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Mediante un prelievo di 15 cc di sangue ed una attenta
analisi microscopica, si possono ottenere molte informazioni sullo stato
di salute, sul livello del sistema immunitario di un soggetto e sulle
reazioni dello stesso alle sostanze inoculate od ingerite.
Questi è un test citotossico (messo a punto dal dr. A.
Panfili), che studia in vitro oltre
165 sostanze alimentari e non, al fine di evidenziare reazioni nei
confronti di alcune molecole ritenute tossiche dai globuli bianchi e
rossi del soggetto, attendibili indicatori dell’immunità individuale
in vivo.
E’ prevista anche una variante per lo screening
vaccinale, che serve a testare anche la
citotossicità nei confronti di
alcuni ceppi di Candida, che infatti rappresentano
controindicazioni
gravi all’intervento
vaccinale, in quanto certamente indicativi di uno
stato immunitario deficitario;
vaccinare una persona affetta da
Candida
o da Rodotorula Rubra di 1° o 2° ed ancor peggio di 3° o 4° grado,
porterebbe sicuramente un paziente a rischio certo, per
gravi danni
vaccinali.
Senza contare le
immunodepressioni e le
Mutazioni Genetiche che intervengono
DOPO
le vaccinazioni, di cui
parliamo approfonditamente nella pagina:
DANNI dei VACCINI anche un
individuo che dovesse presentare reattività di elevato grado 3° o 4°
grado a qualsiasi alimento, sarebbe senza dubbio un pessimo candidato
alla profilassi vaccinale, poiché già impegnato in un forte deficit
immunitario che certo non richiede sovraccarico di “germi”
ricombinati, attenuati e non, dispensati tramite un qualsiasi preparato
vaccinale.
Nella sua versione di screening vaccinale, questo test
permette di confrontare, sempre in vitro, i globuli bianchi del paziente
con il preparato vaccinale da inoculare e nel caso anche con la miscela
dell’antigene Candida.
L’utilizzo delle amalgami
dentali, come per i
vaccini con
metalli pesanti (Mercurio od
Alluminio), predispone il soggetto anche a
malattie degenerative del Sistema Nervoso Centrale e Periferico sopra
tutto in soggetti a saliva particolarmente acida ed a carenza di
Magnesio e
Fosforo.
In caso di Candidosi inveterata sicuramente caratterizzata
da depressione del Sistema Immunitario spontanea o provocata da:
farmaci, antibiotici, cortisonici, anti infiammatori, ecc., risulta
estremamente
pericolosa la
vaccinazione; anche la gravidanza controindica in assoluto
la profilassi vaccinale per i possibili effetti teratogeni
(malformazioni del feto).
L’Alitest è un’indispensabile strumento diagnostico
preventivo per indagare e preconoscere le controindicazioni vaccinali ed
un ottimo indicatore per le intolleranze alimentari e chimiche, che sono
il terreno adatto per la somatizzazione certa di patologie ed anche dei
rischi vaccinali; l’intolleranza per esempio all’acido salicilico,
componente di molti vaccini anche obbligatori, sotto forma di
Tiosalicilato
di Mercurio o di
idrossido di alluminio, sono fonte certa dei molti disastri vaccinali
handicappanti.
Questo test si propone quindi, quale utile sistema di
indagine, per le molteplici informazioni che da esso scaturiscono, a
tutti gli operatori sanitari (di tutte le specializzazioni, anche
alternative) ma che svolgano la loro arte secondo il principio
Ippocratico: “Curare secondo Scienza e Coscienza”.
Il costo è rimborsabile dalle principali assicurazioni
sulle malattie.
Ricordiamo comunque che in ogni caso è comunque il
terreno
di base endo ed extra cellulare, che DEVE essere riordinato, per
recuperare la salute e non l’eliminazione totale dei
cibi che determinano le reazioni.
vedi anche
Protocollo
della Salute
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