Il
giorno 4 aprile è stato emanato il bando relativo alla concessione di
contributi pubblici del 30% per l’installazione di impianti
solari termici
per la produzione di calore a bassa temperatura e in particolare
per la produzione
di acqua calda sanitaria, per il riscaldamento dell’acqua delle piscine, per il riscaldamento e il
raffrescamento degli ambienti.
Gli
impianti ammessi al finanziamento dovranno prevedere una
superficie captante
netta non inferiore ai 20 metri quadrati.
Complessivamente si prevede l’installazione di 45.000 m2 di collettori
solari, per un totale di 1.500 impianti con una dimensione media
di 30 m2 per
impianto.
Possono presentare la domanda i Comuni, che ai sensi della legge 10/91
devono prevedere all’interno del Piano Regolatore uno specifico
piano relativo
all’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, e le Aziende
Municipalizzate, che in relazione al decreto legislativo 164/00
devono contribuire al raggiungimento degli obiettivi nazionali di
risparmio energetico e di sviluppo delle rinnovabili.
Per il finanziamento del Programma il Ministero
dell’Ambiente (MAMB) ha
impegnato fondi per 12 miliardi di lire, di cui 8 mld sono
destinati agli
interventi su edifici di proprietà comunale e 4 mld per le
Aziende Municipalizzate
che dovranno installare impianti presso soggetti pubblici privati fornendo l’energia termica sotto forma
di “Servizio Calore”.
In entrambi i casi dovranno essere considerati
prioritari gli interventi per la produzione di acqua calda sanitaria presso
edifici ad uso continuativo, utenze stagionali e impianti sportivi, il
riscaldamento dell’acqua delle
piscine e il riscaldamento degli ambienti attraverso pannelli
radianti a
pavimento o a parete.
Gli impianti dovranno essere dotati di apparecchiature per la
contabilizzazione energetica e il monitoraggio delle prestazioni
e dovranno essere progettati ed eseguiti con una particolare
attenzione agli aspetti di integrazione architettonica negli edifici.
L’impresa di installazione dovrà sottoscrivere
un contratto di “Garanzia del
Risultato Solare” (lo schema è riportato in
allegato al bando) secondo il
quale l’impianto solare dovrà soddisfare una percentuale minima stabilita
del fabbisogno energetico dell’utenza. Il
contratto stabilisce un indennizzo economico dovuto al Comune o all’Azienda
Municipalizzata nel caso in cui i risultati concordati non vengano raggiunti.
Le domande devono essere inoltrate a partire dalla
data di pubblicazione del Bando sulla Gazzetta Ufficiale (4/4/01) e devono
essere redatte secondo il modello ad esso allegato, corredate dal progetto
di massima dell’impianto, che dovrà essere firmato da un tecnico competente
iscritto ad albo
professionale.
Verranno valutate da una Commissione tecnica del MAMB considerando prioritaria la data di spedizione e
verranno accettate fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
Il contributo
verrà erogato al 50% al momento della comunicazione di inizio lavori
mentre il saldo avverrà ad impianto collaudato.
PROGRAMMA
“ISOLE SOLARI”
Nell’ambito della campagna “Take-off” per il
decollo delle rinnovabili promossa dall’Unione Europea è stato varato in
Italia un programma per lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e
della mobilità sostenibile
nelle isole minori.
Il programma è rivolto ai
Comuni delle isole minori sedi di aree marine protette già istituite o in corso
di istituzione, nonché ai Comuni delle isole minori interessate da parchi
nazionali con perimetrazione a mare.
Il Ministero dell’Ambiente ha impegnato
fondi per 12 miliardi di
lire, di cui 7 mld per interventi relativi alle
fonti rinnovabili (quota che potrà incrementarsi con l’impiego di fondi
europei), mentre una quota aggiuntiva di 5
mld verrà destinata alle
isole prescelte per il finanziamento di forme alternative di mobilità.Verranno quindi finanziati interventi di risparmio
energetico,l' installazione di collettori solari termici e
l’utilizzo di fonti rinnovabili quali eolico, fotovoltaico, biomasse (esclusi i
rifiuti) e geotermia per
produzione di energia elettrica e termica;
l’impiego di tecnologie innovative come le celle a combustibile e di
tecnologie rinnovabili per la dissalazione dell’acqua marina.
Per gli interventi relativi alla mobilità
sostenibile sono ammessi a
contributo tutti i progetti per l’introduzione
di veicoli a minimo impatto ambientale e di servizi alternativi di trasporto
collettivo, la progettazione e realizzazione di centri per la
manutenzione dei veicoli a trazione alternativa.
Tutti gli interventi verranno finanziati con un
contributo pubblico pari all‘ 80% del costo dell’investimento (IVA
esclusa).
Il bando per la selezione di una o due isole
minori che puntino all’ autosufficienza
energetica è stato emanato in data 21 aprile 2001; a partire dal giorno successivo e fino all’il maggio 2001
i Comuni interessati devono inoltrare le dichiarazioni di interesse al
Ministero dell’Ambiente-Servizio
IAR.
PROGRAMMA TETTI FOTO VOLTAICI
Tutte le Regioni italiane hanno fatto pervenire, entro la data
stabilita del
28 aprile, la propria adesione al Ministero dell’Ambiente e
dichiarato la
loro quota di co-finanziamento. Il Ministero procederà ora all’assegnazione
dei fondi, distribuendogli in base al numero degli abitanti per
Regione
secondo i dati ISTAT 1991.
Le Regioni si sono impegnate ad emanare entro 60 giorni a partire
dall’
assegnazione dei fondi i bandi per i soggetti privati e pubblici.
(ISES
ITALIA)
Per informazioni: Ministero dell’Ambiente -
SIAR -
www.minambiente.it
Per il programma solare termico è possibile rivolgersi al Ministero dell’Ambiente -
SIAR “Programma Solare Termico”.
Sul sito internet del MAMB, accessibile anche dalla home page di
ISES
ITALIA,
è possibile consultare e scaricare i bandi relativi a tutti i
programmi in
corso.