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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


TERAPIA NATURALE del dott. G. RUFFINI
(Ematologo)
Aziende Produttrici e/o che commercializzano Prodotti Fitoterapici
 

TRATTAMENTO NATURALE del dott. G. RUFFINI (Italy) - Ematologo
Vogliamo portare a conoscenza della realtà medico sanitaria, relegata nella Congiura del Silenzio dalla Sanita’ ufficiale….. .

Gilberto Ruffini, medico ematologo, nel 1991 durante la cura di una malattia di un suo paziente resistente agli antibiotici ha intuito un possibile ritrovato terapeutico... e così provò a variare le percentuali e assemblare varie sostanze che unite e usate nella corretta modalità hanno dato origine ad un prodotto davvero unico e rivoluzionario.

Da allora ad oggi (senza alcun fine di lucro voglio premettere) sono state curate e guarite oltre 700 persone e le patologie che questo ritrovato può risolvere sono oltre un centinaio fra patologie di origine virale, micotica o batterica.

Vorremmo avere la possibiltà di portare a più gente possibile questa scoperta poichè in questi lunghissimi 15 anni abbiamo ricevuto troppi silenzi e ancor peggio pesanti minacce. Siamo stanchi di questa omertà intrappolati dal silenzio dell'ignoranza.

Aiutateci a diffondere tale scoperta; vi forniremmo tutti gli elementi per illuminarvi che quanto vi ho detto non è un burla ne tanto meno una beffa.

SaNaClOrin - Sodium hypochlorite (Ipoclorito di Sodio opportunamente trattato secondo un brevetto depositato)

La molecola che dopo oltre 15 anni di studi e' stata messa a punto è un prodotto naturale. Questa sostanza è presente in quantità minime nel corpo umano… ciò che si e' intuito è l’aumento efficace della percentuale. Questa sostanza agisce in maniera profonda restituendo al corpo la sua integrità. Elimina anche il codice genetico del patogeno non causando quindi recidive… in pratica in una seduta veloce di circa 50-60 secondi il paziente è guarito.
Il trattamento, quindi, essendo un prodotto assolutamente naturale non causa reazioni allergiche di alcun tipo ne controindicazioni. E’ meraviglioso osservarne l’effetto quasi immediato; sulle ustioni anche gravi quali possono essere quelle di II o III grado, eliminando istantaneamente le infezioni, favorisce velocemente la guarigione ed inoltre la sostanza ricostruendo la MEC (matrice extra cellulare) permette la guarigione perfetta della pelle (senza presenza di cheloidi…).
E’ nostra ferma volontà donare al mondo intero tale potente strumento di guarigione da più di 100 patologie siano esse di origine virale, microbica o fungina.
In fede
By Dott. Gilberto Ruffini (medico ematologo)
Il prodotto NON e' reperibile in farmacia, ma potete contattare il dott. Ruffini inviandoci una email di richiesta = info@mednat.org.

INTRODUZIONE
Questo libro editato, di pratica consultazione, nasce come memorandum utile alla consultazione e alla conoscenza delle modalità concrete di guarigione di molte malattie ancora oggi incurabili o vagamente trattabili.

Sulle Riviste ufficiali più prestigiose ed accreditate come Bibbie, intoccabili sull’argomento sanitario e da tutti i Sanitari del mondo sempre seguite perché giudicate d’importanza capitale, è presente una enorme e chiara letteratura bibliografica su questa sostanza ma solo in ambito di disinfezione.
Certo è che questa sostanza in percentuali basse è si un efficace disinfettante ma portata alle concentrazioni che sono state definite in 15 anni di studi il prodotto è un impareggiabile e ineguagliabile strumento di guarigione da circa 120 patologie siano esse di origine virale, batterica o fungina.
Perfetto rimedio anche per guarire da ustioni di I, II o III grado poiché oltre a creare uno strato contro le infezioni ricrea perfettamente la MEC (matrice extra cellulare) riportando la pelle allo stato naturale evitando i coleidi tipici del “dopo ustione”.

Ricollegandoci al testo e nell’intenzione dell’editoriale dal titolo “Conflitto di interessi in Medicina” presente nel Bollettino d’informazione sui farmaci del Ministero della Salute anno VIII numero 4 – 5 Luglio – Ottobre 2001 e pubblicato nel Febbraio 2002, intendo far conoscere una importante verità terapeutica capace di far migliorare la qualità della vita, di far risparmiare sofferenze e costi al singolo come più in generale a tutti e, personalmente, esprimiamo piena condivisione dei contenuti come necessari procedimenti ad un più sincero utilizzo del mezzo di  divulgazione scientifica, senza condizionamenti, ipocrisie o silenzi irresponsabili. Così, ipotizzando un’ampia approvazione a questi principi, esporremo sul tema  un incontrovertibile e chiaro  esempio di conflitto di interessi.

Una sostanza conosciuta in tutto il mondo ma non utilizzata per uso  terapeutico, utile per tutti, sia sul piano strettamente sanitario che su quello economico dico che, l’uso, per  la grande efficacia ed efficienza, il notevole beneficio fisico umano e animale in generale, ed il risparmio economico conseguente del singolo prima e sociale poi, per tutti i popoli poveri e ricchi, dovrebbe porre il prodotto come insostituibile priorità d’utilizzo terapeutico per tanti frequenti disturbi, calcolati in milioni di casi all’anno e, con i suoi notevoli  risvolti economici, potrebbe con gli altissimi risparmi ottenuti, liberare agevolmente risorse utili altrove. Una verità certamente scomoda a molti ma il Medico con scienza, coscienza e conoscenza ha il dovere di curare il paziente, secondo il più efficace e meno invasivo metodo di trattamento, a totale beneficio del sofferente, assicurandogli professionalmente e moralmente nel possibile tecnico-scientifico, tutti i rimedi di guarigione senza condizionamenti di qualsivoglia altro terzo soggetto (fisico o commerciale). Il desiderio e il fine del Medico, è forse partecipare all’uso di questo o quel farmaco ?
Altro ? ….O non piuttosto per intima scelta, prodigandosi  al benessere esclusivo del suo simile con ogni lecito mezzo disponibile ? Il Medico per definizione e istituzione è l’unico responsabile di ogni atto terapeutico alla persona, ed è solo lui che può indirizzare, consigliare e procedere secondo la sua migliore decisione per il più utile trattamento verso il  benessere del paziente. Questi sono i principi morali, umani e professionali, che ha avuto ed ha il dott. Ruffini.  

Ulteriori considerazioni
Una formula non costosa e utilizzata in tutto il Mondo per tanti motivi dello scibile operativo lavorativo in genere e sanitario in particolare, dove occupa col suo uso, i primi posti d’efficacia di disinfezione unita ad un pervicace e forte risparmio economico. Senza perdere di vista le finalità originarie della ragione medica , affermo qui con forza che,  per alcune patologie la guarigione è scontata ma ignorata, risolvere problemi comunissimi a milioni di persone facendoli vivere meglio (spesso con una semplice applicazione di 40-50 secondi…) senza costringerli alla disperazione  fisica, sociale ed economica è un obiettivo raggiungibile, il silenzio sulle opportunità di trattamento a costo vicino allo zero è utile e “comprensibile” ai soli interessi veniali ma nocivo alle persone che, ignare di trattamenti diversi a basso costo sicuri ed  efficaci, si dissanguano economicamente, recidivano
(vedi ad es. Herpes) e perpetuano all’infinito  (vedi ad es. follicolite decalvante) le loro sofferenze con rischi e conseguenze fisiche a volte inenarrabili gravi, invalidanti e mortali (vedi ad es. Burulì).
L’utilizzo di una sostanza così utile al raggiungimento dello scopo primario, cioè per la guarigione di quelle patologie, dovrebbe essere prioritaria visto le caratteristiche e non un nulla inesistente, solo perché sempre nominata per limitate altre utilità ma, viceversa, furbescamente stoppata clinicamente perché commercialmente povera (quindi ininfluente) e fortemente deprimente i forti mercati economici esistenti…pax vobis. Comunque, è una sostanza fantastica…innocua e a tutt’oggi, sicuramente unica al confronto di tante altre più vestite e dalle aureole inesistenti. Il supporto scientifico è abbondante, per nulla pubblicizzato, a conferma di una risonanza conoscitiva a senso unico… Con questo prodotto è possibile trattare tantissime patologie sistemiche non infettive (qui non riportate per ovvi motivi ed estranei allo scopo di questo lavoro divulgativo) e infettive cutanee e/o mucose, umane e animali……quindi: dermatologiche, ginecologiche, urologiche, chirurgiche, oculari,  odontoiatriche, otolaringoiatriche, tossiche, cosmetiche, ecc. e finanche, alcune patologie infettive neurologiche, addominali, setticemiche.  Per la comunità una grossa opportunità……. da accettare in tutta fiducia e serenità.

Qui di seguito è raffigurato il meccanismo attraverso il quale avviene la guarigione:
GUARIGIONE dal MICETO (FUNGO)


Come agisce il prodotto nei Miceti:
1) disfacimento della parete cellulare e della membrana citoplastica

2) Disfacimento dell'ergastoplasma e sua conseguente dispersione

3) Disfacimento e dispersione di tutti i granuli citoplasmici del vaculo, del mitocondrio e dei ribosomi

4) Disfacimento della membrana cellulare

5) Disfacimento e dispersione del nucleolo
6) Disfacimento, spezzettamento, dispersione e conseguente disorganizzazione del codice genetico senza piu' alcuna possibilita' di ripristino
 

GUARIGIONE dal MICROBO

Come agisce il prodotto in un microbo:
1) Disfacimento delle parti (spezzettamento della doppia parete nei Gram- e spezzettamento della parete nei Gram+)
2) Disfacimento dell'estroflessione e di tutti i pili
3) Disfacimento, spezzettamento, dispersione e conseguente disorganizzazione del codice genetico, senza piu' alcuna possibilita' di ripristino

GUARIGIONE dal PROTOZOO

Come agisce il prodotto nei Protozoi:
1) Disfacimento della membrana plasmatica
2) Disfacimento degli organuli e dispersione del citoplasma
3) Disfacimento della membrana cellulare
4) Disfacimento dei cromosomi e di tutto il nucleo con conseguente dispersione

GUARIGIONE dal VIRUS

Come agisce il prodotto in tutti i virus:
1) Disfacimento degli envelope erpetici (spezzettamento dell'involucro esterno del virus)
2) Disfacimento del capside (spezzettamento dell'involucro del nucleo)
3) Disfacimento e conseguente disorganizzazione degli elementi strutturali del core
4) Disfacimento, spezzettamento e conseguente dispersione delle basi chimiche strutturate di tutto il codice genetico (DNA ed RNA) non piu' ristrutturabile

Qui di seguito riporto tutte le patologie che il mio trattamento guarisce definitivamente senza effetti collaterali, senza recidive e senza reazioni allergiche di alcun tipo:

    ITALIANO  -  INGLESE

- Acaro folliculorum  -  Acarus folliculorum                                              
- Acne - Acne vulgaris                                                    
- Actinomicosi - Actinomyces                                               
- Adenovirus & Rhinovirus - denovirus & Rhinovirus
- Afte e Afte vere recidivanti - Aphtae                                                 
- Afta del cavo orale - Aphtae mouth                                                                                                                                     
- Aftosi volgare -  Aphtae                                                                                                                                             
- Aftosi, sindrome di Behçet  - Aphthous, Becket’s syndrome        
- Antrace cutaneo - Cutaneous anthrax                                                  
- Ascessi cutanei - Cutaneous abscess                                                                                           
- Aspergillosi invasiva primaria superficiale - Cutaneous aspergillosis                                               
- Balamutiasi - Balamutiasis                                                                                                  
- Calazi - Chalazion                                        
- Cancroide - Cancroid                                                                                                     
- Candida - Candidosis                                                                                                     
- Candida mucogenetica cronica - Candidosis genetic diseases                                                                    
- Carie (ambiente cariogeno)- Caries (cariogenic environment)                                       
- Cellulite Streptococcica et altre - Streptococcal cellulitis and other                                                                
- Chlamydia - Chlamydia                                                                                                   
- Coriza acuta ( solo prevenzione) - Acute coryza  (only prevention)                                                                    
- Cosmetica   (cellulite - odori) - Cosmetics (odors – cellulitis)                                                                          
- Cromoblastomicosi  - Chromoblastomycosis                                                                                     
- Cromomicosi  -  Chromomycosis                                                                                               
- Dermatite verrucosa - Dermatitis wart                                                                                    
- Dermatite seborroica - Seborrheic dermatitis                                                                                
- Dermatomicosi  - Dermatomycoses                                                                                           
- Dirofiliarasi - Dirofiliarasis                                                                                                  
- Donovanosi - Donovaniosis                                                                                                
- Dracontiasi  - Dracontiasis                                                                                                
- Dracunculosi  - Dracunculosis                                                                                             
- Ematomicosi - Haematomycosis                                                                                              
- Epidermofizie - Epidermismycosis                                                                                              
- Erisipalotricosi  - Erysipelastricos                                                                                            
- Erisipela - Erysipelas                                                                                                     
- Eritema multiforme - Erythema multiform                                                                                     
- Eritema nodoso  - Erythema nodosum                                                                                         
- Eritrasma -Erythrasma                                                                                                    
- Faringodinie virali - Pharyngodynia viral                                                                                        
- Fascite necrotizzante - Fascitis necrotizing                                                                                  
- Feoifomicosi  - Feoifomycosis                                                                                                 
- Ferite - Wound                                                                                                          
- Ficomicosi  - Phycomycosis                                                                                                  
- Filariasi linfatica - Lymph filariasis                                                                                                
- Fistole - Fistula                                                                                                           
- Follicolite - Folliculitis                                                                                                    
- Follicolite decalvante  - Follicolitis decalvans                                                                                  
- Forfora - Dandruff                                                                                                            
- Foruncoli - Furuncle                                                                                                      
- Fuoco di s’Antonio  - Saint Anthony’s fire                                                                                      
- Gnatostomiasi  - Gnathostomiasis                                                                                             
- Granuloma inguinale- Granuloma Inguinal                                
- Granulomi  - Granuloma                                                                                                    
- Herpes Simplex  1 - Herpes Simplex  1                                                                                       
- Herpes Simplex   2 - Herpes Simplex   2                                                                                       
- Herpes Varicella Zoster   3  - VZV (Chickenpox) (CINGULUM)                                                                               
- HPV  - Papilloma virus                                                                                                          
- Idrosadenite suppurativa  - Hydrosadenitis suppurative                                                                             
- Infezioni  MRSA  - Methicillin-Resistant Staphylococc..Aureus                                                                                       
- Infezioni da Clostridi  - Clostridia infection                                                                                     
- Infezioni da Clostridi delle ferite  - Clostridia infection wound                                                                                           
- Infezioni da Filarie- Heartworms infection                                                                                       
- Intertrigo  - Erythema intertrigo                                                                                                       
- Larva migrans cutanea  - Creeping eruption                                                                         
- Lavaggio di protesi dentali - Washing dental prosthesis
- Lebbra  - Leprosy home                                                                                                      
- Leishmaniosi cutanea - Cutaneous Leishmaniasis                                                                                 
- Loiasi - Loaiasis                                         
- Maduromicosi  - Maduromycosis                                                                                          
- Mal di gola   - Pharyngitis                                                                                                  
- Malattia di Fournier  - Fournier’s disease                                                                                     
- Malattia di Verneuil - Verneuil’s disease                                                                                          
- Meduse -  Jellyfish                                                                                                       
- Micetoma  - Mycetoma                                                                                                   
- Mollusco contagioso - Molluscum Contagiosum                                                                                      
- Morbo di Hansen - Hansen disease                                                                                          
- MST - Sexually transmitted dise- Mucormicosis                                                                                             
- Oncocercosi   (river blindness) - Onchocercosis                                                                                              
- Onicomicosi   -  Onycomycosis                                                                                                
- Osteomielite - Ostomyelitis                                                                                                            
- Parassiti  - Parasites                                                                                                    
- Paronichie  - Panaris
- Paronychia                                                                                                   
- Paterecci - Felon - Whitlow                                                                                                       
- Pediculosi - Lousy                                                                                                   
- Penicilliosi  - Penicilliosis                                                                                                    
- Perifollicolite - Perfolliculitis                                                                                                  
- Piede diabetico infetto - Diabetic infectious foot                                                                                   
- Piede di Madura  - Madura foot                                                                                          
- Piomiosite  - Pyomyositis                                                                                                     
- Pitiosi - Skin fungus Pythium insidiosum                                                                                                             
- Pitiriasi rosea - Pityriasis rosea                                                                                             
- Processionarie - Processionary                                                                                             
- Protozoi - Protozoa                                                                                                      
- Pruriti - Itching                                                                                                             
- Prurito dei pescatori di vongole - Itching of the fishermen of clams                                                                       
- Prurito del nuotatore - Itching the swimmer                                                                                    
- Pseudofollicoliti  - Pseudofolliculitis                                                                                             
- Punture d'insetti  - nsect  bites                                                                                        
- Rhinovirus  - Rhinovirus                                                                                                   
- Risciacqui orali  - Oral rinses                                                                                           
- Rosacea  - Rosacea                                                                                                    
- Scabbia - Scabies                                                                                                  
- Scabbia norvegese - Norwegian scabies                                                                                 
- Schistosomi animali - Schistosoma animals                                                                                  
- Serpente di fuoco - Fire Serpent                                                                                     
- Sicosi - Sicos, Sycosis                                                                                                      
- Sifilide - Syphilis                                                                                                        
- Sindrome combustiforme da stafilococco- Combustiforme syndrome    staphylococcal                                                     
- Sindrome di Ritter-Lyell - Ritter-Lyell Syndrome                                                                               
- Sinusite cronica infetta microbica - Chronicsinusiti infectsmicrobial  
- Sporotricosi  - Sporotrichosis                                                                                                 
- Tinea barbae - Tinea barbae                                                                                               
- Tinea capitis   - Tinea capitis                                       
- Tinea corporis - Tinea corporis                                                                                             
- Tinea cruris - Tinea cruris                                                                                                  
- Tinea facies - Tinea facies                                                                                                
- Tinea manuum  - Tinea manuum                                                                                            
- Tinea Nigricans Palmaris - Tinea Nigricans Palmaris                                                                         
- Tinea pedis  - Tinea pedis                                                                                                   
- Tinea unguium - Tinea unguium                                                                                            
- Tinea versicolor - inea versicolor                                                                                          
- Treponematosi endemiche - Treponematosi endemic                                                                          
- Trichosporon cutaneum  - Trichosporon cutaneum                                                                               
- Ulcera di Burulì  - Burulì ulcer                                                                                            
- Ulcera di Marjolin  - Marjolin ulcer                                                                                          
- Urticanti - Stinging                                                                                                      
- Ustioni  - Burns                                                                                                      
- Verme di Guinea - Guinea worm                                                                                       
- Vespe - Wasps                                                                                                     
- Zigomicosi - Zygomycosis

Milano 08 settembre 2009 - Dott. Gilberto Ruffini (medico ematologo)

Ipoclorito di Sodio - Posologia
Premessa: Questa sostanza viene utilizzata secondo i principi della Medicina Naturale anche come "sale tampone" per il riordino del Terreno (i liquidi del corpo - vedi anche: Vari Terreni), la Matrice cellulare del Tessuto Connettivo. Questo prodotto puo' essere utilizzato in loco ove necessario oppure per il riordino del terreno organico o sistemico per mezzo della via venosa od arteriosa (fatta sotto controllo di medico-tecnico specializzato)
1) Uso terapeutico esterno: Bagnare abbondantemente (non massaggiare) tutta la parte da curare con SaNaClorin (soluzione preparata appositamente questo uso) e lasciarla agire circa minimo 60 secondi (o 2-3 minuti), dopodichè lavarsi con dell'acqua e sapone a pH neutro.
Per le affezioni cutanee importanti batteri e/o da funghi, il trattamento puo' essere rifatto dopo 2 giorni, comunque NON piu' di 3 nella settimana, a giorni alterni, in quanto gia' 1 o 2 trattamenti sono in genere sufficienti, il terzo in genere, salvo certi casi speciali, e' solo per rifinire e riordinare il liquidi del tessuto (Terreno) sottocutaneo piu' profondo interessato.
Non bisogna mai strofinare il prodotto poichè crea arrossamenti; il prodotto bisogna semplicemente farlo scendere dalla boccetta bagnando bene la superficie interessata quindi lasciarlo agire (circa 60 secondi) dopodichè  lavarlo con della semplice acqua e sapone a pH neutro.
Il più delle volte (quasi in tutte le patologie) è sufficiente un' applicazione (soprattutto in presenza virale tipo gli herpes labialis, vaginali, oculi... oppure di infezioni o di ustioni...)... occorrono fino ad un massimo di 6 applicazioni intervallate a distanza di 2-3 giorni nei casi di funghi molto spessi, di psoriasi molto trascurata, di follicolite decalvante e altre patologie microbiche dove il microbo è calato più in profondità. In questi casi suggerisco di scaldare bene la superficie della pelle con un panno caldo o dell'acqua calda affinchè i pori e il tessuto si ammorbidiscano favorendo l'assorbimento di saNaClOrin.
La guarigione è comunque certa in tutte le patologie elencate nei dossier precedenti.
La sostanza in questione è altresì efficacissima nella cura della forfora; in questo caso bisogna frizionare bene la cute ed i capelli  (la risposta è un gran calore alla testa ma è tutto positivo...) e lasciarla agire per circa 60-70 secondi, quindi lavare la testa con uno shampoo neutro. La testa tornerà libera dalla forfora e il capello apparirà pure lucente e privo di grassi. E' stupendo pure lavarsi le mani... la superficie torna rosa, morbida e la ricrescita delle unghie omogenea (questo è dovuto sempre al meraviglioso meccanismo di ricostruzione dei tessuti con una perfetta restituito ad integrim grazie all'azione sulla MEC.
Questo meccanismo è stupefacente soprattutto sulle ferite e sulle ustioni poichè riporta la pelle ad essere normale senza le tipiche cicatrici; in questi casi è sufficiente bagnare bene la ferita o l'ustione una volta soltanto.


2) Come conservare SaNaClorin: è un prodotto assolutamente puro senza coloranti, stabilizzanti, ne’ conservanti e perciò, essendo una molecola instabile, si decompone abbastanza velocemente.
Dal momento del confezionamento il prodotto si può usare efficacemente per 35-40 giorni alle seguenti condizioni:
Conservarlo nella boccetta scura col tappo ben chiuso - in ambiente buio (tipo un armadietto o in frigo) - ad una temperatura la più bassa possibile (l'ideale sarebbe in frigo a +4 gradi).
vedi: Tecniche Naturali  +  Prodotti Naturali

Nota bene: questo prodotto puo' essere utilizzato anche per altri problemi ed in altri modi, es. in endovena, ma questa pratica deve essere effettuata sotto trattamento di tecnico-medico specializzato; altri esempi: risciacqui delle gengive, od eritemi veri, per rinforzare il sistema immunitario, ecc.
Qualita' del prodotto:

-  Ottima funzione germicida contro quasi tutti i tipi di microbi, virus, muffe e spore ma non in grado di disattivare la Giardia Lambia e  il Criptosporidio

-  Non funziona in condizioni di sporco ed inoltre, sui alcuni metalli, è corrosivo

-  Se viene a contatto con H2O2 (acqua ossigenata), si ha la totale perdita d’efficacia

-  Con il decadimento si modifica in sale da cucina (NaCl) e Ossigeno

-  Solo il rispetto di temperatura, chiusura e oscurità del contenuto facilita una ancora utile durata della formula da 30 a 60 giorni, per un contenuto medio di ppm (Cloro attivo) ancora utile

-   scolora gli abiti e li può danneggiare inesorabilmente   

-  La sua funzione è certa, solo se la superficie è pulita, quindi, la pulizia dell’area è imprescindibile ed essenziale al fine di una completa azione desiderata, inoltre, è una sostanza molto instabile e inattivata dalle sostanze organiche

-  Con gli acidi, sviluppa Cloro ed in soluzioni acquose libera lentamente Cloro tendendo quindi a disinfettare il solvente.

-  è il sale dell'acido ipocloroso e l'anione del Cloro

-  Alla temperatura ideale di conservazione, cioè attorno ai 2-4 gradi centigradi si ha un tempo minore di decadimento

-  Sopra i 37° gradi, aumenta l’idrolisi cellulare migliorando tutto il suo potenziale

-   Ossidante delle molecole biologiche, molto attivo sulle pareti procariote e particelle virali (envelope e core)

-  Ha proprietà ossidante molto inferiore rispetto a quelle dell' acido ipocloroso. Il suo potenziale di riduzione è pari a 0,878 Volt, mentre quello dell' acido ipocloroso è uguale a 1,61 Volt.

-  Vicino al 15%, la densità è superiore all’acqua e conseguentemente sedimenta

-  L’acqua di diluizione contenente metalli, la luce solare e la riduzione del pH lo rendono ancor più  instabile

-  La quantità di Cloro accettato dall’unione europea nell’acqua potabile è di 0.1 mg/L

-  Nei paesi dove il sapore di Cloro nell’acqua potabile è visto come garanzia di qualità   (es. USA), il valore accettato è 10 volte quello europeo: 1 mg/L


L’O.M.S. accetta una concentrazione di 0.5 mg/L di Cloro nell’acqua potabile ma, osserva, non esiste nessun effetto negativo per la salute addirittura a 5 mg/L (10 volte)

-  E’ il disinfettante più usato

-  Il suo odore, velocemente scompare semplicemente con lavaggi di H2O2  (acqua ossigenata)

-  Non è velenoso

-  Non è allergizzante

-  Aiuta ad eliminare i dolori artritici ed infiammazioni prostatiche con semplici applicazioni seriali sulla cute lontane dalle sedi interessate (es. su faccia interna gomito)

-  Può diminuire la PCR (Proteina C Reattiva) e la VES (velocità di eritrosedimentazione) riducendone conseguentemente i dolori da infiammazione in relazione dei loro valori ematici

-  Fortemente più efficiente di tutte le altre alternative di disinfettanti

-  E’ usato nonostante tutte le chiacchiere come metro di paragone per tutti i disinfettanti

-  L’ Acido Ipocloroso, è dotato di un elevato potere ossidante ed è in grado di danneggiare tutte le cellule procariote e particelle virali 

-  A pH acido si forma Acido Ipocloroso con attività antimicrobica più elevata, a pH alcalino si forma prevalentemente Ione Ipocloroso ma con attività antimicrobica minore. Il massimo di attività dell’acido Ipocloroso si ha a pH intorno a 5 che consente solo una dissociazione Ionica minima, mentre diminuisce a pH superiore

-  Il potere disinfettante viene espresso come Cloro disponibile, in parti per milione (ppm)

-  Notevole ampiezza dello spettro antimicrobico, virale e fungino

-  basse concentrazioni di Cloro producono un forte aumento di permeabilità della membrana citoplasmatica. Il Cloro penetrato all'interno della cellula forma le Cloramine che, accumulandosi, danno origine ad effetti mortali         

-  già a circa pH 5 si ha denaturazione delle proteine e dei gruppi -SH enzimatici, coagulazione delle proteine strutturali del microbo

-  Sulle spore il Cloro, con l’aumentata permeabilità, provoca la rottura degli involucri esterni

-  pH, concentrazione, temperatura, materiale organico e ammoniacale, condizionano le attività antimicrobiche del Cloro

-  l’efficacia migliora a temperature più alte…..37 gradi

-  la maggiore quantità di Acido Ipocloroso non dissociato è presente circa a pH 5

-  le proteine integrano il Cloro nella loro molecola formando N-Cloro composti (Cloramine), i Lipidi, soprattutto gli Acidi Grassi polinsaturi, incorporano Cloro in valori ancora maggiori. Il fenomeno dell’incorporazione aumenta con la diminuzione del pH

-  aggiungendo piccole parti di Iodio aumentano le attività antimicrobiche

-  non permette mai la resistenza nei confronti di virus, batteri e funghi

-  A contatto con l’Ammoniaca si forma la Clorammina (irritante) quindi, aspettarselo per le IVU dove è giusto procedere prima a svuotamento e poi a lavaggio neutro vescicale preventivo

-  I sali dell’acqua (Fe++, Mn++, Nitrati) inattivano il prodotto

-  deve essere mantenuto al riparo della luce diretta del sole e in un luogo fresco. Può causare situazioni di pericolo, quali il rigonfiamento delle confezioni e la loro possibile esplosione

-  Ogni 10°C di incremento, (fino a 40C°), aumenta la sua forza antimicrobica del 50%

-  Il Cloro ha la capacità di distruggere le catene enzimatiche del citoplasma, (nelle cellule procariote)  bloccando in tal modo il ciclo vitale del microbo e, ancora più semplicemente nei funghi e virus                                

L'unità di misura ppm (parti per milione), deriva da un rapporto di unità di misura e, quando il risultato del rapporto è nell'ordine del milionesimo, si dice 1 ppm più pratico che 0,000001. Ad esempio il milligrammo (mg) si può scrivere come 1 ppm su di un Kg, (1 milione di milligrammi):

*  A lesione aperta:   ………………………………………………………...... :  5 - 10%  peso
*  Se si vuole un passaggio utile nell’agire anche nel sottocutaneo chiuso : 12 - 15%  peso (es. Follicolite decalvante).

Commento NdR: all'articolo pubblicato,
del dott. Ruffini:
Quindi tutte le "malattie" qui indicate, per una possibile terapia risolutiva anche e non solo con questo prodotto, DEBBONO essere integrate contemporaneamente con il riordino dell'alimentazione che deve divenire di tipo Vegetariano - soprattutto Crudista, almeno durante tutto il periodo della terapia + da 1 fino a 3 mesi - per poi passare ad una salubre alimentazione vegetariana.
Cio' permettera' il naturale riordino del motore del corpo, l'intestino, eliminando le infiammazioni e le intossicazioni esistenti e
riordinando anche che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale perche' questi disordini influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo, manifestando i sintomi qui descritti e non solo quelli....; se non si lavora in questo modo e' impensabile poter guarire definitivamente dalle malattie !
Il prodotto Sanaclorin, non e' ancora in commercio nelle farmacie; per cui occorre rivolgersi direttamente al dott. Ruffini per sapere come fare per averlo, a mezzo il webmaster di questo sito.

IMPORTANTE NdR:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto contrasti con le autorita' mediche, e per essere precisi,  affermiamo che NON condividiamo in toto le loro terapie, in quanto per noi seguaci della Medicina Naturale  la malattia (cancro compreso) e' MULTIFATTORIALE, quindi NESSUN prodotto puo', da solo, guarire le vere Cause della malattia della quale si e' malati !
 

   

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