Complimenti.....Sei  entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


"
Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for the BODY  and for the  SPIRIT



GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

HOME

KINESIOLOGIA - KINESIOLOGY
Tecniche di Medicina Naturale  +  Tecniche e Terapie naturali
Chiropratica
  +  Osteopatia  +  Neuroelettronica
Per massaggio Ayurvedico e/o Lavaggio Energetico +  Lussazione dell'Atlante -  prenotare Qui

 

La Kinesiologia è stata scoperta da un dottore in Chiropratica, George Goodheart e successivamente messa a punto dai dr. Kendall e Kendall.
Il test muscolare è il “codice” per comunicare al corpo (senza la mediazione della mente) ed avere risposte chiare da esso.
Il corpo non mente; se poniamo le giuste domande e nel modo adatto, le risposte arrivano precise.

In Cina e Giappone si conoscevano già le correlazioni fra tensioni neuro muscolari e malattie e la riscoperta di questa tecnica, da parte di questi personaggi, fornisce alla moderna medicina uno strumento valevole per fare un salto di qualità diagnostico e terapeutico.

La Kinesiologia riunisce la correlazione cinese tra malattia e tensioni o lassità muscolari, i canali di energia dei meridiani e l'attivazione/inibizione dei fusi neuromuscolari della fisiologia occidentale. Il test muscolare è, secondo questa disciplina, il linguaggio per interagire con il corpo, l’importante, come dice Goodheart, è porre la domanda giusta nel modo giusto.
Possiamo definire la Kinesiologia come una tecnica per ottenere informazioni e per valutare i problemi dell’individuo siano essi lesionali, funzionali o emotivi. I muscoli scheletrici vengono usati come indicatori dello stato di salute malattia.
Un aspetto importante è che l’individuazione di una disfunzione o di una lesione non dipende dai sintomi portati dal paziente, per cui può accadere che queste vengano individuate prima della loro manifestazione.
l compito del “diagnosta” è di decifrare i messaggi emessi dal corpo senza influenzarli ed integrarli poi con altre tecniche più accademiche.
Oggi quindi, siamo in grado di testare ogni essere umano anche senza parlare la sua lingua, basandoci sul fatto accertato che il controllo delle forze muscolari (debolezza o forza di un muscolo testandoli a seconda dei casi) ci permette di conoscere ove (le cause profonde) e quale problema esiste e dopo una determinata terapia raddrizzante conoscere se questa ha ottenuto l’effetto auspicato.
La valutazione dei test prescinde dalla sintomatologia rilasciata dal malato in quanto si testano i muscoli interessati (perché ognuno di essi è “collegato” a determinati organi del corpo) e questi ci risponderanno in modo preciso ed adeguato per farci riconoscere le cause vere del malessere. Questa tecnica serve in modo eccellente per reale prevenzione per piccoli, adulti e vecchi, anche senza interrogare il paziente si è in grado di testare le sue individuali reazioni muscolari.
Prima del manifestarsi di una malattia si è in grado con questa tecnica, di riconoscere la causa o le concause che la scateneranno.

La Kinesiologia se applicata alla biochimica dell'organismo, consente di individuare carenze, squilibri nutrizionali ed intolleranze alimentari, spesso non individuabili attraverso i test di laboratorio. Nell'indagine sugli stati psichici del paziente e sulle sue problematiche mentali, offre grandi possibilità diagnostiche e allo stesso tempo assicura discrezione e rispetto nei confronti della vita emozionale del paziente.
Le applicazioni della tecnica Kinesiologica in campo terapeutico sono da ritenersi pressoché uniche per la semplicità e rapidità dei metodi di testaggio dei farmaci e dei rimedi più opportuni al caso in esame; essa permette una diagnostica e una fase terapeutica assolutamente personalizzata per ogni singolo paziente, venendo così a realizzare concretamente quello che è lo spirito della medicina olistica.

Ogni medico dovrebbe applicare anche questa splendida tecnica nelle sue anamnesi sul paziente; questo eviterebbe di incorrere in errori diagnostici e terapeutici; ogni malessere determina anche e sempre piccoli o grandi spostamenti scheletrici, dovuti alle tensioni neuro/muscolari che intervengono sempre e che a loro volta alterano modificando l’assetto, l’equilibrio, la postura ed ovviamente lo Spirito/Pensiero.

La Kinesiologia, la Chiropratica e l’Osteopatia sono delle arti che utilizzano le capacità di recupero specifiche del corpo e la relazione fra le strutture scheletro muscolari e le funzioni del corpo in particolare fra la struttura del cranio, dello scheletro, colonna vertebrale, sistema muscolare e quello nervoso, per il mantenimento della salute od il suo ripristino. vedi anche Lussazione dell'Atlante

Queste antiche tecniche vengono utilizzate in Medicina Naturale normalmente, su tutti i pazienti che non hanno controindicazioni ad esse.

Queste tecniche permettono anche di effettuare diagnosi. Esse si basano essenzialmente sul fatto che fra la struttura scheletrica, il sistema muscolare e nervoso vi è una stretta e costante correlazione per tutte le posture (assetto) del corpo legate a tutti gli stati psichici; in particolare lungo e nella colonna vertebrale (organo ben definibile) passa il Sistema Nervoso Centrale, in quanto il midollo spinale è di fatto un fascio di tessuto nervoso che collega i due emisferi del cervello ed il cervelletto ai vari organi del corpo, passando all’interno delle vertebre e collegando attraverso gangli e fasci di nervi i vari organi e sistemi del corpo, vedi apposita mappa.

Tutti sappiamo che ogni stato psichico legato agli schemi mentali modifica istantaneamente le forme del viso per reazione immediata di ogni muscolo, tendine e nervo facciale. Lo stesso meccanismo investe TUTTO il corpo ad ogni pensiero attivato; per cui è certo che ogni situazione di malessere vada ad alterare le funzioni, i ritmi e le tensioni dei muscoli e di conseguenza gli assetti degli stessi e nascano le tensioni che alterano la postura del corpo rispetto agli assetti verticali, orizzontali, davanti e retro, alto basso ecc., di tutta la struttura corporea; inoltre sappiamo che ogni muscolo è collegato ad uno o più organi e sistemi del corpo per reazione reflessogena, per cui è possibile intervenire su di un organo contraendo o rilassando un determinato muscolo.

Il tutto si riflette sull’assetto dell’intera colonna vertebrale e quindi sull’alterazione o meno della giusta postura dell’intero corpo che si appoggerà, se esistono variazioni di postura, ora sul lato destro ora su quello sinistro, alterando l’equilibrio e diffondendo su tutto lo scheletro la perdita di simmetria (esempio: la cervicale è la prima delle malattie da perdita di simmetria posturale) che deve essere perfetta nel caso di salute.

La prima vertebra cervicale sulla quale si articola il cranio, si chiama Atlante, sul quale occorre agire per riposizionarlo con una apposita tecnica, percussoria. Il riposizionamento dell'Atlante e' di fondamentale importanza per TUTTI i soggetti, in quanto la fuoriuscita dalla sua normale sede e' portatrice di disfunzioni e malesseri anche gravi.
In quasi tutti i casi occorrerà aiutare il ritorno alla normale postura, dopo aver manipolata tutta la colonna, vertebra per vertebra, riallineando l'Atlante ed in questo modo anche l’anca, aggiungere degli spessori sotto il tallone, sinistro o destro a seconda dei casi, in modo da obbligare meccanicamente per mezzo della modifica del modo di camminare e di appoggio su tutta la colonna, il riassetto della postura.

Pochi operatori sanno lavorare in tal senso per cui occorre affidarsi a specialisti esperti in tali tecniche; testando l’assetto posturale ed anche di conseguenza determinati muscoli, per poter conoscere lo stato di ipo od iper funzione di un organo o sistema.

I riflessi Neuro Linfatici sono situati sul tronco ed hanno un diametro di pochi centimetri, sono in genere dolenti e infiltrati quando sono attivi e stimolandoli si aumenta il drenaggio linfatico di organi o visceri specifici; il trattamento dura da poche sollecitazioni (15 sec.) a molte sollecitazioni (qualche minuto), oppure una continua e molto  intensa pressione sul luogo dolente per qualche minuto.

Una facile e semplice terapia bigiornaliera, che aiuta ogni problema di postura, è quella di mettersi a “uovo”, come ? sdraiarsi a terra a pancia in su, quindi prendere le ginocchia fra gli avambracci e rialzando la testa verso le ginocchia, basculare sulla schiena tre o quattro volte; rimanere in quella posizione circa 1 minuto, in seguito rilasciare le e gambe mantenendole piegate un poco sul basso torace e  ruotare per 3 volte in senso orario e quindi 3 volte in senso anti orario il bacino e le gambe leggermente rannicchiate sul  ventre; questa ginnastica serve a muovere le vertebre della zona lombare e soprattutto sacrale, alleggerendo i glangli che sono posizionati sui lati delle vertebre facendosi che l’energia defluisca meglio da essi.

Noterete come per incanto che molti dolori, tensioni, alla cervicale, dorso e basso schiena, diminuiranno o scompariranno. Naturalmente non risolvono le cause della malnutrizione e dell’accumulo delle tensioni neuromuscolari, ma aiuteranno alleviando e di molto quelle accumulate per una vita troppo sedentaria.

Un’altra tecnica efficace del fai da te per i dolori a tutta la schiena tipo: sciatica, lesioni nervose, contratture muscolari, artrosi cervicali, lombosciatalgie, rigidità muscolare, discopatie ecc., possono essere molto alleviate con questa particolare e semplice tecnica da farsi anche in casa.
Prendere un’asse e disporlo in modo obliquo da formare un angolo di 15 gradi. L’asse, alla estremità che si alza, deve avere un fermo per i piedi. Aggiungere sull’asse una copertina piegata in modo da formare un piccolo materassino sul quale sdraiarsi. Ci si mette a testa in giù con i piedi in alto e si deve rimanere per almeno 7 minuti, ogni giorno.
Fare attenzione le prime volte, perché essendo una posizione insolita per il corpo, vi potrebbero essere delle sensazioni non piacevoli. Comunque se vi abituate  a stare in quella posizione, ogni giorno, avrete notevole sollievo nelle vs. sofferenze, perché la posizione facilita la distensione della colonna vertebrale e quindi permette ai vari gangli di lasciar defluire i liquidi accumulati in loco per la continua tensione, e/o infiammazione che arriva dai vari organi collegati a quel nervo e che se bloccata nel suo fluire, genera i ben noti dolori alla schiena; ciò avviene, salvo nel caso di traumi; in questi casi è meglio, prima di effettuare questa tecnica, consultare un buon chiropratico od osteopata ed avere delle lastre fotografiche di controllo, solo il consulente, di caso in caso, potrà confermare l’utilizzo o meno di questa tecnica.

In quella posizione è possibile effettuare delle leggere trazioni, torsioni, ma occorre essere assistiti da tecnici che conoscano bene la chiropratica e/o l’osteopatia.

Ricordiamo che questa tecnica servo SOLO ad alleviare le pressioni vertebrali sui gangli nervosi che sono posizionali ai lati della colonna vertebrale fra una vertebra e l’altra, NON serve ad eliminare le cause (infiammazioni) che alimentano dall’interno dell’organismo il sistema nervoso che rientra in quelle zone attraverso i gangli, organi che debbono disinfiammati e curati secondo le tecniche della medicina naturale - vedi Protocollo della Salute 

Un altro test di controllo per i reni, semplice e per tutti: datevi un colpetto secco sulla schiena all’altezza dei reni destro e sinistro, se sentite un leggero dolore cupo od acuto interno, sicuramente avete dei problemi renali in atto.

TEST KINESIOLOGICO - Il tuo CORPO PUO' DARE le RISPOSTE
Esiste un metodo semplice, non invasivo, accessibile a tutti e praticabile in ogni luogo, per ottenere risposte dall’inconscio del soggetto analizzato. È un test ideato dal medico americano negli anni '60, il dottor George Goodheart, padre della chiropratica.
La teoria considera l'idea che i muscoli riflettano le condizioni di ognuno dei sistemi ed organi del corpo attraverso i meridiani (agopuntura) ki’, ovvero si tratta di “interrogare” l'intelligenza innata-inconscia; essa è descritta come una sommatoria di dati/informatizzati a livello quindi dello Spirito/pensiero/inFormAzione, che pervade tutto il corpo ed è collegata attraverso il sistema nervoso, perché il corpo è un’insieme cibernetico. La sua teoria è quindi che lo stato di tutti gli organi e apparati può essere determinato dalla verifica della resistenza di uno specifico muscolo.

Per sapere se si è allergici a qualche particolare cibo o sostanza o se il medicinale, il rimedio omeopatico o l'integratore alimentare che si sta assumendo sono compatibili con il proprio organismo, oppure se il computer portatile che si usa od telefono cellulare che si porta sempre con se è nocivo alla salute ? Oppure ancora se si ha bisogno di qualche particolare integratore alimentare per migliorare la salute ecc.

Esistono molti sistemi per eseguire un test neuro/muscolare kinesiologico (o chinesiologico).
Siccome il test può dare risposte inesatte esso deve essere fatto nei casi di malattie, con una PERSONA COMPETENTE  che conosca bene il test e sappia non influenzare la persona, lavorando dal dietro/schiena.
Comunque, per altre esigenze, non importanti, lo si può eseguire comodamente a casa propria da soli o con l'aiuto di un'altra persona.

COME FUNZIONA ?
Non è necessario ingerire cibi o medicine per determinare se e come il nostro organismo reagirà ad esse, anzi è meglio fare il test prima; i prodotti da testare si mettono nel palmo della mano libera, con la quale non si effettua il test. Con l'aiuto di un'altra persona possiamo eseguire questo semplice test per trovare quali sostanze sono compatibili con noi e/o quali dovremmo evitare. Se il muscolo o la forza si indebolisce, lo stesso accade per il sistema immunitario.
Dobbiamo ricordare che le o la sostanza che stiamo testando, può avere lo stesso effetto non solo sui muscoli ma anche sul sistema immunitario..

COSA SI PUO' TESTARE ?
Non ci sono limiti, qualsiasi cosa cui non sapresti razionalmente dare una risposta, ad esempio:  compatibilità con l’organismo di un alimento, medicina, integratore alimentare, prodotto cosmetico, capo di abbigliamento (provare ad esempio con gli abiti sintetici), collane, gioielli o altri oggetti tipo orecchini, piercing, cellulari, computer portatili, TV, radio, radiosveglie, ecc.
Provare per credere !  Iniziate ad esempio a testare il cellulare, è sufficiente che sia acceso, oppure un pacchetto di sigarette od una bottiglia di liquore, tenuti in mano.

CONCLUSIONE
Viviamo in un'epoca in cui  giustamente si crede solo a ciò che si vede, si sente o si tocca piuttosto su ciò che sembra intangibile. La classe medica predominante non accetta per ora queste teorie come scientificamente valide. Molte persone però, compresi i medici che operano nel campo delle medicine cosiddette alternative, non hanno dubbi che questa tecnica sia affidabile.
Forse ci vorranno ancora un po’ di anni prima che finalmente anche la scienza medica "ufficiale" consideri l'opportunità di proseguire le ricerche e quindi dare o meno un avvallo "scientifico" a questa semplice procedura.

     BIBLIOGRAFIA 
1. AA.VV., A study of Time Loss Back Claims. Workmen ‘s Compensation Board. State of Oregon, Portland, mars 1971.
2. Betge, G., Chiropratica, Il Rachide, Privately Published, CH - Lugano  1986.
3. Bogduk, N., Neck Pain: How to treat, in “Australian Dr. Weekly”, August 21, J-VII, 1992.
4. Bourdiol, R.J., Pied et Statique, Edition Maisonneuve, 1980.
5. Braaf, M.M., Rosner, 5.1., Trauma of the Cervical Spine as Cause of Chronic Headache, in “Trauma”, n. 15, 1975.
6. Braun, B .L. et al., A Cross-Sectional Study of Temporomandibular Joint Dysfunction in Post Cervicai Trauma Patient, in “J. Craniomandibular Disorders, Facial and Oral Pain”, 6, 1992.
7. Buerger, A.A., Tobis, J.S., Approaches to the Validation of Manipulation Therapy, c.c. Thomas Publisher, Illinois, USA, 1975.
8. Burns, R.E., Spinal Synopsis, Privately Published, 1980.
9. Callens, M., Leerboek Fysioiogische Psychologie, vol. I, Neuronale, Motorische en Sensoriele Functies, Acco, Leuven, Belgium, 1973.
10. Capitanio, E. & M.S., Accenni di Chiropratica, Torino, 1986.
11. Carette, 5., Marcoux, 5., A Controlled Trial of Corticosteroid Injections into Facet Joints for Chronic Low Back Pain, in “New England Journal of Medecine”, n. 325, 1991.
12. Carlson, R., Shield, B., Healers on Healing, Jeremy P Tarcher Inc., Los Angeles, 1989.
13. Chiroterapia, Indicazioni e Limiti, Atti del III Simposio Nazionale di Chiroterapia, 22-25 Settembre 1988, Villaggio Valtur Brucoli (Sr).
14. Chopra, D., Perfect Heaith, The complete MindfBody Guide, Harmony Books, New York, 1989.
15. Chusid, J.G., Correiative Neuroanatomy & Functionai Neuroiogy, Lange, Los Altos, USA, 1976.
16. De  Jarnette, M.B., Cranial Technique, Privately Published, Nebraska, USA, 1979-1980.
17. De Jarnette, M.B., Sacro-Occipital Technic, Privately Published, Nebraska, USA, 1979- 1980.
18. De Jarnette, M.B., Sacro-Occipital Technic ofSpinal Therapy, Privately Published, Nebraska, USA, 1940
19. Deyo, R.A., Diehl, A.K., How Many Days ofBedrestforAcute Low Back Pain. a Randomized Clinical Trial, in “N. Engl. J. Med.”, n. 315, 1986
20. Deyo R.A., Walsh, N.E. A Controlled Trial of Tens and Exercise far Chronic Low Back Pain, in “N. Engl. I. Med.”, n. 322, 1990.
21. Deyo, R.A., Fads in the Treatment of Low Back Pain, in “N. Engl. J. Med.”, n. 325, 1991.
22. Eversaul, G., Dental Kinesiology, Privately Published, Las Vegas, Nevada, USA, 1980
23. Farfan, Mechanical Disorders of the Low Back, Lea & Febiger, Philadelphia, 1973.
Ferreri, C.A.,
Neural Organization Technique, Privately Published, 1986.
24. Ferreri, C.A., The Marvelous TM.J., Collected Papers, ICAK, Privately Published, 1985.
25. Gates, D., Correlative Spinal Anatomy, CSA Printing & Bindery, Sakemont, Georgia, 1977.
26. Gaucher-Peslherbe, P.L., La Chiropractique, Contribution à l’Histoire d’une Discipline Marginalisée, Jupilles, F-72000 Le Mans, 1985.
27. Gaucher-Peslherbe, P.L., Parny, 5., La Chiropractie et Vos Vertebres, Ed.
Encre, France, 1987.
28. Gerber, R., Vibrational Medicine, Bear & Co.
Santa Fe, New Mexico, USA, 1988.
29. Gielow, V., Old Dad Chiro, A Rio graphy of D.D. Palmer, Bawden Bros. Inc., Davenport, Iowa, USA, 1981.
30. Gillet, H., Liekens, M., Relgian Chiropractic Research Notes, Motion Palpation Institute, California, USA, 1981.
31. Gonstead, Gonstead Chiropractic Science & Art, Privately Published, Mt. I-Ioreb, Wisconsin, USA, 1976.
32. Goodheart, G.J., Yolu ‘il be better The story ofApplied Kinesiology, A.K. Printing, Geneva, Ohio, USA, 1988.
33. Goodheart, G.J., Applied Kinesiology, Workshop Procedure Manuals, Privately Published, 1972- 1990.
34. Goodheart, G.J., Kinesiologia Applicata nella Disfunzione dell’ATM, in “Clinica Odontoiatrica del Nord America”, n. 14, Milano, 1982.
35. Goldstein, M., The Research Sta tus of Spinal Manipulative The rapy, Ohew Pubblication, n. (NJH) 76-998, 1975.
36. Gowitzke, B.A., Milner, R., Understanding the Scientific Bases ofHu;nan Movement, Williams & Wilkens, Baltimore, 1980.
37. Greemawalt, M.H., Spinal Pelvic Stabilizaiion, Publishing Division Foot Levelers Inc., Iowa, USA, 1978.
38. Guaglio G., Seru, P.P., Un nuovo approccio al paziente ortodontico in “Bollettino d’Informazioni Ortodontiche”, n. 5, Firenze, Settembre 1989.
39. Guaglio G., Seru, P.P., Zucchi, E., Disgnazie ascendenti strutturali, in “Bollettino d’Informazioni Ortodontiche”, n. 1 0, Firenze, Novembre 1990.
40. Guaglio, G., Seru, P.P., Zucchi, E., Disgnazie come causa di scoliosi, in “Bollettino d’informazioni Qrtodontiche”, n. 12, Firenze, Aprile 1991.
41. Haldeman, 5., Modem Developments in the Principles and Practìce ofChiropractic, Appleton-Century-Crifts / Norwalk, Connecticut, 1979.
42. Inglis, B., Frases, B., Penfold, B.R., Chi ropractic in New Zeland, Published by The Government Printer, Wellington, New Zeland, 1979.
43. Inman, V.T., Ralston, H.J., Todd, F.J., Human Walking, Williams & Wilkens, Baltimore/London, 1981.
44. Janse, I., Houser, R.H, Wells, B.F., Chi ropractic Principles and Technic, National College of Chiropractic, 1947.
45. Janse, I., Principles and Practice of Chiropractic, An Anthology, National College of Chiropractic, 1976.
46. Jirout, J., Changes in the Sagittal Component of the Reation of the Cervical Spine to Lateroflexion after Manipolation ofmovement restriction, in “Cesk Neurol.”, 68, 1972, 4, pagg. 174-180.
47. Kapandji, I.A., The Physiology of the Joints, Voi. 3, The Trunk and the Vertebral Column, Churchill Livingstone, 1979.
48. Koran, I., What is an Adjustment, Koran Publications Share International Inc., Forth Worth, Texas, USA, 1991.
49. Koran, T., Whyplash and Chiropractic, Koran Publications Share international Inc., Forth Worth, Texas, USA, 1991.
50. Korr, I., The Neurofisiologic Mechanism in Manipulative Therapy, Plenum Press, New York, 1978.
51. Leaf, D.W., Applied Kinesiology, Flowcharts, Privately Published, Samoset St., Plymouth, USA, 1989.
52. Lebowitz, M., Steele, M., Correcting Chronic Health Problems, A Doctors Manual, Privateiy Published, Mt. Zion, West Virginia, USA 1989.
53. Maffettone, P., Everyone Is an Athlete, David Barrimore Publishing, New York. 1989.
54. Maynard, J.E., Healing Hands, The Official Biography of the Palmer Family the Discoverers and Developers of Chiropractic, Jonorm Publishers, Mobile. Alabama, USA, 1977.
55. Meade, T.W., Dyer, 5., Low Back Pain ofMechanical Origin: Randomised Comparison of Chiropractic and Hospital Outpatient Treatment, in “British Medical Journal”, giugno 1990.
56. Meersseman, J.P., Chiropratica, Como, 1978.
57. Meersseman, J.P., An Introduction to Sacro-Occipital-Technic and Applied Kinesiology, Privately Published, 1980
58. Mendelsohn, R.S., Confessions of a Medical Heretic, Contemporany Books, Inc., Chicago, 1979.
59. Morter, M.T., Chiropractic Physiology, BEST Research Inc., Arkansas, USA, 1988.
60. Morter, M.T., Your Health Your Choice, Fell Publishers Inc., Hollywood, Florida, USA, 1990.
61. Morter, M.T., Are You Eating Away at Your Health?, Morter Heaith System, Arkansas, USA, 1991.
62. MPI, The American Medical Association found guilty of conspiring to destroy the Chiropractic Profession, Huntington Beach, California, 1987.
63. Nachemson, Al, Nexest Knowledge ofLow Back Pain, in “Clin Ortho and Reiated Research”, 1992.
64. Netter, F.H., Atlante di anatomia, fisiopatologia e clinica, Voi. 8, Apparato Muscolo-Scheletrico, Origgio, 1988.
65. Palmer, B.J., The Science of Chiropratic, Parker Chiropractic Research Foundation, Texas, USA, 1906, 1988.
66. Palmer, D.D., The Science, Art and Philosophy of Chiropractic, Portland Printing House Company, 1910.
67. Peretti, G., Galione, D., Piede piatto e ginocchio valgo nel bambino, in “La Rivista del Medico Pratico-Pediatra”, n. 30, 16 febbraio 1991.
68. Rees, M.L., The Art and Practice of Chiropractic, Privately Published, USA, 1984. Schultz, A.L., Athletic and Industria 1 Injuries of the Foot andAnkle, Argus Printers, Stickney, South Dakota, USA, 1979.
69. Seru, P.P., Kinesioiogia Applicata, in “Clinic”, Anno IV, n. 30, Luglio 1985.
70. Seru, P.P., Evaiuatie van den Theoretische Basis van Chiropraxie, Literatuur Studie, K.U. Leuven, Privately Published, 1980.
71. Seru, P.P., Trattamento dei muscoli masticatori, Terzo Seminario di Kinesiologia Applicata, AIKA, Milano, 18-19 gennaio 1992.
72. Seni, P.P., “Trigger Points” e “Fasciai Release “, Terzo Seminario di Kinesiologia Applicata, AIKA, Milano, 19-20 gennaio 1991.
73. Seru, P.P., Analisi posturale, Cat. 1-11-111, Secondo Seminario di Kinesiologia Applicata, AIKA, Milano, 16-17 novembre 1991.
74. Siegel, B.S., Love, Medicine and Miracles, Harper & Row, Publishers, New York, 1986.
75. Sobotta, J., Figge, F.H.J., Atlas ofHuman Anatomv, voi. I, Atias ofBones, Joints, and Muscies, Hafner Publishing Company, Inc., New York, 1968.
76. Stijns, H.J., Kiinish Onderzoek van Het Bewegingsstelsei, Acco, Leuven Belgium, 1972.
77. Thie, J.F., Manuale di Cinesiologia Applicata, Como, 1985.
78. Ussher, N.T., Spinale Curvatures-Visceral Disturbances in Relation Thereto, in “California and Western Medical Journal”, n. 38/16, 1933
79. Valentine, T., Valentine, C., Cinesiologia Applicata, Como, 1987.
80. Vernon, H.T., Results of Manipuiative Tretament on Childhood Migraine, in “Hippocrates Magazine”, 1963.
81. Vemon, H.T., Spinal Manipulation and Headaches of Cervical Origin, in “Joumal of Manipulative and Physiological Therapeutics”, n. 12, 1989.
82. Waither, D.S., Applied Kinesiology, Synopsis, Systems D.C., Pueblo, Colorado, USA, 1988.
83. Walther, D.S., Applied Kinesioiogy, voI.
I e Il, Systems D.C., Pueblo, Colorado, USA, 1983.
84. White, A.A., Panjabi, M.M., Ciinical Biomechanics of the Spine, J.B. Lippincott Company, 1978.
85. Wilk, C.A., Chiropractic Speaks out: A Reply to Medical Propaganda, Bigotry and Ignorance, Wilk Pubi. Co., Iilinois, 1973.
86. WoIk, 5., A Cost Analisys of Disability and Treatmentfor Back-Related Workers. Compensation Cases, Foundation for Chiropractic Education and Research, set­tembre 1988.
87. Zucchi, E., Seru, P.P., Misitano, F., Cazzaniga, A., Kinesioiogia Applicata. La Localizzazione Diagnostica, in “Attualità Dentale”, Anno IV, n.2, Gennaio 1990.

Degenerazione della Sublussazione  +  Lussazione dell'Atlante

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

KINESIOLOGIA Craniale

I riflessi Neuro Vascolari sono per lo più localizzati sul cranio e possono essere diagnostici e terapeutici, se opportunamente stimolati con il polpastrello; con questa tecnica si può ridare la forza ad un muscolo debole. Come i punti NL gli NV sono stati accoppiati a specifici muscoli, organi, visceri.
Gli Stress Receptors sono zone lineari, salvo casi eccezionali in cui sono attivi per motivi non chiari, essi sono quasi sempre consecutivi a traumi ed hanno la caratteristica di poter interrompere l’attività di muscoli ed organi ad essi associati. Normalmente essi reagiscono ad una stimolazione lineare, infatti molti si fanno “grattare la testa” per rilassarsi con massaggi lineari. La stimolazione deve essere effettuata per almeno 5 volte in un senso e con la respirazione controllare e trovare la fase che rinforza il muscolo (nel caso di stress receptor iperattivo); in caso opposto trovare e stimolare la fase contraria.
Quando sono ipoattivi essi mantengono i muscoli e gli organi associati contratti ed iperattivi; quando sono iperattivi, il contrario.

Vi sono inoltre dei punti sul cranio alcuni legati ai punti dell’agopuntura, che permettono di avere dei riscontri sui test precedenti od in assenza di dati precisi di avere delle conferme.
Ogni qual volta un paziente si lamenta di disturbi di tipo emicranie, mal di testa, strani dolori al capo o alla zona cervicale sarà opportuno controllare e manipolare le varie ossa del cranio stesso per riportarli nelle giuste posizioni che sempre sono alterate nei loro ritmi in caso di malesseri sopra descritti.

Certi tipi di mal di testa possono scomparire per un poco di tempo se si fanno leggere pressioni in determinati punti del cranio (punti di Bennet) per riattivare i blocchi neurovascolari; altri sono dovuti alle mal occlusioni dentali, ma quasi sempre essi provengono da turbe digestive dovute all’alterazione del pH della digestione, della flora batterica intestinale; infine le cefalee muscolo tensive (esempio i dolori alla cervicale) si allentano e tendono a scomparire con il drenaggio linfatico effettuato sulle spalle e sulla zona cervicale, ma sempre riattivando le giuste attività bio antagoniste della flora batterica intestinale.
Come tutti gli organi del corpo “respirano” cioè si dilatano e si restringono secondo ritmi loro propri, anche il cranio respira o pulsa ed il suo bioritmo è legato con la respirazione, esso ha un ritmo che in condizioni normali è di circa 8/12 pulsazioni/min.

Negli USA si è studiato molto il cranio e si è rilevato che la struttura ossea craniale si rimpicciolisce ritmicamente, esso di fatto “respira” come ogni altro organo ed ad ogni inspirazione e respirazione polmonare si ingrandisce e si rimpicciolisce in direzione ant./post. e nello stesso tempo si allarga lateralmente per poi in fase successiva riallungarsi ant./post. e contemporaneamente restringersi lateralmente.
In una persona in buona salute queste pulsazioni variano fra 8 e 12 al minuto; le suture che “legano” le ossa craniali non sono saldate fra loro, ma permettono alle singole ossa dei movimento propri.
In caso di patologia, questi ritmi possono essere aumentati o diminuiti e le ossa del cranio possono essere limitate nei movimenti od essere addirittura spostate dalle loro normali posizioni. Ad ogni trauma della testa e della spina dorsale, occorre controllare l’assetto anche delle ossa del cranio. Queste alterazioni dell’assetto possono impedire l’accesso ed il normale deflusso dei liquidi (sangue, linfa, ecc.) che nutrono il liquido placentare rachidiano nel quale galleggia il cervello.
Questi cambiamenti permanenti di posizione influenzano anche la duramadre, originando un movimento orizzontale sul Sistema Nervoso Centrale e sul liquido cerebrale generando un movimento ondeggiante. Anche l’osso sacro prende parte al ritmo del movimento del cranio. Queste correlazioni ci obbligano, a causa delle strette correlazioni all’interno del sistema nervoso centrale ad una attenta osservazione di tutto l’insieme.

Per esempio ogni movimento ritmico dall’alto verso il basso dello sfenoide provoca anche un movimento ritmico dell’ipofisi variandone la sua funzione endocrina, è quindi facilmente immaginabile che un ipofisi stimolata normalmente esplichi le sue giuste funzioni, mentre se stimolata in modo anomalo (ritmi delle ossa craniali più veloci o rallentate) varii le sue funzioni in modo diverso generando anche stati psichici anormali.
Ogni lesione od irritazione delle ossa del cranio deve di fatto essere presa in seria considerazione dal terapeuta per ovviare velocemente sul paziente in modo dolce e non violento.
Ecco perché ogni buon dentista dovrebbe essere anche un buon Osteopata.

Occorre comunque tenere presente che queste variazioni pulsazione di posizione delle ossa che compongono il cranio possono indurre anche altre patologie molto più gravi, per cui il vero medico dovrà nella sua terapia controllare e manipolare queste importanti parti.

Per poter ottenere ciò in modo facile e casalingo, occorre fare in questo modo: far sedere il paziente su di una sedia con la colonna vertebrale in posizione eretta e ben appoggiata allo schienale della sedia; chiedergli di aggrapparsi con le mani ai lati della sedia, indi il tecnico appoggerà il palmo della mano prima sulla parte posteriore del cranio all’altezza dell’atlante, facendo inspirare aria al paziente ed a trattenere il respiro, lo obbligherà a fare forte resistenza alla pressione forte della propria mano, quindi facendolo espirare terminare la pressione. Passare poi alla fronte e ripetere l’operazione; lo stesso per la parte laterale destra e poi sinistra, ricordandosi sempre della respirazione adeguata.

Questa tensione, distensione muscolare, indurrà facilmente il ritorno nelle giuste sedi delle varie parti ossee del cranio e riposizionerà il cranio sulla colonna vertebrale, facendo circolare bene tutte le energie che alimentano il cranio ed il cervello.
Se il ripristino del giusto ritmo delle pulsazioni craniali non avviene in questo modo, occorre lavorare su punti precisi indicati nei disegni; se occorre anche riposizionare il cranio sull’atlante della colonna vertebrale occorre manipolare le vertebre cervicali per sbloccarle su tutti gli assi.

Buona norma è quella di effettuare un controllo Kinesiologico ad ogni immissione di otturazioni dentali per controllare la buona occlusione delle mandibole.

Qualsiasi mal occlusione dentale, porterà nel tempo alterazioni all’assetto della colonna vertebrale e viceversa. Quando un’occlusione non è effettuata a regola d’arte può generare molti effetti collaterali e sopra tutto mali di testa strani, per la modifica dell’assetto mascellare con la conseguenza dell’alterazione dell’assetto delle ossa craniali e di quello della postura dell’intero corpo.

La Kinesiologia è la tecnica per eccellenza che permette questi test; la terapia può essere effettuata con la stessa tecnica o con l’Osteopatia e la Chiropratica a seconda dei casi.
Vedi anche ZILGREI

Dopo un qualsiasi trattamento sulle ossa, e' consigliato fare dei massaggi rilassanti
Vedi www.danielavanoli.com
Ben noto nel mondo e' il
massaggio Ayurvedico, che utilizzando i punti dell'agopuntura Cinese + i punti ove vi e' dolore, risolve in molti casi diversi tipi di problemi.
Il  Lavaggio energetico e' un particolare tipo di massaggio che  apre i chacra del corpo, eliminando in genere la memoria della sofferenza di vissuti dolorosi.

 
HOME

BACK

   

"Questo sito WEB vi informa"
Non siamo responsabili della correttezza e/o della solvibilità degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster  - Copyright © 1998,  Publisher Bamico ltd - All rights reserved 
Tutti i diritti riservati - Vietata la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte