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La radiazione penetra nella pelle per soli 0,3 millimetri scaldando la
superficie oltre i 45°C
Come se non bastassero quelle convenzionali, i militari sono sempre alla
ricerca di nuove armi, più o meno intelligenti. L'ultimo ritrovato per
disperdere le folle è un fascio di microonde che scalda la pelle di chi
viene colpito. I test di questa nuova arma sono appena stati completati
presso l'Air Force Research Laboratory, in Nuovo Messico, su alcuni
volontari umani. Ora l'Air Force vorrebbe usare la sua Active Denial
Technology (ADT), come è stata battezzata l'arma, per controllare le rivolte a grande distanza, forse anche mediante aerei che volino a bassa
quota.
L'ADT fa uso di un'antenna parabolica di 2 metri di diametro che produce
un sottile fascio di microonde, che può essere mosso a caso su una folla
o indirizzato verso un singolo individuo.
La lunghezza d'onda emessa da
ADT
penetra nella pelle per soli 0,3 millimetri, scaldando la superficie oltre
i 45°C, sopra la soglia del dolore.
Secondo gli esperti, a 50°C le
persone si allontanano istintivamente, per evitare il rischio di una vera
e propria scottatura.
Secondo l'Air Force la nuova arma è perfettamente sicura, ma molti
critici sostengono invece che i livelli di radiazione sono sufficienti a
provocare ferite. Inoltre, se il fascio dovesse raggiungere gli occhi
potrebbe facilmente danneggiare la cornea, più sensibile della pelle.
©
1999 - 2001 Le Scienze S.p.A. - del 30.10.2001
vedi:
Forno micro onde 1
+
Micro onde 2
+
Micro onde 3
+
CAMPI
MAGNETICI e SALUTE
(studi del
prof. Levis)
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