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La funzione allargata degli
Spermatozoi
- vedi:
Nascere nel modo
naturale
La notizia riportata su
Newton
della scoperta della funzione "allargata" degli spermatozoi appare indicativa di
una acuta
capacità di indagine della Scienza moderna.
Allora
sappiate una cosa: il cosiddetto "ostensorio",
dove e
riposta l'ostia, contornata di "raggi",
rappresenta
proprio gli spermatozoi che circondano l'ovulo. Sorpresi ?
Da quanti secoli c'è l'ostensorio ?
Sappiate che il verbo ostentare, che vuoi dire
"mostrare mettendo bene in vista"
affinché miti vedano, è il paradigma
dell'ostensorio e da questo oggetto, il quale
mette bene in vista una cosa che i moderni non
si sognerebbero
mai di vedere, prende proprio origine il verbo
ostentare.
Figuriamoci allora se gli antichi non sapevano
già a che
cosa serviva il seme umano !
Infatti si guardavano bene dall'inseminazione
artificiale.
Fig. 1: la figura mostra l'ovulo
circondato dagli spermatozoi,
nell'alto
di
"penetrare".
Solo uno guadagna
l'accesso all'interno !
Finalmente gli Scienziati si sarebbero accorti che gli spermatozo
non sono soltanto e semplicemente
i portatori del corredo genetico attraverso
il loro DNA (vedi Newton,
ottobre 2005).
Il loro compito riconosciuto è anche
quello di contenere
enzimi e sostanze
nucleiche in grado di favorire nientemeno
che lo sviluppo successivo della morula
embrionale e di tutto il resto dell'embrione !
Si sono resi conto che molle malformazioni
embriologiche non sono affatto il portato di
disordini genetici, bensì di carenze enzimatiche
a carico del contenuto chimico
spermatico.
Queste osservazioni fatte dagli
scienziati dovrebbero essere dì severo monito
per
quelli che hanno un orientamento aperto all'inseminazione artificiale, in cui ovviamente la lunga
conservazione del seme non può non avere la
conseguenza
di disattivare gli importantissimi enzimi,
correlati con la funzione di corretto sviluppo
embriogenetico
e organogenetico del nascituro.
È possibile che gli Scienziati non abbiano
ancora la minima cognizione del funzionamento
dell'apparato
riproduttivo, che se si chiama cosi vuoi dire
che serve proprio a "riprodurre" uno dei due. La madre o il padre !
Per riprodursi alla "perfezione" gli aspiranti,
"riproducendo", debbono aver chiara la
cognizione
di come funziona il processo. Se vuole
riprodursi
l'uomo deve metterci l'anima. Se vuole riprodursi la donna deve
metterci animus.
Il segreto di questa
azione è perfettamente raccontato nell'opera letteraria
antica l'Odissea, che apparentemente
racconta un
viaggio per
mare di Ulisse, ma forse ci parla anche
del coito di Ulisse con Penelope.
Importanti sono i
particolari
del viaggio travagliato e in specie del momento
in cui si fa legare sull'albero della nave per
poter passare davanti all'isola delle sirene, dal canto dolcissimo e
allettante.
La perfetta comprensione di
questa "metafora" consentirebbe all'umanità dì
riprodursi, nel vero senso della parola: rifarsi tutti e
quali ! Vale
a dire poter venire alla luce con la cognizione
della "continuità" tra coito e parto.
Tra questa possibilità e la realtà umana, che
affida il parto a "dottori-medici"
ignari di ogni elementare nozione, c'è un
incolmabile abisso. È davvero ridotta male
una civiltà che ignora le cose più elementari
e si sorprende
nel fare scoperte che sono a dir poco ingenue.
Morale di tutto il "pistolotto": l'inseminazione
artificiale,
l'abolizione dell'atto sessuale appassionato, il
parto con l'anestesia o peggio ancora il parto cesareo
porteranno a
un'umanità "smidollata", abbruttita,
rincretinita
e completamente apatica.
Meno male
che
Darwin ci aveva allettati con l'evoluzione
della
specie !
By dr. Massimo Corbucci
(medico)
Ricordarsi
che le alterazioni degli enzimi,
della flora,
del pH
digestivo e della mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in
qualsiasi parte dell'organismo.
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