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DROGHE - Stupefacente
ignoranza
Demonizzare le droghe non serve a
controllarne il consumo. Anzi, impedisce di
comprendere le ragioni della diffusione del
fenomeno e, di conseguenza, l'adozione di
soluzioni efficaci per ridurre i danni sociali e
sanitari a esso legati.
Purtroppo,
come illustra questo dossier, il confronto su
questi temi è solo ideologico e ignora le
acquisizioni scientifiche !
http://www.galileonet.it/dossier-intro/9159/stupefacente-ignoranza
http://www.galileonet.it/primo-piano/9124/farmaci-e-tempo-di-cambiare
http://www.galileonet.it/dossier-intro/9159/stupefacente-ignoranza
vedi:
LA VERA STORIA della
CANAPA
Il SUCCESSO della DEPENALIZZAZIONE di TUTTE
le DROGHE in PORTOGALLO - 27giugno 2015
Il Portogallo è uno dei paesi più piccoli
d’Europa, ma fino al 2001 aveva un enorme
problema di droga.
Un portoghese su 100 era dipendente da eroina:
un dato sconcertante che il governo fronteggiava
con la politica della forza bruta e della
tolleranza zero. Per legge, chiunque venisse
trovato in possesso di droghe, indipendentemente
dalla quantità o dal tipo di sostanza, doveva
essere perseguito penalmente.
La “guerra alla droga” era una battaglia che il
governo combatteva con zelo e passione,
tuttavia, nonostante il gran numero di arresti,
non funzionava.
“La ‘linea dura’ non bastava come deterrente
perché la gente smettesse di usare droghe”,
spiega José Ferreira, agente della squadra
antidroga di Lisbona. “Non era una battaglia che
potevamo vincere.”
Il governo se ne è reso conto, e ha deciso di
tentare una mossa che era considerata
estremamente radicale: depenalizzare tutto,
permettendo ai cittadini di detenere piccole
quantità di qualsiasi droga, eroina compresa.
L’idea era di non perseguire i consumatori
occasionali, ma concentrare piuttosto risorse,
tempo e denaro per aiutare (e non sanzionare)
chi aveva una dipendenza.
Oggi il Portogallo spende il 90% delle risorse
stanziate per la lotta alla droga in terapie, e
solo il 10% in controllo e sanzioni. Negli USA
succede il contrario.
La paura di andare in prigione era una barriera
che impediva ai tossicodipendenti di farsi
avanti e chiedere aiuto, mentre adesso hanno la
libertà di farlo. Di conseguenza, la dipendenza
da eroina è stata addirittura dimezzata, e il
numero dei decessi legati alla droga in generale
è calato drasticamente.
Fonte: TrueActivist.com
Il 50% dei
conducenti coinvolti in
incidenti stradali
risulta positivo all'etilometro o al test per le
droghe.
Lo rivela
un'indagine condotta su 74 conducenti
arrivati dopo un incidente al Trauma Center
dell'ospedale Niguarda di Milano tra marzo e
settembre 2008. Lo studio, frutto della
collaborazione tra il Dipartimento di
emergenza e accettazione (Dea) dell'ospedale
e la Polizia locale di Milano (I), e' stato
presentato durante un convegno all'ospedale
di Niguarda.
'In 7 casi su 10
si tratta di uomini - spiega Osvaldo Chiara,
direttore del Trauma Team di Niguarda - con
un'eta' media di 39 anni. Il 20% risulta
positivo all'alcol, il 20% a droghe
(soprattutto cocaina) e il 15% sia all'alcol
che alla droga'. Un quadro preoccupante a
cui si vanno ad aggiungere i dati
altrettanto allarmanti sul fenomeno della
pirateria stradale. 'Ogni anno se ne
registrano circa 500 casi sulle strade
italiane, 50 circa solo in quelle lombarde -
spiega Domenico Musicco, legale
dell'Associazione italiana familiari e
vittime della strada - solo nei primi sei
mesi del 2008 si e' registrata un'impennata
dei casi pari al 74% rispetto allo stesso
periodo del 2007'.
Due le misure
che dovrebbero essere adottate secondo gli
esperti: innanzitutto una maggiore
educazione per chi si mette alla guida, ma
soprattutto piu' controlli su strada. "In
Italia si eseguono ogni anno un milione di
alcol test, contro i dieci milioni della
Francia - conclude Musicco - praticamente
l'automobilista italiano ha una possibilita'
ogni 74 anni di essere fermato per un
controllo".
Purtroppo adesso
la droga si scarica da Internet
Gli effetti di ecstasy, cocaina, alcool e di
altre droghe reali sarebbero riproducibili
ascoltando dei particolari file audio in vendita
su Internet. Si tratta di onde in bassa
frequenza che stimolano il cervello allo stesso
modo di alcune droghe !!
vedi:
INFORMATORE
SANITARIO
+
Agricoltura Biologica
+
DECALOGO
della LUNGA VITA
Prima di introdurvi nell'argomento "Droga", sarebbe utile che leggeste
queste pagine, per comprendere successivamente
e bene cio' che esponiamo
su questo argomento molto importante !
Come
Nasce la Malattia
?
+
Dove
e perché Nasce la Malattia ?
+
CONFLITTI
SPIRITUALI IRRISOLTI
+
Settimo
Senso
+
Piu' Caos = Meno Salute
+
Infiammazione
(conCausa
delle malattie fisiche) + Tossiemia
+
La
Bugia Pasteuriana
(di
Pasteur) +
Falsita'
della medicina ufficiale
+
Terrorismo
Mediatico
+
La
Teoria dei germi come causa delle malattie e' FALSA
+
Dall'INDUSTRIA dei FARMACI
all'industria della MALATTIA....
SPIRITO
e SALUTE = Mente sana in
Corpo
Sano
PERDONARE
e NON TENERE RANCORE, FA BENE alla SALUTE
Un
gruppo di ricercatori hanno sperimentato con
successo la terapia del “perdono” sui genitori
di vittime di omicidi in Irlanda
del Nord;
i
risultati della sperimentazione su 259 persone,
sono stati presentati al meeting dell’American Psycological Association a San Francisco (USA) dallo psicologo Carl Thorensen della Stanford University
in California,
che ha tenuto a sottolineare che il
perdono deve essere inteso come rinuncia al
diritto di provare,
esasperazione, rancore,
irritazione o desiderio di vendetta; un carattere clemente,
facilita anche l’amore ed i
rapporti intimi !!
Come la
cocaina
influenza il
cervello
Utilizzando una tecnologia proteomica
all’avanguardia i ricercatori sono riusciti a
confrontare il “proteoma” di un gruppo di
scimmie lasciate libere di auto somministrarsi
cocaina con quello di un gruppo di animali che
non consumavano droga
La prima analisi su
larga scala delle proteine nei cervelli di
scimmie dipendenti dalla cocaina rivela nuove
informazioni sul modo in cui il consumo di
cocaina a lungo termine cambi la quantità e
l’attività delle varie proteine influenzando la
funzionalità cerebrale.
Tali variazioni, inoltre, risultano essere molto
più numerose e durevoli di quanto ritenuto in
precedenza e possono fornire una spiegazione
biologica del perché la dipendenza da questa
droga sia così difficile da superare.
Sono queste le conclusioni di uno studio Scott
E. Hemby, della Facoltà di medicina della
Wake Forest University, coautore dello
studio.
I risultati della ricerca, ora pubblicati on
line sulla rivista “Molecular Psychiatry” ha
utilizzato le scimmie in quanto modello animale
ideale per lo studio del fenomeno della
dipendenza da sostanza: le scimmie condividono
con l’essere umano una parte consistente delle
caratteristiche anatomiche, biochimiche e
comportamentali.
Utilizzando una tecnologia proteomica
all’avanguardia, che permette la simultanea
analisi di migliaia di proteine, i ricercatori
sono riusciti a confrontare il “proteoma”
(l’insieme di tutte le proteine espresse in un
dato momento) in un gruppo di scimmie lasciate
libere di auto somministrarsi cocaina con quello
di un gruppo di animali che non consumavano
droga.
“I cambiamenti che abbiamo identificato sono
profondi e coinvolgono la struttura, il
metabolismo e la segnalazione neuronale”, ha
spiegato Nilesh Tannu, primo autore dello
studio. “È improbabile che questo tipo di
cambiamenti possano facilmente regredire dopo
l’interruzione del consumo di droga”.
I ricercatori sottolineano inoltre come lo
sviluppo di trattamenti farmacologici adeguati
debba essere guidato in larga misura dalla
comprensione dei meccanismi cerebrali che
producono gli effetti euforici. È ugualmente
importante comprendere il danno a lungo termine
che viene prodotto sulle cellule neuronali con
il consumo di droga, in modo da poter
predisporre molecole in grado di ristabilire la
normale funzionalità delle cellule e del
cervello. (fc) - Mag. 2008
Tratto da:
lescienze.espresso.repubblica.it
AIDS:
adolescenti che usano
coca più a rischio
L'uso di crack o cocaina fra gli adolescenti
aumenta di molto il rischio di contrarre l'AIDS
a causa di comportamenti sessuali sbagliati.
Lo afferma uno studio statunitense pubblicato
dal
Journal of Child and Adolescent Abuse,
secondo cui queste droghe sono molto più
pericolose,
anche da questo punto di vista, di
alcol e
marijuana.
I ricercatori del
Bradley Hasbro Research Center hanno
studiato le abitudini di 280 adolescenti che
partecipavano a un programma psichiatrico
quotidiano.
Tra questi, il 13% aveva consumato crack o
cocaina almeno una volta. Solo il 47% dei
consumatori di queste due droghe ha riportato un
uso 'frequente' o 'molto frequente' del condom,
mentre negli altri, compresi i consumatori di
altre droghe, la percentuale è stata del
71%.
L'Aids
e' la malattia chiamata Sindrome Da Immunodeficienza
Acquisita, ma con che cosa ?
Con le
VACCINAZIONI effettuate negli anni 1970 nelle
nazioni del Centro Africa, si sono indebolite
immunitariamente milioni di persone che successivamente
negli anni 1980 si sono ammalate di Aids, per via della
sommatoria di cofattori ai
Vaccini che sono immunosopressori =
immunodepressione generata dai
vaccini +
malnutrizione +
scarsa
igiene !!
Il virus
HIV (se esiste e
se non esiste lo si crea...)
e' solo un depistaggio dalla realta' dei fatti e per
avere
guadagni dai brevetti sui
test
inaffidabili....e sulla vendita dei successivi
farmaci...
Nel 2006 ormai nel mondo vi sono quasi 50 milioni di
individui ammalati (dati OMS)
ed il 75% e' in Africa......ma altre nazioni dell'africa
+ quelle di altri paesi del sud del mondo (quelle
occidentali sono state gia'
vaccinate – in esse quelli piu' a rischio sono coloro che utilizzano
droghe,
farmaci ecc. - ma la stragrande maggioranza della
popolazione occidentale non ha problemi di
malnutrizione, ne' di scarsa igiene, come le
popolazioni dei paesi del terzo mondo e quindi la
malattia (aids) produce meno casi, invece in Africa e
nei paesi del terzo mondo, si e' propagata nei soggetti per via delle
difese immunitarie rese
labili dai Vaccini
in soggetti malnutriti e con scarsa
igiene.
In quelle stesse nazioni negli anni 1980 - 1990
e’ “nata” anche
Ebola, una malattia degenerativa
MORTALE, ed altre ne
continueranno a nascere..!
Forse
questa guerra batteriologica
contro le popolazioni, che
proliferano troppo rispetto alla razza bianca.....e'
stata studiata a tavolino, per
mantenere i neri sotto il
dominio delle
multinazionali di
Farmaci e
Vaccini
in mano alla razza bianca…gestita
da
BIG
PHARMA ?
Questa la sintesi
della Medicina Naturale:
Tutte le "malattie"
e specialmente quelle
degenerative hanno come causa principale i
Conflitti Spirituali irrisolti e come
concausa fisiologica le
intossicazioni (ad esempio e particolarmente
quelle dei
Vaccini,
droghe,
farmaci,
alimenti contaminati, ecc.) che generano
alterazioni nel
microcircolo, nel
metabolismo
cellulare e quindi
infiammazioni nei
tessuti degli organi bersaglio del
Conflitto Spirituale irrisolto.
NOTIZIARIO DROGHE
Notizie quotidiane sulle droghe con
attenzione alla situazione internazionale, alle
diverse realta', ai traffici,
all'andamento della "war on drugs", ai sistemi
di produzione e di spaccio delle sostanze
stupefacenti.
Edito dall'Aduc, Associazione per i Diritti
degli Utenti e Consumatori.
URL:
http://droghe.aduc.it - Email:
aduc@aduc.it
Tutto sulle droghe:
http://droghe.aduc.it/php/
Come i produttori di tabacco mirano ai giovani
Archivio settimanale
Dal 12-08-2008 al 18-08-2008 - n.34/2008 (Anno
VIII)
Gb. Esperto antidroga: l'attuale politica
proibizionista e' inutile
UK, 17.12.2008
Scozia. Studio: il trattamento
metadonico
NON riduce il crimine
Le persone che
seguono i
programmi per il metadone possono
avvicinarsi all'eroina e commettere crimini.
La ricerca
condotta dall'Universita'
di Glasgow rivela che le persone che
prendono il
metadone consumano piccole quantita' di
eroina, e commettono il medesimo numero di
reati dei tossicomani non in trattamento.
Secondo i
Tories il costo annuale dei dipendenti di
metadone e' aumentato del 19%.
Uno degli autori
della ricerca, il professore Neil McKeganey
del Centro per la ricerca sulle droghe dell'Universita',
ha dichiarato che il rapporto ha voluto
porre un dubbio sull'enorme quantita' di denaro, 25
milioni di dollari,
destinati dal Governo ai programmi per il
metadone. "Quei programmi sono
stati finanziati
perche' si riteneva tenessero lontani dal
crimine, ma secondo questa ricerca cio' non
e' vero", ha dichiarato, aggiungendo che la
criminalita' tra i tossicodipendenti dipende
da piu' fattori, non solo dal consumo delle
droghe.
"Se la
criminalita' e' un modo di vivere, e'
probabile che questa abitudine continui",
conclude McKeganey.
Per Annabel
Goldie, leader del Partito Conservatore,
questa ricerca sconvolge i cardini dei
presunti benefici del metadone.
Questa
ricerca e' un'altra prova per coloro che
insistono su una politica che "reputi
efficiente per i tossicodipendenti la
somministrazione legale di droga".
La portavoce
del Governo ha dichiarato che con la
strategia nazionale sulle droghe, lanciata a
maggio, si riconosceva la necessita' di
aiutare le persone ad uscire dalle terapie
con il metadone. "Persone diverse e diverse
circostanze significano anche adottare nuove
strade. La sfida e' assicurarci che ci sia
il giusto sostegno al momento giusto, invece
che sostenere un particolare progetto".
Nella ricerca
sono stati studiati i comportamenti di oltre
400 tossicodipendenti, di cui 68 che
iniziarono la dipendenza proprio con il
metadone.
Commento NdR:
Il metadone
e' una sostanza "oppiode", chimica; esso
e' un composto
analgesico-narcotico di sintesi ad
azione
psicoattiva chimicamente
corrispondente al 6-(dimetilamino)-4,4-difenil-3-epanone
cloridrato. Si presenta sotto forma di
una polvere cristallina bianca; possiede
azioni farmacologiche sovrapponibili a
quelle della morfina e dell'eroina
(derivati dell’oppio)
con un effetto narcotico più blando.
Quasi uguale è invece la sua capacità di
generare dipendenza, cioè la necessità
di continuare ad assumerlo.
Questo vuol dire che, pur non essendo
ricavata dall'oppio, come la morfina, ma
essendo prodotto chimicamente, agisce
sul nostro organismo sugli stessi
bersagli su cui agiscono gli oppiacei.
Quindi siccome
il metadone e' una droga a
tutti gli effetti, esso conduce coloro che
lo assumono agli stessi risultati ..., la
Balla della cura
con il metadone e' stata
inventata
dai produttori di metadone
che sono le
solite multinazionali
dei farmaci...
La
scoperta del Metadone è avvenuta durante la
II° guerra mondiale, ad opera di chimici al
sevizio del regime Nazista, che stavano
sperimentando diverse soluzioni alla ricerca
di un efficace anestetico "da campo", cioè
da usare in battaglia; il primo nome dato
alla sostanza fu infatti "Adolfina" in onore
del führer.
La Dipendenza da
Metadone ed e' molto peggio di
qualsiasi droga e quindi di nessuna utilita'
curativa, anzi..
Lo Stato,
per togliersi di mezzo i drogati
fornisce loro la droga sintetica......
Il
metadone è una droga mascherata da
farmaco, che dovrebbe essere
utilizzata per aiutare i drogati a
smettere, somministrandolo in dosi
scalari, invece la si distribuisce per
aiutare i drogati a restare tali,
consegnando dosi da mantenimento.
Diciamo che è un sussidio statale al
tossicodipendente e al mercato criminale
della droga.
"L'ignoranza
a proposito di metadone è abbondante. I
professionisti che lavorano nel settore
hanno ricevuto pochissima o addirittura
nessuna formazione professionale su
questo farmaco che poi si troveranno a
somministrare. Raramente la dipendenza
è considerata come una malattia dalla
maggior parte dei medici. Nemmeno la
classe medica sa che cosa sia la
dipendenza, e su questo tema, la maggior
parte dei medici e degli infermieri
hanno ricevuto scarsa formazione
professionale. La loro educazione
riguardo al metadone è limitata al suo
impiego nei programmi di
disintossicazione di un paziente, mentre
la sua migliore proprietà, quella del
mantenimento, non viene considerata. Gli
psicologi, gli assistenti e gli
operatori sociali in genere, ne sanno
ancora meno dei medici.
Non hanno
ricevuto un'educazione scientifica ed
ancora meno sanno sulla biologia del
comportamento, o sul funzionamento del
cervello. Così, gli stessi
professionisti della medicina e
dell'assistenza hanno imparato ad
intervenire sulla dipendenza come su di
un disordine caratteriale e, di
conseguenza, a somministrare il Metadone
come un sostituto. Con tale carenza ai livelli alti della
formazione, sommata ai fraintendimenti
dell'opinione pubblica, non c'è da
meravigliarsi se i miti sul metadone
proliferano." Tratto da: sims.it/metadone.htm
E'
in vendita il libro del dott.
M. Montinari, Medico-Chirurgo
della Polizia di Stato
di Firenze
- Specialista
in Chirurgia Pediatrica
- Specialista
in Chirurgia d’Urgenza e P.S.
-
Iscritto
Albo CTU Tribunale Civile e Penale di Bari (n°582)
Dott.
M.
Montinari:
montinari.m@libero.it
(Oggi, solo il dott.
M. Montinari ha in cura
migliaia di pazienti oltre a 6.500
bambini,
giovani e
militari
autistici, rovinati dai
Vaccini, curati dal 1996 al 2014)
I titoli dei suoi libri sono: "AUTISMO,
nuove terapie per migliorare e guarire" + Educazione
alla Salute, parliamo di sostanze Stupefacenti ed alcool,
ediz. Marianna.
Il primo libro contiene le sue ricerche
(su circa 800 pazienti) indicano la
responsabilita' delle
Vaccinazioni
come causa della malattia (Autismo).... 230 pagine di
documentazione
medico Scientifica qualificata.
Una traccia da seguire per medici, ricercatori e genitori che non hanno
perso la speranza di vedere guarire o stare molto meglio i loro figli
autistici...
Tutti i dati scientifici, le diete, le alternative agli antibiotici e le
terapie di supporto, fisiologiche, linguistiche, psicologico e senso motorio
con l'indirizzario di terapeuti ed associazioni a cui rivolgersi. - editore Macroedizioni
- La
direzione centrale per i servizi
antidroga del ministero dell'Interno
www.interno.it
- Con
una sezione dedicata a prevenzione e
recupero delle tossicodipendenze
www.minwelfare.it
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