Gli attacchi di fame scompaiono
già nei primi giorni di terapia, mentre il meccanismo patogenetico non viene ancora
spiegato. - vedi:
Micosi
Vi sono delle speculazioni circa il fatto che i tipi di funghi, in particolare
nella fase di micelio, possono intervenire direttamente nel metabolismo dei carboidrati.
Anche lintolleranza allalcool può essere un sintomo.
I pazienti reagiscono al consumo di alcool con disturbi non specifici, a
volte persino con neuropatie periferiche. Le specie di Candida possono far fermentare i
carboidrati in alcool nellintestino e produrre così alcool fuselolo dannoso.
Oltre allalcool etilico si forma anche alcool metilico e fuseloli come alcool
amilico e isoamilico.
Queste fermentazioni sono note come: fermentazioni sporche.
Transaminasi alte e fegato grasso possono essere il risultato di una fermentazione
patologica con micosi intestinale. Spesso tali pazienti sono stati classificati come
alcolisti, anche se essi in realtà non assumevano alcool.
Unimportante indicazione di infestazione fungina nel tratto digerente viene
dato anche dalle micosi recidive dei genitali, la micosi vaginale con la Balanitis
candidosa. In questo caso è necessario includere anche il partner nellanamnesi in
quanto vi può essere un effetto ping-pong per cui linfezione viene
costantemente scambiata per contatto sessuale.
Altre importanti indicazioni di una micosi del tratto digerente possono essere date
da una permanente carenza di flora batterica (disbiosi) e di ferro o zinco.
Nei neonati e nei bambini le coliche addominali e le dermatiti da pannolino sono i
sintomi principali. La citazione che ogni bambino ha il diritto ad una nascita senza
funghi non ha perso niente della sua attualità bensì la sua conseguente
trasformazione tramite un trattamento antimicotico adatto pre-parto potrebbe facilitare la
venuta al mondo per alcuni bambini.
I neonati con infezioni fungine vengono infettati a livello peripartale nel canale
del parto. Nelle prime settimane di vita le specie di Candida nei neonati o nei prematuri
sono da considerarsi come germi patogeni a causa dellimmunità cellulare non ancora
sviluppata completamente.
La molteplicità dei sintomi pone naturalmente il ricercatore di
fronte a un dilemma diagnostico.
Innanzitutto bisogna stabilire che non ogni sindrome non chiara è automaticamente
una micosi. Ma se subentrano contemporaneamente due
o più dei sintomi citati, il medico dovrebbe essere tenuto ad escludere la
possibilità di uninfezione fungina dellintestino.
Quanti più sintomi si manifestano allo stesso momento, maggiore sarà la
probabilità di uninfezione da Candida del tratto digerente.
I principali sintomi di sospetto /criteri principali
alterata qualità delle feci
flatulenza
posizione elevata del diaframma con conseguente respiro corto e disturbi
cardiaci, Sindrome di Roemheld
eczema anale, prurito perianale
attacchi di fame, ipoglicemia clinicamente non spiegabile
intolleranza allalcool
micosi vaginali e/o Balanitis cronico-recidive
carenza permanente di zinco e/o di ferro
alimentazione tendente al dolce
Altri criteri per i
bambini
coliche addominali
dermatite da pannolino
Si possono osservare altri sintomi meno specifici ma che devono dar luogo ad una
diagnosi corrispondente se si manifestano in combinazione con altri criteri principali o
collaterali. A questi appartengono diverse efflorescenze cutanee che possono accompagnare
uninfezione fungina. Si possono riassumere nel concetto generale di
Candidide.
Le candidosi si manifestano come efflorescenze vescicolari, papulo-squamose o
simili a eritema-nodoso, da considerarsi come reazione cutanea allergica-iperergica ad
uninfestazione fungina. Si possono anche manifestare come sottili squame lungo le
sopracciglia.
Ma anche una pseudoacne o manifestazioni psoriasiformi possono accompagnare
uninfezione fungina.
Alcuni pazienti si lamentano di stanchezza cronica, che in caso di reperto positivo
e successiva terapia scompare già dopo pochi giorni.
Ricordarsi
che le alterazioni degli enzimi,
della flora,
del pH
digestivo e della mucosa
intestinale influenzano la salute, non soltanto a
livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte
dell'organismo.
vedi anche:
Micoplasma 1
+
Micoplasma 2
Continua in:
Pag. 1 -
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Pag. 5 -
Pag. 6 -
Pag. 7
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