OSTEOPOROSI
E' una malattia caratterizzata
da una diminuzione della componente proteica e minerale
dell'osso, con conseguente alterazione della microstruttura
dello scheletro, cio' significa che come per tutte le altre
malattie, essa e' una conseguenza della
malnutrizione e
malassorbimento che iniziano a prodursi a
livello intestinale.
Soluzione:
Mangiare crudo = Crudismo
E’ una malattia delle ossa. Ma colpisce più delle ossa:
modifica capacità fisica, modifica il corpo, influisce sulla
salute della mente. Cambia la vita. E’ per sempre. Essa e’
principalmente dovuta all’eccesso
di proteine animali
(latte,
formaggi, carne).
Essa e' un' alterazione degenerativa delle ossa,
caratterizzata da diminuzione quantitativa e qualitativa del
tessuto osseo.
È dovuta a insufficiente elaborazione della matrice proteica
delle ossa colpite per diminuita attività osteoblastica o
per disturbi del ricambio proteico e deficiente assorbimento
del calcio. Può essere associata a diverse malattie,
disturbi ormonali, carenze alimentari, forme ereditarie e
all'assunzione cronica di alcuni farmaci. La forma di gran
lunga più frequente è quella in relazione all'età.
Il
problema osteoporosi è oggi, e lo sarà ancora maggiormente
in futuro, un fatto di rilevanza mondiale: l'aumento
significativo della vita media della popolazione porta ad
evidenziare patologie che, in un tempo anche recente, non
risaltavano in tutta la loro attuale drammaticità.
E' noto che sono colpiti nella maggior parte dei casi
soggetti di sesso femminile in fase
postmenopausale: il depauperamento della massa
ossea progredisce talvolta in modo irreversibile portando a
quadri di
grave
menomazione,
che rendono necessarie assistenza e cure per molti anni.
L’osteoporosi è una malattia debilitante come altre malattie
croniche in termini di disabilità, mortalità e costi, per
cui si rendono necessarie queste indicazioni preventive:
- assicurare adeguato apporto alimentare di calcio (per
mezzo dell’assunzione della silice organica)
- svolgere una regolare attività fisica
- correggere abitudini di vita dannose
- ridurre il rischio di cadute
ABITUDINI di VITA da correggere
- eccesso di fumo
- abuso di alcool
- ricerca ossessiva della magrezza
- diete sbilanciate cariche di proteine animali
- malattie croniche in termini di disabilità, mortalità e
costi economici
ANSA - COPENAGHEN, 3 Gen 2009 - Una
semplice analisi del sangue potra' portare a diagnosticare
precocemente l'osteoporosi. Alcuni ricercatori danesi dell'Universita'
di Aarhus hanno infatti scoperto un metodo in grado di
rivelare la predisposizione all'osteoporosi perche' a
determinarla sarebbe la riduzione di un gene chiamato
Alox-12. Compiendo un'analisi del sangue in pazienti sani il
metodo sarebbe in grado di far capire se si corre il rischio
di contrarre la malattia.
vedi:
Calcio +
Bevete
latte che vi fa male
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Alle radici dell'osteoporosi
- Uno studio chiarisce uno dei meccanismi che sono alla base
del fenomeno per cui il nostro scheletro si deteriora se non
è usato.
La mancanza di gravità, o di resistenza, stimola la
maturazione e l'attività di cellule che distruggono l'osso:
lo ha scoperto un gruppo di ricercatori italiani diretto da
Alberta Zallone dell'Università
di Bari, che firmano un articolo in proposito sulla
rivista della Federation of the American Societies for
Experimental Biology,
The FASEB Journal, che lo pubblica online.
Lo scoperta rappresenta, secondo il direttore della rivista
Gerald Weissmann, un notevole progresso nella lotta contro
l'osteoporosi, una patologia che, con l'invecchiamento e la
sedentarietà della popolazione, è sempre più diffusa e al
cui aumento negli ultimi anni ha corrisposto quello,
definito a volte "epidemico", delle fratture, soprattutto
fra le persone anziane: "Lo studio definisce un chiara linea
in merito alla ragione per cui il nostro scheletro si
deteriora se non è usato. Come nel caso dell'intelligenza,
la perdita di osso è un caso di "usala o perdila'".
Nel 2007 i ricercatori avevano preparato due campioni di
cellule in grado di demolire il tessuto osseo, ossia di
osteoclasti, per poi lanciarne uno nello spazio nel corso
della missione FOTON-M3 dell'ESA, mentre l'altro era
conservato a Terra. In orbita, le cellule erano conservate
in un apposito bioreattore che somministrava le necessarie
sostanze nutritizie a intervalli regolari, e lo stesso
avveniva per le cellule a Terra.
Secondo i dati forniti dalla NASA, un astronauta può perdere
dal 10 al 15 per cento della propria massa ossea pre-volo
dopo soli sei mesi di permanenza nello spazio.
Dopo dodici giorni di permanenza in uno stato di
microgravità, il campione "spaziale" è tornato a terra per
essere attentamente analizzato. L'analisi ha consentito di
rivelare un aumento, rispetto al campione a terra,
dell'espressione dei geni che stimolano la maturazione e
l'attività degli osteoclasti.
"Anche sulla Terra dobbiamo fronteggiare la perdita di
tessuto osseo. L'osteoporosi colpisce inesorabilmente uomini
e donne e questo studio ne sottolinea una causa: la
mancanza di resistenza." (gg)
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it
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CANNABIS COMBATTE OSTEOPOROSI negli ANZIANI
(studio sui topi)
ASCA - Roma, 17
ago. 2009 - Per le ossa la cannabis ha due facce.
Rende piu' fragili femori e tibie
dei piu' giovani, ma protegge dall'osteoporosi gli anziani.
Lo sostengono gli scienziati dell'Universita' di Edimburgo
(Scozia) che hanno esaminato gli effetti paralleli della
sostanza sull'apparato scheletrico di adolescenti e adulti,
scoprendo che molto cambia con l'eta'.
l gruppo di ricerca, il cui lavoro e' stato pubblicato su
Cell Metabolism, ha infatti dimostrato che il
consumo di cannabis attiva una molecola presente
naturalmente nel corpo, il recettore CB1, che e' anche
coinvolto nello sviluppo dell'osteoporosi, malattia
degenerativa che indebolisce progressivamente le ossa.
Lo studio sui topi, geneticamente privati del recettore, ha
dimostrato che da giovani il rischio e' alto: le ossa
crescono meno forti del normale. Col passare del tempo,
invece, nella popolazione anziana, la stessa sostanza puo'
impedire la formazione degli accumuli di grasso responsabili
dell'osteoporosi.
''Sono
solo risultati parziali - avverte Stuart Ralston, a capo dei
reumatologi scozzesi - ma ampliando i test potremo avere
nuovi strumenti per contrastare l'osteoporosi negli
adulti''.
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IMPORTANTE La vera causa dell'Osteoporosi e' la lenta e progressiva
acidificazione del pH del
Terreno (i liquidi del corpo),
vedi: Acidi-Basi
+
Ossido-Riduzione con perdita di
minerali
importanti, specie la
silice ed il calcio.
Per poter sopravvivere il corpo deve mantenere il sangue ad
un pH pari a 7.4:
un valore leggermente alcalino, un valore neutro sarebbe
invece rappresentato da un pH = 7.0. In presenza di
un'acidità eccessiva il corpo utilizzerà parte del calcio
presente nelle ossa per ridurre l'acidità. Perché ? Perché
se non agisse in questo modo si creerebbe una situazione di
pericolo, non solo per salute ma per la sua stessa
sopravvivenza. Il corpo, per neutralizzare l'acido in
eccesso, utilizzerà anche le sue riserve di potassio.
In questa situazione un individuo perde dei minerali
preziosi che non possono essere assorbiti dal cibo ingerito,
non solo ma anche gli eventuali supplementi alimentari non
potranno essere utilizzati a causa dell'ambiente acido che
si è venuto a formare. Si può facilmente comprendere come
questa situazione possa dar luogo all'osteoporosi, classica
malattia dovuta ad una mancanza di
calcio nelle ossa.
Se questa situazione dovesse persistere le stesse
cellule si saturerebbero di
acido e si creerebbero i presupposti per altre innumerevoli
malattie. Alcuni sintomi che dichiarano un aumento di
acidità sono: la stanchezza senza ragione, il sentirvi vuoti
e nervosi, la presenza di dolori muscolari, stitichezza,
problemi digestivi ed acidità di stomaco.
Nel caso di diagnosi dell’Osteoporosi, e’
bene, secondo la Medicina Naturale, prevenzione
(alimentazione adatta senza
latte
e latticini) e il trattamento basilare è
un'assunzione sufficiente di minerali che rafforzano la
struttura ossea; questo riordino e’ possibile effettuarlo
seguendo il Protocollo della Salute e nello specifico,
l’assunzione di
vitamine
e minerali
(frutta e verdura cruda) +
Cloruro di magnesio +
Magnesio
+ Silice organica +
Fermenti lattici
+ Enzimi + bevendo ogni giorno la
propria Urina,
il tutto per un periodo di almeno 3 mesi.
Ricordarsi
che le alterazioni degli enzimi,
della flora,
del pH
digestivo e della mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in
qualsiasi parte dell'organismo.
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Per la
prevenzione dell'osteoporosi diversi studi hanno provato
l'efficacia di Calcio associato a vitamina D. Ma non si
usano perché costano pochissimo - 20 Gen. 2008
....ma cosa produce il calcio nel nostro organismo ?... in
genere e' la
silice organica introdotta nell'organismo che si tramuta
in
calcio, secondo certe trasformazioni biochimiche
realizzate dagli
enzimi, poca silice introdotta con i cibi, es.:
equiseto =
coda cavallina - vedi equiseto).
E cosa produce la
vitamina D ? ....la
luce del SOLE !
"Da uno studio condotto all'Università di Tampere
(Finlandia) e pubblicato il 17 gennaio 2008 sul British
medical journal emerge che otto fratture su 10 avvengono in
persone che non hanno osteoporosi e che la causa di nove
fratture su 10 è una caduta per cui non si può prevenire con
farmaci.
Secondo i ricercatori australiani dell'Università di
Newcastle è stato trasformato in malattia quello che è
soltanto un fattore di rischio, al solo scopo di vendere
test e medicinali a persone relativamente sane.
Concordano Di Costanzo e
Garattini, che spiegano l'elevato consumo di questi farmaci
in ambito non oncologico con la straordinaria pressione
esercitata sui medici dall'industria farmaceutica tramite
gli informatori scientifici: “I medici, di fronte a tale
bombardamento - aggiunge il direttore del "Mario Negri" -
reagiscono come farebbe qualsiasi comune mortale: li
prescrivono. Se le industrie spendono per la promozione
fino al 30% del prezzo del farmaco, vuol dire che hanno un
ritorno adeguato".
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/02/osteoporosi.shtml?uuid=d47607d6-dfbe-11dc-b27b-00000e251029