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A Milano si accendono i riscaldamenti, nella nuova
sede di Legambiente si accende il sole.
Martedì 15 ottobre, 2002, Legambiente ha inaugurato infatti con una conferenza stampa il più
potente impianto solare della città. Si tratta di 20 metri quadri circa
di pannelli solari termici che contribuiranno a riscaldare l'ambiente e
a dare acqua calda alla nuova sede regionale dell'associazione
ambientalista, progettata dall'Arch. Paolo Artoni in un ex laboratorio
artigianale in zona Turro.
Insieme ai pannelli è da oggi attiva una
caldaia a condensazione, che grazie ad un sistema di recupero del calore
dai fumi di scarico, garantisce il massimo della resa energetica.
Pannelli e caldaia a condensazione, insieme con le altre soluzioni per
l'ottimizzazione termica dello spazio, garantiranno a Legambiente un
risparmio sulla bolletta fino al 60%.
"Abbiamo deciso di installare questi impianti - afferma Andrea
Poggio, Presidente di Legambiente Lombardia - innanzitutto per
ottenere dei risparmi energetici ed economici e in secondo luogo per
dare un segnale alla cittadinanza: mettere sul tetto dei pannelli è una
cosa relativamente semplice, alla portata di tutti i condomìni.
Purtroppo dalle nostre parti continua ad essere una pratica del tutto
inusuale.
E' assurdo che a condurre la classifica della maggior
diffusione degli impianti solari ci siano per lo più paesi con
potenzialità naturali molto più ridotte delle nostre, come Svizzera,
Danimarca, Germania, Finlandia e Svezia. Se la gente di quei paesi
decide di installare il solare non lo fa per vezzo, ma perchè sa di
poter risparmiare. Certo i risparmi vanno calcolati nel medio-lungo
termine. In questa come in molte altre questioni ambientali bisogna
ragionare su periodi più lunghi e rendersi conto che quelli che oggi
sono costi, domani saranno risparmi".
Anche l'Assessore Regionale Maurizio Bernardo è
intervenuto alla inaugurazione presentando i vantaggi degli impianti
solari e le politiche regionali di sostegno alle energie rinnovabili. E
a proposito del ruolo delle amministrazioni nella promozione del solare
Andrea Poggio ha affermato: "Più ancora che incentivi e
finanziamenti, per aiutare il solare servono coerenti campagne
informative, regolamenti edilizi moderni, agevolazioni bancarie,
promozione della ricerca e dell'innovazione. Una volta attivati questi
strumenti, i risparmi per i singoli saranno ancora più evidenti e il
processo di crescita potrà autoalimentersi".
Insieme all'impianto solare l'Arch. Paolo Artoni ha presentato le altre
soluzioni termiche ed energetiche messe in funzione nella nuova sede di
Legambiente: 430 luminosissimi metri quadri di spazio, esposto a est e a
sud, con 120 metri quadri di vetrate a doppi vetri e
a tenuta termica che fanno entrare il calore riducendo allo stesso tempo
la fuga termica verso l'esterno. L'acqua calda generata dai pannelli
viene convogliata in 3800 metri di tubazioni, inserite in
un pavimento radiante, che rispetto ai classici termosifoni a
convenzione garantisce un miglior rendimento termico. L'insieme di
queste due soluzioni, contribuisce in misura del 25% circa al risparmio
totale, mentre la parte maggiore del risparmio rimane quella dovuta al
solare (50% circa) e alla caldaia a condesazione (circa 25%).
In più, data la grande esposizione alla luce, il fabbisogno di illuminazione
è minimizzato ed attenuto comunque con lampade a basso consumo. In via
sperimentale è stato attivato un periscopio solare
di 11 m di lunghezza e diametro da 35 cm, che va a pescare luce dal
tetto per magnificarla e convogliarla nell'ambiente chiuso con un
intensità corrispondente a una lampadina da 60-80 watt.
L'Ufficio
Stampa 02 45475777 - 349 8785861
Tab.
1 - Collettori termici. Superficie pro-capite installata per
paese UE.
-
|
Paese
|
Superficie
pannelli termici
|
|
Austria
|
21
mq/1.000 abitanti
|
|
Grecia
|
16,2
|
|
Germania
|
7,5
|
|
Svizzera
|
3,9
|
|
Danimarca
|
2,8
|
|
Olanda
|
2
|
|
Svezia |
1,7 |
|
Finlandia |
1,3 |
|
Spagna |
1 |
|
Norvegia |
0,7 |
|
Portogallo |
0,6 |
|
Italia |
0,5 |
|
Gran
Bretagna |
0,2 |
|
Belgio |
0,2 |
|
Francia |
0,1 |
Fonte:
Regione Lombardia 2000
PER
LA NUOVA SEDE DI LEGAMBIENTE LOMBARDIA SI RINGRAZIANO
L'Ufficio
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