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FALSITA' delle affermazioni del
chimico Pasteur (non era medico):
1. Pasteur non ha scoperto niente ma ha rubato la teoria
ad un altro scienziato: Antoine
Bechamp (medico).
2. Ha distorto la teoria di questo scienziato.
Bechamp infatti ha scoperto che i germi non sono la causa
della malattia ma si occupano solo di decomporre i tessuti
in degrado e sono prodotti dall'organismo.
Lo stesso Pasteur in punto di morte disse ad un suo
assistente: "Claude
Bernard aveva ragione, il terreno è tutto, il microbo è
nulla".
3. Bechamp ha teorizzato il Polimorfismo dei batteri.
Secondo lui i batteri possono trasformarsi in virus a
seconda del «terreno» ossia dell'organismo in cui si
trovano. nel 1980 alcuni batteriologi (Sorin, Sonea,
Panisset, Naessens)
hanno confermato che il polimorfismo batterico era un
fatto scientifico inconfutabile:
"se si sconvolge il mondo dei batteri con il
nostro intervento, le conseguenze possono arrivare a
compromettere la vita sulla terra", essi
affermano.
4. Se fossero i germi o i virus le cause delle malattie
noi saremmo già morti perché ne abbiamo in gran quantità
nel nostro organismo, come afferma lo stesso dr. Hamer:
(Quarta legge - I microbi sono al servizio del cervello).
La
teoria che i “germi” sono la causa delle malattie è stata inventata da
Pasteur (un chimico) un secolo fa; i germi come tutte le creature viventi
sono specifici di un determinato “ambiente, terreno, coltura” modificando
il quale essi scompaiono o si mutano per sopravvivere.
Per cui
l’UNICO modo corretto, concreto ed efficace per lavorare seriamente e
sanitariamente, è quello di lavorare sul “terreno” (voce
Bio elettronica)
modificando i suoi valori di pH (valore di acidità o basicità), rH2
(tensione elettronica) rò (resistenza elettrica) in modo naturale non
tossico, variati i quali i “somatidi” (vedi le ricerche di
Gaston
Naessens)
si trasformano per assumere nuove “identità”, preparando le varie strade
alla guarigione del “terreno”, (liquidi del corpo e quindi su organi,
sistemi) se esso viene aiutato Spiritualmente dall’Etica del malato, egli
riscopre per incanto o per miracolo la Perfetta Salute, al contrario se
non vengono rispettate le regole d’oro della Salute, essi i “somatidi”
porteranno giustamente il malato, verso la morte.
Vi
consigliamo di leggere il "processo al virus" di Vitale Onorato, nel quale
lo scrittore ripercorre, in chiave ironica, la diatriba tra il chimico
Luigi Pasteur e il suo collega medico "nemico" Antoine Béchamp
che fin dal
1893 con la vittoria del primo e col dimenticare il secondo.
Pasteur, con
il suo lavoro, non esente da certi imbrogli, gettò nel 1898 la base per il
sistema, oggi molto contestato, delle vaccinazioni di massa, dell'uso
indiscriminato di antibiotici e di un grandissimo business: quello delle
multinazionali del farmaceutico e della medicina "allopatica".
E se i virus
fossero nostri amici e se ci aiutassero a guarire, come accenna Onorato
nel suo libro e come ci viene detto da Hamer, quel medico tedesco che la
medicina ufficiale ha eletto il suo "nemico giurato", al punto di
togliergli l'abilitazione alla professione e di processarlo per eresia ?
Secondo Hamer
infatti, ogni malattia ha un percorso bifasico, cioè ha due fasi diverse
l'una dall'altra.
Definizione di Terreno
(la
Matrice):
Sebbene
Pasteur avesse alla fine del XIX secolo, considerata fondamentale questa
nozione di “terreno” (celebre la frase detta al suo assistente, proprio
prima di morire: “Voi avete ragione, il terreno è tutto il microbo è
nulla”), questa verità è stata COMPLETAMENTE abbandonata e
dimenticata dalla medicina ufficiale, interpretando male (in buona o
cattiva fede, non ha importanza) una parte dei suoi lavori di ricerca.
Le sue
ricerche confermavano in modo inequivocabile che qualsiasi malattia poteva
svilupparsi solo secondo condizioni di ricettività proprie a ciascun
individuo (matrice/terreno) e per ricettività si deve estendere fino alla
finale manifestazione della patologia.
Da
quegli errori di interpretazione è nata la medicina sintomatica che tanto
male ha prodotto sulla salute umana in quanto si è “corso” dietro
all’agente detto "patogeno", invece di considerare il terreno come
“madre/matrice” della malattia. Infatti senza l’apposito terreno
specifico, l’agente patogeno NULLA può ! e questo “agente” per di più è
ospite del terreno che ne è la matrice primordiale.
La
medicina ufficiale confonde quindi “morbosità” con “terreno” ! il suo
insegnamento (ideologia) considera un’infinità dei terreni che
corrispondono a modificazioni patologiche avvenute su di un particolare
terreno matriciale, di CUI NON TIENE NESSUN
CONTO.
Sfortunatamente in molti campi della scienza, quando vi è una scoperta che
è in antitesi con il dogma insegnato fino a quel momento, si tenta con
ogni mezzo di nascondere, soffocare, denigrare, ridicolizzare, alle volte
uccidere lo scopritore, come fosse un criminale, per aver osato di mettere
in dubbio la “sacra” ideologia che ha generato la fede/fiducia cieca in
quel dogma “religioso/scientifico”: l’insegnamento Universitario gestito
dai potentati.
Ogni dottrina
passa da 3 fasi:
1.Viene
attaccata e dichiarata assurda
2.Poi si
ammette che e' vera ed evidente ma irrilevante
3.Alla fine
viene riconosciuta la reale importanza ed i suoi detrattori reclamano
l'onere di averla scoperta.
(By Williams James)
Ciò avviene
sopra tutto nel campo medico ove in molti casi l’ideologia di base è
FALSA, perché inventata per favorire la nascita e la crescita del mercato
dei malati, cioe' la gestione della malattia, per potere vendere farmaci,
vaccini e richiedere falsa ricerca.
Invece di
incoraggiare la scoperta, mettendosi al fianco del ricercatore, lo si
ostacola in ogni modo; per ogni tipo di “religione”, l’eresia deve essere
estirpata in ogni modo; questo è ciò che avvenuto anche a G. Naessens come
a tutti coloro che vanno contro corrente nella scienza medica.
Nel campo
medicale l’accettazione di nuove idee è purtroppo lentissima, ma causa nel
contempo molte (milioni) morti anticipate per l’ignoranza di quel tipo di
medici che non si informano e che non conoscono tutte le tecniche
sanitarie possibili.
Quello delle
scoperte di G. Naessens è uno dei casi, che con le sue ricerche ed il suo
super microscopio ha dimostrato la falsità delle affermazioni della
scienza medica moderna sulle cause delle malattie e sul ruolo di funghi,
batteri, virus, idee rivoluzionarie che già erano state enunciate il
secolo scorso dal medico francese dott. Bechamp, contemporaneo del chimico
Pasteur, nel nostro secolo anche da R. R. Comune, studi ripresi e
dimostrati in seguito da G.
Naessens; quest’ultimo e' riuscito a
filmare tutte le mutazioni endogene che intervengono su funghi, batteri,
virus in un terreno alterato.
Nel 1930 un
altro oscuro, ma coscienzioso scienziato, Raimondo Reale Comune, aveva
sviluppato con successo il “Microscopio Universale” con il quale poteva
provvedere ad un’amplificazione di 60.000 ingrandimenti senza distruggere
il campione utilizzato ! Egli poteva osservare i virus e le loro reazione
a stimoli certi.
Il lavoro
affascinante di R. Comune
è stato soppresso e nascosto all’opinione
pubblica ed ai medici; solo qualcuno ha ripreso i suoi lavori e fra questi
Naessens, riuscendo a riprodurre in parte il “Microscopio Universale”.
Le
osservazioni di R. Comune dimostrano che batteri possono cambiare in virus
e virus possono mutare in altre forme a seconda del terreno
nel quale sono
immessi, ma ciò ha “violato” il più forte dogma medico, la teoria che
afferma che “il germe è la causa della malattia”.
Torniamo a Pasteur: In
parole povere, “il germe non è nulla, il terreno è tutto”.
Louis
Pasteur, il chimico e batteriologo francese che esercitò l'influenza
maggiore sul corso preso dalla medicina e sul concetto medico della
malattia, credeva in un primo momento che tutte le malattie fossero
causate da microbi esterni che invadono l'organismo. Egli asseriva che i
tessuti sani fossero privi di germi. Prima di morire ritrattò invece
questa opinione e ammise che la chiave di tutto fosse l'ambiente, il
“terreno” interiore dell'organismo. Persino Rudolph Virchow, patologo
tedesco e fondatore della medicina cellulare, dichiarò: “Se potessi
tornare indietro dedicherei la mia vita a provare che i germi cercano il
loro ambiente naturale, il tessuto 'ammalato', invece di essere loro
stessi la causa della malattia di quel tessuto”.
E il dott. George White
dichiara apertamente che ”se la teoria dei germi fosse basata sui fatti,
non vi sarebbe nessun essere vivente a leggere quello che viene scritto”.
Questi
“sapienti dottori e ricercatori” hanno inventato i
vaccini su di una
bugia
di Pasteur (quel falso principio che dice che è il “batterio a generare
la malattia”, perciò va distrutto per guarire) e questa bugia si
ripercuote oggi contro la specie umana, animale vegetale.
Al
contrario TUTTI i prodotti morti, sintetici, artificiali, compresi i
prodotti farmaceutici chimici, NON possiedono nessun campo magnetico in
spirale e sono incapaci a produrre qualsiasi potere rotante, che è fonte
di vita.
Non per
nulla Pasteur stesso disse nel 1860: “Tutti questi
prodotti inerti
(i farmaci di sintesi)
sotto l’effetto della luce
polarizzante sono dei prodotti morti e contrari alla vita”
!
Parole
chiare e del più grande interesse per la salute pubblica, che NON furono
volutamente capite e rimasero non applicate; i suoi discepoli preferirono
l’impostura delle
vaccinazioni e dei
farmaci.
Ecco
perché da più di un secolo la chimica sintetica, avendo esteso il suo
impero sulla medicina, farmacologia, agronomia, alimentazione, igiene,
sanità ecc., ha obbligato gli stati ad emettere delle inique Leggi, basate
su Empirismo e NON Conoscenza, che hanno dell’incredibile ed è per questo
motivo che il Pianeta soffre l’inquinamento sconsiderato (agricoltura,
aria, acqua, cibi, farmaci, vaccinazioni, ecc.) ed i corpi
umani ormai
pluri intossicati, non reagiscono facilmente quando devono guarire.
Questo
modo di agire serve per poter continuare, per poter sfruttare l’errore
etico e voler gestire il malato con molteplici terapie oppure ricercare la
gestione economico finanziaria del problema ecologico ambientale; questo
per poter tentare di gestire l’inquinamento piuttosto che prevenirlo
evitandolo.
Come il
medico francese Bechamp (contemporaneo del chimico Pasteur e suo
antagonista sulla teoria fasulla: microbi = patogenesi della malattia) e
come Rife suo predecessore nelle stesse ricerche, anche Naessens a
posteriori, ha dimostrato inequivocabilmente
che i germi NON sono la
causa
della malattia, ma ne sono l’effetto.
E’ solo
il connubio, cioè l’insieme dell’Errore Etico,
Conflitto Spirituale
+
variazione
Bio elettronica
del
Terreno
(nei liquidi del corpo) che inducono sempre le alterazioni
Termico/Nutrizionali e cioè le intossicazioni, che sono la
malattia stessa e che producono in seguito ogni tipo di sintomo,
per poter avvertire la Mente (la personalità) e l’IO/Ego, che sta
sbagliando comportamenti Etici.
Quando il “terreno”, le acque corporee
sono in ordine, cioè bio elettronicamente nei valori della Perfetta
Salute, l’agente “patogeno” nulla può e non scatena NULLA, perché non
viene creato o mutato e se introdotto dall’esterno, viene trasformato od
isolato ed espulso. Ad ogni variazione bio elettrochimica del terreno i
funghi e microbi simbiotici (endogeni) si mutano specializzandosi per
aiutare la guarigione del malato.
Solamente se il Terreno è disordinato elettronicamente, per via di
comportamenti non conformi alle leggi che regolano le strutture viventi
nell’UniVerso, l’agente “patogeno” (funghi, microbi e virus non
simbiotici, cioè quelli non appartenenti alla propria specie) possono
con-scatenare la malattia, il disordine.
Ecco la
dimostrazione come il “Verbo” TRASGREDIRE (le sacre Leggi della Natura),
crea, modifica, trasforma, la Natura stessa, cioè il terreno
dell’Essere
vivente.
Le malattie quindi sono solamente un modo di Essere dell’IO/Ego ! Una variazione
dalla Vera ETICA; infatti la malattia è la base per la manifestazione
della Capacità ad Evolvere verso la Salute e la Perfezione, attraverso
l’esercizio della volontà nell’agire Coerentemente con le Leggi del
Creato.
Sebbene
Pasteur avesse alla fine del XIX secolo, considerata fondamentale questa
nozione di “terreno”, essa è stata COMPLETAMENTE abbandonata e dimenticata
dalla medicina ufficiale, interpretando male una parte dei suoi lavori di
ricerca. Le sue ricerche confermavano in modo inequivocabile che qualsiasi
malattia poteva svilupparsi solo secondo condizioni di ricettività proprie
a ciascun individuo (terreno) e per ricettività si deve estendere fino
alla finale manifestazione della patologia.
Da
quegli errori di interpretazione è nata la medicina sintomatica
(allopatica) che tanto
male ha prodotto sulla salute umana in quanto si è “corso” dietro
all’agente patogeno, invece di considerare il terreno come sua “madre”.
Infatti senza l’apposito terreno specifico, l’agente patogeno NULLA può !
e questo “agente” per di più è ospite del terreno che ne è la matrice
primordiale.
La
medicina ufficiale confonde quindi “morbosità” con “Terreno”
! il suo insegnamento (ideologia) considera un’infinità dei terreni che
corrispondono a modificazioni patologiche avvenute su di un particolare
terreno matriciale, di CUI NON TIENE NESSUN
CONTO.
Vedi
anche Falsita’
della medicina ufficiale
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