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Auto pulita, dalle
Regioni 32 milioni – Feb 2007
Ammonta a 32 milioni (erano 25 milioni del 2006), il
totale dei fondi messi a disposizioni dalle Regioni per
rinnovare il parco auto e per favorire la diffusione di
veicoli a basso impatto ambientale. Interventi che si
aggiungono a quelli della Finanziaria 2007 per un onere
per lo Stato, secondo le stime del Centro studi Promotor,
di 1.214 per l’acquisto di ogni nuova auto incentivata.
Gli incentivi regionali sono diffusi soprattutto al
Nord.
La Lombardia è la Regione che nel 2007 mette a
disposizione più risorse: 5 milioni (duemila euro per
auto) per la rottamazione dei "vecchi" diesel e
l’acquisto di un’auto ecologica con alimentazione ibrida
o bifuel Euro4.
Altri 4 milioni favoriscono l’installazione dei filtri
antiparticolato (Fap) su autobus di trasporto pubblico.
E per invogliare al passaggio ai combustibili più verdi
per i residenti c’è la «Carta sconto metano gpl» con uno
sconto di 0,067 euro al chilo per il metano e 0,055 euro
al litro per il Gpl.
Il Piemonte offre mille euro per la rottamazione di una
vecchia auto, mentre la provincia autonoma di Trento
stima a 1,5 milioni di euro gli incentivi che metterà a
disposizione per l’acquisto di veicoli elettrici, a
metano, a gpl e per la modifica dell’alimentazione a
metano e gpl. In provincia di Bolzano, intanto,
continuerà l’esenzione del bollo per l’acquisto o la
trasformazione dei veicoli a basso impatto ambientale.
In Valle d’Aosta è in fase di studio un disegno di legge
regionale per incentivare la rottamazione con 500mila
euro.
In Toscana il budget prevede 4,5 milioni per il
risanamento della qualità dell’aria: le risorse
serviranno a 30 Comuni con bassi standard attraverso il
Piano di azione ambientale 2007-2010, in approvazione a
primavera (nel 2006, 3,35 milioni sono andati a 24
amministrazioni locali).
Il tutto è finalizzato all’acquisto di veicoli non
inquinanti a due e quattro ruote e la trasformazione
dell’alimentazione a gas.
Stesso meccanismo in Emilia-Romagna: con 5 milioni per i
Comuni individuati nell’ambito di un programma triennale
che scadrà nel 2008. Con i bandi comunali possono essere
richiesti fino a 400 per la conversione
dell’alimentazione a metano e gpl di moto e auto
pre-euro, euro 1 ed euro 2.
Non è ancora stato definito, invece, l’importo delle
risorse che la regione Liguria stanzierà quest’anno (1,5
milioni di euro nel 2006).
Si sta muovendo anche la Puglia, dove l’assessore
all’Ecologia Michele Losappio ha annunciato l’emanazione
di un piano per l’abbattimento dell’inquinamento
atmosferico e l’ammodernamento del parco auto. Lo
stanziamento è di 4,5 milioni e gli incentivi saranno
ripartiti in funzione del tipo di alimentazione e
impatto ambientale che avrà il nuovo veicolo.
Situazione di stallo in Molise, dove la legge regionale
n. 35/06 che ha previsto incentivi per l’installazione
di impianti a gas, a cui non è mai seguita l’apertura di
un bando per la mancanza dei 300mila di copertura
finanziaria: fondi che potrebbero arrivare, forse, dopo
l’approvazione del nuovo bilancio regionale.
Sono stati un successo, invece, in Lazio gli incentivi
per i motorini: la Regione nel 2006 ha stanziato 3,9
milioni, esauriti il 22 gennaio 2007, utilizzati da
circa 10mila cittadini, per rimpiazzare le "vecchie" due
ruote euro 0-1 con modelli euro 2 e 3. Una campagna che
potrà riprendere dopo il necessario rifinanziamento.
Nessun ecoincentivo è previsto per il momento per
Campania, Abruzzo, Umbria, Sardegna, Sicilia, Marche,
Basilicata, Calabria, Veneto e Friuli-Venezia Giuia.
By Piero Orlando e
Marco Ratti
Tratto da:
http://www.ilsole24ore.com:80/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2007/02/auto-pulita-regioni.shtml?uuid=2a35e65a-c576-11db-8aa0-00000e251029&DocRulesView=Libero
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