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METABOLISMO
Le malattie metaboliche, (del
metabolismo
cellulare e corporeo) che in Italia hanno un'incidenza
pari all'1/2500 nati vivi, provocano accumuli di
sostanze
tossiche, (in specie con i
Vaccini
introdotti, saltando anche le difese naturali
immunitarie) per
l'organismo, che non vengono metabolizzate e possono
quindi portare a
gravi conseguenze per i bambini,
alterando il normale sviluppo dell'encefalo e di altri
organi e tessuti, per i processi tossico infiammatori,
instaurati dalle
sostanze
vaccinali tossico nocive.
I sintomi, generalmente, si manifestano sin dai primi
mesi di vita e sempre dopo il
primo
ciclo vaccinale.
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai
vaccini !
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di
sintomi, che i
medici impreparati
allopati chiamano erroneamente "malattie"....
vedi anche:
Cellule +
Iperossidatore - Ipossidatore +
CATABOLISMO +
ANABOLISMO +
Disturbi del metabolismo dei carboidrati
- By Priya S. Kishnani e Yuan-Tsong Chen
+
Visione
d'insieme del Metabolismo +
Trasmutazioni
Biologiche + Porfiria
Il metabolismo si compone di alcune funzioni:
Il
Catabolismo, in generale e' l'insieme
delle reazioni chimiche con cui un'organismo od
una cellula demoliscono
svariate sostanze relativamente complesse ricavandone
composti piu' semplici ed
energia, che viene immagazzinata sotto forma
di
ATP; i processi catabolici comportano sempre
un certo numero di reazioni di
ossido-riduzione, nel corso delle quali il
carbonio dei composti organici in
ultima analisi viene trasformato in
anidride carbonica.
Quindi il metabolismo e' Insieme di fenomeni biologici e
reazioni chimiche che hanno luogo nelle
cellule.
Gli aspetti del metabolismo sono tre: l'anabolismo,
cioè la fase di elaborazione delle sostanze assorbite,
il metabolismo intermedio (è
la velocità con cui metabolizziamo trasformiamo ed
utilizziamo sottoforma di energia-CV-Watt- i costituenti
di tutti gli alimenti) e rendere più efficace un
corretto regime alimentare),
con l'utilizzo delle sostanze, ed il
catabolismo, cioè la degradazione dei
prodotti non utilizzati e l'eliminazione delle scorie.
Ogni organismo
vivente quindi attua un insieme individuale di trasformazioni biochimiche complesse ed
interdipendenti, che si chiama Metabolismo; questa parola proviene
dalletimo greco Metaballein che significa variare.
Il Metabolismo
è il complesso delle trasformazioni biochimiche e
bio elettroniche (energetiche), che
avvengono negli organismi viventi, per le quali essi si conservano e si rinnovano anche
per mezzo delle giuste azioni dei microbi simbionti, favorendo il giusto
Terreno dei liquidi intra ed extra cellulari
- Matrice
-mantenendo quindi in perfetta
osmosi, il
nutrimento ed eliminazione
cellulare e corporea di organi e tessuti, permettendo
quindi a tutte le singole
cellule, normali funzioni.
Esso è alla
base per il mantenimento dei giusti rapporti Termico/Nutrizionali di tutte le
cellule
dellorganismo, impedendone lintossicazione,
con la successiva
infiammazione
dei tessuti intossicati, perché lorganismo sia
e stia in
Perfetta Salute.
Esso è regolato
da: surrenali/reni, polmoni, intestino, pelle e quindi dallambiente esterno; su
tutto regna incondizionatamente il cervello e la mente, vestito energetico
dellEgo/IO.
Per tutti i processi metabolici sono
necessari gli ENZIMI,
sostanze chimiche di natura proteica, che influenzano la
velocità delle reazioni chimiche; senza di essi i
processi metabolici sarebbero lentissimi o non
avverrebbero affatto.
Ricordarsi quindi che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto
a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
vedi
Conflitti Spirituali +
Stress Ossidativo
=
Cancro
(Le funzioni primarie della via metabolica dei
pentoso fosfati e' un processo
citoplasmatico, parallelo
alla
glicolisi,
sono:
La generazione di equivalenti riducenti, sotto forma di NADPH,
per le biosintesi riduttive all'interno delle
cellule.
- Rifornire la cellula di ribosio-5-fosfato (R5P) per la
sintesi di nucleotidi e acidi nucleici.
- Produzione di Eritrosio
4-fosfato, un precursore fondamentale nella sintesi
degli amminoacidi e della Vitamina
B6.
Gli zuccheri pentosi alimentari
derivati dalla digestione degli acidi nucleici possono
essere metabolizzati attraverso questa via metabolica e
gli scheletri carboniosi dei carboidrati
alimentari possono essere convertiti in intermedi glicolitici o gluconeogenici.
Questa via metabolica, che è localizzata esclusivamente
nel citoplasma
cellulare, è una delle
tre vie principali attraverso cui il corpo crea le
molecole tramite il potere
riducente
(ossido-riduzione),
con una produzione approssimativa di
NADPH pari al 60% della produzione totale
nell'uomo.
In conseguenza di quanto riportato, appare chiaro che
oltre a rifornire la cellula di precursori per la
sintesi dei nucleotidi, una delle funzioni delle via è
anche quella di prevenire lo
stress ossidativo.) Tratto da it.wikipedia.org
Es.: La
creatinina è un prodotto di rifiuto
sintetizzato dall’organismo durante il metabolismo della
creatina.
PERCHÉ si MISURA con degli esami di laboratorio per
controllarne la funzionalita' organica e metabolica ?
Una volta prodotta, la creatinina
viene riversata nel sangue ed eliminata con le urine,
grazie alla generosa azione di filtrazione operata dal
rene. Dal momento che tutta la creatinina filtrata dal
glomerulo viene completamente escreta (non vi è
riassorbimento), il suo livello nelle urine costituisce
un indice sensibile e specifico della
funzionalità renale. Se questo è troppo basso
significa che l'attività filtrante del rene è
compromessa e si avrà, di riflesso, un aumento della
concentrazione di creatinina nel sangue.
Bastano due
esami, la
misurazione della
Creatina nel
sangue ed il controllo delle
urine
(*), per conoscere se i
reni funzionano bene o meno.
Test che
costano poco piu' di 3 euri, ma che possono indicare e
segnalare qualcosa che non va.
Successivamente una volta che i test indicano che
qualcosa non va, e' opportuno fare anche una ecografia.
(*)
Analisi
delle urine: Le urine sono un importante test
per una diagnosi non solo a carico della funzionalità
renale ma anche per vari disordini del
cuore, del
fegato o del
metabolismo.
Le
analisi delle urine
sono di due ordini:
esame macroscopico o di routine
+
caratteri generali +
componenti patologici +
esame microscopico del sedimento e urinocultura
Ogni 2 o 3 anni
rinnoviamo tutte le
cellule del nostro corpo, anche quelle del
cervello, se i
neuroni sono
sempre stimolati a creare sinapsi, cioè occorre che siamo intellettualmente sempre
creativi, costituendo perciò continuamente nuovi circuiti cerebro mentali;
ecco perché occorrono circa 3 anni per guarire completamente da qualsiasi disturbo anche
grave; occorre che le cellule della parte del corpo lesionata e la
corteccia cerebrale,
perdano la memoria dello stato di sofferenza e di malattia che hanno registrato nel corso
della patologia.
Il nostro corpo
è formato dallinsieme di miliardi di cellule viventi che per rimanere giovani e
sane debbono mantenere costante la loro pressione osmotica (la capacità di nutrirsi degli
elementi vitali ed eliminare i fattori tossici) che deve avere un potenziale transmembrana
di circa 70mV; nella cellula ammalata od anziana questo valore scende sotto i 50mV e nei
corpi dei cancerosi il potenziale scende al di sotto dei 15mV.
La cellula
malata è una cellula con difficoltà
bio elettriche e quelle con bassi potenziali
trasmettono segnali di dolore alla mente ed allEgo/IO.
Il
potenziale transmembrana è anche la fonte di energia che attiva la
pompa sodio/potassio della
cellula, il quale a sua volta il responsabile della concentrazione di ioni (atomi) nella
cellula e del mantenimento del potenziale stesso.
Il cattivo
funzionamento della pompa sodio/potassio e la caduta del potenziale di transmembrana sono
i responsabili della vita stessa della cellula, se non intervengono fattori esterni
ambientali, cioè le variazioni bio elettriche dei liquidi extra cellulari, la cellula
collassa; occorre fare in modo che si riportino alla normalità le alterazioni
termico/nutrizionali della cellula attraverso il riordino dei fattori bio
elettronici del terreno, i liquidi del corpo, disintossicandolo.
E la
differenza di potenziale bio elettrico (carica bioelettronica) fra i liquidi extra ed intra cellulari che
permettono il mantenimento dei giusti valori di potenziale transmembrana attorno ai 70mV,
senza i quali la vita della cellula non è possibile perché sinquina e degenera
fino alla morte; il corpo umano si comporta ugualmente come una macro cellula.
I processi
metabolici presiedono alle diverse fasi del ciclo vitale, alla trasformazione in energia
elettrochimica delle sostanze alimentari e di tutto ciò che è immesso nel nostro
organismo, (quindi anche i prodotti farmaceutici,
vaccini compresi) e che ha alla base un
corretto apporto Nutrizionale dellorganismo.
Tali processi
sono in diretta correlazione con una serie di fattori energo elettro nervosi ed umorali,
microbici, cellulari, ecc., inter connessi fra di loro.
Questo spiega
come il
metabolismo sia un meccanismo complesso e
soggettivo, che varia da individuo
ad individuo, animale od essere umano e come le fasi delle trasformazioni metaboliche
NON
siano MAI uguali nel tempo, neppure per il medesimo individuo.
Sono le funzioni
Psichiche (Spirituali), Emozionali ed anche quelle elettroniche o bio energetiche
dellambiente (principalmente quelle solari e terrestri - anche il
luogo ove ci e' o ci si reca) extra ed intra corporeo a
far variare continuamente la funzione metabolica dellindividuo e quello delle
singole cellule; di conseguenza i valori essenziali Termico/Nutrizionali, si modificano
sempre, anche attraverso le variazioni del Campo Psico Energetico Informato.
Ecco
perché anche lalimentazione errata
- vedi
Alimentazione - o non
biologica/biodinamica, povera di fattori
vitali, frutta e verdure
crude, ma carica di prodotti tossici derivanti dalla coltivazione
chimica, lallattamento artificiale o con latte vaccino, alimentazione con prodotti
industrializzati (trasformati), latticini, vestiti con prodotti sintetici quindi non
adatti, laria e lacqua inquinate, cottura che riduce aumentando
le carenze delle vitamine e dei
minerali intra ed extra cellulari dovute ai metabolismi corporei variati,
linquinamento acustico dellambiente, i
farmaci, i sieri, i
vaccini, le
trasfusioni, le
droghe, le radiazioni, gli
stress, le ansie, le paure, i
Conflitti
Spirituali, deprimono lenergia nervosa e le difese
dellorganismo, alterano i giusti rapporti Termico/Nutrizionali e di conseguenza le
giuste reazioni del Sistema Immunitario, in quanto intossicando il corpo, alterano i
giusti rapporti del Terreno, il campo biochimico (microbi simbionti,
enzimi,
minerali,
vitamine, ecc.),
Bio elettronico (valori del
pH,
rH2 e
rò, dei liquidi del
corpo) e Psichico (variazioni dello stato Spirituale o mentale con successiva
memorizzazione della sofferenza nello stomaco e nelle cellule degli organi
bersaglio). Ciò significa che ogni
conflitto irrisolto quindi,
tende a scendere nel corpo fisico ed a fissarsi nellorgano bersaglio collegato
allarchetipo conflittuale.
IMPORTANTE
Ognuno dovrà
provare a cercare
di
alimentarsi secondo
Natura
e seguendo la
composizione dei
Pasti e le
Combinazioni alimentari per favorire ed
ottenere un buon metabolismo,
tenendo presente che il ns
metabolismo si rispecchia, nella sua funzionalita' piu'
completa, nelle ore diurne, cioe' dall'alba al tramonto;
all'alba re-inizia la sua "perfomance" che e' quindi
migliore al mattino, andando via progressivamente
rallentando, man mano che passa il periodo diurno fino
ad arrivare alla sua fase di minore funzionalita' al
tramonto e cosi' fino al mattino; per cui e' meglio fare
abbondanti pasti al mattino, medio a mezzogiorno e
scarno alla sera, questo se si vuole stare sempre bene
e NON
ingrassare.
Ricordiamo anche che la Luce inFormata, (le frequenze modulate ricevute o create
dallessere) si memorizza nei corpi viventi, nel substrato che ha alla base la
terra fisiologica, cioè nei metalli amorfi a base di minerali rari; sono
proprio quei minerali che vengono ad essere alterati, nei loro giusti rapporti fra di
essi, dallintroduzione dei metalli tossici es.
alluminio e
mercurio contenuto nei
vaccini
obbligatori e non, e nelle
amalgami
dentali.
Ovviamente anche
quello delle cellule che compongono gli organi del corpo si altera, producendo oltre al
malessere e le malattie anche la variazione delle informazioni contenute nel
DNA il quale
registrerà i dati delle malattie e tutte queste informazioni passeranno attraverso il
seme umano, nei figli; anche il minimo malessere è responsabile delle variazioni che
intervengono nel corpo e viceversa.
La malattia come abbiamo visto abbastanza chiaramente nei
precedenti capitoli, è l’insieme di cofattori Psico/fisici, cioè è la sommatoria di
Errori
Comportamentali (consci ed inconsci - vedi
Conflitti Spirituali) che determinano le
variazioni bio elettrochimiche del
Terreno (i liquidi)
intossicandoli; ecco la genesi di tutte le
malattie !
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi contenevano
l'ormone B-hCG un anti fertile se
immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto
che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno
assunto questi vaccini contaminati, cosí
come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi
video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i
costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del terzo
mondo... di avere figli....
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da virus si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un virus (NdR: che puo’
essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da virus
vaccinale e’ in grado
quindi di riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato, virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione = liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente
pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a
tempo anche dopo 30-40
anni o piu’, in uno stato febbrile…
che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
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La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta
dallo studioso di storia medica Edward Shorter
per la televisione pubblica di Boston WGBH e la
Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui contenuti -
l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente
iniettato il virus (SV40 ed altri) nella
popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle
associazioni di tutela dei
consumatori e dall'esperto di salute
pubblica, Dr. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista ad uno dei maggior esperto di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso
l'AIDS, la
leucemia e altre orribili piaghe nel
mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
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Dieta &
metabolismo -
Troppe "calorie" mandano il cervello in tilt - L'eccesso
di calorie innesca a livello cerebrale una risposta
infiammatoria finora ignorata ! (NdR:
esse derivano dalle proteine animali)
Un eccesso di calorie può mandare in tilt parti del
cervello, e in particolare la capacità di risposta
dell'ipotalamo, che funge da quartier generale per il
controllo del bilancio energetico dell'organismo. E'
questo il risultato di una ricerca condotta presso l'Università
del Wisconsin a Madison e pubblicata sull'ultimo
numero della rivista "Cell".
I ricercatori hanno scoperto
che la risposta cerebrale interessa una molecola, nota
come IKKß/NF-kB, che si sa essere coinvolta nei processi
infiammatori di vari tessuti, cosa che porta a
ipotizzare nuove possibilità di trattamento nei
confronti della dilagante epidemia di obesità.
"Questa via metabolica è normalmente presente, ma
inattiva, nel cervello", spiega Dongsheng Cai, che ha
diretto lo studio.
Cai dice che non è ancora chiaro perché IKKß/NF-kB si
attivi nel cervello, ma ipotizza che essa rappresenti un
importante elemento dell'immunità innata.
"Nella società attuale
questa via è mobilitata da una diversa sfida ambientale:
la supernutrizione. Una volta attivato, questo cammino
porta a una serie di disfunzioni, ivi inclusa la
resistenza all'insulina e alla leptina."
Da studi precedenti già si
sapeva che l'eccesso di nutrizione può innescare
risposte infiammatorie nei tessuti periferici, dal
fegato ai muscoli, portando a difetti metabolici che
aprono le porte al diabete di tipo 2, ma non si sapeva
che l'infiammazione e i suoi metaboliti avessero un
ruolo anche nel sistema nervoso centrale.
Ora i ricercatori hanno
mostrato che una dieta costantemente ricca di grassi
raddoppia l'attività di questa via infiammatoria nel
cervello dei topi, e che essa è molto più elevata nei
topi geneticamente predisposti all'obesità.
L'aumento dell'attività di
IKKß/NF-kB è peraltro distinta dall'obesità in sé, dato
che l'infusione cerebrale di glucosio o di grassi è in
grado già da sola a scatenarne l'azione. Per contro,
trattamenti che portano all'inibizione
dall'attività della molecola nel cervello proteggono
l'animale dallo sviluppo di obesità.
Mentre l'infiammazione
cronica è generalmente considerata una conseguenza
dell'obesità, i nuovi risultati suggeriscono che la
reazione infiammatoria possa provocare uno
sbilanciamento nella risposta cerebrale che porta a tale
condizione.
A quanto pare, osserva Cai, obesità e
infiammazione sono legate a filo doppio: "L'abbondanza stessa di
calorie
(eccesso di proteine animali) promuove l'infiammazione, mentre
l'obesità
stimola a sua volta i neuroni a promuovere
ulteriormente l'infiammazione
in una sorta di circolo
vizioso".
Ora che abbiamo compreso il significato di questa
strategia metabolica bisogna trasferirla nella pratica
clinica. La maggior parte delle terapie antinfiammatorie
attuali hanno infatti uno scarso effetto sulla molecola
IKKß/NF-kB e una ridotta capacità di agire a livello
cerebrale. Tuttavia le nostre scoperte offrono una
prospettiva per trattare questa seria patologia." (gg)
Tratto da. lescienze.espresso.repubblica.it
Ricordarsi
che le alterazioni degli enzimi,
della flora,
del pH
digestivo e della mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in
qualsiasi parte dell'organismo.
Quindi, nei fatti: l’unica e vera Cura che puo' guarire
anche il cancro,
se l’organismo reagisce e/o non e’ stato
rovinato dalle terapie ufficiali (chemio e
radio), e’ la Terapia
della rimozione dei
Conflitti Spirituali irrisolti (cause
primarie del cancro e non solo...) e quella
fisica, fisiologica METABOLICA,
QUI ben illustrata:
Si consiglia
vivamente anche ai medici, di leggere queste
pagine:
Terapia Biologica Metabolica CRAP
+
Cura metabolica per il Cancro
ed utilizzata in
sordina, da vari medici in Italia e nel mondo
con notevoli successi.
vedi anche:
Nutriterapia per il cancro
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Il Metabolismo e' alla base della Glicemia
Il glucosio
ematico deriva dai carboidrati della dieta.
Avendo già descritto i valori normali in
soggetti normo nutriti, in digiuno protratto
può tuttavia scendere a 60-70 mg/100 ml.
La glicemia è
controllata da tutti i tessuti in modo più o
meno diretto.
- Fegato - Deposita e conserva il
glucosio in eccesso (sotto forma di
glicogeno epatico) e ne produce in caso
di ridotto valore.
Negli epatociti il glucosio entra
liberamente indipendentemente da fattori
ormonali. Per tale ragione il controllo è
concentrazione-dipendente.
- Pancreas - Nella porzione endocrina il
pancreas secerne due ormoni altamente
specifici sul controllo della glicemia,
ovvero
Insulina e
Glucagone rispettivamente dalle cellule
Alfa e dalle cellule Beta delle isole
pancreatiche. Il glucosio sulle cellule Beta
entra liberamente il quale causa una
attivazione metabolica con conseguente
rilascio di insulina dai granuli a ridosso
della membrana.
È nota tuttavia una
glucotossicità e una
lipotossicità sulle beta cellule, per
cui oltre un valore il glucosio non è in
grado di stimolare ulteriormente la beta
cellula ma anzi la induce alla apoptosi. La
insulina è un ipoglicemizzante (abbassa la
glicemia) mentre il glucagone ha effetto
opposto e ha effetto iperglicemizzante
(innalza la glicemia).
- Sistema nervoso - Non regola la
glicemia, ma è opportuno ricordare come tali
tessuti adoperino solo il glucosio
come substrato metabolico, e una ipoglicemia
grave è altamente neurotossica. Inoltre
regola indirettamente la glicemia mediante
l'appetito.
- Ipofisi - Produce ormoni che tendono
ad aumentare la glicemia agendo come
antagonisti dell'insulina: l'ormone
somatotropo (ormone della crescita o
somatotropina, in sigla GH) e l'ormone
adrenocorticotropo o corticotropina (ACTH).
L'effetto principale dell'ACTH sul
metabolismo carboidratico è dovuto alla
stimolazione della secrezione di ormoni
della corteccia surrenale, che produce vari
ormoni steroidi, tra cui i
glucocorticoidi, che alzano la glicemia
tramite aumento dell'insulinoresistenza.
- Tiroide - L'ipertiroidismo causa
iperglicemia; l'ipotiroidismo invece
ipoglicemia.
- Reni - Eliminano glucosio (glicosuria)
quando la glicemia venosa supera i 180 mg/dl
(valore detto soglia renale per il
glucosio).
Sotto tale soglia i glomeruli renali
riassorbono il glucosio reimmettendolo nel
circolo ematico. Col tempo il rene tende a
innalzare la soglia per cui soggetti
diabetici hanno una soglia molto più
alta di soggetti normali favorendo
ulteriormente la iperglicemia.
Tratto da: wikipedia.org
Commento NdR: anche alcuni farmaci
(es. i cortisonici) possono alterare la
glicemia in modo importante.
Ci sono tante
persone che leggendo i risultati dei propri
esami, si sentono falsamente rassicurate da
valori di glicemia che si muovono intorno ai
100-110 perché non sono ancora
espressione "certa" di diabete.
Tirano un sospiro di sollievo che purtroppo
non ha ragione di essere perché una ricerca
effettuata da un gruppo statunitense e
svedese, e pubblicata in agosto sul New
England Journal of Medicine ha confermato
una relazione stretta tra i valori di
glicemia, anche solo mossi, e lo sviluppo di
demenza (Crane PK et al, N Engl J Med. 2013
Aug8;369(6):540-8. doi:
10.1056/NEJMoa1215740).
Da tempo noi discutiamo della relazione
diretta tra scarso controllo del metabolismo
degli zuccheri e demenza senile o Alzheimer.
Da anni sappiamo che quando i valori di
glicemia sono anche semplicemente "mossi",
sono una espressione di resistenza
insulinica, condizione che prelude a
infiammazione e degenerazione che sarebbe
meglio evitare. La glicemia a 93 è già un
segnale di squilibrio che dovrebbe indurre a
una riflessione sul proprio stile di vita.
In molti ritengono addirittura che
l'Alzheimer sia uno dei modi in cui si
esprime il diabete, tanto che alcuni lo
descrivono come "Diabete di tipo 3"; la
deposizione di amiloide a livello del
tessuto cerebrale e le reazioni
infiammatorie che accentuano la demenza sono
infatti strettamente connesse con la
resistenza insulinica e le alterazioni degli
zuccheri.
Il lavoro fatto dai ricercatori statunitensi
e svedesi è stato tanto geniale quanto
semplice: in una popolazione di oltre 2.000
persone (con età media di 76 anni) che
facevano già parte di un altro studio
clinico, sono stati messi in relazione i
valori di glicemia e di emoglobina glicata
dei precedenti 5 anni, con il reale sviluppo
di demenza e Alzheimer. Nel gruppo erano
presenti sia pazienti con diabete (232) sia
altri che invece non lo avevano (1.835).
I risultati devono fare riflettere. L'intero
gruppo è stato seguito per circa 7 anni e la
comparsa di demenza ha riguardato 74 persone
del gruppo diabetico e 450 del gruppo non
diabetico. Nel gruppo di persone non
diabetiche, anche il solo aumento della
glicemia a valori medi di 115 mg/dL,
corrispondeva a un significativo aumento del
rischio di sviluppare demenza rispetto a chi
avesse, ad esempio, valori medi di 100. E
nei diabetici quanto più era elevato il
livello medio di glicemia tanto più tendeva
a manifestarsi il deficit di memoria.
È ovvio quindi che la paura dell'Alzheimer
non è e non può essere la paura dell'ignoto
o della fatalità. Ci sono mezzi pratici per
contrastare con efficacia la resistenza
insulinica, che vanno dalla attività fisica
alla assunzione corretta degli alimenti, al
controllo dell'infiammazione intestinale da
cibo, alla utilizzazione di integratori come
Acido lipoico e cannella, Curcuma, Cromo,
MemoD3, e alla utilizzazione di alimenti
funzionali come le noci o le mandorle.
Tratto da: eurosalus.com
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La Sindrome
Metabolica
-
Essa causa danni al
Cervello
- 3 sett.2012
Peggioramento cognitivo anche negli adolescenti:
minore flessibilità mentale e bassi punteggi in
matematica
Per la prima volta la sindrome metabolica è
stata associata con declino cognitivo e con il
peggioramento delle
attività
cerebrali negli adolescenti. La ricerca
della
New York University School of Medicine è
stata pubblicata sulla rivista
Pediatrics.
Secondo gli scienziati, i
pediatri dovranno tenere conto di queste nuove
scoperte soprattutto per contrastare i primi
segni di
obesità nell'infanzia.
I SINTOMI - Finora
gli studiosi avevano legato la sindrome
metabolica, complesso di sintomi che include
l'obesità addominale, il basso livello del
colesterolo buono, alti trigliceridi e altri
parametri, a un peggioramento neurocognitivo
negli adulti, che tuttavia era stato visto solo
come un effetto a lungo termine dello scarso
metabolismo.
Ora, i ricercatori hanno scoperto che nel
cervello degli adolescenti (NdR:
tutti vaccinati)
con sindrome metabolica avvengono danni ancora
maggiori. «E la presenza della sindrome
metabolica va di pari passo con l'obesità», ha
spiegato Antonio Convit, fra gli autori della
ricerca.
Lo STUDIO
Per lo
studio, gli scienziati hanno coinvolto 49
adolescenti con sindrome metabolica, che sono
stati confrontati con 62 ragazzi che non
soffrivano di questo disturbo. I ricercatori,
attraverso risonanza magnetica e valutazioni
neuropsicologiche, hanno scoperto che i ragazzi
che soffrivano di sindrome metabolica mostravano
punteggi significativamente più bassi nei test
di matematica e avevano anche una minore
flessibilità mentale. Inoltre, si presentavano
differenze nella struttura del cervello: in
particolare, un minor volume dell'ippocampo e
una riduzione dell'integrità microstrutturale
nei principali tratti della materia bianca.
Tratto da: corriere.it
Il nome della Sindrome:
In un dizionario famoso di medicina la
sindrome è definita come un aggregato di
sintomi e segni associati con un unico processo
morboso che costituiscono insieme il disegno
della
malattia.Valutando questa definizione, la sindrome
metabolica non dovrebbe rientrare nella
classificazione tipica della parola “sindrome”,
per questo viene ultimamente definita sindrome plurimetabolica anche se più correttamente si
dovrebbe chiamare plurisindrome metabolica.
Nel 1988 Gerald M. Reaven[12]
ha definito sindrome X la manifestazione
simultanea di insulino-resistenza,
iperinsulinemia, stati pre-diabetici o
diabete mellito di tipo 2 conclamato,
dislipidemia, obesità centrale, iperuricemia
(una concentrazione alta di
acido urico nel sangue - vedi
acidosi), e
ipertensione
arteriosa, considerandola una condizione
clinica che precede lo sviluppo di complicanze
vascolari.
Ad essa si associa un'aumentata incidenza di
cardiopatia ischemica, disfunzioni del
ventricolo sinistro e scompenso cardiaco.
Tutto ciò comporta un forte incremento del
rischio di mortalità per cause cardiovascolari.
Tale sindrome era conosciuta anche con il nome
di Sindrome di Reaven, in suo onore.
Le stesse
patologie cardiovascolari inducono, a loro
volta, insulino-resistenza e aumentano la
probabilità che si sviluppi nel tempo un diabete
mellito di tipo 2.
La
sindrome X è stata
definita anche sindrome da
insulino-resistenza e successivamente
sindrome metabolica cardiovascolare.
Attualmente la
sindrome è stata rinominata
plurimetabolica e comprende l'associazione
di insulino-resistenza,
iperinsulinemia,
obesità centrale,
intolleranza
glucidica o diabete mellito di tipo 2,
iperuricemia, dislipidemia e
ipertensione arteriosa.
Su quasi tutti i testi è ancora comune trovare
la dicitura di sindrome metabolica,
mentre in
Australia tale sindrome è conosciuta con il
nome di CHAOS.
In Italia, la sindrome metabolica interessa
circa il 25% degli uomini e addirittura il 27%
delle donne. Sono dei numeri altissimi, che
equivalgono a circa 14 milioni di individui
Le alterazioni del profilo lipidico che
caratterizzano la sindrome metabolica sono
verosimilmente secondarie all'insulino-resistenza,
che modifica la fisiologica soppressione del
rilascio di
acidi grassi da parte del tessuto adiposo
nella fase post-prandiale.
La maggiore disponibilità di precursori
condiziona un aumento della sintesi di C-LDL da
parte del
fegato e una maggiore disponibilità di
trigliceridi nella
circolazione sistemica.
L'insulino-resistenza si associa ad una ridotta
attività delle lipoproteinlipasi
di origine endoteliale che, in condizioni
fisiologiche, contribuiscono alla sottrazione di
trigliceridi dal flusso circolatorio e
all'utilizzo dei prodotti del loro
catabolismo come fonte energetica da parte
dell'apparato
muscolo-scheletrico.
Anche le LDL sono più ricche di trigliceridi e
assumono l'aspetto di particelle più piccole e
dense di quelle presenti nei soggetti con
normale sensibilità all'insulina, manifestando
una maggiore aterogenicità.[15][25]
Mentre per quanto riguarda la pressione come
esame basta una normale visita medica, servono
esami da
laboratorio, possibili grazie ad un semplice
prelievo di
sangue dell'individuo, per l'indicazione
degli altri fattori che costituiscono la
sindrome
metabolica.
Tali esami sono:
-
Glicemia, la misura della concentrazione
di glucosio nel sangue. Il suo valore può
essere misurato in mg/dl o in mmol/l:
vengono considerati normali valori a
digiuno compresi tra 70 mg/dl e 110
mg/dl, valori superiori a digiuno potrebbe
essere sintomo di diabete;
-
Colesterolo frazionato (HDL ed LDL) e
totale;
-
Trigliceridemia, (presenza di
trigliceridi nel sangue.
Il valore considerato normale è
40-170mg/dl);
-
MicroAlbuminuria, misura della quota di
Albumina escreta nelle urine, il cui valore
non deve superare i 20mg nelle urine
raccolte nelle 24h;
-
Uricemia (presenza di
acido urico nel sangue), il cui valore
non deve essere superiore a 6,4 mg/dl (>380
micromol/L)
Tratto in parte da: wikipedia.org
Commento NdR: Prima delle
vaccinazioni intensive
ormai
divenute di routine, sulla
popolazione, questo problema investiva e
colpiva SOLO una discreta percentuale
della popolazione a livello mondiale, pero’
principalmente d'età
avanzata; ora dopo le
campagne
vaccinali di tre generazioni di popolazioni
in Italia e nel resto del mondo, questo grave
problema colpisce anche i
bambini,
ragazzi e
giovani, causando loro non solo invalidita’
fisiologica, ma anche
intellettiva ed hanno un elevato tasso
di
mortalità legato anche a problemi
cardiovascolari.
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