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FONDALI PULITI
L'operazione
di ecologia pratica “Fondali Puliti ha nel corso degli anni
perseguito un duplice obiettivo:
bonificare vaste zone di fondale per
restituire alla fauna ittica il suo habitat naturale, rendendo
così più godibili gli scenari marini agli amanti dell'immersione e
dello snorkeling, ed attuare una campagna di educazione e di
sensibilizzazione tesa a far comprendere quanto gravi sono le
conseguenze del gettare irresponsabilmente in acqua ogni tipo di
rifiuto.
“Fondali
Puliti” si svolge con l'organizzazione diretta di decine di club
subacquei italiani e stranieri ed è aperta ai sub di tutte le
organizzazioni e federazioni, nonché ai gruppi sommozzatori dei
vari corpi militari.
Nella giornata programmata, i club promotori
predispongono nella zona da ripulire tutta la logistica e i sub
volontari operano nella veste pratica di spazzini del fondale. Le
operazioni di bonifica si svolgono generalmente entro la profondità
di 10/15 metri che è la fascia generalmente più compromessa.
In
occasione del 30° anniversario abbiamo intervistato l'ideatore ed
il promotore Gianni Risso, presidente del Club Sub Mares-Nimar di
Bogliasco, giornalista e fotografo subacqueo.
Com'è
nata l'operazione “Fondali Puliti” ?
L'idea mia venne nel 1972 ed allora sembrava utopia.
L'ecologia non era ancora un argomento di moda e la sensibilità
per l'ambiente era realmente scarsissima. Quando parlavo del mio
progetto che prevedeva l'utilizzo di subacquei volontari in una
operazione di pulizia dei fondali la maggior parte degli
interlocutori mi considerava un sognatore o un marziano. Per il
primo anno iniziammo con i soci del mio club e l'anno seguente si
unirono a noi con entusiasmo altri club della provincia di Genova,
trainati dal Club Sub Sestri Levante e dal Club Sub Chiavari
Tengo a sottolineare che i club partecipanti svolgevano le
varie attività della F.I.P.S., compresa la pesca subacquea, ed
erano proprio i pescatori subacquei, da ottimi conoscitori dei
fondali, a promuoverne la tutela ambientale.
Dopo un inizio
difficile oggi è possibile quantificare il successo
dell'iniziativa che in una delle più riuscite edizioni ha
raggiunto le cifre record di 135 operazioni di pulizia con
150 club partecipanti, con ben 6600 sommozzatori in acqua e 170
tonnellate di rifiuti prelevati dai fondali.”
Che
tipo di rifiuti trovate sui fondali ?
“Materiali
plastici d'ogni tipo: frammenti di imbarcazioni, bottiglie,
contenitori, sacche e buste di nylon, tubi, reti da pesca
abbandonate, copertoni d'auto, elettrodomestici, batterie d'auto,
motorini, sanitari, mobili da giardino, ombrelloni, barattoli
metallici, bombole per gas liquidi, lattine, residuati bellici,
cordame, fusti, siringhe, reti da letto, ecc”
Come
vi finanziate ?
“Fondali
Puliti va avanti autonomamente grazie alla passione di molti club
ma non ha uno sponsor nazionale.
Siamo patrocinati dalle riviste:
Immersione Rapida M.A.R.E, DEEP, Energia dal Sole e da
www.apneaworld.com”,
ma ci farebbe veramente piacere avere uno sponsor in modo da poter
offrire a tutti i partecipanti un piccolo riconoscimento ed un
ricordo della giornata di lavoro dedicata.
Con uno sponsor
potremmo per esempio regalare a tutti una bella maglietta con il
logo di “Fondali Puliti 2003”, riproporre su scala nazionale
il concorso fotografico (sezione fotosub e sezione terrestre)
abbinato alle varie operazioni di pulizia stampando le foto più
belle e significative da proporre in una mostra itinerante.
Il
tutto potrebbe contribuire a un buon rilancio e darebbe maggiori
soddisfazioni a tutti i partecipanti.
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