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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 

PANCREAS

Il pancreas è una ghiandola che pesa da 70 a 80 grammi, di colore rosso-grigio e lunga tra i 15 e i 20 cm. Ha la forma di un cuneo e giace nella parte media dell'addome, orientato orizzontalmente, di fianco all'intestino tenue tra la milza e il fegato.
È suddiviso in lobuli a struttura irregolare e possiede vari dotti escretori che sfociano nell'intestino tenue.
Il pancreas è un organo di forma allungata e di piccole dimensioni, localizzato nell’addome al di sotto dello stomaco e dietro le anse intestinali. Anatomicamente è suddiviso in tre parti: la testa, il corpo e la coda.
Il pancreas svolge la funzione di ghiandola: le sue cellule, infatti, producono e riversano nella prima parte dell’intestino tenue (il duodeno) alcune proteine necessarie alla digestione degli alimenti (amilasi, lipasi, pancreozimina). Un altro gruppo di cellule pancreatiche, localizzate soprattutto nel corpo e nella coda (isole pancreatiche), produce proteine che regolano meccanismi complessi come quello del metabolismo degli zuccheri (insulina, glucagone) e di altre piccole molecole.

Il pancreas produce enzimi digestivi e ormoni; ricopre un ruolo essenziale nella digestione e nel metabolismo.

Per quel che riguarda la digestione, produce ogni giorno da un litro a un litro e mezzo di succo pancreatico che si riversa nel duodeno, neutralizzando l’acidità del succo gastrico. Il succo pancreatico contiene enzimi capaci di scindere proteine, carboidrati, acidi nucleici e grassi assunti con l'alimentazione.
Il pancreas contiene anche le cosiddette isole di Langerhans. Esse producono ormoni come l'insulina e il glucagone che regolano il metabolismo dei glucidi nell'organismo.

Le PATOLOGIE del PANCREAS
La patologia pancreatica è costituita da: malattie infiammatorie acute e croniche, neoplasie maligne, benigne e "borderline", il diabete mellito e fibrosi cistica.
Si distinguono due forme di pancreatiti, le acute e le croniche. Per pancreatite acuta si intende l'infiammazione sino all'auto- digestione dei tessuti del pancreas causata dai suoi stessi enzimi digestivi.

Il Diabete Mellito o DM comprende un gruppo di disturbi metabolici accomunati dal fatto di presentare una persistente instabilità del livello glicemico del sangue. I tipi di diabete mellito vengono classificati in base all'eziologia di stampo immunologico. In Italia la percentuale di individui affetti da tale patologia è mediamente del 3% (nelle fasce di età inferiori ai 35 anni è dello 0,5%, al di sopra dei 65 supera il 10%). Circa il 90% della popolazione diabetica è affetta da DM di tipo 2. Il numero di persone afflitte di diabete in Italia supera nel 2000 quattro milioni e le previsioni OMS prevedono un incremento del 25% nei prossimi 25 anni.

La fibrosi cistica, o mucoviscidosi, è una malattia genetica autosomica recessiva, manifestandosi pienamente soltanto negli omozigoti e con nessuna sintomatologia clinica negli eterozigoti, causata da una mutazione del gene CF che codifica per una proteina chiamata CFTR (cystic fibrosis transmembrane conductance regulator).

In Italia muoiono 8.000 persone l'anno per tumori del pancreas, quarta causa di morte per neoplasia in Europa occidentale con circa 45.000 decessi per anno. Esistono diversi tipi di tumore pancreatico, a cui corrispondono terapie e prognosi differenti.
 

Le malattie del pancreas si suddividono in due grandi categorie: le malattie infiammatorie (pancreatiti croniche e acute), le malattie neoplastiche (tumori benigni e maligni).

I sintomi più comuni legati alle pancreatiti sono il dolore alla bocca dello stomaco (epigastrio), irradiato sotto le costole e alla schiena, associato, poi, ad un aumento degli enzimi pancreatici nel sangue (amilasi e lipasi). Solo l'evoluzione della malattia potrà far consentire una corretta diagnosi tra le due patologie.

La pancreatite acuta, più frequente della cronica, in Italia è soprattutto dovuta dalla presenza di calcoli biliari (circa il 70%) formatisi nella cistifellea a causa della precipitazione della colesterina. Un'errata alimentazione può influire nella formazione dei calcoli colesterini, anche se le cause sono riconducibili soprattutto alla predisposizione genetica, alle gravidanze, alle complicanze ormonali, ecc.

L'ecografia, lo strumento diagnostico più immediato ma insufficiente per il pancreas, la tomografia assiale computerizzata, per la rilevazioni di calcificazioni, e la risonanza magnetica sono i principali mezzi per la diagnosi precoce. Per la maggior parte dei casi è opportuno intervenire con una colicistectomia per la rimozione dei calcoli presenti, o per via endoscopica in altri casi. Nei casi di pancreatite cronica, malattia che copre un ampio spettro di possibili complicanze.


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Il Pancreas è una ghiandola destinata alla funzione di produrre enzimi che favoriscono la digestione e di ormoni che regolano la glicemia, cioè la quantità di zuccheri presenti nel sangue. Digestione e regolazione della glicemia sono, fondamentalmente, i due "argomenti" trattando dei quali si fa riferimento al pancreas.
Un problema a livello di quest'organo si fa sentire con febbre (38,8 - 39,8 °C), brividi, e con dolore a fascia o a cintura, che può essere localizzato o diffuso ai quadranti superiori dell'addome. Si tratta di un dolore tipo colica, che raggiunge un massimo in pochi minuti, si accentua con la respirazione e i movimenti, e si attenua in posizione genu-pettorale, cioè quando il paziente si mette in ginocchio avvicinando il torace alle ginocchia stesse. Nel 30% dei casi c'è una contrattura di difesa dei muscoli dell'addome, cui spesso si accompagnano tachicardia, polso piccolo e frequente, caduta della pressione arteriosa. L'addome può essere globoso. S
ono caratteristici i segni di grey-turne e di cullen, cioè ecchimosi ai fianchi e attorno all'ombelico. Nel 25% dei casi si hanno subbitero e ittero, quindi una colorazione gialla a livello della cute e degli occhi. Generalmente, le patologie del pancreas sono la pancreatite acuta o cronica, i calcoli e i tumori.
Le indagini diagnostiche che costituiscono la serie degli esami sui quali si fa affidamento sono: l'ecografia, la tac dell'addome, la colecistografia, la colangiografia, la pancreatografia, la radiografia a livello dell'addome. A queste indagini si associano quelle a livello di sangue, bile, feci, urine.

La pancreatite acuta può essere causata da farmaci, Vaccini compresi, da turbe del metabolismo, da etilismo (alcolismo), da interventi chirurgici e diagnostici. La pancreatite cronica da traumi, malnutrizione, etilismo, iperparatiroidismo. Tra le cause di pancreatite acuta con calcolosi si individuano l'abuso di alcool, gli interventi chirurgici sull'addome, l'endoscopia, il trapianto renale, i traumi addominali, poi i farmaci come il paracetamolo, i contraccettivi, le tetracicline, le infezioni da Vaccino, possono essere all'origine di una pancreatite.  Laddove si accerti l'esistenza di una pancreatite cronica bisogna abolire assolutamente le bevande alcoliche, ridurre l'assunzione di grassi animali e amidi, a favore, per esempio, dell'olio di oliva (2-4 cucchiai al giorno), e si devono ridurre le fibre alimentari ingerite.
La terapia farmacologica fa riferimento agli enzimi pancreatici, agli antiacidi.
Nella calcolosi con pancreatite acuta fa bene bere acque bicarbonato-alcaline

Ricordarsi che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

vedi: DISINTOSSICAZIONE  +  Dottrina termica e Terapia del Freddo  +  Come nasce la Malattia  + Diabete cura

 

DIAGNOSI CLINICA del TUMORE del PANCREAS, a PARTIRE dallo  STADIO di REALE RISCHIO CONGENITO.  

Non avere paura del buio, ti aiuterà a trovare la luce”  (By Neale Donald Walsch)

Stato attuale dell’arte.

Secondo la letteratura medica ufficiale, i tumori del pancreas rappresentano un’importante capitolo delle malattie neoplastiche. Questi tumori originano più frequentemente dalla componente ghiandolare esocrina e possono essere benigni o maligni, analogamente a quanto accade negli altri sistemi biologici.

Purtroppo, all’inizio del terzo millennio, la diagnosi dei tumori pancreatici è posta generalmente in ritardo, molti decenni dal loro  reale inizio, perché i medici continuano ad ignorare la Semeiotica Biofisica Quantistica (1)

 

I tumori benigni della componente esocrina sono rari, rappresentando il 6-10% della patologia del pancreas. Più frequenti sono il tumore a cellule acinari, Cistoadenoma sieroso e Cistoadenoma mucinoso, che può degenerare, naturalmente in soggetti con Terreno Oncologico di Di Bella  e il dipendente Reale Rischio Congenito tumorale nel pancreas (1, 2) .

Nei pazienti che hanno sofferto per pancreatite, insorgono seri problemi diagnostico-differenziali nei confronti delle più semplici cisti pancreatiche, ovviamente se il medico non conosce la Semeiotica Biofisica Quantistica.


I tumori maligni rappresentano la maggioranza delle neoplasie pancreatiche. Essi mostrano un decorso molto aggressivo e rappresentano attualmente la 4a-5a causa di morte per tumore nel mondo occidentale.

Il cancro pancreatico predilige il sesso maschile e la popolazione anziana. Infatti, esso colpisce più spesso i maschi, specialmente afroamericani, fumatori ed anziani (la maggior parte dei casi viene diagnosticata tra i 65 ed i 79 anni).

Negli ultimi decenni, l’incidenza del cancro pancreatico è sensibilmente aumentata, sia in seguito al miglioramento delle tecniche diagnostiche, sia per un aumento generalizzato della aspettativa di vita. Il tumore maligno del pancreas più frequente è l’adenocarcinoma duttale (90% circa delle neoplasie pancreatiche). Le altre varianti tumorali maligne sono meno frequenti, ma la prognosi rimane sempre severa: adenocarcinoma mucinoso, carcinoma a cellule acinari, adenocarcinoma squamoso, carcinoma anaplastico.

A conferma di quanto sopra, negli Stati Uniti, il carcinoma del pancreas è al quinto posto tra i tumori che causano il maggior numero di morti e si stima che nel 1995 abbia determinato circa 27.000 decessi (8,4 morti ogni 100.000 persone).

A livello mondiale, l'incidenza e la mortalità del carcinoma del pancreas sono in aumento sin dagli anni trenta, mentre negli Stati Uniti hanno cominciato a diminuire a partire dall'inizio degli anni settanta. I tassi d'incidenza potrebbero essere sovrastimati, poiché gran parte delle diagnosi cliniche (fino alla metà in alcuni studi) non vengono confermate a livello istologico. Il rischio di sviluppare un carcinoma del pancreas – si legge sempre nella letteratura mondiale – aumenta nei pazienti con diabete, inclusi coloro che ne sono affetti da lungo tempo (più di 5 anni). Famiglie con un'incidenza elevata di carcinoma del pancreas sono rare, anche se sono state descritte.

Sintomatologia del cancro pancreatico.

A causa della posizione del pancreas nel corpo umano, molto spesso i pazienti sono asintomatici per lungo tempo. Inoltre, sfortunatamente i sintomi legati ai tumori del pancreas in genere, ma particolarmente al più importante e frequente di essi, l’adenocarcinoma pancreatico, sono estremamente aspecifici e quindi fuorvianti, rendendo oltremodo difficile la diagnosi precoce, come riferito sopra.

Nella maggior parte dei casi la presenza di sintomi legati sicuramente ad un tumore del pancreas è purtroppo indice di malattia già avanzata. In realtà, poiché i sintomi iniziali della malattia sono aspecifici (per esempio dolori addominali, anoressia, astenia e perdita di peso) e spesso trascurati, l'80-90% dei pazienti giunge alla diagnosi già con metastasi regionali o a distanza. Solo il 3% dei 24.000 pazienti ai quali ogni anno viene diagnosticato un tumore del pancreas vive per più di 5 anni dopo la diagnosi.

Degli adenocarcinomi pancreatici, che rappresentano più del 90% di tutti i tumori del pancreas, solo il 4-16% sono resecabili al momento della diagnosi, ed il tasso di sopravvivenza a 5 anni è inferiore all'1%. A ciò si aggiunge che, in questi casi, la sopravvivenza a 5 anni non equivale all'eradicazione del tumore, dato che il tasso di sopravvivenza continua a diminuire anche dopo questo termine.

A conclusioni desolanti conduce questa visione pessimistica della letteratura mondiale: nessuna organizzazione sanitaria competente, infatti, raccomanda lo screening di routine per il carcinoma del pancreas in individui asintomatici.

 La Canadian Task Force on the Periodic Health Examination, per esempio, raccomanda in modo esplicito di non eseguire questo tipo di screening. Lo screening per il carcinoma del pancreas, a tutt’oggi, non può venire raccomandato; pure disponendo di metodiche sofisticate, mancano, infatti, prove dirette dell’efficacia della diagnosi “precoce” nel migliorare la prognosi dei pazienti. A ciò si aggiunga che la maggior parte dei casi sarebbe costituita da falsi positivi e che le indagini diagnostiche da eseguire in questi pazienti sarebbero di natura particolarmente invasiva (ecoendoscopia e laparotomia). La prevenzione primaria del carcinoma del pancreas potrebbe basarsi su campagne educative mirate a ridurre il consumo di tabacco nella popolazione generale, a patto che ai Medici venga fatta conoscere la Semeiotica Biofisica Quantistica, che rappresenta oggi lo strumento di lotta al cancro, che continua ad essere una epidemia in continuo aumento, a dimostrazione del fallimento della vie finora seguite nella sua prevenzione e cura.
 

Semeiotica Biofisica Quantistica del Cancro Pancreatico.

Il tumore del pancreas colpisce esclusivamente individui con Terreno Oncologico di Di Bella (2) “e” Reale Rischio Congenito oncologico nel pancreas (7), rapidamente e facilmente selezionati sin dalla nascita (1-10).

Infatti, soggetti positivi per la costituzione tumorale, ma senza Reale Rischio Congenito oncologico pancreatico non soffriranno mai di questo tumore maligno: il tumore maligno insorge “sempre” nella sede di un congenito Reale Rischio Congenito  oncologico, dipendente dal To di Di Bella (1, 2, 8).

Il tumore, come tutte le più comuni e gravi malattie, incluso il diabete mellito e la pancreatite, originano sulla base di una citopatia mitocondriale, purtroppo oggi ignorata dalla maggior parte dei Medici, l’Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica (1-10). Questo spiega perché il diabete, la pregressa pancreatite e il fumo di sigaretta sono erroneamente considerati da tutti gli autori come un fattore di rischio – quando non la causa … – del cancro del pancreas che insorge a distanza di alcuni decenni dalla sua nascita come Reale Rischio Congenito, facilmente diagnosticabile e guaribile nella stragrande maggioranza dei casi, con terapia dietetica, etimologicamene intesa, istangioprotetori, come la Melatonina (io utilizzo la Melatonina Coniugata, secondo di Bella-Ferrari, ma esistono altri preparati validi: Melatonina Clavis, Armonia Nathura, per esempio), Cellfood, Bioflavonoidi, Antocianosidi di Mirtillo, Applicazioni personalizzate di LLLT e/o NIR-LED.

Da quanto brevemente riferito, basato sui dati della Single Patient Based Medicine (6), oggi il medico può utilizzare strumenti clinici affidabili per riconoscere bedside tutti gli individui con Terreno Oncologico “e” Reale Rischio Congenito di tumore pancreatico, ad iniziare dalla loro nascita, attuando finalmente una efficace prevenzione primaria di questa grave patologia (7).

Metodo Diagnostico del Cancro Pancreatico Affidabile, Semplice e Rapido

Il tumore maligno, incluso quello del pancreas, la cui diagnosi è oggetto della presente discussione, può essere insorgere esclusivamente in un  paziente positivo per il Terreno Oncologico di Di Bella (2) e per il Reale Rischio Congenito, Dipendente dal TO (8), nel nostro caso localizzato nel pancreas.

Di seguito è descritto il modo più semplice per accertare bedside il TO di Di Bella (11-15).

Nel sano, la pressione digitale “intensa” applicata sopra la proiezione del centro neuronale per il SST-RH (Fig. 1) non provoca “simultaneamente” il riflesso gastrico aspecifico.
 

      Fig.1

La figura mostra i trigger points dei centri neuronali componenti il sistema PNEI

Al contrario, nel soggetto con TO di Di Bella,  nelle identiche condizioni sperimentali illustrate, appare “simultaneamente” il riflesso gastrico aspecifico, la cui intensità è in relazione alla sottostante disfunzione del sistema PNEI: nel Reale Rischio Congenito l’intensità non raggiunge 1 cm.: Segno di Rinaldi positivo (l’argomento sarà trattato nella mia Lectio Magistralis al II Convegno Nazionale della Società Internazionale di Semeiotica Biofisica Quantistica, Chiusi 28-29 maggio 2011).

Accertata la presenza del TO di Di Bella, immediatamente dopo il medico applica un pizzicotto cutaneo “intenso” alla cute subito al di sopra del manubrio sternale, lungo la linea mediale: nel sano, “simultaneamente” il riflesso gastrico aspecifico è assente (11-17) (Fig. 2)

       Fig. 2

Riflesso gastrico aspecifico: nello stomaco il fondo e il corpo dello stomaco sono dilatati, mentre il giunto antro-pilorico è contratto.

Al contrario, in presenza di qualsiasi lesione, localizzata nell’apparato digerente, indipendentemente dalla natura della patologia, compare “simultaneamente” il Riflesso gastrico aspecifico, che in caso di appendicite, diverticolite, malattia auto-immune e tumore maligno è immediatamente seguito dalla Contrazione Gastrica tonica.

Numerosi segni specifici semeiotico-biofisico-quantistici aiutano il medico a precisare subito dopo la sede e la natura della malattia, sicuramente presente.

Per quanto riguarda la diagnosi di patologia pancreatica, incluso il Reale Rischio Congenito oncologico nel pancreas e ovviamente il cancro in atto, magari in stadio iniziale, il medico stimola “intensamente” mediante un pizzicotto cutaneo i trigger-points pancreatici (= la cute situata 3 cm. al di sotto delle emiarcate costali, lungo la  emiclaveare media).

Nel sano, nelle condizioni sperimentali sopra illustrate, ormai note, “simultaneamente” non compre il riflesso gastrico aspecifico.

Nel soggetto colpito da costituzione diabetica e Reale Rischio Congenito diabetico, appare “simultaneamente” il riflesso di intensità inferiore a 1 cm., Segno di Siniscalchi, che nel diabete manifesto mostra una intensità correlata al dismetabolismo glicidico(18).

Interessante dal punto di vista diagnostico-differenziale, in caso di Reale Rischio Congenito di Cancro pancreatico, al riflesso gastrico aspecifico , inferiore ad 1 cm. fa seguito immediatamente la tipica Contrazione Gastrica tonica.

Infine, nel cancro già in atto, l’intensità del riflesso è maggiore a 1 cm., in rapporto alla sua evoluzione.

Per approfondire l’argomento si rimanda il Lettore alla citata bibliografia (1-9)


By Dott. Sergio Stagnaro

 

Bibliografia:
 

1) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004

2) Sergio Stagnaro. Il Terreno Oncologico di Di Bella. 11 ottobre 2010, 
http://www.fceonline.it/images/docs/terreno oncologico.pdf;
http://www.luigidibella.it/cms-web/upl/doc/Documenti-inseriti-dal-2-11-2007/Il Terreno Oncologico di Di Bella.pdf;
http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6420

3) Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Le Costituzioni Semeiotico-Biofisiche.Strumento clinico fondamentale per la prevenzione primaria e la definizione della Single Patient Based Medicine. Travel Factory, Roma, 2004

4) Stagnaro  Sergio. Clinical tool reliable in bedside early recognizing pancreas tumour, both benign and malignant. World Journal of Surgical Oncology 2005, 3:62     doi:10.1186/1477-7819-3-62,
http://www.fac.org.ar/ccvc/marcoesp/marcos.php

5) Stagnaro  Sergio. Clinical tool reliable in bedside early recognizing pancreas tumour, both benign and malignant. World Journal of Surgical Oncology 2005, 3:62     doi:10.1186/1477-7819-3-62

6) Stagnaro Sergio. Bedside diagnosing Pancreas Cancer, even in its inherited real Risk. Cases Journal. 2008, October. http://www.casesjournal.com/content/1/1/280/comments#313610

7) Stagnaro S., Stagnaro-Neri M. Single Patient Based Medicine. La Medicina Basata sul Singolo Paziente: Nuove Indicazioni della Melatonina. Travel Factory, Roma, 2005.

8) Stagnaro S., Reale Rischio Oncologico. Ruolo diagnostico e fisiopatologico dei Dispositivi Endoarteriolari di Blocco, neoformati-patologici, tipo I, sottotipo a) e b). Ed. Travelfactory, Rome, 2009.

9) Caramel S., Stagnaro S. The role of mitochondria and mit-DNA in Oncogenesis. http://ilfattorec.altervista.org/mitDNA&oncogenesis_english.pdf;
http://www.quantumbiosystems.org/admin/files/QBS 2(1) 250-281.pdf.


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Su Nature: Ritmi circadiani e diabete - 21 Giu. 2010
L'insorgenza del diabete è favorita da un cattivo funzionamento di un "orologio" circadiano autonomo di cui è dotato il pancreas.
Il pancreas è dotato di un "orologio" circadiano autonomo e il fatto che esso non sia correttamente regolato favorisce l'insorgenza dle diabete. Ad appurarlo è stato un gruppo di ricercatori della Northwestern University che ne parla in un articolo pubblicato sulla rivista Nature.
"La variazione nella secrezione dell'insulina che osserviamo e la suscettibilità al diabete sono verosimilmente collegate a questo meccanismo di temporizzazione. C'è un'associazione nei cambiamenti dei cicli di questo orologio all'interno del pancreas e la malattia. Il problema ora è: possiamo regolarlo?", ha osservato Joe Bass, che ha diretto lo studio.
"Questa è la prima prova del fatto che l'orologio circadiano può influire sullo sviluppo del diabete", ha proseguito il ricercatore. "I programmi biologici per la gestione dell'energia sono sotto il controllo di quell'orologio, in modo molto simile alla fotosintesi delle piante. I nostri risultati ci aiuteranno a delineare meglio le cause delle anomalie nel metabolismo dil glucosio, ma c'è ancora molto da imparare."
Nello studio i ricercatori hanno creato un ceppo di topi mutanti nei quali erano silenziatiun gruppo di geni che si è rivelato essere collegato alla periodica secrezione di insulina, constatando che in essi si sviluppava sistematicamente il diabete.

Usando tecniche di visualizzazione per bioluminescenza, i ricercatori sono riusciti a stabilire che quei geni controllavano un orologio circadiano autonomo del pancreas.
L'orologio circadiano principale è regolato a livello cerebrale, nel nucleo soprachiasmatico, ma negli ultimi anni si sono accumulate prove del fatto che nell'organismo esistono anche altri orologi biologici che godono di una discreta indipendenza da quello, a livello cardiaco, epatico, dei polmoni e, ora del pancreas.
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it

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Il tumore del pancreas rappresenta il 2 % dei nuovi casi di tumore e la quarta causa di morte per cancro. Il rischio di sviluppare questo tipo di tumore in età avanzata è un po’ più elevato nei maschi che nelle femmine, con un rapporto di 1,35 a 1. Si tratta di un tumore prevalente in età avanzata, con un picco massimo tra la settima e l’ottava decade di vita.. La popolazione dei neri americani si ammala più spesso rispetto alla popolazione bianca.

Il 60-70 per cento dei tumori del pancreas si sviluppa a livello della testa, il 15 per cento a livello del corpo e il 10 per cento a livello della coda. Nel restante numero di casi la sede di insorgenza può essere mista o di difficile determinazione.

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TUMORE al PANCREAS bruciato - Milano (italy) 09/Giu. 2009
Adnkronos/Adnkronos Salute - Un tumore endocrino al pancreas "bruciato" in tre sedute da 10 minuti l'una: mezz'ora in tutto per guarire un'anziana paziente dal cancro, grazie a una tecnica soft impiegata al Policlinico San Matteo di Pavia "per la prima volta nella letteratura scientifica", riferiscono dall'ospedale lombardo. L'intervento, in gergo tecnico un trattamento di termoablazione per via percutanea, e' stato eseguito da Sandro Rossi, direttore della Struttura di medicina VI ed ecografia interventistica.
"La paziente ora sta bene - si legge in una nota dell'Irccs pavese - la guarigione e' completa e i valori ematochimici prima anormali sono tutti rientrati nella norma".

In questo genere di tumori, spiega Rossi, "tradizionalmente si procede all'asportazione chirurgica della testa del pancreas.
La mortalita' perioperatoria e' di circa il 10% e i tempi di degenza sono piuttosto lunghi", aggiunge l'esperto. "Si tratta certamente dell'intervento di chirurgia addominale in assoluto piu' complicato - assicura - soprattutto perche' il pancreas e' un organo localizzato profondamente nell'addome, su cui e' difficile agire. Nel caso della paziente in questione, il tumore aveva raggiunto la dimensione di 2 centimetri e gia' nel corso della prima applicazione e' stato distrutto il 90%" della massa malata. E "in tre sedute, di 10 minuti l'una - precisa appunto lo specialista - si e' ottenuta la completa distruzione di tutto il nodulo", sottolinea.
La tecnica mininvasiva di termoablazione a radiofrequenza - ricorda il Policlinico San Matteo - consiste nell'inserire attraverso la cute, tramite una guida ecografica, la punta di un ago-elettrodo all'interno del nodulo tumorale.
L'ago-elettrodo e' un ago sottile isolato con materiale plastico per tutta la sua lunghezza, eccetto che sulla punta. L'ago-elettrodo attivo e un elettrodo passivo vengono collegati a un generatore di energia a radiofrequenza che, una volta attivato, determina la formazione di calore nel tessuto intorno alla punta dell'ago-elettrodo attivo. Il calore generato si diffonde quindi al tessuto circostante, determinandone la necrosi. Il cancro, insomma, viene bruciato.

 

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