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Il pianeta si guarda allo specchio e non ama ciò che vede: un'immagine
troppo grassa, troppo sporca, e sedentaria.
Dal nostro
corrispondente - New York
-
vedi:
le Cifre dello squilibrio
Al punto che, se non si mette subito a regime, il medico gli dà pochi
decenni di vita. e' questo il senso di Vital Sign 2001: the
trends that are shaping our future ("Segni vitali: i trend che
plasmano il nostro futuro"), il rapporto realizzato dal Worldwatch
Institute in collaborazione con l'Onu presentato ieri a Washington.
Ricchi e Poveri
Grazie al boom di Wall Street, nel 2000 l'economia globale è
cresciuta del 4,7%. Risultato: l'emergere di una "middle
class" nel terzo mondo che si è messa a scimmiottare lo stile di
vita del Primo. Oggi metà dei fumatori vivono in Paesi in via di
sviluppo dove obesità e consumo di carne, nicotina e caffè hanno
raggiunto livelli record.
Eppure un miliardo e 200mila persone vivono
ancora in condizioni di estrema povertà e un altro miliardo non ha
accesso ad acqua potabile, né ha abbastanza da mangiare. E se la
popolazione della Terra è aumentata di 77 milioni dal '99 al 2000, il
95% della crescita è avvenuta nel Terzo Mondo.
Automobili
Mentre il prezzo della benzina sale ai massimi storici, aumenta anche la
produzione di auto. Oltre 532 milioni di macchine percorrevano le strade
del mondo nel 2000. Oltre a surriscaldare il pianeta, aumentando
l'inquinamento, il boom ha portato ad uno stile di vita più sedentario
a più obesità, sopratutto in America. Dove prima del "no" di
Bush al protocollo ambientale di kyoto, c'è stato un forte incremento
delle quattro ruote.
USA
Sono additati dal rapporto come i "grandi cattivi" e
"inquinatori numero 1". Consumano il 26% el petrolio mondiale
e producono il 24% delle emissioni inquinanti del pianeta, con un
aumento del 13% rispetto al 90. Ma in Usa (dove la popolazione è meno
del 5% del totale mondiale) la tassa sulla benzina è rimasta costante
dagli anni 30.
Fumo
e Caffè
Scende del 2% la produzione di sigarette ma le vendite nei Paesi
in via di sviluppo salgono dell’80% dal ‘90.
E se il maggior numero
di fumatori vive in Cina (350 milioni, pari alle popolazioni di Russia e
Messico messe insieme), gli Usa sono il maggior esportatore di tabacco
col 21% del totale. In aumento anche la produzione di caffè: 7,1
milioni di tonnellate (57% in più dal 61) una cifra record. Il caffè
oggi è la seconda voce di esportazione, dopo il petrolio, nei Paesi in
via di sviluppo. Ma 3 tazze su 4 vengono consumate nel mondo
industrializzato (300 tazze pro capite all'anno).
Più
Carne
L'appetito del pianeta per le carni è alle stelle, nonostante la
sindrome della "mucca pazza". Il consumo di bovini è
aumentato del 60% dal '61, mentre quello di pollame è quasi
quadruplicato, passando da 4,2 miliardi a 15,7 miliardi.
Gli allevamenti
industriali sono oggi una delle più serie minacce alla qualità di
aria, suolo e acque.
Basti pensare che in Usa il bestiame produce 130
volte più liquami degli abitanti. L'aumento nella domanda di carne ha
portato poi al boom degli antibiotici usati per l'allevamento, pratica
che ha finito per ridurre l'efficacia di questi farmaci nell'uomo.
Obesi
Su scala mondiale sono oltre un miliardo, vale a dire 1 ogni 6
abitanti del pianeta: il numero più alto mai registrato nella storia
dell'umanità. "E' una vera e propria epidemia mondiale" mette
in guardia il worldwatch. In America il 61% della popolazione è
sovrappeso il 27% è obesa. Altro trend: cala il commercio di riso e
cereali e aumenta il consumo di "generi di lusso" di scarso
valore nutritivo quali cioccolata, caffè, vino e tabacco.
Farmaci
e Salute
Un numero sempre più grande di batteri, virus, parassiti, e funghi
responsabili di una vasta gamma di malattie che vanno dalla malaria
all'Aids, oggi sono resistenti alle medicine. Nonostante ciò, almeno
metà degli antibiotici venduti sono ordinati inutilmente. Il che spiega
in parte come mai l'industria farmaceutica sia uno dei settori più
ricchi e in crescita del pianeta, passato dai 132 miliardi di dollari
dell'83 ai 337 miliardi di oggi.
Ma secondo il Worldwatch Institute essa
se ne frega della salute della maggior parte degli esseri umani.
Le
medicine più vendute al mondo sono infatti gli anti-acidi contro
l'indigestione, le pillole anti-ipertensione e anti-obesità. "Lo
sviluppo di farmaci e vaccini lucrativi per curare le malattie tipiche del primo
mondo distoglie fondi preziosi dalla ricerca di vaccini e cure contro i
morbi del Terzo mondo, quali malaria, Aids, diarrea: i 13 massimi killer
del pianeta" accusa il rapporto.
Trend
Positivi
Non mancano. Dal boom delle energie alternative eoliche, solare ecc,
alla "coltura ecologica" del caffè quella in semi-ombra, che
non necessita la deforestazione, dai giocattoli riciclabili all'uso, in
Asia e Europa, di biciclette e ferrovie secondarie e agli investimenti
"socialmente responsabili" che solo in America, sono passati
da 59 miliardi dell' 84 ai 2,16 trilioni del '99.
Conclusione
"Se i consumatori non chiedono di cambiare, l'industria
continuerà a sfornare prodotti che distruggono l'ambiente spiega uno
degli autori dello studio, Michael Renner.
Oggi abbiamo le prove che
quando il consumatore lo vuole, è possibile passare a metodi di
produzione socialmente responsabili ed ecologicamente puliti - incalza -
Per questo non possiamo sottovalutare il potere del consumatore: nel
bene e nel male può salvare o uccidere il nostro pianeta".
By Alessandra
Farkas - da: Il Corriere della Sera
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