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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


INQUINAMENTO ACUSTICO - 1
 

SUONI che disturbano la Psiche e l'organismo  -  vedi: Come dormire Bene
vedi anche: Inquinamento Acustico - 2 + Inquinamento acustico - 3

Il rumore è indispensabile alla vita degli animali  e dell’uomo; il bambino nei primi anni di vita deve essere circondato da suoni e rumori al fine di poter acquisire il linguaggio e strutturare le percezioni; l’organo deputato alla trasformazione dell’energia è l’orecchio.
L’udito è indispensabile alla comunicazione verbale ed è l’unico organo di senso che sia in costante rapporto con l’ambiente che ci circonda: durante il sonno chiudiamo gli occhi, ma non possiamo chiudere gli orecchi.
Esistono due tipi di rumore nocivi all’uomo:
- un primo tipo che non lede l’orecchio, ma che agisce sul sistema nervoso (danno extrauditivo);
- un secondo tipo che lede l’orecchio e facilmente altri organi e strutture del nostro corpo (danno uditivo).

Vi sono suoni che danno i brividi, altri che rilassano ed altri che ci fanno venir voglia di tapparci le orecchie, suoni sgradevoli (anche di certa musica da discoteca) che penetrano nell’organismo disturbandolo non poco: le emozioni suscitate dall'ascolto di un brano musicale sono legate all'attivazione di “specifiche aree cerebrali” le quali a loro volta attivano anche gli organi e/o sistemi ad esse collegate, disturbando il loro regolare funzionamento.
L’inquinamento acustico e’ purtroppo subdolo e poco tenuto in considerazione dalle istituzioni preposte al controllo sul territorio ed anche dalla medicina ufficiale, malgrado il suo grave peso nell'inquinamento degli organismi viventi, specie quando e’ notturno.

IMPATTO sull’uomo dell’inquinamento acustico
I fattori che possono condizionare la lesività dell'impatto sonoro nei soggetti esposti sono: il livello di pressione sonora (intensità del rumore), il tempo di esposizione, la frequenza del rumore.
Si distinguono due tipi di effetti:
- effetti uditivi;
- effetti extrauditivi.

Altri fattori, ritenuti accessori, ma che sembrano influenzare gli effetti del rumore sull'uomo sono:
la sensibilità e la reattività individuale, la saturazione sensoriale, il timbro del rumore, la possibilità di controllo dell'emissione sonora, l'atteggiamento motivazionale del soggetto esposto, il numero e la distribuzione spaziale delle sorgenti, l'identificabilità della natura del rumore e della localizzazione della sorgente, l'età, l'acuità uditiva e, secondo alcuni studi, anche il sesso dei soggetti esposti (Cosa et al., 1990).
L'impatto può manifestarsi sotto 3 forme: danno, disturbo, fastidio (per gli anglosassoni annoyance).
Per danno si deve intendere ogni alterazioni anche parzialmente non reversibile dell'apparato uditivo.
Il disturbo è definito come un'alterazione reversibile delle condizioni psicofisiche dei soggetti esposti al rumore. L'annoyance è un fastidio causato dal rumore sugli individui, ma anche dalla combinazione di fattori di natura psicologica e sociologica.
L’impatto dell’inquinamento acustico e’ per gli animali (es. cani), ancora piu’ importante, dato che questi sono molto piu’ sensibili ai rumori avendo un’apparato uditivo molto piu’ complesso e quindi piu’ sensibile ad un maggior numero di frequenze (basse ed alte) e quindi l’impatto nocivo e’ molto piu’ forte; essi si ammalano piu’ facilmente per il forte rumore.


LOCALI, DISCOTECHE e RUMORI MOLESTI -
vedi Sonno disturbato = malattie
Italy 2005 - Mi e’ capitato di leggere un. articolo sul Corriere del Mezzogiorno il giorno19/07/05 su: “In spiaggia come in discoteca. Sembra Rimini, e’ Capitolo (Ba)”, nel quale si pubblicizzano le localita’ ove si balla in spiaggia a tutto volume…

Siamo veramente contenti che i giovani si possano divertire in aree predisposte alla musica tipo discoteca. Giustissimo offrire loro spazi adatti perche’ possano trovare uno sfogo alla loro voglia di godere la vita, ma occorre ricordare che la vita si deve e si puo’ godere in vari modi, non solo quello di muoversi e fare ginnastica nel rumore assordante (che taluni chiamano musica), di una discoteca, (rumore con ritmi alienanti e continui per ore sempre uguali), rumore che e’ sicuramente dannoso alla salute umana per via delle vibrazioni corporee indotte dalle basse frequenze (150-180 Hertz) ad alto volume (e' noto che la basse frequenze si propagano nell'aria come nell'acqua a grande distanza non perdendo la loro intensita'), che disturbano la funzione cellulare anche neuronica eccitando e disturbando il sistema nervoso e non solo, ma e’ anche quello di poter godere i suoni e la musica del vento, dell’onda del mare, del degli uccelli, che sono la ”musica” della Natura.

Non e’ quindi il rumore assordante di musica o rumore trasmesso a 500, 1000 watt  o piu', che induce salute e rilassamento, ma SOLO la musica a basso volume e di qualita’, con ritmi discontinui e NON alienanti, come invece si ascolta nella musica detta “moderna” e che di moderno NON ha nulla, salvo il fatto di NON essere musica, ma rumore; parla uno che di musica se  ne intende e che suona regolarmente vari strumenti musicali.

L’inquinamento acustico e’ un male subdolo che influisce in maniera diretta ed indiretta sulla salute privata e pubblica e fino ad ora non se ne e’ tenuto conto in modo adeguato; quello e’ un’inquinamento che come quello luminoso (sprecando il nostro denaro), va aumentando sempre di piu’ per l’incapacita’ sempre piu’ evidente dei sindaci di quei comuni, ad amministrare correttamente la vera Giustizia per la Tutela della Salute di OGNI cittadino.

Il problema dell’inquinamento acustico e’ legato anche al rumore dei mezzi semoventi (auto, moto, motorini, scafi, ecc.)  che si avvicinano al locale ove si fa musica, ed all’aumento di traffico locale, agli schiamazzi anche notturni che persone poco educate e magari ubriache e/o drogate, effettuano anche attiguamente alle abitazioni vicinorie, oltre a quelli delle motoseghe, tagliaerba, ecc.
E poi ci lamentiamo, se per caso, qualche anziano al limite della sopportazione, impugna il fucile o la pistola per allontanare coloro che disturbano il suo e l’altrui sonno !
Come abbiamo precedentemente detto, l’inquinamento acustico e’ un male subdolo che influisce in maniera diretta ed indiretta sulla salute pubblica.
Il diritto ai giovani di divertirsi non deve essere negato, cosi come il Diritto dei bambini, adulti ed anziani, al regolare salubre sonno ristoratore. TUTTI i diritti DEBBONO essere salvaguardati con le apposite disposizioni che vanno rispettate anche dai sindaci di certi comuni !
Gli adulti e gli anziani sono i cittadini che pagano le tasse in modo molto piu’ ampio dei giovani, che al contrario stanno iniziando la vita anche fiscale.
Quindi questi luoghi rumororsi, DEVONO, per fare Giustizia a tutti: bambini, giovani, adulti ed anziani (come la legge prevede anche nella Costituzione art. 32: lo Stato “tutela” la salute….), essere posizionati fuori e lontano almeno di qualche chilometro (3 o 4) dai centri abitati, in modo che TUTTA la popolazione possa godere dei vari momenti del piacere della Vita.

Ricordiamo anche la recente sentenza della Suprema Corte (I° sez Pen. N° 24664 – in parte riportata da un art. del Corr. Sera del 06/07/05) riguardante il sequestro delle apparecchiature di una discoteca in Gallipoli (LE), sentenza dalla quale si evince che: “ il sequestro dei beni funzionali e’ pienamente legittimo nel caso in cui l’abuso si concretizzi in uso smodato dei mezzi tipici di esercizio  di una professione o di un mestiere rumorosi che, oltre a superare i limiti  prescritti dalla legge, leda concretamente anche il BENE della PUBBLICA QUIETE!!

Infatti ogni primavera ed estate, specie nelle zone turistiche di mare, il problema del forte inquinamento acustico si presenta periodicamente senza che si voglia, da parte di diversi amministratori dei vari comuni in causa, risolverlo definitivamente con semplici disposizioni e regolamentazioni locali, ad esempio:
Per tutti i locali entro i 3 chilometri da abitazioni, la possibilita’ di detenere apparecchiature acustiche non superiori ai 250 watt e con obbligo di avere dei PICCOLI diffusori (altoparlanti, che non amplifichino le basse frequenze, con l'utilizzo di altoparlanti  in piccole casse acustiche, eliminando cosi' le basse frequenze e le potenze elevate) dislocati nei vari angoli del locale stesso, che DEVE essere insonorizzato secondo le norme nazionali, in modo da poter fornire la musica a basso volume  a tutti coloro che lo frequentano; in questo modo la musica non fuoriesce dal locale, disturbando coloro che vivono ed abitano nelle vicinanze.
Oppure fornire ogni frequentatore di apposite cuffie auricolari, che ricevano il segnale musicale senza fili, in modo che la musica la sentano SOLO coloro che lo desiderano; la tecnologia e’ ormai in grado di fornire apparecchiature di qualita’ idonee allo scopo.

Purtroppo per seguire e favorire imprenditori locali di ristoranti, alberghi, bar, Lidi (bagni sulla spiaggia), discoteche vicine ad abitazioni, i sindaci (politici) e/o i loro collaboratori, concedono permessi e licenze (illegali ed illegittime) a locali in vicinanza alle abitazioni, in Contrasto con le  Leggi dello stato e NON si fanno controlli e giusti sequestri delle attivita' e delle apparecchiature illegali ed utilizzate fuori dalle norme di legge.
Per di piu’ alcuni di questi imprenditori abusano del fatto che nessuno controlla e disturbano a qualsiasi ora del giorno e della notte i poveri cittadini che pur rivolgendosi ai carabinieri, polizia, vigili, capitanerie di porto, guardia di finanza, quando vengono richiamati dai cittadini a far rispettare la Legge da quegli avventori, o NON si muovono neppure e fanno finta di nulla....oppure quando intervengono sul posto, si sentono rispondere dagli avventori:” ma il sindaco ci ha concesso la licenza”…..e quindi non fanno nulla per salvaguardare i cittadini  al piacere della vita nell’ascoltare la musica della Natura.

E vogliamo anche ricordare l’inquinamento acustico derivante da auto, moto, motorini, motori, aerei, tv, radio e diffusori di musica ad alto volume, schiamazzi notturni di persone incivili, ubriache, e/o drogate, che nei paesi e nelle citta' sono sempre piu’ intensi e presenti, senza che nulla si faccia per arginare il fenomeno della maleducazione e di questi subdolo inquinamento sonoro…., malgrado le recenti sentenze !!
Il DISTURBO della QUIETE PUBBLICA non si rileva, cosi' affermano sentenze giudiziarie, con appositi strumentazioni, in Italia e' l'ARPA e' l'ente delegato alle rilevazioni in loco dell'inquinamento acustico e non solo, ma basta la testimonianza di un ufficiale di Polizia, Vigili urbani, Carabinieri che lo certifichi, con un constatazione in loco, per far scattare un verbale ed il sequestro delle apparecchiature, ma in genere pochi "enti a tutela", applicano la legge fino in fondo....chissa' perche ?

Purtroppo i politici NON hanno ancora capito che per rimanere al potere con il consenso dei cittadini occorre che si mettano in testa di soddisfare le richieste di Giustizia e migliore vivibilita’ nei centri abitati, mentre fino ad ora pur di non inimicarsi gli amici degli amici, i parenti  ecc., continuano a seminare ingiustizia ed invivibilita’ nei comuni che dirigono.
Vediamo che al contrario questi stessi politici pur di incassare denaro NON esitano magari ad immettere sulle strade comunali gli autovelox, senza cartello che avvisa la presenza del controllo di velocita’, che multano ogni giorno coloro che vanno a velocita’ normale senza danno per nessuno (gli eccessi veri, vanno perseguiti e puniti), ma di fronte alle richieste di minore inquinamento: ambientale, bacustico, luminoso, atmosferico, nulla fanno e si rendono sordi ai richiami ed alle richieste della cittadinanza, che in fin  dei conti domanda solo di poter godere al meglio senza rumori e luci moleste la vita che comunque e’ di giorno in giorno sempre piu’ incerta, insicura, ma sicuramente bellissima da vivere per  imparare su di essa.

Link su una discussione molto importante su giochi militari e inquinamento ambientale da metalli, la catastrofe  della vita naturale sulla terra: http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=2755&forum=6

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Lavorare e vivere in ambienti rumorosi potrebbe aumentare il rischio di essere colpiti da malattie cardiovascolari.
La notizia, apparsa su Occupational and Environmental Medicine, viene dal Canada dove i ricercatori della University of British Columbia di Vancouver, nell’ambito del National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES) condotto tra il 1999 e il 2004, hanno esaminato circa 6000 lavoratori dai venti anni in su.
I partecipanti hanno risposto a questionari riguardanti la loro professione, il loro stile di vita e la situazione familiare e si sono sottoposti a regolari esami del sangue.
I ricercatori hanno diviso i partecipanti in diversi gruppi in base al livello di rumorosità del loro ambiente di lavoro e hanno osservato che un lavoratore su cinque dichiarava di aver operato in un ambiente rumoroso per nove mesi consecutivi.
Per la maggior parte si trattava di uomini di 40 anni con una maggiore tendenza, rispetto a quelli che lavoravano in ambienti silenziosi, ad essere in sovrappeso e a fumare.
Inoltre i lavoratori esposti a rumori persistenti avevano un rischio di due/tre volte superiore di avere seri problemi cardiaci.
Un rischio particolarmente evidente nella popolazione di lavoratori under 50.
"Gli esami del sangue, hanno spiegato i ricercatori, non hanno evidenziato particolari problemi nei livelli di colesterolo o delle proteine infiammatorie, due elementi associati al rischio cardiaco, ma la pressione diastolica risultava essere più alta della norma ed è un fattore indipendente di aumento del rischio cardiaco".
Tratto da: news.paginemediche.it

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L'Inquinamento acustico è causato da un'eccessiva esposizione a suoni e rumori di elevata intensità, questo può avvenire in città e in ambienti naturali.
La legge n. 447/1995 art. 2 fornisce la definizione di inquinamento acustico: “l'introduzione di rumore nell'ambiente abitativo o nell'ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo e alle attività umane, pericolo per la salute umana, deterioramento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell'ambiente abitativo o dell'ambiente esterno o tale da interferire con le normali funzioni degli ambienti stessi”.
L'inquinamento acustico può causare nel tempo problemi psicologici, di pressione e di
stress alle persone che ne sono continuamente sottoposte. Le cause dell'inquinamento acustico possono essere fabbriche, cantieri, aeroporti, autostrade, circuiti per competizioni motoristiche, ecc.
Gli effetti del rumore sull'uomo sono molteplici e possono essere distinti in:
- effetti di danno (alterazione non reversibile o solo parzialmente reversibile di un organo o di un sistema, obiettivabile da un punto di vista clinico e/o anatomo-patologico);
- effetti di disturbo (alterazione temporanea di un organo o di un sistema, obiettivabile attraverso procedure cliniche o strumentali);
- annoyance (sensazione di scontento o di fastidio generico, spesso influenzata oltre che dalla specifica sensibilità del soggetto, da fattori extra esposizionali e motivazionali).

L'inquinamento acustico urbano ed in particolare quello dovuto a traffico di veicoli in superficie, determina in prevalenza effetti di annoyance e di disturbo, assai raramente si può parlare di danno.
Il problema dei suoni elevati è un fatto risaputo fin dall'antichità, quando alcune civiltà allontanavano le professioni particolarmente rumorose dalla città. L'inquinamento acustico viene combattuto all'interno dell'ambiente casalingo con l'utilizzo di particolari materiali per la costruzione, come il
sughero o l'utilizzo di tessuti per i rivestimenti interni.
Quando la zona inquinata acusticamente interessa un'area popolata, la reazione dei cittadini ha spesso assunto la forma di
Comitati Antirumore.
Tratto da wikipedia.org

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Inquinamento acustico: seri danni per la salute - Mercoledì, 10 Marzo 2010.
Non sono solo i danni all’udito le cause dell’inquinamento acustico delle nostre case, ma diverse e anche gravi possono essere le ripercussioni sulla salute delle persone a causa dell’esposizione diretta a fonti di rumore quale di fatto rappresentato dal vivere negli edifici vicino a strade trafficate.
Lo stigmatizza l’ANIT, l’Associazione Nazionale per l’isolamento termico ed acustico, che ricorda come il controllo del rumore nei nostri edifici è tutt’altro che secondario, addirittura, la recente norma UNI che propone la prima classificazione acustica degli edifici in Italia, non stabilisce parametri migliorativi rispetto ai precedenti previsti dalla Legge che stabiliva i requisiti acustici passivi degli edifici. Secondo tale Legge del ‘97 il cittadino avrebbe diritto di rivalersi del 20% del valore dell’immobile nel caso in cui non vengano rispettati, dai costruttori, i parametri previsti.

Si invoca dunque un riordino della materia in tema di isolamento acustico, dove un vuoto legislativo in fatto di norme che regolino la qualità degli edifici e dell’abitato non fa che aggravare la situazione al riguardo, come sottolineato da Legambiente; eppure secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il problema è molto grave; l’inquinamento acustico non crea disagi soltanto all’apparato uditivo, ma il danno si esplica a carico del sistema cardiovascolare col risultato che si assiste ogni anno a qualcosa come 210 mila decessi per infarti a causa dell’incessante rumore delle città e cittadine di vacanze.
Quando si raggiungono 35 decibel i rischi per la salute sono abbastanza evidenti ma oltre i 65 decibel si osservano danni psichici e neurovegetativi. Con esposizioni progressivamente maggiori ai 65 decibel si riscontrano danni diretti al sistema uditivo e se esposti a 160 dBA si ha l’immediata perforazione del timpano.

Effetti extrauditivi dell’esposizione prolungata al rumore:
- Apparato cardiocircolatorio: ipertensione, ischemia miocardica
- Apparato digerente: ipercloridria gastrica, azione spastica sulla muscolatura liscia

- Apparato endocrino: aumento della quota di ormoni di tipo corticosteroideo
- Apparato neuropsichico: quadri ansiosi con somatizzazioni, insonnia
- Affaticamento: diminuzione della vigilanza e della risposta psicomotoria
Per questo è fondamentale fare informazione attraverso iniziative quali la Campagna Isolando, prima campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sull’importanza dell’isolamento termico e acustico degli edifici patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, Cittadinanzattiva, Legambiente, ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ANACI (Associazione Nazionale Amministratori di Condominio) e KyotoClub.
By Giuliano - Tratto da: tantasalute.it

Schema dei decibel in funzione delle frequenze sonore

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Danni fisiologici da rumore
E' dimostrato che il rumore provoca danni reversibili o definitivi dell'udito ed influenza negativamente molti altri organi ed apparati.
Il rumore si misura in decibel (dB), generalmente sulla scala A: un rumore di 90 dB(A), pertanto, possiede un'energia sonora 10 volte maggiore rispetto ad un rumore di 80 dB(A). Attualmente si ritiene che un rumore inferiore a 80 dB(A) possa essere tollerato senza danno.
Il rumore influenza l'umore delle persone (suoni a bassa frequenza stimolano l'aggressività, causano disturbi del sonno, nervosismo e depressione) e distrae, provoca cioè caduta della concentrazione, peggiorando quindi le prestazioni intellettive e complesse: bambini, ragazzi, persone in genere devono pertanto studiare in ambienti non rumorosi e senza contemporanea esposizione a musiche di qualsiasi tipo.
Bambini ed adulti devono imparare a proteggersi dal rumore perché l'esposizione protratta (ad esempio in ambienti di lavoro) a rumori di 85 dB(A) per 40 anni causa la sordità di 30 dB(A) nel 35 per cento dei soggetti esposti; mentre quella a rumori di 90 dB(A) nel 51 per cento. E una perdita di udito di 30 dB(A) comporta problemi nella comunicazione verbale, cioè nella comprensione di quanto viene ascoltato dal soggetto.
I ragazzi tendono a regolare i riproduttori portatili (mangianastri con cuffia e walkman) a livelli superiori agli 80 dB(A), sia per superare i rumori ambientali sia per l'interesse che prestano alla musica che per il tipo di suono che ascoltano (rock, pop): in tal modo rischiano di procurarsi danni uditivi.
Durante la gravidanza i contatti tra madre e feto sono assicurati anche dalla sensibilità tattile ed uditiva di quest'ultimo: suoni e musiche dolci e continuativi inducono tranquillità nel feto; rumori sincopati, presenti nel rock e nel pop, generano invece stimoli improvvisi che possono mettere in agitazione.
Tratto da angelini.it

Tabella con alcuni esempi di valori in decibel per suoni o rumori. I numeri devono essere considerati come indicativi in quanto le situazioni utilizzate come esempio non possono essere precise.
dBSPL Sorgente
300 Krakatoa (1883)
250 All'interno di un tornado
180 Razzo al decollo
140 Colpo di pistola a 1 m
130 Soglia del dolore
125 Aereo al decollo a 50m
120 Sirena
110 Motosega a 1 metro
100 Discoteca, concerto rock vicino al palco
90 Urlo
80 Camion pesante a 1 m
70 Aspirapolvere a 1 m; radio ad alto volume, fischietto
60 Ufficio rumoroso, radio, conversazione
50 Ambiente domestico; teatro a 10 m
40 Quartiere abitato, di notte
30 Sussurri a 1 m
20 Respiro umano a 20 cm
10 Soglia dell'udibile

 

   

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