|
PROSTATITE
ed
IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA; SIGNIFICATO di
ALBUMINA EMATICA
Consigliati integratori di Zinco utili in
generale per problematiche maschili sessuali, da
evitare latticini per le problematiche
circolatorie legate alla minuta rete sanguigna
che irrora la ghiandola prostatica, che
tenderebbero ad ostruirla peggiorandone il
funzionamento e ingrandendola ulteriormente. Un
malfunzionamento della prostata può dipendere
anche da colesterolo alto sempre per il discorso
circolatorio e da un intestino da cui fuggono
tossine, vista l’estrema vicinanza con questo,
quindi molto utile potrebbe essere una
disintossicazione intestinale.
Un avvocato di nome Larry Clap è guarito due
volte dal cancro alla
prostata senza interventi
chirurgici seguendo una terapia che prevede tra
l’altro utilizzo di massaggi esterni ed interni
della prostata, esercizi di flessione delle
gambe da sdraiati a “farfalla” cioè a piedi
uniti con le gambe aderenti al pavimento da
eseguire 10 volte al giorno allungando le gambe
e poi riportandole verso il ventre.
Molto consigliata anche la zucca che infatti
contiene molto zinco. Da osservazioni sul suo
caso clinico relative a ricerche durate 7 anni
durante le quali si è avvalso della preparazione
di biologi, medici, dentisti e terapisti
alternativi, è arrivato ad affermare che i
malati di cancro hanno valori ematici di
albumina inferiori a 4 (g/dl) mentre chi li ha
sopra 4,4 non ha cancro, l’ideale di salute
sarebbe un valore di 5 anche se la media in
america è di 4,2.
L’ALBUMINA praticamente è la proteina più
abbondante nel flusso sanguigno, il problema è
che pur sembrando un circolo vizioso per
mantenersi in salute, si dovrebbe riuscire a
tenere alto il valore di albumina nel sangue,
perché questa svolge una miriade di funzioni per
l’organismo essendo lei stessa come una
minuscolo frammento del fegato inviato alle
cellule delle altre parti dell’organismo per
combattere batteri e veleni, per fare si che i
suoi valori rimangano alti è fondamentale tenere
alta l’IGIENE, soprattutto quella delle mani,
sotto le unghie si accumula la maggior quantità
di batteri, quindi mangiarsi le unghie oltre a
rovinare le unghie ci reca danni non
indifferenti, visto che in media il 20% del
sistema immunitario è impegnato a combattere i
germi presenti sotto le unghie e sicuramente
potrebbe essere impiegato in maniera migliore.
Siccome le cellule del sistema immunitario come
linfociti T, B, macrofagi e esosinofili sono
composte in alta percentuale da proteine e la
concentrazione di proteine nel sangue deve
rimanere costante, essendo l’albumina stessa una
proteina deve calare la sua percentuale nel
sangue in seguito ad un attacco riscontrato da
parte di batteri, questo se accresce la
“squadra” di cellule che lottano direttamente
con essi indebolisce tutti quei ruoli svolti
dall’albumina ovvero:
difesa dei tessuti più vulnerabili dai radicali
liberi che possono operare una distruzione
cellulare alterandone il DNA e provocare il
cancro.
Protezione dalle malattie cardiache grazie al
trasporto di vitamine antiossidanti in aiuto
alla pulizia delle coronarie trattenendo gli
acidi grassi che tendono ad intasare le arterie
e stabilizzando il rapporto tra colesterolo
buono e cattivo (HDL/LDL)
Blocco dei prodotti di scarto come tossine e i
farmaci pericolosi, disintossicazione dei fluidi
circondanti le cellule.
favorisce il flusso sanguigno evitando
l’aggregazione di globuli rossi ed altre
sostanze
è essenziale per il trasporto nell’intero
organismo di sostanze come vitamine, magnesio,
zinco, rame, ormoni tiroidei, bilirubina, acidi
grassi, ormoni sessuali, acido urico e regola lo
a distribuzione delle sostanze nutritive tra
sangue e cellule
stabilizza i globuli rossi e gli ormoni della
crescita
svolge un ruolo fondamentale nel controllo
dell’acqua nei tessuti
purifica il fluido cerebrospinale, nutre le
cellule cerebrali e mantiene la barriera
ematoencefalica che protegge il cervello da
sostanze dannose trasporta l’ormone cortisolo cosiddetto ormone
anti-stress, che riduce i danni provocati
dall’affaticamento al timo, al cervello e ai
tessuti connettivi
aiuta a garantire un’adeguata quantità di alcuni
minerali fondamentali nelle ossa
Protezione del
Terreno biologico mantenendo
l’equilibrio
acido/base
sanguigno e corporeo[si riportano qui anche i valori
ideali che contraddistinguono un buono stato di
salute determinati dalla
Bioelettronica di rapporto
ossido-riduzione (rH) e di
resisitività (Ro')
o anche dette coordinate elettromagnetiche di
sangue oltre che di urina e saliva:
Sangue pH: 7,30-7,35; rH: 21,5-23,5; rò: 190-210
Saliva pH: 6,50-6,75; rH: 21,5-23,5; rò: 296-500
Urina (prelevata appena alzati) pH: 6,50-6,80;
rH 22,5-24,5; rò: 30-40
I 3 Fattori o Coordinate Elettromagnetiche
interdipendenti della Bio Elettronica sono:
1 - fattore di ionizzazione o magnetico; massa o
di inerzia: pH, quindi il grado di acidità o di
alcalinità.
2 - fattore di carica elettronica o di
elettricità; elasticità, sensibilità: quanti
elettroni vi sono in un determinato pH espresso
in micro volt rH.
3 - fattore di resistività o dielettrico;
viscosità o di surriscaldamento espresso in Ohm:
rò od R.
I seguenti fattori aumentano l’ormone prolattina,
che aumenta l’assunzione di testosterone nella
prostata dando luogo ad una maggiore
disponibilità per la sua conversione in DHT, e
andrebbero quindi evitati:
• birra
• stress
• triptofano (è un amminoacido)
Invece lo
zinco riduce la secrezione di prolattina, e in effetti già da studi degli anni
Settanta risulta in grado di diminuire il volume
della prostata, questo è dovuto anche alla
capacità inibitoria dello zinco sull’enzima
5-alfa-idrossilasi che converte il testosterone
in DHT in maniera irreversibile.
Il dosaggio consigliato è di 50 mg/die, il
trattamento al massimo dovrebbe durare per 6
mesi con monitoraggio durante la cura della
cupremia. E’ consigliato soprattutto sottoforma
di picolinato.
E’ consigliato assumere 1 cucchiaio 2 volte al
giorno di olio di lino perché si è visto che il
liquido seminale ed il secreto prostatico hanno
valori anormali di acidi grassi essenziali,
ripristinabile con tale olio, e i sintomi legati
all’ingrossamento della prostata sono migliorati
dopo tale trattamento.
E’ consigliato anche evitare di portare
indumenti stretti come i pantaloni attillati che
premono sulla prostata e rendono più
difficoltoso il fluire di sangue e linfa,
peggiorando il processo di smaltimento di
tossine particolarmente critico per la vicinanza
con l’intestino.
L’alcool e i pesticidi influiscono promuovendo
la iperplasia prostatica, mentre tenere un
livello basso di colesterolo aiuta a migliorare
o a prevenire il problema.
E’ importante riequilibrare i livelli degli
estrogeni, tenendoli bassi, in quanto
l’assorbimento di zinco a livello intestinale,
per poter poi agire sulla prostata, è inibito da
alti livelli di estrogeni, mentre è facilitato
dalla presenza di androgeni.
Sono consigliati anche Serenoa Repens, un
estratto di polline di fiori, risultato efficaci
nel migliorare molti sintomi che accompagnano
questa problematica soprattutto la nicturia, e
il Cernilton, buono per tutti i sintomi come
nicturia, disuria, minzione prolungata,
ritardata, gocciolamento dopo la minzione,
intermittenza, deplezione incompleta con una
percentuale media di miglioramento del 70% su 79
pazienti.
Dosaggio: estratto di polline di fiori (per
esempio Cernilton, 63 mg 2-3 volte/die)
Gli amminoacidi glicina, acido glutamico e
alanina si sono dimostrati efficaci nel 95% dei
pazienti sotto osservazione, nel migliorare la
sensazione di riempimento vescicole, ma questo
sembrerebbe dovuto ad un’azione inibitrice dei
neurotrasmettitori, quindi tale intervento è
solo palliativo.
Dosaggio: glicina, acido glutammico, alanina,
200 mg/die ciascuno.
E’ consigliata una dieta iperproteica,
ipoglicidica con basse quantità di grassi
animali ed alte di grassi insaturi, dopo la
risposta del paziente si può tornare ad una
dieta normale.
Ricordiamo che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e della mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
VEGETARIANESIMO
Secondo uno studio
del Fred Hutchinson Cancer Research Center di
Seattle, pubblicato sull'American Journal of
Epidemiology, mangiare regolarmente
verdura riduce di un terzo il rischio di
ipertrofia della
prostata; "eating
four or more servings of vegetables daily was
associated with a 32 percent reduction in risk..."
L'ipertrofia della prostata (in inglese BPH) è
una sindrome benigna ma fastidiosa che viene a
molti uomini con l'avanzare dell'età
"...symptomatic benign prostatic hyperplasia,
or BPH. The bothersome condition is associated
with frequent and painful urination that affects
about half of all men by the time they reach 50
and nearly all men by age 70."
Secondo lo stesso studio, anche un consumo
moderato di alcol avrebbe un effetto positivo,
almeno su questa patologia (il discorso
sull'alcol sarebbe molto più ampio però,
mettendo in conto anche gli effetti negativi).
"regular, moderate alcohol consumption (no
more than two drinks a day) was associated with
a 38 percent decline in BPH risk.", una
dieta ricca di grassi aumenterebbe invece i
rischi. Mi verrebbe da osservare che forse
bisognerebbe anche vedere che tipo di grassi
erano e come erano cotti, perché se guardiamo
all'uso dei grassi nella dieta dell'americano
medio, probabilmente non si tratta dei più
salutari.
Però, nell'articolo sul sito del Centro, si
afferma che il problema riguarderebbe qualsiasi
tipo di grasso, in base a un meccanismo ancora
da chiarire ma forse su base ormonale.
"We don't really know how it's working but
it's pretty clear that eating a high amount of
fat - and it doesn't appear to matter what kind
of fat - increases the risk of BPH," Kristal
said.
The study found small, incremental increases in
BPH risk as fat intake increased, with the most
substantial risk - more than 30 percent - among
men who got about 40 percent of their calories
from fat.
High fat intake increases the body's overall
inflammatory response and it also increases
levels of circulating hormones such as estrogens
and androgens, he said, both of which may affect
prostate tissue.
http://www.fhcrc.org/about/ne/news/2008/02/12/heart_prostate.html
vedi Rimedi Naturali per Prostatiti:
cercare in Prodotti:
Semi di Pompelmo + Semi di Zucca
Attenzione il
Peperoncino fa male alla
prostata
Leggere anche
Idro colon terapia
+
Disintossicazione +
Alimentazione e
Prostata
vedi:
Protocollo della Salute +
Cancro +
Cancro e Medicina
Naturale +
Diagnosi precoce
+ Terreno
Oncologico
Prostata e PSA
+
Il Maschio (DON) e la Femmina (DONNA) sono
uguali davanti alla sessualita' ? NO
!
|
"Questo sito
WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della correttezza e/o della solvibilità
degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster
- Copyright © 1998, Publisher Bamico ltd - All rights reserved
Tutti i diritti riservati - Vietata
la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte |
|
|