DRENAGGIO LINFATICO (DL)
Questa
tecnica è conosciuta e praticata in Thailandia da centinaia di anni e
solamente recentemente la medicina occidentale ne ha compreso
l’importanza.
Nel
1950 in Francia, Emil Vodder seguendo sue intuizioni, mentre esaminava e
trattava un paziente, trovò che massaggiando in certo modo ed in certi
luoghi il corpo del malato, riusciva a togliergli certi noiosi dolori.
Dopo
aver studiato le premesse anatomo/fisiologiche del corpo umano che sono
quelle di poter drenare, cioè facilitare il flusso e deflusso della
linfa vitale (liquida) attraverso migliaia di canali, questo per evitare
il blocco della stessa e di conseguenza il dolore e la conseguente mal
funzione dell’apparato, sistema, organo da essa alimentato, dimostrò
con i suoi studi la giustezza delle sue intuizioni.
La
prima parte da massaggiare per aiutare il drenaggio della linfa, è
quella del collo.
Massaggiare
dall’alto verso il basso e spingere la linfa verso i linfonodi
posizionati sotto la clavicola per aiutarla a fluire verso la vena
succlavia.
Quando
vi sono patologie che investono la zona della testa, i linfonodi sotto
clavicolari si infiammano sempre ed impediscono il normale fluire della
linfa e del sangue dal corpo alla testa.
Ecco
perché questa è la prima fase della normalizzazione del flusso
linfatico e sanguigno.
Occorre
sempre manipolare prima di questa fase, la zona delle
vertebre del collo
perché non vi sia nessuna ostruzione al passaggio dell’energia
sanguigna e linfatica.
Due
sono i canali principali che conducono al linfa dal corpo: il dotto
toracico ed il tronco bronco/mediastinico destro. Lungo i canali
linfatici vi sono interposti dei filtri o ghiandole linfatiche.
Il
linfatismo è l’infiammazione di queste ghiandole.
Una delle principali cause
dell'infiammazione linfatica sono i
VACCINI
Il drenaggio
linfatico manuale, ideato da Vodder intorno agli
anni 20, agisce sui vasi linfatici attivandone
l'automatismo ed aiutando l'eliminazione del
liquido interstiziale e della linfa. Il
drenaggio linfatico manuale rappresenta una
tecnica efficace ed ormai diffusa in tutto il
mondo.
Il concetto di
"drenaggio" si riferisce alla messa in moto del
liquido da una zona dove si è accumulato verso
un punto di sbocco, mediante un appropriato
sistema di manovre opportunamente studiate e
codificate, attraverso un naturale sistema di
conduzione: il sistema linfatico. Così come
l'agricoltore drena un campo inondato ed elimina
l'acqua stagnante mediante una rete di canali,
nel nostro organismo esiste un sistema tubulare
formato dai vasi linfatici che rende possibile
l'uscita relativamente semplice del liquido
interstiziale e della linfa che, per vari motivi
patologici, si sono accumulati in diverse parti
del corpo, specialmente nella pelle o sotto di
essa (fra questa ed il rivestimento muscolare).
Le manipolazioni che si eseguono durante il
drenaggio linfatico sono delicate, lente e
ripetitive ed esercitano un piacevole effetto
antistress, perché attivano il sistema nervoso
vegetativo preposto al rilassamento
(parasimpatico).
Le indicazioni del
drenaggio linfatico sono numerose e viene
proposto per la sua azione antiedema , (le
manipolazioni specifiche del DLM sono
particolarmente efficaci per il trattamento del
linfoedema), l'effetto analgesico (sedativo del
dolore), l'effetto sulle fibre muscolari lisce.
Sulle fibre muscolari striate il DL esercita un
effetto rilassante quando questi muscoli sono
tesi e ipertonici; sulle fibre muscolari di tipo
liscio (muscolatura viscerale) migliora ed
attiva il loro automatismo; attiva la risposta
difensiva del sistema immunitario: attraverso il
drenaggio linfatico, miglioriamo la risposta
difensivo immunitaria delle zone trattate.
Una
buona tecnica è quella di far sedere correttamente la persona su di una
sedia con spalliera, con la colonna vertebrale ben eretta; indi il
tecnico farà pressione con una mano, sulla parte posteriore del capo
chiedendo al soggetto seduto di far il più possibile resistenza alla
pressione esercitata con la mano del tecnico, pur rimanendo seduto.
La
durata dell’operazione deve essere al massimo di 3 respirazioni ed
espirazioni del soggetto sottoposto alla pressione. Ripetere
l’operazione con la parte anteriore della testa e con i lati laterali.
Il
soggetto avvertirà immediatamente il riflusso sanguigno e linfatico,
dicendo di sentire la testa leggera.
Successivamente
si provvederà a massaggiare, non violentemente lungo la parte destra
della colonna vertebrale, in modo da aiutare la risalita della linfa
dalla parte bassa del corpo.
In
genere una buona ginnastica non violenta, (Yoga) favorirà il normale
fluire della linfa in tutto il corpo.
Per poter
disinfiammare i linfonodi, buona norma oltre al leggero massaggio nelle
zone ingrossate, sarà opportuno mettere sulla zona interessata dei
panni di acqua fredda e tenerli fino a quando (per i giorni o le notti
necessarie) il linfonodo sarà sgonfiato, non dimenticando di seguire
contemporaneamente i dettami del nostro:
Protocollo della
Salute
vedi anche:
Ayurvedica
+
Lavaggio Energetico
+
Coppettazione
+
Riposizionamento asse Cranio-Atlante-Epistrofeo
Ben noto nel mondo e' il massaggio Ayurvedico,
che utilizzando i punti dell'agopuntura Cinese + i punti
ove vi e' dolore, risolve in molti casi diversi tipi di
problemi.
Il Lavaggio energetico e' un
particolare tipo di massaggio che apre i
chakra del corpo, eliminando in genere la
memoria della sofferenza di vissuti dolorosi.