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Legge 24 Febbraio 1992
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Sostanze Tossiche, comunicato ECHA 2011
Free energy - Energia libera da 10Kw
http://www.oppt-italia.org/qeg/98-free-energy-qeg
 

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Un nuovo laser terahertz - Su Nature Materials - 09/08/2010
E' in grado di emettere un fascio dotato di una divergenza molto inferiore a quella dei laser Thz convenzionali
Un nuovo laser Terahertz a semiconduttori in grado di emettere un fascio dotato di una divergenza molto inferiore a quella dei laser Thz convenzionali è stato ottenuto, sfruttando nuovi metamateriali, da un gruppo di ricercatori della Harvard's School of Engineering e dell'Università di Leeds diretti da Federico Capasso.
La radiazione terahertz può penetrare facilmente attraverso la carta, i vestiti, la plastica e molti altri materiali, rendendola un mezzo ideale per la rilevazione di armi o agenti biologici nascosti, per evidenziare, senza effetti collaterali, la presenza di tumori, per l'individuazione di difetti nei materiali e, in campo astrofisico, per il rilevamento di basse concentrazioni di sostanze chimiche diffuse nello spazio.
"Sfortunatamente, gli attuali laser THz non possono essere sfruttati per queste applicazioni perché il loro fascio diverge fortemente, proprio come la luce emessa da una lampada", spiega Capasso, che firma con i collaboratori
un articolo su Nature Materials. "Creando una struttura ottica artificiale sui lati del laser siamo però stati in grado di generare raggi altamente collimati senza la necessità di voluminose e costose lenti convenzionali."
Per superare i limiti imposti dalle tecniche convenzionali, i ricercatori hanno scolpito in un particolare metamateriale un reticolo di scanalature di ampiezza inferiore a quella della lunghezza d'onda.
"Il nostro gruppo è stato in grado di ridurre drasticamente l'angolo di divergenza del fascio emergente dal laser a semiconduttori, pur conservando una elevata potenza ottica in uscita, simile a quella dell'apparecchio non trattato", ha detto Linfield.
"Nel nostro caso il metamateriale ha una duplice funzione: confina fortemente la luce Thz in uscita dall'apparecchiatura e permette di collimare il fascio", osservano i ricercatori.
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it


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  • Il presidente tunisino ha approvato la creazione di due nuovi parchi nazionali. Il primo, situato a 30 km da Tunisi, copre un'area di 2000 ettari e ospita le aquile dorate mentre il secondo copre 3000 ettari e ospita i mufloni.

  • Sulle rive del fiume Ussuri (Russia orientale) nascera' la piu' grande riserva naturale del mondo (400mila ettari). Il progetto, finanziato dal WWF, mira a tutelare le tigri, gli orsi bruni e i cervi siberiani che vivono nella zona. Sara' inoltre vietato abbattere alberi e piante rare (foreste di cedro, abeti bianchi e betulle).

  • Lo storico gruppo rock dei Pink Floyd ha deciso di piantare di piantare un'intera foresta per assorbire il diossido di carbonio emesso dalla fabbricazione dei loro cd. Tante piu' copie verranno vendute, tanti piu' alberi verranno piantati. Quattro i "polmoni" che nasceranno: in Chapas, in Messico, in India e in Scozia. Il cd esce in questi giorni.

  • La Cina ha iniziato la quarta fase del progetto Grande Muraglia Verde, il piu' grande progetto ecologico del mondo per frenare la desertificazione nel nord del paese. L'obbiettivo finale e' di piantare oltre 35 milioni di  ettari di bosco entro il 2050 creando una cintura di foreste che occupera' il 42% dell'intera superficie della Cina colpita dall'avanzamento del deserto dei Gobi.

  • Il Primo Ministro della Cambogia, Hun Sen, ha annunciato la sospensione fino a data da destinarsi di tutte le operazioni di taglio delle foreste a partire dal 1 gennaio 2002.

  • Sono quasi terminati i lavori di recupero del Parco delle cave di Milano. Piu' di 4 mila nuovi alberi, nuove vie ciclabili e pontili per la pesca. E' stato battezzato "Il grande respiro di Milano

  • L'olio combustibile, responsabile del 78% dell'inquinamento causato dagli impianti di riscaldamento, e' destinato a sparire. La Regione Lombardia si avvia a vietare l'uso di questo combustibile gia' a partire dall'anno prossimo.
    Le polveri sottili portate nell'aria dai sistemi di riscaldamento raggiungono, nei mesi invernali, anche il 15% del totale del Pm10 nell'aria. - Fonte: Ambiente Europa News

  • Secondo la Fao, l'organizzazione delle Nazioni unite per l'agricoltura e 'alimentazione, l'Italia e' leader mondiale nel biologico, con una superficie coltivata "Bio-doc" (certificata Aiab) doppia rispetto a Germania e Stati Uniti. Un milione gli ettari coltivati nel 2000, con un incremento del mercato dell'85%.

  • EniChem chiudera' tre impianti di cloro entro il 2002. E' quanto riferisce Fabrizio Fabbri, direttore scientifico di Greenpeace. "L'EniChem" spiega Fabbri in un comunicato, "ha confermato la chiusura dell'impianto di Porto Torres, in quanto non e' stato rinnovato il contratto per la fornitura di cloro; gli impianti di Gela e Priolo, in Sicilia chiuderanno l'anno prossimo".

  • L'Unione europea ha approvato un piano per ridurre le tasse sui carburanti verdi utilizzati per il riscaldamento e il trasporto. Secondo quanto scritto nel documento la riduzione sara' del 50% circa, con un abbattimento delle emissioni inquinanti dell'8% (il 3% in piu' di quanto previsto nel protocollo di Kyoto) entro il 2010.

  • Dieci anni fa veniva approvata dal Parlamento italiano la legge quadro sulle aree protette (parchi). Fino a oggi e' stato posto sotto tutela il 10% del territorio nazionale.

  • La citta' di Lima ha inaugurato qualche giorno fa il suo primo depuratore per l'acqua. Fino a oggi gli scarichi liquidi degli 8 milioni di abitanti della capitale peruviana finivano direttamente nel Pacifico.

  • Il governo irlandese ha dato il via libera al progetto di costruzione della piu' grande piattaforma eolica marina del mondo al largo di Dublino.
    Il progetto, approvato da un referendum popolare, fornira' il 10% dell'energia del paese - Fonte:
    www.peacelink.it

  • Dopo anni di pressione da parte di Greenpeace e altri gruppi ecologisti, la British Petroleum Amoco ha annunciato che abbandonera' il progetto di nuove trivellazioni petrolifere in Alaska.

  • Secondo un sondaggio pubblicato su Repubblica il 92% degli italiani e' favorevole alla chiusura totale dei centri storici per le auto.

  • Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha dichiarato in un'intervista a Reuters: "Tre case automobilistiche, Fiat, Citroen e Bmw, hanno telefonato oggi dicendo che vogliono incontrarci e accogliere la nostra sfida"  (la sfida e': solo auto ecologiche dal 2005).

  • La diga di Ilisu nel Kurdistan non si fara' piu'. Le compagnie costruttrici della diga, l'italiana Impregilo e la britannica Balfour Beatty hanno deciso di ritirasi dal progetto. Le motivazioni riguardano l'impossibilita' di limitare gli impatti socio-ambientali del progetto (avrebbero dovuto evacuare oltre 78mila persone di etnia kurda). La vittoria e' arrivata grazie alla nuova strategia degli ambientalisti: niente sit-in e niente proteste, hanno comprato le azioni dell'azienda e nel corso dell'annuale riunione degli azionisti hanno espresso il loro disappunto - Fonte: Aam Terra Nuova

  • Alcuni attivisti di Greenpeace hanno fatto recapitare al ministro dell'Ambiente Matteoli due bidoni di rifiuti tossici italiani scaricati nel Mar Nero oltre 15 anni fa. Pare infatti che tutta la zona tra le citta' di Sinop e Samsun, in Turchia, sia piena di questi rifiuti tossici, provenienti, si dice, da alcune imprese di lavaggio a secco italiane. Greenpeace chiede che l'Italia smaltisca i suoi bidoni.

  • Le autorita' norvegesi hanno bloccato le perforazioni della compagnia petrolifera Agip nel Mare di Barenz per inquinamento.
    La denuncia era partita dalle associazioni ambientaliste norvegesi.

  • Ricetta per un mix energetico - Ideato un metodo semplice ed efficiente per separare idrogeno e ossigeno dall'acqua.
    Un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente, cobalto, fosfati, e una piccola quantità di energia, meglio se solare.
    È questa la semplice ricetta per separare ossigeno e idrogeno, da utilizzare poi per produrre altra energia pulita. A ideare un nuovo metodo per estrarre gli elementi dall'acqua, illustrato su Science, sono stati due ricercatori del Massachusetts institute of technology (Mit), Daniel Nocera e Matthew Kanan (qui un'intervista, in inglese, agli autori).
    Per separare l'ossigeno dall'idrogeno, i chimici statunitensi hanno aggiunto cobalto e fosfati all'acqua, inserendo poi nel recipiente un elettrodo di vetro. Come descritto nello studio, l'applicazione di una corrente elettrica a basso voltaggio porta alla formazione di una pellicola scura (un deposito di cobalto e fosfati) sull'elettrodo stesso. Questa pellicola funziona da catalizzatore ed è in grado di spezzare le molecole d'acqua e di liberare, quindi, ossigeno sotto forma gassosa.
    Poiché, inoltre, il deposito si rigenera, non è necessario sostituire il cobalto e i fosfati.
    I meccanismi alla base della reazione, però, non sono ancora noti. Sarà necessario continuare con la ricerca e capire come incorporare il processo all'interno di un sistema più grande. “La scoperta potrebbe avere enormi implicazioni”, commenta Nocera, “perché la tecnica permette di immagazzinare energia solare su cui fare affidamento anche quando la radiazione è assente o insufficiente. Finora il processo di separazione dell'idrogeno dall'ossigeno era impossibile da ottenere senza l'impiego di una grande quantità di energia”. (s.m.) - Fonte: galileonet.it

    Per aggiornamenti vedi www.greenplanet.net