I VERI PADRONI della
SANITA' nel MONDO
La descrizione del meccanismo che nel
secolo scorso permise ai grossi capitali
finanziari di impadronirsi dell’intero sistema medico
americano e non solo, attraverso il
controllo dell’insegnamento
universitario, i
Rockefeller amavano chiamarla “filantropia
efficiente”,
e' qui ben descritto.
Purtroppo il
medico che volesse domandarsi oggi da dove
nascano tante di quelle “certezze” che gli
vengono contestate .... da chi non si fida più
della
medicina ufficiale, dovrà risalire di
quasi un secolo per trovarne l’origine.
D’altronde, è lui stesso ad insegnare che il
miglior rimedio contro una
malattia
non sia la semplice rimozione del
sintomo, ma quella della causa stessa.
vedi:
Interivsta al
dott. Rath
+
Big Pharma +
Rapporto Flexner e
Dichiarazione di Alma Ata =
Sindacato
Rockefeller =
Dittatura
sanitaria +
Comparaggio
farmaceutico
Visionate
questo video, parla un informatore
farmaceutico, sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
Sindrome infiammatoria chiamata
"Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono
foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici
impreparati allopati chiamano
erroneamente "malattie"....
2.000.000 di reazioni gravi ai farmaci ogni anno !
"Recentemente in Italia,
con l’introduzione del
D.L. n. 95/03 si è provveduto ad
abolire l’obbligo
(diventa spontanea) di segnalazione di tutte
le A.D.R. con le correlative sanzioni, ma rimane
tuttavia obbligatoria la segnalazione delle A.D.R. gravi
o inattese, di tutte le A.D.R. che riguardino i vaccini
e quelle per quei farmaci che vengano inseriti in
speciali elenchi, periodicamente pubblicati dal
Ministero della Salute, riguardanti essenzialmente
farmaci immessi di recente in commercio."
Tratto da:
http://www.altalex.com/index.php?idnot=10104
RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI
che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la MEDICINA:
RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE e CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina,
Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui
operano le grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico, anteponendo i
benefici economici alla salute e rallentando lo
sviluppo scientifico nella cura delle malattie
perché guarire non è fruttuoso come la
cronicità.
La maggior parte
delle
case farmaceutiche è stata fondata a
meta-fine ottocento o primi del novecento.
Inizialmente le nazioni trainanti in questo
settore furono Svizzera, Germania ed Italia.
Nel novecento il concetto di scoperta
scientifica si è fuso con quello di bene di
consumo di massa, per cui la aziende
farmaceutiche hanno imposto un nuovo modo di
fare medicina pratica.
Ormoni, pressioni sui medici per
venderli...anche per i bambini
Video da visionare per
comprendere il meccanismo del FURTO dei nostri beni da
parte di questi
CRIMINALI
a livello mondiale !
vedi anche:
Conflitto
di Interesse
+
Conflitti di
interesse PDF - 1
+
Conflitti
di interesse PDF
- 2 +
Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii
- PDF
+
CDC - 1
+
CDC - 2
+
FDA
+
Conflitti di Interesse,
business farmaci e vaccini
+
Conflitti
di interesse dell'AIFA
vedi anche:
ISS
+
Ministero
della salute
+
EMA
+ Consenso Informato
Il Processo di Berlino
-
Fonte: DIRE
Germania
- Il dott. Matthias Rath denuncia I Crimini del Cartello delle industrie
Farmaceutiche
- Il 17 settembre 1998 si è tenuto a Berlino un processo pubblico nei confronti del
cartello farmaceutico internazionale de Helmut Kohl ed altri complici. I capi di
imputazione erano:preparazione, esecuzione e favoreggiamento al massacro e crimini contro
l'umanità.
- Il dott. Matthias Rath, che ha aperto la strada al debellamento delle malattie
cardiocircolatorie con l'impiego delle vitamine, ha convocato il processo alla vigilia
dell'incontro della Commissione del Codex Alimentarius
dell'ONU. Durante la seduta della
Commissione "codex", riunitasi dal 21 al 25 settembre a Berlino, il
Cartello
delle industrie farmaceutiche si prefiggeva di boicottare a livello mondiale le
informazioni sul significato sanitario delle
vitamine e delle altre terapie naturali,
tramite leggi valide per tutti paesi membri delle Nazioni Unite.
- Durante l'inaugurazione della conferenza Codex, lunedì 21 settembre, I collaboratori del
dott. Rath hanno consegnato ai delegati di oltre 40 paesi una copia degli atti del processo
in lingua inglese. In questo modo la maggior parte dei delegati sono venuti per la prima
volta a conoscenza dei veri retroscena dei progetti contro l'umanità che il governo Kohl,
su incarico del Cartello delle
industrie farmaceutiche, avrebbe dovuto attuare poco prima
delle elezione.
- Martedì 22 settembre i delegati internazionali presenti alla conferenze Codex
Alimentarius hanno respinto la conversione dei progetti del Cartello delle
industrie
farmaceutiche.
- Domenica 27 settembre
1998, il popolo tedesco ha
negato la fiducia ad Helmut Kohl e al suo
governo che per quasi due decenni avevano
rappresentato il braccio politico del
cartello farmaceutico internazionale.
- Il processo di Berlino assume il valore di un formale atto d'accusa e viene presentato
alla Corte Internazionale di Giustizia e ad altri tribunali.
- I pazienti e le persone di tutto il mondo sono ora incoraggiati ad intraprendere vie
legali contro il Cartello delle industrie farmaceutiche e i suoi rappresentanti nazionali
e contro i complici presso i tribunali territoriali, regionali e nazionali.
Il testo integrale dell'accusa è disponibile anche su Internet all'indirizzo
http://www4.dott.-rath-foundation.org/, un sito web consultato da migliaia di
persone ogni giorno.
Premessa
Centinaia di
milioni di persone continuano a morire di infarto cardiaco, apoplessia ed altre patologie
che possono essere prevenute e curate, secondo quanto è stato accertato. Questo olocausto
non è imputabile né al caso né alla negligenza.
Le aziende farmaceutiche progettano e
compiono questo massacro-genocidio in maniera intenzionale e sistematica, al fine di
estendere il loro mercato mondiale di preparati farmaceutici che, attualmente,
rappresentano un giro d'affari annuo superiore al miliardo di dollari.
Sia la prevenzione che la cura di
una malattia fanno sì che l'acquisto dei relativi
preparati farmaceutici si riduca in
modo determinante o addirittura si annulli. Per tale ragione, i gruppi farmaceutici
ostacolano e combattono sistematicamente la prevenzione e la cura delle malattie.
Oltre il
95% di tutti i preparati farmaceutici e dei farmaci attualmente in vendita non assicurano
alcun effetto benefico accertato. Allo stesso tempo, sono proprio i ben noti effetti
collaterali degli stessi preparati la quarta causa più frequente di mortalità nel mondo
industrializzato.
I gruppi farmaceutici sostengono, quindi, in maniera mirata, la comparsa
di nuove malattie come base per l'espansione globale del loro mercato farmaceutico.
Per
tali crimini i gruppi farmaceutici si avvalgono di una rete di esecutori e complici nel
mondo scientifico, medico, dei mass-media e della politica. Alcuni governi nazionali sono
soggetti ad infiltrazioni dell'industria farmaceutica ed i lobbisti di tale industria
occupano le più alte cariche di governo.
La legislazione di questi paesi è corrotta e,
per questo, si commettono abusi in maniera sistematica, favorendo il massacro e il
genocidio di milioni di pazienti e di persone innocenti in tutto il mondo.
Durante tutto il ventesimo secolo, l'industria farmaceutica è stata fondata
ed organizzata in maniera sistematica allo scopo di controllare i sistemi sanitari di
molti paesi. Ciò è stato possibile sostituendo terapie naturali e non brevettabili con
preparati farmaceutici sintetici brevettabili e quindi redditizi. I creatori
dell'industria farmaceutica furono affaristi ed investitori senza scrupolo i quali, fin
dagli inizi di questa industria, avevano individuato il loro mercato nel corpo umano e
nelle patologie in esso nascoste. Una simile conquista sistematica dell'apparato
sanitario, tramite gruppi farmaceutici operanti sia a livello nazionale che
internazionale, ha fatto sì che centinaia di milioni di persone in tutti I paesi membri
delle Nazioni Unite spendessero miliardi per l'acquisto di preparati farmaceutici che non
prevengono né tantomeno curano le malattie. I governi, le economie politiche e
l'organizzazione sociale di tutti i paesi industrializzati sono diventati ostaggio di
gruppi farmaceutici tramite metodi distruttivi e criminali.
Un tipico
esempio è rappresentato dalla Germania Federale, il principale paese esportatore di
prodotti farmaceutici. Durante tutto il ventesimo secolo gruppi farmaceutici quali la
Hoechst, la Bayer e la BASF hanno contribuito a determinare non soltanto il destino della
loro nazione, ma quello di tutto il mondo. All'inizio di questo secolo, con l'intento di
assumere il controllo sul mercato chimico-farmaceutico, i tre gruppi crearono il cartello
della IG Farben, organizzarono la presa di potere da parte di Hitler e prepararono la
seconda guerra mondiale, diventando una potenza economica determinante dietro la campagna
di conquista universale dello steso Hitler.
La Hoechst, la Bayer e la BASF organizzarono
il gigantesco complesso industriale IG Auschwitz, utilizzarono il campo di concentramento
di Auschwitz quale campo per lavori forzati, divenuto luogo del più grave crimine mai
commesso nella storia dell'umanità.
Nel 1947 con il processo per i
crimini di guerra di Norimberga, 24 dirigenti della Bayer, della BASF ed altri membri
della IG Farben furono accusati dei seguenti crimini contro i diritti dell'uomo:
Già nel 1951 i dirigenti
della IG Farben, prima condannati, occuparono in seguito posizioni importanti in seno alla
Hoechst, alla Bayer e alla BASF. Oggi queste tre affiliate della IG Farben possiedono, in
quasi tutti i paesi del mondo, filiali con un volume d'affari annuo superiore ai duecento
miliardi di marchi.
-
Preparazione e conduzione di guerra d'aggressione
-
Massacro
-
Esecuzione di esperimenti criminali in particolare nei confronti di detenuti
innocenti nei campi di concentramento
-
Furto e appropriazione indebita
-
Asservimento di popoli ed altri reati
Tramite il
processo di Norimberga fu sciolto il cartello della IG Farben e deciso nelle affiliate: la
Hoechst, la Bayer e la BASF. Quanto ai dirigenti della IG Farben, dapprima condannati,
furono poi rilasciati già nel 1952 con l'aiuto di Nelson Rockefeller, loro ex partner
commerciale, nominato, dopo la seconda guerra mondiale, vice Ministro degli Esteri.
I dirigenti della IG Farben
rimessi in libertà furono immediatamente collocati con sotterfugi nelle più alte sfere
dell'economia tedesca. Nelle Germania del dopoguerra, più di un quarto di secolo dopo, le
presidenze dei consigli di amministrazione rappresentavano le più alte posizioni della
Hoechst, della Bayer e della BASF ed erano occupate dagli ex ditigenti della IG Farben e
da ex membri del partito nazista.
La Hoechst, la Bayer e la BASF non persero tempo e crearono nella Germania
del dopoguerra nuovi capi politici asserviti ai loro interessi. Tra il 1959 e il 1969 il
giovane Helmut Kohl lavorò nell'Unione delle Industrie Chimiche (Verband der chemischen
Industrie), la più grande organizzazione lobbistica dell'industria chimico-farmaceutica.
Questa industria costruì in maniera sistematica la carriera politica di Helmut Kohl; cosi
facendo, si servì anche in futuro delle più alte cariche di governo per i suoi piani
espansionistici mondiali.
E l'investitura di Helmut Kohl si rivelò fruttuosa. A distanza di
cinquant'anni dal processo di Norimberga, che portò allo smembramento del cartello IG
Farben nella Hoechst, nella Bayer e nella BASF, ognuna di queste tre affiliate è
diventata venti volte più grande rispetto alla casa madre.
Attualmente,
tali affiliate rappresentano i maggiori esportatori al mondo di prodotti farmaceutici con
la gestione di una rete industriale in oltre 120 paesi.
Helmut Kohl è stato capo del
governo tedesco per quasi due decenni. Durante questo periodo il governo tedesco ha
rappresentato la punta di diamante politica della strategia di conquista mondiale
dell'industria farmaceutica, rendendosi complice di un massacro e di un genocidio,
compiuti in tutto il mondo nel nome di questa industria.
Il ruolo criminale del gruppo
farmaceutico e del governo tedesco appare particolarmente chiaro nelle loro azioni volte a
reprimere il progresso forse più grande mai raggiunto in campo medico, quello che
porterà alla cura delle cardiopatie.
Il 1990 ha rappresentato una svolta per la medicina
a livello mondiale.
In quell'anno ho scoperto che
l'infarto e l'apoplessia non sono delle vere e proprie patologie. Analogamente allo
scorbuto, esse sono da considerare piuttosto come il risultato di una lunga carenza
vitaminica che, in quanto tale, è possibile prevenire ed è anche reversibile. In
seguito, fu scoperto che l'infarto del miocardio non colpisce gli animali poiché il loro
organismo produce la vitamina C necessaria a garantire loro un'ottima stabilità delle
pareti arteriose.
Oltre a ciò, è stato possibile dimostrare clinicamente che
l'integrazione quotidiana di vitamine e l'assunzione di altri integratori alimentari
previene l'insorgere delle cardiopatie coronariche, così come l'avvio di un processo
naturale di guarigione della parete arteriosa consente di ridurre depositi aterosclerotici
già esistenti. Di conseguenza, si comprese subito che le affezioni cardiocircolatorie,
attualmente causa principale di decesso nei paesi industrializzati, saranno sconosciute
alle generazione future.
Queste scoperte hanno portato ad
una concezione fondamentale e del tutto innovativa della medicina e della salute
dell'uomo, la medicina cellulare. Le malattie si sviluppano a livello cellulare e la causa
più frequente di una funzione cellulare carente è una carenza cronica di vitamine e di
altre molecole cellulari bioenergetiche.
Sulla base della medicina cellulare è possibile prevenire e debellare la
patologie oggi più frequenti, ivi comprese l'ipertensione, le insufficienze cardiache,
l'aritmia cardiaca, la circolazione cardiaca da diabete, l'osteoporosi ed altre patologie
finora considerate incurabili. Poiché la medicina naturale, alla quale tutti possiamo
liberamente accedere, costituisce la soluzione a questi problemi di salute, è apparso
subito chiaro che il tempo necessario per debellare tali patologie dipende da un unico
fattore: la rapidità concui l'informazione relativa a questo traguardo medico può essere
trasmessa a milioni di pazienti e miliardi di persone in tutto il mondo.
La scoperta che
le vitamine e gli altri integratori alimentari sono la risposta ai più frequenti problemi
di salute del nostro tempo non ha rappresentato soltanto una svolta nella medicina, bensì
anche una minaccia all'esistenza dell'industria farmaceutica. Il solo fatturato mondiale
annuo dei farmaci per le malattie cardiocircolatorie ammonta a diverse centinaia di
miliardi di marchi e costituisce il principale segmento unitario del mercato farmaceutico
mondiale. Per tutelare questo mercato mondiale dei farmaci sintetici, i gruppi farmaceutici
si sono associati formando un cartello farmaceutico internazionale.
Il suo scopo è
l'organizzazione, a livello mondiale, di una campagna che
impedisca il diffondersi di
informazioni essenziali riguardanti questo traguardo della medicina e che screditi di
fronte all'opinione pubblica l'importanza, per la salute, delle vitamine e delle altre
terapie naturali.
La prima reazione del Cartello
delle industrie farmaceutiche nei confronti delle mie scoperte fu tentare di ostacolare
tra il 1992 e il 1994 negli Stati Uniti l'acquisto di vitamine e altri integratori
alimentari da parte di milioni di americani, tramite una campagna che aveva lo scopo di
considerare come farmaci, a livello legislativo, le vitamine e gli altri integratori
alimentari. I pretesti sulla base dei quali il cartello farmaceutico voleva far approvare
il progetto di legge furono i seguenti: una "tutela dei consumatori" da
eventuali affetti collaterali delle vitamine ed un "accordo" internazionale per
adeguare le precauzioni d'uso relative agli integratori alimentari ad un livello del tutto
insufficiente.
La statistiche rivelarono,
tuttavia, il tentativo ingannevole del Cartello delle industrie farmaceutiche e dimostrò
che nell'ultimo decennio nessun americano era deceduto a seguito degli effetti collaterali
di vitamine o altri integratori alimentari, mentre ogni anno oltre centomila americani
muoiono a causa degli effetti collaterali di preparati farmaceutici ammessi dalle
autorità sanitarie americane.
A seguito di ciò, appoggiato di
milioni di americani, nell'agosto 1994 il Congresso degli Stati Uniti varò la legge sul
libero acquisto delle vitamine, la "Dietary Supplement Health and Education Act"
che, anche in futuro, garantirà in America il libero accesso alle vitamine e alle terapie
naturali.
Dopo aver perso, a seguito di ciò, la battaglia per un mercato nazionale con
i suoi progetti criminali, il Cartello delle industrie farmaceutiche si rivolse alla
comunità internazionale e trovò un appoggio all'interno della commissione
Codex
Alimentarius, dell'Organizzazione mondiale per la sanità (OMS), e della FAO.
Su incarico del cartello farmaceutico, la Commissione
Codex Alimentarius
preparò, in seguito, una legislazione allo scopo di vietare all'interno di ogni stato
membro delle Nazioni Unite la diffusione di informazioni sanitarie relative alle vitamine
e ad altre terapie naturali non brevettabili. Per occultare il vero scopo dei loro piani
criminali, questi ultimi sono stati attuati con il pretesto ingannevole di una presunta
tutela sanitaria e di una presunta necessità di armonizzazione, a livello internazionale,
in materia di preparati naturali. Se dipendesse dalla volontà del Cartello delle
industrie farmaceutiche, nell'immediato futuro queste precauzioni per nulla etiche
diventerebbero diritto vincolante in tutti gli stati membri delle Nazioni Unite.
I piani
criminali del Cartello delle industrie farmaceutiche e dei suoi complici vogliono impedire
intenzionalmente che centinaia di milioni persone ricevano un'assistenza sanitaria
ottimale.
La conseguenza diretta di queste azioni è la continua sofferenza e la morte
prematura di quasi tutte le generazioni odierne.
Se questo
sterminio-genocidio
organizzato, compiuto in maniera più o meno diretta dai gruppi farmaceutici, non sarà
immediatamente fermato, allora anche la vita e la salute delle generazioni future sono
direttamente minacciate.
A
causa delle portata storica e mondiale di questo crimine, è necessario l'impegno da parte
di tutta l'umanità allo scopo di chiedere conto ai responsabili dei loro comportamenti.
Per avviare questo progetto a livello mondiale teniamo questo processo pubblico, oggi,
soltanto pochi giorni prima del prossimo incontro della Commissione Codex Alimentarius,
nella capitale tedesca Berlino.
Al
contempo, verrà intentata un'azione formale presso la Corte Internazionale di Giustizia
dell'Aia.
Oltre
a ciò, tutto il mondo può accedere all'intero testo di questa accusatoria su Internet e
tramite altri mezzi.
I
pazienti che soffrono inutilmente di un'affezione cardiocircolatoria o di un'altra
malattia menzionata in questa accusatoria, di cui si può prevenire la comparsa, sono
esortati a citare in giudizio, presso i tribunali territoriali, regionali e nazionali dei
loro paesi, i gruppi farmaceutici e i loro complici che da decenni impediscono
l'estirpazione di queste malattie.
Accusatore:
Il
dott. Matthias Rath si
costituisce parte civile in questo processo, a nome dei pazienti di tutto il mondo a di
tutti i cittadini dei paesi membri delle Nazioni Unite. Il dott. Rath è lo scienziato e
l'autore del successo che, nella medicina, condurrà alla cura delle malattie
cardiocircolatorie.
La scoperta scientifica del dott. Rath, ovvero la prevenzione con metodi
naturali degli infarti e delle apoplessie, è stata la causa prima della formazione del
Cartello delle industrie farmaceutiche e dei suoi piani scellerati, allo scopo di vietare
la diffusione, in tutto in mondo, di informazioni di vitale importanza riguardo alle
vitamine e alle altre terapie naturali. A questo proposito, il dott. Rath ha ritenuto suo
preciso dovere prendere l'iniziativa e tentare di fermare questo sterminio sistematico,
compiuto a livello mondiale per conto del Cartello delle industrie farmaceutiche e di
chiamare a giudizio le persone e I gruppi responsabili.
Gli
imputati:
Gli imputati di
questa vicenda sia in questo processo che di fronte a qualsiasi altro tribunali
territoriale, regionale e nazionale sono le persone e i gruppi seguenti:
-
I dirigenti dei seguenti gruppi farmaceutici e i capi del cartello
farmaceutico internazionale:
-
La Hoechst AG, Jürgen Dormann, presidente del consiglio di amministrazione,
insieme a tutti i membri del consiglio di amministrazione e la
direzione.
-
La BASF AG, Jürgen Strube, presidente del consiglio di amministrazione,
insieme a tutti i membri del consiglio di amministrazione.
-
La Bayer AG, Manfred Schneider, presidente del consiglio di amministrazione,
insieme a tutti i membri del consiglio di amministrazione.
2. I dirigenti dei seguenti
gruppi farmaceutici:
-
Merck Inc., compresi tutti i membri del consiglio di amministrazione e il suo
presidente.
-
Bristol-Myers Squibb Inc., compresi tutti i membri del consiglio di
amministrazione e il suo presidente.
-
Pfizer Inc., compresi tutti i membri del consiglio di amministrazione e il
suo presidente.
-
Roche AG, compresi tutti i membri del consiglio di amministrazione e il suo
presidente.
-
Glaxo/Wellcome Ltd., compresi tutti i membri del consiglio di amministrazione
e il suo presidente.
-
Rhône-Poulenc S.A., compresi tutti i membri del consiglio di amministrazione
e il suo presidente.
-
Novartis, compresi tutti i membri del consiglio di amministrazione e il suo
presidente.
L'elenco
può essere ampliato in ogni momento, nella misura in cui progrediscono le indagini svolte
a livello mondiale su questi crimini contro l'umanità.
-
Gli esecutori politici ed i complici del cartello farmaceutico
internazionale.
-
Imputato principale: Helmut Kohl.
Tra il 1982 e
il 1998, Helmut Kohl fece abuso dell'intero sistema politico della Repubblica Federale
Tedesca nelle vesti di esecutore politico dello sterminio organizzato e di altri crimini
contro i diritti dell'uomo, commessi a livello nazionale ed internazionale dal Cartello
delle industrie farmaceutiche.
-
Esecutori e complici:
-
Horst Seehofer, ministro della sanità del governo Kohl;
-
Manfred Kanther, ministro degli interni del governo Kohl;
-
Günther Rexrodt, ministro dell'economia del governo Kohl;
-
Il governo della Repubblica Federale Tedesca sotto la direzione Kohl.
I nomi di altri esecutori politici e
complici del Cartello delle industrie farmaceutiche verranno aggiunti nel corso delle
istruttorie e delle indagini attualmente avviate a livello mondiale.
8. Altre persone ed organizzazioni dal mondo
dell'industria, delle finanze, della politica, dei mass-media, della scienza e
della medicina riconosciute come esecutrici o complici del Cartello delle
industrie farmaceutiche nel corso delle istruttorie e delle indagini attualmente
avviate.
Competenze dei tribunali
-
Il presente atto d'accusa viene presentato formalmente davanti alla Corte
Internazionale di Giustizia dell'Aia, in Olanda, per le ragioni seguenti
-
La Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia è competente per processi
riguardanti i crimini contro i diritti dell'uomo. Per tale ragione, la Corte
Internazionale di Giustizia ha condotto il processo per i crimini di guerra contro
cittadini della ex Jugoslavia che furono accusati di crimini contro i diritti dell'uomo.
Il massacro, il genocidio ed altri reati commessi in maniera diretta o indiretta dal
cartello farmaceutico superano di gran lunga qualsiasi altro crimine mai commesso
precedentemente da un criminale di guerra.
-
L'entità eccezionale di questo crimine, che coinvolge letteralmente ogni
essere umano, esige una procedura internazionale a completamento delle accuse mosse a
livello territoriale, regionale e nazionale.
-
Nella progettazione ed esecuzione del suo crimine, il Cartello delle
industrie farmaceutiche si è servito di organizzazione delle Nazioni Unite, come, ad
esempio, l'OMS, la FAO o la Commissione Codex Alimentarius, creata sotto l'egida delle
prime due organizzazioni. Tale linea di condotta del Cartello delle industrie farmaceutiche
viola lo scopo peculiare di queste organizzazioni delle ONU, create per servire e non per
recare danno all'umanità.
Per
tale ragione, la Corte Internazionale di Giustizia ha la responsabilità morale e
giuridica di istruite un processo internazionale di questo genere contro il Cartello delle
industrie farmaceutiche ed i suoi complici.
-
Il presente documento serve da base per tutti i governi dei paesi membri
delle Nazioni Unite, allo scopo di sostenere l'accusa del Dottor Rath e l'avvio di un
processo internazionale contro gli imputati davanti alla Corte Internazionale di Giustizia
per il tramite delle Nazioni Unite o in altri modi. Qualora questo sostegno non dovesse
esserci, tutti i cittadini del mondo sono esortati a chiedere che i responsabili politici
vengano giudicati nel loro paese e dai loro governi, poiché tale sostegno è fondamentale
per porre fine allo sterminio compiuto nel mondo dagli imputati.
-
Il presente documento costituisce anche il fondamento della procedura
giuridica contro gli imputati presso i tribunali territoriali, regionali e nazionali per:
-
Pazienti che, in maniera più o meno diretta, hanno subito danni, invalidità
o menomazioni oppure pazienti ai quali, in una qualsiasi maniera, è stato arrecato un
danno fisico o morale a causa degli imputati.
-
Parenti di persone decedute in seguito a infarto cardiaco, colpo apoplettico,
insufficienza cardiaca e altre patologie, la cui eliminazione è stata sistematicamente
ostacolata dagli imputati.
-
Persone e organizzazione che hanno intentato un'azione comune contro gli
imputati.
-
Enti assicurativi contro le malattie, imprese, governi ed altre istituzioni
che intentano un procedimento giudiziario contro gli imputati per ottenere un risarcimento
finanziario dell'ordine di centinaia di miliardi di marchi.
Qualsiasi altra
persona e organizzazione, interessata a porre fine, il più rapidamente possibile, allo
sterminio sistematico che continua a compiersi a causa degli imputati.
Crimini contro I
diritti dell'uomo
capi
d'accusa sono i seguenti:
-
Gli imputati hanno concentrato i loro sforzi in modo intenzionale e
sistematico, affinché continuino ad esistere le malattie cardiocircolatorie e altre
patologie comprese l'ipertensione, l'insufficienza cardiaca, le complicazioni
cardiocircolatorie da diabete e l'osteoporosi, delle quali è stato accertato che si possono
prevenire in modo naturale. In tal modo gli imputati causano premeditatamente sofferenze e
morte prematura a centinaia di milioni di persone.
-
Gli imputati impediscono in modo sistematico e premeditato la scomparsa
delle affeziono cardiocircolatorie e di altre malattie, ostacolando e impedendo la
diffusione di informazioni fondamentali per la salute, relative alle vitamine e ad altre
sostanze naturali. In tal modo, gli imputati causano premeditatamente sofferenze e morte
prematura a centinaia di milioni di persone.
-
Gli imputati favoriscono in modo premeditato e sistematico la propagazione
delle malattie e concentrano i loro sforzi intenzionalmente allo scopo di far comparire
nuove malattie, producendo e immettendo sul mercato preparati farmaceutici dai gravi
effetti collaterali accertati. In tal modo, gli imputati causano premeditatamente
sofferenze e morte prematura a centinaia di milioni di persone.
-
Gli imputati ingannano in modo premeditato e sistematico l'opinione pubblica
con la diffusione di informazioni errate, fuorvianti e false sulle causa e la cura delle
malattie comuni più importanti, servendosi della scienza, della medicine, dei media e
degli stessi governi. In tal modo, gli imputati causano premeditatamente sofferenze e
morte prematura a centinaia di milioni di persone.
-
Gli imputati si servono in modo premeditato e sistematico della
giurisprudenza e dell'intero sistema politico per emanare leggi e decreti ed influenzare
l'opinione pubblica allo scopo di incrementare l'acquisto di prodotti farmaceutici
inefficaci e nocivi alla salute, ma redditizi. Per tali motivi, gli imputati garantiscono
all'industria farmaceutica ricavi e guadagni straordinari, causando, al contempo,
sofferenze e la morte prematura di centinaia di milioni di persone.
-
Gli imputati si servono in modo sistematico e premeditato del sistema
giuridico e dell'intero sistema politico per emanare leggi e decreti e imporre misure
persuasive dell'opinione pubblica allo scopo di ostacolare, vietare, criminalizzare e
screditare pubblicamente l'uso di vitamine ed altri metodi naturali che, come è stato
dimostrato, possono debellare le malattie comuni più importanti. Per tali motivi gli
imputati causano sofferenze e la morte prematura di centinaia di milioni di persone.
-
Gli imputati derubano e si appropriano in maniera sistematica e intenzionale
dei contributi sanitari per un ammontare di svariati miliardi di marchi di pazienti, di
persone sane, delle imprese e del sistema sanitario in tutti i paesi del mondo,
arricchendosi con la vendita a livello mondiale di preparati farmaceutici per la maggior
parte inefficaci e nocivi.
-
Gli imputati complottano allo scopo di emanare sul piano internazionale ed in
modo sistematico ed intenzionale leggi vincolanti per tutti i paesi membri delle Nazioni
Unite che permettano agli imputati di continuare a compiere liberamente i loro crimini e
a intensificarli. Con questo modo di agire gli imputati rappresentano una minaccia per la
salute e la vita stessa di centinaia di milioni di persone così come per la vita di
miliardi di persone nelle generazioni future.
-
Gli imputati si servono in modo intenzionale e sistematico delle Nazioni
Unite (ONU), dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, della FAO, così come della
Commissione Codex Alimentarius per coprire lo sterminio e il genocidio organizzati.
Gli imputati si servono
dell'organizzazione dell'ONU per lo sviluppo e la cooperazione economica (OCSE), allo
scopo di gestire in maniera sistematica la censura su Internet e quindi bloccare
informazioni fondamentali per la salute di milioni di persone sulle vitamine e i metodi
naturali che potrebbero evitare l'insorgenza delle malattie più diffuse.
Con un siffatto
modo di agire, un'informazione fondamentale per la salute di milioni di persone viene
tenuta nascosta persino su Internet. Per tale motivo, una simile legge causerebbe nuove ed
inutili sofferenze e la morte prematura di milioni di persone
Gli imputati sono accusati di aver violato
i diritti dell'uomo e di aver commesso i seguenti crimini contro l'umanità, stabiliti
dalla Convenzione di Ginevra sui diritti dell'uomo del 12.8.1949:
-
Strage e genocidio. La fattispecie legale del reato di genocidio è compiuta,
poiché i crimini commessi dagli imputati riguardano l'intera razza umana.
-
Complotto a scopo di strage e sterminio.
-
Incitamento pubblico e diretto allo sterminio e al genocidio.
-
Tentato sterminio e genocidio.
-
Associazione a scopo di sterminio e genocidio.
-
Lesioni personali premeditate e lesioni fisiche gravi.
-
Furto e appropriazione indebita di beni e pubblici.
Trattati
internazionali di riferimento per il presente atto di accusa
I seguenti trattati e
dichiarazioni internazionale saranno applicati per il suddetto processo:
-
La Carta delle Nazioni Unite.
-
La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo dell'8 dicembre 1948.
-
La Convenzione di Ginevra sui diritti dell'uomo del 12 agosto
1949.
-
La Convenzione sulla prevenzione e la condanna dei crimini di genocidio del
12 gennaio 1951.
-
La Convenzione del 1968 sulla non applicabilita' della prescrizione ai crimini
di guerra ed ai crimini contro l'umanità.
-
I principi della cooperazione internazionale sull'individuazione, l'arresto,
l'estradizione e la condanna di persone riconosciute colpevoli di crimini di guerra e
crimini contro l'umanità del 1973.
Oltre ai suddetti trattati internazionali
gli imputati devono rispondere della violazione della Carta fondamentale, così come delle
leggi penali e civili dei rispettivi paesi di appartenenza
Prove dei reati commessi
L'industria
farmaceutica fonda la sua esistenza sul giro di affari che ruota intorno alla malattia.
L'interesse principale di questa industria è la persistenza e l'espandersi delle
malattie, non il loro debellamento o la guarigione. Segue una lista del materiale
probatorio più incisivo per questi reati. Sarà possibile raccogliere ulteriori prove nel
corso dei controlli effettuati sugli imputati.
-
Le seguenti prove specifiche dimostrano che il gruppo farmaceutico si fa
carico consapevolmente dell'espandersi delle malattie e dello sviluppo di nuove per
estendere il mercato farmaceutico in tutto il mondo
-
In genere, gli effetti collaterali causati dall'assunzione di preparati
farmaceutici registrati risultano essere le cause più freguenti di decessi, provocando
almeno 8000 morti in Germania e oltre 100.000 vittime negli USA
-
Meno del 5% dei farmaci registrati ed attualmente presenti sul mercato hanno
un'efficacia documentata. Nella sola Germania vengono venduti 24.000 preparati
farmaceutici, senza alcuna documentazione relativa all'efficacia, che vengono pagati dalla
cassa mutua e dagli assicurati.
-
I preparati farmaceutici attualmente distribuiti e presenti sul mercato per
il trattamento delle malattie più diffuse, mirano consapevolmente solo al trattamento dei
sintomi delle malattie, evitando allo stesso tempo di curarne le cause. I pazienti vengono
così danneggiati su più fronti:
-
I preparati farmaceutici che vengono somministrati non curano la causa
effettiva della malattia che pertanto continua a persistere nell'organismo del paziente.
-
I preparati farmaceutici che vengono somministrati possono forse alleviare
momentaneamente i disturbi, ma allo stesso tempo aggravano la malattia reale.
Un esempio di ciò è lo smercio dei diuretici a pazienti affetti da
insufficienza cardiaca. Questi farmaci non trasportano solo acqua fuori dall'organismo, ma
anche vitamine e altre sostanze cellulari la cui carenza è la causa della malattia
stessa. Un ulteriore esempio è l'arresto delle difese immunitarie attraverso la
somministrazione di citostatici in pazienti affetti da cancro.
Tutti i farmaci sintetici hanno noti effetti collaterali gravi per
l'organismo umano, causano danni organici e favoriscono in questo modo lo sviluppo do
nuove malattie. Inoltre tali sostanze sintetiche devono essere smaltite dal nostro corpo.
Non si è ancora indagato a sufficienza e non vi è certezza alcuna circa il processo
metabolico per l'eliminazione di queste sostanze sintetiche. Pertanto l'uso di farmaci
porta spesso ed un'intossicazione dell'organismo, allo sviluppo di nuove malattie e alla
morte del paziente.
-
Gli imputati sono pienamente coscienti che le vitamine e gli altri
integratori alimentari possono impedire e curare in maniera efficace malattie
cardiovascolare e altre malattie comuni. Per contrastare al meglio il debellamento di
queste malattie comuni tramite una sufficiente somministrazione di vitamine ed altri
integratori nutritivi al paziente ed alla popolazione, gli imputati hanno stabilito di
consigliare un'assunzione giornaliera insufficiente di vitamine ed altri integratori
vitali con l'ausilio di complici in campo scientifico e politico.
I loro
suggerimenti consistono in moniti come "dosaggi giornalieri consentiti" per
intimorire la gente e dare l'idea errate che possa verificarsi un "iperdosaggio"
di vitamine e di altre sostanze naturali.
Senza alcun
fondamento scientifico o clinico la Società Tedesca per l'Alimentazione,
un'organizzazione de copertura del Cartello delle industrie farmaceutiche, ha stabilito a
60 mg la quantità massima giornaliera di vitamina C. Attualmente gli studi clinici
provano che il fabbisogno minimo è di 230 mg al giorno. Poiché gli imputati hanno
stabilito un fabbisogno minimo al di sotto di quello reale, screditando l'effetto
terapeutico di queste sostanza naturali e addirittura criminalizzando la somministrazione
di dosaggi superiori, hanno contribuito sistematicamente e di proposito al persistere
delle malattie, impedendone il debellamento.
Quanto segue dimostra che le principali
malattie attualmente diffuse possono essere contrastate in modo naturale e che, benché
questo sia già noto, gli imputati hanno contribuito sistematicamente e addirittura di
proposito alla loro persistenza e diffusione
Cardiopatia coronarica
La causa
principale della cardiopatia coronarica e dell'infarto cardiaco è l'indebolimento delle
pareti arteriose nella loro struttura e funzionalità. Come nel caso dello scorbuto, tali
malattie sono il risultato di una prolungate carenza vitaminica e di altri integratori
alimentari.
Nel caso della produzione e della
commercializzazione di preparati farmaceutici per la prevenzione e il trattamento della
malattia cardiovascolare, tali dati vengono di proposito ignorati; i farmaci in commercio
sono esclusivamente quelli che mirano al sintomo, come ad es. La riduzione del dolore
toracico o la riduzione della produzione di colesterolo nel fegato. Mentre gli imputati si
guardano bene dal curare queste malattie, gli effetti collaterali gravi dei preparati
farmaceutici da loro immessi sul mercato danno origine a nuove patologie.
L'effetto immediato del reato
commesso da parte degli imputati sui pazienti affetti da malattie cardiocircolatorie è
che più di 12 milioni di persone in tutto il mondo muoiono a causa di questo male
Gentilissimo dott. Rath,
Nel dicembre del 1990, all'età di
44 anni, ho avuto un infarto cardiaco. Dopo una degenza in ospedale ed una cura
riabilitativa, i medici mi hanno classificato ancora come soggetto "ad alto rischio
di infarto" e mi hanno somministrato permanentemente farmaci, soprattutto compresse
per l'abbassamento della pressione sanguigna, del colesterolo nel sangue, dell'acido urico
(gotta), oltre a farmaci anticoagulanti.
Assumendo i farmaci non ho avuto
nessun altro infarto cardiaco. Tuttavia non notavo alcun segno di miglioramento.
Non avevo
resistenza fisica, ero soggetto ad altre malattie come raffreddori e accusavo spesso
dolori al petto (angina pectoris).
Dal gennaio 1998 seguo
regolarmente il Suo Programma Vitaminico. Dal marzo 1998 è andate sempre meglio! La mia
pressione (il valore iniziale nonostante la pillola anti-ipertensiva era 180 e 100) è
scesa al valore normale di 140 e 90. D'accordo con il mio medico, ho eliminato
completamente i farmaci anticolesterolo, i valori salini e gli anticoagulanti.
Da quando assumo le Sue vitamine
il mio stato fisico generale è migliorato notevolmente. La mia resistenza fisica è
decisamente aumentata. Lo noto salendo le scale, andando in bicicletta, nella mia
attività e nei miei lavori domestici e di giardinaggio. Come effetto
"collaterale" posso registrare che sono diventato maggiormente immune ai
raffreddori.
Suo C.
Pressione sanguigna alta:
La causa
principale della pressione alta è una tensione maggiore delle pareti arteriose, causata
da una carenza vitaminica e di altri integratori alimentari nelle cellule dei muscoli
lisci delle pareti arteriose, cosa che provoca un restringimento del diametro delle
arterie ed un aumento della pressione sanguigna. I preparati farmaceutici prodotti e
commercializzati per prevenire e curare gli stati di pressione alta ignorano di proposito
questa realtà.
I farmaci prodotti dagli imputati
si limitano appositamente ad alleviare i sintomi: i betabloccanti riducono la frequenza
cardiaca ed i diuretici riducono il volume del sangue, senza quindi ottenere il
rilassamento delle pareti arteriose, che significherebbe la cura definitiva delle cause
della malattia. Mentre i farmaci anti-ipertensivi presenti sul mercato evitano di
proposito il trattamento della causa, gli stessi presentano noti effetti collaterali gravi
che danno origine a nuove malattie.
Il risultato immediato dei reati
commessi dagli imputati nei confronti di pazienti ipertesi è che diverse centinaia di
milioni di persone rimangono non curate. Il numero delle vittime che assume quei farmaci
aumenta giorno dopo giorno.
Egregio dott.
Rath,
Ho 55 anni e da 30 soffro di
ipertonia (ipertensione) e di varici. Soprattutto soffrivo molto di gonfiore alle gambe.
Per anni ho curato l'ipertensione con farmaci. Ciononostante nel gennaio 1998, con un
trattamento costante a causa di ipertensione e trombosi, ho raggiunto un valore pressorio
di 230 e 130.
Nel maggio 1998 ho intrapreso la
Sua Formula Base Vitaminica (1 compressa 3 volte al giorno). Dal giugno 1998 seguo il Suo
Programma Supplementare Vitaminico per l'ipertensione e la stabilizzazione delle pareti
arteriose. Dopo circa 8 settimane il valore della pressione si è stabilizzato su 130-140
e 85-90. Ho potuto eliminare tutti i farmaci eccetto uno! Non accuso più disturbi alle
gambe e le mie varici non sono più così evidenti.
Grazie all'assunzione delle
Formule della Medicine Cellulare mi sento di nuovo bene ed ho anche ritrovato la gioia
nella mia vita professionale.
Cordialmente, R.S.
Insufficienza cardiaca:
La causa
principale dell'insufficienza cardiaca è una carenza di vitamine, minerali, coenzima Q10
ed altre molecole bioenergetiche presenti in milioni di cellule cardiache. Ciò comporta
un pompaggio cardiaco ridotto ed un accumulo di acqua nell'organismo, il cosiddetto edema.
Le applicazioni farmaceutiche per il trattamento dell'insufficienza cardiaca ignorano di
proposito questa realtà e indirizzano il meccanismo terapeutico esclusivamente verso
l'alleviamento dei sintomi.
I diuretici in commercio, volti al
cosiddetto trattamento dell'insufficienza cardiaca, eliminano non solo l'acqua
accumulatasi nell'organismo, ma anche le vitamine, i minerali e altri trasportatori
bioenergetici idroosolubili. In questo modo aggravano ulteriormente quelle malattie dovute
prevalentemente ad una carenza vitaminica, peggiorando la patologie e pertanto sono
responsabili della ridotta sopravvivenza dei pazienti affetti da insufficienza cardiaca.
Mentre i preparati prodotti e commercializzati per la cura dell'insufficienza cardiaca
impediscono di proposito una guarigione, al contrario comportano un ulteriore aggravamento
della malattia di base, la sua persistenza ed un peggioramento della prognosi.
La conseguenza diretta dei reati
commessi dagli imputati è che in tutto il mondo oltre cento milioni di pazienti affetti
da insufficienza cardiaca rimangono senza cura, la malattia si diffonde su scala mondiale
ed il numero dei decessi aumenta giorno per giorno.
Gentilissimo dott.
Rath,
Dopo un infarto, un intervento di
bypass (11 anni fa), una pressione sanguigna ad oltre 200 (nonostante gli
anti-ipertensivi), mi è stata anche diagnostica un'insufficienza cardiaca. La parola
"insufficienza cardiaca" non l'avevo mai sentita prima: il ristagno del sangue
davanti al ventricolo sinistro del cuore ritorna al fegato. Nei tre anni successivi avevo
una possibilità di sopravvivenza pari al 50%. La portata di pompaggio era peggiorata al
punto tale che fino ad un anno fa riuscivo a salire la seconda rampa di scale con un forte
affanno, le quattro rampe solo facendo due soste.
Pertanto, dovevo prendere
Molsidomin tre volte al giorno. Se avessi dimenticato di assumere una compressa, lo avrei
ricordato una o due ore più tardi (con contrazioni toraciche e affanno). Due mesi più
tardi, dopo aver iniziato le Sue Formule di Medicine Cellulare, non ho più avuto quei
sintomi ed ho potuto eliminare del tutto il farmaco. Ciò significa che solo le vitamine
hanno avuto effetto creando una bioenergia per il miglioramento della portata di
pompaggio, consentendomi così di limitare l'assunzione di farmaci.
Ciò è molto importante per me,
poiché dopo l'infarto cardiaco ho già ingoiato circa 25.000 compresse. Non si può
guarire in questo modo. La mia pelle che, sottile come pergamena, sanguinava
immediatamente è tornata nel frattempo completamente normale.
L'angosciante stanchezza
quotidiana è scomparsa. Adesso posso salire anche le quattro rampe di scale come un
qualsiasi 66enne sano. Durante la gita scolastica con mia figlia di 9 anni sono andato su
e giù per due ore, cosa che non mi ha procurato alcun fastidio.
Anche la analisi mediche hanno
rilevato il miglioramento della portata di pompaggio e che il cuore si è ridotto di
cinque centimetri. La pressione si è ormai stabilizzata a 125 e 75 fino a 140 e 85.
Per questo, dott. Rath, la ringrazio
di cuore. Grazie alle Sue conoscenze credo proprio di poter vivere più a lungo.
Suo H.N.
Battito cardiaco irregolare:
La causa
principale del battito cardiaco irregolare è comunque una carenza di vitamine, minerali,
coenzima Q10 ed altri trasportatori bioenergetici in milioni delle cellule cardiache
elettriche. Ciò comporta una formazione o una trasmissione errata degli impulsi elettrici
necessari ad un battito cardiaco regolare. I farmaci preparati e commercializzati dagli
imputati ignorano di proposito queste cause ben note della malattia e nonostante ciò
indirizzano la loro terapia al trattamento dei sintomi.
Anche nella cura dell'aritmia
cardiaca, i prodotti messi sul mercato dagli imputati portano spesso ad un peggioramento
del ritmo cardiaco ed in molti casi anche all'arresto cardiaco ed alla morte del pazienti.
L'autore Thomas Moore nel suo libro "Tödliche Medizin" (Medicina Mortale) ha
documentato che un unico gruppo di farmaci anti-aritmia aveva causato nei soli Stati Uniti
più decessi del numero complessivo dei soldati americani caduti in Vietnam.
Anche nel caso di questa malattia
gli imputati sono responsabili del fatto che oltre cento milioni di persone affette da
aritmie cardiache non guariscono, che la malattia continua a diffondersi su scala mondiale
e che il numero dei relativi decessi aumenta giorno dopo giorno.
Gentilissimo dott. Rath,
All'inizio del 1995 ho accusato
disturbi cardiaci dovuti ad aritmia, che mi hanno fatto sottoporre a scrupolosi esami
clinici. Risultato: se il mio stato fosse peggiorato avrei dovuto curarmi con farmaci o mi
sarei dovuto sottoporre alla devastazione delle cellule nervoso cardiache. Col passare del
tempo l'aritmia peggiorò sempre più. La mia efficienza fisica scendeva spesso sotto al
70%. Non mi azzardavo più ad uscire di casa.
Nel novembre 1996, dopo aver
studiato il Suo libro, ho immediatamente ordinato il Suo Programma Vitaminico. Dopo tre
settimane (9 compresse al dì) i miei disturbi sono spariti come per incanto. E non si
sono più ripresentati. Dopo sei mesi è sparito anche l'affanno sotto sforzo. Adesso,
dopo un anno e mezzo, con i miei 68 anni, ho potuto riprendere a fare escursioni in
montagna e riesco a lavorare nel mio negozio ogni giorno.
Nel frattempo ho perso
completamente la fiducia nella medicina classica. Non ho nulla da ridire a chi vuole
guadagnare un po' di denaro. Ma ciò non dovrebbe avvenire a discapito della salute
altrui, come attualmente accade nella medicina ufficiale.
Distinti saluti
Suo H.R.
llo stesso modo
gli imputati garantiscono il persistere delle complicazioni cardiovascolari nel diabete,
nell'osteoporosi ed in altre malattie comuni, la cui commercializzazione viene
consapevolmente diffusa, proponendo ai pazienti ed ai medici curanti falsi meccanismi ed
applicazioni terapeutiche e continuando a produrre ed introdurre sul mercato farmaci la
cui finalità principali è quella di dare origine a nuove malattie. I principi di un
trattamento mirante alla causa vengono sistematicamente e di proposito taciuti e
discreditati. Nel caso di malattie cardiovascolari nei diabetici, la cura di base è
un'assunzione sufficiente di vitamina C per la protezione delle pareti dei vasi. Nel caso
dell'osteoporosi la prevenzione e il trattamento basilare è un'assunzione sufficiente di
minerali che rafforzano la struttura ossea.
-
seguenti preparati farmaceutici e le seguenti classi di medicinali vengono
prodotti e commercializzati dagli imputati, nonostante i loro dannosi effetti collaterali
superino di gran lunga il presunto effetto terapeutico. Il fatto che queste nuove e gravi
malattie, dovute ai noti effetti collaterali dei farmaci, spesso insorgano solo dopo anni,
è una realtà che gli imputati accettano consapevolmente in modo che sia difficile per i
pazienti interessati provare le relazioni di causa-effetto.
-
Per questo capo di accusa si
adducono le seguenti prove:
-
Gli accusati hanno offerto direttamente ad un pubblico di milioni di persone
e su scala internazionale farmaci anticolesterolo, in particolare le cosiddette statina e
fibrina, con il pretesto della prevenzione di malattie cardiovascolari.
Già nel
gennaio 1986 la rivista medica americana metteva in guardia l'opinione pubblica mondiale
sul fatto che quasi tutti i farmaci anticolesterolo reperibili sul mercato sono
potenzialmente cancerogeni, in parte già nel dosaggio consigliato attualmente dagli
imputati ad un pubblico di milioni di persone. Con questo concetto criminale di marketing
gli imputati sono assolutamente responsabili della frequenza sempre maggiore
nell'insorgenza del cancro nell'arco di 5-10 anni, una specie di mercato di scorta per la citostatina ed altri preparati farmaceutici utilizzati nella cura dei tumori.
-
L'aspirina è stata introdotta sul mercato dalla società Bayer per un
pubblico di milioni di persone con il pretesto di ridurre l'infarto e i colpi apoplettici.
La realtà è che un'assunzione prolungata di aspirina aumenta la frequenza degli infarti
cardiaci, dell'apoplessia e di altre gravi malattie come ad es. Le emorragie allo stomaco
e all'intestino.
-
I calcioantagonisti sono venduti tra l'altro per la cura dell'ipertensione e
per la prevenzione di infarto cardiaco, mentre è certo che questi preparati farmaceutici
aumentato notevolmente la frequenza di infarto cardiaco, colpo apoplettico ed altre
malattie.
Gli estrogeni e gli altri preparati
ormonici vengono osannati dagli imputati per milioni di donne in menopausa, con il
pretesto di evitare l'osteoporosi e l'infarto cardiaco. Ma è dimostrato senza ombra di
dubbio che questi preparati ormonici, se assunti per lungo tempo, provocano il cancro in
oltre il 30% delle donne. Forme particolarmente frequenti di cancro causate da questi
farmaci sono i tumori maligni legati agli ormoni come il cancro al seno e all'utero.
-
Per celare questi reati gli imputati hanno dato vita ad una rete di menzogne
che va dai concetti diagnostici, che nella medicina traggono in inganno,
all'organizzazione di campagne di pubbliche relazione nei media per la manipolazione
dell'opinione pubblica. Si adducono le seguenti prove:
-
Gli imputati nascondono e mistificano sistematicamente e di proposito la
causa delle malattie, utilizzando concetti diagnostici latini o greci. Il loro scopo
principale è di celare così ai pazienti la causa affettiva delle malattie comuni. Le
seguenti prove sottolineano quanto detto:
-
La vera causa dell'ipertensione è camuffata dal nome fittizio
"ipertonia essenziale" che è sinonimo di "ipertensione di origine
ignota".
-
La causa effettiva dell'insufficienza cardiaca si cela dietro il nome
fittizio di "cardiomiopatia ideopatica", sinonimo di "malattia del muscolo
cardiaco di origine ignota".
-
La vera causa dell'aritmia cardiaca si cela dietro il nome fittizio di
"aritmia parossistica", sinonimo di "ritmo cardiaco irregolare di origine
ignota".
-
Per ingannare l'opinione pubblica sulla reale natura dei preparati
farmaceutici, gli imputati li hanno denominati "medicinali etici". La parola
"etico" è qui utilizzata come sinonimo di "farmaceutico" e
"brevettabile". Con questa manovra d'inganno criminale gli imputati tentano di
screditare le vitamine e le altre terapie naturali non brevettabili come "non
etiche" e "non consigliabili".
-
Nell'espletamento del loro reato, gli imputati estendono appositamente e
sistematicamente i loro mercati farmaceutici, escogitando nuovi campi di applicazione per
i preparati da loro prodotti. Le seguenti prove vengono qui documentate
-
L'aspirina è stata prodotta dalla Bayer come antidolorifico. Per estenderne
la commercializzazione, se ne consiglia un'assunzione prolungata anche a persone che
godono di ottima salute con il pretesto di prevenire infarti cardiaci.
-
Allo stesso modo la ditta Hoechst ha tentato di estendere il suo mercato di
antibiotici propagandando su scala mondiale la cosiddetta "teoria batterica"
dell'infarto cardiaco. Senza provare clinicamente che la Clamidia o altri batteri siano
la causa effettiva della aterosclerosi, gli imputati vendono nel frattempo i loro
antibiotici anche a persone sane con il pretesto ingannevole di evitare un infarto
cardiaco.
Il preparato del Valium della ditta
Hoffmann-La Roche venne sviluppato per il trattamento di gravi stati di eccitazione
psichica.
Per estendere il mercato di questo tranquillante a livello mondiale, la Roche lo
ha commercializzato nelle avvertenze come farmaco per eccellenza, ad es. per ridurre lo
stato ansioso da esame e lo stato da stress sul posto di lavoro. Il fatto che il Valium
creasse dipendenza evidentemente non era importante per gli imputati.
-
Nell'espletamento del loro reato gli imputati pubblicizzano la presunta
utilità dei loro farmaci attraverso dispendiose campagne dimostrative presso medici e
consumatori. Le seguenti prove vengono qui documentate:
-
Le campagne di pubbliche relazioni per i farmaci descrivono quasi
esclusivamente la presunta utilità di questi preparati mentre ignorano di proposito i
gravi effetti collaterali noti, che al più vengono riportati in caratteri piccolissimi
nel foglio illustrativo.
-
Per finanziare queste costose campagne pubblicitarie, gli imputati impiegano
oltre un terzo dei loro introiti in pubblicità e pubbliche relazioni. Ciò rappresenta
più del doppio rispetto a quello che gli stessi spendono per la ricerca medica. Inoltre,
nel corso dell'ultimo decennio, il volume di queste campagne pubblicitarie ingannatorie si
è più che decuplicato.
-
In questo modo milioni di persone subiscono un danno su più fronti: spendono
troppo per farmaci che non curano la loro malattia e involontariamente e senza saperlo
finanziano l'ingannevole campagna pubblicitaria.
-
Per manipolare l'opinione pubblica e poter meglio celare i loro reati, gli
imputati fondano e sostengono organizzazioni di copertura. Si adducono le seguenti prove:
Gli imputati fondano e sostengono le
cosiddette "Associazioni per la tutela del consumatore" che rivendicano
apertamente il divieto di diffondere le informazioni relative alla salute rispetto alle
vitamine e ad altre terapie naturali con il pretesto di tutelare il consumatore.
L'attività delle cosiddette associazioni per la tutela del consumatore è direttamente o
indirettamente finanziata dall'industria farmaceutica. Con l'ausilio di organizzazioni di
copertura l'industria farmaceutica lancia pubblicamente la richiesta in termini legali di
criminalizzare le vitamine e le altre terapie naturali promosse come rimedi terapici e la
diffusione delle relative informazioni sulle loro proprietà curative vitali.
-
Per l'espletamento dei loro reati gli imputati contagiano e manipolano
sistematicamente la scienza, la medicina, le autorità connesse alla brevettabilità e
addirittura la stessa industria vitaminica. Si adducono le seguenti prove:
-
Per poter andare avanti in tal senso gli imputati conducono le loro ricerche
scientifiche e mediche ed anche gli studi clinici quasi esclusivamente con sostanze
sintetiche brevettabili e con preparati farmaceutici. La ricerca medica non è mirata alla
scoperta di una cura della malattia che si riveli la più efficace, la più sicura e la
meno dispendiosa, bensì il suo scopo è quello di ampliare i più grandi mercati che
ruotano intorno alla malattia stessa per ottenere i massimi profitti derivanti dai farmaci
commercializzati.
-
Allo stesso tempo gli imputati hanno evitato intenzionalmente e
sistematicamente di condurre ricerche e studi clinici sulle vitamine ed altri preparati
naturali non brevettabili. Solo negli ultimi cinquant'anni sono stati resi noti i primi
studi che documentavano l'importanza rivestita dalle vitamine e da altri integratori
alimentari nella prevenzione di malattie cardiovascolari, diabete e altre malattie comuni.
Dal momento che
gli imputati hanno volutamente e sistematicamente ignorato queste informazioni
combattendole addirittura per decenni, si sono macchiati anche del reato di omicidio di
massa premeditato per omissione di soccorso nel confronti di milioni di pazienti affetti
da cardiopatia, diabete ed altre malattie che si possono prevenire.
-
Per poter organizzare sistematicamente i loro reati, gli imputati hanno
contaminato la professione medica e abusato di una professione che in principio adoperava
quasi esclusivamente rimedi naturali. Queste applicazioni naturali per il debellamento
delle malattie furono eliminate dai programmi di studio presso le facoltà di medicina
grazie all'influsso esercitato degli imputati, con il risultato che generazioni di medici
si sono laureate con scarsa o nessuna conoscenza dell'importanza vitale delle vitamine e
delle altre terapie naturali.
-
Contemporaneamente gli imputati hanno riorganizzato l'istruzione terapeutica
nelle facoltà di medicina, predisponendo nuovi dipartimenti di farmacologia. Non c'è da
meravigliarsi perciò che generazioni di medici si laureino come truppe di vendita
addestrate dal Cartello delle industrie farmaceutiche.
-
Per accelerare le procedure di ammissione del crescente numero dei preparati
farmaceutici sintetici, il Cartello delle industrie farmaceutiche si è infiltrato tra le
autorità competenti e nella sanità. Il risultato di questa strategia di contaminazione
mirata è che la maggior parte dei cosiddetti esperti "autonomi" delle autorità
per la regolamentazione dei farmaci risulta essere nella lista degli stipendiati dei
gruppi farmaceutici.
-
Per infiltrarsi e contrastare la resistenza alle nuove leggi da parte
dell'industria vitaminica e degli integratori alimentari, il Cartello delle industrie
farmaceutiche non arretra neanche davanti all'idea di contaminare la stessa industria
vitaminica in tutti i paesi. Si adduce la seguente prova: già nel 1996, il membro del
Cartello delle industrie farmaceutiche qui imputato, la Hoechst AG, ha costituito una
cosiddetta "alleanza strategica" con la ditta Rexall/Sundown, grande produttore
di integratori degli USA.
La ditta Resall/Sundown è nota come
un'organizzazione di copertura del crimine organizzato e della mafia italiana che
influenza pesantemente l'industria vitaminica americana secondo la politica del Cartello
delle industrie farmaceutiche. Attraverso questa tattica il Cartello delle industrie
farmaceutiche è riuscito a mettere in movimento il "Council for Responsible
Nutrition" ed altre associazioni legate all'industria vitaminica degli Stati Uniti
per l'auto-limitazione delle informazioni sanitarie connesse alle vitamine ed alle terapie
naturali secondo il Cartello delle industrie farmaceutiche. Viene quindi violata anche la
legge sulla libertà vitaminica, la "Dietary Supplement Health and Education
Act" del 1994, privando così milioni di pazienti di informazioni sanitarie
vitali.
-
Per estendere i loro piani criminali su scala internazionale e per avere una
parvenza più o meno legale, gli imputati approfittano della legislazione nazionale ed
internazionale, influenzano, manipolano e corrompono politici introducendo
sistematicamente lobbisti dalle loro file negli uffici governativi.
Particolarmente
evidente è l'influenza che gli imputati esercitano sul governo, sulla legislazione e
sull'amministrazione della Repubblica Federale Tedesca. Attraverso il governo di questo
paese il Cartello delle industrie farmaceutiche e i suoi esecutori politici tentano di
estendere su scala mondiale i loro piani criminali approfittando persino delle Nazioni
Unite. Si adducono le seguenti prove:
-
Sotto l'influenza degli imputati sulla legislazione tedesca, sfruttando la
cosiddetta legge sul farmaco, fu arbitrariamente stabilito che i preparati a base di
vitamina C superiori a 500 mg sono da considerarsi veri e propri farmaci. Ma questo non
tiene conto del fatto che l'organismo dei mammiferi produce fino a 20 grammi di vitamina C
al giorno.
-
Nonostante la sua inconsistenza scientifica, la violazione di questa legge
viene definita dagli imputati come delitto perseguibile e con l'ausilio dell'apparato
amministrativo a loro disposizione, lo considerano un delitto criminale.
-
Il particolare accanimento dimostrato dalle limitazioni legislative emesse
contro la vitamina C ad opera degli imputati non ha fondamento medico né scientifico, ma
va a vantaggio solo dei piani criminali degli imputati. La vitamina C è a tutti gli
effetti la sostanza naturale determinante per la salute umana. Criminalizzarla e
screditarla è uno dei provvedimenti più importanti degli imputati per assicurare la
persistenza di malattie comuni e di conseguenza promuovere i mercati di sbocco dei
preparati farmaceutici.
-
Questa legislazione criminale si è ulteriormente sviluppata. Poiché un
numero crescente di pazienti tedeschi ritira dall'estero preparati vitaminici, l'imputato
Helmut Kohl è responsabile di aver avviato ulteriori leggi a discapito dell'umanità. Il
pretesto di controllare l'importazione dei "farmaci" ha reso perseguibile anche
l'importazione di pillole vitaminiche.
-
Come aggravante si aggiunge che l'imputato Helmut Kohl ha presentato questa
legge personalmente il 27 marzo 1998 con l'annotazione di "diritto di
precedenza".
La data di presentazione di questa legge amorale risale a tre giorno
dopo che la trasmissione Frontal della ZDF informava per la prima volta sulle scoperte del
dott. Rath. Solo tre giorni dopo che milioni di persone in Germania avevano appreso che
un'assunzione ottimale di vitamina C è in grado di debellare le più importanti malattie
comuni, su incarico del Cartello delle industrie farmaceutiche l'imputato Kohl presenta
una legge che pone un ostacolo legale a questo rimedio sanitario e che deve garantire la
sopravvivenza a lungo termine del mercato collegato alle malattie cardiovascolari. La
limitazione dell'importazione delle vitamine è inoltre imposta nell'ottavo emendamento
della cosiddetta legge sul farmaco, una legge entrata in vigore due settimane prima delle
elezioni politiche.
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L'imputato Kohl ha violato la costituzione della Repubblica
Federale Tedesca e anche il suo giuramento, facendo di tutto per sfruttare i danni
apportati al popolo tedesco. Come documentato su Internet, con queste leggi, per le quali
risponderà personalmente, l'imputato Kohl non solo è venuto meno al giuramento prestato,
al diritto penale e a quello imano, ma ha anche causato danni alla salute e alla vita di
milioni di tedeschi. Di questo l'imputato Kohl dovrà rendere conto.
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Oltre ad Helmut Kohl sono oggi imputati altri politici in qualità di
esecutori e collaboratori del Cartello delle industrie farmaceutiche:
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Horst Seehofer, ministro della sanità durante il governo Kohl, è
responsabile di numerosi provvedimenti legislativi che non erano al servizio della salute
del popolo tedesco ma principalmente dei suoi committenti, il Cartello delle industrie
farmaceutiche. In ciò rientra anche la cosiddetta riforma sanitaria con un aumento dei
costi a carico dei pazienti per preparati farmaceutici per la maggior parte inutili.
L'imputato Seehofer è inoltre responsabile della realizzazione dei progetti del Cartello
delle industrie farmaceutiche nell'ambito della commissione Codex Alimentarius, per la
campagna di disinformazione e di menzogne ad essa collegata ad opera del Ministro della
sanità.
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Un altro imputato è Manfred Kanther, ministro degli interni durante il
governo Kohl. Per incarico del Cartello delle industrie farmaceutiche, l'imputato Kanther
si è reso responsabile di una vasta e sistematica campagna intimidatoria con leggi
normalmente emanate in tempi di crisi e di guerra.
L'imputato
Kanther è responsabile del cosiddetto "atto di spionaggio con microspie", che
con il pretesto di combattere il crimine organizzato avrebbe dovuto in origine
intercettare e spiare anche i medici. Questa misura di sicurezza è comprensibile sulla
base di un crescente interesse medico rivolto verso il varco che si stava aprendo
nell'ambito della medicina generale. L'imputato Kanther per incarico del Cartello delle
industrie farmaceutiche avrebbe dovuto condurre un'opera intimidatoria nei confronti della
categoria medica con la minaccia di criminalizzazione e contemporaneamente mentenere la
sfera d'influenza del Cartello delle industrie farmaceutiche attraverso il potere
legislative.
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Un altro imputato è Günther Rexrodt, ministro per l'economia durante il
governo Kohl. A suo carico pende la pratica di censura sistematica su Internet per
ostacolare l'accesso ad informazioni vitali relative all'importanza sanitaria delle
vitamine anche tramite questa rete di comunicazione "senza frontiere". A carico
dell'imputato Rexrodt si aggiunge il fatto che, per celare il vero motivo di queste misure
di sicurezza, ha collaborato all'organizzazione di una campagna sistematica per ingannare
la popolazione. Con il pretesto di salvaguardare il consumatore e altri pretesti, le
informazioni salutari vitali che non rientrano negli interessi del Cartello delle
industrie farmaceutiche in futuro dovranno essere oscurate per legge agli utenti tedeschi
di Internet
Per la
realizzazione di questi piani criminali su incarico del Cartello delle industrie
farmaceutiche anche su scala internazionale, l'imputato Rexrodt ha organizzato già
nell'estate del 1997 a Bonn un incontro tra i politici di altri paesi, approvando la
cosiddetta "Dichiarazione di Bonn" relativa alla censura su Internet. Questi
progetti dovrebbero essere approvati nell'ambito della conferenza dell'Organizzazione per
la Cooperazione e lo Sviluppo Economico dell'ONU (OCSE).
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Sotto accusa è l'intero ex governo della Repubblica Federale Tedesca guidato
dall'allora cancelliere Kohl. Sotto la guida del principale imputato politico Helmut Kohl,
questo governo ha realizzato sistematicamente i piani criminali del Cartello delle
industrie farmaceutiche per quasi due decenni, a livello nazionale ed internazionale. Di
conseguenza, per realizzare gli scopi del Cartello delle industrie farmaceutiche si
verifica uno sfruttamento ai danni delle Nazioni Unite e di conseguenza delle loro
organizzazioni come l'OMS, la FAO ed associazioni come il Codex Alimentarius ed altre
organizzazioni internazionali. Con il loro operato, gli allora governanti federali e
relativi ministri, hanno causato direttamente una sofferenza che poteva essere evitata e
la morte prematura di centinaia di milioni di persone in Germania e nel mondo.
Responsabilità penale individuale
Dal momento che gli imputati, come già accaduto nel Processo di Norimberga,
potrebbero tentare di sottrarsi alle loro responsabilità riguardo a questi reati,
adducendo di aver agito in qualità di politici secondo le disposizioni dei superiori, è
necessario fissare dei principi base per questo processo:
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Un imputato che abbia progettato, ordinato o commesso un crimine tra quelli
discussi in questo processo o che in qualche modo risulti coinvolto nella programmazione,
nella preparazione e nell'espletamento dello stesso, è responsabile come individuo. La
posizione ufficiale di un imputato, sia che si tratti di un dirigente di un gruppo
industriale, di un capo di stato, di un membro del governo, di un impiegato governativo o
di chiunque occupi una qualsiasi altra carica pubblica o privata, non ha alcuna influenza
sulle sue responsabilità esclusivamente personali riguardo questo reato e non giustifica
alcuna riduzione di pena.
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Il fatto che un qualsiasi reato legato ai capi di accusa formulati sia stato
commesso da un subordinato, non solleva il suo superiore dalla responsabilità personale
di partecipazione a questo reato, se era o doveva esserne a conoscenza.
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I gruppi industriali che sostengono la politica del Cartello delle industrie
farmaceutiche a livello internazionale sono gli stessi che furono già imputati nel 1947
presso il Tribunale di Norimberga. Durante questo processo i dirigenti della Hoechst,
Bayer e BASF tentarono di addossare la colpa dei reati commessi, ad esempio le
sperimentazioni mortali di vaccini con i sieri prodotti dalla IG Farben (joint-venture
tedesca di industrie di coloranti) sui prigionieri dei campi di concentramento, ai medici
che condussero tali esperimenti per conto dell'industria stessa.
Pertanto molti medici
furono condannati a morte mentre i dirigenti responsabili della Hoechst, Bayer e BASF
furono scarcerati subito dopo. Nell'attuale procedura legale, una simile difesa va esclusa
a priori. I responsabili del Cartello delle industrie farmaceutiche, e in particolar modo
i direttivi di Hoechst, Bayer e BASF, come anche il loro braccio politico Helmut Kohl,
devono essere messi nelle condizioni di assumersi di persona la responsabilità di questo
crimine contro i diritti dell'uomo.
Il capo di
imputazione è il punto di partenza per una campagna istruttoria mondiale contro i reati
dei gruppi farmaceutici e del Cartello delle industrie farmaceutiche e dei loro esecutori
nell'ambito della politica, dell'informazione, della scienza e della medicina. In ogni
momento, in un più ampio capo d'accusa, potrebbero essere chiamate in causa altre parti
coinvolte ed essere imputate da un tribunale internazionale o in un procedimento
giudiziario territoriale, regionale e nazionale.
Arringa finale
Gli imputati per
questo capo d'accusa hanno commesso i crimini più grandi mai commessi nella storia
dell'umanità. se questi imputati non dovessero rendere conto delle loro azioni o se
restassero impuniti, altre centinaia di milioni di persone moriranno ogni anno di malattie
che da tempo ormai non possono essere più ritenute tali. Condannando gli imputati, si dà
all'umanità l'unica possibilità di debellare le malattie comuni più diffuse come
l'infarto cardiaco, il colpo apoplettico, l'insufficienza cardiaca, il diabete e relative
complicazioni, l'osteoporosi e molte altre. Si salveranno milioni di vite umane e si
assisterà al miglioramento della loro qualità e durata di vita. Lo stesso varrà per
questa generazione e per le generazioni future.
La ridistribuzione dei beni,
sottratti con appropriazione indebita da parte degli imputati a milioni di persone,
servirà a questi ultimi e anche all'economia politica di tutti i paesi delle Nazioni
Unite. La salute non sarà più solo un diritto umano nel mondo industrializzato. I mezzi
liberati con la fine del potere del Cartello delle industrie farmaceutiche saranno a
disposizione anche dei paesi in via di sviluppo, per finanziare l'educazione sanitaria e i
provvedimenti per la prevenzione e la medicina di base. Senza ombra di dubbio ciò
porterà ad un miglioramento dello standard di vita di questi paesi e ad una riduzioni
dell'attuale divario tra paesi poveri e paesi ricchi
Berlino, lì 17 settembre 1998
dott. Med. Matthias Rath
Sostegno mondiale per gli obiettivi di
questo processo
Dal 21 settembre
1998 gli uomini di tutto il mondo possono trovare su Internet il testo integrale di questo
processo in lingua tedesca e inglese.
Oltre 4000 persone ogni giorno si
collegano sulle nostre pagine Internet da tutte le parti del mondo, esprimendoci la loro
simpatia e il loro sostegno.
Di fianco troverete una delle
prime lettere di sostegno per il "Processo di Berlino" giunta dagli USA. In essa
si chiede la creazione di un tribunale per i diritti dell'uomo presso la Corte
Internazionale all'Aia.
Inoltre, le prove raccolte in
questo documento incoraggiano molti pazienti ed i parenti dei pazienti deceduti, che hanno
sofferto a causa degli effetti collaterali di farmaci notoriamente dannosi, a pensare di
prendere provvedimenti anche contro le ditte produttrici presso le preture e i tribunali.
FRANK E dott.
DONNA BURNS - 7 ottobre 1998
Alla Corte Internazionale di
Giustizia - C/o dott. Matthias Rath
NL 7600 AK Almelo - Olanda
RICHIESTA DI UDIENZA PRESSO LA
CORTE DI GIUSTIZIA INTERNAZIONALE PER FERMARE IL GENOCIDIO DEL CARTELLO DELLE INDUSTRIE
FARMACEUTICHE
A tutti gli interessati - Corte
Internazionale di Giustizia:
Condivido le forti preoccupazioni
del dott. Matthias Rath per l'omicidio di massa e ad altri crimini contro l'umanità,
descritti dettagliatamente nella formale denuncia legale contro il Cartello delle
industrie farmaceutiche, e mi chiedo come sia possibile rispettare le Nazioni Unite se la
Corte di Giustizia Internazionale non prenderà immediatamente provvedimenti legali come
richiesto dalla legislazione internazionale e secondo il trattato dell'ONU. Sono solidale
con i 1000 cittadini tedeschi che hanno dimostrato con il dott. Rath contro la conferenza
Codex tenutasi a Berlino il 21-25 settembre 1998 e sono profondamente in collera per la
grande mancanza di trasparenza ed onestà nel procedimento Codex, nel quale i consumatori
non hanno voce alcuna e che insidia le leggi del mio stesso paese.