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GUIDA
alla SALUTE NATURALE
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Manuale di MEDICINE
ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI - Manual of
ALTERNATIVE MEDICINES
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VIRUS:
Cosa sono ?
(Capside di Proteine complesse lipidiche, con
INFORMAZIONE = frammento di DNA)
leggere l'Intervista
a Stefan lanka, virologo tedesco
TUTTI i parassiti, funghi,
batteri, virus, sostanze, si possono detettare -
sequenziare con la:
Spettrofotometria
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La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta
dallo studioso di storia medica Edward Shorter
per la televisione pubblica di Boston WGBH e la
Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui contenuti -
l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente
iniettato il virus (SV40 ed altri) nella
popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle associazioni
di tutela dei consumatori e dall'esperto di
salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista al
maggior esperto di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso
l'AIDS, la
leucemia e altre orribili piaghe nel
mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi contenevano
l'ormone B-hCG un anti fertile se
immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto
che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno
assunto questi vaccini contaminati, cosí
come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi
video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i
costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del terzo
mondo... di avere figli....
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono
trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da virus si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un virus (NdR: che puo’
essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa
decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da virus
vaccinale e’ in grado
quindi di riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato, virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione = liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente
pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a
tempo anche dopo 30-40
anni o piu’, in uno stato febbrile…
che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
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Cosa e' un VIRUS ?
Definizione della parola
Virus: dal "Dizionario
Medico del Medlineplus" edizioni
governative USA:
Virus:
"any of a large group of
submicroscopic "infective agents" that are
regarded either as "extremely simple
microorganisms" or as extremely
complex molecules, that typically contain a
protein coat surrounding an RNA or
DNA
core of genetic material but no
semipermeable membrane, that are
capable of growth and multiplication only in
living cells, and that cause various
important diseases in humans, animals, or
plants"
Questa la
definizione della parola
Virus (biologia)
per la
medicina allopatica ufficiale ed e'
FALSA,
quando afferma che e' un
estremo semplice
"micro organismo"
!.
Traduzione:
Grande gruppo
di agenti infettivi sub-microscopici che
sono "considerati" (NdR: ipotesti non
provata) microrganismi estremamente semplici
o come molecole estremamente complesse (NdR
fatto provato) che tipicamente contengono un
“cappotto” (capsula esterna) di proteina
(lipidi = grassi) che racchiude del
RNA e/o del
DNA di
materiale genetico, ma nessuna membrana
semi-permeabile, e sono solamente capaci di
crescere e moltiplicarsi (NdR cosi si dice,
ed in questo articolo vi spiegheremo,
perche' non e' cosi) in
cellule viventi e
cio’ provoca (NdR:
cosi' si dice)
varie importanti malattie in esseri umani,
animali o piante.
Viron: ossia
virus
geneticamente modificati
dall’industria delle
nanobiotecnologie, da una a cento
cinquanta volte più piccoli dei normali
virus.
Nessuna proteina può essere iniettata
in un virus, viste le ridotte dimensioni dei
virus, ma esse sono la materia prima del
capside, cioe' dell'involucro esterno di
un virus, che di fatto contiene una piccola
porzione di DNA o RNA,
che puo' essere eterologo (proveniente
dall'esterno=estraneo all'organismo), od
autologo, autoctono e prodotto quindi
dall'organismo stesso come "detrito" nel
processo di
apoptosi cellulare
e quindi anche
mitocondriale - e' proprio il
mitocondrio nella sua disgregazione che
avviene nel processo di apoptosi, che genera
i virus autologhi.
Il virus è quindi un parassita
intracellulare obbligato; quindi se si vuole
ottenerne una certa quantità, occorre per
forza inocularlo-introdurlo in una cellula e
farlo da essa
riprodurre-replicare.
A riconferma di cio' affermiamo, sul
significato della parola Virus:
La parola Virus, è comunque un
termine che deriva dal latino e che
significa Veleno
Con una particolare
Tecnica
di Studio che trovate in questo
sito, potrete avere maggiori particolari
sulla parola virus;
Questa parola contiene due radici fonetiche
VIR ed IRU che anagrammate danno RIV ed
URI.
La radice fonetica RIV è la matrice della
parola italiana RIVELARE, cioè apprendere
informazioni, la radice URI è quella che ha
generato anche la parola
ORO che in antico linguaggio
significa “luce”
intesa come
informazione,
quindi la parola virus significa “portatore
di informazioni....ma utili......sopra tutto
quando si tratta di virus autoctoni”.
Questa ivece e' la "definizione" della
medicina ufficiale di un virus:
Un virus è una complessa proteina tossica
rivestita da una capsula proteica (Lipidica)
detta "capside"
costituita da tante unità elementari dette
capsomeri che si dispongono secondo un
particolare ordine geometrico che
permette di riconoscere un virus da
un altro. Un virus è costituito da
antirecettori ossia delle molecole
presenti sulla superficie della
capside virale che riconoscono i recettori
presenti sulla superficie della cellula. Gli
antirecettori e i ricettori sono due
molecole che si riconoscono e si possono
legare insieme.
I virus sono tutti parassiti
endocellulari obbligati. All'esterno delle
cellule ospiti sono costituiti da un
virione, formato da una capsula proteica
(detta
capside) contenente
acido nucleico (DNA).
I virus degli
Eucarioti possono possedere anche una
membrana che avvolge il capside.
Il DNA è un lungo
polimero costituito da unità ripetute di
nucleotidi. La catena del
DNA è larga
tra i 22 ed i 26 Ångström
(da 2.2 a 2.6 nanometri)
ed ogni unità nucleotidica è lunga 3.3 Ångstrom
(0.33 nanometri).
Sebbene ogni unità occupi uno spazio
decisamente ridotto, la lunghezza dei
polimeri di DNA può essere sorprendentemente
elevata, dal momento che ogni filamento può
contenere diversi milioni di nucleotidi. Ad
esempio, il più grande
cromosoma umano (il
cromosoma 1) contiene quasi 250 milioni
di
paia di basi.
Virologia:
La virologia è nata sull’onda della
“forzatura ideologica” che ha portato i
virus sul banco degli imputati.
Alla morte della cellula (e ne abbiamo ben
300 miliardi che muoiono (apoptosi
cellulare)
regolarmente ogni giorno, ovvero 9 miliardi
di cellule/ora) la cellula stessa si
autodistrugge coi suoi enzimi interni (i
lisosomi), che la disintegrano in
infiniti pezzi di detriti cellulari,
compresi i mitocondri (detriti da
eliminare), che divengono e sono definibili
successivamente come virus endogeni-interni,
autoprodotti=autologhi.
Alcuni tipi di virus autologhi, possono
essere utilizzati dal sistema immunitario
assieme a certi batteri e funghi, nei
processi di riparazione-disnfezione di certi
tessuti cellulari, gli altri debbono essere
eliminati attraverso gli organi emuntori.
La
Bio-Chemical Society di Toronto (Canada)
condusse una serie di esperimenti dove
colture di germi della tifoide, difterite,
polmonite, tubercolosi e meningite, vennero
fatte consumare in abbondanza a un gruppo di
volontari sani e ben pagati.
Che rimasero sani
!
Ecco spiegato il perche’ molti sani venendo
a contatto con “malati da virus” (cosi’ ci
dicono erroneamente i
medici
allopati) non contraggono la malattia…
Anche le origini
dei virus sono
misteriose.
Secondo alcuni studiosi, si sarebbero
evoluti contemporaneamente alle prime
cellule ancestrali; secondo altri, si tratta
invece di parti del materiale genetico di
batteri divenute indipendenti, ma senza
conquistare la capacità di riprodursi da
sole.
Oggi vi sono
due teorie
sull'origine dei virus:
- la prima
teoria e' quella della degenerazione
parassitaria che afferma che essi
derivano da organismi cellulari che
avrebbero perduto quasi tutte le loro
strutture in quanto sfruttavano quelle della
cellula ospite;
- la seconda
teoria e' quella che i virus
deriverebbero da porzioni del genoma degli
ospiti che si sono rese indipendenti.
A favore della
seconda ipotesi c'è l'esistenza
dei
trasposoni e dei
repliconi autonomi che mostrerebbero
l'esistenza di forme intermedie. Anche i
viroidi, che differiscono dai virus
solo per l'assenza del capside, possono
svolgere questo ruolo.
I virus, deve essere ben chiaro quindi, non
sono altro che proteine complesse, cioè
sostanze prive di vita, che ogni corpo
vivente (cellule) puo' produrre e se non
necessarie, li deve espellere
fisiologicamente a ritmo, senza soluzione di
continuità e normalmente senza intoppi, fin
quando uno e' sano, altrimenti
quell'organismo se li tiene dentro.....e
possono essere forieri nel tempo, di
intossicazioni
ed
infiammazioni
anche gravi.
Poi vi sono i virus (scarti proteici) che
introduciamo nel corpo attraverso
alimenti,
farmaci
e soprattutto
Vaccini
- questi sono i virus detti "eterologhi" e
se inseriti per esempio, con i
vaccini,
sono i piu' pericolosi, perche'
saltano le normali difese
immunitarie naturali,
essendo iniettati nei tessuti dei muscoli
con una siringa, passano direttamente nel
sangue che li distribuisce assieme ai
contaminanti e gli
eccipienti tossici.
Ma i virus (tutti) sono stati invece
dipinti solo come dei "mostri
distruttori"...e cio' e' stato inventato
dalle
case farmaceutiche...per
spaventare le popolazioni
del mondo e per poter vendere a tutti i loro
prodotti, i
vaccini
ed i
farmaci "antivirali".
In realta' i virus sono stati posti sul
banco degli imputati
senza alcuna
prova di reale
colpevolezza !
Cosa sono i virus ?.. trattasi di
frammento proteico lipidico,
contenente DNA, ed in molti casi, degradato,
endoprodotto, cioe' materiale di scarto
derivante dal normale e fisiologico
processo di
catabolismo che riguarda tutte le
cellule e/o derivante dall'apoptosi
cellulare (dal mitocondrio=microforno
cellulare dotato di DNA), questo e' quanto
dichiarano tutti i microbiologi seri e
trasparenti.
Salvo i
virus, quelli introdotti con i
vaccini
e/o con sostanze
contaminate, che sono altamente
tossici.
La trasformazione dei batteri e
simil-batteri come ad esempio i mitocondri
in sottoprodotti virali (Virus), e' stata
fotografata dal
ricercatore Naessens.
Un virus è quindi per definizione, un
pezzetto=frammento di
DNA,
acido nucleico (cioe'
informazione
su di un supporto biochimico) avvolto in una
capsula proteica (detta
capside); quindi esso e' formato da
molecole di proteine complesse.
IMPORTANTE
ricordare che, dal degrado-morte
dei Batteri (microbi),
cosi come dall'apoptosi
cellulare,
si formano dei
virus (dal loro
DNA), questo processo di
"trasformazione" e' stato fotografato
e filmato da G.
Naessens con
apposito microscopio !
Questi virus (proteine complesse a
DNA)
devono
poi essere eliminati dagli organi
emuntori e se cio' non avviene, questi
prodotti di scarto (virus
endoprodotti) vengono immagazzinati nei
grassi dei tessuti.
Altro problema quello dei virus e batteri
dei
Vaccini,
che provengono da altre specie e si chiamano
eterologhi (estranei); in questo caso la
cosa e' molto piu' complessa ed
altamente
pericolosa per gli organismi
umani ed animali !
vedi anche:
L'invisibile mondo dei Microbi
+ Somatidi + Microbi + Funghi + Flora
batterica Autoctona +
Virus e Batteri NON
"volano" nelle Flugge + Pseudovirus
+ HIV
virus inventato ?
+ Sistema
Ontogenetico dei Microbi
+
Pleoformismo
+
La teoria dei
Germi di Pasteur e' FALSA
+
La bugia di Pasteur
+
Cosa sono i Prioni ?
+
Trasmissione Patologica
+ Parassiti
e Veleni
+ VIRUS e/o Microbi
nelle Pflugge e/o Flugge ? -
Nulla di piu' fantasioso, quindi
FALSO !
Un virus, quindi
NON
e’ un essere vivente,
cioè un micro organismo !!!! ma e'
SOLO informazione, un frammento
di DNA, avviluppata da una capsula multi
proteica, un capside di lipidi=grassi !
Parlare (es. nel caso dei
Vaccini)
quindi di virus “vivo o
morto” e’ un
FALSO
biologico !
Altro esempio: si parla di virus
batteriofagi, cioè di virus che
divorerebbero i batteri, ossia di "morti" i
virus, cioe' proteine a DNA che si mangiano
i vivi (i batteri) e non esattamente il
contrario come in effetti avviene.
Da una ricerca fatta da un amico
(Valdo Vaccaro -
Igienista, che me l'ha inviata) e'
risultato che cio’ che affermiamo e’
confermato anche dai libri di biologia sul
tema, definizione dei Virus:
"La
molecola è la più piccola parte in cui
può suddividersi una sostanza, conservando
tutte le sue proprietà chimiche. Una
molecola proteica è fatta da un certo numero
di atomi assemblati di idrogeno, carbonio,
azoto e ossigeno.
I
cromosomi sono gli elementi contenuti
nel nucleo delle
cellule (elementi osservabili durante la
mitosi cellulare).
Il gene è un tratto di DNA
che codifica informazioni. Sta nei cromosomi
ed è grande quanto una molecola proteica. Il
gene è l’unità teorica della cellula
germinale, considerata come responsabile di
uno o più caratteri ereditari. Il
genoma è il complesso dei geni portati
dai cromosomi.
I
mitocondri sono gli elementi granulari
delle cellule, dotati di codice
identificativo. Partecipano alla
respirazione ed alla produzione di energia,
e qualcuno ama definirli microforni
cellulari. Ce ne stanno fino a 30 mila per
ogni cellula.
Genoma come
cabina di comando del mitocondrio
Un genoma è circondato da un involucro detto
capside, consistente il più delle volte in
un doppio velo proteico.
Il genoma è il modello, il pilota, il centro
comandi che dirige le attività di quella
parte nobile e basilare di vita
intracellulare che si chiama mitocondrio.
Il genoma è dotato di un codice
genetico-funzionale che gli permette di
creare energia in modo indipendente, per se
stesso e per la sua cellula, nonché di
creare nuove proteine, e/o di
specializzarle e di mantenere la propria
identità genetica (vedi
mitosi cellulare e riproduzione
cellulare).
Virus come
ex-genomi accuratamente tritati dai
lisosomi
Se andiamo su un testo classico di genetica,
tipo il Guyton’s
Textbook of Medical Physiolgy, un
virus viene definito come "minuto frammento
di materiale genetico della grandezza di un
miliardesimo di cellula".
Spulciando tra i testi di microbiologia si
apprende che i virii (plurale di
virus), ovvero i cadaveri di genomi
triturati accuratamente dai lisozomi, hanno
le seguenti cimiteriali caratteristiche:
1 - Non hanno metabolismo. Non possono
trasformare cibo e creare energia per la
propria sussistenza.
2 - Non hanno nessuna facoltà di azione di
alcun tipo, nessun sistema nervoso, nessuna
facoltà sensoriale, nessun centro di
intelligenza o di decisionalità, e meno
ancora hanno doti di movimento o capacità
invasorie.
3 - Non hanno alcun potere replicativo e
nessun fattore F di fertilità, per cui
dipenderebbero totalmente, per la loro
replicazione, da un organismo alieno e
diverso da se stessi quale una cellula viva.
Un virus viene
di fatto duplicato=replicato
dal
Terreno
"ospitante" il
citoplasma
della cellula,
solo quando le
condizioni
di quel
Terreno = Matrice
sono
alterate, cioe' quando esso e'
portatore di
informazioni patogene nel caso di
virus Eterologo tossico nocivo
(Eterologo = ...di organo, tessuto
o sostanza organica che proviene da una
specie diversa da quella in oggetto), od
Autologo (corporeo, proveniente da
materiale proprio, di scarto proteico a DNA
da eliminare), esso viene isolato ed
in genere immediatamente eliminato, od
isolato ed immagazzinato nei grassi dei
tessuti, oppure decodificato =riconosciuto
dal DNA corporeo come
Tossina - vedi:
DNA antenna - ma se il
Terreno
cellulare (citoplasma
cellulare con il suo contenuto anche
genetico) e'
gia' molto alterato
non e' quindi in grado di
riconoscerlo per bene, come Tossina,
esso viene
erroneamente
riconosciuto
(per le alterazioni preesistenti),
come virus autologo, quindi
decodificato, replicato (dal sistema di "duplicazione
del DNA" della cellula stessa + dalla
funzione cellulare di "sintesi
e specializzazione delle proteine") e
ridistribuito alle altre cellule, che se
malate anch'esse, riproducono lo stesso
meccanismo, creando quindi una reazione a
catena che fa scattare l'infezione
tissutale e con il tempo anche organica.
- vedi anche
Omeostasi.
Se e' un virus Autologo non tossico (non
derivante dalla morte cellulare), esso e'
utile perche' fa parte di quelle
sostanze (proteine complesse a DNA)
ricostruttive e chelanti necessarie alla
riparazione dei tessuti alterati (tessuto
connettivo malato,
intossicato,
infiammato).
Esempio: se il DNA del
virus di qualsiasi
vaccino essendo
eterologo (estraneo alla specie),
esso può destabilizzare il
DNA
della specie nel quale viene introdotto, se
le condizioni del
Terreno
e quindi del
Sistema Immune gli sono propizie (non
sufficientemente attive), in modo da
permettere, il rilascio dell’informazione
virale, interferendo cosi’ con il
DNA
umano specie quello dei
mitocondri.
I virus
Autologhi tossici li definiamo cosi:
"materiale di scarto cellulare, proteico
a DNA", quindi tossine endoprodotte
(al 99 %) dalle cellule malate ed eliminate
da esse l'altro 1 % possono essere proteine
tossiche a DNA introdotte con cibi ed acqua
intossicate=inquinate, oppure con i vari
vaccini.
Anche secondo il biologo P. Medawar la
definizione della parola “virus”
è questa: "un cattivo messaggio (cioe'
informazione tossica) avvolto in un poco di
proteina" (vedi
The Life Science, 1977).
In questo articolo il biologo spiega che
il virus NON è
un microrganismo,
ma una traccia di materiale genetico
estraneo, una istruzione
(informazione) diversa che si inserisce nel
DNA della
cellula e che non può esistere al di
fuori di essa.
Egli prosegue dicendo che il procedimento
dell’infezione “virale”, se così si può
chiamare, è essenzialmente una variazione o
sovvertimento del meccanismo di "sintesi
delle proteine" della
cellula ospite dovute al fatto che il
Terreno ove la
cellula vive, varia la propria composizione
bio elettrochimica e che ha l’effetto di
causare, per duplicazione (tipo fotocopia),
la produzione da parte della cellula di
un’altra informazione virale; è
sbagliato pensare al virus
come ad un microrganismo, queste
“sostanze” sono solamente dei messaggi,
delle informazioni, infatti per capire se
questa informazione “virus” è presente in
una cellula del suo DNA,
si controllano e si verificano le
tracce che le proteine in esso contenute,
rilasciano su di una pellicola fotografica.
Quando si legge che un tale tecnico del
laboratorio di .....
ha trovato ed isolato un
virus... vuol dire che
qualcuno ha
trovato
tracce
strumentali che alla fine di un
labirinto
di “se” e di “forse”,
non sono interpretabili alla
luce delle "loro"
conoscenze, se non come un
“virus”.....
Commento NdR:
E' la
Cellula
stessa
che duplica i Virus:
Si ipotizza, nella
medicina ufficiale
che i Virus siano agenti infettivi, come si
dimostra la realta’ di questa ipotesi ?
NON e' certo cercando i virus in un
malato che si possa dimostrare che essi ne
siano la causa, infatti nel
sano quel tipo di "virus"
(proteine tossiche)
NON si trova
!,
cio' significa che e' nel
malato e non nel sano che essi si
ritrovano,
quindi la
Causa e' da ricercarsi in un livello
superiore, cioe' nel
Terreno
(i liquidi del corpo) e' in quel "luogo" che
si deve risalire per avere al certezza della
Vera Causa
fisiologica di quel male !
Si ipotizza anche nella
medicina ufficiale,
anche che essi, i virus, siano dei
microrganismi; ma la dimostrazione
che lo siano, NON
esiste ! infatti
i
Virus
non sono
autosufficienti
ed
autoriproducenti,
quindi
NON sono micro
organismi, ma
proteine
complesse di lipidi (grassi) a
DNA
= coie' una capsula di grassi che ha
all'interno un frammento di
DNA.
vedi:
Somatidi
Come vengono Trascritti e
Replicati ?: che li
moltiplica-replica-fotocopia, lo
ripetiamo, e' la
cellula stessa
= vedi (C)
(il
Terreno
interno =
citoplasma della
cellula) che mediante il meccanismo di
trascrizione +
sintesi e specializzazione delle proteine,
funzioni del
metabolismo cellulare + punto 2 e 1 e la
"riproduzione cellulare del
DNA" (mitosi)
si attivano una volta selezionate e
modificate le sostanze riconosciute o non,
per duplicare e/o replicare anche queste
proteine complesse a
DNA (i virus), per mancanza di comandi
inibitori e/o bloccanti, quando il
citoplasma ha certi valori
Bioelettronici di ionizzazione
ed i DNA ha
individuato,
riconosciuto
e
decodificato
il virus eterologo (estraneo) introdotto.
La riprova c’e’, ma al
contrario di cio' che insegna la
medicina ufficiale, infatti
e’ il
Terreno
ospitante (le cellule viventi) che li
riproduce ed in special modo cio' avviene
nel
citoplasma cellulare e non e' il virus
che si autoriproduce ! !
Introduzione alla replicazione del Dna
+
Trascrizione del DNA nello RNA
(C)
Tratto da:
Wikipedia.org:
Ogni cellula
può esser definita come
un'entità chiusa ed
autosufficiente: essa è
infatti in grado di assumere
nutrienti, di
convertirli in
energia, di svolgere
funzioni specializzate e di
riprodursi se necessario.
Per fare ciò, ogni cellula
contiene al suo interno
tutte le informazioni
necessarie.
Tutte le cellule mostrano
alcune caratteristiche
comuni:
1 - la
riproduzione attraverso
divisione cellulare (scissione
binaria/mitosi
o
meiosi);
2 - l'utilizzo di
enzimi ed altre
proteine (o
acidi nucleici) prodotti
a partire dai
geni presenti sul
DNA, utilizzando come
intermedio DNA/proteine un
trascritto di
RNA (dogma
centrale della biologia
molecolare);
3 - il
metabolismo, che
permette alle cellule di
incorporare materiali grezzi
e di costruirvi componenti
cellulari, di ricavarvi
energia e di rilasciare i
prodotti di scarto; il
funzionamento di una cellula
dipende dalla sua capacità
di estrarre ed utilizzare l'energia
chimica contenuta nelle
molecole organiche (tale
energia viene rilasciata
durante i
pathway metabolici);
4 - la risposta a
stimoli interni ed
esterni, come variazioni di
temperatura,
pH o nei livelli di
nutrienti od
ormoni;
5 - il contenuto cellulare
racchiuso in una
membrana plasmatica,
composta da un
doppio foglietto
fosfolipidico.
Alcune
cellule
procariote contengono
importanti compartimenti
interni racchiusi
all'interno di membrane, ma
sono solo quelle eucariote a
presentare in genere diverse
compartimentalizzazioni
interne racchiuse da
membrane fosfolipidiche
(definite
organelli)Lo scambio di
materiali tra queste diverse
regioni è garantito da
complessi sistemi di
trasporto di piccole
vescicole, come quello
delle
chinesine.
Mitosi
e
duplicazione
cellulare - La rigenerazione
La mitosi nelle cellule vegetali
Introduzione alla replicazione del Dna
Essi contengono
porzioni di DNA o RNA, Dna o RNA che "risuona"
quando entra in un organismo vivente con il
DNA o RNA dell'organismo che lo "ospita"
(Cellula con DNA mitocondriale e nucleico),
ed e' attraverso questo meccanismo che essi
possono raggiungere le cellule, perche' il
DNA o RNA e' contenuto nelle cellule ed esso
risuona quando qualche altro tipo di DNA o
RNA viene in contatto con la membrana
cellulare.
Che i Virus siano molecole
complesse
(Proteine lipidiche a DNA) al contrario e’
evidente, infatti
NON sono esseri
viventi
ma sostanze aggregate per insiemi in
molecole complesse, magari tossiche, ma non
infettive, infatti come tutte le tossine
generano
infiammazione;
Queste proteine virali a DNA i virus
(frammento di DNA in certi casi
eterologo=estraneo, come nel caso dei
vaccini) sono racchiuse in un
capside di materiale proteico (lipidi=grassi).
Si ipotizza, senza
nessuna dimostrazione che avvalli
questa ipotesi,
che essi siano responsabili di importanti
malattie dette infettive, mentre e’ sicuro
che un
Terreno
alterato (particolare, quindi gia' malato)
produca virus (proteine tossiche a
DNA), mentre e’ certo che non sia il
virus ad alterare il
Terreno
bensi' il contrario
!
Essi quindi non si moltiplicano per auto
generazione, ma si duplicano per mezzo
di fattori terziari = il Terreno
citoplasmatico.
In vero nel caso di malattie non si parla
quasi mai (da parte delle medicina
ufficiale) dei
parassiti,
che quelli si che sono altamente
pericolosi
!
Le scoperte di
Naessens: i somatidi
e di altri che hanno seguito la strada
dell'idea che i
virus
sono agenti utili
alla
ricostruzione
delle
zone ammalate dei
tessuti, come ben spiega
K. G. Hamer nella sua "Nuova Medicina".
leggere anche l'Intervista
a Stefan lanka,
virologo tedesco.
Quindi cio' significa che vi sono
due tipi di virus
(proteine a DNA): quelli
autogenerati - autologhi, - vedi
(AUTL) che sono utili
all'organismo ed il secondo
tipo
quello eterologo, introdotto
con vaccini
e/o acqua
o cibi
intossicati.
Proprio lui, il Dottor
Stefan Lanka,
virologo
e biologo molecolare,
laureato in scienze naturali e biologia con
specializzazione in botanica marina
all'Università di Costanza.
Nato nel 1963 a Langenargen, in Germania,
dal 1984 al 1989 ha fatto ricerche in
neurobiologia genetica e virologia, e dal
1987 al 1994 ha fatto degli studi di
biologia molecolare studiando,
osservando e isolando centinaia e centinaia
di virus: lui sì che è uno che ha isolato
virus ! E' stato il primo anche a
isolare un virus marino:
l'Ectocarpus
silicosus. Ed il
primo ad osservare direttamente un
sistema stabile di una
cellula con un virus ospite !
Ebbene, nelle sue
centinaia di osservazioni, afferma
Lanka,
non ha MAI
visto
una sola volta un
virus
uccidere od
aggredire nessuno !
Non ha mai constatato questo ruolo
di
virus killer
!
Ha potuto constatare che sono follie e
stupidaggini certe frasi terroristiche
che scrivono nelle riviste, quando affermano
che un virus, o questo o quel virus,
POTREBBE UCCIDERE TUTTI IN
MEZZ'ORA ! MA NON
LO FA !
E perché non lo fa ?
Perché ha altro da fare
! Perché sono altre le cose cui si dedica !
Ossia, il
virus si occupa di
trasportare le informazioni da una cellula
all'altra ! Fa il
postino, il
facchino del DNA
!
......Altro che
assassino !
-
vedi: (AUTL)
Lanka, felice della sua
scoperta la comunica ai suoi insegnanti, i
quali invece gli consigliano amorevolmente e
paternamente di
non divulgare questa notizia,
invogliandolo anche con crociere piene di
belle ragazze, facendogli intuire che
potrebbe avere una bella carriera, dedicarsi
a studiare i suoi virusetti marini,
confortato da un lauto stipendio e da una
miriade di belle segretarie.
Ma egli si rifiuta, e si trova non
per mare, ma per strada, non ad isolare
virus ma ad essere isolato egli stesso dal
mondo medico e dal mondo del lavoro !
Queste sono
follie della
medicina allopatica, quella ufficiale
guerrafondaia......figlia
delle ideologie dei
fabbricanti di farmaci
e vaccini e/o di mercanti di
armi.....
La riprova
che il virus NON
e' un essere vivente
e' dimostrata dal
fatto che anche la
medicina ufficiale allopatica imperante
afferma che gli
antibiotici, utilizzati a piene mani
contro la Vita biologica e cio' i
batteri,
SONO INEFFICACI
per i virus e non si debbono utilizzare
! .....Piu' PROVA
di cosi ! Cio' significa e
dimostra che il virus
NON e' un
essere Vivente, ma una
sostanza
tossica a
DNA.
Quando, nel caso dei
vaccini a virus, si
sbandiera in tutto il mondo, che i
vaccini
hanno virus, vivi
o morti od attenuati, cio' e'
completamente
FALSO ! l' "attenuazione"
viene fatta ricoprendo la proteina tossica
di
formaldeide che e' una sostanza
cancerosa
, la quale per esempio in uno stato
febbrile, puo' aprirsi e
liberare il suo
carico di
morte !!
Quindi, per riassumere,
NON
esiste NESSUN
VIRUS VIVO o
MORTO ! in quanto le proteine, lo
sanno TUTTI, NON si possono
uccidere
ne' attenuare !
Inoltre NESSUN VIRUS
vola
nelle Flugge,
cioe' viaggia nell'atmosfera a propagare
epidemie....in quanto, come gli studiosi
seri sanno, nessun
virus puo' entrare nelle
Flugge e quindi "volare" o galleggiare
nell'aria !
VIRUS VACCINALI
I virus dei vaccini essendo proteine a DNA
con capside di grassi (lipidi), negli
individui SANI una volta penetrati
nell'organismo con la profilassi vaccinale,
vengono immediatamente riconosciuti come
proteine TOSSICHE, queste ultime vengono
immediatamente riconosciute dalle
informazioni rilasciate dal DNA
virale-vaccinale (virus-proteina a Dna),
riconosciute come TOSSINE dal
DNA nucleico (del nucleo) delle
cellule (per mezzo
del loro CEM = Campo ElettroMafnetico)e
quindi
facogitate ed isolate
ed immediatamente veicolate nei depositi di
grassi, e cio' senza scatenare la
riproduzione del DNA virale-vaccinale e
quindi senza scatenare anche nessuna
risposta anticorpale
(produzione di anticorpi); cio' accade nel
25-30 % degli individui vaccinati, che
infatti NON producono anticorpi, per il loro
ottimo stato di
salute.
Purtroppo questi virus (proteine a
DNA) possono rimanere latenti nei
grassi per anni e rilasciare il loro carico
virulento (virus-lento) nel tempo,
scatenando le piu' disparate malattie,
quindi meglio
NON
vaccinarsi MAI
per
non avere quel tipo di
grave RISCHIO !
Negli individui che si vaccinano e che
sono meno sani,
di quelli qui sopra indicati, in essi, la
reazione immunitaria prosegue il suo corso e
quindi gli anticorpi si manifestano,
indicando la battaglia in atto per cercare
di isolare, fagocitare ed eliminare queste
proteine virali, ben riconosciute come
TOSSICHE; ma a quel punto, non e' piu' solo
il DNA nucleico che riconosce le tossine
virali, ma ormai le difese sono abbassate e
quindi interviene anche il
DNA mitocondriale, il quale purtroppo
per risonanza =riconoscenza, subisce delle
mutazioni,
parziali o
totali a seconda del tipo di
Terreno
(citoplasma esistente, liquidi
extracellulari e quindi del tessuto
connettivo) e quindi la cellula inizia a
NON svolgere
piu' la sua funzione
salutare,
ma comincia a non produrre o ridurre la
produzione
(proteine,
enzimi, ecc)
ed altera anche le sue funzioni di
specializzazione,
funzioni che
esistevano
prima del
vaccino,
delle sostanze vitali, ma inizia a produrre
sostanze mutate od addirittura tossiche,
quindi comunque
NON salubri,
perche' la cellula e' sotto
stress
ossidativo, se poi questa riceve
l'ordine dal cervello di entrare in
apotosi (morte cellulare) e cio' avviene
sempre quando lo stress ossidativo supera
certi livelli, essa si disintegra e si
trasforma in sostanze tossiche,
scarti da eliminare se il corpo ci riesce,
altrimenti vengono depositate nei grassi dei
tessuti e rimanendo latenti bombe a tempo;
cosi' facendo la cellula si suddivide e
"disintegra" anche i mitocondri (ve ne sono
in ogni cellula, alcune decine, centinaia,
migliaia a seconda del tipo di
cellula), i quali si trasformano in altre
Proteine virali a DNA (cioe' in virus),
tossiche e
pericolose per il resto delle cellule
del tessuto connettivo, investiti
dall'ondata di tossine e generando quindi
malfunzioni
organiche e sistemiche.
Il sistema immunitario a quel punto è
occupato a fagocitare gli scarti metabolici
(tossine, metaboliti, metalli pesanti, ecc.)
creati dal nostro stile di vita e quindi non
è in grado di riconoscere questi agenti
patogeni virali dei
Vaccini,
che per questo trovano lo spazio per essere
moltiplicati a dismisura senza alcun
intoppo, da parte delle cellule.
La Vis Medicratix Naturae, cioè la "forza
risanatrice" che ogni essere vivente
possiede, è totalmente esaurita dallo sforzo
del corpo di
espellere tali pericolosi
rifiuti.
IMPORTANTE:
Nelle cellule
infettate da virus
vaccinali, si
risvegliano
i retrovirus endogeni !!
I ricercatori hanno osservato che quando il
metabolismo della cellula e' alterato da un
virus vaccinale, essa lavora al fine di
autoriprodurre il virus, pero’ in essa
decade la
funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di
contenimento e di funzione cellulare:
sintesi e
specializzazione delle
proteine, specializzazione
degli enzimi
e duplicazione del
DNA.
L'intossicazione
da virus vaccinale e’ in grado di
riattivare
genomi di precedenti virus, es. quelli
iniettati con i
vaccini, ai genitori, nonni,
avi del vaccinato, e trasmessi alla
prole ed alle successive generazioni,
attraverso le
mutazioni genetiche indotte, che erano
divenuti parte del genoma (DNA)
delle cellule dei genitori, nonni, avi.
Anche alcuni eminenti studiosi
NON parlano di
virus "vivi", ma di Proteine virali
a DNA (dizione esatta) vedi ad es.:
PARLANDO del VACCINO UNIVERSALE NASALE:
«Non ho letto ancora il lavoro
scientifico» commenta il professor
Massimo Galli, ordinario di infettivologia
dell'università di Milano, «ma la
pubblicazione su una rivista come PLos ONE
fa pensare che si tratti di una ricerca
condotta con metodi affidabili». «Tuttavia,
da quanto si apprende siamo ancora a
uno stadio molto lontano da una verifica
della sua efficacia e della sua sicurezza
nell'uomo, quindi non è il caso di pensare
che sia una possibile arma contro questa
"nuova influenza"». «Dal punto di
vista tecnico l aspetto che mi lascia
perplesso, non avendo però, sottolineo
ancora, letto ancora l'articolo originale, è
quale sia l'antigene utilizzato. In altre
parole, per ottenere davvero un effetto
universale sarebbe necessario bloccare una
proteina virale
comune a tutti i ceppi e cruciale per la
penetrazione nelle cellule, e mi sembra una
faccenda non facilissima».
Tratto da: Ansa del 30/04/2009
Ecco perché il biologo P. Medawar definisce
"virus" (vedi sopra) come un "cattivo
messaggio (informazione tossica)
avvolto da una proteina". Questa "cattiva
informazione rivestita da proteina" in un
organismo debilitato, il cui
Terreno
biologico è gia' impregnato di tossine,
inquinato magari da anni di alimentazione
spazzatura, è normale aspettarsi dei danni.
I
bambini non
allattati sono anch'essi molto
piu' a rischio per tutti i
Vaccini,
di quelli
allattati dalla loro mamma.
Quindi per
riassumere, i virus
NON sono
(micro organismi) cioe' "esseri"
superintelligenti e subdoli pronti ad
uccidere milioni di persone e/o animali, ma
delle sostanze aggregate in molecole
complesse utili (quelli autoctoni) altre
volte
tossiche, racchiuse in una
capside di materiale proteico.
E così sono impostate anche le ricerche del
bretone C. Louis Kervran (F) che
mostrano che il corpo umano non segue la
legge di Ohm, e le sue teorie e prove sulle
trasmutazioni a debole energia, che sono un
terremoto per la geologia, la fisica, la
biologia e la chimica, sono cadute
nell'indifferenza e nel dimenticatoio.
Ed anche il suo compatriota
Gaston Naessens, inventore del
"somatoscopio", che ingrandisce fino a
30.000 volte, non ha miglior diffusione
delle sue teorie sconvolgenti sulle
ultramicroscopiche subcellulari forme
viventi da lui identificate, chiamate
"somatidi", filmate in tutto il loro ciclo
di vita pleomorfica, cioè proteiforme e
camaleontica, che prevede, secondo le sue
osservazioni, ben sedici stadi, che si
completano però solo se c'è un abbassamento
della difesa immunitaria.
Analoghe scoperte aveva effettuate un altro
loro compatriota rivale di
Pasteur al quale
in punto di morte egli diede ragione, cioè
Antoine Béchamp, che scoprì minuscoli
sottili fermenti che chiamò "microenzimi", e
Gunther Enderlein con i suoi
"endobionti", tutte forme di vita
caratterizzate da proporzioni infinitesimali
e mutevolezza genetica.
Precisazioni:
Quando un virus, che e' una proteina tossica
a
DNA,
entra in una cellula ospite, il
Terreno
cellulare lo riproduce, in modo che continui
circolare nell'organismo. Una chiave
di questo processo è l’enzima
polimerasi: esso copia il materiale
genetico (DNA) del virus e guida il
macchinario cellulare ospite verso la
sintesi di proteine virali.
Per svolgere il suo compito la polimerasi
sottrae una piccola “etichetta” - o
cappuccio - alle molecole di RNA
dell’ospite, attaccandola alle proprie.
Il cappuccio è un breve tratto di RNA che
deve essere presente all’inizio di tutte le
molecole di RNA messaggero (mRNA) per
dirigere il macchinario di sintesi proteica
al punto iniziale.
La polimerasi virale si lega alla cellula
ospite tramite il suo cappuccio, lo taglia
via e lo aggiunge all’inizio del proprio
mRNA, secondo un processo noto come "cap
snatching”. Finora però non si era riusciti
a chiarire esattamente in che modo la
polimerasi riesca a portare a termine questo
processo e quali delle tre subunità
dell’enzima siano coinvolte.
I ricercatori dello
European Molecular Biology Laboratory
(EMBL) e della
Unit of Virus Host-Cell Interaction (UVHCI)
frutto della collaborazione tra l’EMBL,
l’Università Joseph Fourier (UJF) e del
Centre National pour la Recherche
Scientifique (CNRS) di Grenoble, in Francia,
Rob Ruigrok e colleghi dell’UVHCI,
hanno ora scoperto che la parte della
subunità chiamata PA è responsabile del
taglio del cappuccio dell’mRNA dell’ospite.
Questa ricerche sono la dimostrazione
che
NON e'
il
virus
a
riprodursi,
bensi' il Terreno,
la
Matrice che riproduce
il virus (proteina a DNA).
Ecco dimostrata la
FALSITA' dei
fabbricanti
di
Vaccini
+
Ministeri della "salute" e vari
Istituti sup. della "sanita"
(per il controllo delle nostre affermazioni
basta che andiate a visitare i loro siti nei
quali fanno queste
FALSE
affermazioni:
Esempio - affermazioni del Ministero della
"sanita" italiano - sito dell'ISS: "Ciò
è dovuto sia alla scarsa conoscenza dei
meccanismi della risposta immunitaria
specifica e dei siti antigenici virali in
essa implicati che al potenziale rischio
che, similmente all'infezione naturale,
vaccini tradizionali a virus interi (vivi
o
inattivati), possano scatenare
reazioni di tipo autoimmune"
..... i quali continuano a parlare di virus
vivi , attenuati o morti, pur
confermando che "detti vaccini possono
scatenare reazioni autoimmuni" !
Essi, quando affermano e parlano di virus
vivo o morti, sono solo dei
FALSARI
della Verita'....per generare la
paura
nelle popolazioni del mondo
attraverso il
Terrorismo Mediatico.
L’insabbiamento sistematico
degli importantissimi esperimenti assolutivi
su batteri e virus
- Ci vuole ben altro per
ammalarsi.
Come mai quelli del
CDC hanno sempre segretato le
centinaia di esperimenti del secolo scorso,
dove biologi e medici di chiara fama, tipo
Goldberger,
Von Pettenkofer e
Metchnikoff, e molti altri ancora,
ingerirono batteri e virus di fronte a
studenti e testimoni giurati, di fronte a
colleghi medici allibiti ed increduli,
dimostrando che non sono i microrganismi a
farci ammalare, ma noi stessi a generarli ?
Quindi la
definizione, della
medicina ufficiale, che i virus sono
i propagatori delle malattie
e’ dunque
FALSA,
come tutta
la teoria dei
germi
(eccetto i
parassiti)
che producono
le
malattie e’ FALSA,
eppure tutta la medicina ufficiale e’ basata
su questa falsa ipotesi medica,
falsita’ che ha generato tanto male
all’Umanita’ impedendole di capire e segreti
della
nascita della
malattia
e quindi le Leggi della Perfetta Salute.
Commento NdR:
I
vaccini
producono
sempre la moria della
flora batterica autoctona e l'alterazione
del sistema enzimatico
!
vedi anche
Danni dei Vaccini
Altro fatto: Cosa
succede nell'intestino
ai batteri uccisi dagli
antibiotici
ingeriti ? cosa divengono i cadaveri dei batteri
uccisi ?
Semplice: Virus
(proteine Autologhe tossiche contenenti
parte del
DNA del batterio stesso) -
vedi
Somatidi
Ricordiamo anche che quando
in un malato si trovano determinati "virus",
queste proteine tossiche, non sono la causa
del male, bensi' il
risultato della malattia che ha al
contrario, le sue Cause e concause
nella
tipologia-struttura
bioelettronica del
Terreno favorevole alla proliferazione
cioe' alla duplicazione di quelle proteine
tossiche a DNA, dette
"virus".
IMPORTANTE: Diviene quindi INDISPENSABILE
(per TUTTE le
malattie),
la loro assunzione periodica, senza dimenticare
le altre tecniche naturali collaterali (alimentazione
appropriata ed altri integratori tipo
micro
diete), riordinare
enzimi e
flora batterica
con appositi preparati (capsule) multi batterici
a base di ceppi di fermenti vivi, cioe' micro
organismi simbiotico residenti (autoctoni)
non preparati su basi derivate dal
latte:
Per l'elenco dei principali batteri utili per
l'intestino, vedi:
Batteri autoctoni
Ricordarsi
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e
della mucosa
intestinale
influenzano la salute, non soltanto
a livello intestinale, ma anche a distanza in
qualsiasi parte dell'organismo.
Questo qui sotto trovate il "disegno" del
cosiddetto
Virus HIV
=
Falso - la
Realta' e' che hanno solo
fotografato
(disegnato)
una proteina tossica alla quale
hanno volutamente dato il nome di virus HIV, in
realta' il cosiddetto virus NON e' mai stato
fotografato, ne' sequenziato, in quanto un
virus e' un frammento della scala a
doppia spirale del
DNA e quindi un
virus NON puo' essere fotografato, ne' isolato
dal suo contenitore ! e cio' vale per
TUTTI i virus !
La "esse" al centro del *disegno*
rappresenterebbe il disegno della porzione di
DNA (virus) - Di fianco altre foto (fasulle) del
cosiddetto virus
HIV.
NON e' possibile
fotografare un virus, trattandosi di
materiale genetico DNA
avvolto da un capside proteico ! quello che
si "fotografa" semmai e' solo il capside.., il
contenitore !
In un recente video pubblicato su: republbica.it
http://tv.repubblica.it/copertina/hiv-ecco-come-ci-attacca/31074?video
fanno vedere che il cosiddetto virus
HIV
entrerebbe in una cellula sana....
Commento di qualcuno che studia Biologia:
Nessuna proteina può essere semplicemente
iniettata in un virus, viste le ridotte
dimensioni dei virus.
2. Quella cellula colorata in verde, al 99.99% è
una cellula infettata col virus, che funziona
diciamo da campo coltivabile. Il virus è un
parassita intracellulare obbligato, quindi se
vuoi attenerne una quantità devi per forza
inocularlo in una cellula e farlo riprodurre lì
dentro……..
…….Ci sono 2 questioni che
non
mi convincono molto:
- DIMENSIONI: lo HIV ha un diametro di 100 nm
(0.1 micron), mentre la cellula che va ad
infettare, che dovrebbe essere un linfocita
TCD4+, ha un diametro che va da 7 a 15 micron.
Quindi da 70 a 150 volte
maggiore.
Il video, pur non avendo una risoluzione
elevata, non ci mostra assolutamente una
differenza di diametro così
marcata.
Servirebbe sapere con certezza, magari potendo
leggere il report dell'esperimento, quale
cellula è stata utilizzata per essere infettata
dal virus.
- TRASMISSIONE: HIV che io sappia non salta da
una cellula ad un'altra. Il processo che mi
sarei aspettato di vedere era una lisi della
cellula-ospite, diffusione di particelle virali
nel terreno di coltura, e solo dopo una presa di
contatto con la cellula-bersaglio, e la
successiva introduzione all'interno.
Qui avviene una cosa molto diversa: la
cellula-ospite sembra "contattare" quella
bersaglio, la lega alla membrana e poi ne
trasmette il virus. Una cosa del genere io non
l'ho mai studiata.
Magari sono io ad essere un asino, ma questo
punto qui se dipendesse da me lo vorrei spiegato
per bene da chi ha condotto il lavoro.
La mia posizione riguardo il video è perlomeno
di scetticismo, in attesa di conoscere
ulteriori dettagli (che spero vengano forniti,
come la prassi prevede).
Tratto dal Forum di: luogocomune.net
NdR: Parole assai chiare per dire che
sembra dire che e' un
video FALSO.....
almeno per ora....
I
virus
(frammento di DNA) sono
elementi genetici extracellulari (quindi
Tossine) e in questa forma la particella
proteico-virale è detta virione. Da un punto di
vista metabolico sono inerti perché non
esplicano funzioni respiratorie e biosintetiche.
Sono quindi parassiti intracellulari obbligati.
Infatti il virus è privo di struttura cellulare,
non necessita di nutrimento e non può
metabolizzarlo, non cresce e non può
replicarsi senza l’ausilio del suo ospitante,
cioè le cellule del
Terreno vivente, infatti al 99%
esso viene prodotto e/o mutato dal
terreno stesso del sistema vivente;
se si immette un virus in una provetta, esso non
farà niente in quanto non può fare copie di se
stesso, ma è la proteina che viene prodotta o
modificata dalla cellula stessa, a meno che la
proteina non venga introdotta appositamente o
per sbaglio; infatti per poter dire che in una
cellula vi è un virus, i “virologi”
spiano le proteine emesse da una cellula;
la presenza di una “proteina insolita”
può essere l’indizio di un cambiamento nel
programma genetico di quella cellula.
Uno studioso Italiano, il dott. Elio Rossi (patologo
clinico) afferma in sintesi: “I virus sono
stati definiti quali piccoli insiemi di proteine
che circondano un tratto di acido nucleico,
privi delle componenti chimiche necessarie per
replicarsi.
Noi umani consideriamo la cellula come l’unità
morfologica e funzionale del nostro organismo; i
virus, se potessero parlare, direbbero che essa
è il mezzo di cui si servono per riprodursi:
niente cellula, niente replicazione. Da ciò si
deduce che nel processo filogenetico i virus
sono comparsi dopo la cellula, quali blocchetti
di acido nucleico in qualche modo “dispersi” e
successivamente “organizzati”.
Ma non essendo capaci di replicarsi da soli, i virus
devono entrare nella cellula, non hanno altra
possibilità di sopravvivenza".
Non deve sfuggire un fatto molto importante:
sono stati accomunate col termine “virus”
configurazioni dotate di attività biologiche
completamente diverse fra loro: la maggior parte
dei virus ci sono indifferenti, stanno lì per
conto loro e basta; (commento: sono inutili ? NO
sicuramente essi svolgono delle funzioni vitali
ma ignorate o misconosciute) ….alcuni sono per
noi indispensabili, perché fanno parte del
nostro genoma e guai a stuzzicarli; soltanto
pochissimi arrecano danni, (commento: perché
vengono mutati o sono inseriti con
vaccini,
farmaci, ecc.)
Ne deriva che le cosiddette “eradicazioni” esprimono
soltanto concetti vaghi ed approssimativi,
almeno fino a quando non verrà precisato come si
ottiene la selettività dell’intervento, che
dovrebbe avere il requisito imprescindibile di
non coinvolgere il DNA del
paziente.
Certi virus patogeni (auto mutati od
introdotti dall'esterno con
vaccini e/o
altro) agiscono in modi diversi, essi aderiscono
direttamente al cuore della cellula, assemblando
proteine che varcano la membrana nucleare ed
interferiscono con i meccanismi di trascrizione,
alterando il funzionamento di un insieme di
proteine (che comprendono gli enzimi RNA
polimerasi DNA-dipendenti), che va sotto il nome
di “complesso di trascrizione”.
Tale complesso è oggi visto come un calcolatore, che
elabora i segnali che provengono sia
dall’esterno che dall’interno della cellula. Si
tratta di input rappresentati da sostanze di
varia natura, che sono esaminati e confrontati
l’un l’altro. Se il risultato di tale processo è
di un certo tipo, viene attivato un gene che
specifica per una determinato enzima, che
presiede alla trascrizione.
Essi, quelli autoctoni, biovitali, sono porzioni
di DNA riparatore, che deve agire quando il
terreno e' alterato, per riparare, riordinare
tessuti e
terreno.
Vi sono virus riparatori e virus
tossine (endo prodotte e/o introdotte), essi
interferiscono sempre e comunque con i processi
vitali.
I virus, anche quelli apparentemente alle forme
più semplici, sono in realtà macchine
estremamente complesse, che vengono prodotte
e/o
duplicate dal
Terreno
della cellula stessa, quando questa matrice e'
alterata e che in genere, salvo le tossine
virali, servono alla riparazione del tessuto
malato e quindi alla vita in senso lato. Essi
(quelli biovitali) sono i ns angeli custodi.
Commento NdR: quindi interferire con il sacro
lavoro dei
virus simbiotici, significa
distruggere la Vita.
Questa è la semplice realtà che alla popolazione
attraverso TV e giornali, non viene detta.
Stesso discorso per i cosiddetti “retro virus”,
portatori d’informazioni pure loro, ma che
dovrebbero trovarsi contenuti nello RNA.
Vi sono virologi che affermano che la
teoria dei retrovirus è stata completamente
inventata e non corrisponde alla verità !
L’informazione patogena di virus (cioe' tossine), di
certi microbi e funghi con le micotossine da
essi prodotte, è concepita cioe' vi e' una
mutazione, nella stragrande maggioranza
dei casi, da e nei liquidi del corpo
(cellule e tessuti); ma essi sono
prodotti/trasformati, specializzati, anche
dall’ambiente, il terreno esterno (che è esso
stesso un organismo Vivente).
Comunque i virus detti patogeni (tossine) prodotti
dall’ambiente (non quelli endogeni,) non si
“trasmettono” facilmente all’uomo, anzi di norma
essi non facilmente possono trasmigrare
perché non sono esseri viventi, ma
possono essere introdotti solo dai prodotti
alimentari (cibi) o dai liquidi (acque) negli
organismi animali ed umani ma anche e sopra
tutto per mezzo delle
Vaccinazioni,
trasfusioni di sangue e/o
trapianti di organi.
Per i microbi, essendo organismi viventi dotati
anche di mobilità e di trasformismo, vi può
essere in casi rari una “trasmigrazione” in
altri corpi; ma siccome i microbi dell’ambiente
sono parassiti simbiotici dell’ambiente e non
dei corpi umani, occorre che questi ultimi (il
loro Terreno)
siano fortemente disequilibrati, alterati e
quindi malati, che abbiano forti scompensi
Termici e cioè siano
intossicati, perché quei microbi possano
sopravvivere nel nuovo ambiente e co-generare
malattie, in quanto un buon sistema immunitario
e' in grado di isolarli ed eliminarli
facilmente.
La trasduzione
virale
La trasduzione consiste nel trasferimento del
DNA virale da una cellula
ad un’altra.
Possiamo distinguere due trasduzioni: una
trasduzione generalizzatacon la quale si
trasferisce una informazione qualsiasi dal
cromosoma batterico alla cellula, e una
trasduzione specializzata, con la quale dal
cromosoma sono trasferiti solo alcuni parti
specifiche dell’informazione.
Cio’ avviene per mezzo delle funzioni nascoste
del DNA che si
comporta come una
antenna
ricetrasmittente che rilascia le informazioni
quando il Terreno gli e’ favorevole ovvero
quando il terreno divede “capace” di rivelare le
informazioni contenute nel virus.
La trasduzione generalizzata si verifica quando,
il capside di un fago sintetizzato incorpora, un
segmento del cromosoma batterico al posto di una
parte del proprio DNA che dovrebbe avere; cio’
avviene sempre per mezzo della funzione nascosta
del DNA quale antenna trasmittente e ricevente.
I virus così informatizzati non hanno un
patrimonio genetico completo e non possono
svolgere un ciclo disturbante, ma i geni
batterici, che sono contenuti nel capside, si
possono reinformatizzare con quelli del
cromosoma della successiva cellula ospite.
La trasduzione specializzata si ha solamente tra
i fagi temperati. Nel momento in cui il profago
si stacca dalla cellula ospite per iniziare un
ciclo infettivo, può integrare informazioni di
qualche gene batterico vicino al punto in cui si
era inserito.
Questi informazioni captate selettivamente
saranno trasferite facilmente nelle cellule con
disordini nel
citoplasma e quindi con
Terreno (il
liquido detto citoplasma), e saranno duplicati
ed informatizzati dalla cellula stessa sempre in
ogni ciclo litico.
Nel caso in cui il virus si trasformi nuovamente
in profago, in un processo chiamato ciclo
lisogeno, potranno ricevere e quindi fornire
nuove caratteristiche informatiche alla cellula
che li ospita.
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Cosa e' un Virus ? secondo la
medicina
ufficiale
Nel 1940 la prima
foto: veniva fotografato il TMV al
microscopio elettronico, e nel 1952 Harshey
e Chase dimostrarono, con l’uso di un
batteriofago, che il codice genetico risiede
nel DNA e non nelle proteine.
Oggi le conoscenze
sono moltissime, la struttura dei virus, la loro
biologia molecolare e la loro biochimica sono
conosciuti molto bene, ma è ovvio che queste
prime scoperte furono fondamentali, come è anche
ovvio che le conoscenze di oggi sono ancora
limitate e migliorabili.
La storia della virologia
è costellata di grandi scoperte
(alcune da premio Nobel)
e da grandi abbagli
(come quando si credeva che il kuru, malattia
prionica, fosse data da un virus). Ma questo
credo sia comune un po’ a tutta la biologia.
Struttura
Esistono virus di tutti i tipi: piccoli o molto
grandi, allungati, a forma di mattone o
proiettile, rotondi, icosaedrici…
Le dimensioni variano da 18 a 700 nm di diametro
(anche se esistono i filovirus, con particella
allungata, la cui lunghezza può arrivare ad 1
μm) e contengono un solo tipo di acido nucleico:
esistono infatti virus a DNA e virus a RNA.
Il capside (disegni)
Il genoma dei virus
è di norma costituito da una catena di acido
nucleico, che può essere DNA o RNA, a seconda
del tipo di virus, ed è normalmente contenuto in
una struttura proteica chiamata capside. Il
capside proteico può avere diverse forme:
elicoidale, icosaedrico, complesso (come nei
fagi T pari o il capside a mattone del
Poxvirus).
Quando il virus è nudo, il capside è l’unico
rivestimento della particella. In questo caso
presenta le proteine necessarie per il
riconoscimento recettoriale indispensabile per
l’infezione (spikes o spicole).
Molti virus hanno invece un secondo
rivestimento, proveniente dalla membrana
cellulare della cellula ospite, e formato da
fosfolipidi. Questo secondo rivestimento è
chiamato
envelope, su cui sono evidenti le spikes
necessarie per l’infezione, che non fanno parte
del capside ma che sono vere e proprie proteine
di membrana, spesso glicoproteine.
Esistono poi altri tipi di proteine necessarie
all’infezione, si va dalle proteine importanti
per la fusione delle membrane a quelle
emoagglutinanti, l’importante è capire che
comunque tutte sono indispensabili al virus: in
una struttura piccola ed essenziale come quella
virale non c’è spazio per strutture
inefficienti. Nei virus con envelope, il capside
e il genoma virale sono spesso chiamati con
l’unico nome di nucleocapside, mentre il capside
è spesso chiamato core.
Esistono poi, nei virus con envelope, delle
proteine con funzione strutturale, situate
proprio al di sotto dello strato fosfolipidico,
chiamate proteine di matrice o proteine M.
(NdR:
Un virus
NON si puo' fotografare,
ma si fotografa
SOLO
il capside che lo avvolge !)
Infine, alcuni virus portano con se degli
enzimi: lo HIV ha al suo interno la
trascrittasi inversa e l’integrasi, ma nei virus
possono trovarcisi anche polimerasi, o complessi
importanti per la maturazione dell’RNA. Nessuno
di loro però ha ribosomi, o meccanismi
metabolici per produrre ATP, quindi
nessuno di loro è autosufficiente,
sono quindi parassiti obbligati.
Tratto da: molecularlab.it
Conclusione:
Cominciamo a riassumere le cose
fondamentali sui virus dicendo e ripetendo che
essi (proteine complesse a DNA)
sono materiale di scarto, NON vivente, al
quale non si possono attribuire azioni di
pensiero, intenzione, intelligenza, movimento
e/o riproduzione.
I virus autologhi, sono sostanze derivanti dalla
"morte=apoptosi cellulare" dei mitocondri i
quali si disgregano in genere del tutto,
generando alle volte, non sempre, delle proteine
complesse a DNA,
(perche' il metabolismo=smembramento, non
funziona bene) essi questi ultimi detti virus,
contengono quindi un frammento del DNA
mitocondriale o nucleico che pero' essendo
autologo, in genere non disturba e se questi
virus, proteine complesse a DNA, se non
eliminate attraverso gli organi emuntori, queste
proteine complesse di grassi si immagazzinano
nei lipidi=grasso; in certi casi possono
disturbare nel tempo il soggetto, ma non piu'
di tanto per il soggetto SANO.
Aggiungiamo che il 99% di malattie cosiddette
virali, anche le
influenze stagionali
e non,
derivano da intasamento interno causato
da indiscrezioni e improprieta' alimentari e
comportamentali, da
intossicazioni,
infiammazioni
latenti, cioe’ nascoste, e quindi indebolimenti,
cioe' da pessima gestione del proprio ricambio
metabolico-cellulare. A quel punto, oltre
all'indebolimento precedente, arriva
l'intasamento dei frammenti virali interni, che
va ad aggiungersi ai problemi segnalati.
Quindi, dato che le influenze sono "malattie"
BENEFICHE,
perche' permettono a certi soggetti di eliminare
infiammazioni e
catarri accumulati (Muco),
e’ bene che non siano ostacolate, per cui
ben vengano queste influenze stagionali per quei
soggetti che si ammalano ai cambi di stagione.
Quelli che non si ammalano o e’ perche’ sono
super SANI, oppure sono troppo intasati
per far si che l’organismo abbia una
qualsiasi reazioni di
purificazione tipo
febbre, ma questi ultimi hanno sempre del
catarro, sintomo dell’intasamento e della
costipazione intestinale e quindi hanno il
processo metabolico sballato, funzionante in
modo alternato, ma cio' non riguarda le persone
avvedute e generalmente sane, che si cibano e si
comportano in linea con la propria vera natura.
Chi si ammala essenzialmente lo
e’ ma di costipazione,
intasamento, con le sue innumerevoli
conseguenze, e sono coloro che soprattutto
mangiano carni e proteine animali, molti cibi
cotti, chi consuma sigarette, alcolici, caffè,
dolci, ecc, chi non si muove, chi si spaventa,
chi non prende il sole, chi non si lava con
acqua, chi non ama ed aiuta il suo prossimo, ed
infine chi non fa sesso regolarmente con il
proprio compagno, chi non e’ sottoposto a
stress
continuo, chi ha
Conflitti Spirituali, ecc,
In tutti questi ultimi casi, l'unico danno dei
virus interni (autologhi) è l'intasamento e la
poltiglia virale che può arrecare altri
impedimenti e rallentamenti (malfunzioni)
interni agli organi e sistemi e l'intasamento e'
soprattutto linfatico e sanguigno oltre che
tissutale, ed e' in questo modo che nascono i
vari sintomi che erroneamente vengono chiamati
"malattie", con i piu' disparati nomi....pur
essendo la
malattia una SOLA
!
Virus esterni
(es. quelli dei vaccini), ovvero i frammenti
proteici a DNA, di altri organismi animali o
vegetali, non autologhi.
Esclusa la
contaminazione aerea per via
dell'impossibilità dei virus di entrare nella
flugge, le quali lo
ripetiamo, sono bollicine di vapor acqueo in
sospensione nell’aria e sono 1.000 volte piu’
piccole del piu’ piccolo virus…,, la via
principale rimane l'alimentazione carnea (per i
virus animali), quella mezzo liquidi, ma e
soprattutto l'inoculazione
(intossicazione)
vaccinale dei virus dei
vaccini.
Normalmente, per le persone super sane, nei casi
di introduzione di virus per mezzo
dell’alimentazione o le bevande, l’ingestione
dovrebbe rimanere poco disturbante, senza troppi
problemi, viste le ottime barriere immunitarie
del nostro
apparato digerente.
Ma per chi non è attrezzato al meglio, ed ha
gia’ abusato del suo
sistema immunitario in modo continuo, con i
vaccini ricevuti da piccoli + le
mutazioni genetiche ricevute dai
genitori a loro volta vaccinati, e
successivamente con processi di leucocitosi e di
surriscaldamento intestinale continuato, per
alimentazione inadatta, le difese immunitarie
diventano un colabrodo e questi soggetti si
ammalano piu' facilmente degli altri,
perche' il loro
Terreno
e' ormai depauperato.
Queste proteine complesse a DNA, i
vaccini, lo
ricordiamo, sono virus preparati in laboratorio
con tecniche anche di ingegneria genetica e sono
delle bombe a tempo da
guerra batteriologica, perche',quando
entrano con l'iniezione
vaccinale,
BYPASSANO le
normali barriere immunitarie e NON,
perche' sono veicolati per iniezione
intramuscolare e quindi anche sanguigna....e
successivamente linfatica.
Queste
proteine tossiche (virus
eterologhi dei
vaccini)
entrano nella circolazione sanguigna e linfatica
in breve tempo, arrivando anche alle
cellule di qualsiasi
tipo; queste cellule, cercando di riconoscere
questi virus proteici, li decodificano ed
immettono, in certi casi (per malfunzione), nel
DNA mitocondriale la frazione del DNA eterologo,
modificando il DNA originale del mitocondrio ed
ecco apparire le
mutazioni genetiche (piu' o meno gravi)
che non sempre vengono
somatizzate dal soggetto ricevente la
mutazione, il piu' delle volte queste
mutazioni, si
trasmettono alla prole, la quale
se rivaccinata
le slatentizza, cioe' le somatizza;
inoltre questi virus da laboratorio, alterano
immediatamente nelle cellule, lo ripetiamo
ancora una volta, il loro potere e funzione di
preparazione di proteine e di
specializzazione di esse, perche' queste
proteine specializzate servono alle altre
cellule di tessuti di organi, del corpo per il
loro buon funzionamento; queste alterazioni
determinano prima
intossicazioni e
immediatamente
infiammazioni,
piu' meno intense nei tessuti e quindi negli
organi di appartenenza, con l'immediata
malfunzione degli organi colpiti, e per
caduta alterano anche i sistemi od
apparati nei quali quegli organi sono
immessi e sono a loro funzionali, generando
malfunzione sistemica, ecc., ed ecco che
appaiono i primi sintomi delle malattie da
vaccino....nascoste e subdole...! e che i
medici
allopati che sono
all'oscuro di
questi meccanismi (perche' gli hanno
insegnato delle ideologie
FALSE sui vaccini),
quindi non le sanno riconoscere...per
questo non le possono segnalare ai vari
Ministeri
ed ENTI della -insanita'..i quali ne sono al
corrente...... nei paesi ove essi operano.
Ecco perche’ i VACCINI
fanno malissimo e
NON vanno propinati
alla popolazione.
Queste cose,
Big Pharma
e la cricca che li circonda e che ne e'
connivente (OMS, FDA, CDC, EMEA, AIFA (tutti
enti finanziati
da Big Pharma)
, Ministeri della sanita', Ordini dei medici, e
medici allopati vaccinatori, le sanno molto
bene e le utilizzano per i loro
sporchi scopi:
generare, mantenere ed ampliare il mercato dei
malati...
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Perché non si
indaga sul fatto che la pandemia dell'influenza
suina,
A,
H1N1,
possa
essere un'arma
biologica studiata a tavolino ?
- By Bill Sardi - 9 novembre 2009 - Tratto
da: lewrockwell.com
Commento NdR: quindi trattasi di vera e
propria arma
da Guerra Biologica....
Per quanto possa sembrare strano, in un'era di
alte preoccupazioni riguardo al terrorismo
biologico, sembra esserci poca o nessuna
discussione sul fatto che il virus influenzale
pandemico triplamente ri-assortito H1N1 sia
un'arma biologica costruita in laboratorio.
Certamente ciò non è tecnologicamente
impossibile.
Adesso è assolutamente possibile per gli
scienziati ri-creare artificialmente un agente
infettivo partendo da zero.
Ricercatori hanno dimostrato che un virus della
poliomielite può essere ridotto ad un composto
chimico:
C332,652H492,388N98,245O131,196-P7501S2340,
ed assemblato seguendo quanto è scritto nel
"suo" codice genetico (i
virus non sono
organismi vivi. (NdR: vedi
quanto abbiamo gia' scritto qui sopra, sono
proteine complesse a DNA e nel caso dei vaccini
son estranee agli organismi umani ed animali -
quelli che si vaccinano)
Quando un virus della poliomielite, creato
artificialmente, è stato introdotto nel midollo
spinale dei topi esso ha causato la stessa
paralisi osservato nei casi di poliomielite.
[Reference: Cello J, Paul AV,
Wimmer E, Chemical Synthesis of Poliovirus cDNA:
Generation of Infectious Virus in the Absence of
Natural Template Science 297, 1016 (2002).]
La sintesi dei virus influenzali è
diventata qualcosa di più di una semplice
possibilità nel 199 quando dei ricercatori hanno
dimostrato che era possibile superare ciò che
precedentemente era l'insormontabile problema di
unire in sequenza otto segmenti di RNA. Ciò è
stato realizzato utilizzando un enzima, la
polimerase dell'RNA, in maniera tale da creare
essenzialmente un virus dell'influenza clonato.
[Reference: Neumann G,
Kawaoka Y, Synthesis of influenza virus: new
impetus from an old enzyme, RNA polymerase I.
Virus Research. 2002 Jan 30;
82(1-2):153-8.]
Se è stato creato artificialmente è stato
realizzato perché si diffondesse, non perché
uccidesse. Esso è privo dei marcatori per la
patogenicità PB1-F2 (danneggiamento tissutale)
presenti nella temuta ma difficilmente
trasmissibile influenza aviaria H5N1 che destò
preoccupazione nel 2003.
[Reference: Wang TT, Palese
P, Unraveling the Mystery of Swine Influenza
Virus Cell 137, June 12, 2009.]
Commento NdR: quello che
non viene MAI detto
nella
medicina ufficiale. e' che anche le
cellule
comunicano fra di loro, cosi' come TUTTI
gli atomi, molecole, batteri, virus, organi, per
mezzo del
campo elettromagnetico proprio (CEM) il
quale interagisce (trasmette e riceve)
con quello Corporeo globale - gestito dall'Inconscio
e dal
conscio + quello
Universale,
Cosmo e quindi con l'INFINITO.
vedi:
Uomo
Psico Elettronico
Contestazione
di una laureata (dott.essa D.B.) in
biotecnologie medico-farmaceutiche
Ci ha scritto scandalizzata da questo mio studio
sui Virus, chiedendosi come io possa permettermi
di prendere l’onere di far circolare tale
messaggio autolesionista e scellerato; a parte
l'invito a calmarsi, ed a moderare i termini,
rispondo in modo semplice alle domande poste:
Domande:
Se veramente i virus sono residui anche
mitocondriali, perché essi non codificano per
genomi mitocondriali, ma bensì per proteine
totalmente diverse da quelle codificate
normalmente nelle cellule ?
Risposta:
Essendo certi enzimi
deputati alla codificazione del genoma
mitocondriale, nel processo di disegregazione
del mitocondrio, questi enzimi non possono piu'
svolgere nornmalmente la loro funzione se non in
parte, e se essi stessi (quegli enzimi, chiamta
anche di "restrizione" - ogni enzima interessato
produce la propria frammentazione di DNA) non
sono stati preventivamente alterati
da processi indotti da
tossine, acidosi
o stress
ossidativo cellulare, che in genere e'
sempre presente prima dell'apoptosi
cellulare che attiva a sua volta la
disgregazione mitocondriale, da cuideriva la
variante o variabilita' della specializzazione
di proteine diverse da quelle che normalmente
dovrebbero preparare ed inoltre il DNA del
mitocondrio viene ad essere frammentato in
porzioni piu' piccole chiamate proteine
complesse a DNA, cioe' virus.
Domanda: Inoltre,
perché esistono virus con genoma a Dna, mentre
il genoma mitocondriale è a Rna ?
Risposta: Il DNA, cosi' ci insegnano i tecnici,
è l'acido desossiribonucleico, mentre l'RNA è
l'acido ribonucleico. Ciò significa che lo
zucchero presente nel DNA è il desossiribosio,
mentre quello legato all'RNA è il ribosio. Dal
punto di vista chimico i due zuccheri
differiscono perche' nel desossiribosio manca un
gruppo ossidrilico.
Il DNA è costituito
da nucleotidi (base
azotata, zucchero,
fosfato), in cui le
basi azotate sono
adenina, guanina,
citosina e timina.
Nell'RNA al posto
della timina c'è l'uracile.
Il DNA ha una
struttura a doppio
filamento, mentre
l'RNA è a singolo
filamento.
Di RNA ne esistono 3
tipi: RNA
messaggero, RNA
ribosomiale ed RNA
transfer, che sono
variamente
localizzati nel
citoplasma e hanno
ciascuno una diversa
funzione, connessa
comunque con la
conversione
dell'informazione
genetica contenuta
nel DNA in proteine.
Durante la
disgregazione del
mitocondrio tutte
queste normali
attitudini e
funzioni si alterano
facilmente, seguendo
degli schemi non
ancora processati,
quindi non noti, per
cui e' difficile
spiegare il perche'
di questa variazione
da DNA ad RNA.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Conclusioni
Riassumiamo le cose fondamentali dette sui
Virus
dicendo che, sono materiale amorfo del tutto, al
quale non si possono attribuire nessun potere di
autonomia, intelligenza, movimento, auto
replicazione, in quando e’ materiale amorfo che
viene “riprodotto dalla cellula” e non per
merito del virus stesso.
Virus
AUTOLOGHI -
autoprodotti
Questi sono i virus derivanti dalla "morte=apoptosi
cellulare" dei mitocondri (parti della
cellula) i quali si
disgregano in genere del tutto, generando alle
volte, non sempre, delle proteine complesse a
DNA, (perche' il metabolismo=smembramento, non
funziona bene) contenenti quindi un frammento
del DNA mitocondriale o nucleico, che pero'
essendo autologo, in genere non disturba solo se
vengono eliminati al piu' presto, ma se cio' non
avviene, queste proteine complesse a DNA (di
lipidi) si immagazzinano nei lipidi=grassi dei
tessuti ed in certi casi possono disturbare nel
tempo il soggetto, ma non piu' di tanto, salvo
che non siano soggetti immunodepressi.
Virus Autologhi – Autoprodotti dal
degrado=morte=disgregazione dei
batteri
autoctoni
Anche questi virus sono autoprodotti, ma hanno
una particolare caratteristica, essi sono i
virus utili che il
sistema ontogenetico dei microbi utilizza
per l’aiuto alla riparazione di certe parti
dell’organismo.
vedi: il
ciclio dei Somatidi di Naessens
Ricordiamo, per
esempio che il 99% di malattie cosiddette
“virali”, esempio: le
influenze stagionali, esse derivano da
intasamento interno causato da improprieta'
alimentari e
comportamentali,
da indebolimenti dovuti ad
intossicazioni
ed
infiammazioni
e quindi da pessima gestione del proprio
ricambio metabolico-cellulare, generando
indebolimento immunitario.
Il processo metabolico sballato, funzionante a
tempi alternati, non riguarda le persone
avvedute che si cibano e si comportano in linea
con la propria vera natura. A quel punto, oltre
all'indebolimento precedente, arriva
l'intasamento dei frammenti virali interni
(virus autoprodotti), che va ad aggiungersi al
problema che con l'indebolimento
immunitario permette il
manifestarsi delle
piu' svariate malattie.
Dato che le
influenze
stagionali, sono "malattie"
BENEFICHE,
perche' permettono ai soggetti che si ammalano,
di eliminare
intossicazioni,
infiammazioni e
catarri accumulati, esse
vanno vissute senza bloccarle con
farmaci di
sintesi, ma vanno aiutate ad uscire
dall'organismo con
metodi e cure naturali.
Cio'
riguarda chi si ammala essenzialmente di
costipazione e delle sue innumerevoli
conseguenze, cioe' di chi si ammala mangiando
troppe carni e proteine animali, cibi cotti,
chi consuma sigarette, alcolici, caffè, ecc, chi
non si muove, chi si spaventa troppo
emotivamente, chi non
prende il sole, chi non ama e non fa
sesso, chi
si sclerotizza e si cronicizza, chi non è
sensibile alle sorti dei deboli e degli indifesi
e/o non risolve il
Chi siamo,
da dove veniamo, dove andiamo.
In tutti questi casi
l'unico danno dei virus interni è l'intasamento
e la poltiglia virale che può arrecare
impedimenti e rallentamente
interni. L'intasamento e' soprattutto linfatico,
sanguigno oltre che tissutale !
Normalmente un individuo "sano" non ha
conseguenze di nessun genere anzi si fortifica
dopo una qualsiasi
influenza.
I
Virus ETEROLOGHI (estranei),
sono proteine complesse a DNA
tossiche,
perche’ derivano dai frammenti cellulari
(apoptosi cellulare) di altri organismi, quindi
non consoni alla vita sana dell'organismo
ricevente.
Esclusa la contaminazione aerea per via
dell'impossibilità dei
virus di entrare nelle flugge, la via
principale rimane l'alimentazione
carnea, formaggi,
acque inquinate, l'intossicazione farmacologica
e soprattutto l'inoculazione
vaccinica. Essi sono i
principali veicoli assieme alle tossine
endoprodotte ed estranee introdotte, dello
stress
ossidativo cellulare.
I virus eterologhi, come i
batteri ed i funghi
autoctoni, che “mutano
le loro funzioni”, per i
disordini
del pH del
terreno e la mancanza di propri
antagonisti che regolano le quantita’ di
ognuno di essi (funghi e batteri), secondi
principi naturali eco biologici, e che di
conseguenza vengono chiamati “patogeni”
(es. Candida),
svolgono un ruolo importante nell’intossicazione
dei corpi viventi; ed e’ solo il
riordino dei giusti rapporti della
flora
autoctona che evita la continua emissione di
tossine che intasano le
cellule, i tessuti e
quindi gli organi, generando malfunzione
organica e quindi sistemica.
Normalmente, per le persone sane ed
immunitariamente non compromesse (quelle
non vaccinate),
anche in questo caso le cose dovrebbero andare
senza troppi problemi, viste le nostre ottime
barriere immunitarie che essi hanno e che i
vaccinati,
in genere non hanno piu'.
Per chi non è
attrezzato al meglio e sta abusando del suo
sistema immunitario in continuazione, con
processi di leucocitosi e di
surriscaldamento
intestinale
cronico,
alterando le
flora autoctona, le difese immunitarie
diventano un colabrodo e permettono
l'insediamento di qualsiasi malattia.
Virus
ETEROLOGHI dei
VACCINI,
sono proteine complesse a DNA ad
alta pericolosita'
!
Cosi come i vaccini a batteri od a spore.
Queste proteine complesse a DNA, i
vaccini,
sono preparate in laboratorio con
tecniche di ingegneria genetica e sono delle
bombe a tempo
da
guerra batteriologica, perche' ?
Quando queste tossine entrano con l'iniezione
vaccinale, byPASSANO
le normali barriere immunitarie e NON solo
quelle, perche' sono veicolati direttamente,
per iniezione intramuscolare, nel sangue e
raggiungono qualsiasi parte dell'organismo
intasando anche e successivamente il sistema
endocrino e linfatico.
Essi, il
contenuto dei vaccini, sono responsabili
dello
stress ossidativo
cellulare assieme alle
tossine introdotte con
alimentazione
inadatta od acque malsane, e per l’alterazione
della flora batterica autoctona che mal
funzionando genera anche micotossine (tossine
dai funghi), tossine microbiche e
virali.
Queste proteine
tossiche (quelle dei virus eterologhe dei
vaccini)
entrano nella circolazione sanguigna e linfatica
in breve tempo, arrivando anche alle
cellule di qualsiasi
tipo, anche
nervose; queste cellule, cercando di
riconoscere questi virus proteici eterologhi, li
decodificano per mezzo del loro
DNA antenna ed
immettono in certi casi (per malfunzione) nel
DNA
mitocondriale la frazione del DNA eterologo,
modificando il DNA originale del
mitocondrio ed ecco apparire le
mutazioni genetiche; queste mutazioni
possono essere indotte anche dalle sostanze
minerali -metalloidi
contenute nei vaccini; inoltre questi
virus da laboratorio,
alterano immediatamente nelle
cellule il loro
potere e funzione di preparazione di
sintesi e specializzazione delle proteine,
che servono alle altre cellule di tessuti di
organi del corpo, per il loro buon
funzionamento; queste alterazioni determinano
prima
intossicazione e immediatamente fatti
infiammatori,
piu' meno intensi nei tessuti e quindi
negli organi di appartenenza, con l'immediata
malfunzione
degli organi colpiti, e per caduta, alterano
anche i sistemi od apparati nei quali quegli
organi sono immessi, generando malfunzione
organica e sistemica, ed ecco apparire i primi
sintomi della malattia da vaccino....
Queste cose
Big Pharma e la
cricca che
li circonda e che e' connivente,
queste cose le sanno molto bene e le utilizzano
per i loro sporchi scopi: generare, mantenere ed
ampliare il
mercato dei malati...
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