Le
onde elettromagnetiche: generale con il termine
campo (campo
elettrico, campo magnetico, campo gravitazionale...) si intende una porzione di spazio
soggetta a determinate caratteristiche, per esempio, il campo elettrico è una zona in cui
una carica elettrica è sottoposta a delle forze.
Un
campo può essere rappresentato mediante linee di forza che, per definizione, sono le
linee tangenti in ogni punto alla direzione del campo in quel punto; per descrivere un
campo si devono allora utilizzare grandezze vettoriali definite da intensità, direzione,
verso e punto di applicazione.
Le
onde elettromagnetiche (o campi elettromagnetici) sono comunemente classificate in base
alla loro lunghezza d'onda: lunghezza d'onda = c / f ; dove c è pari a 3*10^8 m/s e
corrisponde alla velocità delle onde elettromagnetiche nel vuoto ed f è la frequenza
dell'onda considerata.
Si
ricorda che la propagazione ondosa è funzione sia della variabile tempo, sia della
variabile spazio.
Esse sono caratterizzate
dalla lunghezza donda, dalla frequenza e dallampiezza.
La
lunghezza donda definisce la distanza fra un picco dellonda ed il successivo.
La frequenza, misurata in
Hz (Hertz) indica il numero di oscillazioni al secondo, cioè quanti picchi donda
passano nel tempo di 1 secondo.
Unonda
elettromagnetica trasporta una quantità denergia proporzionale al valore della
frequenza, infatti è con la frequenza che variano gli effetti biologici di unonda.
I
processi fisiologici dei corpi viventi, sono basati su correnti ioniche,
reazioni biochimiche che coinvolgono trasferimenti
elettro-chimici fra le
molecole e fra le
cellule, azioni potenziali in un
tessuto
eccitabile (nervi e muscoli) hanno una frequenza di 100 1000 Hz ed i numeri di
turnover di molti enzimi hanno una frequenza di 50 Hz, sono interferibili ovviamente
proprio dalle frequenze delle onde elettromagnetiche.
Le
frequenze delle onde elettromagnetiche possono coprire un vastissimo range (spettro
elettromagnetico), quindi, per semplificare i riferimenti e la terminologia, l'intero
spettro è stato suddiviso in intervalli che assumono denominazioni diverse in base alla
frequenza, alla lunghezza d'onda e all'utilizzo.
Classificazione generale
dello spettro ElettroMagnetico:
Hz
= Hertz; unità di misura della frequenza.
Ghz
= Gigahertz; miliardi di hertz.
Mhz
= Megahertz; milioni di hertz.
Khz
= Kilohertz; migliaia di hertz.
ELF
= Frequenza estremamente bassa.
Nuove
scoperte sui campi di energia fluida, (Bill Fogal) ideatore del semiconduttore
Fogal, che dimostra per ora sperimentalmente, che le teorie della fisica
ufficiale sui Campi Elettro Magnetici (C.E.M), dovranno essere riviste alla luce di
queste recenti scoperte.
Con
un circuito elettronico particolare, questo ricercatore dimostra che i
C.E.M. hanno
caratteristiche più complesse e nascoste agli attuali strumenti scientifici di indagine e
di analisi dei C.E.M.
Vi
si possono evidenziare particolarità energetiche nascoste che però
presentano delle caratteristiche estremamente interessanti, quali per esempio
lutilizzo di forme di energia illimitate DC (corrente continua) ed AC (corrente
alternata) senza il caratteristico passaggio nella fase termica del calore e quindi
di dispersione dellenergia stessa.
E
stato notato anche che il C.E.M. nasconde allinterno di se stesso un campo negativo
con frequenze modulabili che registrano dati che possono essere letti con nuove
apparecchiature elettroniche che abbiano caratteristiche inusuali, ma congeniali e
funzionali alle scoperte fatte da Bill Fogal.
Perché
parliamo di queste scoperte, perché si dimostra con ciò che i Campi E.M. possiedono
possibilità di registrazione e di memorizzazione di dati, informazioni e che queste
possono essere leggibili con appositi strumenti che prossimamente avremo a
disposizione; ma tutto ciò dimostra anche che la mente/organo umana ha anche ed in certi
casi, la possibilità di poter leggere i C.E.M. e quindi di saper interpretare
e decodificare le informazioni ricevute dai C.E.M.
Quindi significa che l'Energia
e' il "supporto" fisico dell'in-form-azione. Senza
energia NON esiste informazione e senza informazione NON
esiste energia, sono i due lati di una stessa medaglia e
sono inscindibili,
e l'informazione e'
Spirito, quindi lo
Spirito e'
insito nell'energia e viceversa.
vedi ad esempio:
Proprieta'
dell'acqua
Alcuni
individui con doti particolari, possono interrogare e leggere i
C.E.M. a volontà, se
conoscono le metologie/tecniche adatte, altri queste doti le hanno per natura, senza
conoscerne il metodo, sanno leggere i campi e decodificare le informazioni ricevute, quindi
possono conoscere tutto ciò che nei C.E.M. è stato memorizzato dal vissuto/passato
dellindividuo o dell'oggetto analizzato; l'unico problema e' che alle
volte la mente del "lettore" del campo, interpreta
alle volte molto male le
informazioni ricevute e quindi cio' che dice puo' non essere
verace.
vedi:
Campo Ceu
+
Forme di energia
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
LUCE e MATERIA
Nobel per la Fisica alle
interazioni tra luce e materia - 09 Ottobre 2012
È stato assegnato a
Serge Haroche e
David Wineland il
Premio Nobel per la Fisica 2012, per i loro “innovativi
metodi sperimentali che permettono la misurazione e la
manipolazione di sistemi quantistici individuali”, come
recita la motivazione ufficiale.
Niente
bosone, quindi, ma sempre meccanica quantistica e fisica
sperimentale.
L'
Accademia Reale Svedese delle Scienze ha sconfessato
tutti i pronostici: i rumors dell'ultima ora, che indicavano
in Peter Higgs un potenziale candidato al premio, e le
previsioni di Thomson Reuters, l'agenzia di stampa che
ogni anno stila un elenco dei papabili.
Ancor prima di parlare dei vincitori, veniamo anzitutto al
tema più caldo: perché il Nobel non è andato all'83enne
professor Higgs e ai fisici del Cern ? Possiamo formulare
una serie di ipotesi in proposito: anzitutto, si tratta di
una scoperta troppo recente (sebbene la teorizzazione
dell'esistenza della cosiddetta particella di Dio risalga al
1964, solo
a luglio 2012 è stato osservato un bosone che gli somiglia
parecchio); inoltre, la comunità è ancora in attesa di
sciogliere le ultime riserve per confermare che la
particella osservata sia esattamente quella prevista dalla
teoria. Evidentemente, la commissione ha scelto la strada
della cautela nell'assegnazione del premio; in ogni caso,
sembra essere solo questione di tempo.
Quando arriveranno le conferme e la scoperta avrà
“sedimentato”, probabilmente già l'anno prossimo, nessuno
potrà negare il Nobel al fisico statunitense e all'équipe
europea.
Ora, la parola ai vincitori. “Non me lo aspettavo neanche
io, è una splendida notizia. Appena ho visto sul telefono il
prefisso svedese, ho dovuto mettermi seduto”, questo il
primo commento di Haroche, che, sostiene, festeggerà il
premio con un calice di champagne e poi si rimetterà al
lavoro in laboratorio.
Ma chi sono i due scienziati che dovranno spartirsi la torta
del Nobel, che vale quasi un milione di euro ? Haroche è un
fisico francese, nato nel 1944 a Casablanca, in Marocco. Ha
conseguito il dottorato di ricerca nel 1971 all'
Université Pierre et Marie Curie di Parigi e attualmente
insegna al
Collège de France e all'
École Normale Supérieure. Wineland, anche lui classe
'44, è statunitense, si è dottorato alla
Harvard University di Cambridge ed è professore al
National Institute of Standards and Technology di
Boulder, in Colorado.
I due fisici hanno inventato e sviluppato, in modo
indipendente, una serie di metodi sperimentali per misurare
e manipolare singole particelle preservandone la natura
quantistica, in un modo finora considerato impossibile. Che
vuol dire ? Per comprenderlo, è necessario fare appello a
una delle leggi fondamentali della meccanica quantistica: il
principio di sovrapposizione, secondo il quale una
particella può essere in più stati diversi
contemporaneamente.
Paradossale, rispetto al mondo macroscopico cui siamo
abituati: mentre una mela normale non può essere qui e lì
contemporaneamente, per una mela quantistica sarebbe
possibile.
I paradossi del mondo dei quanti non finiscono qui: anzi,
ora viene il meglio. La sovrapposizione è altamente
sensibile all'interazione con l'ambiente, nel senso che ogni
osservazione fa sì che la particella quantistica collassi,
questo il termine usato dagli scienziati, in uno solo degli
stati permessi. È il classico esempio del gatto di
Schrödinger: un felino chiuso in una scatola con una fiala
di veleno, che viene rilasciato solo se un certo atomo
radioattivo, anch'esso all'interno della scatola, decade.
Poiché il decadimento è un fenomeno regolato dalla meccanica
quantistica, il materiale radioattivo si trova in un
indefinito stato di sovrapposizione finché non lo si
osserva: e, di conseguenza, anche l'animale sarà
contemporaneamente vivo e morto. Aprendo la scatola, il
gatto collasserà su uno dei due possibili stati.
In questo contesto si inseriscono i lavori dei neopremiati,
che hanno ricostruito lo stato quantistico del “gatto”quando
questi viene a contatto con il mondo reale. In particolare,
Haroche e Wineland hanno messo a punto una serie di
esperimenti con cui sono riusciti a comprendere nel
dettaglio come l'atto dell'osservazione e della misura causi
il collasso e la perdita dello stato di sovrapposizione.
Naturalmente, anziché servirsi di un felino, i fisici hanno
utilizzato ioni e fotoni (decisamente meno macroscopici ma
comunque abbastanza grandi per gli standard della meccanica
quantistica), riuscendo a esaminare e misurare le proprietà
di ogni singola particella. Le applicazioni del loro lavoro
sono più che promettenti: la realizzazione dei famosi
computer quantistici superpotenti e di nuovi orologi atomici
centinaia di volte più precisi di quelli attualmente
utilizzati.
By Sandro Iannaccone - Tratto da: galileonet.it
Materia, energia, informazione - Ottobre 2014
Questo perché secondo la fisica quantistica, la materia come
la conosciamo non esisterebbe. Infatti, la materia è
costituita principalmente da carbonio. Questi
atomi
di carbonio, contengono un nucleo attorno al quale ruota-si
muove, una nube di elettroni.
Ma la distanza tra la nube e il nucleo è considerevole. Come
sottolinea Dr. Luc Bodin in una sua documentazione: "Per
dare un'idea delle dimensioni di questi elementi, se un
nucleo atomico ha le dimensioni di un pallone da calcio,
l'elettrone ruota ha circa le dimensioni di una pallina da
ping-pong, lontano da esso ad una distanza equivalente
all'altezza della Torre Eiffel !” Che, ricordiamo, arriva a
324 metri di altezza.
Il volume dell'atomo è quindi vuoto 99,99%. Ma la cosa più
sorprendente è che il nucleo è costituito da protoni e
neutroni (nucleoni), che si sono formati da particelle più
piccole, i quark, che sono anche prevalentemente composte da
vuoto.
La resistenza del materiale e’ prodotta da notevoli forze di
attrazione e gravità che legano questi elementi insieme. In
sostanza, quindi, il materiale è uno “struttura energetica”.
Persino l'uomo non sfugge a questa realtà.
Ma la storia non finisce qui. Perche’ la coppia di energia /
materia possa funzionare, ci deve essere l’informazione.
Questo è ciò che dà la direzione generale del mondo, è ciò
che dà senso che permette il montaggio di piccole particelle
singole per fare assemblaggi sempre più complessi e con
nuove proprietà, che Jean-Marie Pelt ha chiamato
“associatività”.
Tutto cio’ puo essere associato anche e non solo alla
medicina, specialmente quella
Naturale
e quindi anche all’erboristeria.
Quantum terapie, terapie più anziani
La fisica quantistica conferma tre postulati che molte
medicine tradizionali già sapevano:
- L'uomo è l'immagine di un mondo che è attaccato,
- siamo tutti noi collegati,
- il corpo è fatto di energia.
In realtà, la
medicina
cinese, medicina indiana o più farmaci sciamanici
considerano l'energia come un elemento essenziale della
salute degli esseri umani. Detto questo, le tecniche si sono
sviluppate nel corso dei secoli di tradizioni in migliaia di
anni, spesso variano e non sono necessariamente d'accordo
con l'altra.
Nella medicina cinese, per
esempio, i meridiani energetici del corpo li prende in
prestito, dove ha trascorso due ore al giorno a turno.
In questo circuito, oltre al ruolo delle stagioni e la
teoria dei cinque elementi. Ogni elemento (terra, metallo,
acqua, legno, fuoco) corrisponde a uno (o più) membro (s)
dominante (s) (milza, polmone, rene, fegato, cuore), di
un'emozione (ansia, tristezza, paura, rabbia, eccitazione) e
in una stagione (fine estate, autunno, inverno primavera,
estate).
Sono le interazioni tra questi elementi, che permettono il
flusso regolare di energia, sono alla base della medicina
cinese antica.
La malattia è un blocco del flusso di energia.
L’Auscultazione per determinare dove è posto il blocco e
come sbloccarlo, sono gli strumenti del terapeuta
(massaggio, qi gong, agopuntura, dieta o della farmacopea),
per riavviare il flusso di energia.
Nella
medicina ayurvedica, l'uomo è composto da un corpo
fisico, circondato da diversi corpi energetici che non
vediamo. L'energia entra ed esce attraverso i
chakra che risale lungo la colonna vertebrale e le nadi
che la distribuiscono in tutto il corpo.
In Occidente, queste nozioni straniere, di introdurre una
medicina energetica, sono rimaste a livello di tentativi
molto lunghi nel tempo e sono stati ferocemente contrariati.
Così, dopo la seconda guerra mondiale, Antonio Priore
(pronunciato Priore), ingegnere elettronico, sviluppa una
macchina di radiazione elettromagnetica, che spera con essa
di facilitare la coltivazione di ortaggi. Dopo vari
riscontri ed esperienze, pensa che la sua macchina è in
grado di agire anche sul cancro. La sua scoperta sarà
combattuta con forza da parte delle autorità sanitarie,
nonostante il sostegno del sindaco di Bordeaux, al momento,
Jacques Chaban-Delmas.
L'inventore e’ stato sepolto con la sua scoperta.
Un altro ricercatore, Georges Lakhovsky, ha avuto problemi
simili con le autorità della medicina, nonostante il
promettente successo del suo oscillatore di onda per il
cancro.
I guai di questi scienziati, è stato descritto da Peter
Lance nella sua serie di libri best-seller: "Gli studiosi
maledetti, i ricercatori esclusi."
Ma la
situazione sta cambiando. E l'interesse per le terapie
quantistiche cresce tra il pubblico in generale,
naturalmente, ma anche fra gli scienziati e le autorità
mediche. Ecco perché sembrava così importante fare il punto.
Tratto da: institutprotectionsantenaturelle.eu
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