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Pleomorfismo - monomorfismo,
dalla BBC News scoperta una "nuova forma di vita" ?
Poliformismo: Capacita di mutare forma a seconda
delle necessita'.
Un articolo pubblicato il 19
Maggio 2006, sulla BBC News, racconta della scoperta di una
"nuova
forma di vita" i "Nanobatteri". Analizzando dei tessuti
con un "high power electron microscope", i ricercatori
nostri si sono imbattuti in questi minuscoli corpuscoli,
molto piu' piccoli di un qualsiasi virus (30-100 nanometri).
Questa grande scoperta riaccende l'ancestrale diatriba tra i
"monomorfisti" e i "pleomorfisti".
Precisazione ed aggiornamento: Ascesa e caduta dei
nanobatteri - Le Scienze, Marzo 2010, n. 499
Qualche anno fa i «nanobatteri» furono salutati come i più
piccoli organismi viventi. Oggi sappiamo che sono qualcosa
di diverso, ma quasi altrettanto insolito. Di John D. Young
e Jan Martel
La scoperta di quelli che furono
ritenuti batteri di dimensioni nanometriche provocò a suo
tempo entusiasmo e stupore, perché apparivano troppo piccoli
per essere vivi.
L'attribuzione di proprietà e caratteristiche sempre nuove
a quei minuscoli agenti patogeni è andata assai più in
fretta della convalida scientifica dei risultati, finché
vari scienziati, tra cui gli autori di questo articolo,
hanno dimostrato che in realtà si trattava di forme di
cristallizzazione aberrante di minerali e molecole
organiche. Le interazioni tra minerali e proteine che danno
origine alle nanoparticelle rivelano però i dettagli di
alcuni processi che possono effettivamente proteggere, o
minacciare, la salute degli esseri umani.
vedi:
Microscopio in campo
Oscuro +
Somatidi +
Teoria
dei Germi e' Falsa
Riflessione:
Chissa' se anche a questo team di ricercatori succedera'
quello che e' successo al
Dr. Royal Rife, perseguitato dell'AMA (American
Medical Association) per aver inventato un "supermicroscopio"
e per aver condotto dei lavori sulle scoperte di
Antonie Béchamp.
Rife aveva anche
inventato una macchinario elettromedicale, forse la
componente maggiore della persecuzione da parte dell'AMA.
Antonie Béchamp era contemporaneo di Louis Pasteur
(padre della teoria dei germi)
e sosteneva che la causa delle malattie e' dovuta allo stato
di salute del terreno biologico (i
liquidi ed i tessuti del corpo).
Se si e' debilitati per un qualsiasi motivo, germi, batteri,
virus, normali simbionti dell'uomo e dell'ambiente che ci
circonda, trovano uno sviluppo "anomalo" portando ad una
stato di "assenza di salute", causato molto spesso dai loro
sottoprodotti.
Ippocrate diceva "lascia che il cibo sia la tua medicina e
la medicina il tuo cibo".
Questo e' il primo step per il raggiungimento della salute
ottimale, ecco la mia personale preoccupazione per veleni
vari, OGM, farmaci
ecc. Bisognerebbe rivedere i nostri concetti di salute
connessa alla nutrizione
Leggi:
Dove sono finiti gli studi di Hoffer e Pauling ?... il
terreno e' tutto, altro che farmaci chimici.….
Louis Pasteur sosteneva, al contrario di Béchamp, che il
grande nemico da combattere sono i batteri, teoria sulla
quale si fonda la nostra medicina moderna, oggi rivelatasi
COMPLETAMENTE fallimentare.
E' per questo che oggi la medicina cerca di trattare i
sintomi delle malattie, non la causa. E' per questo che
tutto e' mirato al solo trattamento del sintomo, chirurgia e
trapianti compresi.
Da questa fallimentare teoria nascono i
vaccini e molte
altre tristi e inutili vicende.
E' stato il vice presidente della
GlaxoSmithKline ha dichiarare che
"il 90% farmaci funziona tra il 30 e 50% dei casi".
Allarmi e
problemi relativi alle vaccinazioni ce ne sono ogni
giorno, la stampa ne e' piena, anche se si tende sempre a
minimizzare, altrimenti poi la gente ci pensa due volte e i
fatturati delle multinazionali cadono a picco.
E' sempre per questo che il
sistema medico sanitario e' il primo motivo di morte in USA.
Vi consigliamo di leggere:
The Dream and Lie of Louis Pasteur
Quei ricercatori, non hanno trovato altro che quello che
Gaston Naessens, Royal Rife, Antonie Béchamp (The
Third Element of Blood), Gunter Enederlein e molti altri
avevano scoperto e osservato decine di anni or sono: i
Microzimi, endobionti o come li si voglia chiamare vedi le
ricerche di Bechamp.
Il pleomorfismo sostiene che questi "nanocorpuscoli"
(origine della vita ?) possano trasformarsi,
a seconda della
condizione del Terreno, in batteri, muffe, funghi, virus
ecc.
In definitiva, la notizia e' tanto interessante quanto
divertente... mi chiedo come man non li abbiano mai visti
prima. Come e' possibile oggi con test, analisi e
supertecnologie di tutti i tipi ?
Perche' i "supermicroscopi" del Dr. Royal Rife furono
perseguitati insieme al suo inventore, dall'AMA ?
L'affermazione dell'articolo che mi ha lasciato piu'
perplesso e' quella che sostiene che questi nanobatteri,
possono essere la causa di molte malattie dell'essere
umano..
Io credo fortemente che non sono i nanobatteri, o comunque
li si voglia chiamare, i nostri nemici, esistono da sempre e
sono ovunque, batteri e virus
NON sono loro la causa delle
malattie, ma bensi' le condizioni fisiologiche del
Terreno Psico- fisiologico a
determinare stati di "assenza di salute" !
La "prevaricazione" del virus o germe sul nostro stato di
salute non e' la reale causa della malattia, ma bensi
il sintomo che il nostro "terreno" e' debilitato.
Quanti altri morti, brevetti e farmaci, sperimentazioni
ridicole e torture di animali dovremo sopportare prima di
arrivare a questa logica e semplice conclusione ?
Tratto da:
http://www.newmediaexplorer.org/ivaningrilli/2004/05/20/pleomorfismo_vs_monomorfismo_
dalla_bbc_news_scoperta_una_nuova_forma_di_vita.htm
Vedi:
L'invisibile
mondo dei MICROBI + Distribuzione Flora nell'Intestino
+
Sistema Ontogenetico dei Microbi
+ Microbi,
Germi, parassiti
+
Vari
Terreni
+ Nozione
di Terreno + Funghi
+
VIRUS + PRIONI
+ Somatidi +
Trasmissione
malattie
+
Parassiti e Veleni
+
Falsità
della medicina ufficiale
+ La
Teoria dei germi come causa delle malattie e' FALSA
IMPORTANTE: Diviene
quindi INDISPENSABILE (per TUTTE le
malattie), la loro assunzione periodica, senza
dimenticare le altre tecniche naturali collaterali (alimentazione
appropriata ed altri integratori tipo
micro
diete), riordinare
enzimi e
flora batterica
con appositi preparati (capsule) multi batterici a base
di ceppi di fermenti vivi, cioe' micro organismi
simbiotico residenti (autoctoni) non preparati su
basi derivate dal latte:
Per l'elenco dei principali batteri utili per l'intestino, vedi:
Batteri autoctoni
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TERAPIA ISOPATICA - dal
COLLOIDE al PATOGENO.
In un'altra sezione dedicata alla
Medicina Funzionale, si è già fatto riferimento agli studi
di Bechamp (1816-1908) ed Enderlein (1872-1968) che, in
controtendenza rispetto alle teorie di
Pasteur (1822-1895) sul monomorfismo, elaborarono la
tesi del pleomorfismo destinata a rivoluzionare i postulati
della vecchia microbiologia.
Pasteur rimase fedele ai seguenti princìpi:
- Esiste sterilità batteriologica nel sangue e nei tessuti
degli organismi sani
- Tutti i patogeni sono esogeni
- Funghi e batteri non nascono spontaneamente
- I microrganismi sono immutabili
- Ogni microbo può causare una sola e specifica malattia
Tale teoria non spiega tuttavia le seguenti
osservazioni:
- Alcuni soggetti si rivelano resistenti alle epidemie
- Microrganismi, in vivo e in vitro, mutano in funzione dei
cambiamenti di terreno
- Agenti eziologici isolati nelle medesime sindromi cliniche
possono mutare
- Si rilevano agenti microbici nei tessuti di soggetti privi
di forme infettive, ma affetti da patologie croniche.
Bechamp
ed Enderlein hanno invece rilevato che:
- I microrganismi esistono da sempre in ambiente
endocellulare
- Il nostro organismo li ospita anche in condizioni di piena
salute
- Tali microrganismi sono suscettibili di metamorfosi da
stadi inferiori, ultramicroscopici ed apatogeni di colloide
e protide, a stadi superiori e patogeni di funghi o batteri.
Ergo le
malattie dipendono dal Terreno
ed hanno origine endogena.
L'intuizione reca in nuce i presupposti per un radicale
mutamento dei criteri terapeutici versus patogeni, poichè:
- Riconosce nel colloide la più piccola unità vivente,
apatogena nel suo stadio primitivo
- Errate condizioni alimentari e di vita inducono il
colloide a parassitare l'uomo, divenendo noxa patogena
- I colloidi possono revertire alla loro forma primigenia
apatogena.
Da ciò
si evince che il successo nel trattamento dell'infezione non
può prescindere da queste linee-guida:
- Non sopprimere le forme patogene, bensì...
- Riconsegnare all'organismo i bioregolatori che degradano
le forme parassitarie.
Relativamente ai simbionti è acclarato che l'uomo li
acquisisce già per via placentare. Essi sono presenti in
ogni cellula e nei liquidi
organici...ovociti e sperma.
Particolarmente importanti risultano i cicli del Mucor
racemosus e dell'Aspergillus niger.
Oggi la farmacopea omeopatica si
è arricchita di nuovi preparati, sostanzialmente ascrivibili
a tre distinte funzioni:
- Rimedi per riequilibrare la simbiosi di base
- Rimedi specifici antimicotici
- Rimedi specifici antiflogistici
- Derivati da acici carbonici: ac. lattico, ac. citrico
- Rimedi immunobiologici ad azione immunostimolante
- Rimedi organoterapici ad azione immunomodulante.
Al
gruppo del Mucor racemosus appartengono i seguenti
preparati:
Candida albicans e parapsilosis - Propionibacterium acnes -
Corynebacterium sp. - Penicillium Roqueforti
Mucor mucedo - Mucor racemosus fresen - Penicillim glabrum -
Acidum L(+) lacticum.
Nel
gruppo dell'Aspergillus niger rientrano i seguenti prodotti:
Bacillum cereum - Propionibacterium avidum - Aspergillus
niger - Bacillus firmus - Penicillium chrysogenum
Aspergillus ruber - Bacillus subtilis - Mycobacterium phlei
- Acidum citricum.
Disponiamo inoltre di Apteni, i cui pricipi attivi sono
rappresentati da polisaccaridi derivati dalle pareti
cellulari di microrganismi, dotati di immunostimolazione
specifica e aspecifica. In quanto apteni riconferiscono alle
tossine batteriche ed alle forme sprovviste di parete
cellulare un carattere antigenico completo, ri-evocando una
specifica risposta immunitaria. Oltre a quelli già citati
nel ciclo dei due precedenti gruppi ricordiamo:
Brucella melitensis - Escherichia coli - Klebsiella
pneumoniae - Mycobacterium bovis - Proteus vulgaris
Pseudomonas aeruginosa - Salmonella enteritidis - Serratia
marcescens - Trichtophyton verrucosum
Staphilococcus aureus e pyrogenes.
Sotto il
profilo diagnostico, sempre maggiore importanza ha assunto
la microscopia in campo oscuro,
elaborata da Enderlein, in grado di visualizzare la presenza
di organismi pleomorfi su campioni di sangue umano fresco.
Occorre
infine non trascurare il ruolo svolto dall'acidosi
come noxa concausale premorbosa.
E' noto infatti che uno spostamento del
pH su valori bassi
(<6) predispone a fenomeni di flogosi ed autoaggressione
tessutale, oltre alla demineralizzazione indotta da ingenti
prelievi di sostanze alcalinizzanti a livello
osteo-muscolare.
Peraltro la reiterata richiesta di minerali ad azione basica
(Fe, Mn, Cu, Mg, Ca, K, Na) induce immunodepressione,
demineralizzazione ed intox mesenchimale. Inoltre il deficit
emuntoriale imputabile alla presenza di omotossine e
minerali inorganici, predispone a litiasi e a sclerosi.
Da ciò l'importanza di favorire l'equilibrio acido-base
sia attraverso un'adeguata
alimentazione,
sia mediante l'impiego di preparati ad hoc (bicarbonato di
sodio e potassio, calcio carbonato, magnesio idrossido,
sodio citrato, zinco gluconato) miranti a ristabilire
nell'organismo la funzione tampone.
By Giancarlo Cavallino
(medico) - Tratto da: smige.net
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Ciclogenia
Gunther Enderlein, nato a Lipsia nel 1872, conseguì la
laurea in scienze naturali ad indirizzo zoologico. Trascorse
gran parte della vita a Berlino dove divenne Direttore del
Museo zoologico.
Scrisse e pubblicò tra articoli, testi e pubblicazioni, più
di 500 opere imperniate sulla simbiosi e sul pleomorfismo.
La simbiosi è la convivenza tra due organismi appartenenti a
specie, generi e regni differenti.
Il pleomorfismo o polimorfismo è la presenza d’individui di
forma o di aspetto diverso in seno ad una stessa specie.
Nel 1916, analizzando sieri di malati di tifo con
microscopio in campo oscuro, si accorse che nel sangue c’era
un microrganismo vegetale l’Endobionte, che nella serie
evolutiva poteva diventare apatogeno con forme che chiamò
Protidi e Condriti.
Questi, a contatto con inquinamenti dell’aria, conservanti e
coloranti, concimi artificiali, eccesso di farmaci,
alimentazione ricca di zuccheri e proteine, possono
evolversi in forme patogene quale virus, batteri e funghi.
La chiamò Ciclogenia ed è la sua grande scoperta.
Se batteri saprofiti, batteri patogeni, virus e funghi fanno
parte della stessa famiglia che si è evoluta nel nostro
corpo, perché ucciderli con l’antibiotico ? Enderlein
pensava di poter fare regredire la forme patogene in forme
apatogene con l’ausilio di microrganismi omeopatizzati.
La terapia non mira alla soppressione dei microrganismi
nocivi per l’organismo malato come fanno gli antibiotici.
Tramite un processo di coniugazione con i rimedi derivati da
microrganismi simbionti omeopatizzati, degrada virus,
batteri e funghi, riconducendoli alle loro forme originarie
innocue, che possono essere escrete dall’organismo.
I vantaggi di questa terapia sono innegabili.
Primo non si uccidono i batteri saprofiti e l’intestino
funziona meglio, facendoci mantenere il nostro naturale
equilibrio.
Secondo possiamo guarire anche malattie virali e fungine che
in ogni caso con gli antibiotici di sintesi non riusciremmo
a debellare.
Questa scoperta non ha avuto il successo degli antibiotici,
per le invidie che ci sono sempre state in campo medico
scientifico, ma, ragionandoci un attimo, si capisce la sua
importanza.
Una frase che vale più di tutte
le teorie mediche, e fa capire quanto sono dannosi gli
antibiotici di sintesi:
”Curare una tonsillite con l’antibiotico è come voler
uccidere cento uomini con la bomba atomica”.
Ricordarsi che in presenza di pH alcalino, specie a livello
enterico, consente il blocco della proliferazione dei
funghi che sono peraltro fra i più difficili da eradicare,
e quindi delle micotossine da essi emesse.
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Ciclogenia di Enderlein (C.d.E.)
Non solo, come s'è visto, l'
Omeopatia di
Risonanza - O.d.R, consente l'esonerazione di frammenti
patogenici endo- ed eso-cellulari, ma è in grado di
eradicarne anche la memoria biologica a livello
mesenchimale, restituendo in tal modo l'eutrofia tissutale e
l'eubiosi fisiologica. Posto che l'organismo non potrebbe
sopravvivere in condizioni di asetticità, poichè verrebbe a
mancare l'omeostasi generale (mantenimento del pH,
produzione di ammoniaca ed enzimi proteolitici, digestione
delle sostanze, eliminazione delle tossine) e certo che la
flora microbica saprofita elabora enzimi fornendo il
substrato alle funzioni metaboliche basilari, un'azione
aggressiva quale quella chemio-antibiotica non può che
rivelarsi anti-fisiologica. Solo per i virus non è possibile
invocare una convivenza reciprocamente proficua, a causa
della loro caratteristica di legare gli acidi nucleici
alterando il patrimonio genetico e la comunicazione
inter-cellulare. Ovviamente non tutte le forme batteriche
sono innocue, potendosi distinguere una flora utile ed una
potenzialmente patogena.
Per comprendere la Ciclogenia di Enderlein (C.d.E.) occorre
recuperare i concetti di pleiomorfismo di Bechamp e di
monomorfismo di Pasteur...
Recenti studi hanno avvalorato la tesi del primo, peraltro
coniugabile alla teoria umorale di Ippocrate. Ricercatori
americani, canadesi e svizzeri evidenziano quale punto
d'origine della materia vivente minuscole particelle,
misurabili come molecole a basso peso, definite colloidi.
Secondo la C.d.E. i microrganismi traslano dalla fase
colloide a quella virale intracellulare, e poi batterica,
per approdare a quella micotica. In effetti ogni specie
microbica, poste adeguate condizioni microambientali, può
originare svariate forme differenti per morfologia,
proprietà e stadio maturativo: colloidi...batteri...miceti.
Tanto più minute sono le forme di partenza, tanto maggiori
saranno le prerogative di evoluzione. Su tale substrato
concettuale è possibile considerare che forme inizialmente
apatogene si virulentino per effetto di un microambiente
inquinato e conseguente rottura dell'equilibrio simbiontico.
Peraltro ampie ricerche condotte in ambito medico accademico
avvalorano la tesi, specie nei confronti di patologie
cronico-degerative. Persino talune forme neoplastiche
riconoscono una genesi virale, così come per quelle
Autoimmuni s'invoca l'eziologia batterica e micotica.
L'inefficacia di molti trattamenti convenzionali, ancorchè
mirati, deve essere ricondotta allo stato di quiescenza dei
patogeni responsabili.
Qual'è dunque l'intima correlazione fra C.d.E. e O.d.R. ?
Sintetizziamone brevemente i presupposti:
- Considerare nell'organismo la presenza di agenti microbici
virtualmente simbionti, ma talora potezialmente patogeni e
rivalutare l'importanza dell'eubiosi intestinale;
- L'O.d.R. fornisce all'organismo l'energia necessaria e la
specificità d'informazione terapeutica utile al ripristino
del corretto equilibrio biologico;
- Considerare la flora patogena in toto, senza porre
barriere fra virus, batteri, miceti e rivalutare lo
squilibrio uomo-ambiente quale noxa primaria riportando i
microrganismi dallo stadio di patogeni a quello di
simbionti, anzichè agire in senso distruttivo;
- L'O.d.R. propone rimedi ad azione antimicrobica nel senso
di una rieducazione cellulare finalizzata a rapporti di
reciprocità ed equilibrio con i microrganismi: nessuna
distruzione bensì eliminazione dell'informazione negativa ed
esonerazione dei patogeni, ricondotti a forme apatogene o
addirittura fisiologicamente utili.
Tratto da: smige.net
Ricordarsi
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e
della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto a livello
intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte
dell'organismo.
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