MINERALOGRAMMA - Analisi dei
CAPELLI
Gli scienziati della
Brigham Young University hanno sviluppato
un test per una diagnosi rapida di disturbi alimentari come
anoressia e bulimia analizzando solamente qualche capello dei
pazienti.
Questo test ha lo scopo di individuare le malattie alimentari
spesso nascoste e quindi non curate che colpiscono molte
persone.
La ricerca ha coinvolto 20 donne con anoressia/bulimia
diagnosticate e 23 donne sane senza disturbi alimentari a cui
sono stati prelevati 5 capelli ciascuna.
Gli studiosi hanno poi analizzato la concentrazione di azoto e
carbonio dei capelli, parametri che riflettono la dieta
praticata.
Il test si è così rivelato efficace nell’80% dei
casi.
La prova ha ancora bisogno di un certo raffinamento ad esempio
per tener conto delle diverse diete e cibi consumati nel Mondo.
(Ansa
18 Ottobre 2006
)
L’Analisi Minerale Tissutale, invece è uno screening ovvero un
test che si realizza mediante l’analisi in genere dei capelli
cresciuti nell’ultimo mese, mediante l’analisi
spettrofotometrica.
vedi:
Mineralogramma
2
+
Riposizionamento dell'asse
Cranio-Atlante-Epistrofeo +
Ayurvedica
+
Lavaggio Energetico
Perché i capelli ? essi sono un campione
semplice e non traumatico e forniscono una lettura cellulare dei minerali; la
cellula è
il maggior luogo dellattività metabolica; il capello è un materiale da biopsia
stabile che non richiede particolari trattamenti; fatto importante è che nei capelli i
livelli dei minerali sono circa 10 volte maggiori di quelli del sangue, per cui consente
di ottenerne la quantificazione con maggior accuratezza; i
metalli tossici si concentrano
sopra tutto nei tessuti molli fra cui il capello, non nel sangue o nelle urine.
Questo è un test valido per tutti, ed
assume un ruolo importante nellambito dellinvestigazione biologica a livello
nutrizionale e permette di meglio comprendere i processi fisiopatologici; esso viene
considerato uno strumento molto utile di ricerca per la ricerca degli eventi avuti
allinterno del corpo.
Nel caso dei capelli e non solo essi,
costituiscono un materiale bioptico e di notevole valore medico interpretativo che
consente la comprensione circa la funzionalità della
cellula e del suo
metabolismo, la glicosi
(individuazione
della via di degradazione dei
glucidi), la
fosforilazione, il
ciclo degli acidi tricarbossilici (ciclo di Krebs), tutti eventi biochimici
che divengono osservabili e correggibili di conseguenza con lappropriato intervento
terapeutico Nutrizionale che permette di riordinare gli alterati e sottili equilibri
omeostatici corporei.
Esso è di fatto un diagramma dei valori
dei minerali, intra ed extra cellulari, contenuti nelle sostanze analizzate,
in parole povere permette di determinare il tipo di sostanze
depositate nei tessuti, grassi ecc.; per quelle
circolanti occorre uno specifico esame del sangue e delle
urine. I 3 esami in parallelo, forniscono un diagramma il
piu' completo possibile di cio' che circola e si deposita nei
tessuti dell'organismo.
Il mineralogramma, consente di conoscere le esatte necessità
individuali vitaminico/minerali e gli alimenti necessari per riordinare un organismo; i
controlli successivi permettono di conoscere landamento della terapia e le reazioni
della stessa.
Questa tecnica va comunque integrata con le
altre tecniche di indagine Bio elettroniche ed anche con lesame delle urine chiamato Tumtu e/o Metaltest
e di quello del sangue per i minerali.
Lanalisi del mineralogramma consente
di avere una finestra nella cellula per osservare e comprendere a pieno il suo
specifico metabolismo, in quanto questultimo non avviene nel sangue, nellurina
od in altre zone del corpo, che normalmente vengono analizzate dai laboratori di tutto il
mondo, questo test permette di far comprendere al tecnico le alterazioni metaboliche
presenti nelle cellule analizzate; esso permette anche di capire meglio leziogenesi
della malattia, lo stress cellulare ed i meccanismi di reazione.
Lanalisi, la si può compiere su:
sangue, urina, feci, unghie e capelli; il mineralogramma più conosciuto è quello dei
capelli; questi ultimi vanno prelevati dal retro della nuca verso la base del cranio (zona
cervicale) ed il più possibile vicino alla radice; per avere i dati dellultimo
mese, i capelli devono essere tagliati alla radice e devono essere al massimo lunghi 1,5
cm. e non oltre; quantità, circa 1 grammo, a seconda del quantitativo richiesto dal
laboratorio di analisi.
Il campione dei capelli viene quindi lavato
con una soluzione neutra, per eliminare le sostanze esterne; successivamente i capelli
vengono sciolti in soluzione acida per essere analizzata da uno spettro fotometro ad
assorbimento atomico od a scansione; da questa apparecchiatura si è in grado di conoscere
la quantità di minerali contenuti nei capelli.
Questanalisi ha una caratteristica:
è effettuata con quasi inesistenti influenze esterne tipo: medicazioni, fasi digestive,
emozioni, stress e fornisce le indicazioni sui livelli intra cellulari delle varie
sostanze; ricordiamo che i test sul sangue, forniscono solo i valori delle sostanze
esterne alla cellula, cioè i dati del liquido sanguigno circolante.
Il fatto invece di poter considerare i
livelli di intossicazione intra cellulari, permette di controllare lintero
funzionamento metabolico dellorganismo e di poter meglio intervenire con terapie
adatte, oltre al fatto di conoscere anche i fattori tossici che sempre sono
allorigine di tutte le patologie.
Con questo test si ottengono informazioni
sui rapporti qualitativi fra i minerali, sul grado di stress, sul tipo ossidativo e sulle
disfunzioni metaboliche ancora prima che si manifestano i sintomi; con questa tecnica,
siamo in grado di conoscere completamente le alterazioni Nutrizionali di un soggetto,
cioè le sue personali intossicazioni.
Esso permette di misurare la funzione del
Sistema Nervoso Autonomo; determinare i valori ideali dei minerali nel corpo ed ottenere
la possibilità di sapere quali sono i minerali integratori da fornire allorganismo
interessato ed infine permette di correlare gli stati patologici, psicologici e mentali
con gli stati di ossidazione cellulare.
Una volta conosciuti i valori dei singoli
componenti, conosceremo le eccedenze o le carenze dei minerali che non sono facilmente
rilevabili per esempio dalle analisi del sangue; troveremo le intossicazioni accumulate
nellorganismo o le carenze di fattori vitali sempre indispensabili al buon
funzionamento della macchina umana.
Ogni serio laboratorio oltre a fornire i
dati su metalli e minerali sarà in grado di fornire le indicazioni di massima per il tipo
e lutilizzo degli integratori adatti al ripristino dei valori normali corporei.
Oltre agli opportuni integratori in forma
colloidale, lalimentazione ed il bere dovranno essere tenuti in considerazione, per
ottenere il massimo da questo processo di riordino, in quanto essi favoriscono i processi
di eliminazione per le eccedenze e quelli di reintegrazione, per le carenze a livello
cellulare.
Ogni buon medico o tecnico prima di poter
formulare una qualsiasi diagnosi dovrebbe aver proposto al proprio paziente anche tale
esame e tenerne conto nella fase terapeutica.
Finora per esempio, la medicina allopatica
non ha dato molta importanza alleffetto sub tossico sullorganismo specialmente
sul sistema osseo, neuro muscolare ed immunitario, dei metalli pesanti quali ad esempio:
alluminio, mercurio, piombo, cadmio, al punto da non rilevarle regolarmente negli esami
clinici.
Questi metalli, alluminio,
mercurio ed
altri, sono
presenti lo ricordiamo anche nei
vaccini, anche in quelli inoculati per legge nei lattanti
di: 3, 6, 12 mesi, 3 anni e nei ragazzi di 12 anni; i sintomi da avvelenamento da metalli
pesanti sono ancor oggi quasi irriconoscibili dai medici ospedalieri, pur essendo un
problema di massa.
Il
mercurio presente oltre che nei
vaccini
anche negli
amalgami dentali, si
accumula sempre alterando le normali funzioni cellulari e
tissutali sopra tutto in: (questa è
una lista limitata) SNC sistema nervoso centrale,
provocando inevitabilmente e sempre piccola, media o grave, demielinizzazione
(progressiva distruzione della
guaina mielinica delle fibre nervose.
Tale
processo è presente in numerose malattie
neurologiche, ed è tipico in particolare delle
sindromi demielinizzanti per esempio,
poliomielite, anche quelle da vaccino,
distrofia,
sclerosi),
infiammazioni,
intossicazioni, con conseguenti depressioni più o meno forti,
eccitazioni con violenza, timidezza od aggressività, disturbi nella
concentrazione; nei nervi periferici, autismo, bimbi down, creando
paralisi e distruzione della mielina, nelle mucose provocando ad esempio
allergie, riniti allergiche,
asma,
congiuntiviti; nel fegato; nel pancreas; nei reni, nelle parotidi; nelle
ghiandole sudorifere, gravi infiammazioni gastro enteriche, ecc.
vedi:
Danni dei Vaccini
I metalli pesanti sono sopra tutto veleni
enzimatici in quanti essi spiazzano i coenzimi metallici e questo si evidenzia quando si
scopre una carenza di Ferro, Rame, Zinco e determinano di conseguenza gravi disturbi nella
funzione enzimatica e nella sintesi emoglobinica. Purtroppo quantità incorporate di
metalli pesanti tossici, al di sotto delle dosi di avvelenamento cronico, non sono a
tuttoggi considerate importanti dalla medicina allopatica. Crediamo che questo tipo
di medicina debba aggiornarsi per recuperare parte della conoscenza che essa ha perduto
nel corso degli ultimi 50 anni, ovviamente per favorire questo processo di aiuto a chi
soffrendo ad essa si rivolge, per trarre beneficio e possibile salute.
E noto che le funzioni del corpo si
attivano in presenza di bioenergia prodotta dalle reazioni biochimiche e le trasmutazione
atomiche a debole energia che avvengono grazie al metabolismo intermedio; alcuni bruciano
il loro cibo più velocemente ed altri più lentamente, per questo fatto essi si possono
distinguere in 2 gruppi:
I Simpaticotonici ed i Parasimpaticotonici;
ognuno di essi ha dei sintomi diversi che li possono identificare.
vedi:
Ipotiroideo-Iposssidatore +
Ipertoroideo-iperossidatore
Si è scoperto che le ghiandole surrenali
sono preposte al controllo dello stress e lorganismo reagisce ad esso in tre fasi:
Allarme, Resistenza, Esaurimento. Le surrenali e la tiroide sono le ghiandole primarie per
la produzione di bioenergia e 4 minerali fondamentali o macro minerali
intervengono in modo cospicuo nella loro regolazione,
questi sono: Calcio /
Magnesio /
Potassio /
Sodio; essi sono dei
veri regolatori metabolici.
Se i livelli di questi minerali sono
normali, la tiroide e le surrenali funzionano bene, altrimenti nascono problemi; infatti
si è scoperto che calcio e magnesio hanno la tendenza a rallentare il metabolismo od
ossidazione, disturbando particolarmente tiroide e surrenali che sono preposte alla
regolazione del processo di ossidazione corporeo; sodio e potassio invece rendono più
veloce il processo di ossidazione, aumentando la funzionalità della tiroide e delle
surrenali.
Secondo uno degli scienziati che hanno
messo a punto tali scoperte, si può stabilire il rapporto matematico del processo di
Ossidazione; il rapporto fra Fosforo e Calcio deve essere di: 2.63:1; quando questo
rapporto diminuisce, il processo di Ossidazione aumenta e viceversa.
Il rapporto ottimale fra Sodio e Potassio
invece, deve essere di: 2.4:1.
Ogni terapia nutrizionale deve tenere conto
e portare ogni persona al giusto stadio di ossidazione bilanciata, in modo che il
suo combustibile venga bruciato od ossidato in modo giusto, in quanto le
ghiandole endocrine surrenali e tiroide funzioneranno a dovere ed il rapporto fra Fosforo
e Calcio sarà ottimale, questo significherà che i giusti rapporti esisteranno fra
anabolismo e catabolismo.
In funzione di questi dati possiamo sapere
dove ogni persona si posiziona: o si tratta di Ipossidatore o di un
Iperossidatore.
vedi
Ipotiroideo-Iposssidatore +
Ipertoroideo-iperossidatore (anche
per il controllo della funzionalita' tiroidea)
Per poter controllare in modo certo il
funzionamento della tiroide senza fare esami inutili e costosi, basta controllare la
temperatura basale a livello ascellare ogni mattina (per i maschi per una settimana, per
le femmine per 7 giorni durante il ciclo mestruale) prima di alzarsi dal letto; la
temperatura regolare che indica un buon funzionamento di questa ghiandola si situa fra i
36,4 ed i 36,8 gradi.
La temperatura va registrata al mattino
perché una volta alzati e durante la giornata essa tende ad alzarsi; un esempio: se una
persona al pomeriggio dovesse avere una temperatura di 36,5 gradi, quasi sicuramente è un
ipotiroideo.
Lipotiroideo/ipossidatore, ha
sensibilità al freddo ed in genere ha difficoltà ad alzarsi ed a mettersi in moto...,
facilmente ha le estremità fredde; egli ha sempre e comunque una forte infiammazione
delle mucose viscerali con aumento della quantità di sangue in loco, fatto che di
conseguenza gli toglierà il sangue dalla pelle, rendendola anemica e fredda; infatti
nelle stagioni di mezzo, autunno e primavera, la sua tiroide farà fatica ad adeguare la
temperatura corporea ed egli si raffredderà facilmente fino ad avere facilmente questo
raffreddore per tutta la stagione ed i medici lo cureranno perallergie varie,
questi sono i misteri della scienza medica odierna con la sua ignorante
presunzione.
LIperossidatore, ha un metabolismo,
che brucia velocemente lenergia prodotta dagli alimenti; egli tende a
divorare i propri tessuti, occorre quindi ridurre i carboidrati a favore dei
grassi e delle proteine.
Si suggerisce di preparare il pasto con
queste percentuali: 60% di proteine (alle volte vegetali e biologiche NON integrali,
mentre occorrono quelle della carne), 10% in carboidrati, 30% in grassi; la sua dieta deve
essere ricca sopra tutto in grassi.
Egli suda molto e ha scarsa sensibilità al
freddo; la cute sarà facilmente grassa, spirito in genere tonico e molto stimolato, ma
solo in apparenza perché travolto dallo stress ed incapace a risolverlo affrontandolo;
quindi tende allansia ed alla paura, tendendo a vivere nel futuro; nei casi peggiori
arriva alle sindromi maniaco/depressive, alla paranoia e lossessione.
Una delle principali concause del
depauperamento e malassorbimento di minerali, vitamine e dei fattori vitali, (alterazioni
Termico/Nutrizionali, che generano le intossicazioni) nei corpi umani, oltre
allalterazione del pH dellintestino,
del sistema enzimatico e
della flora intestinale,
con il conseguente aumento della
termica
viscerale, dovuto come abbiamo precedentemente visto, dagli errori
alimentari ed agli
stress, lassunzione di bevande fredde o gelati, luso di
farmaci,
vaccini,
ecc., la variazione dei giusti rapporti della flora
batterica simbiotica, vi è
unaltra con-causa secondaria che va sempre tenuta in considerazione:
linfiammazione e la conseguente non funzionalità adeguata del
duodeno (esso collega
la parte bassa dello
stomaco, il
piloro, allintestino tenue) e della
valvola ileo cecale (essa collega lintestino tenue al colon ed è sempre la concausa primaria
dellinfiammazione dellappendice); in genere essa produce qualche dolore più o
meno forte nella zona destra del ventre ed è sempre la concausa dellinfiammazione
della mucosa della parete intestinale.
Saper ripristinare, oltre alla termica
viscerale, pH,
enzimi e flora batterica simbiotica,
con le loro funzionalità, è uno dei primi approcci
alla vera guarigione in quanto, se la valvola ileo cecale è bloccata e la si può bloccare
anche per origine nervosa frutto di continui stress troppo forti e/o
cronici, non è possibile
ripristinare il giusto pH, la giusta temperatura e la flora batterica simbiotica
intestinale.
Oltre ai cataplasmi freddi, compresse
fredde, fasciature fredde, tenute sul ventre lontano dai pasti o posizionati 3 ore dopo il
pasto della sera e tenute per tutta la notte, per disinfiammare le parti.
Molto utile si rivela anche l'Idro
Colon terapia con l'apposita
alimentazione come consigliato in:
Consigli
alimentari
Ricordiamo che la malattia è
SEMPRE un insieme di concause
fisiche che derivano da UNA sola causa: le Trasgressioni alle
Leggi - Conflitti
Spirituali irrisolti - delle strutture Viventi, prodotte dagli
errati comportamenti
Etici.
Con il Mineralogramma ed altri test tipo BTA (Bio
Elettronica) si è in grado oggi
di conoscere le deviazioni e le possibili strade da percorrere per fornire al paziente i
giusti integratori e la giusta dieta per poter normalizzare le deviazioni in tempi relativamente brevi.
Occorre tenere presente che
il
mineralogramma controlla i depositi e non i liquidi circolanti -
l'esame del sangue (speciale) esamina i liquidi circolanti, per
cui per avere un quadro completo, occorre fare i due esami.
Tratto dal libro Guida
alla Salute Naturale pubblicazione della Tesi di laurea
(USA) in
Scienza della Nutrizione
del dr. G. Paolo Vanoli.
Perché lanalisi dei
capelli ?
Benché la medesima tecnica
danalisi venga utilizzata per testare la composizione minerale di vari tipi di
campioni tra cui sangue e urine, i capelli rappresentano la migliore sintesi per una
lettura cellulare dei minerali.
I capelli hanno unelevata
concentrazione di minerali, circa 10 volte maggiori del sangue, ed il campione prelevato
mantiene inalterate le sue caratteristiche nel tempo; inoltre il suo prelievo risulta
facile e non invasivo.
Lanalisi del capello, al di sopra
delle più comuni analisi è in grado di evidenziare la presenza di metalli pesanti come
il mercurio, il piombo, lalluminio, luranio etc.; questi veleni sono sempre
più presenti nellaria, nellacqua e nei cibi che quotidianamente assumiamo e
una volta penetrati nellorganismo determinano gravi disturbi nella funzione
enzimatica e in molti casi si rendono complici di patologie degenerative.
Purtroppo,
bisogna dire che anche dei trattamenti medici specifici sono portatori di significative
dosi di metalli pesanti, non è ad esempio di recentissima scoperta che alcuni tipi di
amalgami dentarie e
vaccini sono tra le cause più comuni di
intossicazione
dai
contaminanti contenuti
in essi.
Perchè e per chi è utile:
Il mineralogramma è un test valido per
tutti perchè assume un ruolo importante nellambito dellinvestigazione
biologica a livello nutrizionale permettendo di meglio comprendere i processi
fisiopatologici.
Il quadro dei valori dei minerali, intra ed
extra cellulari che ci fornisce è la nostra chiave daccesso alla interpretazione e
alla comprensione della funzionalità della cellula e del suo metabolismo: glicosi,
fosforizzazione, ciclo degli acidi tricarbossilici, e di tutti quegli eventi biochimici
che in questo modo divengono osservabili permettendoci in fine, con un appropriato
intervento terapeutico nutrizionale, di correggere gli squilibri alla base di molti
sintomi o patologie.
Il mineralogramma non sostituisce in alcun
modo gli esami clinici tradizionali già in uso, ma può in molti casi completarli,
facilitando così la diagnosi del medico, che potrà, attraverso una lettura esperta,
formulare una corretta e personalizzata supplementazione vitaminico / minerale
accompagnata da utili suggerimenti dietetici.
Limportanza di questo test si esprime
maggiormente nella sua finalità preventiva, in quanto ci apre una finestra sulla
cellula consentendoci di individuare e correggere gli squilibri pericolosi molto
prima che le comuni analisi rivelino alcunché di anomalo o ancora prima che si
manifestino i sintomi.
Con questo test si ottengono informazioni
sui rapporti qualitativi fra i minerali, sul grado di stress cellulare, sul tipo
ossidativo.
Ci permette inoltre di misurare la funzione
del Sistema Nervoso Autonomo e di correlare gli stati patologici, psicologici e mentali
con gli stati di ossidazione cellulare.
Attraverso alcuni rapporti fondamentali tra
minerali ricaviamo importanti informazioni sulla funzionalità della tiroide e delle
surrenali, le quali, come è noto, svolgono un ruolo importante nella produzione di
bioenergia e regolano il grado di ossidazione corporeo.
Quattro elementi sono particolarmente
coinvolti nella regolazione di questi equilibri:
Calcio /
Magnesio /
Sodio /
Potassio, che
agiscono appunto da regolatori metabolici.
Secondo uno degli scienziati che ha messo a
punto tali scoperte si può stabilire il rapporto matematico del processo di Ossidazione:
il rapporto tra fosforo e calcio deve esssere di : 2.63:1; quando questo rapporto
diminuisce il processo di ossidazione aumenta e viceversa. Attualmente la lettura del
Mineralogramma si basa appunto in gran parte sullinterpretazione di questi ed altri
rapporti fondamentali, per la cui trattazione rimandiamo ai testi specializzati.
Il Mineralogramma ha incontrato in molti
paesi europei lo scetticismo della classe medica basato probabilmente su vecchi articoli
dei primi anni ottanta che lo definivano non scientifico.
Dal 1997 al 1999 alcune prestigiose
pubblicazioni come Journal of the American Medical Association (JAMA) e Circuilation hanno
chiaramente dimostrato la credibilità e laccuratezza del Hair Element Analysis.
Vi sono necessariamente delle precisazioni
da fare riguardo ad un aspetto negativo del test cioè la sua suscettibilità alle
contaminazioni esterne, per questo motivo si richiede, al fine di minimizzare tali rischi
e garantire un risultato qualitativamente accettabile, che il laboratorio sia
completamente attrezzato con quanto di meglio la scienza e la tecnologia possono offrirci.
Ciò ovviamente determina una attenta selezione fra i laboratori.
Negli Stati Uniti, ad
esempio, dove questa tecnica grazie a decenni di pratica è molto avanzata, vi sono dei
requisiti fondamentali per ottenere i certificati di qualità; la più importante di
queste è la certificazione Clinical Laboratory Improvement Amendaments (CLIA) che
veramente pochi laboratori sono riusciti ad ottenere.
Il mineralogramma, con tali requisiti, se
correttamente interpretato, rappresenta un valido strumento nelle mani del medico e del
nutrizionista, che potrà tracciare un profilo dellidentità biochimica del suo
paziente, contribuendo a migliorare la qualità della nostra vita.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Noi viviamo
una realtà dove inquinamento dei terreni, dell’aria e dell’acqua,
sono ormai la norma.
Tutto ciò ci sottopone ad
uno stress fisico continuo e sempre più intenso, senza tralasciare le
pressioni psicologiche del sistema, gestito per mezzo di TV, radio,
giornali, libri, scuole, università.
Il corpo umano necessita
di alimenti nutrienti e vitali affinchè, funzioni alla perfezione; è
sufficiente che manchi un solo elemento per farlo inceppare ed ammalare;
eco perché nasce l'esigenza di integrare la propria alimentazione con
appositi integratori biologici come vitamine, minerali, amminoacidi,
enzimi, ecc., secondo le necessità di ognuno, che vanno ovviamente e
preventivamente conosciute con specifici esami di laboratorio ed il
mineralogramma rientra fra questi.
L’analisi
del mineralogramma consente di avere una “finestra nella cellula”
per osservare e comprendere a pieno il suo specifico metabolismo, in
quanto quest’ultimo non avviene nel sangue, nell’orina od in altre
zone del corpo, che normalmente vengono analizzate dai laboratori di
tutto il mondo, questo test permette di far comprendere al tecnico le
alterazioni metaboliche presenti nelle cellule analizzate; esso permette
anche di capire meglio l’eziogenesi della malattia, lo stress
cellulare ed i meccanismi di reazione.
L’analisi,
la si può compiere su: sangue, urina, feci, unghie e capelli; il
mineralogramma più conosciuto è quello dei capelli; questi ultimi
vanno prelevati dal retro della nuca verso la base del cranio (zona
cervicale) ed il più possibile vicino alla radice; per avere i dati
dell’ultimo mese, i capelli devono essere tagliati alla radice e
devono essere al massimo lunghi 1,5 cm. e non oltre; quantità, circa 1
grammo, a seconda del quantitativo richiesto dal laboratorio di analisi.
Il
campione dei capelli viene quindi lavato con una soluzione neutra, per
eliminare le sostanze esterne; successivamente i capelli vengono sciolti
in soluzione acida per essere analizzata da uno spettro fotometro ad
assorbimento atomico od a scansione; da questa apparecchiatura si è in
grado di conoscere la quantità di minerali contenuti nei capelli.
Quest’analisi
ha una caratteristica: è effettuata con quasi inesistenti influenze
esterne tipo: medicazioni, fasi digestive, emozioni, stress e fornisce
le indicazioni sui livelli intra cellulari delle varie sostanze;
ricordiamo che i test sul sangue, forniscono solo i valori delle
sostanze esterne alla cellula, cioè i dati del liquido sanguigno
circolante.
Il
fatto invece di poter considerare i livelli di intossicazione intra
cellulari, permette di controllare l’intero funzionamento metabolico
dell’organismo e di poter meglio intervenire con terapie adatte, oltre
al fatto di conoscere anche i fattori tossici che sempre sono
all’origine di tutte le patologie.
Con
questo test si ottengono informazioni sui rapporti qualitativi fra i
minerali, sul grado di stress, sul tipo ossidativo e sulle disfunzioni
metaboliche ancora prima che si manifestano i sintomi; con questa
tecnica, siamo in grado di conoscere completamente le alterazioni
Nutrizionali di un soggetto, cioè le sue personali intossicazioni.
Esso
permette di misurare la funzione del Sistema Nervoso Autonomo;
determinare i valori ideali dei minerali nel corpo ed ottenere la
possibilità di sapere quali sono i minerali integratori da fornire
all’organismo interessato ed infine permette di correlare gli stati
patologici, psicologici e mentali con gli stati di ossidazione
cellulare.
Una
volta conosciuti i valori dei singoli componenti, conosceremo le
eccedenze o le carenze dei minerali che non sono facilmente rilevabili
per esempio dalle analisi del sangue; troveremo le intossicazioni
accumulate nell’organismo o le carenze di fattori vitali sempre
indispensabili al buon funzionamento della macchina umana.
Ogni
serio laboratorio oltre a fornire i dati su metalli e minerali sarà in
grado di fornire le indicazioni di massima per il tipo e l’utilizzo
degli integratori adatti al ripristino dei valori normali corporei.
Oltre
agli opportuni integratori in forma colloidale, l’alimentazione ed il
bere dovranno essere tenuti in considerazione, per ottenere il massimo
da questo processo di riordino, in quanto essi favoriscono i processi di
eliminazione per le eccedenze e quelli di reintegrazione, per le carenze
a livello cellulare.
Ogni
serio medico o tecnico terapeuta, prima di poter formulare una qualsiasi
diagnosi, dovrebbe aver proposto al proprio paziente anche questo esame
e tenerne conto nella fase terapeutica.
Il
Mineralogramma (TMA), è di fatto una biopsia minerale di un tessuto
molle. La biopsia è l'analisi di un tessuto del corpo; il capello è
classificato come tessuto molle del corpo.
Nel
caso del Mineralogramma si determinano i livelli dei minerali nei
tessuti.
L'analisi
minerale del capello fornisce una lettura del deposito dei minerali
nelle cellule e negli spazi interstiziali del capello in un periodo di
uno-due-tre mesi (a seconda della lunghezza del capello).
Il
Mineralogramma è considerato uno screening test, che non fornisce la
diagnosi di una malattia o di condizione patologica, ma è comunque un
test molto utile, relativamente semplice, progettato per fornire una
considerevole quantità di informazioni in modo rapido ed a basso costo
in modo che si possa, analizzando i dati, comprendere quali possibili
patologie/deviazioni siano in atto o lo siano in un prossimo futuro;
esso serve quindi anche alla prevenzione di tutte le malattie psico/fisiche.
PERCHE’
USARE i CAPELLI ? e quali
informazioni questo test permette di ottenere ?
I
capelli costituiscono un eccellente materiale da biopsia per diverse
ragioni:
1.
chiunque può prelevare il campione di capelli;
è semplice, non traumatico, bastano delle forbici.
2.
il capello è un materiale da biopsia stabile, non richiede particolari
trattamenti e rimane vitale per anni in caso di bisogno, i livelli dei
minerali nel capello sono circa dieci volte quelli del sangue e ciò
consente di ottenerne la determinazione con una maggiore accuratezza.
3.
lo sviluppo tecnologico delle apposite apparecchiature, permette di
ottenere un'analisi dei minerali del capello accurata, attendibile e a
basso costo.
LETTURA
del CONTENUTO CELLULARE
Solo
il capello fornisce una lettura cellulare dei livelli minerali, perché
il maggior luogo di attività metabolica sono le cellule e non il sangue
o le urine.
I
tests ematici non forniscono le stesse informazioni in quanto:
a.
I livelli dei minerali sono bassi nel sangue, rendendo la ricerca più
complessa e difficile.
b.
I livelli dei minerali sono tenuti relativamente costanti nel sangue,
anche quando la patologia è presente.
c.
I valori dei minerali del capello possono variare anche più di dieci
volte, consentendo una più facile misurazione.
d.
I metalli tossici non si trovano mai in alte concentrazioni nel sangue,
perché vengono depositati nelle cellule.
e.
Le analisi del sangue possono subire variazioni di ora in ora,
conseguentemente al momento (stress) della giornata, del regime
alimentare o ad altri METALLI PESANTI/tossici
f.
L'analisi del capello è conosciuta come uno dei pochi mezzi di indagine
per scoprire l'intossicazione da metalli tossici (cadmio, mercurio,
piombo, arsenico, alluminio ecc.). Lo si utilizza anche nella polizia
per scoprire coloro che usano la droga.
g.
Questi metalli tossici si concentrano nei tessuti molli, non nel sangue
o nelle urine.
L'intossicazione
da metalli pesanti è un problema importante ma poco conosciuto, anzi
spesso ignorato nella medicina ufficiale.
PROCEDURA di
ANALISI per il MINERALOGRAMMA
In
genere il metodo di procedura d'analisi utilizzato nei laboratori di
analisi, prevede la spettrofotometria ad emissione atomica accoppiata
induttivamente al plasma d'argon -ICP-AES-.
Il
campione di capelli viene pulito, una volta sminuzzato e pesato fatto
disciogliere durante la notte in acido nitrico e perclorico per
rimuovere la parte proteica (cheratina). Quindi viene reidratato e
bruciato tra gli 8.000 ed i 10.000°C.
A questa temperatura ciascun minerale presente emette una luce
specifica a lunghezza d'onda che viene rilevata da un tubo rilevatore
fotomoltiplicatore per ogni elemento analizzato. Per ottenere letture
accurate sono essenziali una precisa calibrazione ed il controllo della
temperatura della fiamma.
Tra
i minerali sottoposti a misurazione possiamo trovare: calcio, magnesio,
sodio, potassio, ferro, rame, manganese, zinco, cromo, selenio, fosforo,
nickel, cobalto, molibdeno, litio, boro ed i metalli tossici piombo,
mercurio, cadmio, arsenico ed alluminio.
Un
apposito programma software per computer permette di interpretare e
correlare fra di loro anche le quantità di minerali esistenti, per
comprendere come funziona o meno il metabolismo corporeo del soggetto
analizzato. Il tutto viene stampato in apposito grafico che permette al
tecnico, la lettura e l’interpretazione.
TIPOLOGIA
OSSIDATIVA
Un
altro elemento fornito dal Mineralogramma, sono i tipi di ossidazione:
l'ossidazione veloce (Iperossidatore) e l'ossidazione lenta (Ipossidatore).
Questi sono concetti molto importanti per il tecnico nutrizionista, in
quanto anche grazie a questi elementi è possibile impostare un corretto
programma dietetico alimentare-nutrizionale per il riordino dei valori
alterati.
ATTIVITÀ
delle GHIANDOLE ENDOCRINE
La
determinazione dell'attività (iper/ipo) funzione delle principali
ghiandole regolanti l'energia: la tiroide e le surreni, sono il primo
passo nella valutazione dello stato di salute dell’individuo
controllato.
Le
ricerche con il Mineralogramma indicano che una valutazione dell'attività
ghiandolare (Sistema Endocrino) è possibile, attraverso l'accertamento
dei rapporti tra alcuni minerali tessutali.
FASE
di STRESS
Le
classiche fasi di Allarme, Resistenza ed Esaurimento da stress (classica
teoria sullo stress secondo il Dr. Hans Selye) possono essere
identificate mediante il Mineralogramma.
La
conoscenza di queste fasi (Sindrome di Adattamento Generale - GAS.)
fornisce informazioni aggiuntive sulla chimica del corpo che aiutano
l'interpretazione e la successiva correzione dei necessari parametri.
TOLLERANZA
ai CARBOIDRATI
Benché
il test di tolleranza al glucosio (GTT) sia più preciso, il
Mineralogramma può fornire velocemente uno screening per la tolleranza
ai carboidrati ed allo stesso tempo fornire maggiori delucidazioni in
riferimento alla causa di uno specifico problema.
PREDISPOSIZIONE
a CERTE MALATTIE
Le
tendenze alla somatizzazione per oltre 30 comuni malattie, possono
essere identificate attraverso il Mineralogramma, ancor prima che i
primi sintomi si manifestino, così come le tendenze EMOZIONALI verso
condizioni psicologiche tipo: cambiamenti d'umore, ansietà,
depressione, ipercinesi, attacchi di panico, ecc. Le
recenti ricerche clinico scientifiche, confermano l'intima
connessione tra la biochimica ed i disturbi emozionali/Spirituali.
PROFILO
ENERGETICO e METABOLICO
Un'utile
applicazione, è quella rivolta ad accertare i livelli d'energia
cellulare, in base alle valutazioni della tolleranza ai carboidrati, al
rateo di ossidazione e al metabolismo intermedio.
RIORDINO
TERAPEUTICO
Una
volta analizzati i dati, il tecnico provvederà a fornire al soggetto
analizzato delle tabelle alimentari con un’apposita dieta giornaliera
per almeno 3 mesi e durante quel periodo il soggetto dovrà anche
assumere degli appositi integratori (capsule/pastiglie) contenenti
minerali e
vitamine antagoniste a quelli che ha in maggior quantità nel
suo organismo e che sono stati rilevati dall’analisi del capello, ed
appositi prodotti chelanti per eliminare i minerali tossici depositati
nelle sue cellule.
Questa
tecnica va comunque integrata con le altre tecniche di indagine
Bio
elettroniche ed anche con l’esame delle urine chiamato Tumtu e/o Metaltest.
E’
noto che le funzioni del corpo si attivano in presenza di bioenergia
prodotta dalle reazioni biochimiche e le trasmutazione atomiche a debole
energia che avvengono grazie al metabolismo intermedio; alcuni bruciano
il loro cibo più velocemente ed altri più lentamente, per questo fatto
essi si possono distinguere in 2 gruppi:
I
Simpaticotonici ed i Parasimpaticotonici; ognuno di essi ha dei sintomi
diversi che li possono identificare.
Si
è scoperto che le ghiandole surrenali sono preposte al controllo dello
stress e l’organismo reagisce ad esso in tre fasi: Allarme,
Resistenza, Esaurimento. Le surrenali e la tiroide sono le ghiandole
primarie per la produzione di bioenergia e 4 minerali fondamentali o
“macro minerali” intervengono in modo cospicuo nella loro
regolazione, questi sono: Calcio /
Magnesio /
Potassio /
Sodio; essi sono dei
veri regolatori metabolici.
Se
i livelli di questi minerali sono normali, la tiroide e le surrenali
funzionano bene, altrimenti nascono problemi; infatti si è scoperto che
calcio e magnesio hanno la tendenza a rallentare il metabolismo od
ossidazione, disturbando particolarmente tiroide e surrenali che sono
preposte alla regolazione del processo di ossidazione corporeo; sodio e
potassio invece rendono più veloce il processo di ossidazione,
aumentando la funzionalità della tiroide e delle surrenali.
Secondo
uno degli scienziati che hanno messo a punto tali scoperte, si può
stabilire il rapporto matematico del processo di Ossidazione; il
rapporto fra Fosforo e Calcio deve essere di: 2.63:1; quando questo
rapporto diminuisce, il processo di Ossidazione aumenta e viceversa.
Il
rapporto ottimale fra Sodio e Potassio invece, deve essere di: 2.4:1.
Ogni
terapia nutrizionale deve tenere conto e portare ogni persona al giusto
stadio di ossidazione bilanciata, in modo che il “suo combustibile”
venga bruciato od ossidato in modo giusto, in quanto le ghiandole
endocrine surrenali e tiroide funzioneranno a dovere ed il rapporto fra
Fosforo e Calcio sarà ottimale, questo significherà che i giusti
rapporti esisteranno fra anabolismo e catabolismo.
In
funzione di questi dati possiamo sapere dove ogni persona si posiziona:
o si tratta di “Ipossidatore” o di un “Iperossidatore”. vedi
Ipotiroideo-Iposssidatore +
Ipertoroideo-iperossidatore (anche
per il controllo della funzionalita' tiroidea)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'analisi del Mineralogramma deve
diventare prescrivibile dal Servizio Sanitario Nazionale anche
in Italia, ed i laboratori diagnostici devono
essere sufficienti -
Interrogazione
dell'On. Americo Porfidia ed altri (IdV)
12/03/2007
A questa interrogazione è stato invitato a rispondere il
Ministro della salute. (che finora NON ha risposto)
Per sapere - premesso che:
nell'organismo umano si calcola che avvengano circa 100.000
reazioni chimiche al secondo; tali reazioni sono controllate da
particolari molecole proteiche biocatalizzatrici chiamate
enzimi, le quali per funzionare adeguatamente richiedono la
presenza di determinati minerali. Se i minerali sono carenti, o
se si registra la presenza di minerali tossici, la funzione
enzimatica viene disturbata o si estingue, causando gravi danni
all'organismo;
il Mineralogramma è un esame che fornisce un accurato identikit
biochimico che utilizza la spettrofotometria di massa ad
induzione di plasma, una tecnica molto simile a quella usata per
studiare e valutare la composizione minerale delle stelle e dei
pianeti; si tratta di un test riconosciuto dall'OMS
(Organizzazione Mondiale della Sanità) che completa le indagini
cliniche già in uso, in grado di apportare informazioni sulla
funzionalità del metabolismo rivelando quali equilibri siano
stati alterati, di quali integratori minerali e vitaminici
abbiamo bisogno, quali metalli tossici stiamo accumulando molto
prima che si manifestino i sintomi o che le analisi rivelino la
loro presenza;
in Italia c'è un solo laboratorio che esegue in sede il
Mineralogramma con biologi in grado di prescrivere
un'integrazione mirata disintossicante;
il tiomersale è un composto che contiene il 49,6 per cento in
peso di mercurio, ed era contenuto nei vaccini per adulti e per
bambini; solo in data 13 novembre 2001, con decreto
ministeriale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 66 del 19
marzo 2002, il Ministero della Salute ha obbligato tutte le
aziende produttrici di vaccini a modificare la composizione di
ogni loro prodotto eliminando il tiomersale o altri conservanti
organomercuriali entro il 31 dicembre 2002. Tutte le confezioni
di vaccini contenenti tale conservante dovevano essere ritirate
dal commercio entro il 30 giugno 2003;
è prassi per i dentisti operare le otturazioni ai denti con
amalgami al mercurio e non sempre gli studi sono attrezzati per
calcolare i giusti dosaggi, inoltre quando si rimuovono gli
amalgami dentali senza usare il protocollo di rimozione
protetta, si sottopongono i pazienti a gravi intossicazioni
acute e croniche, poiché i metalli tossici non possono essere
eliminati dal corpo -:
se il Ministro non ritenga opportuno intervenire, adottando le
necessarie misure, affinché siano introdotti nel sistema
diagnostico sanitario italiano laboratori, in numero sufficiente
in ogni regione, in grado di effettuare analisi e test
tossicologici mirati per la ricerca di sostanze e metalli
tossici; di valutare inoltre la possibilità di assumere
iniziative, anche normative, per rendere obbligatorio per i
dentisti imparare ed attuare la tecnica di rimozione come da
protocollo di rimozione protetta.
Tratto da:
http://www.avvisatore.it:80/Default_Dettaglio.asp?IdArt=4316
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