010, un articolo eccezionale dal Dott. Gary
Null, ha spiegato molto di questo nei minimi
dettagli. Leggi questo articolo qui su Natural
News (here
on Natural News).
Piu’
profondamente si scava nel settore dei
vaccini e si scopre la sua pratica di lunga
data di frodi scientifiche, false dichiarazioni,
la paura della catastrofe e "False
dichiarazioni mediche", quindi ti rendi conto
che l'industria dei vaccini è diventata solo una
grande e totale truffa.
Per saperne di più :
http://www.naturalnews.com/029124_flu_vaccin...
http://www.naturalnews.com/036328_Merck_mump...
Clicca
qui
per un esempio
dei media mainstream
alla cieca
accusando
la mancanza di
vaccini per il
recente aumento
morbillo e
parotite.
Click here for an example of the mainstream
media blindly blaming a lack of vaccines
Clicca
qui per
leggere l'intero
False
Claims Act
presentato
da ex
virologi
della
Merck.
Click here to read the full False Claims Act
Per saperne di piu’
http://www.naturalnews.com/042864_measles_outbreak_mumps_vaccines_scientific_fraud.html#ixzz2lYMtnlAx
http://www.naturalnews.com/042864_measles_outbreak_mumps_vaccines_scientific_fraud.html#ixzz2lYMkGLUr
http://www.naturalnews.com/042864_measles_outbreak_mumps_vaccines_scientific_fraud.html#ixzz2lYMKUkhM
By Mike
Adams, the Health Ranger Editor of
NaturalNews.com (See
all articles...)
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L’argomento delle
epidemie-pandemie è uno dei più complessi e
ancora oggi non ci sono, da parte della scienza
ufficiale, risposte esaurienti. –
06/10/2013
Ogni
influenza più o meno di stagione -primaverile-estiva-autunnale-invernale-
viene genericamente attribuita all’invisibile
“virus”.
Ricordo che alcuni anni fa –
forse era il 2005 - il pronto soccorso
dell’ospedale di Biella era pieno di bambini
piccoli che presentavano sintomi di
avvelenamento – mal di pancia, vomito, ecc.-
Anche in quella occasione la diagnosi fu di
influenza intestinale causata da virus.
Telefonai alla sede locale dell’Arpa per
chiedere informazioni in merito all’evidente
fatto che si trattava di bambini più o meno
della stessa età e che tutto faceva presupporre
che la causa di simile epidemia fosse
ascrivibile non al solito virus ma ad una forma
di avvelenamento dovuta a sostanze immesse
nell’aria.
L’Arpa confermò che in quei giorni –era il mese
di maggio- furono irrorati i, tramite via
aerea, dei prodotti per debellare le larve
delle zanzare . In seguito l’Arpa invitò le
farmacie e le locali radio ad informare la
popolazione affinchè nei giorni
dell’immissione si evitasse di portare i
bambini nei parchi e nei prati perché in quei
luoghi si trovavano più larvicidi. L’Arpa in
quell’occasione precisò anche che gli
agricoltori hanno il compito di immettere i
diserbanti e i pesticidi nelle giornate non
ventose e precedenti a quelle di pioggia.
In questi giorni -16-30 settembre 2013 – c’è
stata una nuova epidemia che ha causato
infiammazione alle vie aeree e/o
gastrointestinali. Naturalmente si pensa al
solito virus parainfluenzale.
I microbiologi ci dicono che ne esistono
numerosi ceppi fra i quali riescono ad
individuare quello che creerà la vera e propria
influenza invernale contro il quale verrà poi
creato il vaccino. Negli anni scorsi la stampa
internazionale comunicava già a fine estate il
nome del ceppo virale isolato in qualche
volatile trovato per caso .
Sono sempre più numerose le
persone che pensano che queste influenze
siano a volte causate , oltre che da polveri
sottili o inquinanti vari, anche da
manipolazioni climatiche di geoingegneria
definite scie chimiche.
Si sono occupati di questo argomento pure
quotidiani, quali ad esempio “il sole24 ore”, in
un articolo di cui al seguente link: http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/categorie/geoingegneria/
“La Stampa” di Torino il 16 e 21
settembre 2013 pubblica articoli di Silvia
Bencivelli, laureata in medicina, sulle scie
chimiche (Links: http://lastampa.it/2013/09/16/scienza/ambiente/inchiesta/le-scie-chimiche-la-leggenda-di-una-bufala-gO2V1NvGC3pVLliU3b4NBM/pagina.html
http://lastampa.it/2013/09/21/societa/scie-chimiche-e-nuove-bufale-il-dibattito-impossibile-g3KPD8QqlUnJ5GrhP20JBN/pagina.html)
...e lo stesso giorno 21, l’articolo: ”Perché
siamo disposti a credere a tutto” della prof.
Eugenia Tognotti, docente di storia della
medicina. Link:
http://www.lastampa.it/2013/09/21/cultura/opinioni/editoriali/perch-siamo-disposti-a-credere-a-tutto-60y149Kv3dSRCcEQFt2ggO/pagina.html
(quanto sopra scritto può dimostrare che invece
le persone non sono sempre disposte a credere
a tutto )
La professoressa Tognotti ha
scritto nel 2002 un libro dal titolo
“L’influenza spagnola in Italia” che non ho
letto e che non è più in vendita. Evidentemente
l’argomento delle pandemie vecchie e nuove, come
la
suina del 2009, o come previsto nella
biblica Apocalisse è argomento più che mai
attuale.
Ha creato molto interesse la
testimonianza del giovane manager italiano di
una fra le più grandi banche d’affari mondiali
dalla quale, nel 2005, si è licenziato perché
si è rifiutato di vendere derivati che
scommettevano sulle morti di
aviaria.
In questo link l’intervista rilasciata alla Tv
La7 – trasmissione “otto e mezzo” del
15-3-2012:
http://www.youtube.com/watch?v=KTtdtFXh14Q
(a 14’ dall’inizio: derivati su aviaria)
Anche numerosi ricercatori
finanziari si occupano di questo argomento :
“La resistenza è iniziata, a molti livelli,
anche simbolici, magici; ed è andata ben oltre
il movimento ribellistico del movimento No
Global. Gli affioranti piani per una
vaccinazione obbligatoria di massa contro la cosiddetta
influenza suina danno slancio a tali
iniziative, a misura che si diffondano,
soprattutto via internet, rapporti sulla dubbia
pericolosità della malattia (inferiore alla
comune influenza stagionale), su possibili (NdR:
ed ormai accertati)
effetti nocivi programmati del vaccino
e sull’enorme
business delle
multinazionali che lo producono,
legalmente garantite ed esentate da
eventuali risarcimenti per danni alla gente”.
Link:http://marcodellaluna.info/sito/2012/01/24/presentazione-di-oligarchia-per-popoli-superflui/
Altri evidenziano la correlazione tra scienze
finanziarie – geoingegneria – pandemie ecc.
In merito alla previsione di Fatima:
oltre a quanto sopra esposto è evidente che
sorgono molte altre domande: perché la Madonna
non ha aiutato i due pastorelli a cui è apparsa
? Perché Giacinta Marto è deceduta dopo atroci
sofferenze ? Dovevano espiare i peccati le
decine di milioni di persone decedute ivi
compresi i due pastorelli ? E’ stato frutto di
un karma personale e/o collettivo ?
O è ragionevole pensare che, come sopra
scritto, molti si siano ammalati per la paura
della morte propria o altrui, ovvero per trauma
psichico ?
Ed infine: contrariamente a
quanto asserisce la prof. Tognotti, sono
sempre più numerose le persone che non sono
disposte a credere a tutto perché le
contraddizioni che emergono dal mondo
scientifico, che solitamente si percepisce come
fonte di dati esatti, sono sovente così palesi
da lasciare stupefatti anche i meno preparati
su simili argomenti.
Per questa ragione seguire il motto “conosci te
stesso” è ancora più difficile ora che ai tempi
di Socrate.
Basti pensare che è stato
conferito il Nobel in medicina 2005 agli
scopritori dell’helicobacter pilory perché si
ritiene che sia questo microbo la causa
dell’ulcera gastroduodenale.
Il 10 marzo 2013 la Stampa pubblica le
dichiarazioni del prof. Villari, primario di
psichiatria dell’Ospedale Molinette di Torino
che afferma che la causa dell’ulcera
gastroduodenale è ascrivibile allo stress
lavorativo perché è risaputo che l’ulcera è
una malattia professionale, link:
http://www.stampalibera.com/?p=60924
E si pensi anche alle
dichiarazioni del noto prof. Veronesi , sul suo
forum sportello cancro del Corriere, circa la
necessità di diminuire le cure chemioterapiche
- link: http://saluteolistica.blogspot.it/2013/06/riflessioni-e-stranezze-del-prof.html
Sono esempi, fra i tanti,
utili a dimostrare quanto sia ingiusto
definire complottiste le persone che non sono
disposte a credere a tutto, persone quindi che
non possono ricercare queste risposte dagli
psicologi, come suggerisce la prof. Tognotti, i
quali peraltro non sono preparati ad
affrontare questi argomenti di ordine sociale e
scientifico.
Alcuni di loro mi hanno riferito che non sanno
che dire alle persone che cercano il loro aiuto
perché disperate per la perdita del lavoro, per
lo sfratto ovvero per le attuali condizioni di
vita di milioni di persone in tutto il mondo e
che creano dibattiti sulle cosiddette “scienze
finanziarie”. Sono moltissime le persone in
cura psichiatrica per questi motivi.
“…Poichè la salute psicofisica è
di fatto correlata positivamente al grado di
benessere e di sviluppo economico, ogni
tentativo di ridurre le malattie alle loro
componenti molecolari/genetiche è destinato a
fallire, dato che ci fa dimenticare l’importanza
di fattori ambientali, le abitudini e gli stili
di vita…
Ogni
malattia (NdR: in realta' ammalamento)
è un unicum, ovvero qualche cosa di irripetibile
e variabile da individuo a individuo….
La filosofia raggiungerà i suoi migliori
risultati quando si confronterà con le singole
scienze.
(Mauro Dorato – Filosofia della medicina:
“Pensare la salute e la malattia” – “Il
sole24ore” – 14-11-2010)
By Paola Botta Beltramo – Tratto da:
ingannati.it
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EPIDEMIE - Caduta del
Vaiolo…senza
vaccini
E' stata quindi una tendenza molto strana e
legata a fattori ambientali e socio-politici
rilevanti.
Dati italiani storici è difficile trovarne anche
per le note nostre vicende, da prima dell'unità
d'Italia, alle guerre, al fascismo, ecc.
Dati pubblicati dall'Istat:
Morti e tassi grezzi di mortalità per principali
gruppi di cause - Anni 1881-2007
http://seriestoriche.istat.it/fileadmin/allegati/Sanita/testi/4_Decessi_e_cause_di_morte.pdf
http://seriestoriche.istat.it/fileadmin/allegati/Sanita/tavole/Tavola_4.9.xls
Da questi si evince chiaramente che gli unici
tassi di mortalità a decrescere costantemente,
dalla fine del 18° secolo, sono quelli delle
malattie infettive, mentre tutti gli altri
(tumori, malattie cardiovasolari, ecc.) salgono
in modo esponenziale e stranamente solo DOPO
le campagne vaccinali...- vedi
Dati ISTAT
La parola
epidemia venne “coniata” nel medio evo
- 1300-1800), periodo nel quale e’ nata e si e’
rafforzata l’idea che vi fossero animali
- draghi, pulci, pidocchi, topi e/o persone
“untori” - streghe, maghi, fattucchiere) che diffondevano le
cosiddette malattie che colpivano un gran numero
di persone, specie nelle citta’ con “epidemie”;
poi con il passar del tempo gli “untori”
- *) e gli
animali divennero sempre piu’ “piccoli”
arrivando fino ad oggi, tempo nel quale si
parla di “untori invisibili” ad occhio nudo, i
virus ed i
batteri…ma MAI e poi MAI ed in
nessun tempo, si sono fatti degli
studi scientifici per
dimostrare l’esistenza delle “epidemie”
!
- *) L'untore
era un individuo "sospettato", durante i periodi
di
pestilenza di cospargere i luoghi con cui
una persona entrava spesso in contatto, di una
sostanza biancastra - così la descrive
Manzoni) per "contagiare" gli abitanti delle
città con il "morbo".
La
credenza era allora molto
diffusa, tanto che veniva attribuita agli "untori"
la causa del diffondersi della
peste, provocando nei loro riguardi una
persecuzione per certi versi simile alla
caccia alle streghe del
Medioevo.
La figura dell'untore compare nel romanzo
I promessi sposi, dove
Renzo Tramaglino viene accusato
ingiustamente di essere uno di loro, come anche
nella
Storia della colonna infame, sempre ad opera
del Manzoni.
Nella realta’ le
cosiddette “epidemie” null’altro furono che
scarsita’ di igiene, specie nelle citta',
sporche e nei soggetti malnutriti, che si
alimentavano con mono cibi….o che si
sotto alimentavano.
L'Ottocento fu anche secolo di grandi epidemie
di colera, malattia anch'essa causata da errori
alimentari e quindi
nutrizionali, che preparavano un
terreno
ideale ad un bacillo che si
sviluppava nelle acque di scarico, propagandosi
poi nei cibi e nell'acqua che si beveva, perché in
passato tutti gli scarichi, sparsi nel centro
delle strade dai cittadini delle citta' e
cittadine, finivano anche nei corsi
d'acqua naturali o nelle falde acquifere.
Solo nel 1876, infatti, l'ingegnere francese
Pierre Mille lanciò l'ipotesi, accolta con
diffidenza e contrarietà, che fosse necessario
un trattamento depurativo delle acque nere prima
che queste fossero scaricate nei corsi d'acqua
naturali.
Queste innovazioni e scoperte, insieme
alla nuova cultura idroterapica che stava
crescendo di giorno in giorno, portarono
gradualmente ad un amore sempre più marcato e ad
un uso più costante dell'acqua, anche di quella
di mare, sopra tutto nelle citta’ favorendo la
salute della popolazione e di conseguenza le
“epidemie” scomparvero !
Un'altro esempio eclatante dell'errore
interpretativo medico-storico, fu lo
"sterminio" delle popolazioni autoctone del
Centro America - Messico)
degli Atzechi e dei pellerossa nel continente
nord America, attorno agli anni 1550, in pieno
medio evo, mentre in Europa, nelle citta' e
cittadine, imperversavano in parte nella
popolazione malnutrita e igienicamente di basso
livello, tifo, colera, peste, ed altri sintomi,
malattie tipiche, che pero' NON "attecchirono"
nel
Nuovo mondo, malgrado che, secondo le fonti
mediche
odierne, fossero state "portate" dai
conquistadores spagnoli con le loro
invasioni nel Nuovo mondo..
Ci riferiscono gli storici, che i primi
conquistadores arrivarono nel nuovo mondo
malconci e furono guariti dalla medicina Atzeca....
Veniamo agli Atzechi:
Gli Aztechi furono una delle grandi
civiltà precolombiane, la più florida e viva
al momento del contatto con gli Spagnoli.
Si svilupparono nella regione mesoamericana
dell'attuale Messico dal
secolo XIV al
XVI.
In
nahuatl, il linguaggio nativo degli Aztechi,
"Azteco" significa "colui che viene da Aztlan":
una regione mitica nel nord del Messico.
Gli
Aztechi si riferivano a loro stessi come Mexica
o Tenochca: l'uso del termine "aztechi" come
termine generico per designare tutte le genti
accomunate da tradizioni, abitudini, religione e
lingua ai Mexica, è stato introdotto dal
geografo tedesco
Alexander von Humboldt per distinzione dagli
attuali messicani.
L'alimentazione azteca comprendeva soprattutto,
frutta, verdure,
mais,
legumi, i vari tipi di fagioli, ecc, chili
- fagioli + peperoncino + pomodoro), pomodori e
cioccolato amaro, che anche oggi sono tuttora
importante parte della dieta Messicana.
Inoltre, gli Aztechi pescavano gli Acocil,
piccoli crostacei che abbondavano nel
Lago Texcoco, nonché alghe dalle quali
ricavavano una sorta di torta. Tra gli alimenti
erano prominenti gli
insetti, come grilli, vermi, formiche,
larve, utili per la loro abbondanza di proteine
ed ancora oggi considerati una prelibatezza in
alcune parti del Messico.
Essi ricorrevano in caso di malattia, anche alle
loro profonde ed antiche conoscenze
erboristiche, basate sull'uso di più di 100
erbe dal potere curativo, spesso combinate tra
loro.
Eppure con tutto cio', essi negli anni attorno
al 1545-76, morirono di una grave malattia
paragonata oggi ad "ebola", un
sintomo che indica la distruzione delle
proprieta'
tissutali e quelle dei
vasi sanguigni di trattenere, nelle sedi
adatte, il
sangue, dunque morirono di
emorragie interne che si evidenziavano, ci
riferiscono i disegni e le cronache di allora,
fatti anche dagli spagnoli, dalle fuoriuscite di
sangue da occhi, naso, orecchie, bocca, piaghe;
un'inciso, fra i conquistatori spagnoli, gli
unici soggetti che morirono dello stesso
sintomo, furono i religiosi
cattolici che, nel corso del periodo di
carestia intervenuto in quegli anni, periodo
nel quale ebbero anch'essi cattiva o scarsa
alimentazione e quindi
malnutrizione e di conseguenza
peggioramento delle condizioni igieniche per
scarsita' di acqua, situazioni che furono le vere
cause all'origine della
moria di
Atzechi, perche' anch'essi, i sacerdoti,
"mangiavano" evidentemente male, e vivevano
negli stessi luoghi maleodoranti, a stretto
contatto con gli Atzechi, per cercare di
"convertirli"....al
cattolicesimo.
L'anno della moria inizio' dopo diversi anni di
carestia e quindi di mancanza di cibo e con
acque sempre piu' inquinate; con l'arrivo della
pioggia, che pero' arrivo' in grande abbondanza,
con uragani, tornado e fortissimi temporali,
cio' aggravo' ancora di piu' le gia' pessime
condizioni abitative nelle citta' e quindi
della popolazione Atzeca, che mori all'80 %,
su di una popolazione precedente di circa 35
milioni di soggetti, determinata con accuratezza
dai censimenti spagnoli effettuati in precedenza;
quella moria, ci riferiscono le cronache di
allora, avvenne e stermino' la popolazione'
principalmente delle citta !
Altro che virus e batteri portati dai
conquistadores spagnoli, come ci riferiscono le
storielle inventate dai libri di storia,
preparati da persone incompetenti ed
indottrinate dai
medici
allopati...!
Molto piu' tardi in Europa, nacque l'"Epidemia
Spagnola"....ma questa e' un'altra storia con
cause ben precise !
Quella della
influenza Spagnola fu pero’ scatenata e
distribuita nelle popolazione dalle
vaccinazioni
per il
vaiolo effettuate sui civili e soprattutto
sui militari della
prima guerra mondiale e sulle popolazione
dei paesi "colpiti" !
La storia dell'Europa preindustriale è dominata
dal tragico susseguirsi di epidemie che
costituivano non solo un terribile dramma umano,
ma anche una spaventosa rovina economica. Fu
anche l'ignoranza della scienza medica che
vanificò in gran parte la possibilita’ di
circoscrivere la malattia migliorando le
condizioni igieniche ed alimentari della
popolazione.
Ancora oggi nei paesi ove l’igiene e’ scarsa, le
malattie colpiscono facilmente le popolazioni,
vaccinate e
quindi
immunodepresse, mal alimentate e
malnutrite,
vedi Africa e paesi del terzo mondo.
Su questo enorme e
spaventoso falso concetto delle “epidemie” si
basa tutto il
terrorismo mediatico gestito dalle
case farmaceutiche
produttrici
di farmaci e
vaccini….
L’incubo dell’epidemia e del morbo che tutto
infetta e tutto distrugge è cinematograficamente
abbastanza recente.
Fanno sicuramente parte di questo “filone” anche
i vari film su zombi e vampiri poiché in
entrambi i casi ci si riferisce a diabolici
virus alla conquista dell’umanità.
Ma possiamo trovare film di genere ben più
“tipici” come “Virus Letale” - 1995) di Petersen,
fino ad arrivare ad un’inquietante futuro come
quello narrato da “L’esercito delle 12 scimmie”
- 1995) di Gilliam, passando da uno spaventoso
ipotetico virus contemporaneo come quello
descritto dall’ultimo film di Balaguerò, “Rec”
- 2008), dove la quarantena dei contagiati si
trasforma in un horror spaventoso.
Anche la teoria della “quarantena”
e’ una bufala nata nel medio evo, sulle navi che
circolavano nei mari del mondo.
Il termine deriva da
quaranta giorni, la durata tipica
dell'isolamento cui venivano sottoposte le navi
provenienti da zone colpite dalla
peste, nel
XIV secolo. La quarantena era ed è un
isolamento forzato, tipicamente utilizzato per
tentare cosi' ci dicono i
medici
ufficiali e la sanita'
mondiale, di limitare la diffusione di uno
stato pericoloso - spesso una malattia).
Definizione della
medicina ufficiale:
Quarantena: e’ un
provvedimento profilattico attuato nei confronti
di un individuo esposto a un agente “infettante”
particolarmente diffusibile e pericoloso per la
salute pubblica. Il soggetto può essere isolato
in forma completa - fisicamente deve rimanere in
stazioni quarantenarie apposite
- quarantena), per un periodo
pari al più lungo periodo di incubazione) o in
forma modificata - impedendo il contatto del
soggetto con individui che, per professione o
altro, sono particolarmente in grado di
diffondere l’eventuale malattia).
Se voi GUARITE, BIG
PHARMA FALLISCE......video
vedi Malattie
del Passato
- peste, vaiolo,
tubercolosi,
tifo,
malaria, scorbuto,
spagnola, ecc.)
e quelle moderne:
Influenza
suina + sars
+
aviaria +
influenza
+
BIG PHARMA
+
Epidemia Colposa + Danni dei Vaccini =
Epidemie
+ Nuovi Tiranni
+
Rapporto
Flexner e Dichiarazione di Alma Ata +
Comparaggio
farmaceutico
EPIDEMIE
- (Piccola Storia)
L'evoluzione demografica delle popolazioni
europee è stata contrastata fino al XIX secolo
dalla ricorrente diffusione di grandi epidemie.
Dalla metà del XIV alla metà del XIX secolo - ma
con minore incidenza a partire dal Settecento)
la mortalità epidemica costituì il principale
"distruttore delle eccedenze demografiche". In
questo lungo ciclo di circa cinque secoli si
suole tuttavia distinguere tra un'epoca della
peste, che si concluse definitivamente in Italia
verso la metà del XVII secolo e negli altri
paesi dell'Europa occidentale nei primi decenni
del secolo successivo, e un'epoca delle epidemie
sociali, che si sovrappose in parte alla
precedente, dalla metà del XVI fino alla seconda
metà del XIX secolo.
Benché le ultime grandi epidemie di peste
abbiano aggredito l'Italia nel XVII secolo
- 1630-1631 nel centronord; 1656-1657 nel sud e
in Liguria), già dalla fine del Cinquecento la
peste aveva perso il ruolo di principale
distruttore delle eccedenze demografiche.
Dalla
metà del Seicento predominarono il tifo e le
febbri di origine tifoide, legate a situazioni
di sottoalimentazione, alla miseria, alle
migrazioni. Ma incidevano anche la
malaria, il vaiolo e, nel XIX secolo, il
colera, tutte epidemie strettamente legate a
fattori sociali, e probabilmente con diversa
incidenza sulle diverse classi sociali,
contrariamente a quanto accadeva per la peste.
L'epoca delle epidemie sociali precedette infine
il periodo della mortalità controllata, e cioè
della mortalità sempre meno dipendente, in senso
lato, dall'ambiente, e nel quale prevalgono,
rispetto alle forme infettive a carattere
epidemico, le malattie di tipo cronico-degenerativo e quelle del sistema
cardio-circolatorio.
Le
EPOCHE delle
EPIDEMIE
Nel primo periodo, l'età della peste, le
catastrofi demografiche, o grandi crisi di
mortalità, con aumenti del numero dei morti,
rispetto ai valori registrati negli anni
ordinari, di tre-quattro - ma anche fino a dieci)
volte, costituivano un evento frequente e quasi
"normale". Nonostante la quantificazione dei
fenomeni collettivi sia estremamente difficile,
almeno fino alla seconda metà del XVI secolo
quando si generalizzò la tenuta dei registri
parrocchiali, dopo la famosa peste nera del 1348
grandi ondate di peste si abbatterono
sull'Italia - e spesso su tutta l'Europa) nel
1360-1363, nel 1371-1374, nel 1381-1384, nel
1388-1390 e infine nel 1398-1400.
Nella prima
metà del Quattrocento la peste comparve ancora
frequentemente, ma l'impressione generale è che
la gravità delle epidemie tendesse a diminuire,
mentre il sincronismo fra le diverse zone si
faceva meno netto. Le punte di mortalità inoltre
erano intervallate da periodi più lunghi, e le
epidemie sembrarono diffondersi con minore
rapidità da una località all'altra.
In conclusione, la frequenza e l'intensità delle
crisi provocate dalla peste tesero a declinare
- con qualche rilevante eccezione) dalla metà del
XIV secolo, e il loro sincronismo tese ad
attenuarsi, sia a livello regionale e nazionale
che a livello europeo.
Dalla seconda metà del XVI secolo né il tifo né
le altre epidemie - neppure il colera
nell'Ottocento) provocarono più delle catastrofi
di intensità paragonabile a quelle determinate
dalla peste.
I loro effetti demografici
derivarono piuttosto dal fatto che le crisi si
ripresentavano, assai frequentemente - specie in
certi periodi) e in modo estremamente diffuso.
Il periodo delle epidemie sociali fu
caratterizzato, oltre che dalla sparizione della
peste, dalle grandi ondate epidemiche del tifo
petecchiale, dalla recrudenza del vaiolo,
durante il XVIII secolo e infine dalla graduale
sparizione del tifo e del vaiolo nel corso del
XIX secolo, in cui invece comparve il colera.
Come non è risolto il problema delle
CAUSE
della scomparsa della peste, così non è
certo se il tifo, segnalato dalle cronache a
partire dall'inizio del XVI secolo, sia
effettivamente una malattia nuova per le
popolazioni europee.
È comunque indubbio che nel corso del
Cinquecento e del Seicento le epidemie di tifo
petecchiale furono frequenti e violente, e si
alternarono a quelle di peste in tragica
sequenza.
Assai più della peste, il tifo, per le modalità
di diffusione - legate a condizioni di scarsa
igiene e di sovraffollamento) e per i legami ben
noti con situazioni di carestia o di
sottoalimentazione, rappresenta un esempio
dell'importanza che i fattori ambientali,
sociali ed economici hanno nell'incidenza e
nella prevalenza delle malattie, e dunque di
come la malattia, come la salute, sia nel
contempo fenomeno biologico e fenomeno sociale.
Dopo la peste e il tifo, una delle malattie
epidemiche più diffuse nell'epoca moderna è
senza dubbio il vaiolo.
L'aumento della mortalità provocato nel
complesso della popolazione dalle epidemie di
vaiolo non è in genere eccezionalmente forte,
per la caratteristica di questa malattia di
colpire quasi esclusivamente le classi di età
più giovani, almeno laddove le epidemie si
succedevano a intervalli di tempo di pochi anni.
Bisogna però considerare che gli effetti
demografici a lungo termine di un'epidemia di
vaiolo sono assai gravi, proprio per il fatto di
colpire le classi che dovrebbero assicurare la
riproduzione futura della popolazione.
Il quadro delle epidemie sociali si chiude con
il colera, giunto in Europa nei primi decenni
del XIX secolo. È questa una delle forme
epidemiche per le quali la selezione sociale
appare più netta, proprio per il fatto che la
sua diffusione è particolarmente favorita dalla
precarietà delle condizioni
igienico-ambientali dei quartieri poveri
delle città più
popolose.
D'altra parte, fu proprio l'insorgere del colera
che stimolò - dapprima in Inghilterra e in altri
paesi europei, infine anche in Italia sul finire
del XIX secolo) una serie di provvedimenti
volti a difendere le popolazioni dagli attacchi
epidemici e a risanare le
strutture igienico-sanitarie delle città.
By L. Del Panta - Tratto da: pbmstoria.it
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Cos’è una
Pandemia
Per pandemia si intende la diffusione di una
patologia in più aree geografiche del mondo, con
un alto numero di casi gravi e una mortalità
elevata.
Oltre alla spagnola, nel Novecento si
ricordano altre tre pandemie influenzali:
l' “asiatica” del 1957-60, la “Hong Kong” del 1968 e la “russa” del 1977. Ma la
spagnola fa davvero storia a se' per il fatto
che uccise qualche milione di persone .
Perché questa
influenza venne chiamata “spagnola” ?
L’influenza venne chiamata "spagnola" perché si
diffuse inizialmente nella penisola iberica,
gia' si era manifestata fra le truppe statunitensi
che a partire dall’aprile 1917 confluirono in Francia a
seguito dell’entrata nel conflitto degli Usa
nella prima guerra mondiale.
L'influenza nel mondo
Nel 1918 Il conflitto della prima guerra
mondiale dura ormai da
quattro anni. È una guerra di posizione:
milioni di militari vivono ammassati sui vari
fronti, in trincee anguste malnutriti e con
condizioni igieniche terribili. Proprio questa
promiscuità favorisce l'ammalamento di
influenza, non era assolutamente un virus che si
diffondeva, bensi i militari, malnutriti ed in
condizioni igieniche orribili, al freddo si
ammalavano facilmente di
influenza, che mal curata li uccideva
facilmente !
In sei mesi,
tra la fine dell’ottobre 1918 e l’aprile 1919 la
“spagnola” colpisce un miliardo di persone
uccidendone: circa 375.000 - ma
alcuni sostengono 650.000) soltanto in Italia.
La Prima Guerra Mondiale aveva appena ucciso
milioni di persone, quasi esclusivamente
militari.
Il tasso di mortalità è spaventoso:
in alcune
comunità raggiunge il 20-30 per cento.
I sintomi erano tosse, dolori lombari, febbre.
Poi i polmoni cominciavano a riempirsi di sangue
e la morte poteva arrivare in pochissimi giorni.
La “spagnola” sul fronte italiano e sui civili
In Italia il primo allarme viene lanciato a
Sossano in prov. di Vicenza, nel settembre del 1918, quando
il capitano medico dirigente del Servizio
sanitario del secondo gruppo reparti d’assalto
dei
militari -
vaccinati per il vaiolo) invita il sindaco a chiudere le scuole per una
“sospetta epidemia di
tifo”.
Ma la “spagnola”, pur uccidendo molti soldati italiani, colpisce
maggiormente l’Austria-Ungheria che conterà
quasi 1 milione di morti.
Tra i soldati austriaci, in particolare perche'
supervaccinati per il
vaiolo,
l’incidenza della mortalità è quasi tripla
rispetto ai soldati italiani, anche per il tipo
di alimentazione diversa, perché la dieta alimentare dell'esercito
austriaco era a base di carne, più energetica, ma piu' ricca di grassi che sono deleteri in questi
frangenti, di quella dell’esercito
italiano, più povera ma più vitaminica, basata
su verdure e frutta.
È interessante notare come
la storiografia tedesca attribuisca a questa
diversa incidenza della “spagnola” la causa
della sconfitta finale. In Italia, al contrario,
questo aspetto non è mai stato molto
approfondito, perche' si e' voluto dare la colpa
ai virus.... per poter spingere
ai
VACCINI
!
Terminata la guerra mondiale la “spagnola” per
le conseguenza della guerra, anche i civili,
malnutriti ed igienicamente in condizioni
orribili anch'essi, si diffonde su
tutto il territorio nazionale.
Non è
mai stato possibile quantificare con esattezza
né il numero delle vittime, né quello dei
contagiati.
I morti – come abbiamo visto -
furono cosi dicono, almeno 375.000. La popolazione di alcuni
paesini italiani fu praticamente quasi sterminata.
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Settembre 2010 - La
ri-nuova "pandemia"
inventata...sempre piu' imposta...
L'OMS,
fa scattare l'allarme per mezzo del
Terrorismo mediatico
sanitario che i mass media
rilanciano, non senza polemiche, visto
il
fiasco delle campagne vaccinali dello scorso
anno dell'influenza
suina...; tutto cio' avviene per conto
delle
industrie dei vaccini,
per la nuova e programmata "pandemia";
con azioni degne della migliore tecnica di
marketing commerciale - MKT o MKTG).
Come ogni anno le
industrie
farmaceutiche scatenano le "pandemie
della paura" a livello mondiale e
preparano
alla chetichella
ed anzi tempo, cioe' 4 mesi prima, la soluzione
vaccinale, perche'
hanno la "sfera di cristallo" che gli dice quale
sara' il virus da inserire nei
vaccini....per le
pandemie create a tavolino
per fare soldi
sull'ignoranza
delle
popolazioni del mondo....con gli Stati
ed i loro i politici
conniventi...
Quindi, settembre 2010 e' arrivato, e come
ogni
anno, arriva inevitabile l’allarme
PANDEMIA !
La "pandemia" di influenza B
- la A
era
quella della
suina), dicono
i personaggi degli Enti
sanitari.... è "inarrestabile",
per questo tutti i paesi hanno bisogno del
vaccino per questo nuovo
virus.
A lanciare l’allarme l’Organizzazione Mondiale
della Sanità - OMS), che
sta coordinando da Ginevra la lotta al
diffondersi della malattia e' Keiji Fukuda, virologo e assistente del
direttore generale dell’Oms, che lavora al
CDC di Atalanta, ente statale USA
finanziato da
Big Pharma....., ha spiegato che
l’organizzazione è pronta a distribuire il vaccino
se sarà necessario.
Il direttore del programma di
ricerca sui vaccini dell’Organizzazione Mondiale
della Sanità - OMS)
Keiji Fukuda ha lanciato l’allarme il giorno
10/09/2010.
Gli "esperti", pagati da
Big Pharma...
hanno anche deciso che gli
operatori sanitari
dovranno essere tra i
primi a ricevere il
vaccino
una volta che questo sarà disponibile, mentre
gli Stati dovranno
adottare le raccomandazioni dell’Oms
sulla vaccinazione "in funzione della situazione
epidemiologica diversa tra Paese e Paese".
"E’ probabile, continuano questi "esperti"
dell'OMS... "che il
virus dell’influenza suina
evolva e divenga più pericoloso. Quando un
virus si trasforma
- magari in laboratorio....di qualche
multinazionale dei vaccini..., è
chiaro che può diventare molto pericoloso per la
popolazione"....- NdR:
farsi
vaccinare...).
Allarme nei paesi Europei vicini per possibile il boom;
dichiarato e
sponsorizzato a chiare lettere dalla
OMS, di
influenza B; le previsioni, ci dicono
questi "esperti" finanziati da
Big Pharma, sono "fosche";
una prima ondata arriverà in Ucraina alla fine
di settembre. Al confine la polizia romena
indossera’ mascherine e distribuira'
opuscoli informativi, ed è
prevista la vaccinazione COATTA
=
TSO)
per chi transita
alla frontiera, nessuno
può esimersi dalla
vaccinazione.
L’OMS non intende ripetere
l’errore dello scorso anno dove sono stati spesi
dalle nazioni europee miliardi di euro,
senza aver vaccinato la popolazione, quest’anno le dosi di vaccino che
gli stati europei
acquisteranno per i loro cittadini
dovranno in ogni
caso essere consumate
!
Sembra che l’OMS stia
ventilando
l’ipotesi di un accordo
con gli stati europei che
prevederanno
multe salate per chi
rifiuta di vaccinarsi.
I proventi delle multe saranno
poi devoluti alle
case farmaceutiche per la produzione di
nuovi
vaccini che
serviranno per le
nuove pandemie, che
inventeranno
i prossimi anni...cosi' il
business
continua....e
lo finanzieremo noi con le ns. tasse o
multe. Infatti,
In Italia, meno del 3% delle dosi di
vaccino H1N1 acquistate dal Ministero della
salute italiano, sono state propinate lo
scorso anno a dei cittadini;
il personale
sanitario, medici compresi
si sono rifiutati,
lo scorso anno, di vaccinarsi !
Gli italiani non hanno fatto
nessuna corsa alla
vaccinazione, anzi si sono rifiutati !.
All’origine della diffidenza alcune sostanze
contenute nei vaccini - mercurio o thiomersal,
squalene o adiuvante MF59), la scarsa
sperimentazione e il dato di fatto che
l’influenza suina è meno pericolosa
dell’influenza “normale”.
Gli stessi medici sono stati diffidenti, pochi
quelli che si sono fatti iniettare il vaccino
spesso si sono ammalati
ugualmente.
Il rappresentante del settore
ricerche virologiche dell’OMS Keiji Fukuda. ha dichiarato
“dobbiamo smettere di ipotizzare che l’Industria
Farmaceutica prepari per tempo le sue politiche
di marketing e studia a lungo le strategie di
“disease mongering” - cioè di “invenzione delle
malattie”) tessendo accordi e amicizie
con i centri di potere e di informazione - NdR:
fatti ben documentati
anche dal alcuni mass media), sono illazioni che
minano un importante settore produttivo della
nostra economia - NdR: quella
che li paga profumatamente...),quando
rifiutiamo di farci vaccinare pensiamo anche
alle migliaia di ricercatori, manager,
presidenti di amministrazione che vengono
danneggiati dal nostro atteggiamento
irresponsabile.” - NdR:
dato che
oltre tutto che sono "sottopagati poveretti", in
centinaia di migliaia
di dollari all'anno.....”
Commento NdR:
E' una Vergogna
mondiale quello che da un decennio
sta accadendo con queste fasulle pandemie create
appositamente da Big Pharma....e pubblicizzate
dai vari, enti della "salute":
OMS,
CDC, FDA, - la
mafia della sanita')
EMEA, AIFA,
MINISTERI della "Salute",
ISS, Ordini dei
medici,
medici vaccinatori....collusi
e/o indottrinati da
Big Pharma….tutto per
fare soldi e
generare ammalati in tutto il mondo...cio’
per ampliare il
mercato dei malati tanto caro a
BIG PHARMA
che lo gestisce ormai da oltre 80 anni
28 agosto
2011 - Il
Pandemrix, vaccino influenzale pandemico per
la suina
od H1N1
prodotto dalla
GlaxoSmithKline
e' ufficialmente vietato
alla somministrazione in soggetti al di
sotto dei 20 anni perchè
colpevole di aver causato disabilità in decine
di bambini (come da
disposizione EMEA),
finisce nuovamente sul
banco degli imputati in quanto un
medico ricercatore svedese ha trovato in esso:
1 - metalli tossici come
Arsenico e
Stagno
2 - veleni mortali in
quantità significativa
Le autorità sanitarie
svedesi, al momento, non commentano la
notizia, ma i medici temono che tale
contaminazione sia diffusa.
La Svezia, durante l'ingiustificato allarmismo
del 2009 per una pandemia bufala, è stata
l'unica nazione al mondo (poi seguita da
Polonia e
Finlandia) ad aver denunciato immediatamente
i gravi
effetti collaterali causati da questo vaccino
soprattutto nel personale sanitario che, per
primo, si era sottoposto diligentemente a
prevenzione.
Il consulente
anestesista, che lavora presso un ospedale
universitario, ha affermato di essere
rimasto sorpreso di trovare "quantità piuttosto
robuste di metalli pesanti e colloidali di nano
dimensioni", quando ha condotto un'analisi ICP (inductively
coupled plasma) del vaccino contro l'influenza
suina prodotto dalla
GSK. Ha
trovato le seguenti concentrazioni nel Pandemrix:
- arsenico [AS] = 2,421 ppm (parti per milione)
ovvero 2,421 mg/L
- stagno [Sn] = 1,511 ppm (parti per milione)
ovvero 1,511 mg/L
Se pensiamo che
non esistono ricerche scientifiche "al mondo"
che comprovano il supposto beneficio di
questi composti, qualunque esso sia il
vaccino,
una volta che sono inoculati nel corpo di un
bambino di 3 mesi, penso che si può definire [se
ancora ce ne fosse bisogno]
un gesto criminale
l'aggiunta di questi metalli in
farmaci che sono prodotti per la
cosiddetta e falsa prevenzione delle malattie.
Quel che è peggio è che non c'è alcuna
indicazione sui dettagli del prodotto fornito
dalla
GSK che il
vaccino
Pandemrix con l'adiuvante ASO3 [lo stesso
commercializzato in Italia] contiene queste
sostanze tossiche.
L'Arsenico colloidale o di nano dimensioni è un
agente che esercita una forte attività
emolitica. Inoltre, sia l'Arsenico che lo Stagno
sono noti per essere cancerogeni, per
disturbare il DNA
e per essere veleni
mortali.
Qui apro una piccola
parentesi: non riuscivo a capacitarmi di come
mio figlio risulta intossicato anche dallo
Stagno; ora ho più che fortissimi sospetti
sui vaccini inoculategli e prodotti dalla
Glaxo (Infanrix
Hexa e
Priorix).
E' stato documentato
nella letteratura scientifica che l'Arsenico
colloidale o di nano dimensioni e gli organostannici
(una forma tossica di stagno), possono passare
facilmente la barriera placentare, la barriera
emato-encefalica così come le membrane cellulari
e l'accesso al Sistema Nervoso Centrale, dove
possono dare luogo a condizioni simili sia alla
sindrome di Guillain Barres (GBS) che alla
narcolessia.
Il medico
ha affermato che "l'Arsenico e lo Stagno
possono solo essere
state aggiunti al vaccino deliberatamente o
accidentalmente". Entrambe le opzioni
sono comunque spaventose.
Il medico, che ha voluto rimanere anonimo, ha
detto che ha informato le autorità svedesi, ma
ha riscontrato poca reattività alla notizia
[forse perchè il vaccino è già sottoposto a
restrizioni da parte dell'EMEA
?].
Ha detto che era preoccupato che la
contaminazione dei vaccini e dei medicinali
con
metalli tossici potrebbe essere un problema
in tutto il mondo ed era ansioso di spargere la
voce sui media indipendenti, considerato che dai
media tradizionali sembrava essere bloccato
[ma chissà perchè ?].
La storia del Pandemrix è comunque molto chiara
a tutto il mondo. Nel febbraio 2009, la Baxter
ha contaminato 72 chili di vaccino per
l'influenza stagionale con il virus
dell'influenza aviaria e lo ha inviato ai
laboratori in 4 paesi diversi, innescando
quasi un'epidemia globale.
Poiché
la contaminazione del vaccino è avvenuta in
un laboratorio di biosicurezza di livello 3,
una contaminazione
accidentale può essere virtualmente esclusa.
Dopo aver sporto denuncia nell'aprile 2009
contro Baxter, la polizia in Austria ha avviato
un'indagine.
Le accuse sono cadute nel settembre 2009, poco
prima della campagna per la
vaccinazione di massa per l'influenza
suina.
Il vaccino per l'influenza suina prodotto dalla
Baxter finalmente riceveva la licenza, ma non
doveva contenere l'adiuvante
thiomersale, il
mercurio,
legato all'autismo.
Poi venne comunque concessa la licenza di usare
il thiomersale (5 mcg) per evitare "morti
catastrofiche", mai verificatesi.
In Austria, solo
il 4% della popolazione ha preso il vaccino
per l'influenza suina. In Italia e in Spagna,
solo l'1% della popolazione ha preso il
vaccino. Circa 200 medici in Spagna hanno
lanciato l'allarme, soprattutto tramite i blog
personali, per avvertire la popolazione che il
vaccino non è stato adeguatamente testato.
6 milioni di
persone hanno preso il vaccino per l'influenza
suina in Svezia, mentre sono 30 milioni in
tutta Europa.
Ora è
ufficialmente provato che il Pandemrix è
collegato ai casi di narcolessia
verificatesi in Finlandia, Svezia, Norvegia,
Francia, Irlanda, Russia.
Tratto da:autismovaccini.splinder.com
INVENTORI di MALATTIE (video)
Allarme pandemia ?
Resta ancora più di una questione aperta
Attenti
alle Bufale torna sul caso Tamiflu, una vicenda
lungamente affrontata su questo blog, ma non
ancora conclusa…
Il monito arriva questa volta dalla
New York Review of Books (NYRB): una rivista
prestigiosa che nei giorni scorsi ha ripercorso
in modo approfondito tutte le tappe che hanno
seguito la dichiarazione di
pandemia
influenzale lanciata nel 2009 dall’OMS.
Presentata come una ‘pandemia’,
questa
influenza ha lasciato dietro di se un numero
di vittime (per fortuna) esiguo, rispetto a
quelle annunciate, ma
non pochi interrogativi aperti.
Che una rivista così
autorevole come la NYRB si interessi
all’argomento testimonia l’importanza di una
questione che va la di là del dato tecnico del
bias nel reporting dei dati e dei conseguenti
rischi per la salute dei
cittadini: è un problema di
sanità pubblica che mette in evidenza una serie
di nodi da sciogliere.
Il primo nodo
riguarda il ruolo delle agenzie internazionali
come l’OMS nella
diffusione
dell’allarme
influenza.
Nel giugno del 2009, Margaret Chan, allora
direttore generale dell’OMS, dichiara
l’emergenza pandemia: l’H1N1
colpirà inesorabilmente e drammaticamente tutto
il mondo, mietendo milioni di vittime !
In questo modo ha avuto inizio la
corsa alle scorte di vaccini che ha
svuotato le casse di molti Stati,
riempiendo quelle delle aziende (intanto in
Borsa l’RXFLU registrava la dinamica dei
significativi profitti dell’industria
farmaceutica).
Ma al di là degli ovvi interessi di tipo
finanziario-economico da parte dell’industria
(vedi anche
L’influenza degli affari):
governi e
agenzie internazionali hanno interesse a
mantenere i cittadini in costante stato di
allerta ?
Il secondo nodo,
come gestiscono i dati in proprio possesso le
industrie farmaceutiche ?
Il fatto: il Tamiflu è già prescritto e
utilizzato dai primi anni del 2000 in Giappone.
Non stupisce, dunque, come li nascano i primi
sospetti. Le prime segnalazioni arrivano dal
case report del dottor Hama, dell’istituto di
farmacovigilanza giapponese, che comincia a
documentare le prime
reazioni di tipo
neurologico a seguito della
somministrazione del
vaccino.
Segnalazioni sempre più frequenti con
l’aumentare dell’uso del prodotto, la cui
efficacia nel ridurre le complicanze
dell’influenza (bronchiti, polmoniti,
ospedalizzazioni) sembra essere documentata da
una metanalisi di Kaiser e colleghi. Una panacea
contro la pandemia, verrebbe da dire.
Ma un’attenta revisione di questo articolo
(compreso il mettere in luce il fatto che
molti degli autori sono dipendenti o KOL
della
Roche che produce il Tamiflu – tranne, a
detta di se stesso, Kaiser, ovviamente) mostra
come solo 2 dei 10 studi inclusi nella revisione
siano stati mai pubblicati. Uno tra i trial
omessi è lo studio più ampio mai realizzato,
l’M76001: mai
pubblicato, naturalmente.
La domanda sorge spontanea: la gestione dei dati
è sufficientemente trasparente ? È eticamente
accettabile ? Come possono essere governati i
legittimi interessi economici dell’industria in
modo che non ledano il diritto alla salute dei
cittadini, tutelandoli dai rischi ?
Terzo quesito: come
interpretare la
timidezza delle agenzie regolatorie e dell’industria
di fronte alla
richiesta di spiegazioni su queste omissioni ?
Il fatto: la rivalutazione di questi studi passa
per le mani di un gruppo di ricercatori
indipendenti della Cochrane Collaboration (per
la ricostruzione di questa vicenda vedi
Tamiflu: i retroscena) che chiede
chiarimenti alle
agenzie regolatorie e
all’industria.
Le domande: come mai nonostante
le sollecitazioni dei ricercatori, le risposte
non sono state né tempestive né complete ? Come
interpretare le reticenze delle une e dell’altra
?
Quarto quesito: che
ruolo hanno le case editrici, le agenzie di
comunicazione e i cosiddetti esperti ? Come
interpretare il loro supporto indispensabile
affinché la filiera di produzione e
disseminazione di informazioni condizionate
funzioni perfettamente ?
L’articolo della
Epstein sulla New York Review of Books è una
lettura impegnativa, ma che vale tutto il tempo
che richiede:
Flu Warning: Beware the Drug Companies !
E’ stato pubblicato lo studio svedese che ha
indagato il presunto nesso fra somministrazione
di Pandemrix e narcolessia in soggetti fino a 19
anni di età durante il periodo 1 gennaio 2009-
31 dicembre 2010.
Le conclusioni dello studio sono a favore di un
legame fra l’esposizione al vaccino e la
narcolessia, con un’incidenza di un caso ogni
27.000 vaccinazioni. La differenza di rischio è
di 3,6 per 100.000 vaccinati.
Queste conclusioni
vanno interpretate alla luce di due fatti:
- Il potenziale danno permanente da influenza
suina in questa fascia di età, che è di 1-2 casi
per milione di persone senza fattori di rischio.
- Il fatto che non esistono prove di efficacia
dei vaccini inattivati al di sotto dei due anni,
mentre ne esistono, a partire dai 5-6 anni in
poi, solo sui sintomi (e non su complicanze o
danni permanenti).
Serva da monito a
bioevangelisti, venditori di pozioni e cattivi
maestri assortiti: vaccinare 300 persone e
vaccinarne mezzo milione sono due cose
differenti. I rischi e i benefici di qualsiasi
intervento (sopratutto su soggetti sani) devono
essere valutati attentamente e con indipendenza
di spirito.
Per ulteriori approfondimenti lo studio:
Narcolepsy – Case inventory study in Sweden
2009-2010 1(20) [PDF: 375 Kb] MPA June 30,
2011.
Le puntate precedenti:
Pandemrix-e-narcolessia-atto-v
Tratto da: attentuallebufale.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Memoria storica e
le Bufale ....
Pandemie artificiali, panico e paura: tutto
l'occorrente per causare più danno della
malattia stessa, presentata in toni apocalittici
!
Siamo davvero sicuri che le malattie facciano
più
danni dei vaccini ?
O non è forse vero che
chi tace i possibili danni da vaccinazione ha la
coscienza sporca ?
A proposito di
influenza
suina chi non si ricorda il bombardamento
mediatico sull'INFLUENZA
AVIARIA anni or sono ?
Attualissimo appare
quindi questo servizio di Report - realizzato da
Sabrina Giannini e messo in onda il 7 maggio
2006) :http://www.youtube.com/watch?v=R-BRgRySiNs
per comprendere come i
prePotenti del mondo stiano
ormai da anni seminando il panico con presunte
epidemie di fatto inesistenti,
usate come
pretesto per intraprendere
vaccinazioni
di massa !
In anteprima un
articolo che uscirà sul numero di maggio del
mensile "Guerre&Pace" - By Gordon Poole -
2003
"In un periodo caratterizzato dagli allarmi
antiterrorismo, è curioso come sia poco
considerata l'ipotesi che la
Sars
sia stata diffusa artatamente a fini
sperimentali. La storia di mezzo secolo di
scandalosi esperimenti chimici, biologici e
radioattivi condotti sulle popolazioni da parte
degli
Stati uniti".
A Hong Kong, specificamente nella provincia di
Guangdong - sotto autorità della Repubblica
cinese) è scoppiata una forma di polmonite,
battezzata provvisoriamente
Sars - Severe
Acute Respiratory Syndrome), refrattaria alle
cure conosciute, non si sa se dovuta a cause
virali o batteriologiche.
I laboratori specializzati incaricati si sono
messi subito al lavoro per ricercare le
specifiche cause del morbo, che ha già raggiunto
dimensioni epidemiche, e per trovare cure
efficaci. Intanto il consiglio comunale di Hong
Kong ha deciso di cambiare lo slogan
pubblicitario usato per richiamare i turisti:
"Hong Kong Will Take Your Breath Away !" - "Hong
Kong ti mozzerà il fiato").
IPOTESI BIOTERRORISMO
Secondo "Zkea Report" - 2/4/2003), le città
della provincia di Guangdong, sporche,
affollate e piene di animali da cortile, offrono
la situazione perfetta per l'incubazione di
microorganismi.
Questo dunque è l'ipotesi più probabile - come
è successo col virus dell'Aids
o con l'epidemia di influenza del 1918, la
terribile "spagnola".
Stranamente invece, si parla poco dell'ipotesi
di un attacco terroristico, cioè che l'ignoto
virus - o
batterio) sia stato diffuso artatamente, se non
per compiere un attentato, più verosimilmente
per sperimentare le possibilità di diffondere
un'epidemia.
E ciò malgrado l'allerta antiterroristica, che
gli Stati uniti hanno usato anche per
giustificare la guerra contro l'Iraq, o che è
scattata tempo fa a Napoli, senza alcuna
minaccia evidente, portando all'arresto di
numerosi pakistani, poi rilasciati; o malgrado
l'ordinanza della presidenza del Consiglio su
piani d'emergenza contro il bioterrorismo in
Italia - "Leggo", 1/4/2003), in curiosa
coincidenza col diffondersi della
Sars.
Ancora il 1 aprile, dopo che l'Oms
l'aveva definita "una delle più grandi epidemie
degli ultimi anni" e dopo il contagio di 1.622
persone con 58 decessi - il 14 aprile i casi
erano 3169 e i morti 144), il premio Nobel
Renato Dulbecco si mostrava ottimista - "Presto
si troverà un vaccino") ed escludeva l'ipotesi
del bioterrorismo - "Leggo", 1/4/2003).
Le autorità orientali, invece, non escludono
tale possibilità, per cominciare a studiare la
quale bisognerebbe individuare il primo o i
primi malati e ricostruire i loro movimenti,
contatti ecc.
Non è certo mio intento suggerire che la Sars
sia il risultato di un attacco terroristico.
Soltanto non mi spiego la poca attenzione
prestata a questa ipotesi.
SPERIMENTAZIONI da SCANDALO
La possibilità di condurre attacchi chimici e
biologici viene studiata da molti anni da più
parti, soprattutto nei paesi più ricchi, in
possesso dei laboratori meglio attrezzati per
fare la necessaria sperimentazione sia in vitro
sia su esseri viventi, compresi gli esseri
umani.
Qui mi limiterò a considerare gli esperimenti
condotti dagli Stati uniti sulle proprie
popolazioni e su quelle di altri paesi tra la
Seconda guerra mondiale e la fine degli anni
Sessanta: esperimenti sui quali esiste
un'ampia, anche se presumibilmente parziale,
documentazione.
Si tratta di un
ventennio di sperimentazione da scandalo,
alla fine del quale Donald M. MacArthur,
vicedirettore di ricerche e ingegneria presso
il dipartimento della Difesa, in una
testimonianza davanti a una sottocommissione
del Committee on Appropriations della Camera dei
Rappresentanti ebbe a riferire il 9 giugno 1969
la seguente previsione: "Entro i prossimi
cinque, dieci anni, si potrà fare probabilmente
un nuovo microrganismo infettivo diverso in
alcuni importanti aspetti da qualsiasi
organismo noto come causa di malattie. Fra
questi aspetti, il più importante potrebbe
essere che tale organismo sarebbe refrattario
ai processi immunologici e terapeutici da cui
dipendiamo per conservare una relativa libertà
da malattie infettive". - Aspetto, sia detto
incidentalmente, che presenta anche la Sars).
Durante quello stesso ventennio e fino ad anni
recenti, secondo un libro di William Blum
apparso recentemente anche in Italia - 1), gli
Stati uniti hanno condotti esperimenti ancora
più pericolosi ai danni delle popolazioni di
altri paesi, per esempio le Isole Bahamas,
Canada, Cina, Corea, Vietnam, Laos, Panama,
Cuba e altri ancora.
EPIDEMIE INDOTTE.
Cominciamo con gli esperimenti fatti ai danni
degli stessi statunitensi.
Per sua esplicita ammissione, tra il 1949 e il
1969 l'esercito degli Usa disseminò vaste aree
del paese, dall'Atlantico al Pacifico, di vari
organismi - 2) in un esperimento teso a
misurarne gli effetti nell'aria e sul
territorio. Si presume che gli esperimenti
fossero interrotti nel 1969, ma non è certo.
Nel 1950 si servì di aerei e di colombe
viaggiatrici per lanciare penne di tacchino
infette da spore cereali atte a contaminare le
coltivazioni di avena al fine di determinare se
in questo modo si potesse diffondere
un'epidemia come arma biologica - 3).
Come si vedrà più avanti, ci sono indicazioni
che proprio questo sistema sia stato usato
contro la Cina e la Corea nel 1952.
Sempre nel 1950, tra il 20 e il 27 settembre,
una nave della marina militare fece un
"attacco" biologico sperimentale di una
settimana nella baia di San Francisco,
diffondendo una nube pestifera di bacillus
globigii e di Serratia marcescens.
Lo scopo
dichiarato fu di studiare "le
possibilità offensive di attaccare dal largo una
città portuale con una nebulazione da BW
[guerra biologica]".
Dal 29 settembre, presso
l'ospedale dell'università di Stanford si
ebbero ricoveri di persone affette da Serratia
marcescens, un tipo di infezione prima mai
verificatasi in quell'ospedale con 11 malati,
di cui uno morì - 4).
(NdR: Il
virus
killer srebbe diventato ancora più killer ! ....e' gia' nelle mani sbagliate =
Big Pharma !
Prodotta nei Paesi Bassi una versione
geneticamente modificata del virus dell’influenza
aviaria (H5N1). Lo studio è parte di un più
ampio programma per la comprensione del virus
con l’obiettivo di "prevenire" (o
distribuire...) una pandemia virale, almeno
stando a quanto viene dato in pasto ai Media.
Tuttavia, il trattamento subito dal
virus H5N1
(5 modificazioni genetiche, quindi
OGM) avrebbe generato un
patogeno più contagioso ed estremamente più
pericoloso: ora sì che
potremmo davvero aspettarci la tanto annunciata
pandemia, perche' questi virus li
rilasceranno a chili....nelle acque di varie
nazioni del mondo cosi' da ammalare i poveri
abitanti ed imporre successivamente
l'obbligo
della
vaccinazione......
I risultati arrivano dall’Erasmus
Medical Center di Rotterdam, ma analoghe
ricerche hanno visto impegnate anche l’Università
del Wisconsin e l’Università
di Tokyo.
L’equipe dei ricercatori capitanata dal virologo
Ron Fouchier avrebbe agito nell’ambito di un
progetto più ampio per "contrastare"
un’ipotetica pandemia da aviaria: si "teme" da
tempo una modificazione dell’H5N1 che lo possa
rendere più contagioso, oltre che letale (per
adesso siamo a 500 vittime nel mondo).
Gli esperimenti sono stati condotti sui furetti,
per via del loro sistema respiratorio simile a
quello umano, il risultato è una versione
geneticamente modificata del virus H5N1 che
stando a Fouchier è “…
uno dei più
pericolosi virus che siano mai stati
prodotti.”
Questa variante possiede un’elevatissima
capacità di diffusione, nonché di contagio: se
dovesse diffondersi, potrebbe uccidere almeno
la metà della popolazione mondiale.
Il dibattito è accesso: è opportuno rendere
pubblici i risultati e presentare al mondo il
virus ?
Da un parte gli "apocalittici", che propendono
per il no, criticano lo studio in sé, temono
possa finire nelle mani sbagliate ed evolvere in
una potentissima arma biologica.
Tra questi Thomas Inglesby, esperto di
bioterrorismo e direttore del Centro per la
Biosicurezza dell’Università di Pittsburgh e
Richard Ebright, biologo molecolare della
Rutgers University del New Jersey.
Dall’altra
gli "integrati": è doveroso pubblicare i
risultati della ricerca soprattutto per
permettere alla comunità scientifica di
attrezzarsi in caso di pericolo. Superfluo dire
che Fouchier è tra questi ultimi.
SOSTANZE TOSSICHE
Nel 1953, nella città di Minneapolis -
Minnesota) una massiccia quantità di solfato di
zinco-cadmio fu diffuso in 61 riprese. Si tratta
di una sostanza che, grazie soprattutto alla
presenza del cadmio, è molto tossica e può
produrre danni ai polmoni, ai reni e al fegato.
Nello stesso anno la sostanza fu diffusa
sperimentalmente al centro della città di St.
Louis, a Washington - DC), nella Virginia e,
nel 1969, a Cambridge, Maryland - 5).
Negli anni Sessanta l'esercito Usa disseminò
batteri in grande quantità nell'aeroporto
nazionale di Washington, nonché nel terminale
degli autobus Greyhound per verificare se un
agente nemico avrebbe potuto diffondere il
vaiolo. Si usò il Bacillus subtilis,
potenzialmente dannoso per malati e anziani,
soprattutto se affetti da malattie cardiache o
tumori - 6).
Anche la Cia fece i suoi sperimenti chimici e
biologici: nel 1955, a Tampa - Florida)
diffuse, nell'aria, batteri di tosse convulsiva.
Il numero di malati aumentò in Florida da 339,
di cui uno morì, nel 1954, a 1080, di cui
dodici morirono, nel 1955 - 7).
BACILLI e ZANZARE
Nel 1956-1958 l'esercito sottopose le
popolazioni di Savannah - Georgia e Avon Park
- Florida, a un esperimento per verificare se
fosse "fattibile impiegare zanzare Aedes
aegypti per portare un agente di guerra
batteriologica". Centinaia di migliaia, se non
milioni di zanzare furono disseminate. Secondo
l'esercito non erano infette - 8).
Più avanti si
vedrà come, secondo le autorità cubane, la
stessa zanzara fosse usata contro Cuba nel
1981.
Un'azione congiunta a New York tra l'esercito e
la Cia nell'11-15 febbraio del 1956 consisteva
nello spruzzare le strade della città, compresi
i tunnel Holland e Lincoln, con una sostanza
non ancora identificata - 9).
Dieci anni dopo, nel quadro di uno studio sulla
Vulnerabilità dei passeggeri della
metropolitana della città di New York a un
attacco segreto con agenti biologici,
l'esercito liberò una quantità enorme di Bacillus subtilis variant niger durante le ore
di punta.
Le correnti create dal passaggio dei treni
diffusero i batteri dalla stazione della 15a
strada fino a quella della 58a.
L'esperimento fu ripetuto nella metrò di
Chicago - 10).
Fra il novembre 1964 e il gennaio 1965
l'esercito irrorò recinti per il bestiame in
vari stati - Texas, Missouri, Minnesota, South
Dakota, Iowa, Nebraska) con "stimolanti non
biologici anti animali". Non si sa perché i
recinti furono scelti come bersagli né quali
effetti si ebbero sulla carne consumata dal
pubblico - 11).
MATERIALI RADIOATTIVI
L'elenco di questi interventi è necessariamente
parziale. Ma una menzione va riservata alla
disseminazione nel 1948-1952 di materiali
radioattivi da aerei, anche su aree popolate,
per studiare le modalità della caduta e il
tasso di decadimento delle sostanze radioattive,
allo scopo di verificare
la opportunità di creare un "mezzo offensivo di
guerra radioattiva" - 12).
Sempre secondo William Blum, il governo Usa ha
sottoposto a esperimenti milioni di persone,
civili e militari, per studiare gli effetti di
materiali chimici e biologici, compresi
materiali che agiscono sul sistema nervoso,
radiazioni nucleari - anche col plutonio), e una
quantità di droghe di controllo dei processi
mentali, compresi l'LSD e altri allucinogeni -
13).
I soggetti sono stati prevalentemente
persone ritenute senza grande potere politico:
militari, donne, obiettori di coscienza,
detenuti, neri, poveri, ritardati mentali,
vecchi, giovani, pazienti in manicomio.
Nel 1999 il pubblico statunitense si era fatto
più guardingo: quando il laboratorio
governativo a Los Alamos - New Mexico, annunciò
di voler diffondere dei batteri nell'atmosfera
per collaudare certi nuovi rilevatori da guerra
biologica, ci furono vivaci proteste e si
dovette cancellare l'esperimento.
1951: PRONTE LE ARMI BIOLOGICHE
Quanto agli esperimenti condotti su popolazioni
non degli Stati uniti, il quadro che emerge
dalla documentazione esistente, certamente
parziale, è ancora più fosco.
Migliaia di animali morirono nelle Isole Bahamas
a causa dei batteri diffusi a spruzzo da una
squadra Usa-Uk-Canada a partire dagli ultimi
anni Quaranta fino a quando fu posto fine
all'esperimento in un non specificato momento
degli anni Cinquanta. Poiché i risultati sono
coperti dal segreto di stato, non si sa se ci
sono state vittime umane - 14).
Nel 1953 l'esercito si servì di camion
sormontati di spruzzatori per disseminare
sperimentalmente solfato di zinco-cadmio nella
città di Winnipeg nel Canada - 15).
Un comitato scientifico internazionale, composto
di scienziati di varie nazioni, concluse che
nel 1952 durante la guerra di Corea "i popoli
coreani e cinesi furono oggetto dell'impiego di
armi biologiche, usate da unità delle forze
armate degli Stati uniti d'America che si sono
servite di una grande varietà di metodi a tale
scopo".
Secondo i cinesi, penne di tacchino
infette, insetti, pezzi di animali in
putrefazione ecc. furono scaricati dagli aerei.
Le malattie causate comprendevano la peste,
l'antrace, l'encefalite.
Molte informazioni
però erano state ottenute da piloti Usa
catturati dai cinesi e presumibilmente costretti
con le minacce a testimoniare: tornati in
patria hanno ritrattato, anche dietro minaccia
da parte del ministro della Giustizia di
processarli per tradimento. D'altra parte, nel
dicembre 1951 il segretario del dipartimento
della Difesa aveva dato ordini che le forze
armate "fossero rese effettivamente pronte
entro il più breve tempo possibile" per un uso
offensivo di armi biologiche.
Poche settimane dopo le forze aeree assicuravano
il Dipartimento che tali capacità erano vicine
alla realizzazione - 16).
ECCO le APPLICAZIONI
È noto l'uso massiccio - 270.000 litri al
giorno) di napalm in Corea nel 1952, come è
noto anche, dal 1980, che nel 1967-1969 un'area
vastissima della zona demilitarizzata tra le
due Coree fu irrorata della micidiale sostanza
defoliante "Agent Orange" - 17)
L'uso del gas nervino "sarin" in Laos nel
settembre del 1970 venne fuori nel 1998 in un
rapporto pubblicato dalla Cnn e dalla
settimanale "Time". In seguito a un'indignata e
ben orchestrata protesta del governo e del
Pentagono, la Cnn sconfessò l'articolo e gli
autori, April Oliver e Jack Smith, furono
licenziati, mentre Peter Arnett, che aveva
avvallato il servizio, fu costretto al
silenzio.
In seguito Oliver e Smith scrissero un
documento di 77 pagine con ulteriori
testimonianze di militari dell'epoca a difesa
del proprio lavoro giornalistico, il quale a chi
scrive sembra più convincente dei testi di
accusa nei loro confronti - 18).
Noto è anche l'impiego di erbicidi, come l'"Agent
Orange" che inquinò il Vietnam negli anni
Sessanta con oltre 200 kg di diossina, fra le
sostanze più tossiche esistenti. Si stima che
due milioni di vietnamiti, oltre a migliaia di
militari statunitensi, siano stati colpiti da
questi veleni.
L'"Agent Orange" e altre armi chimiche furono
sperimentate in Panama dagli anni Quaranta fino
agli anni Novanta - 19).
Negli anni Sessanta e Settanta l"Agent Orange"
fu sperimentato non solo nelle giungle panamensi
ma anche vicino ad aree ricreative - 20). Anche
durante l'invasione di Panama nel dicembre 1989
sembra che siano state lanciate sostanze
chimiche da aerei e elicotteri statunitensi sul
villaggio di Pacora, vicino a Città del Panama -
21).
GUERRA all'AGRICOLTURA CUBANA...
In documenti resi pubblici nel 1977 la Cia
rivela di aver condotto "un programma di
ricerca per la guerra clandestina contro
l'agricoltura che prendeva di mira, durante gli
anni Sessanta, numerosi paesi nel mondo" - 22).
Non sorprender quindi che anche Cuba sia stata
oggetto di aggressioni e sperimentazioni
chimiche e biologiche degli Stati uniti, solo in
parte note.
Nell'agosto del 1962 agenti della Cia
contaminarono 14.000 sacchi di zucchero cubano
diretto all'Urss con una sostanza non velenosa
che lo rendeva immangiabile. Nel caso specifico
Kennedy intervenne per impedire l'invio, ma la
contaminazione di zucchero cubano era per la Cia
un'attività
comune all'epoca - 23).
Sempre nel 1962 un
tecnico agricolo canadese intascò 5.000 dollari
da un agente segreto Usa per diffondere un virus
tra i tacchini cubani. In seguito negò di aver
assolto il compito: sta di fatto che vi fu una
moria di 8.000 tacchini - 24).
La Cia, che talvolta ha escogitato progetti
piuttosto bizzarri - come il sigaro-bomba per
Castro), ha cercato nel 1969-1970 di provocare
piogge torrenziali e conseguenti inondazioni in
aree non agricole, lasciando i campi di
zucchero senza acqua - 25).
Nel 1971, usando come terroristi gli esuli
cubani, la Cia riuscì a diffondere un'epidemia
che costrinse Cuba a sopprimere cinquecentomila
maiali - 26).
ed AGGRESSIONE BIOLOGICA
Molto più grave fu l'epidemia di Dhf, ossia di
febbre emorragica -
dengue),
il primo nelle Americhe, che produsse 300.000
casi, 158 mortali fra cui 101 bambini sotto i
quindici anni - 27).
Nel 1984 un esule cubano, Eduardo Victor
Arocena Perez, testimoniò sotto giuramento di
essere a personale conoscenza di una missione
eseguita verso la fine del 1980 per introdurre
germi a Cuba da usare contro i sovietici e
l'economia cubana, dando inizio a "una guerra
chimica che però produsse risultati diversi da
quelli che ci eravamo aspettati, perché
pensavamo che sarebbero stati usati contro le
forze sovietiche, mentre furono usati contro la
nostra gente, e su ciò non eravamo d'accordo" -
28).
Il dengue viene diffuso da insetti, soprattutto
da zanzare, come quelle del tipo Aedes Aegypti
già sperimentato a questo scopo dall'esercito
Usa in Georgia e Florida nel 1956 e nel 1958 -
29), mentre nel 1967 il dengue era fra i morbi
"oggetto di notevole ricerca e che sembrano fra
quelli ritenuti potenziali agenti di guerra
biologica" al centro Usa di Fort Derrick nel
Maryland - 30).
Ancora il 21 ottobre 1996 un pilota cubano,
sorvolando la provincia di Matanzas, avvistò
un
aereo del Dipartimento di Stato Usa autorizzato
al trasvolo mentre rilasciava nubi di una
qualche sostanza. Due mesi dopo scoppiò una
peste dovuta al Thrips palmi, un insetto
erbivoro mai prima
rilevato a Cuba. Nell'aprile 1997 Cuba accusò
gli Usa davanti all'Onu di "aggressione
biologica", fornendo una descrizione
dettagliata dell'incidente - 31). La questione
fu sottoposta ai firmatari della Convenzione
sulle armi biologiche dell'Onu e, dopo una
delibera inconcludente, cadde nel
dimenticatoio.
CON la SCUSA del TERRORISMO..
Non sorprende, allora, che nell'ottobre 2002 gli
Stati uniti abbiano votato, con il solo
Israele, contro una risoluzione dell'Onu che
riaffermava la convenzione di Ginevra del 1925
contro le armi biologiche, e contro un'altra
che rafforzava il trattato per vietare l'uso
dello spazio a fini militari.
Tornando alla Sars da cui eravamo partiti si
potrebbero immaginare a questo punto, in via
del tutto accademica, scenari fantascientifici:
gli Stati uniti diffondono il virus o il
batterio, scoppia l'epidemia e solo a tempo
debito, chiusa la campagna in Iraq, si "scopre"
che l'untore è il prossimo paese sulla lista di
Bush, per esempio la Corea del Nord. Una
versione aggiornata delle mai trovate armi di
distruzioni di massa irachene, degli
inesistenti campi di sterminio di Milosevic,
dell'incidente fabbricato del Golfo del
Tonchino e di una lunga serie di inventate cause
scatenanti, fino allo scoppio della nave Maine
all'inizio della guerra ispano-americana nel
1898, sempre usate per giustificare gli
interventi militari davanti all'opinione
pubblica.
By Gordon Poole:
Nato nel Massachusetts nel 1934, e' vissuto per
lo piu' in Italia dal 1957.
Dal 1975 insegna presso l'Istituto Universitario
Orientale, Napoli. La sua militanza pacifista
ed anti-imperialista risale ai primi anni
Sessanta e comprende momenti americani di forte
impegno organizzativo come Berkeley nel 1965-67
e Minneaopolis nel 1971-72. E' membro attivo di
organizzazioni politiche e pacifiste. Fa parte
della redazione del mensile "Guerre e pace"
NOTE
- 1) William Blum, Rogue State. A Guide to the
World's Only Superpower, Monroe, Maine, Common
Courage Press - in it.:
Con la scusa della libertà, Il Saggiatore,
Milano 2002). Da tale libro è in genere attinta
la documentazione cui di seguito ci riferiamo.
Le fonti sono quelle secondarie fornite da Blum,
non potendo in questa sede verificare, come una
ricerca più rigorosa richiederebbe, le fonti
primarie.
- 2) L. A. Cole, Clouds of Secrecy: The Army's
Germ Warfare Tests over Populated Areas -
Maryland, 1990).
- 3) "San Francisco Chronicle", 8/10/1979;
"Washington Post", 9/10/1979; "Scientific
American", giugno 1999.
- 4) Cole, op. cit.; "San Francisco Examiner",
22/12/1976; 23/12/1976; 17/9/1979; 19/10/1980.
- 5) "San Francisco Chronicle", 14/10/1980.
- 6) "Washington Post", 5/12/1984.
- 7) "San Francisco Chronicle", 17/12/1979;
29/10/1980.
- 8) Cole, The Eleventh Plague - New York,
1997), basato sul testo dell'Us Army Chemical
Corps Summary of Major Events and Problems,
1959.
- 9) "San Francisco Chronicle", 4/12/1979.
- 10) Cole, Clouds of Secrecy, cit.; "New York
Times", 19/9/1975; "Washington Post", 5/12/1984.
- 11) Biological Testing Involving Human
Subjects by the Department of Defense, 1977,
test. al Subcommittee on Human Resources del
Senato Usa, 8/3 e 23/5/1977.
- 12) General Accounting Office, Nuclear Health
and Safety: Examples of Post World War II
Radiation Releases at US Nuclear Sites, novembre
1993.
- 13) Ampi riferimenti bibliografici in Rogue
State, cit., pp. 289-290.
- 14) Cole, Clouds of Secrecy, cit.
- 15) "Baltimore Sun", 15/8/1980.
- 16) S. Endicott e E. Hagerman, The United
States and Biological Warfare: Secrets from the
Early Cold War and Korea, Indiana Univ. Press,
1998.
- 17) "San Francisco Chronicle", 24/4/1980;
"Washington Post", 17/11/1999.
- 18) Cole, Clouds of Secrecy, cit.; G. Poole,
Nazione guerriera, Colonnese, 2002.
- 19) "New York Times", 19/9/1975.
- 20) "The Dallas Morning News", 20/8/1999.
- 21) "El Periódico", Città del Panama, febbraio
1990.
- 22) "Washington Post", 16/9/1977.
- 23) T. Branch e G. Crile III, The Kennedy
Vendetta, "Harper's", agosto 1975.
- 24) "Washington Post", 21/3/1977.
- 25) W. Hinckle e W. Turner, The Fish is Red:
The Story of the Secret War against Castro,
Harper & Row, 1981.
- 26) "San Francisco Chronicle", 10/1/1977.
- 27) B. Schaap, The 1981 Cuba Dengue Epidemic,
"Covert Action Information Bulletin", n. 17,
estate 1982.
- 28) "Covert Action Information Bulletin", n.
22, Fall 1984.
- 29) "San Francisco Chronicle", 29/10/1980.
- 30) "Science", 13/1/1967.
- 31) Doc. A/52/128 Assemblea generale Onu,
29/4/1997
Continua anche QUI:
Epidemie colpose