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Dr. Ing. Romano De Simone - Managing Director -
ECO S.T.A.R. PROGETTI S.r.l.
Viale J. F. Kennedy, 127 -
00043 CIAMPINO-ROMA -
romades@gmail.com
spalic@quipo.it
AI PRODUTTORI DI ENERGIA ELETTRICA,
ai Cittadini, Enti Locali e Nazionali
LETTERA APERTA sulle : EMISSIONI CANCEROGENE
delle CENTRALI ELETTRICHE,
Sono Romano De Simone, nato a Roma il
03-Feb-1946, Consulente della Corte di Appello
di Roma, Ingegnere Meccanico specializzato in
termodinamica ed energetica, residente in
Ciampino, Viale Kennedy 127, amm.re unico della
ECO STAR PROGETTI Srl, P.IVA.: 03825971009,
avente sede al medesimo indirizzo.
PREMESSA STORICA :
Dal 1982 sono consulente della Corte d’ Appello
di Roma, ed ho svolto il ruolo di CTU a titolo
esclusivo ininterrottamente, dal 1980 fino al
1990, per cui ho conseguito una solida
formazione anche giuridica nell’ ambito sia
Civile, che Penale ed Amministrativo.
Dal 1986 mi sono interessato di impianti di
depurazione di aria, e di polveri sottili,
conseguendo due brevetti italiani:
I°
Invenzione brevettata :
Nell’ anno 1990, ho inventato una macchina di
depurazione dei fumi di bitume; costruita ed
avviata dopo circa tre mesi presso la
Bitogum-Colbit di Pomezia, nello stabilimento
sito in Via Campobello,7, questa ha risanato l’
ambiente dei vapori di bitume, ed è tuttora
funzionante, con copie funzionanti in tutto il
mondo.
II°
Invenzione brevettata :
Nell’ anno 1994, ho inventato un METODO GENERALE
DI DEPURAZIONE DELL’ ARIA, MEDIANTE
CONDENSAZIONE TERMOGUIDATA,
S.P.A.L.I.C. (Sistema di Purificazione Aria a
Lavaggio InterCompresso) di vapore a ridosso
delle particelle inquinanti, che vengono così
imprigionate, ciascuna in una goccia, e fatte
cadere, fuoriuscendo in tal modo dalla corrente
d’ aria trattata. (E’ in corso anche il brevetto
europeo).
Nel 1998 ho costruito un prototipo di questa
seconda invenzione, di cui già ho fornito all’
Ufficio Europeo Brevetti ed alla REGIONE LAZIO,
le due perizie giurate sulle prestazioni, che
superano di gran lunga la tecnologia obsoleta
adottata dall’ ENEL, che al confronto è solo da
accantonare, nel rispetto delle leggi europee
(Decreto Legislativo n.626-1994 art.3, ecc…) ed
a tutela della SALUTE PUBBLICA (440 morti al
giorno di cancro, nella sola Italia).
Il mio metodo permette di
CATTURARE TUTTI I GAS NON BIATOMICI,
oltre alle polveri sottili, naturalmente, che
costituiscono la priorità generale, e che finora
ho catturato fino al 92% (ma si può arrivare
facilmente fino ad oltre il 99%, grazie all’
ingegnerìa intrinseca del sistema, di una goccia
per ogni particella inquinante).
Come è noto tale prototipo NON HA FILTRI SULLA
CORRENTE GASSOSA.
Il metodo consente di separare da un flusso d’
aria inquinatissimo, tutti i gas e le polveri
inquinanti, per lasciar passare aria quasi pura,
come l’ aria di montagna, anche partendo da aria
inquinatissima, in quanto dopo la separazione di
ogni singola particella inquinante dal flusso
principale, emette i soli Gas Biatomici, come
Ossigeno ed Azoto.
I gas che SPALIC devia dal flusso gassoso
principale entrante nella macchina, sono invece
quelli non biatomici, quali ad esempio :
*** MONOATOMICI, come RADON (radioattivo e
cancerogeno), Argon, Neon, ecc...
*** TRIATOMICI, come Anidride Carbonica,
Anidride Solforosa-Solforica, ecc..
*** POLIATOMICI, come Metano, Propano, Butano,
ecc…
Naturalmente per ogni tipo di gas deve essere
predisposta una sua destinazione in apposite
bombole o altri sistemi di smaltimento, onde
evitare dispersioni in atmosfera.
--- PERTANTO ---
RADON ED ENEL - CIVITAVECCHIA
E’ ben noto che il gas RADON è imprigionato nei
depositi di carbone fossile, in quantità
rilevante, al punto che semplici e rade
inclusioni di carbone nel tufo di Rignano
Flaminio, ne hanno portato a proibirne la
diffusione e l’ utilizzo, in conseguenza della
radioattività che ne deriva.
Ne consegue che il passaggio all’uso del carbone
nella centrale ENEL di Torrevaldaliga Nord
(Civitavecchia), la TRASFORMERA’ IN UNA CENTRALE
RADIOATTIVA, anche se forse meno inquinante di
una centrale NUCLEARE.
SPALIC,
definito dai funzionari della NASA come la
B.A.T. ad Emissione Zero
(Best Available Tecnology), è un metodo
termodinamico di lavaggio dell’ aria, che
consente di rimuovere da ogni flusso d’ aria
trattato, tutti i gas e tutte le particelle
inquinanti, comprese le famose polveri sottili
cancerogene, secondo uno schema nel quale tutti
gli inquinanti dispersi nell' aria vengono
deviti agli scarichi liquidi della macchina, che
lavora con lavaggi spray in camere a pressione e
velocità controllate.
IL PRIMO PROTOTIPO DI SPALIC è STATO COSTRUITO A
POMEZIA, VICINO ROMA, NEL GENNAIO 1998, ED è
STATO SUBITO COLLAUDATO CON SUCCESSO CATTURANDO
FINO AL 92% DELLE POLVERI SOTTILI, NONOSTANTE
FOSSE UNA MACCHINA RUDIMENTALE, PRESSO LA
TORREFAZIONE "CAFFE’ MORGANTI" DI ROMA.
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Il ciclo SPALIC, brevettato da me a Roma il
25-Ottobre-1994, si riallaccia alla meccanica
classica dei gas, alla legge di Boyle ed alle
proprietà termodinamiche di particelle
inquinanti solide, liquide e gassose, disperse
nell’ aria.
Il ciclo SPALIC si basa sulla scoperta che l’
istantanea compressione/espansione di un gas non
determina un riscaldamento/raffreddamento
omogeneo della massa gassosa, ma comporta un
riscaldamento/raffreddamento eterogeneo e
selettivo delle sue componenti .
A seguito della compressione istantanea infatti,
mentre le particelle aerodisperse solide e
liquide restano fredde, perché sono
incompressibili, quelle aeriformi si scaldano
diversamente tra loro ed in particolare ogni gas
poliatomico si scalda secondo la sua
caratteristica termoelastica K = Cp / Cv, ossia
il rapporto tra i calori specifici, a pressione
ed a volume costante, rispettivamente, secondo
la relazione politropica :
T P (elevato a) - ( k-1 ) / k = costante
Ad una compressione di 150 mm c.a. corrisponde
il riscaldamento di circa 1 °C.
I punti freddi che si formano nella massa
gassosa trattata, a miliardi per metro cubo d’
aria trattata, diventano centri di nucleazione
di gocce d’ acqua, grazie all’ attrazione che la
loro minor temperatura esercita sulle molecole
di vapore circostanti, costrette a condensare ad
altissima velocità per i concomitanti effetti
dell’ aumento di pressione e di raffreddamento
per lavaggio spray.
Dr. Ing. Romano De Simone - Università di Roma -
La Sapienza -
romades@gmail.com
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spalic@quipo.it
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