Le 4 diatesi e le
modalità di cura
Secondo l'oligoterapia, attraverso l'analisi del
paziente e della sua storia clinica si arriva a
formulare una appartenenza ad una diatesi e si
può organizzare la cura.
L’oligoterapia prevede l’esistenza di quattro
quadri patologici, o diatesi, e classifica in
ciascuno di essi i malati.
Le diatesi corrispondono a condizioni
reversibili caratterizzate da sintomi che
possono spesso regredire, fino a scomparire del
tutto, a seguito di una terapia con
oligoelementi.
.La diatesi 1 (”allergica”, o del manganese)
corrisponde a persone molto attive, nervose,
emotive, passionali e amanti delle novità,
soggette a patologie di tipo allergico, a
riniti, asma, orticaria, disturbi digestivi,
intestinali, mestruali.
La diatesi 2 (”ipostenica”, o del
manganese-rame) riguarda soggetti calmi,
metodici, riflessivi e non passionali, poco
resistenti alla fatica, predisposti ad artrosi,
infezioni, fragilità delle vie respiratorie,
obesità.
La diatesi 3 (”distonica”, o del
manganese-cobalto) corrisponde a pazienti
ansiosi, affaticabili, malinconici, predisposti
a disturbi neurovegetativi, circolatori,
digestivi, articolari.
La diatesi 4 (”anergica”, o del rame-oro-argento)
si riferisce a soggetti depressi, privi di
vitalità, con difficoltà di memoria e
concentrazione, stanchezza generale, tendenza a
malattia degenerativa.
Esiste poi una “sindrome da disadattamento” che
si può trovare associata a qualsiasi diatesi e
che riguarda disturbi a livello genitale e
pancreatico rispondenti rispettivamente alla
terapia con zinco-rame e con
zinco-nichel-cobalto.
Attraverso un’anamnesi accurata del paziente, il
medico cerca di individuare la diatesi di
appartenenza o predominante, che verrà poi
trattata con il corrispondente rimedio.
La posologia dipende dai problemi specifici, ma
in linea di massima consiste in una dose 2-4
volte la settimana, diminuendo la frequenza
quando si osservano miglioramenti.
L’assunzione avviene per via orale, trattenendo
la dose per 1-2 minuti in bocca, sotto la
lingua, per favorire l’assorbimento attraverso
le mucose orali. I rimedi vanno assunti il
mattino a digiuno, o comunque lontano dai pasti.

