L'aromaterapia si basa principalmente sui
seguenti effetti terapeutici:
L'aromaterapia richiede studio ed esperienza:
bisogna conoscere proprietà, indicazioni e
controindicazioni dei diversi oli. Inoltre sono
prodotti molto concentrati: in certi casi da una
manciata di materia prima si riesce ad estrarre
solamente una goccia di olio essenziale.
Anche per questo motivo e per l'energia
consumata nel processo di distillazione dei
prodotti utilizzabili a scopo terapeutico, tali
oli sono molto costosi, se non sono di
importazione cinese.
Applicazione a largo spettro
Principalmente queste sostanze si usano come
"profumi" (ovvero interagiscono col corpo umano
per
inalazione del soggetto). In aromaterapia si
fa una distinzione ulteriore legata alle
modalità di uso specifico:
-
percutaneo
(ovvero per contatto con la cute: bagni,
massaggi, maschere, fanghi)
-
permucotico
(ovvero per contatto con le mucose:ad
esempio risciacqui o gargarismi)
-
inalatorio
(inalatori, diffusori)
-
raramente orale
(anche perché si uscirebbe dall'ambito dell'aromaterapia)
Applicazione diluita
In aromaterapia si usano quasi sempre le essenze
fortemente diluite. Visto che non si sciolgono
in acqua, si diluisce in
alcool o
olio.
-
Diluzioni
alcooliche: P.es. per fare gargarismi si
diluisce Aeth. Thymi in
grappa (1:10). Poi si diluisce qualche
goccia del miscuglio in un sorso d'acqua e
si utilizza per fare gargarismi.
-
Diluzioni
oleose: Si versa una goccia di un olio
eterico in un cucchiaio di olio per
massaggiare
-
Diluzioni in
unguenti: Alla fine della preparazione
dell'unguento si aggiunge max. 5% di oli
eterici.
-
Eccezione 1:
Come
antisettico per una piccola
ustione si applica una goccia di Aeth.
Lavandulae pura sull'ustione.
-
Eccezione 2:
Come
anestetico locale si spalma 1 goccia di
Aeth. Caryophylli (chiodo
di garofano) attorno al
dente dolente.
Indicazioni
-
anestetici
dermici e
mucotici: (Garofano,
Menta)
-
antisettici
cutanei e mucotici: (Lavanda,
Melaleuca,
Timo,
Rosmarino, ...)
-
diverse malattie
infettive banali (p.es. Aeth. Pini
pumillionis =>pino
mugo inalato contro
bronchiti)
-
disturbi
endocrini / metabolici (p.es. Aeth. Menthae
pip. fortemente diluito => max. 1‰ in
tintura epatica, orale)
-
disturbi
psicosomatici (p.es. Aeth. Neroli => fior d'arancio
percutaneo contro disturbi somatici legati a
malinconia)
Effetti collaterali
Ad elevati dosaggi (poche gocce per un adulto)
orali: tossicità
Cauzione d'uso
Controindicazioni
Allergie e intolleranze note.
Fonti
-
Tisserand Robert: manuale di
aromaterapia; edizioni mediterranee
-
Price Shirley;
Price Len: trattato di aromaterapia; editore
Antonio Pellicani
-
F.Firenzuoli. Gli oli
essenziali. Tecniche Nuove ed., Milano, 2002
-
Valnet Jean-Duraffourd
Christian-Lapraz Jean C.: cura delle
malattie con piante e aromi; Giunti 2004
Tratto da:
http://it.wikipedia.org