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Danni
IATROGENI = Iatrogenensi
Parigi, medico chiede scusa a
processo - Francia,
26-03-2008 - vedi:
Danni di farmaci e
Vaccini
E' l'imputato principale al processo in Francia
per la morte di 111 ragazzini a cui furono
somministrati negli anni Ottanta, ormoni della
crescita. Adesso il professor Jean-Claude Job ha
chiesto perdono alle famiglie dei piccoli,
chiamate a raccontare in aula la loro terribile
esperienza. Il processo contro Job e altri sette
medici si è aperto il 6 febbraio scorso a Parigi
per "grave negligenza" nella raccolta e
preparazione dell'ormone.
"Ho il ricordo incancellabile - ha detto Job -
un ricordo che torna spesso, di Nicolas (una
delle vittime) sulla sua sedia a rotelle davanti
alla mia scrivania. Dentro di me ho sempre
chiesto perdono a Dio. Chiedo perdono ai suoi
genitori, i signori Guillemet". Job ha però
aggiunto, "Non ho fatto tutto io. Non ho agito
senza controllo.
La maggioranza delle decisioni furono collegiali".....
L'ormone fu distribuito a 1.698 ragazzini, di
cui 111 morirono. Dopo le perizie degli esperti,
la corte ha cominciato ad ascoltare le famiglie
delle piccole vittime che raccontano la lenta
agonia dei bambini uccisi dalla malattia di
Creutzfeldt-Jakob, il cosiddetto morbo della
"mucca pazza".
I sette medici imputati si dichiarano
innocenti, facendo valere che il sapere
medico all'epoca non consentiva loro di valutare
il rischio di infezione. Ai bambini fu
somministrato un ormone della crescita che non
era sintetico, come avviene oggi, ma prodotto a
partire dalla ipofisi, una ghiandola che veniva
prelevata dai cadaveri negli ospedali.
Alcune ghiandole infette hanno contagiato decine
di ragazzini. Di questi, 111 sono morti, altri
tre sono malati. Il morbo ha però tempi di
incubazione lunghissimi, per cui altre
centinaia di ragazzini
vivono nel terrore.
.......ed i medici continuarono a dichiararsi
innocenti......
2.000.000 di reazioni gravi ai farmaci ogni anno !
"Recentemente in Italia,
con l’introduzione del
D.L. n. 95/03 si è provveduto ad
abolire l’obbligo
(diventa spontanea) di segnalazione di tutte
le A.D.R. con le correlative sanzioni, ma rimane
tuttavia obbligatoria la segnalazione delle A.D.R. gravi
o inattese, di tutte le A.D.R. che riguardino i vaccini
e quelle per quei farmaci che vengano inseriti in
speciali elenchi, periodicamente pubblicati dal
Ministero della Salute, riguardanti essenzialmente
farmaci immessi di recente in commercio."
Tratto da:
http://www.altalex.com/index.php?idnot=10104
Video da visionare per
comprendere il meccanismo del FURTO dei nostri beni da
parte di questi
CRIMINALI
a livello mondiale !
Che
cosa è il cancro ? - Testimonianza
di Giuseppe Ricciardo
vedi anche:
Cancro e
Medicina Naturale
Il
cancro è una malattia degenerativa che ha anche un'origine genetica.(NdR:
NON e' vero vedi
Cancro)
Fino a poco tempo fa io non avevo un'idea lucida di quale fosse
l'origine di questa patologia, ma oggi abbiamo piu' informazioni che ci
permettono di affermare che a provocare
questa manifestazione siano anche i radicali liberi, che
vengono messi in circolo anche e non solo nella
cellula. I
mitocondri,
i radicali liberi, agiscono anche sul nucleo della cellula, cercando di
alterarlo. A questa azione nei mitocondri
si antepone un enzima connaturato alla stessa cellula che, per natura
propria, elimina questi radicali liberi. La produzione di questo
enzima
viene regolata da un gene. Quest'enzima è la superossido-dismutasi,
fortemente riducente e contrastante l'azione dei radicali liberi. Se i
radicali liberi, per condizioni particolari fisiologiche e anche per
stress
spicologici,
stress ossidativo
cellulare, riescono ad eliminare dalle
cellule o da una cellula quest'enzima è certo che si scatena il tumore.
Il cancro è una manifestazione di questa
alterazione delle funzioni cellulari, generata
da vari cofattori antecedenti.
Cenni
sulla chemioterapia
Sulla
chemioterapia si sa già tutto: Essa ha un'azione deleteria e devastante
sull'intero organismo. La chemioterapia si regge su un assioma, anzi su
un paradosso: "Ciò che fa venire il cancro, lo guarisce",
guardi a che assurdità si è arrivati. Nella chemioterapia,
la
ciclofosfammide non è altro che un
iprite chelata che viene introdotta nell'organismo, causa sui tessuti
delle reazioni di Feulgen liberando quattro molecole di acido cloridrico.
Quindi come si può pensare di curare il cancro con l'acido cloridrico ?
L’ascorbato
di potassio
Se
l'ascorbato di potassio fosse somministrato su larga scala si avrebbero
dei risultati incredibili ?
Si,
certamente ma non sono cose che posso fare io, io posso dare delle
indicazioni. Si deve mobilitare chi è preposto alla salute pubblica,
cominciando dal ministro della sanità.
Il
cancro come altre malattie è anche un affare e gli interessi economici
che vi ruotano intorno sono davvero tanti e da tutto ciò che è emerso,
le porcherie della "mala sanità" di Stato…
Era
una cosa logica. Non è una scoperta che ci sia la mala sanità. Sarebbe
meglio se i politici italiani avessero visto più a fondo l'interesse e
la salute della gente, ossia pochi farmaci, ma buoni, sperimentati, che
moltissimi farmaci anche con prezzi altissimi che non servono a nulla e
fanno male.
Qui
di seguito c’è una lista di aggettivi, di come sono chiamati certi
farmaci, chemioterapici: è quale e una delle sostanze chimiche
contenuta in farmaci chemioterapici: cioè l’iprite un gas
vescicante
questa sostanza e stata usata e forse viene ancora usata nelle
costruzione di armamenti
militari per la distruzione di massa (come si fa a curare delle malattie
con farmaci del genere ?)
Alchilante
agg. e s.m. Si dice
di un farmaco capace di combinarsi con gli elementi costitutivi della
cellula per dare un alchilato, causando in tal modo la distruzione della
cellula medesima. (Gli alchilanti, che fanno parte della classe degli
antitumorali, vengono somministrati sotto forma di complessi che
determinati enzimi, particolarmente abbondanti nelle cellule cancerose,
sono in grado di scindere. La loro tossicità nei confronti delle
cellule sane è relativamente debole.)
Citostàtico
agg. e s.m. Med. Si
dice delle sostanze o degli agenti fisici capaci di determinare un
arresto delle divisioni cellulari, e in particolare le divisioni
anormali che si verificano in seno ai tumori. (Numerosi citostatici
vengono sperimentati nei tentativi di trattamento dei tumori.)
Citotòssico
agg. Med. Si dice di
una sostanza capace di distruggere determinate cellule estranee e che ha
all'incirca l'azione di una citotossina. Relativo alla citotossina.
Vescicante
agg. e s.m.
Vescicatorio. Si
dice di gas per uso bellico
che provoca gravi lesioni a forma di vescicole o bolle sulla pelle e
sulle mucose delle vie respiratorie. (Tipico gas vescicante è l'iprite.)
Mostarda
azotata
Chim.
e Farm. Mostarda azotata:
denominazione generica di
alcune sostanze vescicanti di formula analoga
all'iprite
(detto gas mostarda, per il suo odore simile alla senape), in cui lo
zolfo è sostituito dall'azoto; perciò sono dette anche azotoipriti.
(Arrestano la mitosi delle cellule e sono state sperimentate a lungo
come agenti terapeutici nel trattamento delle neoplasie, specie nelle
leucemie.)
Cenni
storici: Sebbene sintetizzata nel
1854, le proprietà vescicanti della mostarda sulfurea non furono
descritte se non nel 1887. Durante la prima guerra mondiale,
l’attenzione medica si concentrò dapprima sull’azione vescicante
che le mostarda sulfurea provocava a livello della cute, degli occhi e
delle vie respiratorie. Più avanti, però, ci si accorse che
l’esposizione al composto provocava anche una grave intossicazione
sistemica. Nel 1919 Krumbhaar e Krumbhaar fecero l’importante
osservazione che l’avvelenamento da mostarda sulfurea era
caratterizzato da leucopenia e, nei casi che giungevano all’autopsia,
anche da aplasia del midollo osseo, dissoluzione del tessuto linfoide e
ulcerazione del tratto gastrointestinale. Nel periodo tra la prima e la
seconda guerra mondiale, furono eseguiti degli studi approfonditi sulle
azioni biologiche e chimiche delle
mostarde
azotate. La loro marcata
azione citotossica sui tessuti linfatici spinsero Gilman, Goodman e T.F.
Dougherty a studiare gli effetti delle mostarde azotate sui linfosarcomi
trapiantati in topi e nel 1942 cominciarono i primi studi clinici.ciò
diede l’inizio dell’era moderna della chemioterapia antineoplastica
(Gilman, 1963.
nelle
fasi iniziali tutte le ricerche vennero svolte in segreto in osservanza
delle restrizioni riguardanti l’uso di composti classificati come
agenti da guerra chimica.
Alla fine della seconda guerra mondiale, però le mostarde azotate
vennero derubricate e una rassegna generale venne presentate da Gilman e
Philips (1946), Wheeler (1982) e di Ludlum e Tong (1985). Sono state
sintetizzate migliaia di varianti della struttura chimica di base delle
mostarde azotate, ma solo pochi di questi composti si sono dimostrati più
utili del composto d’origine in specifiche situazioni cliniche
attualmente i principali tipi di alchilanti che vengono impiegati nella
chemioterapia delle malattie neoplastiche sono cinque: (1) le mostarde
azotate, (2) le etilenimine, (3) gli alchilsolfonati, (4) le nitrosouree
e (5) i triazeni.
Immunosoppressore
agg. e s.m. Farmaco
o metodo capace di diminuire o di sopprimere le reazioni immunologiche
specifiche di un organismo di fronte a un antigene.
Farmacologia
La
necessità di trovare degli immunosoppressori è sorta quando si è
affrontato il problema dei trapianti di organo e, in particolare, degli
innesti renali. Per risolvere il problema del rigetto è stato
necessario ricorrere allo sfruttamento di determinati processi atti a
ridurre le difese immunologiche del ricevente: la radioterapia a forti
dosi è il primo metodo. Sono pure utilmente impiegati i corticoidi,
capaci di opporsi alla reazione antigene- anticorpo.
Farmaci immunosoppressori propriamente detti
sono le sostanze citotossiche e il siero
antilinfocitario.
I citotossici interferiscono nella sintesi degli acidi
desossiribonucleico e ribonucleico, indispensabili alle reazioni
immunologiche; inibiscono inoltre la formazione dei linfociti, agenti
abituali dei meccanismi immunologici dell'organismo. I più usati sono i
derivati della 6- mercaptopurina, antimetabolitico impiegato nel
trattamento di alcune malattie ematiche. Talvolta si può utilizzare un
agente già impiegato nella terapia anticancerosa, la ciclofosfammide,
come pure un antibiotico, la actinomicina C.
Ciclofosfammide
s.f.
Farmaco ad azione antineoplastica appartenente al gruppo degli
alchilanti. (Si differenzia da altre sostanze alchilanti per una minore
tossicità a livello del sistema nervoso centrale e per assenza d'azione
vescicante. Viene utilizzato soprattutto nel morbo di Hodgkin, nel
mieloma multiplo, nei linfosarcomi e in alcune leucemie.)
Azatioprina
s.f.
Farm. Immunosoppressori
usato principalmente contro il rigetto dei trapianti tessutali, in
associazione con corticosteroidi e radioterapia, e nelle malattie
autoimmunitarie. I suoi effetti collaterali sono: depressione midollare
e danni epatici.
Iprite
s.f.
(dalla cittadina di Ypres, nel Belgio). Aggressivo chimico usato durante
la prima guerra mondiale dai Tedeschi, in bombardamenti d'artiglieria,
sul fronte tenuto dalle truppe alleate a Ypres, nelle Fiandre, il 20
luglio 1917.
Aggressivo
agg. Pronto ad
aggredire: Politica aggressiva. Atteggiamento aggressivo. Fig.
Impetuoso, battagliero, combattivo: Carattere, discorso aggressivo. Per
estens. Provocante: Una bellezza aggressiva.
S.m.
Mil. Aggressivo
biologico, colture di microrganismi patogeni o di virus che, diffusi in
una regione come arma da guerra, provocano epidemie con conseguenze
letali o invalidanti per i colpiti, creano apprensione nel nemico e
nella popolazione e una grave crisi nella sua organizzazione sanitaria.
Aggressivo chimico, sostanza chimica semplice o composta, capace di
provocare la morte o l'invalidità dei combattenti, oppure di essere
temporaneamente debilitante, o destinata a provocare gravi danni ai
vegetali.
Biologia
e Chimica
Gli
aggressivi biologici sono protetti da ferrea segretezza; di essi si
parla solo per ipotesi o supposizioni. La scienza medica però ci
consente di individuare le colture di potenziali aggressivi e di
designare quelle idonee a un proficuo impiego perché dotate di forte
capacità patogena, di facile produzione, di agevole e sicuro
stoccaggio, trasporto e diffusione. Tra i possibili agenti si citano: i
funghi e la coccidioidomicosi (dovuta alle spore di un micete); tra i
batteri, quelli che causano la peste, il carbonchio, la brucellosi, la
febbre tifoidea; tra i batteri intracellulari (rickettsie), quelli che
provocano il tifo epidemico, la febbre a macchie delle Montagne
Rocciose; tra i virus, ove si contano il maggior numero di possibili
agenti, i più pericolosi appartengono al gruppo degli arbovirus che
provocano l'encefalite e la meningite virali, la febbre gialla, certe
malattie emorragiche. Tutti questi agenti sono organismi viventi in
grado di riprodursi estendendo nel tempo il loro effetto. Oltre al gran
numero di agenti disponibili in natura, grazie ai progressi
dell'ingegneria genetica c'è la possibilità di combinare tra loro i
diversi agenti per potenziare i rispettivi effetti nocivi e ridurre le
già scarse possibilità della difesa. La scienza medica dispone di
mezzi di prevenzione per gran parte degli agenti citati, ma i
responsabili preposti alla difesa non conoscono quale o quali saranno
impiegati. Perciò fra le disposizioni di difesa essi hanno dovuto
escludere le immunizzazioni di massa (vaccinazioni) che, oltre a essere
di difficile attuazione, possono creare reazioni immunologiche avverse
allo scopo prefisso.
Come
per gli aggressivi chimici, anche per questi esiste la remora
all'impiego costituita dal deterrente della rappresaglia, al quale si
aggiunge il timore dell'effetto boomerang nel caso in cui divenisse
incontrollabile un loro massiccio impiego. Un'altra analogia con quelli
chimici si ha nella comparsa degli aggressivi biologici nei conflitti
locali. È stato impiegato in Afghanistan e nel Sud- Est asiatico un
agente che provoca la morte tra atroci sofferenze: è detto “pioggia
gialla”, una sostanza a base di tossine ottenute aumentando la nocività
di una muffa del grano provocata artificialmente.
Pur
non essendo aggressivi chimici, i fumi acri impiegati nell'antichità
per creare difficoltà a un attaccante possono considerarsi i loro
precursori nell'impiego di un qualcosa che non era l'arma convenzionale.
Vere sostanze chimiche impiegate come arma da guerra comparvero sui
campi di battaglia della prima guerra mondiale (1914-1918) sul fronte
francese; designati gas asfissianti, ebbero lo scopo di colpire i
combattenti al riparo nelle trincee e nei ricoveri.
I Tedeschi furono i primi a impiegarli
disperdendo nell'aria un gas
(cloro) che il vento portò contro le trincee franco-inglesi (22 aprile
1915) e furono ancora i primi a impiegare (20 luglio 1917) un aggressivo
persistente, con effetto vescicante letale, nel settore della città di
Ypres (da cui il nome iprite).
La guerra chimica ebbe grande sviluppo durante il conflitto, ma non
consentì di conseguire risultati decisivi o risolutivi.
Sul fronte italiano gli Austro-Ungarici impiegarono per primi il gas
cloro sul Carso (29 giugno 1916). Gli aggressivi chimici dell'epoca si
classificavano a seconda del danno o della reazione che provocavano
nell'organismo umano in: soffocanti, che colpivano le vie respiratorie;
vescicanti, che provocavano ustioni sulla pelle e sulle mucose e gravi
danni agli organi interni; irritanti, che, passando attraverso i filtri
delle maschere, provocavano lacrimazione e starnuti e inducevano i
combattenti a togliersele, soccombendo agli agenti letali in essi
contenuti. Dal punto di vista tattico erano così classificati: fugaci
(cloro, fosgene), persistenti
(iprite),
semipersistenti
(idrolizzabili dall'umidità dell'ambiente).
Negli
anni seguenti alla prima guerra mondiale sembrò che l'arma chimica
dovesse mutare l'aspetto della guerra, ma fu interdetta dalle
convenzioni internazionali di Washington (2 febbraio 1922) e di Ginevra
(11 giugno 1925) e, contrariamente alla preoccupazione generale, non fu
mai impiegata durante la seconda guerra mondiale, poiché ogni
belligerante temeva di trarne più danni che vantaggi.
Profondamente
diversa è la situazione attuale: oggi sono considerati validi gli
aggressivi chimici basati su composti fosforganici detti aggressivi
nervini o agenti neurotossici, prodotti chimicamente affini a taluni
pesticidi, ma di più spiccata tossicità. Gli aggressivi nervini sono
conservati allo stato liquido; per l'impiego sono diffusi sotto forma di
vapore o di goccioline (spray). Sull'organismo agiscono per inalazione o
attraverso la pelle, rendendo inattivo l'enzima acetilcolinesterasi, e
provocano la morte entro pochi minuti, dopo una sintomatologia molto
complessa (sudorazione profusa, offuscamento della vista, vomito e
defecazione incontrollati, convulsioni, paralisi, collasso
respiratorio). Antidoto ai nervini è l'atropina, che blocca l'acetilcolina
a livello dei recettori neurovegetativi, unita a una ossima, che
allontana l'aggressivo nervino legato all'acetilcolina. I soldati
americani e sovietici hanno in distribuzione iniettori automatici che
contengono un prodotto a base di trimedossima, atropina e benactizina
(questa è un secondo antagonista dell'acetilcolina). Per dare con
tempestività l'allarme è stato realizzato un apparecchio campale (13
kg) che riproduce quanto avviene nell'organismo umano colpito da un
aggressivo nervino: appena l'enzima in esso contenuto è reso inattivo,
scatta automaticamente l'allarme.
Di questi agenti neurotossici gli
Americani adottano il GB o Sarin (isopropilmetilfosfonofluorurato) e il VX
(amminoetilmetilfosfotiolato di O-etil-S-2-diisopropile); i Sovietici
impiegano il GD o Soman (metilfluorofosfonato di 1,2,2- trimetilpropile).
La dose letale va da un milligrammo (Sarin) a 0,4 milligrammi (VX);
è intermedia per il Soman. Dei vecchi aggressivi è conservata validità
all'iprite, presente nelle scorte, mentre due agenti debilitanti
realizzati nel 1918 per far uscire all'aperto i combattenti, il DM (difenilamminocloroarsina)
e il CN
(-cloroaceto
fenone), furono impiegati dagli Americani nel Vietnam, ma presto
abbandonati perché facilmente producevano effetti letali anziché
debilitanti. In loro vece fu allora impiegato il CS
(O clorobenzalmalonitrile) che in piccole dosi e con minor tossicità
dei precedenti otteneva lo stesso effetto. Oggi gli Americani conservano
scorte di CS,
che classificano come antitumulto.
Per scopi di ordine pubblico sono
impiegati candelotti che emettono fumo misto a pulviscolo irritante
abbinato o no a sostanze lacrimogene. Tra gli aggressivi chimici si
devono includere i prodotti chimici usati dalle truppe statunitensi nel
Vietnam per defogliare su vasta scala la giungla e distruggere le messi
(v.
DEFOGLIANTE
e DISERBANTE).
Se
nel corso del secondo conflitto mondiale non si è verificato impiego di
aggressivi chimici per timore di rappresaglia, così non è avvenuto nei
conflitti locali successivi, quando l'avversario non disponeva di armi
analoghe. Negli anni Sessanta si sono impiegati aggressivi chimici nello
Yemen, nell'Irlanda del Nord (agente debilitante), nel Vietnam. I
Sovietici hanno impiegato agenti letali, fra cui agenti neurotossici
persistenti e fugaci, contro la resistenza afghana.
Nella
guerra contro l'Iran, l'Iraq ha impiegato un vescicante, l'iprite, e un
neurotossico, il Tabun (a base di fluoruro di fosforo) che gli esperti
ritengono sia impiegato unendolo al Sarin, al Soman, o al VX. I
negoziati per l'interdizione degli aggressivi chimici come armi da
guerra procedono lentamente per la difficoltà di accettare le
ispezioni. Base delle trattative è l'interdizione degli agenti a forte
tossicità e mortali, non includendo in questa categoria gli agenti
antitumulto e gli erbicidi.
Secondo
fonti ufficiali in operazioni belliche gli aggressivi chimici sarebbero
stati impiegati per l'ultima volta in Angola nell'aprile 1988 contro
forze guerrigliere utilizzando una combinazione di “gar mostarda”
(cloro) e “gar nervini” (o neurotossine) Soman, Tabun e Sarin. Il
Sarin, gas che colpisce e paralizza i centri nervosi provocando la morte
in pochi minuti e il cui assorbimento avviene sia tramite l'apparato
respiratorio sia attraverso la pelle, è divenuto prepotentemente famoso
nel marzo 1995 per la sua utilizzazione in alcuni attentati terroristici
alla metropolitana di Tokyo. Il Sarin, noto anche come agente “GB”,
fu messo a punto in Germania nel 1942.
Attualmente
esistono enormi depositi di armi chimiche, sia in Russia sia negli Stati
Uniti e in altri paesi, ma la produzione è stata sospesa ovunque anche
se sospetti persistono per quanto concerne l'Iraq e la Libia (diverse le
crisi internazionali apertesi negli anni Novanta). La pericolosità dei
“gas nervini” è data anche dalla facilità della loro messa a punto
partendo da elementi chimici normalmente in commercio, anche se
costruirle in perfetta sicurezza e conservarle senza pericolo comporta
un alto livello di tecnologia.
(Per
la protezione vedi DIFESA
NBC.) vedi anche
Farmaci
ritirati dal commercio reimmessi
vedi:
Medicina Ufficiale prima
causa di morte negli USA +
Morti della
medicina ufficiale
+
Trattamento Sanitario Obbligatorio
(T.S.O.) +
Diritti Traditi 1 + Diritti
+
I MEDICI, una
MINACCIA per la SALUTE
? + Medicina e Potere
+
Errori medici
+
MEDICI IMPREPARATI
+ Comparaggio
farmaceutico
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI
che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la MEDICINA:
RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE e CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina,
Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui
operano le grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico, anteponendo i
benefici economici alla salute e rallentando lo
sviluppo scientifico nella cura delle malattie
perché guarire non è fruttuoso come la
cronicità.
Sindrome infiammatoria chiamata
"Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono
foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici
impreparati allopati chiamano
erroneamente "malattie"....
vedi anche:
Conflitto
di Interesse
+
Conflitti di
interesse PDF - 1
+
Conflitti
di interesse PDF
- 2 +
Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii
- PDF
+
CDC - 1
+
CDC - 2
+
FDA
+
Conflitti di Interesse,
business farmaci e vaccini
+
Conflitti
di interesse dell'AIFA
vedi anche:
ISS
+
Ministero
della salute
+
EMA
+ Consenso Informato
Visionate questo
video, parla un'informatore
farmaceutico, sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
Importante:
….pur segnalando le gravi anomalie (anche criminali)
della Sanita’ Mondiale gestita dalle
Lobbies farmaceutiche e
dei loro “agenti-rappresentanti”
inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari nel
Mondo intero, vogliamo anche ricordare e spendere
per Giustizia delle parole per gratificare e
ringraziare quei centinaia di migliaia di
medici (quelli in buona
fede) che, malgrado le interferenze degli
interessi di quelle
Lobbies, incessantemente si prodigano
ogni giorno aiutare i malati che a loro si rivolgono
e che con i progressi delle apparecchiature
tecnologiche per la diagnostica e delle
tecniche interventive, stanno facendo
notevoli progressi e raggiungono per essi risultati
ed effetti benefici, che fino a qualche anno fa
erano impensabili.
Vediamo
ogni giorno progressi in tal senso, ma la
terapeutica indicata dalla direzione della
Sanita’ ufficiale Mondiale = OMS
(che e' legata alle linee guida di dette
Lobbies), non
segue, salvo rari casi, quella curva progressiva di
benessere per i malati.
Se questi bravi medici
che operano giornalmente sul campo, conoscessero
anche la Medicina
Naturale, potrebbero migliorare e di molto le
loro tecniche terapeutiche, con grande beneficio per
tutti i malati.
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