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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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Quanto sono morti di Cancro.....in pace
Fotovoltaico  +  Energia termica Solare

Carburante dai Rifiuti  +  Coleotteri distruttori

I Termovalorizzatori uno SPRECO inutile e DANNOSO, vedi:  YouTube - termovalorizzatori per morire
Il termine termovalorizzatore non esiste - Trattasi di Inceneritori: è stato coniato in Italia ma è un termine improprio in quanto un inceneritore produce energia in passivo (è più quella spesa per il processo che quella ottenuta) quindi non valorizza.
Il termine è stato coniato per non evocare la parola "cenere".
L'italia e' una specialista in conio di parole DISINFORMANTI
 

 RODANO (MI)  Italy

QUELLO CHE NON LEGGERETE MAI SULL'INFORMA RODANO (MI)CONSIGLIO COMUNALE - Maggio 2003

Sono trascorsi alcuni mesi dall'ultimo comunicato ma, tranquillizzatevi, la situazione è sempre sotto controllo. Nel frattempo ho partecipato, tra il pubblico, a tre consigli comunali dove, gli eventi più significativi sono stati:

        L'esame e l'approvazione della convenzione aziendale tra il Comune di Rodano e l'Antibioticos. L'ottimismo espresso dal sindaco che all'interno del Polo Chimico qualcosa in meglio sia cambiato, deriva dalla sua convinzione (beato lui) che non ci si debba preoccupare di quale tipo di lavorazione venga effettuata dall'Antibioticos, ma dei suoi eventuali effetti nocivi (Ovazione generale, meno tre consiglieri).

        La promozione da parte di Ottolini di un sistema di abbattimento dell'inquinamento prodotto da automobili. Quando il relatore ha esordito sostenendo che il suo partito l'ha autorizzato quale unico e solo promotore a livello comuni, province, regioni, nazioni, continenti e … galassie (iniziando da Rodano), sull'Aula Consiliare è calato un imbarazzante gelo. Pare infatti che costui sia titolare di autofficina e autoricambi, se così fosse un intervento di pessimo gusto. Infatti dopo il bollino blu, voleva infliggere ai poveri automobilisti anche il bollino verde (Ha ricevuto invece la paletta rossa - Bocciato).

        La costituzione della commissione territorio-ambiente. Sono volate accuse pesanti da parte di Caggiati, che ha evidenziato come talune candidature fossero state protocollate lo stesso giorno, sullo stesso modulo, da un medesimo gruppo consiliare, "Rodano Futura" guarda caso, a discapito di altri. Uno dei componenti risulta essere l'ex-sindaco Tamagnone già in quota (retribuita) al C.E.M. e presenzialista in Municipio dove pare abbia affittato un monolocale. (Tutti O.K., meno due).

        L’esame e approvazione dello schema di convenzione per installazione radio base. Aula stracolma di cittadini, una Caggiati molto determinata mette in ambasce la maggioranza. Un successo. Volevano rifilarci sopra le nostre teste, senza il nostro consenso, due antenne di radiofrequenza, invece sono stati rifilati (K.O.).

        Lo scambio di colpi di bassa lega tra Ottolini e il sindaco. La lite condominiale è stata in seguito ricomposta con una bicchierata e un bel crocefissone del maestro Gino Bistecca, dono di Ottolini, che troneggia alle spalle dello scanno del sindaco, forse a rammentarci che il potere temporale è sempre vigile nei confronti dei poteri pubblici.

L’adozione del piano particolareggiato piazza IV Novembre e lo schema di convenzione che riguarda la ristrutturazione dell'edificio rustico di fronte alla casa Gola (Da seguire con dovuta attenzione).

Durante questi appuntamenti, come si è già capito, l’unico consigliere che sembrava avere le idee chiare era Caggiati. Tutti gli altri, maggioranza e minoranza, sembravano poter fare gruppo a parte. Meglio se fossero rimasti a casa e se penso che sono pagati anche da me (assieme a voi) mi prende male.

- MORTI PER CANCRO -

Perdura l'indifferenza di tutti quanti i consiglieri comunali e dei medici di Rodano nel non voler commissionare una nuova indagine epidemiologica per le morti da tumore sul territorio.Questa volta ho inviato una e-mail alle più importanti testate giornalistiche nazionali e locali, compresi i più noti network televisivi. Ecco il testo:

“Anch’io voglio gridare al mondo intero come si possano calpestare i più elementari diritti del cittadino, quelli della salute. Tutto ciò accade a Rodano, a due passi da Milano, in un sito tra i più inquinati e pericolosi d’Italia, a detta dello stesso Ministero dell’Ambiente, dove ho visto ammalarsi e poi morire di cancro amici e conoscenti.

Per questo motivo ho chiesto al sindaco, a tutti i consiglieri e ai medici (quindi a tutte le autorità locali preposte), di attivarsi per commissionare uno studio epidemiologico a carattere conoscitivo sulle morti per tumore avvenute negli ultimi decenni a Rodano.

Desidero solo una più giusta e rispettosa attenzione volta a salvaguardare la salute e la dignità del cittadino. Purtroppo lo chiedo inutilmente da molto tempo.

Perché gli amministratori della cosa pubblica mostrano una maggiore sensibilità quando ci sono da apportare varianti di edificabilità nei Piani Regolatori?

Forse che il fascino del cemento sia da anteporre alla vita stessa dell’uomo?

Anche qui sono esposte bandiere arcobaleno, ma ho l’impressione che i miei concittadini non si accorgano che le bombe da temere di più sono quelle sulle quali sono seduti da tempo: tre discariche di rifiuti tossico-nocivi da 500.000 m3, per bonificare le quali servono 200 miliardi di lire che non ci saranno mai!

In attesa di inviare tutto il materiale in mio possesso alla Procura della Repubblica, anch’io ho esposto, come vedete, la mia bandiera di protesta. Che altro mi rimane?”

La bandiera in questione è esposta davanti casa.

Quasi tutti, dal "Corsera" ai locali, hanno pubblicato testo e intervista abbastanza fedelmente. L'importante è che si rompa il muro d'omertà e se ne parli. Seguiranno altre iniziative. Statene certi.

- INFORMA RODANO -

Sempre a proposito delle antenne telefoniche, a firma "La maggioranza" leggo: "A tutt'oggi siamo ancora convinti che non lo siano (dannosi) per le seguenti motivazioni: in primo luogo vi è una specifica legge, la legge Gasparri, che le prevede e ne ammette l'installazione (per assurdo le antenne potrebbero essere piazzate in un giardino privato al centro del paese, o su di un campanile) e non crediamo che in parlamento vengano varate leggi che possano arrecare danno alla salute dei cittadini; …". Bene. Per prima cosa vi ricordo che anche a Rodano (non a Pirlopoli) la legge Gasparri non è sinonimo di perfezione assoluta. Alcune volte capita che talune innovazioni non vengano tempestivamente comprese nella loro pericolosità.Mi ricordo negli anni '60, quando il Ministero della Sanità diede l'approvazione per somministrare alle gestanti il Talidomide che causò danni così gravi al feto da far nascere bambini focomelici. Inoltre quale organismo di difesa del cittadino doveva occuparsi delle valvole cardiache ad orologeria? E del latte e dei mangimi alla diossina? E delle carni alla B.S.E.? E dei danni da vaccino? E del vino al metanolo? E delle atrazine nei pozzi di acque potabili? A Milano ci sono ancora 1.000.000 m3 di amianto sotto forma di lastre di eternit, coibentazioni anche di edifici pubblici che potrebbero rilasciare particelle che se inalate portano a tumore. Tutto questo grazie ad un affrettato progresso tecnologico che dei tempi di controllo se ne fotte altamente, trasformando gli eventuali costi di produzione in costi di vite umane. E' chiaro? Quindi le vostre antenne “per assurdo” piazzatele pure in un giardino privato dove giocano i vostri figli, oppure sul campanile della chiesa così almeno giustificherete la fuga di fedeli dal tempio.

        Un articoletto apparentemente insignificante per la sua pochezza di dettagli, riguarda la notizia espressa in sordina, di una prossima variante al Piano Regolatore che renderà edificabile un'area di 50.000 m2 oltre ad alcune cascine. Sul "Corsera" del 14 aprile c.a., il Ministro dell'Ambiente Altero Mattioli dice: "… è sbagliato dire che gli impianti sono stati costruiti vicino alla città. Spesso è successo esattamente il contrario: le fabbriche erano state tirate su in zone isolate. Ma poi sono state circondate dalle città in espansione. La responsabilità sicuramente non è degli imprenditori. Quasi sempre degli amministratori locali, di piani regolatori fatti male o poco rispettati. La responsabilità è pubblica insomma. E proprio per questo lo Stato ha il dovere di intervenire". Riflettete! Gli amministratori sbagliano e noi dobbiamo pagare.

        Questo informatore comunale pubblica una rubrica delle nascite dei nuovi rodanesi, ma non quella delle morti dei rodanesi. Almeno così sembrerebbe. Unica eccezione, per gli affranti e contriti componenti della Redazione e dell’Amministrazione, la recente morte del padre del sindaco, ricordato in prima pagina. Infatti in questo paese nessuno ha titolo di essere ricordato da morto se non amico e parente. Neanche l’avvenuto suicidio di un giovane di 26 anni, rinvenuto dopo due giorni nella sua abitazione, è stato meritevole di qualche riga, magari in ultima pagina. Signori, siamo a Rodano o nel Bronx?

        Perché questo informatore non pubblica il resoconto dei reati commessi sul territorio, ad esempio: effrazioni nelle abitazioni, furti d’auto, scippi,...? Taluni sono convinti, beati loro, di vivere in un villaggio delle fate, attorniato da un magico bosco incantato e protetti da elfi e gnomi. Sveglia! Anch’io ho risubito una visita domiciliare non gradita e interpellato in seguito i vicini sul funzionamento o meno della annessa sirena d’allarme mi sono sentito rispondere che in effetti era sì suonata ma che “pensavano” che qualcuno di casa fosse rientrato! E’ pur vero che nel paese dei 10.000 maghi (a pagamento) possono furoreggiare gli oracoli da pianerottolo e i veggenti della domenica ma, diamine, se non si alzano le chiappe dalla poltrona in simili frangenti, “Grande Fratello” permettendo, che senso ha esporre la “solidale” bandiera della pace? Ma buttatela.

- 100 MILIARDI -

Dal sito internet del Gruppo Regionale dei Verdi (www.verdiregionelombardia.net) ho scovato una dichiarazione rilasciata dal consigliere Carlo Monguzzi che recita testualmente: "Contro la Sisas riuscimmo a vincere, recuperando 100 miliardi di vecchie lire. Con l'Acna e Montedison i procedimenti sono ancora in corso". Se ciò corrispondesse a verità qualche amministratore comunale rodanese e pioltellese dopo aver raggiunto la transazione meriterebbe, come minimo, uno sputo in faccia da parte di tutti i cittadini. Qualcuno è in grado di rispondermi? Grazie.

- DISCARICHE EX-SISAS -

Dopo l'accordo sottoscritto con il Ministero dell'Ambiente e gli enti locali, l'Aig (società americana che sembrava interessata ad acquisire il sito) ha completato il Piano di Caratterizzazione, intervento necessario per l'avvio delle eventuali operazioni di bonifica. Ma essendo emerso che tale area è risultata oltremodo contaminata da mercurio, ha salutato e tolto il disturbo. Necessariamente ora vengono tenuti in funzione sei pozzi dai quali viene prelevata acqua dal sottosuolo, per evitare che la falda acquifera entri in contatto con il fondo delle discariche e si possa creare un danno incalcolabile da inquinamento ambientale di vaste proporzioni per diversi comuni a sud del Polo-Chimico. Mantenere in funzione questa barriera idraulica ha un costo considerevole, circa 500.000 euro all’anno che attualmente grava sul curatore fallimentare. E dopo? Ricordiamoci che dal lontano 1971 queste discariche sono state considerate tali. Si sono succeduti governi di sinistra e di destra, tutti hanno promesso, ma le discariche cancerogene sono sempre qui. Commenti?

- CENTRALE TERMOELETTRICA -

Giovedì 13 marzo a Pioltello assemblea pubblica di Legambiente per richiamare l’attenzione dei cittadini sul progetto di prossima realizzazione di una centrale elettrica da 240MW e di un impianto di cogenerazione termica da 150MW. Dove? Naturalmente nel Polo-Chimico. La Regione Lombardia sostiene che occorre favorire il teleriscaldamento con progetti di cogenerazione volti al recupero dell’energia termica. La cosa strana è che si prevedono una decina di queste centrali (già una quarantina i progetti presentati) quando attualmente vi è un esubero di energia. Pur trovandoci tra i dieci siti più inquinati d'Italia, con una qualità dell'aria sempre più spesso compromessa, tuttavia pare che tale progetto abbia i requisiti necessari per la sua realizzazione. Porcaccia miseria, ma non vi è mai venuto il sospetto che Rodano e Pioltello siano considerati alla stregua dell'utile idiota e dello scemo del villaggio (globale)? Da indiscrezioni poi, sembra che l'area dove sarà collocato sia nel frattempo già stata considerata bonificata e questo di certo non lascerebbe ben sperare. A tale assemblea pubblica ha partecipato una nutrita rappresentanza di cittadini pioltellesi, da Rodano eravamo in cinque, compresi il sindaco, Caggiati, l'onnipresente Adalgisa e un altro con la pistola puntata alla tempia. E gli altri? A vedere il Grande Fratello? Ricordo a questi distratti che attorno a noi già abbiamo: il Polo-Chimico; le rotte aeree; le tre famose discariche mai bonificate; la Rivoltana ormai diventata come lo Stige; un centro intermodale; è partita nel frattempo la realizzazione del progetto ex-Bica, con conseguenti altri 5.000 autoveicoli; è prossima la nuova stazione di porta di Pioltello che sostituirà le stazioni di Lambrate e Centrale, con circa 500 treni al giorno, quindi un gigantesco insediamento con relativo traffico veicolare. Niente male! E poiché l'impianto di compostaggio siamo riusciti ad evitarlo ben venga una centrale elettrica, ci manca solo un termodistruttore per contendere ai Garimperos della Sierra Pelada il titolo di "buco del culo del mondo". Ma con un po’ di (mancato) impegno sicuramente ci riusciremo. Cosa non di certo trascurabile, sotto il profilo estetico, sarà l'imponente camino o ciminiera di tale impianto che dovrebbe raggiungere la considerevole altezza di una sessantina di metri.

(ALLEGORIA – SEC.XXI A.D.)

Configurazione tecnologica indicante un progetto a medio termine

Per allegoria, ogni mattina, aprendo le imposte di casa, quell'enorme dito medio della mano destra o sinistra del potere sarà lì a salutarvi, sì perché io spero nel frattempo di essermene già andato via. Possibilmente con le mie gambe. Poiché l'impianto pur essendo sul territorio di Pioltello coinvolgerà in particolar modo Rodano, che dovrebbe essere attraversato, con ogni probabilità anche da un metanodotto, chiedo ai nostri amministratori:

A chi verrà affidato un eventuale studio di impatto ambientale ?

Lo stato di compromissione attuale non è già più che sufficiente ?

La Regione Lombardia prevede una Conferenza dei Servizi dei comuni confinanti per esprimere un parere sull'impianto ?

I termini di trenta giorni per esprimere il parere da parte dei comuni limitrofi decorrono a partire dalla data di deposito del progetto nel comune in cui è ubicato l'impianto ?

Quali eventuali iniziative intendono promuovere per meglio tutelare, garantire e salvaguardare una più idonea qualità della vita dei loro concittadini ?

L’Informarodano potrebbe pubblicarne l’elenco o il prossimo ministro “Mattioli” tra qualche anno continuerà a dire: “ La responsabilità sicuramente non è degli imprenditori. Quasi sempre degli amministratori locali”. Attendo risposte. Come sempre.

- CONCLUSIONE -

Tengo a precisare che questo scritto non è l’apoteosi del pessimista, anzi, tutt’altro. Finché i governanti e gli amministratori pubblici non saranno al servizio dei cittadini per implementare le loro decisioni, non potrà esserci giustizia. Siamo annoverati tra gli Stati più progrediti d’Occidente, ma produciamo sempre più disoccupati, giovani precari, cinquantenni da rottamare e pensionati da fame. Nell’età dell’Euro, ricchezza e reddito crescono eccome, ma sta avvenendo a casa degli altri, è questo il guaio. Quasi quasi, intanto che ci sono, chiedo alla Svizzera o agli austriaci di riconoscermi lo stato di prigioniero politico. Tutti i giorni dobbiamo far di conto e contrastare un sistema affaristico globale, generato da una troppo ma strana democrazia che, consapevolmente o no, spinge masse sempre più vaste e, purtroppo, sempre meno pensanti verso il collasso ecologico terminale. Incazzatura ? Non direi.
Probabilmente, via la specie umana in gran parte disgustosa, l'Universo sarà più terso.
By Vittorio Dordoni

N.B.: A Seggiano, frazione di Pioltello, un gruppo locale di autoaiuto “Alba Nuova”, allarmato per un’elevata concentrazione di persone ammalate di tumore, una ventina, ed essendo a conoscenza degli stabilimenti industriali che da anni operano nella zona, ha rilevato la necessità di effettuare approfondite ricerche, chiedendo l’appoggio degli enti competenti. Curiose coincidenze ? Visionari ? I soliti “pirla” ? 
A presto.

By Vittorio Dordoni

   

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