Il Corpo Umano (cosi come
tutti gli esseri Viventi) e' ben noto, e'
un'insieme di cellule e quindi esso segue e sopravvive
con i Principi e gli
Schemi del
funzionamento della Cellula, la quale come e'
ben evidenziato in questa pagina funziona per mezzo dei
Giusti Rapporti fra l'ambiente esterno il liquido
extracellulare e quello interno (liquido intracellulare),
i quali sono determinati in primis dai rispettivi
pH, - regolati nei loro giusti rapporti dai
processi
acidi-base extra ed intra cellulare, cioe'
dalla loro carica ionica - bio elettronica.
vedi
Bio Elettronica +
Pompa Sodio-Potassio
Quindi il corpo umano si
ammala solamente quando
questi Giusti Rapporti si
alterano
(vedi
Come e
Perche' nasce la malattia) e la guarigione
DEVE seguire assolutamente ed in primis il riordino di
questi. La malattia e' una sola (non esistono malattie)
essa e' l'alterazione della funzionalita' cellulare e
corporea per l'alterazione dei Giusti Rapporti del
pH + rH + ro' extra ed intracellulare.
Una lesione
mitocondriale (intossicazione endo cellulare =
malnutrizione della
cellula)
provoca un deficit energetico, il mitocondrio non emette
elettroni come dovrebbe, se si supera un certo limite di
stress, lo stato-cellula produce una reazione per
affrontarlo; questa reazione e' da noi definita come
MALATTIA.
TERRENO -
Nota bene: Per Terreno
si intende anche il
citoplasma cellulare
Questo
termine deve essere ben definito se vogliamo ben comprendere i
meccanismi della Perfetta Salute, della malattia e quindi dell’azione
terapeutica risanatrice.
Il
nostro corpo può essere paragonato ad un “Terreno
biologico” dove vivono i vari organi così
come le piante vivono in un terreno fatto di
sassi e terriccio.
Il nostro “Terreno
biologico” (i liquidi del nostro Corpo) può essere naturale-funzionale oppure
degradato per la presenza di troppe tossine e
quindi NON funzionale per la Perfetta Salute (P.S.)
Un terreno degradato prepara le condizioni
ideali per molteplici malattie, più il terreno è
degradato e più brutte sono le malattie.
Pasteur stesso dopo
aver speso una vita studiando la microbiologia,
prima di morire disse ad un suo assistente: “Claude
Bernard aveva ragione, il terreno è tutto, il
microbo è nulla”.
Pertanto un individuo che ha un “buon
terreno” non lascia spazio alla malattia; è
quindi il terreno che dobbiamo considerare e non
gli eventuali aggressori (microbi, virus, ecc.).
vedi
Microscopio
Ogni medico o terapeuta sa molto bene che nella società umana il
sociale corrisponde al “Terreno” della specie umana; ma ogni singolo
che la compone a sua volta, ha un suo proprio “Terreno
specifico ed unico”,
il corpo, che è composto sopra tutto da liquidi - in un individuo
adulto la percentuale di questi liquidi è mediamente del 75 % del suo
peso. E’ chiaro che questo “Terreno” essendo il centro fisiologico
proprio a ciascuno, DEVE essere il centro dell’attenzione per ogni
tipo di approccio alla Salute e/o di terapia.
Conoscere il tipo di “Terreno” diviene quindi assolutamente
indispensabile, per instaurare una qualsiasi terapia raddrizzante o per
mantenere al salute.
vedi Bio
Elettronica
La Nozione di
Terreno è una delle pietre angolari della
Medicina Naturale,
anche se dovrebbe essere una
regola d’oro per ogni
medico.
Il
biologo e' molto piu' informato sui veri
meccanismi della salute-malattia
che non un medico, in
quanto il biologo ha la Nozione di Terreno e
quindi sa cosa e' un Terreno, cosa che un medico
in genere, salvo pochissimi casi, ignora !
OGNI medico quindi dovrebbe, prima di poter
operare-esercitare in medicina, avere almeno perseguito
un corso di biologia, e di bioelettronica !
In sintesi il Terreno
è anche l’organismo vivente
considerato come un sistema completo, nel quale
l’anatomia, la morfologia, il funzionamento fisiologico
e psichico, gli antecedenti ereditari e acquisiti
debbono essere presi in considerazione come facenti
tutti parte dell’individuo, il quale non si identifica
con una serie astratta di sintomi. L’organismo deve
essere rispettato nella sua malattia e non aggredito
dall’esterno con
Farmaci o
Vaccini che
opprimano le difese immunitarie individuali spontanee.
vedi
anche: Vari
Terreni -
Nota bene:
Per Terreno si intende
anche il
citoplasma cellulare
Già nell’antichità si descrivevano i vari tipi di
Terreno:
Ippocrate
stesso descriveva i “vari temperamenti” e le varianti
del Terreno, chiamati: “umori”
-
Pitagora riprendendo l’argomento del terreno li distingueva in: sanguigno,
pituitoso, bilioso, atrabilioso.
Da essi, egli affermava, dipendono l’insieme dei processi vitali del
sistema globale corporeo, la rottura di quei delicati giusti rapporti, la
“discrasia”,
genera qualsiasi tipo di malattia o sintomo.
Gli umori, cioè le sostanze secrete dalle cellule ed i fluidi che le
trasportano, fanno del nostro corpo un vero e proprio calderone
“magico”, il cui umore, dolce o violento, varia con la composizione.
La somiglianza dei termini linguistici con cui si designano i fluidi del
nostro corpo e lo stato dei sentimenti spirituali rivela, attraverso
l'unità simbolica, i rapporti di causalità che li uniscono.
La “discrasia” dipende dal temperamento e quindi dalle modalità dei
comportamenti dell’essere stesso, che si evolve seguendo le
circostanze biologiche.
La preminenza dell'elemento liquido nell'organizzazione della vita è il
fondamento della “teoria degli umori” di Ippocrate; più tardi essa
entrerà in conflitto con le teorie meccanicistiche della medicina
ufficiale (quella che ha perso di vista la nozione del Terreno e tenta
di “curare” i sintomi piuttosto che cercare di riordinare i vari
Livelli del Terreno
(ricordiamo che la malattia è unica ed è l’alterazione del sistema
cibernetico-informatico) causa dei vari ed infiniti possibili sintomi fisiologici.
L'ambiente esterno era un’idea Greca, l'ambiente corporeo interno
è una riscoperta del medico francese
Claude Bernard (1813-78).
Per la medicina greca (meno precisa di quella Egizia) ed i suoi emuli,
vi era accordo reciproco fra uomo e natura e quindi gli umori interni
erano una continuazione di quelli esterni.
L' uomo è un sistema (nel senso più ampio del termine), il resto è il
suo ambiente circostante. L' uomo non è un sistema isolato.
Il temperamento spirituale dell’individuo, definiva le condizioni di
questo accordo.
Ma l'essere vivente non aveva una vera identità, né unità biologica,
gli umori prolungavano all'interno dell'animale e dell’uomo, gli
elementi naturali dell'ambiente.
Non esisteva una differenza sostanziale fra materia vivente e l'alimento
di cui essa si nutriva.
L'ambiente interno assicura invece l'unità biologica dell'animale e
dell’uomo e gli conferisce un'autonomia nei confronti del mondo
esterno.
La teoria cellulare è inseparabile dall'idea di ambiente interno.
L'organismo è costituito da un grandissimo numero di cellule sparse o
raggruppate in tessuti. Ogni cellula, separata dalle altre grazie alla
membrana plasmatica, segue il suo destino sotto il dominio genetico del
nucleo.
Dappertutto nell’organismo vivente vi è acqua, quella
all'esterno, che bagna le cellule e quella all'interno della membrana
cellulare.
Claude Bernard, confrontando il peso di una mummia con quello di un uomo
vivo, della medesima taglia, valutava che il contenuto d'acqua di un
organismo fosse del 90%; più esattamente diciamo che per un terzo di
sostanze secche ci sono due terzi d'acqua.
L'ambiente interno definito da Claude Bernard, il sangue ed i liquidi
che bagnano le cellule è dunque l'unificatore fondamentale
dell'organismo.
La cellula attinge dal liquido extracellulare le sostanze di cui trae il
suo sostentamento, i combustibili e l'ossigeno che le forniscono
l'energia e i fattori chimici necessari per il suo funzionamento.
In questo ambiente, la cellula riversa i rifiuti della sua attività e
libera i prodotti del suo “laboratorio industriale”.
Quest'ultimo punto indica la seconda invenzione di Claude Bernard, la
SECREZIONE INTERNA, concetto inscindibile da quello di ambiente interno.
Claude Bernard ha scoperto la secrezione interna, descrivendo la
funzione glicogenica del fegato.
La cellula epatica (fegato)
attinge lo zucchero dalle riserve di glicogeno che ha costituito e lo
restituisce al sangue via via che l'organismo ne ha bisogno. Per la
secrezione interna, che è differente dall'escrezione, è necessario un
ambiente liquido nel quale la cellula possa riversare il suo prodotto.
Il termine endocrinologia, coniato da Nicola Pende (1909) per designare
lo studio delle secrezioni interne, ha finito per essere applicato
unicamente alle secrezioni delle ghiandole dette una volta vascolari, e
diventate più tardi le ghiandole endocrine, perdendo di vista
completamente l'ambiente, il Terreno
nel quale TUTTE le
ghiandole sono inserite e funzionano.
Le funzioni di queste ghiandole sprovviste di canale escretore non può
essere dedotta dal loro aspetto o dalla loro struttura anatomica. Oggi
sappiamo che esse liberano nell'ambiente interno sostanze chiamate
"ormoni".
Il termine "ormone", molto più restrittivo di quello di
"secrezione interna", indica un prodotto della secrezione
cellulare che non ha funzione metabolica propria ma che ha funzione di
comunicazione. (by Lam)
Per Terreno si deve sopra tutto anche intendere l’insieme di tutti i
liquidi esistenti nell’organismo: liquidi extra cellulari ed intra
cellulari; questi liquidi sono la cosiddetta “Matrice” o mare
fisiologico nel quale e dal quale la Vita nasce, si sviluppa, si
mantiene e nel momento nel quale questa “matrice” si intossica oltre
modo (si carica di tossine e parassiti generate nell’intestino e/o
nelle vie respiratorie e non vengono eliminati), la vita non può più
esistere e quindi la morte sopravviene.
I valori Bio Elettronici della Perfetta Salute
(pH,
rH, rò) della
Matrice o Terreno come si voglia chiamare, sono ben definibili, valori
che DEBBONO rimanere costantemente nei parametri della PS perché la
vita si manifesti in modo salubre e vitale.
L’organismo deve essere descritto, per essere precisi, più come una
Rete informatica, intercollegata ed autoregolata dall’inFormazione
piuttosto che come un solo flusso di masse o di energia.
Questa Matrice (Sistema a Rete informatica) è la base fisiologica nella
e dalla quale ogni malattia si manifesta ed è il terreno nel quale OGNI
tipo di Conflitto Spirituale inizia a in-Formarsi; da essa ed in essa
(matrice e/o
terreno) ogni tipo di malessere Spirituale si rende
fisiologicamente evidente, in un tempo più o meno breve e ciò dipende
dal grado di intossicazione della matrice, arrivando fin nello o negli
organi bersaglio del Conflitto Spirituale vissuto in incoerenza,
producendo quindi il dolore necessario per obbligare
l’IO/mente/cervello a confrontarsi con i suoi problemi irrisolti e
quindi scegliere di Cambiare Comportamenti ovvero avere un’Etica
coerente con le Leggi del Creato.
Lo stress riveste quindi un’enorme importanza sia in forma vitale che
in forma cronico conflittuale distruttrice.
Ciò significa che l’informazione (lo Spirito dell’IO)
“galleggia” su questo grande mare di liquidi simili al mare/oceano,
inFormando tutto il sistema e modulandolo a seconda dei comportamenti;
nell’organismo vivente sono i liquidi della sua Matrice o
Terreno che
divengono la “portante” dell’inFormazione/energia più adatta per
scatenare sia gli effetti reciproci intercellulari vicini, che quelli
lontani (vedi anche gli studi di Fisher 1985).
Siccome lo scopo dell’organismo è quello di mantenersi vivo, integro
e sano, per poter manifestare lo Spirito che cerca, studia e
consapevolizza le sue origini….l’inFinità…., occorre che la sua Matrice o
Terreno sia SEMPRE nelle giuste parentesi
Bio Elettroniche
della Perfetta Salute.
Questo principio di Omeostasi informatizzata, si riscontra perfettamente
nella matrice o
terreno extracellulare e nei suoi meccanismi di
autoregolazione (entro certi limiti), in quanto il Terreno-Matriciale
permea tutte le aree extracellulari di TUTTO l’organismo, raggiungendo
OGNI cellula e reagendo sempre in modo uniforme per lo scopo per il
quale è inFormata. Nei gruppi di cellule epiteliali e cerebrali ove
l’area extracellulare è ridotta al minimo, questa Matrice forma la
sostanza intracellulare.
Certe sostanze formano la barriera/filtro della parete cellulare (isotonia,
isionia, isoosmia della matrice) impedendo (se le condizioni
Bio Elettroniche - differenze di carica - sono corrette = pH, rH, rò nei
giusti parametri) alle molecole di una certa dimensione e/o carica di
essere escluse, ma permette a quelle adatte al tipo di cellula, di
penetrare per nutrire ed in certi casi, specializzare le sostanze
necessarie ad altri tipi di cellule in altre parti del corpo; le
sostanze una volta elaborate dalla cellula e/o non adatte ad essa,
vengono (solo se le condizioni bio elettroniche sono corrette) ad essere
eliminare dalla cellula stessa, rendendole disponibili alla matrice e/o
ad altre cellule in altre parti del corpo che ne hanno bisogno; le
tossine infine vengono veicolate attraverso i condotti e gli organi
emuntori e/o eliminatori, affinché siano espulse dall’organismo,
perché alcune di esse siano rese disponibili attraverso l’urina, per
gli usi del caso.
Il “tono” o carica elettrostatica di base così stabilito (sistema RedOx + sistema
acido
basico), reagiscono ad ogni cambiamento della
matrice extracellulare con deviazioni del potenziale bio elettronico.
L’inFormazione entro contenuta e veicolata dal Terreno, inForma
- vedi Vari
Terreni - la
membrana cellulare (es. dei muscoli e dei nervi) con una variazione del
potenziale, costringendo per mezzo di una reazione cellulare, la membrana
stessa a lasciar penetrare od uscire le sostanze, oppure come in tutti
gli altri tipi di cellule, tramite l’attivazione di messaggeri
secondari (sostanze + cilia) sulla membrana, che trasmettono codici informatici
nella e della sostanza di base degli enzimi citoplasmatici, infine
approdando ai nuclei cellulari nel luogo appropriato del materiale
genetico dei nuclei cellulari od in quello dei mitocondri, per scambiare
ed integrare le informazioni necessarie al mantenimento della Vita Sana.
L’autoconservazione di un organismo è da ricercarsi nel mantenimento
dei giusti rapporti dei processi omeostatici corporei, che permettono
all’inFormazione (Spirito) di entrare, arricchire, scambiare,
modulare
ogni parte del sistema vivente.
Dal punto di vista filogenetico, la Matrice o
Terreno extracellulare è
più “vecchia” dei sistemi nervosi ed ormonali.
La matrice o terreno è collegata al sistema ghiandolare endocrino, per
mezzo dei capillari ed al sistema nervoso centrale per mezzo delle
terminazioni periferiche nervose vegetative, con le loro terminazioni
cieche nella matrice extracellulare ed entrambi i sistemi sono legati
l’uno all’altro nel midollo allungato, i centri Superiori legati
alla L’IO/mente/cervello sono influenzati e possono influenzare la
matrice extracellulare.
Questo Livello-Terreno, attraverso la
“rivelazione-conversione” per mezzo delle “antenne
convertitrici trasduttrici e piezoelettriche”
dei villi, micro villi e cilia sensoriali, che si
ritrovano sulle superfici di tessuti, cellule,
micro organismi ecc., cioè trasforma - trasduce
i “segnali informativi modulati”
ricevuti dal terreno bio
elettronico e quindi anche dal Livello Spirituale,
in “vibrazioni meccaniche
acustiche – non udibili” – e per
mezzo delle stesse cariche bio elettroniche –
per effetto piezoelettrico + polarizzazioni -
anche in reazioni chimiche, in modo che il “segnale
dell’informazione” passi da e per in
ogni Terreno-Livello attivando e relazionandosi
con i vari Livelli-Terreni.
Ricordiamo anche che ad
ogni
pH,
rH e ro'
del Terreno fisiologico, corrispondono una serie
di batteri, funghi, parassiti che vi
"abitano"; variando quei valori (pH, rH,
ro'), vi e' una immediata "rivoluzione -
alterazione" fra gli "abitanti" di
quel tipo di Terreno,
quelli che possono mutarsi lo fanno e si adattano
alle nuove condizioni del Terreno
e quelli che non riescono a mutarsi, muoiono e o
emigrano ove il Terreno gli e' piu' favorevole, e
parliamo in questo caso sopra tutto (ma non solo)
dei funghi e dei batteri che hanno grandi
capacita' adattive ma anche di mobilita',
generando
intossicazioni,
infiammazioni,
e quindi malattie.
Poiché anche i capillari, le fibre nervose vegetative e le cellule del
tessuto connettivo che vi sono e le sostanze
- batteri
- funghi,
che vagano attraverso il tessuto nei suoi liquidi,
regolano la
matrice extracellulare (macrofagi, leucociti, mastcellule) sono
reciprocamente “informatizzati” tramite i prodotti liberati dalle
cellule (prostaglandine, citrokine, protesi, inibitori ecc.) il
risultato è un vasto e complesso sistema umorale intercorrelato ed
informatizzato, i cui predecessori storico-scientifici sono da ricercare
nella teoria classica dei “succhi vitali”.
Il vantaggio di un tale sistema cibernetico intercollegato sta in un
significativo aumento della capacità di regolazione e di prestazioni
con la possibilità di un numero sempre maggiore di proprietà che non
è possibile ottenere con la semplice somma aritmetica delle singole
proprietà dei componenti; in questo modo si possono comprendere le relazioni esistenti fra Psiche e sistemi, cerebrale,
nervoso, endocrino, immunitario, gastro intestinale, muscolare ed osseo.
(A. Pischinger MD 1975 ed Adler 1981).
Nonostante la maggiore specializzazione dei sotto Terreni
e/o sistemi (es. sistema
immunitario) e la suscettibilità ad essa associata, il valore evolutivo
dei sistemi biologici altamente intercollegati e quindi interdipendenti,
sta nella loro sovrabbondanza; ciò significa che il sistema compensa la
mancanza di componenti individuali o di sotto sistemi, essendo in grado
o sotto sistemi di subentrare completamente o parzialmente a lungo o
breve termine, finché i “componenti fisici o spirituali”, siano
riparati o risolti. (Thomas 1984)
La matrice e/o
terreno extracellulare di base deve essere inteso anche
come Regolatore di Proteine, con il relativo fenomeno delle scorie
o scarti del metabolismo che possono essere eliminati attraverso il
“digiuno di proteine”.
La distribuzione di elementi vescicolari del tessuto connettivo (sopra
tutto quello detto “morbido”) e delle cellule di difesa della
matrice extracellulare che è estremamente reattiva (Heine 1987) è
un’importante principio della regolazione fisiologica e patologica
della matrice extracellulare che nella medicina ufficiale moderna
andrebbe molto approfondito.
In questa sede gli elementi vescicolari del connettivo e delle cellule
immunitarie si disintegrano liberando un’enorme numero di sostanze
biologicamente attive che danno origine alla scomposizione delle
membrane vescicolari, influenzando le cariche Bio
Elettroniche (pH, rH,
rò)
del tessuto e dunque regolando, modificando, i processi omeostatici.
La lisi fisiologica dei leucociti - strisci di sangue puro ovvero
“cellule di scomposizione” come le chiama il dott. Undriz (vedi
anche gli studi di Pishinger 1957 e Keller 1975), fa anche parte della
regolazione, informatizzazione della matrice extracellulare.
La Matrice o Terreno ha
ANCHE la particolarità di interagire IN OGNI
ISTANTE con l’ambiente esterno al corpo, per mezzo della
Carica
ElettroMagnetica dell’aria/ambiente ove il corpo è insediato e delle
sue ripercussioni con la carica bio elettronica della matrice stessa:
l’interazione è certa, misurabile e quantificabile ad ogni istante;
la variazione segue le variazioni termiche, i cicli solari, lunari,
stellari, quindi cosmogonici e varia anche in funzione dell’altitudine
o longitudine (vedi i problemi che tutti i piloti hanno quando si
spostano sulla superficie del pianeta), ove l’organismo è presente,
la cronobiologica insegna ed i mitocondri all’interno delle cellule
sono i “luoghi” maggiormente influenzabili da tali variazioni Bio
Elettroniche; semplice esempio: basta una giornata di sole e ci si sente
più sereni e gioiosi, al contrario se la giornata è piovosa o con
nebbia.
Al giorno d’oggi la Bio
Elettronica, con apposite apparecchiature,
permette di comprendere, analizzare, definire e quindi riordinare il
terreno omatrice in modo abbastanza semplice, ma ciò è comprensibile
solo per l’operatore o terapeuta che conosce a fondo la tecnica.
Riprendiamo i cenni storici sulla
Nozione di Terreno
- Nota bene: Per
Terreno si intende anche
il
citoplasma cellulare
Sebbene Pasteur avesse alla fine del XIX secolo, considerata
fondamentale questa nozione di “Terreno”, essa è stata
COMPLETAMENTE abbandonata e dimenticata dalla medicina ufficiale,
interpretando male una parte dei suoi lavori di ricerca. Le sue ricerche
confermavano in modo inequivocabile che qualsiasi malattia poteva
svilupparsi solo secondo condizioni di ricettività proprie a ciascun
individuo (matrice/terreno) e per ricettività si deve estendere fino
alla finale manifestazione della patologia.
Da quegli errori di interpretazione è nata la medicina sintomatica che
tanto male ha prodotto sulla salute umana in quanto si è “corso”
dietro all’agente patogeno, invece di considerare il Terreno come
“madre/matrice” di OGNI MALATTIA.
Infatti senza l’apposito Terreno
specifico, l’agente
patogeno NULLA
può ! e questo “agente” per di più è ospite del
Terreno che ne è
la Matrice primordiale, variando la quale e' possibile modificare anche
i suoi "ospiti"...considerati patogeni.
La medicina ufficiale confonde quindi “morbosità” con “Terreno”
! il suo insegnamento (ideologia) considera un’infinità di terreni
che corrispondono a modificazioni patologiche avvenute su di un
particolare Terreno
matriciale, di
CUI NON TIENE NESSUN
CONTO, stupidamente.
La medicina Omepatica (cura con il simile) ha al contrario accettato in
modo totale la Nozione del Terreno, ma non tiene conto della facile
instabilità del terreno stesso, i liquidi totali del corpo, infatti il
metodo terapeutico è quello di tentare di far reagire l’organismo
contro i propri sintomi, cercando di risvegliare la reazione
dell’organismo stesso, con rimedi derivanti da sostanze che generano
simili sintomi.
Alle volte “funziona”, altre volte no, (per via delle alterazioni
del Terreno Atomico)
ecco perché è sempre messa
in discussione anche dalla medicina ufficiale.
Ciò che si vuole affermare con questi principi è che un buon
Terreno
non lascia spazio alla malattia; quindi ciò che conta è il
Terreno e
non l’ipotetico aggressore (virus, batteri, funghi).
Per avere un buon Terreno occorre intervenire sempre sulla
Prevenzione (Prevenire
e' meglio che curare...);
le malattie si evidenziano solo quando vi è intossicazione del Terreno/Matrice, e
quindi quando le cellule sono inquinate, danneggiate, cioè
malate esse stesse (infiammate).
Prevenire quello stato deve essere in ogni caso,
l’unica via da perseguire per stare sempre bene ed invecchiare
sani. Ovviamente la prevenzione non deve essere indirizzata solo al
proprio organismo, ma anche all’ambiente esterno (Habitat), Terreno/Matrice, che SEMPRE è in stretta correlazione ed
interdipendenza con l’ambiente interno corporeo Terreno
di ogni essere
vivente.
Prevenire significa che siamo un “sistema aperto” e che la qualità
della vita dipendono solo ed esclusivamente da ciò che entra in noi,
dalla elaborazione di questo diverso materiale, da ciò che eliminiamo e
ciò che più conta è come lo facciamo.
Parlare di prevenzione
significa anche ricordare che molte delle reazioni chimiche che
avvengono in noi viaggiano alla velocità della luce.
Tutto ciò significa che tutte le malattie hanno alla loro origine un
livello emozionale di vita gettata al vento, con i nostri comportamenti
errati, non Etici, cioè in disarmonia con i meccanismi della vita sana.
Noi diventiamo ciò che pensiamo, ciò che mangiamo fisicamente, ma
anche con i comportamenti che “mangiamo”, i ns. conflitti, angosce,
stress, amori, dolori, relazioni mancate, non azione, troppa azione,
affari, cambiali, l’aria delle città, l’acqua inquinata, i farmaci
di sintesi che assumiamo, i vaccini
che ci propinano, ecc.
Tutto è interdipendente con questo Terreno
Matriciale, in esso vengono
registrate ogni minima cosa/pensiero, innescando immediatamente le
relative reazioni spirituali e fisiche (biochimiche), che determineranno
nel tempo la nostra stessa esistenza fisicoSpirituale.
Nel QUI ORA, nel nostro presente con i ns. comportamenti quotidiani,
creiamo il nostro futuro ! noi siamo completamente e totalmente
responsabili di tutte nostre malattie e di tutte le ns. esperienze
future !
La ricerca della Salute Perfetta è la prevenzione dell’infelicità=ignoranza,
che è la VERA ed unica MALATTIA dell’Uomo.
Ad ogni passo della conoscenza occorre farne “3” nella
consapevolezza e ciò nei vari livelli dell’Essere: Spirituale,
emozionale, mentale e fisico.
Prevenire è anche ricordarsi che occorre anche “badare” a circa 1.500
pesticidi – 3.000 aditivi – 50.000 sostanze tossiche industriali –
2.500 farmaci che possono essere presenti nei prodotti alimentari !
In sintesi il Terreno è definibile
come:
1) Struttura potenziale, che è definibile dall’aspetto quantitativo.
2) “
“
come espressione
funzionale, definibile dall’aspetto qualitativo.
Ciò significa che ogni organo/tesssuto (mente/organo compresa) ha una
sua capacità potenziale di esprimere le sue specifiche funzioni, che
vengono esaltate od inibite dai liquidi intra ed extra cellulari di cui
è composto il tessuto (insieme di cellule) che lo caratterizza, sempre
in funzione dell’insieme delle funzioni interrelazionali dei vari
organi e sistemi; il modo in cui essi si esprimono è del tutto
particolare per ciascuno di noi.
Quindi è evidente che la nozione del “Terreno” organico è sempre e
comunque “Unica” ed è assolutamente indispensabile per conoscere
come operare salubremente, per mantenere la salute o riordinare
l’organismo dallo stato di malessere.
La lampadina che si accende nel corpo per indicare che si sbagliano
comportamenti, è sempre l’organo bersaglio od organo di sofferenza,
può essere congenito ed anche acquisito.
Congenito: significa una carenza strutturale (enzimatica per esempio) o
perché l’organo è escluso, separato, isolato, dalla struttura
informazionale del sistema al quale è collegato e quindi l’economia
generale necessaria al mantenimento della salute globale è in
sofferenza perché l’organo è incapace di produrre la sua funzionalità
al livello necessario per il buon funzionamento del sistema globale.
Acquisito: nel momento di un’aggressione significativa (interna od
esterna), l’organo essendo più o meno isolato, le manifestazioni
della sua sofferenza (sintomi) restano minime o possono anche essere
ignorate dall’organismo, riapparendo nel corso di un nuovo Conflitto,
sia che questo offra il reinserimento nel circuito informazionale
dell’insieme dei sistemi, sia che rafforzi l’esclusione dagli
stessi.
La medicina ufficiale purtroppo agisce a quest’ultimo livello e non
riesce a comprendere ancora, che essa deve riordinare non solo il
sintomo, ma anche e sopra tutto il terreno che è madre di organi,
sistemi e sintomi.
La Medicina Naturale al contrario
agisce contemporaneamente sul sintomo
e sul Terreno attivando i processi di catalisi con elementi immediati
atti a rinforzare l’azione di riordino locale e generale, la cui
scelta dipenderà dal tipo di sintomo od organo sofferente, ma comunque
ed in ogni caso, il riordino contemporaneo del terreno in modo massiccio
e specializzato per il veloce riequilibrio delle carenze del “terreno
madre” di ogni malattia.
Agendo anche dal lato Spirituale e fornendo quindi al malato le
informazioni sul perché del suo stato di malessere ed
indicandogli la
via da percorrere per non trasgredire più le Leggi PsicoBiologiche dei
Viventi per non rientrare nel circolo vizioso:
Conflitto
Spirituale vissuto nell’incoerenza = malattia.
Di fronte a questo meccanicismo chiamato “secco”, il concetto di
“umido” è stato a lungo trascurato.
Con il concetto di ambiente interno e la scoperta degli ormoni, l'umido
ritrova il suo posto.
Il trionfo della psiconeuroendocrinologia e della neurofarmacologia
permetterà alle secrezioni delle ghiandole trasportate dagli umori di
invadere il cervello e di rendere conto delle variazioni di umore/inFomazione
di ordine Spirituale sul terreno fisiologico ed organico funzionale.
Bibliografia:
“Principles of Internal Medicine”, Harrison's : cap.: “Acidosis
and Alcalosis” di Norman G. Levinsky
"Matrice e Regolazione della matrice" di A. Pischinger
MD - Ediz. HAUG International - Brussels
Note sull'autore: Alfred
Pischinger earned his MD at the University of Graz in
Austria 1923. He continued his medical work at the
Department of Histology and Embryology at Graz
University and became chairman and a professor of the
department in 1933. In 1958 Pischinger became head of
the Department of Histology and Embryology at the
medical faculty of the University of Vienna, where he
remained until his retirement in 1970. Beginning in 1948
Pischinger was the first scientist to describe the
regulation of the ECM and to state that each disease
starts within the ECM.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
TERAPIA ISOPATICA -
DAL COLLOIDE AL PATOGENO
- vedi anche
Microscopio
In un'altra sezione di
questo sito, dedicata alla Medicina Funzionale, si è già
fatto riferimento agli studi di Bechamp (1816-1908) ed
Enderlein (1872-1968) che, in controtendenza rispetto
alle teorie di Pasteur (1822-1895) sul monomorfismo,
elaborarono la tesi del pleomorfismo destinata a
rivoluzionare i postulati della vecchia microbiologia.
Pasteur rimase fedele ai seguenti princìpi:
Esiste sterilità
batteriologica nel sangue e nei tessuti degli organismi
sani:
Tutti i patogeni sono esogeni
Funghi e batteri non nascono spontaneamente
I microrganismi sono immutabili
Ogni microbo può causare una sola e specifica malattia
Tale teoria non spiega tuttavia le seguenti
osservazioni:
Alcuni soggetti si rivelano resistenti alle epidemie
Microrganismi, in vivo e in vitro, mutano in funzione
dei cambiamenti di
terreno
Agenti eziologici isolati nelle medesime sindromi
cliniche possono mutare
Si rilevano agenti microbici nei tessuti di soggetti
privi di forme infettive, ma affetti da patologie
croniche.
Bechamp ed Enderlein hanno invece
rilevato che:
I microrganismi esistono da sempre in ambiente
endocellulare
Il nostro organismo li ospita anche in condizioni di
piena salute
Tali microrganismi sono suscettibili di metamorfosi da
stadi inferiori, ultramicroscopici ed apatogeni di
colloide e protide, a stadi superiori e patogeni di
funghi o batteri.
Ergo le malattie dipendono dal
Terreno ed hanno
origine endogena. - vedi anche
Matrice +
Matrice 2
L'intuizione reca in nuce i
presupposti per un radicale mutamento dei criteri
terapeutici versus patogeni, poichè: Riconosce nel
colloide la più piccola unità vivente, apatogena nel suo
stadio primitivo
Errate condizioni alimentari e di vita inducono il
colloide a parassitare l'uomo, divenendo noxa patogena
I colloidi possono revertire alla loro forma primigenia
apatogena.
Da ciò si evince che il
successo nel trattamento dell'infezione non può
prescindere da queste linee-guida:
Non sopprimere le forme patogene, bensì...
Riconsegnare all'organismo i bioregolatori che degradano
le forme parassitarie.
Relativamente ai simbionti è
acclarato che l'uomo li acquisisce già per via
placentare. Essi sono presenti in ogni cellula e nei
liquidi organici...ovociti e sperma.
Particolarmente importanti risultano i cicli del Mucor
racemosus e dell'Aspergillus niger.
Oggi la farmacopea omeopatica si è arricchita di nuovi
preparati, sostanzialmente ascrivibili a tre distinte
funzioni:
Rimedi per riequilibrare la simbiosi di base
Rimedi specifici antimicotici
Rimedi specifici antiflogistici
Derivati da acici carbonici: ac. lattico, ac. citrico
Rimedi immunobiologici ad azione immunostimolante
Rimedi organoterapici ad azione immunomodulante.
Al gruppo del Mucor
racemosus appartengono i seguenti preparati:
Candida albicans e parapsilosis - Propionibacterium
acnes - Corynebacterium sp. - Penicillium Roqueforti
Mucor mucedo - Mucor racemosus fresen - Penicillim
glabrum - Acidum L(+) lacticum.
Nel gruppo dell'Aspergillus
niger rientrano i seguenti prodotti:
Bacillum cereum - Propionibacterium avidum - Aspergillus
niger - Bacillus firmus - Penicillium chrysogenum
Aspergillus ruber - Bacillus subtilis - Mycobacterium
phlei - Acidum citricum.
Disponiamo inoltre di Apteni,
i cui pricipi attivi sono rappresentati da polisaccaridi
derivati dalle pareti cellulari di microrganismi, dotati
di immunostimolazione specifica e aspecifica. In quanto
apteni riconferiscono alle tossine batteriche ed alle
forme sprovviste di parete cellulare un carattere
antigenico completo, ri-evocando una specifica risposta
immunitaria. Oltre a quelli già citati nel ciclo dei due
precedenti gruppi ricordiamo:
Brucella melitensis - Escherichia coli - Klebsiella
pneumoniae - Mycobacterium bovis - Proteus vulgaris
Pseudomonas aeruginosa - Salmonella enteritidis -
Serratia marcescens - Trichtophyton verrucosum
Staphilococcus aureus e pyrogenes.
Sotto il profilo
diagnostico, sempre maggiore importanza ha assunto la
microscopia in campo oscuro,
elaborata da Enderlein, in grado di visualizzare la
presenza di organismi pleomorfi su campioni di sangue
umano fresco.
Occorre infine non
trascurare il ruolo svolto dall'acidosi come noxa
concausale premorbosa. E' noto infatti che uno
spostamento del pH
su valori bassi (<6) predispone a fenomeni di flogosi ed
autoaggressione tessutale, oltre alla demineralizzazione
indotta da ingenti prelievi di sostanze alcalinizzanti a
livello osteo-muscolare.
Peraltro la reiterata richiesta di minerali ad azione
basica (Fe, Mn, Cu, Mg, Ca, K, Na) induce
immunodepressione, demineralizzazione ed intox
mesenchimale.
Inoltre il deficit emuntoriale imputabile alla presenza
di omotossine e minerali inorganici, predispone a
litiasi e a sclerosi.
Da ciò l'importanza di favorire l'equilibrio
acido-base sia attraverso un'adeguata
alimentazione, sia mediante l'impiego di preparati
ad hoc (bicarbonato di sodio e potassio, calcio
carbonato, magnesio idrossido, sodio citrato, zinco
gluconato) miranti a ristabilire nell'organismo la
funzione tampone.
By dott. Giancarlo Cavallino (medico)
Tratto da¨http://www.smige.net/terapia_isopatica.html
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