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La
Medicina alternativa, che
ormai si preferisce definire impropriamente
"complementare"
od anche "non
convenzionale", sta guadagnando terreno in tutto
il mondo, ma negli Stati Uniti fa passi da gigante.
Qui un americano su tre, ha appurato una ricerca
pubblicata l'anno scorso sul “New
England Journal of Medicine” si affida piu'
volentieri all'Omeopatia, musico terapia od ayurveda,
ecc., piuttosto che ricorrere ai farmaci di sintesi.
In Olanda ben il 40% dei medici prescrive rimedi
omeopatici.
Una ricerca trovata su “Medline”
in Internet, afferma che l'80% di quelli che si curano
con l'omeopatia si dichiara soddisfatto ed il successo
di queste medicine è tale che oggi persino i veterinari
prescrivono farmaci omeopatici.
Alcune recenti
ricerche - vedi il numero speciale di
JAMA dedicato alle medicine non convenzionali -
hanno riscontrato in vari casi un'equivalenza
terapeutica fra trattamenti “ortodossi” e trattamenti
“alternativi”.
Il propugnatore
ed il creatore della moderna
Omeopatia è stato Hahnemann (nel suo
Organon 1818); ...la moderna Omeopatia si basa
sul fatto ormai accertato, da parte di tutti coloro che
studiano in modo serio la medicina e la fisica, che: "la
malattia è una disfunzione dell'energia vitale
(quindi trattasi di malattia dei sistemi)
che è presente in ogni essere vivente e solo per mezzo di
prodotti/rimedi contenenti energie simili alle tossine
che hanno prodotto l’intasamento del o dei sistemi, si
puo' riportare il soggetto nella Salute".
Continua a Pag. 2
+
Memoria dell'acqua e del Sangue +
Omeopatia degli ibridi
+
Omeopatia degli ibridi (English)-
https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/omeopatia-epi3-dice-efficacia-cure-la-stessa
https://www.thelivingspirits.net/globuli-omeopatici-testati-con-ultravioletto-risultati-diversi-dai-campioni-di-sola-acqua/
Utilizzo della
BioElettronica per qualsiasi
sintomo che i
medici
impreparati della
medicina ufficiale chiamano impropriamente
"malattie",
per il ripristino della funzionalita' dei
neurotrasmettitori +
Protocollo della
Salute
L'OMS introduce
l'Omeopatia nel gruppo Medicine Tradizionali
+
Limiti dell'Agopuntura
+
Simile cura il simile
LETTERA DEI MEDICI OMEOPATI AI CITTADINI - IL MEDICO
OMEOPATA E LA LIBERTA’ DI SCELTA OMEOPATICA
Comunicato
stampa
emesso da:
AMIOT – Associazione
Medica Italiana di Omotossicologia
APO – Associazione
Pazienti Omeopatici
COII - Centro Omeopatico
Italiano Ippocrate
FIAMO – Federazione
Italiana Associazioni e Medici Omeopati
LUIMO – Ass per la Libera
Università Internaz di Medicina Omeopatica "Samuel Hahnemann"
OMEOMEFAR – Associazione
Medici e Farmacisti Omeopati
SIOMI – Società Italiana di Omeopatia e Medicina
Integrata
SMB – Società Medica Bioterapica Italiana
SIOV – Società Italiana
di Omeopatia Veterinaria
CORTOCIRCUITO DELLA
FEDERAZIONE ORDINI DEI MEDICI: OMEOPATIA SOLO EFFETTO
PLACEBO?
SECONDO GLI ESPERTI, SOLO
FALSITA’ ANTISCIENTIFICHE E PREGIUDIZIO
- 08 MAGGIO 2018
Tutte le Società
scientifiche italiane che si occupano di Medicina non
convenzionale e Complementare manifestano assoluto
dissenso in merito alla nuova
scheda pubblicata dal sito “
dottoremaeveroche.it” -
l'iniziativa contro le bufale online della FNOMCeO -
Federazione degli Ordini
dei Medici
Chirurghi
e Odontoiatri - secondo
cui “l'omeopatia
non ha
alcuna
base scientifica e
gli effetti riportati da chi la usa sono con buona
probabilità dovuti all'effetto
placebo”.
"Un’iniziativa in linea
generale utile - dichiarano i
professionisti iscritti all’Albo dei Medici ed esperti in
medicine complementari e omeopatia -
ma che nello specifico pone sullo stesso
piano l’effetto placebo con una pratica, l’omeopatia, che è
invece fin dal 2002 definita come ‘atto
medico’ dalla stessa Federazione Nazionale degli
Ordini dei
Medici.
Peraltro - precisano i Medici - la pagina
sull’omeopatia del sito
"dottoremaeveroche.it"
è stata redatta da
"sedicenti esperti" che
in realtà non hanno
alcuna esperienza in
Medicine complementari, come si evince anche dalla
bibliografia di riferimento, risibile e già ampiamente
screditata in passato:
“ Stupisce - sostengono i Presidenti delle
associazioni scientifiche di
settore -
che
la Federazione degli Ordini
dei Medici
si affidi
a dei
soggetti
privati, per
giunta non
qualificati, per
la redazione di una pagina
informativa su un sistema
di salute adottato con soddisfazione da 7
milioni di italiani e da decine di milioni di Europei”
(1).
Sia il
Parlamento
Europeo
(2) che
il Consiglio
d’Europa
(3) hanno
chiesto di
“assicurare
ai
cittadini la più ampia libertà di scelta terapeutica e il
più alto livello d’informazione sull’innocuità, qualità ed
efficacia di tali medicine, invitando gli Stati membri a
regolarizzare lo status delle Medicine complementari in modo
da garantirne a pieno titolo l’inserimento nei Servizi
sanitari
nazionali”.
Inoltre, non è affatto vero che non esistono
prove scientifiche di efficacia a sostegno dell’omeopatia:
gli studi rintracciabili sulla banca dati medica PubMed
che ne dimostrano la maggior efficacia rispetto al placebo
- dichiarano i Medici - "sono
pubblicati in numero significativo
(4),
anche su riviste scientifiche a
medio e alto impatto, tanto che anche la
prestigiosa
Cohrane Collaboration dedica un sito specifico dedicato
a queste discipline"
(5).
Quest’attacco avviene peraltro proprio nei giorni
in cui viene pubblicato online
un database
(6)
che
raccoglie più di 1.000
studi scientifici sull’efficacia dell’omeopatia,
pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, presentato al
Presidente FNOMCeO e all’Esecutivo della Federazione in
occasione di un incontro
che si
è tenuto
a Roma
il 3
maggio scorso,
incontro a margine del quale la stessa FNOMCeO con un proprio
comunicato stampa
(7)
ha dichiarato di
“voler chiedere
rispetto
per tutti
i medici,
e di
sostenere le Società
scientifiche di Omeopatia
nel chiedere
all’Istituto Superiore di Sanità di aprire un tavolo di
confronto per una revisione della letteratura scientifica e
delle evidenze disponibili in
materia”.
“Invece che adeguarci alla civilissima Svizzera -
precisano i Presidenti delle società scientifiche
di settore - dove il Consiglio Federale dopo anni di
approfondimenti e verifiche ha
deliberato la piena rimborsabilità delle Medicine Non
Convenzionali/complementari
(8)
proseguiamo con
questa assurda caccia alle streghe basata su pregiudizi
anti-scientifici".
Le sigle congiunte fanno quindi
appello al Dott. Filippo Anelli, Presidente FNOMCeO, affinché
nel rispetto dei principi Costituzionali sulla libertà di cura,
chiarisca i contenuti di queste affermazioni
che creano
un
“cortocircuito” rispetto a
quanto
deliberato dal
Consiglio Nazionale della
Federazione in data 19 maggio 2002, delibera che classifica a
tutti gli effetti l’esercizio dell’omeopatia come "atto medico”,
orientamento peraltro largamente condiviso negli altri Paesi
Europei.
Per media relation: Ufficio Stampa
AMIOT - Glebb & Metzger
Antonella Desiderio - 011 5618236 -
335 8087257 -
adesiderio@glebb-metzger.it
Claudio Zitoli - 011 5618236 -
333 4998968 -
czitoli@glebb-metzger.it
NOTE e LINK multimediali:
(1)
Dati Eurispes 2017
http://www.eurispes.eu/content/eurispes-rapporto-italia-2017-comunicato-stampa
(2)
Risoluzione n. 75/97
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+REPORT+A4-1997-0075+0+DOC+XML+V0//EN
(3)
Risoluzione n. 1206/99
http://assembly.coe.int/nw/xml/XRef/Xref-XML2HTML-en.asp?fileid=16727&lang=en
(4)
Evidenze scientifiche di
efficacia in Medicina omeopatica - 1.101 studi
pubblicati/indicizzati dal 1949 a oggi, tra
cui
-
Revisioni sistematiche con
meta-analisi: 16 (Gold
Standard)
-
Revisioni sistematiche
qualitative: 56 (Gold
Standard)
-
Studi RCT (Randomized Control
Trials): 260 (Gold Standard)
-
Studi in Agro omeopatia:
113
-
Studi osservazionali:
126
-
Case report:
41
-
Veterinaria : 111
-
Ricerca di base
(chimico-fisica): 152
-
Ricerca di base (pre-clinica):
216
(5)
Sezione del sito Cochrane sulle
MNC/MC
http://cam.cochrane.org
(6)
Data base sulle prove
scientifiche di efficacia MNC/MC
https://databaseomeopatia.alfatechint.com/
(7)
CS FNOMCeO
https://portale.fnomceo.it/la-fnomceo-incontra-associazioni-omeopati-in-vista-degli-stati-generali/
(8)
Svizzera e omeopatia
https://www.tio.ch/svizzera/politica/1150743/confermato-il-rimborso-delle-cure-omeopatiche-
Indicazioni di Omopeopatia e Fitoterapia per vari
disturbi
https://www.scribd.com/doc/119194859/prontuario-rimedi-omeopatici
1. Linde K
et al. Are the clinical effects of homoeopathy placebo
effects ? A meta-analysis of placebo-controlled trials.
Lancet 1997; 350: 834-43.
2. Ernst E.
A systematic review of systematic reviews of homeopathy.
Br J Clin Pharmacol 2002; 54: 577-82.
3. Canadian
Paediatric Society. Homeopathy in the paediatric
population. Paediatr Child Health 2005; 10: 173-7.
4. Shang A
et al. Are the clinical effects of homoeopathy placebo
effects ? Comparative study of placebo-controlled trials
of homoeopathy and allopathy. Lancet 2005; 366: 726-32.
5. McCarney
RW, Linde K, Lasserson TJ. Homeopathy for
chronicencounter with its abundance of time and empathy
seems to work for many patients. The Cochrane Database
of Systematic Reviews, Art. no. CD000353,
10.1002/14651858.CD000353.pub2 2004] Issue 1.
6. Lüdtke R,
Hacke D. Zur Wirksamkeit des homöopathischen
Arzneimittels Arnica montana. Wien Med Wochenschr 2005;
155: 482-90.
7. Milazzo
S, et al. Efficacy of homeopathic therapy in cancer
treatment. Eur J Cancer 2006; 42: 282-9.
8. Witt CM,
et al. Effect sizes in patients treated by homeopathy
differ according to diagnoses - result of an
observational study. Perfusion 2005; 18: 356-60.
vedi:
Memoria dell'acqua e del Sangue
Studiare
l'acqua
L'omeopatia tra
entanglement e
memoria dell'acqua
Milgrom lavora al Dipartimento di Chimica dell'Imperial
College di Londra ma ha anche una buona competenza
filosofica, che applica alle ipotesi sul meccanismo di
azione del trattamento omeopatico. In un articolo su
Homeopathy Milgrom prende in esame due linee di ricerca:
quella definita "locale", riferita agli studi sulla
cosiddetta memoria dell'acqua; e quella denominata "non
locale" e sostenuta con argomentazion i desunte dalla
teoria quantistica e dal cosiddetto entanglement
(termine introdotto nel 1935 dal fisico Schrödinger, che
lavorava al tema da alcuni anni, e che si può rendere in
italiano come "intreccio").
Le ipotesi "non locali" hanno uno scarso impatto sullo
studio del rimedio in sé; esse fanno riferimento
piuttosto a una cornice teorica che giustifica
l'efficacia dell'omeopatia come metodo, dal momento che
suggeriscono l'esistenza di correlazioni acausali che
legano nello stesso campo medico, paziente e medicinale.
L'entanglement quantistico, in particolare, è un
fenomeno per cui ogni stato quantico di un insieme di
due o più sistemi fisici presenta delle correlazioni
significative a distanza: ecco perché si parla di teoria
"non locale".
Si comprende come tale visione sistemica sia in
contrasto con i dettami della scienza di orientamento
cartesiano-newtoniano; sebbene Milgrom suggerisca che i
due paradigmi debbano integrarsi piuttosto che
contrapporsi: un po' come avviene con il principio di
indeterminazione di Heisenberg che, suggerendo la
comprensione di un fenomeno vuoi come onda, vuoi come
particella, di fatto introduce la necessità di una
visione binoculare e non più unilaterale. La parte
finale di questo articolo lungo e complesso è dedicata a
descrivere metafore matematiche che illustrano
l'andamento, nella salute, nella malattia e nel corso di
una terapia, di quella che Hahnemann definiva Forza
Vitale; e a definire un modello di "entanglement a tre
vie" che renda ragione dell'interdipendenza tra
paziente, medico e medicinale omeopatico.
By Luigi Turinese - Homeopathy, 2007, 96, (3), 209
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DATI CONTRO
l’OMEOPATIA MANIPOLATI e NUOVE EVIDENZE SCIENTIFICHE di
EFFICACIA - 24 settembre
2018
Mentre fa sempre più
parlare il terremoto che sta scuotendo la Cochrane, una nuova
importante ricerca scientifica condotta da un gruppo di
scienziati e pubblicata su “Scientific Reports”, rivista del
gruppo Nature, conferma l’efficacia delle ultra-diluizioni
omeopatiche, ma passa sotto completo silenzio. Intanto, in
Australia alcuni studiosi ammettono: “Contro l’omeopatia dati
falsati, i report ostili sono frutto di manipolazioni”.
– Pochi giorni fa Peter Gøtzsche, socio fondatore della Cochrane
Collaboration, membro del board e direttore del Nordic Cochrane
Centre di Copenaghen, è stato a sorpresa espulso dal network in
considerazione di sue posizioni considerate eccessivamente
critiche circa il rischio di ingerenza dell’industria
farmaceutica sul mondo della ricerca (1).
Nel frattempo,
un'altra notizia – in questo caso riguardante le
medicine complementari - rischia di scuotere il mondo
della scienza; alcuni studiosi australiani hanno
dichiarato: “Contro l’omeopatia, dati manipolati” (2).
Il massimo organo di ricerca medica in Australia, il
Consiglio Nazionale per la Salute e la Ricerca Medica (NHMRC)
ha infatti dovuto ammettere, nell’ambito di un’indagine
del Senato Australiano, “di non avere seguito le linee
guida o gli standard scientifici riconosciuti” nella
revisione delle prove di efficacia sull’omeopatia, che
generò un report critico su questa medicina, e peraltro
di aver applicato lo stesso approccio anche alle
revisioni di altre terapie di origine naturale.
“The Homeopathy
Review” è stata la prima delle 17 revisioni condotte dall'NHMRC
tra il 2012 e il 2015 e utilizzate per giustificare la rimozione
del rimborso dell'assicurazione sanitaria privata per questo
tipo di terapie. L'NHMRC ha sorprendentemente ammesso che i
criteri utilizzati per la selezione degli studi da comparare
sono stati "modificati in itinere, e anche mesi dopo il
completamento della ricerca generale della letteratura".
“Abbiamo quindi l'ammissione, sotto giuramento, che invece di
usare metodi scientifici comunemente accettati, il team di
revisione NHMRC non solo ha inventato i metodi lungo il
percorso, ma lo ha fatto anche dopo che le prove da analizzare
erano già state raccolte e valutate", ha affermato la Dottoressa
Petrina Reichman, medico e Vicepresidente della Australian
Homeopathic Association.
Secondo Reichman si tratta di "uno scandalo serio e di altissimo
livello, che rivela in che misura il team di revisori manipolava
il metodo di valutazione da applicare, anche dopo aver raccolto
e valutato gli studi da sottoporre a disamina".
Questa discutibile procedura a opera del NHMRC ha fatto sì che
171 dei 176 studi inclusi nello studio sull’efficacia
dell’omeopatia venissero classificati - a posteriori - come
"inaffidabili" e quindi stralciati dall’analisi e ignorati; i
risultati della revisione erano quindi basati solo su 5 studi.
Se fossero stati utilizzati metodi scientifici standard
normalmente accettati, il team di revisione avrebbe dovuto
segnalare che 88 dei 176 studi complessivi analizzati avevano
riportato risultati statisticamente positivi, e che molti di
questi studi erano stati condotti con elevata qualità
metodologica, con risultati conclusivi nettamente differenti da
quelli poi artatamente diffusi per attaccare l’omeopatia.
Sempre in questi giorni, è stato pubblicato su “Scientific
Reports”, rivista del prestigioso gruppo Nature (3), un nuovo
studio scientifico sull’omeopatia: “Ultra diluizioni di Rhus
Toxicodendron hanno attenuato le citochine pro infiammatorie e i
mediatori ROS del dolore neuropatico nei ratti”, argomento solo
apparentemente tecnico e considerato “per addetti ai lavori”.
I ricercatori hanno dimostrato non solo l’efficacia del
medicinale omeopatico, con effetti biologici statisticamente
significativi nell’alleviare il dolore neuropatico negli animali
da laboratorio, ma che l’azione indotta è stata simile
all’effetto del “Gabapentin”, farmaco convenzionale molto usato,
con la differenza sostanziale che il medicinale omeopatico è
risultato privo di effetti collaterali, e quindi più
sicuro.
Come si legge nell’introduzione all’articolo dei ricercatori, il
dolore neuropatico rappresenta una diffusa condizione clinica, e
vi è una continua ricerca di nuovi trattamenti per il
trattamento di questa complessa patologia, che si manifesta con
anomalie sensoriali come disestesia, iperalgesia, allodinia e
sviluppo spontaneo del dolore. I pazienti sofferenti di dolore
neuropatico sono in crescita in tutto il mondo con l’aumento
della popolazione anziana, una maggiore sopravvivenza alla
chemioterapia antitumorale e un progressivo aumento
dell'incidenza del diabete mellito, ma nonostante l'emergere di
nuove tecnologie, la scoperta di farmaci e i progressi nel campo
delle neuroscienze, la gestione del dolore neuropatico con
rimedi sicuri ed efficaci è ancora un problema irrisolto.
“Questa ricerca è solo l’ennesima conferma dell’efficacia della
medicina omeopatica, utilizzata da una popolazione mondiale
sempre in continuo aumento, come dimostrano le più recenti
indagini statistiche – hanno dichiarato congiuntamente i
Presidenti delle undici associazioni e società scientifiche di
medicina complementare più rappresentative in Italia - una
medicina che continua a raccogliere continue prove cliniche di
efficacia e testimonianze reali dei benefici sui pazienti, ma
che - come dimostra la manipolazione dei dati avvenuta in
Australia - viene osteggiata da personaggi senza scrupoli
disponibili a qualunque cosa piuttosto che accettare le
evidenze”.
(1)
https://blogs.bmj.com/bmjebmspotlight/2018/09/16/cochrane-a-sinking-ship/
(2)
https://www.yourhealthyourchoice.com.au/news-features/science-fact-or-fiction-nhmrc-admits-they-did-not-use-accepted-scientific-methods-2/
(3)
https://www.nature.com/articles/s41598-018-31971-9
vedi
articolo originale QUI
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
LETTERA AI MIEI PAZIENTI - Marzo 2015
Carissimi, dopo l’ultimo attacco all’Omeopatia,
sferrato da illustrissimi scienziati australiani, e dopo gli
attacchi ai medici che guardano i vaccini con occhio critico, da
parte dell’establishment, per la morte di una bambina non
vaccinata per il Morbillo (piccolo morbo), ho deciso di
autodenunciarmi.
Poco mi interessa che gli omeopati australiani abbiano già fatto
il pelo e contropelo ai loro studi e siano passati al
contrattacco, ridicolizzando il loro approccio “scientifico”:
http://www.homeopathyoz.org/images/news/Open_response_letter_by_AHA_to_NHMRC.pdf
: avendo forte senso di autocritica, ed essendo dunque
auto-munito, io mi autodenuncerò, mi autocondannerò, e mi
autopunirò.
Mi autodenuncerò all’Ordine, all’Assessore alla Sanità, al
Ministero e all’OMS, nonché ai Carabinieri, alla Polizia e al
Tribunale della Santa Inquisizione, al CICAP, al Check-Up, al
Make-Up, a Suor Cristina di The Voice e perfino a Piero Angela e
Bruno Vespa, ma prima mi premeva denunciarmi a voi, cari
colleghi, per aver tradito ignobilmente il Giuramento di
Ippocrate (anzi, no, scusate, ora che ci ripenso, questo in
verità non ce l’hanno fatto fare; non è più di moda da un bel
po’, ma come meravigliarsene: hanno tolto anche Semeiotica dagli
esami universitari, figuriamoci il perder tempo coi
giuramenti…!).
Per un attimo ho vagliato l’ipotesi, in vero, che (trovandosi
agli antipodi, e dunque a testa in giù rispetto a me, e quindi
col sangue alla testa) quegli scienciati abbiano scritto
esattamente il contrario di quella che è la verità, di quella
che ormai risulta persino al Premio Nobel per la Medicina Luc
Montagnier, ad Emilio Del Giudice, ed a mille e mille
altri ancor prima di loro (J.
Benveniste, direttore delle ricerche all’Istituto
Nazionale Ricerche Mediche di Francia, in primis) ma poi mi son
detto che debbono aver ragione loro.
Come potrebbero mai sbagliare, infatti, degli scienziati veri e
propri ?
Chi sono io (pur abbeverandomi quotidianamente ad altre fonti,
da me ritenute - ormai ingiustamente - assolutamente valide e
attendibili) per dire che loro sono nel torto o in malafede ?
Come ho mai potuto credere alla bontà delle cure
omotossicologiche che pratico da quasi trent’anni, con vostra
discreta soddisfazione ?
Ma, soprattutto: come ho potuto mettere a repentaglio la salute
vostra e dei vostri bambini sottraendoli alle più giuste,
sicure, atossiche ed efficaci cure allopatiche ?
E, nientepopòpopòpopòdimeno (scusate, ho omesso un popò),
consigliarvi di informarvi meglio sulle vaccinazioni prima di
effettuarle, o di farvele almeno effettuare una sola alla volta
?
Come ho potuto essere così imbecille da credere alle
affermazioni di Thomas Jefferson, Responsabile del
Settore Vaccini della Cochrane, che dice che
l’anti-influenzale
non serve a un cazzo e che addirittura
“NON ESISTONO LE COSIDDETTE CATEGORIE A RISCHIO”, e afferma
pure che “SOTTO AI DUE ANNI I VACCINI ANTI-INFLUENZALI SONO
ACQUA FRESCA” ?
Deve aver sbroccato anche lui, poverino…!!!
Devo aver subito un abbaglio, o forse un sortilegio malefico da
qualche seguace di Hannemann, di Reckeweg, o di
Bach: non so, ma dev e essere andata così !
O, forse, una mia precisa propensione a delinquere,
colpevolmente trascurata anche dai miei genitori, deve essere
iniziata sin da piccolo: in effetti, quando giocavamo ai
cowboys, volevo sempre fare il bandito; lo trovavo più
divertente, anche perché quando lo sceriffo mi sparava,
rispondevo sempre che non mi aveva preso, o che mi aveva solo
scalfito…!
Pensavo fosse cosa innocente, allora, ma - ahimè ! -
dovrò rivedere anche questi oscuri e tremendi aspetti della mia
infanzia…
Qualche Streptococco, qualche virus, qualche fungo e un bel po’
di parassiti ce li siamo tolti di dosso, questo è pur
vero, ma ci sono degli studi cino-franco-italioti che dimostrano
chiaramente che anche gli Streptococchi ed altri germi sono
animaletti molto suggestionabili, e che dunque risentono
anch’essi dell’effetto placebo…
Fatto sta che, per l’appunto, stando agli infallibili verdetti
dei Pitechi australiani, per quasi 30 anni vi ho presi in giro,
ho abbagliato anche voi, vi ho (sia pure involontariamente)
raggirati, turlupinati, ciarlataneschissimissimissimamente
imbrogliati, sottoponendovi a cure IMPOSSIBILMENTE efficaci per
definizione...
Meglio i farmaci chimici: ora - grazie a quei grandissimi
uomini di scienza - finalmente non ho più dubbi !
Mi adeguerò alle linee-guida, ai protocolli, ed alle prassi più
scientifiche, metterò anch’io l’antibiotico come “copertura” a
chi ha l’Adenovirus, il VRS, l’Epstein-Barr, gli Orecchioni, la
Varicella, il comune raffreddore e pure i geloni, nonché anche
un bel cortisonico a chi, oltre che per queste patologie
notoriamente batteriformiche, mi arriva per una reazione
vaccinale o una sepsi (chi se ne frega se anche la casa
produttrice deve attestare per iscritto che “non va
somministrato in caso di sepsi e dopo somministrazione di
virus attenuati”
?).
E dirò anche alle mamme che, in allattamento, possono mangiare
di tutto “perché l’ha detto l’Espgan !!” ( fregandomene del
fatto che l’EPIGENETICA ci dice che, per una giusta
salvaguardia del feto e del bambino, la mamma dovrebbe
rispettare un certo tipo di dieta addirittura da 6 mesi prima
della gravidanza, e non solo in gravidanza e allattamento…).
Vuoi mettere, adeguarmi ai Protocolli ? La Scienza sarà
finalmente dalla mia parte, come io dalla Sua, e così diventerò
anch’io, d’emblée, un Uomo di scienza, e non sarò più sopportato
dai miei colleghi come il pepe nel naso (o più a Sud-Ovest) !
Infatuandomi vanamente della Medicina Cinese, credendo
all’esistenza dei Meridiani e dei punti di agopuntura
(stupidamente ora validati anche dall’OMS), e delle teorie di
Schimmel sulla Medicina Funzionale, vi ho indotti a
credere che un vostro mal di testa dipendesse dalla colecisti o
dallo stomaco, che il vostro dolore al gomito dipendesse dal
tenue, che le cicatrici possono essere “attive”, ovvero creare
problemi quando interrompono i decorsi dei Meridiani, e altre
scempiaggini del genere.
Per non parlare dell’aver creduto come uno scemo all’esistenza
dei Chakra !!! In virtù di questo (potrete mai perdonarmi
?) ho iniziato poi a parlarvi anche di Anima: ma che cazzo
c’entra l’Anima con la Mente e col Corpo ?!?
D’accordo, la medicina ufficiale ha da poco scoperto (quando si
dice “il progresso” !) la Neuro-Psico-Endocrino-Immunologia (
che i Cinesi conoscevano oltre 5.000, e i Veda oltre 10.000 anni
fa), ma come ho fatto solo a pensare che pure l’Anima possa
trovare diritto di esistenza nei discorsi sulla salute e di
considerazione nella genesi delle “malattie” ??? PAZZO,
SI’ !!! Devo essere diventato proprio pazzo !!!
Dirvi che ci si può curare con le Frequenze…!
E le Geopatie, poi ? Credere e indurvi a credere
che i cellulari e i wi-fi facciano malissimo, dirvi talora di
buttare il forno a microonde e far controllare da esperti del
settore le vostre abitazioni, suggerirvi rimedi omeopatici e
protezioni contro questi “fantasmi” !?!
No comment !
Con molto altro, in realtà, ho fornicato, amici, leggendo
perfino Roy Martina, Gregg Braden, e partecipando
ai seminari di Brian Weiss sull’ipnosi regressiva (roba
da gonzi !), ma purtroppo tant’è, e non posso che piangere sul
latte versato, pur rinnovandovi le mie più autentiche e sincere
scuse, autoflagellandomi pubblicamente, e cospargendomi il capo
di cenere: oggettivamente, negli anni, pecca di qua, fornica di
là, mi ero inconsapevolmente del tutto deGarattinizzato
(perbacco, però: anche lui, che cavolo !!! Non mi ha mica
aiutato, quando lo hanno scoperto che fornicava al contrario,
curandosi con l’Omeopatia in Francia !!! ). Comunque, un
incosciente, ecco cosa ero diventato per seguire queste brutte
compagnie !
Ho agito peggio dei vivisezionisti !
Vedete: il fatto che moltissimi di voi siano sopravvissuti, e
che altrettanti siano addirittura usciti bene da patologie di
ogni genere e grado è stato per certo - MI TOCCA
AMMETTERLO - puro caso, pura fatalità, puro (direbbe il Sommo
Poeta) buco di culo, da parte sia vostra che mia ! Sono
stato, come tanti Colleghi omeopati, uno che cura col nulla,
carpendo con la malafede la vostra fiducia.
L’Omeopatia non può funzionare,
figuriamoci l’Omotossicologia, o l’Isoterapia (se lo hanno detto
loro dev’essere così, e se è vero che non è giusto
criticare l’operato del Sommo Pontefice, non è giusto nemmeno
criticare quello dei Sommi Sacerdoti) !!!
Da parte mia, le colpe - ahimè ! - non finiscono
ancora: sempre a causa di qualche maleficio o dei
criminosi giochi infantili (ne sono ormai certo), ho iniziato a
ingannarvi (ma non l’ho fatto apposta, lo giuro) anche con la
Fitoterapia, la Floriterapia, l’Oligoterapia e
altre cazzate del genere (ne prendo rigorosamente e
definitivamente le distanze, se pur con colpevole ritardo nei
vostri confronti
!).
Ho addirittura tenuto delle conferenze per spiegarvi quella che
(“impropriamente” secondo Del Giudice, “riduttivamente” secondo
il sottoscritto) viene definita la “Memoria
dell’Acqua”, e a parlarvi di Biofotoni e di
Energie Sottili.
Ma come ho fatto ? Potrete mai perdonarmi per avervi messo
in testa simili medievali cazzate ?
Che lo affermi anche Montagnier è solo un dettaglio: dev’essere
impazzito pure lui, e poi ha la sua età…!
Ho anche fatto parte, udite udite, di AsSIS… la nota
Associazione segreta Sovversivi Italiani
Scassapalle, del Dott.
Serravalle (mannaggia ! Scusa, Eugenio, la rima è
del tutto casuale, giuro anche su questo)…
Mi tocca redimermi, rieducarmi, resettarmi, riGarattinizzarmi,
riwikipedizzarmi, tornare a credere anche all’“Effetto
chiave-toppa” e al fatto che (come ci insegnano nelle
migliori università e nei TG) il Padreterno ci ha dotati di
un DNA che è, per il 98%, un “DNA SPAZZATURA”,
come lo definiscono i più eminenti scienziati e i genetisti più
avanzati, e non un magnifico ed avanzatissimo solenoide che
svolge funzioni di ricetrasmittente di strabiliante potenza e
precisione come dice Popp.
Anche sul “chiave-toppa”, in effetti, mi tocca dirlo, faccio
davvero fatica a credere che una cellula che deve effettuare
7.000 reazioni al secondo le effettui così, un po’ “a testa di
cazzo”, se vogliamo, e non grazie ad un controllo cibernetico e
al “rumore di fondo” e alla regia dei Campi elettromagnetici dei
Domini di Coerenza dell’Acqua di Del Giudice (anche
perché abbiamo 75.000 Miliardi di cellule, Dio bonino !!!), ma
pazienza: qualche dogma la vera scienza deve pur averlo, sennò
che vera scienza è ?!?
E’ “vera” a prescindere, proprio perché si può permettere tutto,
no ?
Oddio !!! Mi sovviene però una riflessione !
Se avete comunque seguito i miei consigli e le mie cure,
perdonatemi, amici carissimi, ma quantomeno un po’ coglioni
lo siete stati anche voi: come avete potuto non accogliere
unicamente le raccomandazioni quotidiane dei Sommi Sacerdoti in
TV e sui giornali, in Radio e su Internet, quelle giuste,
ovviamente, quelle che vi mettevano e vi mettono in guardia
contro quei delinquenti di Omeopati come me, che invece vi
dicono che ci si può curare anche senza farmaci chimici
sintetici, o addirittura andare dagli Osteopati e dai
Chiropratici, e che state gonfiando i vostri figli e voi stessi
come vitelloni da carne con antibiotici, cortisonici,
antistaminici, vaccini, cibi spazzatura ed altre ottime cose ?
Un po’ ve la siete voluta…!
Comunque, bando alle ciance: pur avendolo fatto
involontariamente, faccio ammenda di tutti i miei comportamenti
disonesti nei vostri confronti.
Il fatto che non vi abbiano arrecato danno mi rende felice, ma
si sa : “L’OMEOPATIA E’ ACQUA FRESCA”, ora ne sono certo
anch’io. Tutto il resto è Scienza.
Mea culpa ! Mea culpa !! Mea grandissima culpa !!!
By
Massimo Pietrangeli (Homo Ereticus, medico Omeopata)
Diego Tomassone (medico)
Come già detto più volte, per chiunque avesse bisogno di
informazioni corrette e scientifiche sulla medicina omeopatica,
potete collegarvi al mio sito blog, dal quale potete scaricare
una piccola guida all'Omeopatia di 28pagg, e collegarvi al sito
dell' Homeopathy Research Institute di Londra diretto dal prof.
Tournier, fisico teorico laureato a Cambridge con dottorato in
biofisica delle soluzioni acquose, dove trovate una lista di
risposte ai più comuni quesiti.
Ricordo
inoltre che a chi viene in visita da me, nel primo
incontro viene fornita una dispensa di 16pagg dove sono
indicati tutti i riferimenti e le fonti scientifiche
EBM.
Chi continua ancora a pensare che omeopatia non sia
scienza, è ignorante o in mala fede o tutti e due.
vedi:
https://www.hri-research.org/it/homeopathy-faqs/
-
https://medicinaoh.blogspot.com/p/blog-page_29.html?m=1
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The mirror of homeopathy © di Claudio
Cardella
Dipartimento di Meccanica e Aeronautica. Univ. "La
Sapienza", Roma, Italia and A.R.T.I. Research Team, via Crispi
105, Napoli, Italia.
Morphology and self-organising systems © di Claudio
Cardella
Dipartimento di Meccanica e Aeronautica. Univ. "La
Sapienza", Roma, Italia.
Experimental evidence of kinesiological test© di Renato
Burri
A microcalometric method for the characterization of the
extremely diluited solutions of homeopathic medicine
© del Prof. Vittorio Elia, Department of Chemistry,
University
"Federico II" of Naples, Italy
Thermodynamics of extremely diluted solutions
A calorimetric study at 25°C
© del Prof. Vittorio Elia
Department of Chemistry, University Federico II of
Naples, via Mezzocannone, 4 - 80134 Naples, Italy
Fonte:
http://www.dentrolanotizia.com/scienza.php
http://www.dentrolanotizia.com/n/scienza/p/p1.php
http://www.dentrolanotizia.com/n/scienza/p/p2.php
http://www.dentrolanotizia.com/n/scienza/p/p3.php
http://www.dentrolanotizia.com/n/scienza/p/p4.php
http://www.dentrolanotizia.com/n/scienza/p/p5.php
http://dma.ing.uniroma1.it/STAFF/cardella/publications.html
http://www.scientificexploration.org/jse/articles/pdf/15.4_cardella.pdf
In 100% of the cases, the homeopathically treated
solutions showed a heat excess with respect to the control
water.
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Se si immette "homeopathy" in Medline si
ottiene ad oggi ben 1671 abstracts, tra cui i due recenti
dell'ISS
che riportiamo qui sotto e che vi preghiamo di leggere
attentamente:
(1) Ann Ist Super Sanita 1999;35(4):517-27
“Homeopathy in the perspective of scientific research”.
Bellavite P, Andrioli G, Lussignoli S, Bertani S,
Conforti A. Dipartimento di Scienze
Morfologico-Biomediche, Universita degli Studi, Verona.
A significant portion of the traditional concepts of
homeopathy (similia principle, experimentation on
healthy humans, the cure of whole person, the use of
minimum doses or high dilution/potency of medicines) are
amenable to investigations conducted according to
criteria accepted by biomedical science.
Even though many randomized and controlled clinical
studies seem to demonstrate the efficacy of some
homeopathic medicines and their superiority to placebo,
other trials have given negative results.
A definite clear answer is not yet possible due to the
scarce quality of some published reports, to lack of
reproduction by independent investigators and to the
uncertainty regarding the methodologies to be used for
testing the claims of homeopathy.
As regards the possible physiopathological, biophysical
and pharmacological explanations for the action of
homeopathic remedies, there are models which tend to set
the similia principle as a general expression of the
action-reaction principle, within the context of dynamic
systems theory.
The clarification of the more controversial aspects
regarding dilution/potency of medicines remains tied to
several promising developments in physics of condensed
matter, in chaos theory and in biophysics.
PMID: 10721221, UI: 20185999
(2) Ann Ist Super Sanita 1999;35(4):535-41
“The evolution of the biomedical paradigm and
nonconventional medicines”.
Bottaccioli F - Scuola Internazionale di Medicina
Avanzata e Integrata e di Scienze della Salute, Perugia.
At the moment, it could be possible to integrate
scientific, conventional and unconventional and
alternative medicine to improve the efficacy and the
quality of therapies. This could be feasible thanks to
the following details:
a) after two centuries, the biomedical paradigm is
radically changed: from mechanistic to complex, holistic
vision of human physiopathology and therapeutics. This
emerging paradigm enables the best assessment of
unconventional medical theories and complementary and
alternative therapies;
b) into the diversified unconventional medicines world
an open-mind to scientific debate is rising, closing the
ancient contrast to conventional medicine. The pathway
is crucial, it could set out the scientific quality of
the conventional, complementary and alternative medicine
integration.
PMID:
10721223, UI: 20186001
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APPROCCIO al PAZIENTE in MEDICINA OMEOPATICA
La
medicina ufficiale (detta
allopatica - vedi
(*) considera la malattia come entita' a se'
stante che interessa un organo, un apparato o una
funzione limitata nel tempo e nello spazio (da cio' la
suddivisione in malattie acute, subacute e croniche).
La causa
eziologica è quasi sempre ricercata
nell'ambiente esterno (virus, batteri, pollini...).
La terapia è per la maggior parte codificata secondo il
tipo di malattia e come tale "in serie" per tutti i
pazienti (antinfiammatorio per l'infiammazione,
antibiotico per l'infezione batterica...).
Le malattie di organo, visceri e funzioni vengono poi
suddivise in tante "specialita'", dando origine così
alla "medicina dell'uomo disintegrato" dove, piu'
che il malato, viene ad essere "curata" la malattia.
- vedi
Mercato dei malati
Le principali indicazioni della
medicina allopatica
diventano di conseguenza le malattie acute e tra queste
sopratutto quelle in cui la componente "dolore" prevale.
L'omeopatia considera invece il "sintomo" non come un
messaggio da sopprimere, ma da interpretare nel
contesto del sistema uomo, crea il quadro della
malattia "dinamica", tenendo conto sia della
parte fisica sia di quella
psicologica contemporaneamente (il corpo è
sempre lo specchio della mente).
Importanza fondamentale assume il concetto di "Terreno",
Matrice, in base al quale
nell'ammalarsi le cause esterne rappresentano un
"fattore scatenante" un disturbo che è gia' dentro il
paziente, la sua "suscettibilita' ad ammalarsi" che
rappresenta il disturbo da curare prima ancora che
questo si manifesti organicamente.
Nella cura omeopatica ogni paziente è una
"individualita'": non esistera' quindi la cura per
l'ulcera duodenale del Sig. Y, ma la cura del Sig. Y con
la sua ulcera duodenale, sicuramente diversa da quella
di un altro paziente che soffre della stessa malattia;
cio' si chiama: Individualita' terapeutica. Potremo così
dire che in omeopatia
esistono malati
e NON malattie !
(*)
Allopatia è il termine usato dalla
Medicina Naturale e dagli
omeopati per definire le "cure"
mediche ufficiali,
cioè i sistemi terapeutici che sfruttano l'azione dei principi
contrari a quelli che "avrebbero"
provocato la
malattia, una definizione riportata anche da alcuni dizionari
medici.
Il termine è stato coniato
da
Samuel Hahnemann nel corso di un dibattito del
XIX secolo fra
omeopatia e
medicina
ufficiale.
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E' dimostrato: l'omeopatia
classica è efficace nella malattia cronica e dimezza
il consumo di
farmaci
- 6 aprile 2006
Pubblicato
da un'equipe di epidemiologi dell'Universita' di
Berlino, per la prima volta sono stati studiati gli
effetti a lungo termine dell'omeopatia nella pratica
clinica corrente.
Lo studio è stato compiuto da 103 medici omeopati
diplomati in omeopatia classica (metodologia omeopatica
in cui si utilizza un solo medicinale omeopatico per
volta basandosi per la prescrizione sulla totalita' dei
sintomi del paziente). Lo studio ha coinvolto 3.981
pazienti (di cui 1.139 bambini) affetti nella quasi
totalita' da malattie croniche (le piu' comuni erano
rinite allergica negli uomini, cefalea nelle donne,
dermatite atopica nei bambini). Dopo 24 mesi è stato
effettuato il controllo del risultato della terapia
omeopatica, utilizzando un sistema che permetteva di
controllare non solo l'evoluzione della malattia
principale, ma anche della totalita' dei sintomi (e
quindi lo stato di salute complessivo).
Questi i risultati: negli adulti la gravita' della
malattia è diminuita di oltre il 50% (da 6,2 a 3,0); nei
bambini la gravita' della malattia è diminuita
di oltre il 70% (da 6,1 a 2,2). Contemporaneamente, si è
osservato un miglioramento dello stato di salute
generale, sia negli adulti che nei bambini. Lo stato
di salute è stato valutato con un questionario validato
internazionalmente (SF-36). Inoltre, il consumo di
medicinali convenzionali passo' dal 45% all'inizio dello
studio al 26.8% dopo 24 mesi.
Lo studio è molto importante in quanto:
- dimostra su di un ampio
gruppo di pazienti, seguiti per lungo tempo, che la
medicina omeopatica è altamente efficace, cioè modifica
in modo sostanziale il decorso della malattia del
paziente (diminuzione di gravita' della malattia dal 50
al 70%);
- conferma che l'efficacia
sulla singola malattia si ha in quanto il medicinale
omeopatico, a differenza di quello convenzionale, ha una
azione d'insieme su tutto l'organismo (cura la malattia
e l'individuo: infatti lo stato di salute complessivo
migliora);
- dimostra che questi
risultati sono stati ottenuti con l'omeopatia classica:
questa metodica quindi non solo ha solide basi
scientifiche (è basata su dati sperimentali, i proving
omeopatici), ma da' anche importanti risultati clinici;
- sottolinea l'importanza
della competenza dei medici omeopati per ottenere
risultati così favorevoli: dopo un training in
omeopatia, i medici dovevano avere almeno 3 anni di
pratica clinica per partecipare allo studio (da notare
che questi parametri sono simili a quelli richiesti dal
registro dei medici omeopati accreditati promosso in
Italia dalla SIMO e dalla FIAMO);
- dimostra che in un periodo
di tempo medio (2 anni) il consumo di farmaci
convenzionali diminuisce quasi del 50%.
Lo studio non è stato progettato per valutare il
risparmio economico prodotto dalla medicina omeopatica
classica, ma è evidente che l'omeopatia, usata su larga
scala, produce un enorme risparmio come costo in farmaci
convenzionali. Inoltre, l'omeopatia classica costa molto
poco perchè usa un solo medicinale omeopatico, composto
da una sola sostanza. Questi medicinali - detti
unitari - costano in media 7-8 euro e si utilizzano a
lungo.
Aziende Produttrici e/o che commercializzano Prodotti
Fitoterapici
Aziende Produttrici e/o che commercializzano Prodotti
OMEOPATICI
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Il rimedio omeopatico non è un farmaco - Rodriguez, A.A. - LMHI
Congress - Ostenda 2008
Le definizioni legislative sono poco coerenti con la funzione del
rimedio omeopatico. Il rimedio omeopatico agisce sull’integralità
dello stato psico-fisico della persona. Il rimedio omeopatico agisce
sulla malattia o sulla funzione fisiologica come conseguenza della
sua azione sulla persona nella sua totalità – non sull’organo o
sulla funzione target – mediante l’azione della legge dei simili che
stimola la reversibilità del processo morboso.
Ci siamo chiesti se, nella prospettiva della EBH (Evidence Based
Homeopathy – Omeopatia Basata sulle Evidenze) queste definizioni di
medicina possa creare un bias nei nostri sforzi di omeopati,
attraverso il guardare all’efficacia del rimedio sulla malattia e
non attraverso la conferma delle sperimentazioni sulla persona sana.
Tratto da: Luimo
E’ dimostrato:
l’omeopatia classica è efficace nelle malattie croniche e dimezza il
consumo dei farmaci. Pubblicato da un’equipe di epidemiologi dell'Università
di Berlino, per la prima volta sono stati studiati gli effetti a
lungo termine dell’omeopatia nella pratica clinica corrente. Lo
studio è stato compiuto da 103 medici omeopati diplomati in
omeopatia classica.
Dettagli della ricerca tedesca:
Lo studio ha coinvolto 3981 pazienti (di cui 1139 bambini) affetti
nella quasi totalità da malattie croniche (le più comuni erano
rinite allergica negli uomini, cefalea nelle donne, dermatite
atopica nei bambini).
Dopo 24 mesi è stato effettuato il controllo del risultato della
terapia omeopatica, utilizzando un sistema che permetteva di
controllare non solo l’evoluzione della malattia principale ma anche
della totalità dei sintomi (e quindi lo stato di salute
complessivo).
Questi i risultati:
- adulti: la gravità della malattia è
diminuita di oltre il 50% (da 6.2 a 3.0)
- bambini: la gravità della malattia è
diminuita di oltre il 70% (da 6.1 a 2.2)
Contemporaneamente si è osservato un
miglioramento dello stato di salute generale sia negli
adulti che nei bambini. Lo stato di salute è stato
valutato con un questionario validato internazionalmente
(SF-36).
Inoltre, il consumo di medicinali
convenzionali pass dal 45% all'inizio dello studio al
26.8% dopo 24 mesi.
Lo studio è molto importante in quanto:
1. dimostra su di un ampio gruppo di
pazienti, seguiti per lungo tempo, che la medicina
omeopatica è altamente efficace, cioè modifica in modo
sostanziale il decorso della malattia del paziente
(diminuzione di gravità della malattia dal 50 al 70%);
2. conferma che l’efficacia sulla singola
malattia si ha in quanto il medicinale omeopatico, a
differenza di quello convenzionale, ha un’azione
d’insieme su tutto l’organismo (cura la malattia e
l’individuo, infatti lo stato di salute complessivo
migliora);
3. dimostra che questi risultati sono
stati ottenuti con l’omeopatia classica: questa metodica
quindi, non solo ha solide basi scientifiche (è basata
su dati sperimentali, le sperimentazioni sull’uomo
sano), ma dà anche importanti risultati clinici;
4. sottolinea l’importanza della
competenza dei medici omeopati per ottenere risultati
così favorevoli: dopo un training in omeopatia, i medici
dovevano avere almeno 3 anni di pratica clinica per
partecipare allo studio;
5. dimostra che in un periodo di tempo
medio (2 anni) il consumo di farmaci convenzionali
diminuisce quasi del 50%. Lo studio non è stato
progettato per valutare il risparmio economico prodotto
dalla medicina omeopatica classica ma è evidente che
l’omeopatia, usata su larga scala, produce un enorme
risparmio come costo, in farmaci convenzionali.
Inoltre l’omeopatia
classica costa molto poco perche' usa
un solo medicinale
omeopatico, composto da una sola sostanza. Questi
medicinali, detti Unitari, costano in media 4-8 euro e
si utilizzano a lungo.
Note:
Omeopatia classica: metodologia
omeopatica in cui si utilizza un solo medicinale
omeopatico per volta basandosi, per la prescrizione,
sulla totalità dei sintomi del paziente (e non su un
sintomo o due, come si fa normalmente nella medicina
convenzionale).
Fonte: Andrea Valeri, resp. dipartimento
di ricerca scientifica, Soc. Italiana di Medicina
Omeopatica
Claudia Witt1, Rainer Lüdtke2, Roland
Baur1, Stefan N Willich1.
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