I campi elettromagnetici
sono altrettanto reali "della sedia su cui ci si accomoda", dunque possono
essere considerati elementi materiali, "cose".
Parola di Albert Einstein, che probabilmente mai avrebbe pensato di ritrovarsi
citato, per questa affermazione, in una sentenza della Corte di Cassazione
italiana, che serve da base, proprio in questi giorni all'inchiesta aperta dal procuratore
di Torino Raffaele Guariniello sulle emissioni delle antenne del colle della Maddalena e
dell'Eremo, a Torino. Sulla base di tale argomentazione la Corte ha infatti
enunciato, con sentenza 5626/1999, il principio di diritto in base al quale il
fenomeno noto come inquinamento elettromagnetico è astrattamente
riconducibile alla previsione dell'articolo 674 del Codice Penale, che punisce il
gettito pericoloso di cose.
Il fenomeno della propagazione delle onde
elettromagnetiche, precisa la Corte, è agevolmente riconducibile nell'ambito
dell'amplissimo significato che ha nella nostra lingua il verbo gettare, che
è anche sinonimo di mandar fuori, emettere e, per estensione, di
produrre, far nascere. Affinché la previsione dell'Articolo 674 del Codice
Penale sia concretamente applicabile- sottolinea la stessa Corte nell'operare
l'interpretazione estensiva della norma - occorre, tuttavia, la sussistenza di un altro
elemento essenziale della fattispecie criminosa, ossia l'idoneità lesiva delle emissioni
elettromagnetiche, cosa che si verifica quando queste superano i limiti stabiliti dalla
legge.
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Note
di unoperatore professionale sui C.E.M.
"Se vi interessa la notizia questa
mattina mi sono recato per motivi professionali sulla cima del monte Maddalena a Brescia
dove , per conto di clienti della ditta per cui lavoro , ho eseguito dei lavori inerenti
alla mia professione. Avevamo con noi (eravamo in tre) ben tre telefoni cellulari G.S.M.
(di tre marche diverse) e un cellulare T.A.C.S., il lavoro che non avrebbe dovuto durare
piu' di qualche minuto si è protratto per ben piu' di un'ora (dalle 11:00 alle 13:00) perchè NON RIUSCIVAMO
a COMUNICARE con le persone a valle a causa dell'intensissimo campo
radio-elettrico che c'era. Dovevamo lavorare sotto ai Tralicci (proprio sotto, a pochi
metri dalle Parabole) e i telefonini avevano il "campo" che andava e veniva , da
pieno ad assenza campo, continuamente, erano come impazziti. Per fare una telefonata
(necessaria) si rendevano necessari piu' di 10 tentativi ogni volta.
Secondo
l'A.R.P.A. che l'anno scorso, a
dicembre se non erro, fece i rilievi, il Campo R.F. arrivava al massimo a 25 V/m.,
io sospetto invece che il campo (la tensione di campo,) arrivi fino a 40 V/m., questo
nel punto dove hanno misurato, chissà che valore c'era dove eravamo noi stamattina !
Peccato che, in ogni caso, il problema della sicurezza ambientale a Brescia sia
sentito solo da pochi. Peccato anche per il Monte in oggetto, era un posto bellissimo per
farci le scampagnate, ora è un forno a micro-onde a cielo aperto "
Cordiali saluti a tutti Mario.
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Abbiamo ricevuto da Guido Santonocito del WWF Italia il
risultato di un monitoraggio effettuato nella zona del Vaticano ed in altre zone di Roma,
che mostrano come vengano ampiamente superati i limiti imposti per legge, limiti che
già di partenza non riescono a garantire la salute dei cittadini.
Ringraziamo il WWF e specialmente Guido Santonocito per l'impegno specifico in questo
campo importantissimo.
Riteniamo utile di proporvi questi risultati ed eccoli qui:
RISULTATI DEL MONITORAGGIO EFFETTUATO DAL 2 APRILE AL 14 APRILE 2000
La strumentazione impiegata è identica a quella in dotazione alle ASL e all'ISPESL
(Wandel e Goltermann EMR 300)
Elettrosmog: in scuole, ospedali ed abitazioni superati i limiti di legge In data
odierna si è provveduto ad effettuare un esposto al Comune di Roma Assessorato alla
salute affinché si provveda immediatamente mediante azioni
di controllo e prevenzione nelle scuole di Monte Mario e nell'ospedale S.Carlo e in
numerose delle oltre 200 abitazioni controllate nei quartieri, Balduina, Trionfale,
Aurelio, Nuovo salario, Monte sacro, Casal Bertone
Torbella Monaca Montecompatri. I dati emersi dalla campagna di monitoraggio
dell'inquinamento
elettromagnetico in corso dal 2 aprile hanno infatti evidenziato:
scuole
Trionfale nella scuola statale media e elementare di piazzale degli Eroi l'antenna per la
telefonia mobile è ancora sul tetto e i valori riscontrati sul terrazzo valori pari a
6V/m fino a 10V/m vicino all'antenna che secondo
quanto dichiarato dalla preside dovrebbe essere spenta da anni!? e nell'aula di
informatica 7,5 V/m (superano il limite di 6 V/m fissato dal DM381/98).
-Monte Mario nella scuola Leopardi a Monte Mario i limiti sono nuovamente fuori
legge (8V/m) ed i genitori hanno dovuto affrontare la situazione ottenendo il
trasferimento della classe più vicina alle antenne nella biblioteca della scuola e
richiamando l'attenzione pubblica con il concerto Requiem alle antenne tenutosi sabato 8
aprile in prossimità dei due grossi impianti che dovranno essere abbattuti entro il 15
settembre (T.A.R. Lazio)
sempre che i due gestori non decidano di prolungare i tempi con un pretestuoso Appello al
Consiglio di Stato.
-Balduina scuola elementare Cesare Nobili in V. Appiano aula al II piano
3.V/m e nel telefono della presidenza si sente la raitre; sede centrale della scuola in V.
Balduina /v. Bitossi 2,5 V/M classe 3a;
-Balduina scuola media Chiodi V. Appiano 2V/m nel laboratorio di
ceramica;
-Balduina scuola privata S.M. degli Angeli 0,7 V/m di media e la direzione
amministrativa ha dichiarato di aver speso nel 1989 £.90 milioni per realizzare una
gabbia di faraday (rete di metallo in grado di schermare da alcuni campi
elettromagnetici);
- Tor Bella Monaca scuola elementare V. Aspertini valore più elevato nella
sala Biblioteca 3 V/M a causa di un ripetitore Telecom direzionato in parte verso la
scuola;
ospedali
- Aurelio l'ospedale S. Carlo, Via Aurelia vede valori elevati 3 V/m con un picco di 7,5
V/m sul terrazzo dell'edificio ma in altre parti forse più esposte non è ancora stato
possibile procedere ai rilievi in quanto occorre l'autorizzazione della direzione
sanitaria;
abitazioni
-Vaticano adiacenze in un edificio in Viale Vaticano n.29 sono stati identificati valori
di picco compresi tra 6 e 8 V/m nelle abitazioni e tra 20 e 30 V/m sul terrazzo
condominiale;
-Balduina in Via Cremuzio Cordo n.23 sono stati rilevati valori compresi tra 5
e 6 V/m nelle abitazioni e oltre 15 V/m sul terrazzo condominiale;
Balduina V. Andrea Baldi angolo V. De Carolis sulla strada 4,5 V/m chiamata dal ferramenta
perché spesso arrivano clienti che spengono la macchina inserendo l'allarme e poi occorre
chiamare il carro attrezzi perché è
impossibile toglierlo superato l'angolo la macchina riparte immediatamente;
- Balduina al quinto piano dell'edificio sopra il ferramenta una signora ascolta la
radio dal ferro da stiro e a fianco nello studio dell'Ing.De Vito si registra un picco di
7,5 V/m;
- Prati V Teulada 4V/m sul terrazzo condominiale dell'edificio a fianco alla Rai;
- Casal Bertone nella guardiola del portiere di un edificio (p.zza S.M.
Consolatrice n.12) per la presenza di un cavo elettrico è stato riscontrato un elevato
campo magnetico pari a 8 micro tesla (il prossimo decreto del
Min. Ambiente in fase di emanazione ha fito in 0,5 micro tesla;
Montecompatri Via dell'Orsa Maggiore n.1 -
Montecompatri sono stati riscontrati valori
compresi tra 6 e 8 V/m nell'abitazione e valori doppi nel giardino;
Telefoni Cellulari
-centro storico il 14 aprile a L.go Argentina davanti alle televisioni e giornalisti
ho misurato 15 cellulari i risultati molto diversi (indispensabile ottenere dai produttori
l'etichetta con i livelli di inquinamento come per la nicotina dell sigarette) si va da 3
V/m per i modelli migliori a 25 V/m e durante lo squillo alcuni telefoni raggiungono 50
V/m; con l'auricolare l'inquinamento si riduce in media di 10 volte.
Occorre tener conto che la potenza irradiata ciascun modello non è stabile ma aumenta in
relazione alle difficoltà del telefono a raggiungere il ripetitore (per cui dove c'e'
poco campo il telefono eroga maggiore potenza oppure in un luogo molto ravvicinato al
ripetitore si crea un effetto di rifrazione che determina un campo elevatissimo;
-155 V/m il picco massimo di un apparecchio ricetrasmittente in dotazione alle forze
dell'ordine; "
Roma, 14 aprile 2000 - By Guido Santonocito
Commento (NdR):
quello che non si vuol dire pero' e' che i CEM in questo
caso agiscono piu' profondamente e negativamente sui
soggetti
VACCINATI, perche essi sono
immunodepressi dai vaccini che hanno subito,
vedi
Danni dei vaccini, e
per i metalli pesanti (mercurio
ed alluminio)
oltre ai
prodotti cancerogeni, che gli hanno inoculato
con le vaccinazioni !
vedi:
CAMPI
MAGNETICI e SALUTE
(studi del
prof. Levis)
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