Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


SISTEMA LINFATICO
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
 

SISTEMA LINFATICO - vedi: Drenaggio Linfatico  +  Sistema Muscolare +  Sistema Nervoso

Il sistema linfatico comprende una rete fittissima di canali, i vasi linfatici, e una serie di organi a forma di fagiolo, i linfonodi, intercalati lungo il decorso dei vasi linfatici, che svolgono un ruolo molto importante nella elaborazione della risposta immunitaria in grado di intrappolare e distruggere i batteri eteroiloghi = estranei, come quelli dei vaccini ad esempio, e le cellule malate portati con la linfa.
La qualità della linfa deriva dalla qualità del sangue, il sangue dal fegato ed il fegato dal cibo.
La responsabile del benessere cellulare è la linfa, cioè il fluido extra-cellulare che avvolge in costante bagno ogni singola cellula, il fluido che è diretta derivazione e continuazione della corrente sanguigna. La qualità di questo fluido dipende ovviamente dalla qualità del sangue. E la qualità del sangue dipende dalla qualità della dieta e dall’efficienza del fegato.
Il fegato non solo deve rifornire il sangue di nutrienti appropriati e di tanta vitamina C naturale, ma deve nel contempo mantenere il sangue libero da ogni toxiemia (intossicazioni) e da ogni veleno tossico.
Le varie diete, che escono dallo schema tendenzialmente Crudista, sono degli autentici attentati alla salute umana.

L'apparato linfatico può essere definito come parte specializzata del sistema circolatorio. È costituito anch'esso da un liquido (la linfa) che circola in un circuito di vasi (linfatici), simili alle vene e con valvole a nido di rondine, e che al termine del suo percorso viene riversato nel sangue attraverso la vena cava superiore.
 

                                                                                   Sistema linfatico

La circolazione della linfa differisce dalla circolazione sanguigna in quanto i vasi linfatici non formano un circuito chiuso, ma un sistema a senso unico che inizia a fondo cieco dagli spazi intercellulari dei tessuti di molti organi del corpo. Per questo motivo la composizione chimica della linfa varia a seconda dei tessuti e degli organi in cui si trova (per esempio la linfa che si forma durante la digestione contiene un ricco contenuto di sostanze grasse, differenziandosi quindi dalla linfa che si forma a digiuno). Generalmente ha una composizione simile a quella del plasma sanguigno, con la presenza di globuli bianchi. In effetti la linfa si forma a livello dei capillari arteriosi, dalle cui pareti trasuda il plasma per effetto della pressione arteriosa e si diffonde nei piccoli spazi fra le cellule. In questo liquido interno avvengono gli scambi di cessione delle sostanze nutritive e la raccolta di quelle di rifiuto che raggiungeranno la circolazione sanguigna in due modi:

una parte viene riassorbita dai capillari venosi per effetto della pressione osmotica proteica (proteine all'interno dei capillari) e rientra quindi nel torrente circolatorio sanguigno.

Un'altra parte viene raccolta invece dai capillari linfatici le cui estremità a fondo cieco assorbono il liquido direttamente negli spazi interstiziali esistenti fra i capillari sanguigni e le cellule. Da una fitta rete di capillari linfatici, la linfa passerà attraverso vasi di calibro maggiore e transiterà lungo il suo percorso nei gangli linfatici (ghiandole linfatiche) nei quali verrà filtrata e purificata da germi patogeni e altre particelle di rifiuto.

Nella parte sinistra del corpo, i vasi linfatici confluiscono in una dilatazione chiamata cisterna del chilo (o di Pequet) dalla quale prende origine un grande vaso linfatico, il dotto toracico, che sfocia nella vena succlavia sinistra.

Nella parte destra del corpo la linfa viene invece raccolta dal grande dotto linfatico che sfocia nella vena succlavia destra.

Dimensioni del linfonodo
Normalmente grande quanto un pisello, le dimensioni variano da 1-25 mm e sono relativamente più cospicue alla nascita e si riducono in età inoltrata; si modificano in condizioni fisiologiche e , in grado elevato, in situazioni patologiche.
Numero
Molto variabile; più elevato nei primi anni di vita rispetto all’età avanzata (a causa di una involuzione adiposa).
Esiste tuttavia una costanza e simmetria nella distribuzione spaziale dei linfonodi.
Riportiamo una media dei numeri descritti da diversi Autori.

  • Testa n. 64

  • Collo n. 92

  • Torace n. 166

  • Addome n. 248

  • Pelvi n 70

  • Arto superiore n 80

  • Arto inferiore n 42

Consistenza
Di norma duro-elastica.
Sede
Ubiquitaria. Sottocutanea, nello strato profondo; immediatamente sottostante alle fasce muscolari o nel tessuto di sostegno interposto tra i muscoli; in tutte le cavità corporee in rapporto con i tronchi vascolari;
addossati alla colonna vertebrale; alla periferia degli organi o intraparenchimali.
Possono essere isolati o raccolti a gruppi.
In talune regioni i linfonodi possono mancare, e in altre sedi sono costanti, potendo presentare, al più, differenze volumetriche o numeriche.

Funzione del sistema Linfatico:
- Trasporto e difesa, sorveglianza immunologica: purificazione della linfa, produzione e circolazione dei linfociti.
- Mantenimento dell'ambiente idrico interno e drenaggio di liquidi eccedenti nei tessuti

Linfa
Trasporto e scambio di sostanze nutritive e di rifiuto, trasporto di leucociti nei vasi (capillari) linfatici

Nodo linfatico
Filtrazione e purificazione da particelle di rifiuto e agenti infettivi, eliminazione di microrganismi patogeni e cellule maligne. Produzione di linfociti e sede dello stadio finale di maturazione di alcuni lifonciti e monociti.

Le ghiandole linfatiche sono presenti in diverse aree del corpo, abbondanti soprattutto nel collo (gruppo sottomascellare e gruppo cervicale superficiale) e ascelle (gruppo ascellare). Gruppo inguinale è attraversato dalla linfa proveniente dagli arti inferiori e dai genitali esterni. Presenza importante nella zona dell'intestino e del torace.

Funzione dei linfonodi e applicazioni cliniche.
La linfa penetra nel linfonodo per mezzo dei vasi linfatici afferenti e ne fuoriesce dopo una processazione da parte delle cellule contenute nel linfonodo. Ciò accade perché i linfonodi contengono cellule chiamate linfociti e macrofagi, che funzionano da vere stazioni di controllo nei confronti delle cellule tumorali maligne e dei microrganismi patogeni.
Un segnale che c’è stato una attivazione di questo sistema difensivo è rappresentato da un ingrossamento dei linfonodi, che se hanno sede superficiale possono rendersi palpabili ed evidenziabili all’esame clinico per molteplici cause : più frequentemente infiammatorie, malattie immunologiche o endocrine, sarcoidosi e tumori.
Le cause che determinano linfoadenopatie sono sostanzialmente quelle infiammatorie acute e croniche (i linfonodi sono dolenti e dolorabili e riprendono le dimensioni originarie dopo le terapie e soprattutto alla guarigione in tempi molto variabili).
I linfonodi più frequentemente palpabili sono quelli del collo per ragioni infiammatorie di pertinenza odontoiatrica o otorinolaringoiatria.

Essendo quindi l'apparato linfatico parte attiva del sistema immunitario, segue una breve descrizione di alcuni punti chiave dell'immunologia coinvolti nella reazione dei linfociti e nella loro capacità di neutralizzare batteri, virus, sostanze chimiche estranee e cellule maligne:
- Antigene: sono macromolecole che inducono il sistema immunitario a produrre anticorpi. Si tratta di solito o di una proteina di rivestimento di cellule o di microrganismi o di una sostanza chimica che i linfociti riconoscono come estranea al corpo e che scatena la loro reazione.
- Anticorpo: i linfociti reagendo producono delle sostanze (proteine) che si legano all'antigene, creando così un blocco in grado di disattivare e distruggere il microrganismo estraneo (virus, batteri, etc.). La produzione di anticorpi avviene per tentativi e una volta trovata la composizione risolutiva, i linfociti ne conservano la "memoria" (sia dell'anticorpo prodotto, sia dell'antigene contro il quale hanno reagito). La memoria secondo i casi può durare mesi, anni o per tutta la vita.

Tratto in parte da: senosalvo.com  +  pforster.ch
vedi anche: Riposizionamento dell'asse Cranio-Atlante-Epistrofeo + Porfiria

Ricordarsi che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

La vera Salute viene da dentro, oltre che per un’alimentazione   Crudista anche tramite la circolazione linfatica
, la più importante circolazione del nostro organismo. La linfa è fonte di vita, salute e giovinezza dell'essere umano.
Questo liquido vitale e miracoloso, come ha dimostrato, il dott. Emil Vodder, già negli anni 1932-36 aiutando la guarigione di moltissime persone dalle più diverse malattie.
Anche se la scuola medica di Ippocrate in Grecia, quattro secoli prima di Cristo, si occupava  già di linfa,  il massaggio linfatico è un trattamento inventato solamente alcuni decenni fa.
All’inizio del  XX secolo, dopo studi scientifici sul sistema linfatico, prima l’austriaco Winiwarter e poi il danese Vodder sviluppano una terapia di massaggio sui canali e sui glangli  linfatici.
I vasi Iinfatici penetrano con i loro capillari in quasi tutti i tessuti dove raccolgono la linfa in eccesso negli spazi fra cellula e cellula. Nel torace sono situati i due maggiori tronchi collettori della linfa: il dotto toracico, che sbocca nella vena succlavia sinistra; e la grande vena linfatica che sbocca nella vena succlavia destra.

Il dott. Vodder ha infatti osservato che manipolando la pelle con una precisa tecnica, la linfa pulisce l'organismo dalle tossine accumulate attraverso l'alimentazione, l'inquinamento e lo stress portando ossigeno e nutrimento alla pelle.
I vasi e capillari linfatici sono molto più sottili e delicati di quelli sanguigni per cui il Linfodrenaggio Manuale richiede manipolazioni delicate orientate a favorire il passaggio della linfa prima verso gangli linfatici regionali superficiali poi verso stazioni di linfonodi più importanti fino a raggiungere il cosiddetto "terminus" a livello delle fosse clavicolari fra collo e torace.
La convinzione che miracolose forze vitali si nascondessero nel fluido linfatico pervase Vodder agli inizi dei suoi studi, ma nonostante i rapidi progressi della ricerca biologica i corpuscoli linfatici continuavano a nascondere i loro segreti finche' a metà di questo secolo si scoprì finalmente che al grosso nucleo di linfociti sono annessi materiali che garantiscono la vita, acido desossiribonucleico (DNA), quale principale base vitale di tutte le cellule e portatore delle caratteristiche ereditarie.



Quando gli immunologi constatarono che i linfociti sono responsabili della formazione degli anticorpi e della difesa contro virus e infezioni, la ricerca sul sistema linfatico raggiunse il punto più alto.

In America il Prof. Cecil Drinker, 30 anni fa disse profeticamente: "Il sistema linfatico è il sistema organico più importante per la vita degli esseri umani ed animali".
Attraverso un massaggio adeguato è possibile eliminare gli "ingorghi" e le relative "chiuse" che impediscono alle ghiandole linfatiche di eseguire il loro lavoro di depurazione tissutale. Si tratta di un movimento rotante operato "in loco" sui linfonodi utilizzando la sensibilità dei polpastrelli e di tutta la superficie del dito. Lo scopo è raggiungere le stazione della fossa sovraclavicolare, il "terminus" la stazione finale di tutte le vie linfatiche del corpo.
Il metodo non è raccomandato soltanto per trattamenti del viso, cosmesi o scopi preventivi, ma anche per malattie. Se scorre linfa sana, tutti i tessuti e le funzioni vengono normalizzati. La linfa è la vera fonte di salute, ma anche protettrice di salute.
Nel caso della particolare della tecnica di "Vodder" il concetto di "linfa" concorda sia con il liquido nutrizionale che affluisce alle cellule (linfa interstiziale) sia indirettamente con il liquido che scorre nel protoplasma di bilioni di cellule. E' chiaro che il sistema linfatico non lavora solo come apparato di depurazione (attraverso l'effetto di drenaggio), ma anche come apparato di protezione e difesa; compiendo inoltre importanti funzioni vitali quale tessuto nutritivo.
 

"Questo sito WEB vi informa", Non siamo responsabili della correttezza e/o della solvibilità degli inserzionisti del ns. Network.
 Webmaster  - Vietata la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte - All rights reserved - Publisher DataBit s.a.