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La salute senza medicine. Come conquistarla e
come perderla
Liberarsi dalla schiavitù dei farmaci significa liberare la
propria mente; disfarsi di un sistema di credenze riduttivo
e paralizzante acquisendo nuove informazioni e dando
significati diversi a eventi come
malattia
(definizione della parola),
guarigione,
terapia ecc.
vedi: Come nasce la malattia
+
Specie Umana,
Progetto 3M - PDF (fate molta i a questo scritto
perche' ognuno ha reazioni diverse per lo stesso prodotto
introdotto nell'organismo ed a seconda del suo metabolismo
puo' incorrere con le mono diete a problemi di salute, nel
corso del tempo).
IGIENISMO ed
INTOSSICAZIONE
Tossiemia
Accumulo nel sangue di una
grande quantita' di prodotti tossici che possono essere
prodotti dallo stesso organismo o provenire dall'esterno.
Il Sistema Igienista, creato nel secolo scorso dal
rivoluzionario medico americano
Herbert M. Shelton,
è affascinante, semplice, veloce e sconvolgente, mette alla
prova la nostra elasticità mentale. Nel modello Igienista,
le convinzioni e le credenze rispetto a salute e malattia si
ribaltano e vanno contro il comune senso della logica.
La
salute è lo stato naturale degli esseri viventi, la malattia
(intesa come corredo sintomatologico) è il tentativo del
corpo di ritrovare la salute, la malattia è una scelta
vitale e fisiologica finalizzata alla guarigione.
I batteri accompagnano o seguono lo stato di malattia, non
lo precedono e non ne sono la causa.
La
Tossiemia
è la causa primaria delle
malattie
fisiologiche e si identifica con
l'aumento degli scarti metabolici nel sangue e nei tessuti.
Le cellule del nostro corpo vivono in un ambiente limitato,
fanno parte di un ecosistema, il nostro organismo. Il sangue
e la linfa portano il nutrimento a tutte le
cellule del
corpo e ne ricevono in cambio scarti metabolici.
Queste sostanze (tossine) sono veleno per le
cellule.
Per
questo gli organismi viventi si sono organizzati con sistemi
e apparati (fegato,
reni, pelle,
polmoni ecc.) che
provvedono a mantenere il
sangue la
linfa e i
tessuti
puliti.
L'intossicazione dell'ambiente (il
Terreno) in cui vive la
cellula costituisce la tossiemia. L'inquinamento
atmosferico, del suolo, dell'acqua, dei cibi, i farmaci ecc.
costituiscono quella che viene chiamata Tossiemia esogena.
Le cellule in un ambiente intossicato,
deperiscono, si
indeboliscono, invecchiano precocemente e muoiono. vi è un
livello di tossiemia oltre il quale la vita cellulare è
impossibile. Ma per fortuna nel nostro organismo agiscono
forze che impediscono il superamento nel sangue di livelli
di tossiemia incompatibili con la vita cellulare.
La vitalità di ogni organismo vivente dipende dalla vitalità
delle cellule che lo compongono, vitalità che dipende a sua
volta, in ultima analisi, dal grado di
disintossicazione di
sangue e linfa.
"FILTRARE"
le
TOSSINE per
ELIMINARE
la MALATTIA
Grazie alla teoria "tossiemica" diventa semplice la
comprensione della malattia e il mezzo per renderla
superflua. Se un contenitore di acqua è inquinato da una
grossa quantità di sostanze estranee, come si comporta una
persona intelligente davanti al problema di purificare quel
liquido? Aggiungerà altre sostanze contaminanti nel
tentativo contrattaccare o neutralizzare quelle presenti
creando così una doppia contaminazione, che a sua volta
dovrà essere eliminata o neutralizzata, facendo tentativi
all'infinito nella speranza di trovare una sostanza che
neutralizzi l'inquinamento e che per magia sparisca insieme
al contaminante?
In realtà, è possibile semplicemente rimuovere i
contaminanti dall'acqua filtrandola o distillandola, senza
aggiungere nient'altro al problema già esistente. Questo è
ciò che il nostro organismo fa da sempre.
La malattia non è una entità, è il tentativo del corpo di
eliminare le tossine in eccesso. La malattia è l'effetto di
una causa, l'errore
comportamentale.
La radice di tutte le malattie è unica.
Le cause comuni di
tutte le malattie sono l'enervazione (parola usata per
descrivere la diminuzione delle nostre energie) e il
conseguente accumulo di tossine dentro il nostro corpo.
La malattia è una espressione di vita e di vitalità, ed è il
tentativo, alcune volte anche molto energico, di eliminare
la tossiemia. Quando questa viene eliminata, tutti i sintomi
di malattia spariscono come per magia.
La malattia acuta è un processo breve ed energico, essa
rappresenta il modo naturale e normale con cui si eliminano
rapidamente le tossine accumulate. Questa naturale funzione
del corpo si manifesta attraverso febbre, tosse, diarrea,
infiammazioni, produzione di muco, urine cariche, mal di
testa, dolori muscolari, prurito ecc.
Si avvertono anche debolezza, sonnolenza e mancanza di
appetito, in quanto l'organismo utilizza la maggior parte
delle energie per la disintossicazione e non le vuole
utilizzare per la vita di relazione o per i processi
digestivi.
Le malattie acute possono essere paragonate alla normale
pulizia dell'atmosfera, come se un vento forte attraversasse
per un breve periodo una zona fortemente inquinata da smog,
fumo ecc.
La tempesta può apparire a molti come un disastro
(malattia), ma in realtà è l'unico trattamento capace di
liberare la zona dal suo inquinamento.
IL
DIGIUNO
FISIOLOGICO
Noi permettiamo alla malattia acuta di manifestarsi
liberamente, senza usare trattamenti o palliativi osservando
attentamente le leggi della salute e utilizzando il digiuno
fisiologico. Il ristabilimento della salute è in questo modo
rapido e sicuro.
Tuttavia, è importante precisare che il digiuno fisiologico
e il trattamento igienista, nonostante la loro semplicità e
funzionalità, hanno bisogno, per essere intrapresi, di una
buona conoscenza del sistema igienista.
Pertanto, consigliamo a tutti di farsi seguire da un
professionista, almeno fino a quando non si diventa
consapevoli di poter autogestire la propria salute.
Tornando al discorso sulla malattia, quella cronica si
sviluppa nel tempo grazie a un preciso stile di vita e alla
soppressione dei sintomi acuti. Il risultato è un danno
strutturale a organi, tessuti e cellule del corpo. Nelle
malattie croniche, le tossine si depositano nei tessuti,
negli organi, limitando progressivamente le normali
funzioni. Il trattamento farmacologico crea le malattie
iatrogene che, in genere, sono peggiori dei problemi
originali che il paziente aveva iniziato a trattare.
La soppressione dei sintomi garantisce, nel futuro, la
produzione di altri sintomi ancor più gravi.
Ribadisco che combattere la malattia vuol dire combattere
contro i naturali e armoniosi processi della vita che
portano alla salute. Ricordiamoci che ogni volta che
prendiamo un farmaco lottiamo contro noi stessi e contro il
tentativo del nostro organismo di migliorare il proprio
stato di salute.
By dott.
Giuseppe
Cocca
(medico)
vedi anche
Disintossicazione
+ Protocollo della Salute
+
Intossicazione+
Infiammazione +
Malassorbimento
+
Mangiare crudo = Crudismo
+
Consigli
per Digiuno
+
Digiuno
2 + Somatidi
+ Legge di Guarigione
+
La
Teoria dei germi e' FALSA
+ Malassorbimento
+ Etica e'
Salute +
Protocollo della
Salute
+ Idro colon terapia
+
Stitichezza
+ Nutrizione
Cellulare +
Micro Diete
Come distruggere in
maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE:
questo pdf:
http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La Tossiemia
Intestinale -
Fonte dell'autointossicazione organica
La tossiemia intestinale è una forma di
avvelenamento del sangue e della linfa che è
dovuto all'assorbimento di tossine o di
microrganismi da parte delle
cellule danneggiate
della
mucosa intestinale.
Numerosi sono quelli
che avanzano l'ipotesi che è necessario che vi
sia distruzione della membrana mucosa perché i
batteri e le tossine possano entrare nel
sistema
sanguigno e linfatico.
Tuttavia è stato
dimostrato che le proteine, gli idrati di
carbonio, i sali, i minerali e simili sono
facilmente assorbiti dal
colon.
Certe forme di
alimentazione aumentano la permeabilità della
mucosa intestinale come viene dimostrato dalla
Dottoressa Catherine Kousmine e dalla
Medicina
Antroposofica di
Rudolf Steiner.
Dunque, i
batteri e i veleni sono capaci di penetrare
nella circolazione sanguigna e linfatica in
condizioni dette di "vita normale".
La straordinaria quantità di
batteri presenti
nel colon fanno di questi la fonte primaria di
focolai d'infezione nel corpo.
La stasi
intestinale, condizione creata dal passaggio
molto lento del contenuto intestinale, aumenta
l'assorbimento sistematico dei batteri, funghi e delle
tossine.
A seguito di disordini intestinali
possono insorgere infezioni situate lontano dal
colon stesso: denti, cavità, tonsille e
prostata, ecc.
Un intestino atonico e
intossicato
può essere responsabile di malattie che in
apparenza non hanno una diretta relazione con esso.
Il Dr. Sexton, un grande specialista americano,
afferma che la "putrefazione intestinale"
(*) comporta
una diminuzione del potenziale
immunitario e dei
meccanismi di difesa. Suggerisce inoltre che la
flora può divenire patogena quando il ristagno e
la putrefazione divengono cronici. Le tossine
del metabolismo batterico penetrano nel flusso
circolatorio e infettano altri organi.
Ha
scoperto che i batteri come gli streptococchi e
gli stafilococchi, abitanti naturali del colon,
sono responsabili di numerose malattie generali
come l'artrosi, l'acne, l'ipertensione, i mal di
testa e la psoriasi a causa del loro eccessivo
aumento in periodo di tossiemia intestinale.
(*) NdR: La
putrefazione
intestinale è risultato di una
trasformazione biochimica di sostanze organiche
dovuta all'azione di microrganismi che attaccano
chimicamente le proteine trasformandole in
prodotti diversi da quelli originali.
Generalmente, interessa i cibi proteici di
animali: carni, uova, formaggi ed altri alimenti
proteici che si trasformano con quei
microorganismi generando veleni, sostanze
gassose ed un prodotto di natura basica (in cui
possono vivere i
parassiti
intestinali).
È sempre accompagnata da flatulenze con odori
assai sgradevoli.
Le
mucositi (alterazione della
permeabilita'
della mucosa intestinale) del
tubo digerente
causano un’aumentata permeabilità intestinale,
che favorisce l’assorbimento di sostanze
tossiche.
Per prevenire o alleviare la
colite e le altre malattie intestinali, è bene
evitare carni,
latte e formaggi, perché nella putrefazione
intestinale delle proteine animali si libera
idrogeno solforato, che ha azione tossica
sulla mucosa, aggravandone ancora di piu' il suo
stato infiammatorio
e di permeabilita'.
vedi:
Colon Irritabile
Questi dati sono stati stabiliti dopo aver
seguito 314 casi per problemi di colite. Il Dr.
Bassler descrive situazioni in cui sostanze non
desiderabili per l'organismo sono assorbite
dall'intestino mentre nutrimenti indispensabili
non lo sono affatto. Afferma che ciò può
condurre a una malnutrizione, a una tossiemia
intestinale che genera diarrea, stipsi, colite
acuta e cronica.
Il Dr. Wiltsie, rinnovatore con
il Dr. Waddington dell'idrocolonterapia
considera che le turbe del
sistema nervoso
autonomo sono una causa essenziale della
tossiemia intestinale.
Questi problemi possono
essere di tre tipi:
Turbe del sistema nervoso centrale
Molte persone nervose, ansiose e stressate dalla
vita contemporanea, lavorano e vivono in virtù
della loro energia nervosa.
Questa tensione
permanente trattenuta per mezzo di eccitanti,
stimolanti, antidepressivi e altri sostegni
chimici, genera un'ansia cronica e problemi
gastrointestinali tali come la stipsi e gli
spasmi del colon. Ogni attacco provoca
indebolimento instaurando a breve termine una
intossicazione intestinale generale.
Turbe d'origine endocrina
Un sistema nervoso simpatico instabile provoca
una scarica di adrenalina anche quando lo
stimolo è mite, causando in seguito un colon
spasmodico e vagotonico.
Turbe d'origine psichica
Inconsciamente, un individuo sceglie a volte
d'essere malato per attirare l'attenzione. In
questo caso la terapia migliore è una terapia
d'ordine psicologico. Il sistema nervoso
autonomo può certamente causare danni importanti
all'equilibrio psichico ed alla stessa salute.
In questo preciso caso è possibile associare
delle sedute di idrocolonterapia a delle sedute
di psicoterapia.
Disordini del sistema nervoso
autonomo così come le infezioni localizzate, le
allergie e le carenze nutrizionali possono
causare una tossiemia cronica. I vari
cambiamenti nelle vicinanze dell'intestino
intaccano direttamente o indirettamente il
funzionamento del colon creando delle
modificazioni nel metabolismo dei batteri che vi
risiedono che possono aumentare di numero
aggravando la situazione oppure fermare la loro
azione e ciò comporterebbe un disordine
funzionale della produzione di vitamine del
gruppo B e K, della peristalsi intestinale o
dell'assorbimento dei minerali, tutto ciò porta
una tossiemia intestinale cronica se non viene
trattata l'infezione primaria. Se ciò non sarà
fatto, si permetterà ai veleni ed alle tossine
di penetrare di nuovo nel sistema portale e di
ritornare al fegato. Il fegato può indebolirsi
fino al punto che un aumento di pressione nella
vena porta può infiltrare il sangue infetto
nelle anastomosi emorroidali per mezzo delle
vene iliache e cave con conseguente
intossicazione della circolazione generale del
corpo. Il sangue che raggiunge il fegato non è
totalmente pulito, allora le tossine penetrano
ancora di più nella circolazione generale.
Tossiemia intestinale e allergie
Certi individui possono diventare allergici a
certi elementi della loro propria flora
intestinale. Il Dr. Traut ha evidenziato la
relazione tra l'artrite e l'allergia isolando
degli streptococchi del sangue al 70% dei suoi
pazienti artritici. Per il Dr. Waddington, la
causa più diffusa dell'artrite è l'assorbimento
di batteri che generano putrefazione
nell'intestino. Il Dr. Wiltsie sostiene che
l'allergia è la causa delle infezioni che
provocano una immunità lenta o poco sviluppata.
Dichiara che questi ammalati, come pure altri,
possono migliorare o guarire completamente per
mezzo dell'idrocolonterapia, di una adeguata
alimentazione, del riposo e della distensione.
L'intossicazione intestinale causata
dall'allergia a certi alimenti non può
scomparire che evitando di consumarli.
La
desensibilizzazione e l'immunità sono in genere
insufficienti a trattare questo tipo di
patologie.
La stasi fecale, principale causa di
intossicazione
La stasi, dovuta unicamente a cause meccaniche,
è un fattore che predispone a una
intossicazione
intestinale cronica.
Le evacuazioni poco
frequenti e irregolari producono alterazioni che
ritardano la progressione delle materie fecali e
dunque creano nuovamente delle condizioni di
stasi. Una intossicazione intestinale può essere
ugualmente aggravata da carenze nutrizionali
come acqua, proteine, minerali, sali e vitamine
(I fast food, denunciati recentemente dall'O.M.S.,
sono un esempio lampante di scarso potere
nutrizionale). L'apporto nutritivo e la sua
relazione con l'attività
metabolica, il suo
assorbimento, la necessità quotidiana e la sua
utilizzazione possono essere tutte possibili
cause di debolezza nel processo alimentare.
Un
cattivo funzionamento a uno qualsiasi di questi
livelli può innescare una intossicazione
intestinale.
Un colon inattivo comporta
inevitabilmente una modificazione della
flora
intestinale, creando una grande produzione di
tossine.
In condizioni normali non vi è
all'interno dell'intestino crasso alcun
assorbimento così rapido come nell'intestino
tenue e nello stomaco. Tuttavia, durante la
stasi fecale o setticemia, esiste una pressione
gassosa fortemente aumentata correlata ad
infiammazione.
In queste condizioni di eccessiva
pressione ed
alterazione della mucosa si
effettua un assorbimento considerevole di
batteri, funghi e dei loro veleni. La presenza di questi
veleni a livello cellulare riduce la resistenza
di ogni organo e di ogni
tessuto organico.
Consigli naturali utili:
- Divenire vegetariani ed abbondare quindi con verdure tipo
lattuga e valeriana. Tutta la frutta va bene, ma
particolarmente papaia, banana ed ananas per la frutta
tropicale, e agrumi, mele, pere, cachi e uva per la frutta
di casa nostra.
Curare l'alimentazione
adatta:
Crudismo con
Emodieta
- Eliminare radicalmente ogni latticino, salumi, dolci, il
caffè, il the, la cioccolata. Tenere costantemente in tasca
o a portata di mano uvetta secca, fichi secchi e datteri.-
vedi: Specie
Umana, Progetto 3M - PDF (attenzione alle reazioni
individuali che possono essere anche non adatte a questa
dieta).
- Mezz’oretta al giorno da dedicare alla respirazione yoga,
e mezz’ora a camminate rilassanti più esercizi a corpo
libero.
Ricordarsi
che le alterazioni degli enzimi,
della flora,
del pH
digestivo e della mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in
qualsiasi parte dell'organismo.
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