Sono
trascorsi alcuni mesi dall'ultimo comunicato ma, tranquillizzatevi, la
situazione è sempre sotto controllo. Nel frattempo ho partecipato, tra
il pubblico, a tre consigli comunali dove, gli eventi più significativi
sono stati:
L'esame e l'approvazione della
convenzione aziendale tra il Comune di Rodano e l'Antibioticos.
L'ottimismo espresso dal sindaco che all'interno del Polo Chimico
qualcosa in meglio sia cambiato, deriva dalla sua convinzione (beato
lui) che non ci si debba preoccupare di quale tipo di lavorazione venga
effettuata dall'Antibioticos, ma dei suoi eventuali effetti nocivi
(Ovazione generale, meno tre consiglieri).
La promozione da parte di Ottolini di
un sistema di abbattimento dell'inquinamento prodotto da automobili.
Quando il relatore ha esordito sostenendo che il suo partito l'ha
autorizzato quale unico e solo promotore a livello comuni, province,
regioni, nazioni, continenti e … galassie (iniziando da Rodano),
sull'Aula Consiliare è calato un imbarazzante gelo. Pare infatti che
costui sia titolare di autofficina e autoricambi, se così fosse un
intervento di pessimo gusto. Infatti dopo il bollino blu, voleva
infliggere ai poveri automobilisti anche il bollino verde (Ha ricevuto
invece la paletta rossa - Bocciato).
La costituzione della commissione
territorio-ambiente. Sono volate accuse pesanti da parte di Caggiati,
che ha evidenziato come talune candidature fossero state protocollate lo
stesso giorno, sullo stesso modulo, da un medesimo gruppo consiliare,
"Rodano Futura" guarda caso, a discapito di altri. Uno dei
componenti risulta essere l'ex-sindaco Tamagnone già in quota
(retribuita) al C.E.M. e presenzialista in Municipio dove pare abbia
affittato un monolocale. (Tutti O.K., meno due).
L’esame e approvazione dello schema
di convenzione per installazione radio base. Aula stracolma di
cittadini, una Caggiati molto determinata mette in ambasce la
maggioranza. Un successo. Volevano rifilarci sopra le nostre teste,
senza il nostro consenso, due antenne di radiofrequenza, invece sono
stati rifilati (K.O.).
Lo
scambio di colpi di bassa lega tra Ottolini e il sindaco. La
lite condominiale è stata in seguito ricomposta con una bicchierata e
un bel crocefissone del maestro Gino Bistecca, dono di Ottolini, che
troneggia alle spalle dello scanno del sindaco, forse a rammentarci che
il potere temporale è sempre vigile nei confronti dei poteri pubblici.
L’adozione del piano
particolareggiato piazza IV Novembre e lo schema di convenzione che
riguarda la ristrutturazione dell'edificio rustico di fronte alla casa
Gola (Da seguire con dovuta attenzione).
Durante
questi appuntamenti, come si è già capito, l’unico consigliere che
sembrava avere le idee chiare era Caggiati. Tutti gli altri, maggioranza
e minoranza, sembravano poter fare gruppo a parte. Meglio se fossero
rimasti a casa e se penso che sono pagati anche da me (assieme a voi) mi
prende male.
-
MORTI PER CANCRO -
Perdura
l'indifferenza di tutti quanti i consiglieri comunali e dei medici di
Rodano nel non voler commissionare una nuova indagine epidemiologica per
le morti da tumore sul territorio.Questa volta ho inviato una e-mail
alle più importanti testate giornalistiche nazionali e locali, compresi
i più noti network televisivi. Ecco il testo:
“Anch’io
voglio gridare al mondo intero come si possano calpestare i più
elementari diritti del cittadino, quelli della salute. Tutto ciò accade
a Rodano, a due passi da Milano, in un sito tra i più inquinati e
pericolosi d’Italia, a detta dello stesso Ministero dell’Ambiente,
dove ho visto ammalarsi e poi morire di cancro amici e conoscenti.
Per
questo motivo ho chiesto al sindaco, a tutti i consiglieri e ai medici
(quindi a tutte le autorità locali preposte), di attivarsi per
commissionare uno studio epidemiologico a carattere conoscitivo sulle
morti per tumore avvenute negli ultimi decenni a Rodano.
Desidero
solo una più giusta e rispettosa attenzione volta a salvaguardare la
salute e la dignità del cittadino. Purtroppo lo chiedo inutilmente da
molto tempo.
Perché
gli amministratori della cosa pubblica mostrano una maggiore sensibilità
quando ci sono da apportare varianti di edificabilità nei Piani
Regolatori?
Forse
che il fascino del cemento sia da anteporre alla vita stessa
dell’uomo?
Anche
qui sono esposte bandiere arcobaleno, ma ho l’impressione che i miei
concittadini non si accorgano che le bombe da temere di più sono quelle
sulle quali sono seduti da tempo: tre discariche di rifiuti
tossico-nocivi da 500.000 m3, per bonificare le quali servono
200 miliardi di lire che non ci saranno mai!
In
attesa di inviare tutto il materiale in mio possesso alla Procura della
Repubblica, anch’io ho esposto, come vedete, la mia bandiera di
protesta. Che altro mi rimane?”
La
bandiera in questione è esposta davanti casa.
Quasi
tutti, dal "Corsera" ai locali, hanno pubblicato testo e
intervista abbastanza fedelmente. L'importante è che si rompa il muro
d'omertà e se ne parli. Seguiranno altre iniziative. Statene certi.
-
INFORMA
RODANO -
Sempre a proposito delle antenne telefoniche, a
firma "La maggioranza" leggo: "A tutt'oggi siamo ancora
convinti che non lo siano (dannosi) per le seguenti motivazioni: in
primo luogo vi è una specifica legge, la legge Gasparri, che le prevede
e ne ammette l'installazione (per assurdo le antenne potrebbero essere
piazzate in un giardino privato al centro del paese, o su di un
campanile) e non crediamo che in parlamento vengano varate leggi che
possano arrecare danno alla salute dei cittadini; …". Bene. Per
prima cosa vi ricordo che anche a Rodano (non a Pirlopoli) la legge
Gasparri non è sinonimo di perfezione assoluta. Alcune volte capita che
talune innovazioni non vengano tempestivamente comprese nella loro
pericolosità.Mi ricordo negli anni '60, quando il Ministero della Sanità
diede l'approvazione per somministrare alle gestanti il Talidomide che
causò danni così gravi al feto da far nascere bambini focomelici.
Inoltre quale organismo di difesa del cittadino doveva occuparsi delle
valvole cardiache ad orologeria? E del latte e dei mangimi alla
diossina? E delle carni alla B.S.E.? E dei danni da vaccino? E del vino
al metanolo? E delle atrazine nei pozzi di acque potabili? A Milano ci
sono ancora 1.000.000 m3 di amianto sotto forma di lastre di
eternit, coibentazioni anche di edifici pubblici che potrebbero
rilasciare particelle che se inalate portano a tumore. Tutto questo
grazie ad un affrettato progresso tecnologico che dei tempi di controllo
se ne fotte altamente, trasformando gli eventuali costi di produzione in
costi di vite umane. E' chiaro? Quindi le vostre antenne “per
assurdo” piazzatele pure in un giardino privato dove giocano i vostri
figli, oppure sul campanile della chiesa così almeno giustificherete la
fuga di fedeli dal tempio.
Un articoletto apparentemente
insignificante per la sua pochezza di dettagli, riguarda la notizia
espressa in sordina, di una prossima variante al Piano Regolatore che
renderà edificabile un'area di 50.000 m2 oltre ad alcune
cascine. Sul "Corsera" del 14 aprile c.a., il Ministro
dell'Ambiente Altero Mattioli dice: "… è sbagliato dire che gli
impianti sono stati costruiti vicino alla città. Spesso è successo
esattamente il contrario: le fabbriche erano state tirate su in zone
isolate. Ma poi sono state circondate dalle città in espansione. La
responsabilità sicuramente non è degli imprenditori. Quasi sempre
degli amministratori locali, di piani regolatori fatti male o poco
rispettati. La responsabilità è pubblica insomma. E proprio per questo
lo Stato ha il dovere di intervenire". Riflettete! Gli
amministratori sbagliano e noi dobbiamo pagare.
Questo informatore comunale pubblica
una rubrica delle nascite dei nuovi rodanesi, ma non quella delle morti
dei rodanesi. Almeno così sembrerebbe. Unica eccezione, per gli
affranti e contriti componenti della Redazione e dell’Amministrazione,
la recente morte del padre del sindaco, ricordato in prima pagina.
Infatti in questo paese nessuno ha titolo di essere ricordato da morto
se non amico e parente. Neanche l’avvenuto suicidio di un giovane di
26 anni, rinvenuto dopo due giorni nella sua abitazione, è stato
meritevole di qualche riga, magari in ultima pagina. Signori, siamo a
Rodano o nel Bronx?
Perché questo informatore non
pubblica il resoconto dei reati commessi sul territorio, ad esempio:
effrazioni nelle abitazioni, furti d’auto, scippi,...? Taluni sono
convinti, beati loro, di vivere in un villaggio delle fate, attorniato
da un magico bosco incantato e protetti da elfi e gnomi. Sveglia!
Anch’io ho risubito una visita domiciliare non gradita e interpellato
in seguito i vicini sul funzionamento o meno della annessa sirena
d’allarme mi sono sentito rispondere che in effetti era sì suonata ma
che “pensavano” che qualcuno di casa fosse rientrato! E’ pur vero
che nel paese dei 10.000 maghi (a pagamento) possono furoreggiare gli
oracoli da pianerottolo e i veggenti della domenica ma, diamine, se non
si alzano le chiappe dalla poltrona in simili frangenti, “Grande
Fratello” permettendo, che senso ha esporre la “solidale” bandiera
della pace? Ma buttatela.
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100 MILIARDI -
Dal
sito internet del Gruppo Regionale dei Verdi
(www.verdiregionelombardia.net) ho scovato una dichiarazione rilasciata
dal consigliere Carlo Monguzzi che recita testualmente: "Contro la
Sisas riuscimmo a vincere, recuperando 100 miliardi di vecchie lire. Con
l'Acna e Montedison i procedimenti sono ancora in corso". Se ciò
corrispondesse a verità qualche amministratore comunale rodanese e
pioltellese dopo aver raggiunto la transazione meriterebbe, come minimo,
uno sputo in faccia da parte di tutti i cittadini. Qualcuno è in grado
di rispondermi? Grazie.
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DISCARICHE EX-SISAS -
Dopo
l'accordo sottoscritto con il Ministero dell'Ambiente e gli enti locali,
l'Aig (società americana che sembrava interessata ad acquisire il sito)
ha completato il Piano di Caratterizzazione, intervento necessario per
l'avvio delle eventuali operazioni di bonifica. Ma essendo emerso che
tale area è risultata oltremodo contaminata da mercurio, ha salutato e
tolto il disturbo. Necessariamente ora vengono tenuti in funzione sei
pozzi dai quali viene prelevata acqua dal sottosuolo, per evitare che la
falda acquifera entri in contatto con il fondo delle discariche e si
possa creare un danno incalcolabile da inquinamento ambientale di vaste
proporzioni per diversi comuni a sud del Polo-Chimico. Mantenere in
funzione questa barriera idraulica ha un costo considerevole, circa
500.000 euro all’anno che attualmente grava sul curatore fallimentare.
E dopo? Ricordiamoci che dal lontano 1971 queste discariche sono state
considerate tali. Si sono succeduti governi di sinistra e di destra,
tutti hanno promesso, ma le discariche cancerogene sono sempre qui.
Commenti?
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CENTRALE TERMOELETTRICA -
Giovedì
13 marzo a Pioltello assemblea pubblica di Legambiente per richiamare
l’attenzione dei cittadini sul progetto di prossima realizzazione di
una centrale elettrica da 240MW e di un impianto di cogenerazione
termica da 150MW. Dove? Naturalmente nel Polo-Chimico. La Regione
Lombardia sostiene che occorre favorire il teleriscaldamento con
progetti di cogenerazione volti al recupero dell’energia termica. La
cosa strana è che si prevedono una decina di queste centrali (già una
quarantina i progetti presentati) quando attualmente vi è un esubero di
energia. Pur trovandoci tra i dieci siti più inquinati d'Italia, con
una qualità dell'aria sempre più spesso compromessa, tuttavia pare che
tale progetto abbia i requisiti necessari per la sua realizzazione.
Porcaccia miseria, ma non vi è mai venuto il sospetto che Rodano e
Pioltello siano considerati alla stregua dell'utile idiota e dello scemo
del villaggio (globale)? Da indiscrezioni poi, sembra che l'area dove
sarà collocato sia nel frattempo già stata considerata bonificata e
questo di certo non lascerebbe ben sperare. A tale assemblea pubblica ha
partecipato una nutrita rappresentanza di cittadini pioltellesi, da
Rodano eravamo in cinque, compresi il sindaco, Caggiati, l'onnipresente
Adalgisa e un altro con la pistola puntata alla tempia. E gli altri? A
vedere il Grande Fratello? Ricordo a questi distratti che attorno a noi
già abbiamo: il Polo-Chimico; le rotte aeree; le tre famose discariche
mai bonificate; la Rivoltana ormai diventata come lo Stige; un centro
intermodale; è partita nel frattempo la realizzazione del progetto
ex-Bica, con conseguenti altri 5.000 autoveicoli; è prossima la nuova
stazione di porta di Pioltello che sostituirà le stazioni di Lambrate e
Centrale, con circa 500 treni al giorno, quindi un gigantesco
insediamento con relativo traffico veicolare. Niente male! E poiché
l'impianto di compostaggio siamo riusciti ad evitarlo ben venga una
centrale elettrica, ci manca solo un termodistruttore per contendere ai
Garimperos della Sierra Pelada il titolo di "buco del culo del
mondo". Ma con un po’ di (mancato) impegno sicuramente ci
riusciremo. Cosa non di certo trascurabile, sotto il profilo estetico,
sarà l'imponente camino o ciminiera di tale impianto che dovrebbe
raggiungere la considerevole altezza di una sessantina di metri.
(ALLEGORIA – SEC.XXI A.D.)
Configurazione
tecnologica indicante un progetto a medio termine
Per
allegoria, ogni mattina, aprendo le imposte di casa, quell'enorme dito
medio della mano destra o sinistra del potere sarà lì a salutarvi, sì
perché io spero nel frattempo di essermene già andato via.
Possibilmente con le mie gambe. Poiché l'impianto pur essendo sul
territorio di Pioltello coinvolgerà in particolar modo Rodano, che
dovrebbe essere attraversato, con ogni probabilità anche da un
metanodotto, chiedo ai nostri amministratori:
A chi verrà affidato un eventuale
studio di impatto ambientale ?
Lo stato di compromissione attuale
non è già più che sufficiente ?
La Regione Lombardia prevede una
Conferenza dei Servizi dei comuni confinanti per esprimere un parere
sull'impianto ?
I termini di trenta giorni per
esprimere il parere da parte dei comuni limitrofi decorrono a partire
dalla data di deposito del progetto nel comune in cui è ubicato
l'impianto ?
Quali eventuali iniziative intendono
promuovere per meglio tutelare, garantire e salvaguardare una più
idonea qualità della vita dei loro concittadini ?
L’Informarodano
potrebbe pubblicarne l’elenco o il prossimo ministro “Mattioli”
tra qualche anno continuerà a dire: “ La responsabilità sicuramente
non è degli imprenditori. Quasi sempre degli amministratori locali”.
Attendo risposte. Come sempre.
-
CONCLUSIONE -
Tengo
a precisare che questo scritto non è l’apoteosi del pessimista, anzi,
tutt’altro. Finché i governanti e gli amministratori pubblici non
saranno al servizio dei cittadini per implementare le loro decisioni,
non potrà esserci giustizia. Siamo annoverati tra gli Stati più
progrediti d’Occidente, ma produciamo sempre più disoccupati, giovani
precari, cinquantenni da rottamare e pensionati da fame. Nell’età
dell’Euro, ricchezza e reddito crescono eccome, ma sta avvenendo a
casa degli altri, è questo il guaio. Quasi quasi, intanto che ci sono,
chiedo alla Svizzera o agli austriaci di riconoscermi lo stato di
prigioniero politico. Tutti i giorni dobbiamo far di conto e contrastare
un sistema affaristico globale, generato da una troppo ma strana
democrazia che, consapevolmente o no, spinge masse sempre più vaste e,
purtroppo, sempre meno pensanti verso il collasso ecologico terminale.
Incazzatura ? Non direi.
Probabilmente,
via la specie umana in gran parte disgustosa, l'Universo sarà più
terso.
By
Vittorio Dordoni
N.B.: A Seggiano, frazione di Pioltello, un gruppo locale di autoaiuto
“Alba Nuova”, allarmato per un’elevata concentrazione di persone
ammalate di tumore, una ventina, ed essendo a conoscenza degli
stabilimenti industriali che da anni operano nella zona, ha rilevato la
necessità di effettuare approfondite ricerche, chiedendo l’appoggio
degli enti competenti. Curiose coincidenze ? Visionari ? I soliti
“pirla” ?
A presto.
By Vittorio Dordoni
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